AREZZO – Oltre quattro chilogrammi di hashish spediti dalla Spagna e destinati al mercato aretino sono stati intercettati dalla Guardia di Finanza. L’operazione, condotta dai militari del Comando provinciale, ha portato all’arresto di due persone – un cittadino italiano e uno di nazionalità albanese – con l’accusa di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Gli investigatori del Gruppo di Arezzo sono arrivati al sequestro analizzando i volumi di merci movimentati quotidianamente dai corrieri privati. Durante i controlli, l’attenzione delle Fiamme Gialle si è concentrata su due plichi anomali in arrivo dalla Penisola iberica. Le spedizioni erano state indirizzate a un ‘locker’ cittadino, gli armadietti automatici utilizzati per il ritiro self-service, e intestate a finte identità che figuravano come residenti nella provincia.
Per risalire ai veri proprietari del carico, i militari hanno organizzato una serie di appostamenti mirati nei pressi del punto di consegna. L’intervento è scattato nel momento in cui i due uomini si sono presentati per ritirare i pacchi. All’interno degli scatoloni erano nascosti 4.140 grammi di hashish, che sono stati immediatamente bloccati.
L’operazione è proseguita con perquisizioni personali e domiciliari a carico dei due fermati. Al termine degli accertamenti formali, per entrambi è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. L’indagine, la cui diffusione è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, si inserisce nel quadro dei controlli economici del territorio finalizzati a contrastare l’utilizzo fraudolento delle reti di spedizione.



