fbpx
16.1 C
Firenze
giovedì 29 Febbraio 2024
spot_img

‘Ndrangheta, beni per 4 milioni sequestrati in Toscana

Operazione Carabinieri. Imprenditore calabrese residente in provincia di Arezzo. Collegamento con cosca Gallace. Società, terreni, case

AREZZO – ‘Ndrangheta, beni per 4 milioni sequestrati in Toscana.

Ndrangheta, sequestrati beni per quattro milioni a un imprenditore calabrese originario di Guardavalle da molti anni residente in provincia di Arezzo che sarebbe collegato alla cosca  Gallace.

Sequestro eseguito venerdì 9 febbraio da Carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Arezzo, decreto emesso dal Tribunale di Firenze – Ufficio Misure di Prevenzione su proposta della Procura Distrettuale di Firenze.

I beni sequestrati riguardano una società attiva nel settore del movimento terra con sede a Montevarchi e il relativo compendio aziendale. Una unità immobiliare a Bucine, sempre in provincia di Arezzo. 15 terreni ritenuti di rilevante valore ambientale e paesistico tra i territori di Bucine e Montevarchi. 3 unità abitative a Guardavalle. 21 tra autoveicoli, ciclomotori e mezzi d’opera, nonché 12 rapporti bancari.

Come illustrano con un comunicato i Carabinieri, l’articolata ricostruzione patrimoniale condotta dal Ros, su delega della Procura Distrettuale di Firenze, è originata da plurimi procedimenti che hanno interessato l’imprenditore. In particolare, valorizzati gli esiti dell’operazione ‘geppo/calatruria’ che nell’aprile 2021 ha visto l’esecuzione di 17 misure cautelari nei confronti di 17 soggetti, “gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all’estorsione. Illecita concorrenza con violenza e minaccia, sub-appalto irregolare ed altri gravi reati aggravati sia dal metodo mafioso che dall’avere agevolato la cosca Gallace di Guardavalle”.

L’inchiesta “si è anche nutrita delle risultanze dell’ indagine Keu, che ha visto il contributo anche dei Carabinieri Forestali di Firenze e ha riguardato i lavori inerenti alla srt429 EmpoliCastelfiorentino, da mesi al centro di attenzioni mediatiche”.

I successivi approfondimenti patrimoniali, evidenziano i Carabinieri, hanno consentito di accertare una consistente sproporzione tra i redditi dichiarati dall’imprenditore in questione e il patrimonio a lui riconducibile,” ipotizzando un illecito arricchimento che è stato colpito dal sequestro antimafia”.

I beni sequestrati riguardano una società attiva nel settore del movimento terra con sede a Montevarchi (AR) e il relativo compendio aziendale, 1 unità immobiliare sita in Bucine (AR), 15 terreni ritenuti di rilevante valore ambientale e paesistico ubicati

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
poche nuvole
16.1 ° C
17.7 °
14 °
68 %
7.7kmh
20 %
Gio
16 °
Ven
12 °
Sab
14 °
Dom
13 °
Lun
14 °

Ultimi articoli

24,178FansMi piace
7,615FollowerSegui
482FollowerSegui
spot_img