LUCCA – Nella mattinata di oggi (28 ottobre) si è svolta la cerimonia di inaugurazione al Teatro del Giglio a cui hanno partecipato l’ambasciatrice di Francia in Italia, Anne-Marie Descôtes, l’ambasciatrice del Giappone in Italia, Hikariko Ono, lo storico Alessandro Barbero e il maestro Claudio Castellini, autore dell’affiche di edizione. Insieme a loro sul palco il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Lucca Mario Pardini, il direttore di Lucca Comics & Games Emanuele Vietina e l’amministratore unico di Lucca Crea Nicola Lucchesi.
“Oggi si apre Lucca60, in questo compleanno se dovessi fare un augurio a Lucca Comics & Games sarebbe quello di cambiare sempre per rimanere fedele a se stessa. Perché ogni edizione aggiunge una pagina scritta da chi la vive, proprio come succede alla mostra LEGACY – a Palazzo Guinigi – che cambia con chi la attraversa. Tra l’omaggio a Go Nagai, le mostre su Lucky Luke che compie ottant’anni, Valentina e la Milano di Crepax, Joe Manganiello con il suo Dungeons & Dragons, piazza San Romano che diventa una piazza Lego, l’arrivo di Hbo con un padiglione dedicato a Harry Potter, uno dedicato a DanDaDan, la Dexter Experience e Disney + con Percy Jackson, a farci da guida, in questo sessantesimo anno saranno Luke & Clea, con il loro pixel game in 16 bit. Tra le piazze e le Mura, come sempre, la storia più bella resta quella della straordinaria community che arriva ogni anno a Lucca Comics & Games”, ha detto Emanuele Vietina, sul red carpet prima di entrare all’inaugurazione della manifestazione.
Ad aprire la cerimonia il maestro Claudio Castellini, che ha lasciato l’impronta delle sue mani per la Walk of Fame, la prestigiosa collezione dedicata agli artisti ospiti del festival. «Lucca mi ha visto nascere come autore e quelli vissuti qui sono momenti indimenticabili. Realizzare il poster dei 60 anni è un grande onore, lo vedo come il coronamento della mia carriera artistica».
Durante la cerimonia l’ambasciatrice Hikariko Ono ha consegnato a Lucca Crea e Lucca Comics & Games un riconoscimento da parte del ministero degli esteri per il ruolo che hanno avuto nella diffusione e valorizzazione della cultura giapponese in Italia in tutti questi anni, dalla cultura pop dei manga, delle anime, dei videogames, a quella tradizionale. Ma anche il festival, in collaborazione con Poste italiane, ha consegnato all’ambasciatrice una litografia di Lucca60, per omaggiare lo scambio e la collaborazione che da anni unisce Lucca al Giappone.
L’ambasciatrice Anne-Marie Descôtes ha consegnato poi al professor Barbero l’onorificenza di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres (Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere) donatogli dal governo della Repubblica Francese: il professore in tutti gli anni dei suoi studi, della sua carriera accademica, letteraria e di divulgazione, ha fatto conoscere la storia francese e i legami con l’Italia, nel rispetto costante della memoria storica, dell’importanza della complessità per capire il presente, conquistando la fiducia di lettori e ascoltatori grazie al rigore scientifico. Nel ringraziare l’Ambasciatrice francese il professore Alessandro Barbero ha ricordato quanto sia fondamentale per uno storico, la storiografia francese, citando i grandi nomi di Marc Bloch, Fernand Braudel e Lucien Febvre, e in generale quanto fondamentale sia la cultura francese.
Sul palco infine anche la giovanissima e talentuosa Louise Stéphant, vincitrice per due anni consecutivi (2024 e 2025) del Petit Fauve d’Or del Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême, per lo svelamento della variant cover del poster di edizione. Claudio Castellini le ha “passato la matita” a giugno, un passaggio non solo simbolico, ma molto concreto, del “patrimonio di sogni” tra generazioni. La più premiata fumettista under 10 d’Europa ha vestito idealmente l’abito giallo di un piccola Yellow Kid e ha disegnato il futuro.
“Voglio ricordare il sindaco Giovanni Martinelli, che nel 1966 ebbe l’intuizione di portare il festival a Lucca, dimostrando una grande lungimiranza, e ringrazio con lui anche gli amministratori che si sono succeduti. Lucca Comics & Games ha abbracciato la città e il suo patrimonio monumentale, che ora è conosciuto in tutto il mondo, e a sua volta la città ha saputo aprirsi e abbracciare il festival, che oggi rappresenta il ponte tra noi e il mondo”, ha detto il sindaco di Lucca Mario Pardini.
“Oggi, nella storica terra di Lucca, è per me un grande onore poter conferire, a nome del Governo del Giappone, l’Attestato di Ringraziamento del Ministro degli Affari Esteri a Lucca Crea, grazie al cui impegno appassionato nel corso degli anni si è diffusa in Italia una cultura giapponese multiforme – dalla cultura pop come manga, anime e videogiochi fino alla cultura tradizionale –, coltivando una profonda comprensione reciproca ed empatia tra i due Paesi. Quest’anno il 60esimo anniversario dalla nascita di Lucca Comics & Games coincide con il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia. Il ponte più solido che ha unito i nostri due Paesi finora è stato proprio la “cultura”. Il ponte dell’amicizia che Lucca Crea ha costruito attraverso questo sforzo duraturo nel corso di 60 edizioni è una luce splendente che guida il legame tra le nostre due nazioni verso il futuro”. Sono le parole di Hikariko Ono, ambasciatrice del Giappone in Italia
“Pensando alla realtà di Lucca Comics & Games – afferma Eugenio Giani – mi viene da dire: il futuro è passato da qui. Il festival ha ispirato in Toscana piccole e grandi manifestazioni e si è consolidato negli anni come il più importante del mondo della cultura pop. È incredibile quanti legami si creano tra epoche storiche e luoghi lontanissimi: il fumetto ha dato un nuovo senso al rapporto tra narrativa e immagine, là dove questo rapporto aveva già avuto un significato, e la Nona Arte ha trovato le radici nelle espressioni artistiche del Rinascimento. Proprio ieri il Sensei Go Nagai, accolto a Firenze, ci ha portato il suo libro dell’Inferno dantesco, confessando che le emozioni provate con Dante e la Divina Commedia son state fonte di ispirazione per la sua straordinaria opera creativa”.
“Ringrazio Lucca Comics & Games che 30 anni fa mi ha attratto a sé facendomi innamorare di questa atmosfera e scoprire mondi fantastici. Partecipare a questa manifestazione rende persone migliori, e forse 60 anni di storia significano che una società migliore è possibile, che in fondo al tunnel la luce c’è e che è a partire da qui che possono tornare al centro dell’agenda mondiale la speranza, la serenità e la pace”. conclude Nicola Lucchesi, amministratore unico di Lucca Crea
Il conto alla rovescia è giunto al termine: è domani l’attesissimo appuntamento con la serata al Teatro del Giglio Giacomo Puccini dedicata alla cerimonia di premiazione dei Lucca Comics & Games Awards 2026. Saranno svelati i vincitori e le vincitrici nelle diverse categorie, che con le loro opere rappresentano l’eccellenza creativa e l’innovazione artistica nel mondo del fumetto e del gioco, e saliranno sul palco che è punto di riferimento culturale della città di Lucca. L’edizione in cui il festival compie 60 anni Lucca Comics & Games si conferma ancora come punto di riferimento per l’industria creativa globale, di ieri, oggi e di domani.



