PISA – La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa si prepara ad accogliere il Patriarca Latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, per conferirgli il dottorato di ricerca honoris causa in Human Rights, Global Politics and International Studies. La cerimonia si terrà martedì 6 ottobre, a partire dalle 11,30, all’interno dell’Aula Magna dell’istituto universitario. All’evento prenderanno parte figure accademiche e istituzionali di rilievo, tra cui la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il rettore della Scuola Sant’Anna Nicola Vitiello e la presidente della Crui Laura Ramacciotti, unitamente a vari rappresentanti del mondo politico e religioso.
Il riconoscimento accademico è stato assegnato “per il suo straordinario impegno per la promozione e la difesa del diritto internazionale e dei diritti umani, in particolare del diritto alla libertà religiosa”. Alla guida del Patriarcato dal 24 ottobre 2020, Pizzaballa si è distinto nell’attuale scenario di conflitto mediorientale come promotore di pace e dialogo. L’ateneo ha voluto premiare la sua vicinanza alle popolazioni civili, specialmente nella Striscia di Gaza, e la spinta costante per il rispetto delle norme internazionali e la fine delle ostilità.
Le motivazioni del titolo ripercorrono le iniziative dirette del cardinale, come la disponibilità a prendere il posto dei bambini israeliani presi in ostaggio da Hamas durante gli attacchi del 7 ottobre 2023 e i successivi incontri con i familiari dei rapiti. A questo si uniscono lo sforzo per garantire l’accesso e la distribuzione degli aiuti umanitari, il sostegno costante alla comunità cristiana in Cisgiordania e la visita alla Sacra Famiglia a Gaza, unica parrocchia cattolica del territorio, effettuata dopo il raid israeliano del 17 luglio 2025. Un’azione coerente con la visione dello stesso Pizzaballa, che inquadra le università e le scuole come ‘officine di nuova umanità’, spazi centrali per la costruzione di una cultura basata sulla diplomazia e sul rispetto reciproco.
Il programma della mattinata si aprirà con i saluti del rettore Vitiello, della ministra Bernini e della direttrice dell’Istituto Dirpolis Caterina Sganga. Subito dopo, Francesco Strazzari, coordinatore del programma di dottorato, darà lettura formale delle motivazioni del premio. L’esposizione della biografia e dei meriti del Patriarca sarà poi affidata a Edoardo Greppi, docente emerito di diritto internazionale presso l’Università di Torino e presidente della Società Italiana di diritto internazionale e di diritto dell’Unione Europea. A chiudere l’evento, subito dopo la consegna del diploma da parte del rettore, sarà l’intervento dello stesso Pizzaballa, che pronuncerà una lectio magistralis intitolata L’umanità dell’altro. Dignità e diritti nel tempo della guerra.



