Fabregas sfida il Manchester United: “Sarà una serata storica, possiamo vincere se facciamo le cose come vanno fatte. Voglio restare a lungo con il Como”

(Adnkronos) – “Sarà una serata storica, ancora una volta, un momento speciale come tanti vissuti in questi mesi”. L’allenatore del Como, Cesc Fabregas, presenta così la sfida di domani in Champions League con il Manchester United, una partita che rappresenta un’altra tappa importante nella crescita del club lariano. “Lo United è una grandissima squadra, ha grandissimi giocatori, con una storia pazzesca. Proveremo a vincere come sempre. Il Manchester è come quando giochiamo con Inter, Milan e Juve. Parlo di quello che fa l’altra squadra e di come possiamo fargli male. Se dico ogni volta di stare attento al Manchester, i giocatori entrano in campo con paura”. 

Fabregas si fida della sua squadra. “L’allenatore deve sempre dare fiducia alla sua squadra, io mi sento forte con i miei giocatori. Possiamo vincere se facciamo le cose come vanno fatte, se pensiamo che gli avversari sono superiori sarà più difficile”. La sfida con lo United è anche l’occasione per guardarsi indietro e ripercorrere la crescita del Como, arrivato a competere su palcoscenici importanti dopo un percorso ambizioso. “Sono arrivato qui quattro anni fa, se vediamo cos’eravamo quando sono arrivato e cosa siamo adesso, è completamente diverso. Bisogna però restare con i piedi per terra perché c’è tanto da fare e imparare”. 

Il legame con la società è sempre più forte: “Dico sempre a Mirwan Suwarso che voglio restare a lungo qui perché do tanta importanza a quello che facciamo”, assicura il 39enne tecnico catalano che orgogliosamente aggiunge. “Non abbiamo dei campioni, tutto questo lo stiamo facendo con dei ragazzi che vogliono diventare dei campioni. Quando si cresce, non dallo zero ma da meno dieci, è un qualcosa che non dimenticherò mai. Il giorno in cui abbiamo centrato la promozione, quando siamo arrivati decimi, quando ci siamo qualificati in Champions. Sono tutte grandi sensazioni. Non bisogna però parlare troppo di quanto accaduto in passato, l’importante è il presente e il futuro. L’anno scorso fa parte del passato”.  

Fabregas non si lascia condizionare dalle difficoltà attraversate dal Manchester United e respinge l’idea che il momento degli inglesi possa rappresentare un vantaggio per il Como.”Le crisi nel calcio non esistono, ogni tre giorni c’è una partita e non c’è tempo per pensare se c’è o no una crisi. Undici contro undici, si prova a vincere. La crisi la inventate voi, noi non la sentiamo perché siamo professionisti che vogliamo competere”. 

L’ex centrocampista di Arsenal e Barcellona spende parole importanti anche per Nico Paz, uno dei simboli del progetto lariano: “Ha un potenziale enorme, quello che mi piace di più di lui sono ambizione e mentalità. Ci sono giocatori con grandissimo talento che non esprimono il loro potenziale per mentalità e voglia di migliorare, Nico è diverso per questo”. Fabregas fa poi il punto sugli infortunati. “Ci sarà un lungo stop per Jesus Rodriguez, oggi ha fatto un tiro in porta a fine allenamento e si è fatto male. Non sembra un infortunio lieve, ma un po’ più grave. Chalobah resterà fuori due settimane e salterà quattro partite. Kean sarà valutato in vista di sabato, mentre Diao tornerà dopo la sosta. Infine sul dualismo tra i portieri precisa. “Butez è importantissimo e continuerà a giocare tanto. Ora c’è una competizione con Sanchez che fa alzare il livello a tutti”. 

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