SIENA – L’anno accademico 2026-2027 di Siena Jazz prende il via puntando sulla cooperazione intercontinentale. Dal 4 al 6 ottobre, l’istituzione musicale toscana ospiterà il pianista e compositore Frank Carlberg e il sassofonista Tim Berne per una tre giorni dedicata all’alta formazione.
I due musicisti statunitensi lavoreranno a stretto contatto con gli studenti, guidandoli in un percorso didattico incentrato su composizione, improvvisazione e analisi dei nuovi linguaggi musicali. Se per Berne si tratta di un ritorno nelle aule senesi, la presenza di Carlberg ha l’obiettivo di consolidare i rapporti accademici tra la struttura toscana e l’area di Boston e del New England.
A conclusione del ciclo di lezioni, martedì 6 ottobre, il duo salirà sul palco della Sala degli Specchi per un concerto gratuito e aperto al pubblico, segnando così l’inaugurazione ufficiale del nuovo anno di studi.
L’intero progetto di scambio è sostenuto dal programma europeo Erasmus+ KA171, uno strumento creato per finanziare e agevolare la mobilità e la cooperazione accademica con le istituzioni dei Paesi extra-europei. L’iniziativa si inserisce nella strategia della scuola di trasformare le relazioni internazionali in esperienze dirette di crescita per i propri iscritti.
Questa impostazione didattica si riflette anche nella composizione del corpo docenti che seguirà gli studenti nei percorsi ordinari e nei corsi liberi di perfezionamento. Per la nuova stagione, la cattedre di Siena Jazz vedranno la presenza di professionisti attivi sulla scena globale, tra cui figurano Lage Lund, Greg Hutchinson, David Linx, Brad Jones, Alex Sipiagin, Yonathan Avishai, Demian Cabaud e Gustav Bromann.



