FIRENZE – “Anche in vacanza c’è chi ha bisogno di una trasfusione, di un intervento chirurgico, di una terapia. La richiesta di sangue non va mai in ferie”. È l’appello congiunto di Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana, ed Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, che stamani (3 agosto) sono andati a donare insieme al Centro trasfusionale dell’ospedale Piero Palagi di Firenze (Centro di raccolta Avis), per lanciare un messaggio ai toscani in vista del mese più critico per le riserve ematiche.
Un gesto simbolico, quello compiuto, fianco a fianco, dalla presidente dell’associazione e dal governatore, pensato per ricordare che la solidarietà non conosce pause estive e per invitare cittadine e cittadini a non rimandare la propria donazione prima di partire per le vacanze.
“Ho voluto donare oggi insieme al presidente Giani proprio per lanciare un segnale forte – spiega Claudia Firenze – Quello di agosto è il mese più delicato dell’anno per le scorte di sangue e plasma: le donazioni calano fisiologicamente, ma le esigenze degli ospedali restano identiche, se non superiori. “Il sangue e i suoi derivati sono indispensabili in moltissime situazioni, dai trapianti agli interventi d’urgenza, fino alla produzione di farmaci salvavita ottenuti proprio dal plasma. Per questo il nostro invito è chiaro: prenotate la vostra donazione anche nei mesi più caldi, perché è proprio in questo periodo che può fare la differenza”.
“Fino ad oggi siamo riusciti a scongiurare situazioni di emergenza – dichiarano congiuntamente Firenze e Luigi Conte, presidente dell’Avis comunale di Firenze – grazie ad un lavoro corale che ha visto protagonisti il Centro regionale sangue, i centri trasfusionali, le strutture sanitarie e le tante associazioni di volontariato presenti sul territorio. Un risultato di cui siamo orgogliosi, ma che non deve farci abbassare la guardia: la continuità delle donazioni resta la vera sfida di ogni estate”.
“Donare il sangue è un gesto semplice e sicuro che richiede poco tempo, ma che consente ai nostri ospedali di continuare a salvare vite anche nei mesi estivi – ha detto il presidente Giani -. La risposta dei toscani non è mai mancata, ma ad agosto il calo fisiologico delle donazioni rischia di mettere in difficoltà i reparti e gli interventi programmati. Per questo siamo qui oggi: per ricordare a tutti l’importanza di prenotare una donazione proprio in questi mesi. Bastano pochi minuti per fare la differenza per un paziente in attesa di un intervento o di una trasfusione urgente”
Anche quest’anno le sedi Avis di tutta la Toscana organizzano iniziative ed eventi di sensibilizzazione per tenere alta l’attenzione sul tema. Avis ricorda che è possibile donare in piena sicurezza anche durante le settimane più calde: i centri trasfusionali sono climatizzati e restano sempre aperti.
Come funziona la donazione
“Per donare – spiega Avis Toscana – occorre avere compiuto 18 anni, pesare almeno 50 chili ed essere in buona salute. A chi dona per la prima volta vengono effettuati controlli di idoneità, che si ripetono poi ad ogni donazione successiva, a tutela sia di chi dona sia di chi riceve. Si può scegliere il sangue intero oppure la plasmaferesi, la modalità con cui si dona in modo mirato il plasma o altri emocomponenti”.
“Da sfatare – prosegue l’associazione – anche alcuni luoghi comuni: donare non indebolisce l’organismo e non comporta rischi, a patto di seguire poche semplici accortezze. Prima di presentarsi a donare è consigliata una colazione leggera, mentre successivamente è opportuno evitare sforzi fisici intensi ed è utile bere molta acqua. Donare è anche un’occasione utile per monitorare periodicamente il proprio stato di salute”.
“Per farlo – conclude Avis Toscana – è sempre consigliata la prenotazione. Ci si può presentare anche senza appuntamento, ma prenotare permette di ridurre i tempi d’attesa e, soprattutto, aiuta i centri a programmare meglio le raccolte, sapendo con precisione quali gruppi sanguigni servono e in quale momento”.
Per informazioni su dove e come donare: www.avistoscana.it.



