SIENA – Istituzioni, sindacati e associazioni di categoria fanno rete a Siena per affrontare le difficoltà del tessuto produttivo locale. È stato siglato un accordo provinciale con l’obiettivo di prevenire e gestire le crisi aziendali, favorendo al contempo lo sviluppo economico e la tenuta dell’occupazione.
Il documento, delineato come un protocollo pilota, è il primo di questo genere a essere firmato a livello regionale e si inserisce tra le prime esperienze simili su scala nazionale. L’intesa operativa è stata siglata da Regione, Provincia, Comune di Siena e dalle varie sigle sindacali e di categoria. Il percorso ha visto inoltre la condivisione da parte della Fondazione MPS, della Camera di Commercio, delle Università senesi e di tutti i Comuni del territorio, raccogliendo l’adesione della totalità delle rappresentanze datoriali.
A inquadrare le finalità del progetto è Valerio Fabiani, consigliere del presidente della Regione Eugenio Giani per il lavoro e le crisi aziendali: “Siamo di fronte ad un protocollo pilota per governare le crisi aziendali, per prevenirle e al tempo stesso per cercare di promuovere l’occupazione e lo sviluppo economico. È il primo di questo genere che firmiamo a livello regionale, che riguarda l’intero territorio provinciale ed è un esempio da seguire”.
L’idea alla base del documento nasce dall’osservazione delle dinamiche sociali ed economiche che solitamente si innescano durante i momenti di difficoltà industriale. “Ci siamo chiesti cosa lasciano delle crisi in un territorio colpito. Oltre alla ferite lasciano indubbiamente anche un insegnamento”, ha spiegato Fabiani, evidenziando come “di fronte ad una crisi industriale vediamo spesso un’intera comunità che si stringe attorno all’impresa e alle lavoratrici e ai lavoratori colpiti, nascono reti di solidarietà e soggetti diversi perché portatori di diversi interessi collaborano per trovare soluzioni”.
L’obiettivo dell’intesa è quindi tradurre queste collaborazioni spontanee in uno strumento di governo strutturato e permanente. Il consigliere ha concluso sottolineando il ruolo attivo della comunità locale nella stesura del patto: “Come Regione abbiamo inizialmente stimolato il lavoro che ha prodotto questo strumento che però è stato tutto svolto dai protagonisti del territorio. Per questo voglio ringraziare la Provincia, la Camera di Commercio, e tutti i soggetti firmatari che hanno fatto un lavoro straordinario che rappresenta oggi un riferimento non solo per la provincia di Siena ma per l’intera Toscana”.



