“L’inserimento dei test genomici nei livelli essenziali di assistenza (Lea) rappresenta un passo importante verso una maggiore personalizzazione delle cure per il tumore della mammella. Questi esami”, utilizzati in specifiche forme di tumore, “aiutano a stratificare il rischio della malattia endocrino-responsiva Her2-negativa in setting adiuvante. È una notizia molto importante, perché abbiamo la possibilità di testare queste pazienti e di capire chi necessita veramente di un trattamento chemioterapico e chi invece non ne necessita” dopo l’intervento chirurgico” Lo ha detto Giuseppe Curigliano, presidente eletto della Società europea di oncologia medica, al congresso Esmo2026 di Madrid.
Tumore al seno, Curigliano (Esmo): ‘test genomici nei Lea per cure su misura
© Riproduzione riservata



