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sabato 1 Ottobre 2022
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Scandicci, Giga Grandi Cucine: accordo dopo quasi 90 ore di trattativa al tavolo regionale

L'accordo prevede cassa integrazione fino al 31 dicembre 2022, piano di salvataggio industriale e piena ricollocazione dei lavoratori

SCANDICCI – Dopo quasi 90 ore di confronto al tavolo dell’Unità di crisi della Regione Toscana è stato raggiunto l’accordo per la vertenza di Giga Grandi Cucine di Scandicci, Firenze. L’accordo prevede la cassa integrazione fino al 31 dicembre 2022 finalizzata alla reindustrializzazione del sito, il piano di salvataggio industriale e la piena ricollocazione dei lavoratori. Un risultato raggiunto, si legge nell’accordo stesso, ‘anche in considerazione delle richieste provenienti dalle istituzioni e dalle organizzazioni sindacali’. Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “L’impegno della Regione non verrà meno ora che abbiamo acquisito anche l’interesse di cinque potenziali acquirenti dell’azienda, che chiameremo subito per le prime valutazioni, coinvolgendo Comune e sindacato. Per noi la vertenza non è comunque chiusa fin quando non rientrano tutti a lavoro”, dichiara Fabiani.

La Regione Toscana mette a disposizione fin da subito anche competenze e risorse degli uffici di Invest in Tuscany, così da rendere disponibili tutti gli strumenti e gli incentivi possibili per la reindustrializzazione del sito ed il collocamento del personale in esso occupato. Sandro Fallani, sindaco di Scandicci: “E’ una bella giornata per Scandicci, è stato raggiunto e approvato l’accordo a favore di 47 lavoratori e di 47 famiglie. E’ il risultato di un lavoro di squadra che ha visto l’impegno delle istituzioni, il ruolo propositivo della Fiom Cgil, il grande senso di responsabilità dei dipendenti che hanno seguito ogni passo della vertenza con dignità e senso di responsabilità”. Andrea Franceschi, assessore sviluppo economico di Scandicci: “Abbiamo ottenuto risultati concreti per i dipendenti, che danno le giuste prospettive anche per il futuro del sito produttivo. Il patrimonio di professionalità rappresentato da questa azienda deve essere valorizzato grazie anche a un piano di nuova formazione per i dipendenti, fissato dall’accordo. Questa intesa vale oltre un milione di euro a tutela dei lavoratori, per il rilancio del sito e la sua reindustrializzazione, per i pensionamenti e la formazione”. In base all’accordo raggiunto Giga Grandi Cucine, in caso di cessione dell’azienda con la salvaguardia dell’occupazione attuale, elargirà a favore dell’acquirente una dote per la reindustrializzazione di 24mila euro per ogni lavoratore assorbito. La cassa integrazione straordinaria per cessazione sarà supportata dal programma di politiche attive della Regione Toscana, attraverso Arti e i centri per l’impiego. Al tavolo regionale erano presenti Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali e il capo di gabinetto Paolo Tedeschi, Arti, l’assessore Andrea Franceschi, Giga Grandi Cucine, Confindustria Firenze, le organizzazioni sindacali Fiom Cgil e Cgil Firenze, le Rsu aziendali.

 

 

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