(Adnkronos) – “Metà soldi e metà consigli”. E’ il detto milanese fatto proprio da Enrico Cuccia, che ben descrive il modello internazionale della merchant bank a cui si ispirava lo sviluppo di Mediobanca: una impostazione che consente a Piazzetta Cuccia di accompagnare le imprese sino a dimensioni di rilevanza internazionale, cercando di stimolare la loro imprenditorialità e garantire la loro autonomia. E’ quanto emerge dalla documentazione in occasione degli 80 anni di Mediobanca.
In questo contesto si colloca l’intervento dell’istituto nelle maggiori vicende societarie del Paese fin dagli anni Sessanta. Mediobanca interviene nella crisi di Olivetti nel 1964 e grazie alle capacità di analisi dei bilanci affinate nel tempo diventa il punto di riferimento per grandi progetti di fusioni, tra cui Montecatini-Edison (1966) o operazioni particolari come la difesa della Bastogi contro l’opa di Michele Sindona (1971).
Quest’ultima è una vicenda in cui Enrico Cuccia si spese personalmente e a proprio rischio per arginare le mosse del faccendiere, con una coscienza civile che coerentemente richiama quanto aveva fatto nel contesto della Resistenza, da militante del Partito d’Azione, come descritto da Giorgio La Malfa nel libro Cuccia e il segreto di Mediobanca.
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