CASCIANA TERME LARI – È Matteo Fontana, il vincitore del 44esima Rally Casciana Terme.
La gara, organizzata da Laserprom 015 e Squadra Corse Città di Pisa, ha sorriso al giovane pilota lariano regalandogli la prima vittoria assoluta in carriera, al volante della Toyota GR Yaris Rally2 condivisa con il copilota Alessandro Arnaboldi. Fontana, campione in carica ed attuale leader nel Wrc3, ha affrontato l’appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 7 volgendo le proprie mire all’approfondimento del feeling con la vettura, mai utilizzata su fondo asfaltato. Sulle strade della provincia di Pisa, territorio che ha ospitato le otto prove speciali in programma, il pilota del team Hmi è balzato al comando della classifica grazie alla performance espressa nel terzo tratto cronometrato, quello della ripartenza della domenica, prevalendo sul precedente leader Claudio Arzà, il riferimento della prima giornata di gara.
Claudio Arzà, leader nella classifica della Coppa Rally di Zona 7, aveva archiviato al comando le prime due ripetizioni della Casciana Terme, il tratto che ha caratterizzato il sabato sera dopo la partenza da Casciana Terme Lari ed il successivo transito delle vetture in piazza dei Miracoli, a Pisa. La domenica, con Matteo Fontana a consolidare la leadership, la gara ha regalato agli appassionati un acceso confronto tra le due Skoda Fabia RS di Arzà, affiancato da Massimo Moriconi, e Rudy Michelini, pilota presentatosi al via con Nicola Angilletta alle note. La resa dei conti ha premiato Michelini: il pilota lucchese è riuscito a prevalere elevando la vettura boema del team P.A. Racing in seconda posizione assoluta, nonostante una condizione fisica non ottimale legata ad un infortunio accusato nel mese di agosto. Per Michelini, il secondo posto conquistato a Casciana Terme Lari è valso il massimo punteggio nella Coppa Rally di Zona, essendo Matteo Fontana trasparente ai fini della classifica ‘di zona’ in virtù della priorità Fia acquisita in ambito internazionale. Il terzo gradino del podio ha elevato così Claudio Arzà, in gara sulla Skoda Fabia RS di Mm Motorsport, vettura comune al locale Lorenzo Sardelli, quarto classificato con Luigi Giovacchini alle note. A chiudere la top five è stato Daniele Silvestri, anch’egli al volante di un esemplare di Skoda Fabia Rs: il pilota pistoiese ha cercato la miglior condizione di assetto, effettuando varie regolazioni nel corso della gara, affrontata con Marco Nesti sul sedile destro.
In sesta posizione, su Skoda Fabia Rs, hanno concluso gli aretini Roberto Cresci e Fabio Ciabatti, con il driver che ha accusato carenza di ritmo e scarso feeling con le selettive strade della provincia di Pisa. Settima piazza per Filippo Puccetti e Mirko Luisotti, su Skoda Fabia Evo, alla prima esperienza a Casciana Terme Lari. Ottava, la Lancia Ypsilon Rally2 di Fabio Pinelli: il driver pistoiese, già vincitore della classifica pver 55 della Coppa Rally di Zona 7, si trovava all’esordio con la vettura. A rallentare la sua gara, condivisa con Filippo Caturegli, è stata una toccata accusata all’anteriore della vettura nell’ultimo tratto cronometrato. Nona posizione per Mirco Straffi e Camilla Carini, su Ford Fiesta Rally3, vettura che ha preceduto la Renault Clio S1600 di Lorenzo Ticciati, affiancato da Federico Buglisi. Per il pilota di Chianni, oltre alla soddisfazione di aver centrato la top-ten, quella relativa alla vittoria nel confronto a due ruote motrici. Nelle immediate retrovie, da segnalare la redditizia prestazione di Filippo Nannetti e Alessia Tasi, tornati sui sedili della Renault Clio Rally3 ed undicesimi assoluti. Nel confronto riservato alle Fiat Seicento, protagoniste del Trofeo 2 Regioni, ha prevalso il lucchese Vittorio Barsotti, con il fratello Federico alle note.
A vincere il terzo Historic Casciana Terme è stato il pistoiese Brunero Guarducci. Il pilota, affiancato da Emanuele Mischi sulla Bmw M3, ha prevalso sulle dirette avversarie di quarto Raggruppamento, la Alfa Romeo 33 di Lio Tommi e Roberto Ricci e la Peugeot 205 Rallye di Federico Scatena e Michele Benedetti, terza sul podio.
Durante la cerimonia di premiazione finale è stato osservato un minuto di silenzio, alla luce dei tragici eventi che hanno colpito il motorsport nazionale nel fine settimana.



