<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieretoscano.it/argomento/francesco-limatola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
        <link>https://corrieretoscano.it/</link>
        <scriptUrl>//argomento/francesco-limatola</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 06:53:38 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Tue, 09 Jun 2026 06:53:38 +0000</lastBuildDate>
        

<image>
	<url>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-toscano-32x32.png</url>
	<title>Argomento Francesco Limatola - Corriere Toscano</title>
	<link>https://corrieretoscano.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>510869</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510869</guid>
                <type>post</type>
                <title>Fa investimenti ad alto rischio con i soldi di ignari risparmiatori: consulente finanziario condannato per truffa aggravata</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/fa-investimenti-ad-alto-rischio-con-i-soldi-di-ignari-risparmiatori-consulente-finanziario-condannato-per-truffa-aggravata/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; I militari del comando provinciale della <strong>Guardia di finanza di Arezzo,</strong> coordinati della locale Procura della Repubblica, hanno fatto luce su una <strong>maxi truffa finanziaria</strong> nei confronti di 35 risparmiatori residenti in gran parte tra Arezzo e il Valdarno.</p>
<p>Le indagini, avviate dalla compagnia di San Giovanni Valdarno quasi due anni fa, a seguito delle denunce di alcuni risparmiatori, hanno accertato che <strong>un consulente finanziario, operante in provincia di Arezzo tra il 2012 e il 2024,</strong> all’insaputa dell’istituto di credito che gli aveva conferito l’incarico professionale e dei propri clienti, effettuava, con i risparmi di questi ultimi &#8211; pari, negli anni, ad oltre 9,3 milioni di euro complessivi &#8211; <strong>investimenti ad altissimo rischio, causando loro perdite complessive per circa 5,8 milioni di euro.</strong></p>
<p>Come ricostruito dalle investigazioni, il consulente, negli anni, aveva guadagnato la completa fiducia dei propri clienti ai quali prometteva, in un contesto di investimenti a lungo termine, che non avrebbero avuto rischi di perdite prospettando, in diversi casi,<strong> interessi annui fissi al 5% garantito</strong>. I risparmiatori, anche persone anziane e fragili, gli avevano perciò affidato i risparmi di una vita per centinaia di migliaia di euro e, in alcuni casi, per importi superiori al milione di euro. Per tali circostanze, è stata contestata <strong>l’aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità.</strong></p>
<p>Più in dettaglio, i risparmiatori erano indotti in errore poiché, in realtà, il consulente investiva i capitali ricevuti in titoli ad alto rischio, peraltro non adatti ai profili dei propri clienti, oppure, come accertato in un caso, <strong>proponeva investimenti che poi non venivano effettuati trasferendo parte delle somme ricevute in Svizzera,</strong> per poi farle sparire. Al fine di ingannare i clienti, il consulente <strong>compilava con dati non veritieri i questionari (c.d. modelli MiFID) da sottoporre ai risparmiatori, falsificando la loro firma</strong>. Si tratta di documenti che, obbligatoriamente, prima di proporre investimenti, il consulente deve far compilare e sottoscrivere al risparmiatore al fine di profilarlo adeguatamente e, quindi, metterlo nelle condizioni di scegliere lo strumento finanziario più adatto alle proprie caratteristiche, anche sotto il profilo del rischio. <strong>Il professionista falsificava anche le firme dei clienti sui mandati di compravendita di strumenti finanziari e su documenti utili all’apertura di nuovi conti correnti</strong> non richiesti, effettuando in qualche caso bonifici non autorizzati o facendosi affidare assegni senza indicazione del beneficiario, effettuando così investimenti rischiosi all’insaputa dei risparmiatori. <strong>Questi ultimi venivano rassicurati periodicamente con la consegna di falsi prospetti di sintesi</strong> che evidenziavano una realtà finanziaria non indicativa del reale negativo andamento degli investimenti. In diversi casi, venivano rimborsati a titolo di rendimento somme che, in realtà, erano capitali precedentemente investiti dagli stessi risparmiatori.</p>
<p>La gran parte delle somme ricevute dal consulente veniva infatti impiegata, all’insaputa dei risparmiatori,<strong> in titoli denominati in una valuta estera ad alta volatilità</strong>: la sua drastica svalutazione, intervenuta negli anni, <strong>ha concorso decisamente ad arrecare perdite ingenti, anche prossime all&#8217;80% delle somme investite dai clienti.</strong></p>
<p>Nel corso delle indagini preliminari, sulla base degli elementi raccolti, l’Organismo di vigilanza e Ttnuta dell’albo unico dei consulenti finanziari (Ocf) ha disposto la radiazione del professionista dall’Albo. Il solido impianto accusatorio ha poi consentito all’autorità giudiziaria inquirente di <strong>esercitare l’azione penale</strong> nei confronti del consulente e, successivamente, il procedimento si è concluso con una sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti, emessa dal gip del Tribunale di Arezzo, c<strong>he ha condannato l’imputato per truffa aggravata.</strong></p>
<p>Sotto il profilo civilistico, ricorda la Finanza, ai sensi dell’articolo 31 del Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (Tuf), <strong>l’istituto di credito “è responsabile in solido dei danni arrecati a terzi dal consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede, anche se tali danni siano conseguenti a responsabilità accertata in sede penale”.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Radiato dall'Ordine ha agito in provincia di Arezzo fra il 2012 e il 2024 ingannando i clienti di un istituto di credito che gli aveva dato il mandato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Radiato dall'Ordine ha agito ad Arezzo fra il 2012 e il 2024 ingannando i clienti di un istituto di credito che gli aveva dato il mandato                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>condanna</tag>
                                    <tag>consulente finanziario</tag>
                                    <tag>frode finanziara</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>investimenti</tag>
                                    <tag>perdite</tag>
                                    <tag>rischio</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 08:50:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 08:50:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Radiato dall&#039;Ordine ha agito ad Arezzo fra il 2012 e il 2024 ingannando i clienti di un istituto di credito che gli aveva dato il mandato</metadesc>
                        <focuskw>Fa investimenti ad alto rischio con i soldi di ignari risparmiatori: consulente finanziario condannato per truffa aggravata</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/08062026_124824_foto_1-e1780987757590.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/fa-investimenti-ad-alto-rischio-con-i-soldi-di-ignari-risparmiatori-consulente-finanziario-condannato-per-truffa-aggravata/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/08062026_124824_foto_1-e1780987757590-1024x576.jpg" length="76223" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510879</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510879</guid>
                <type>post</type>
                <title>Karsan Autonomous e-JEST Starts Carrying Passengers in Atlanta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/karsan-autonomous-e-jest-starts-carrying-passengers-in-atlanta/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> U.S. Reduces Traffic Congestion at the Biggest Event in Soccer with the Karsan Autonomous e-JEST! </p>
<p>ISTANBUL, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Karsan, the world&#8217;s technology-focused mobility brand in next-generation public transportation, has begun providing service with its Autonomous e-JEST as part of ATL Spoke, Atlanta&#8217;s first autonomous public transportation pilot project. Bringing Karsan&#8217;s expertise in autonomous mobility to North America, the project will also serve as part of the transportation solutions supporting passenger mobility in the city during the period when the world&#8217;s largest soccer tournament is held. The ATL Spoke project, where the Autonomous e-JEST will carry out actual passenger transport, serves as a significant reference for the use of autonomous mobility in large-scale events. In Atlanta, Georgia, Karsan Autonomous e-JEST, which has begun operations as part of Atlanta&#8217;s first autonomous public transportation pilot project, ATL Spoke, provides free passenger transportation between the MARTA West End Station and the Atlanta Beltline Southwest Trail. Karsan CEO Okan Baş, stated that the company is a leading brand in next-generation projects thanks to its innovative vision for autonomy and its experience in real-world operational conditions. &#8220;The ATL Spoke project serves as a significant milestone in demonstrating how autonomous technologies create value in actual passenger transport operations,&#8221; he said. &#8220;This project offers the opportunity to observe the performance of autonomous systems and their impact on the user experience in real-life scenarios for first- and last-mile transportation solutions, and it will also shape the future of urban mobility. Karsan Autonomous e-JEST will strengthen public transportation connections by providing high-frequency transportation services and contribute to a more accessible and integrated transportation ecosystem,&#8221; he said. </p>
<p> </p>
<p>With its vision of &#8220;Staying One Step Ahead in the Future of Mobility,&#8221; Karsan plays a pioneering role in the global transformation of public transportation and continues to be the top choice for autonomous technology. Since 2021, Karsan has been providing service under real-world road conditions with Autonomous e-ATAK, the world&#8217;s first Level-4 autonomous public transportation vehicle, further solidified its leading position in driverless technology with the subsequent launch of the Autonomous e-JEST. Karsan has now begun rolling out the autonomous version of e-JEST, gamechanger in public transport, onto American roads. </p>
<p>Passenger transport begins with the Autonomous e-JEST! </p>
<p>Expanding its global autonomous vision to North America, Karsan begins transporting passengers in the U.S. with Autonomous e-JEST, in collaboration with its technology partner ADASTEC, North American distributor Damera, and service orchestration partner Beep. As of June 5, the Karsan Autonomous e-JEST has begun providing service in Atlanta, Georgia, as part of ATL Spoke, Atlanta&#8217;s first autonomous public transportation pilot project, offering free passenger transportation between the MARTA West End Station and the Atlanta Beltline Southwest Trail. </p>
<p>Launched through a collaboration between the Atlanta Beltline, Beep, the Georgia Transportation Efficiency Authority, the City of Atlanta, and MARTA, the project&#8217;s route will facilitate access to key destinations such as healthcare centers, restaurants, social spaces, and educational institutions. A connection to the Atlanta University Center is also planned for the end of summer. </p>
<p>  </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/karsan-autonomous-e-jest-starts-carrying-passengers-in-atlanta-302794947.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE U.S. Reduces Traffic Congestion at the Biggest Event in Soccer with the Karsan Autonomous e-JEST!  ISTANBUL, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Karsan, the world&#8217;s technology-focused mobility brand in next-generation public transportation, has begun providing service with its Autonomous e-JEST as part of ATL Spoke, Atlanta&#8217;s first autonomous public transportation pilot [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 08:44:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 08:44:54 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>Karsan Autonomous e-JEST Starts Carrying Passengers in Atlanta</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Karsan Autonomous e-JEST Starts Carrying Passengers in Atlanta</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>Karsan Autonomous e-JEST Starts Carrying Passengers in Atlanta</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Karsan-Autonomous-e-JEST-Starts-Carrying-Passengers-in-Atlanta.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/karsan-autonomous-e-jest-starts-carrying-passengers-in-atlanta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Karsan-Autonomous-e-JEST-Starts-Carrying-Passengers-in-Atlanta.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510850</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510850</guid>
                <type>post</type>
                <title>Incendio a Vicopisano, tre Comuni chiudono le scuole</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/incendio-a-vicopisano-tre-comuni-chiudono-le-scuole/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICOPISANO &#8211; <strong>L&#8217;incendio alla Delta Energy di Vicopisano</strong> non è ancora domato. Ed è tanto il fumo che proviene dall&#8217;azienda di materiali plastici.</p>
<p>Mentre<strong> i vigili del fuoco</strong> sono ancora al lavoro e si attendono e analisi di Arpat come deciso in prefettura si è provveduto ad emanare delle <strong>ordinanze precauzionali</strong> con le solite raccomandazioni: tenere chiuse le finestre, lavare le superfici in presenza di residui di incendio, lavare bene frutta e verdura.</p>
<p>Ieri i comuni di Vicopisano e Cascina hanno <strong>chiuso le scuole</strong>, questa mattina, visto il cambiamento delle condizioni meteo, lo ha deciso anche San Giuliano Terme.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In vigore le ordinanze precauzionali stabilite con la prefettura, al territorio interessato e a Cascina stamattina si è aggiunta San Giuliano Terme]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In vigore le ordinanze precauzionali stabilite con la prefettura, al territorio interessato e a Cascina stamattina si è aggiunta San Giuliano                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>Delta Energy</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Lugnano</tag>
                                    <tag>ordinanze</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                    <tag>Vicopisano</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 08:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 08:30:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>In vigore le ordinanze precauzionali stabilite con la prefettura, al territorio interessato e a Cascina stamattina si è aggiunta San Giuliano</metadesc>
                        <focuskw>Incendio a Vicopisano tre Comuni chiudono le scuole</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ai560aa_68424-1.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/incendio-a-vicopisano-tre-comuni-chiudono-le-scuole/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ai560aa_68424-1.jpeg" length="173842" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510831</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510831</guid>
                <type>post</type>
                <title>Energie rinnovabili, l&#8217;impegno della Regione: si individuano le aree idonee</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/510831/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La giunta regionale ha discusso un pacchetto di provvedimenti attesi e strategici</strong> per lo sviluppo delle <strong>energie rinnovabili in Toscana</strong>: la proposta di legge che individua le aree idonee alle rinnovabili in Toscana e il mandato agli uffici competenti per la pubblicazione del Prizat (Piano regionale delle zone di accelerazione).</p>
<p>Il quadro legislativo disposto dalla nuova legge statale del 4 del gennaio 2026 lascia poco margine di manovra alle Regioni in merito alla capacità di programmare la diffusione degli impianti fotovoltaici ed eolici, avendo già individuato aree idonee valide su tutto il territorio nazionale e<strong> lasciando alle Regioni spazi esigui di discrezionalità per aggiungerne altre.</strong></p>
<p>La Toscana intende tuttavia fare tutto il possibile per favorire la diffusione di questi impianti, nel rispetto delle particolarità della nostra regione, caratterizzata da straordinarie bellezze paesaggistiche, storiche e culturali.</p>
<p>“La Regione Toscana – afferma Giani &#8211; produce già il 51 per cento del suo fabbisogno energetico con energie rinnovabili. Oggi, interpretando la legge 4 approvata nel 2026 dal Parlamento italiano, vuole sfruttare al massimo le potenzialità per poter avere, con l’uso dei pannelli fotovoltaici, <strong>un incremento di questa quota per arrivare al 2030 passando dal 51 per cento a due terzi della produzione energetica regionale</strong> attraverso energie rinnovabili. Parliamo di geotermia, naturalmente ed anche di pannelli fotovoltaici, eolico e fonti idroelettriche”.</p>
<p>“Per questo – continua Giani – abbiamo previsto procedure che non necessitano il rilascio della Via (Valutazione di impatto ambientale), con un piano di accelerazione per gli otto capitoli previsti dalla legge nazionale. Stiamo parlando di luoghi come complessi industriali, cave, discariche, interporti, dove c’è, ad esempio, <strong>una distanza di 300 metri dall&#8217;autostrada e la possibilità di utilizzare spazi già interessati dal passaggio di arterie infrastrutturali</strong> di grande portata”.</p>
<p>“Quindi – aggiunge Giani &#8211; abbiamo incrementato quelle che possono essere le aree idonee e conseguentemente abbiamo aggiunto a quello che già prevede la normativa nazionale in materia la possibilità di individuazione di aree idonee non solo nelle autostrade ma anche nelle aree prossime alle strade di interesse regionale ed a una distanza minima di 250 metri dai complessi industriali. <strong>Tutto questo, ovviamente, nelle aree non soggette a vincoli di natura ambientale o culturale che comunque impedirebbero la realizzazione degli impianti.</strong> La proposta che riguarda le aree idonee interesserà 157 dei 273 comuni della Toscana: un territorio dove noi avremo la possibilità di coniugare la salvaguardia dell&#8217;ambiente e del paesaggio con progetti che comprendono la realizzazione di impianti di energie rinnovabili”.</p>
<p>“Uno degli obiettivi di questo pacchetto normativo – conclude Giani &#8211; è favorire gli investimenti nelle aree del demanio o del patrimonio regionale, dato che è nelle competenze e nella natura dell&#8217;amministrazione agire come motore del cambiamento”.</p>
<p><strong>I provvedimenti prevedono inoltre norme volte a promuovere gli impianti agrivoltaici</strong>, a condizione che siano realizzati nel rispetto della continuità dell’attività agricola e dei requisiti tecnici che saranno definiti dalla Regione, favorendo interventi che rappresentino una concreta opportunità di sviluppo e valorizzazione del territorio rurale.</p>
<p>“Le proposte portate in giunta – precisa l’assessore all’ambiente David Barontini &#8211; guardano oltre il 2030 e arrivano al 2050 per riuscire a raggiungere quanto prima un&#8217;autonomia energetica, che in questo periodo complicato è sempre più importante, rispettando il profilo, la natura e l’identità della Toscana: <strong>i nostri paesaggi, le nostre peculiarità, il nostro stile di vita</strong>. In questo percorso sarà essenziale il coinvolgimento degli Enti locali con i quali porteremo avanti anche gli sviluppi di una legge che per sua stessa natura è una legge dinamica”.</p>
<p>“Quello che vorremmo &#8211; prosegue Barontini – è verificare annualmente la potenza installata rispetto a quella prevista, per riuscire, eventualmente, a correggere la traiettoria e avviare una governance condivisa di tutto il processo alla quale partecipano i rappresentanti dei Comuni e delle Province, quindi <strong>Anci e Upi</strong>, in modo tale da poter studiare anche delle proposte di modifica per riuscire a rispettare gli obiettivi che ci siamo posti e dare la possibilità di proporre alla Regione un allegato cartografico per aumentare, eventualmente, la percentuale di disponibilità del proprio territorio”.</p>
<p><strong>La proposta di legge sulle aree idonee</strong> si accompagna inoltre al mandato conferito agli uffici competenti di procedere nei prossimi giorni agli atti necessari alla pubblicazione della proposta di Piano regionale per l’individuazione delle zone di accelerazione, strumento previsto dalla normativa nazionale per favorire la diffusione degli impianti da fonti rinnovabili in aree specificamente individuate dalla legge 4/2026.</p>
<p><strong>Nell’ambito delle procedure previste dalla Valutazione ambientale strategica (Vas), il piano verrà quindi pubblicato sul sito della Regione</strong> e resterà disponibile per 60 giorni, al fine di consentire ai portatori d’interesse di consultare la proposta e presentare osservazioni. In questa ottica di trasparenza e massimo coinvolgimento dei cittadini è prevista inoltre <strong>la pubblicazione di una mappa sul sito web della Regione</strong>, che verrà progressivamente aggiornata e implementata, nella quale sarà possibile consultare i dati georeferenziati relativi allo stato delle autorizzazioni e degli impianti sul territorio regionale.</p>
<p>Il pacchetto di provvedimenti sulle aree idonee si concluderà nei prossimi giorni con l’adozione di <strong>una seconda proposta di legge volta a promuovere ulteriori semplificazioni amministrative per il rilascio delle autorizzazioni</strong>. Si tratta di una facoltà prevista dal decreto legislativo 190/2024 che la Regione Toscana intende utilizzare per sostenere con <strong>maggiore efficacia il percorso di transizione energetica.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore Barontini: "Le proposte guardano oltre il 2030 e arrivano al 2050 per riuscire a raggiungere quanto prima un'autonomia energetica"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assessore Barontini: "Le proposte guardano oltre il 2030 e arrivano al 2050 per riuscire a raggiungere quanto prima un'autonomia energetica"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>assessore all'ambiente</tag>
                                    <tag>autostrada</tag>
                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>energie rinnovabili</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>fabbisogno energetico</tag>
                                    <tag>giunta regionale</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 07:51:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 07:52:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;assessore Barontini: &quot;Le proposte guardano oltre il 2030 e arrivano al 2050 per riuscire a raggiungere quanto prima un&#039;autonomia energetica&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Energie rinnovabili l&#039;impegno della Regione: si individuano le aree idonee</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/rINNOVABILI-1-e1780984253174.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/510831/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/rINNOVABILI-1-e1780984253174-1024x577.jpeg" length="88849" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510813</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510813</guid>
                <type>post</type>
                <title>SNEC 2026 &#124; EVE Energy Secures Over 67GWh in Major Orders, Extending Its Lead in Energy Storage</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/snec-2026-eve-energy-secures-over-67gwh-in-major-orders-extending-its-lead-in-energy-storage/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SHANGHAI, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; From June 3 to 5, EVE Energy made a major impact at the SNEC PV Photovoltaic Power Conference &amp; Exhibition in Shanghai. The company showcased its full-scenario energy storage portfolio, including the Mr. Big Family series, highlighting its technological leadership and proven mass-production and delivery capabilities. During the exhibition, EVE Energy announced multiple strategic partnerships, with total agreements exceeding 67GWh — a clear validation of its product competitiveness and growing customer trust. </p>
<p>6.9+MWh BESS Stands Out with Dual Strengths in Technology and Delivery </p>
<p>At the event, EVE Energy&#8217;s 6.9+MWh energy storage system and the Mr. Big Family series attracted significant attention, driven by their robust product advantages and stable performance. </p>
<p>Built on a mature large-format battery R&amp;D platform, the 6.9+MWh system delivers three breakthrough benefits: high integration efficiency, ultra-long cycle life, and multi-layered safety. Designed in a standard 20-foot container, it increases energy density through higher-capacity cells, CTP (cell-to-pack) integration, and optimized space utilization — significantly lowering upfront capex. Precise thermal management and intelligent equalization technology keep temperature variations tightly controlled throughout operation, enabling over 10,000 cycles and stable performance over the entire system lifespan. The system also features a comprehensive safety architecture, including multi-tier protection and an intelligent fire suppression strategy, setting a new benchmark for large-scale energy storage systems. </p>
<p>Underpinning this product strength is EVE Energy&#8217;s advanced manufacturing platform and proven delivery track record. To date, EVE has produced over 3.7 million large-format cells for energy storage applications and achieved stable GWh-level deliveries, reinforcing its production capacity foundation to support global customer project fulfillment. </p>
<p>Over 67GWh in Signed Agreements — Market Trust Well Earned </p>
<p>At the show, EVE Energy signed agreements with Shanghai Electric Power Electronics Co., Ltd., Jiangsu Vertrans Energy Technology Co., Ltd., Zhejiang Savant Digital Energy Technology Co., Ltd., Tianjin RY Energy Co., Ltd., and Genesis Energia e Tecnologia Ltda., a Brazil-based energy solution provider. The total contracted capacity exceeded 67GWh, underscoring strong market confidence in EVE&#8217;s product and solution offerings. </p>
<p>Strengthening Industrial Ties and Shaping the Future with Partners </p>
<p>Steven Chen, SVP of EVE Energy, along with the company&#8217;s core management team, engaged in extensive discussions with industry leaders and supply chain partners. Key topics included trends in large-format battery technology, innovative applications of high-capacity storage systems, global production capacity coordination, and ecosystem co-development — helping to deepen shared strategic vision and expand areas of collaboration. </p>
<p>As the energy storage industry accelerates, EVE Energy will remain focused on advancing large-format battery technologies. Backed by robust production capacity and full-stack in-house R&amp;D, and guided by a long-term strategic vision, EVE is committed to delivering reliable products and stable supply as a trusted global partner — driving the global shift toward a greener, low-carbon energy future. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2996115/image1.jpgPhoto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2996114/image2.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/snec-2026&#8211;eve-energy-secures-over-67gwh-in-major-orders-extending-its-lead-in-energy-storage-302794812.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SHANGHAI, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; From June 3 to 5, EVE Energy made a major impact at the SNEC PV Photovoltaic Power Conference &amp; Exhibition in Shanghai. The company showcased its full-scenario energy storage portfolio, including the Mr. Big Family series, highlighting its technological leadership and proven mass-production and delivery [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 07:17:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 07:17:32 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>SNEC 2026 | EVE Energy Secures Over 67GWh in Major Orders, Extending Its Lead in Energy Storage</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>SNEC 2026 | EVE Energy Secures Over 67GWh in Major Orders, Extending Its Lead in Energy Storage</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>SNEC 2026 | EVE Energy Secures Over 67GWh in Major Orders, Extending Its Lead in Energy Storage</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/SNEC-2026-EVE-Energy-Secures-Over-67GWh-in-Major-Orders-Extending-Its-Lead-in-Energy-Storage.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/snec-2026-eve-energy-secures-over-67gwh-in-major-orders-extending-its-lead-in-energy-storage/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/SNEC-2026-EVE-Energy-Secures-Over-67GWh-in-Major-Orders-Extending-Its-Lead-in-Energy-Storage.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510820</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510820</guid>
                <type>post</type>
                <title>THE GORE® VIABAHN® FORTEGRA VENOUS STENT RECEIVES MDR APPROVAL</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/the-gore-viabahn-fortegra-venous-stent-receives-mdr-approval/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> The FORTEGRA Venous Stent is engineered to offer an optimal balance of conformability and compression resistance for treating a broad range of patients. </p>
<p>PUTZBRUNN, Germany, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; W. L. Gore &amp; Associates Medical Products (Gore) announced today CE Mark approval for the GORE® VIABAHN® FORTEGRA Venous Stent, indicated for use in the treatment of symptomatic inferior vena cava (IVC) and iliofemoral venous outflow obstruction. Building on the recent U.S. FDA approval, this milestone reflects Gore&#8217;s commitment to expanding access to a purpose-built treatment option for physicians and patients worldwide. </p>
<p>The FORTEGRA Venous Stent, the newest addition to the VIABAHN® Device family, is specifically engineered to treat patients with deep venous disease. It consists of an open-structure, self-expanding wire-wound nitinol frame and a polymer lattice, which is designed for conformability, strength and fracture resistance.  </p>
<p>This novel technology helps provide an optimal balance and unique combination of allowing the stent to conform to the natural anatomy while providing compression resistance throughout the entire device. Featuring a wide range of sizes, the FORTEGRA Venous Stent is appropriate for a wide range of patient anatomies. </p>
<p>&#8220;The FORTEGRA Venous Stent represents a significant advancement in the treatment of patients with the most difficult-to-treat venous obstructive pathology; occlusion of the inferior vena cava and iliac veins. Patients will benefit from a device that is specifically designed for this pathology and its unique anatomic and physiologic challenges, including preservation of optimal flow dynamics through reconstruction of the iliocaval confluence and the unique properties of physiological movement in the inferior vena cava,&#8221; says Prof. Stephen Black, Professor of Venous Surgery at Guy&#8217;s and St Thomas&#8217; Hospital London and Global Primary Investigator.  </p>
<p>The FORTEGRA Venous Stent was evaluated in a prospective trial – the first of its kind to include the IVC, iliac and iliofemoral veins. The results demonstrated the device to be both safe and effective for its indicated use in patients with deep venous disease. Among patients that experienced pain at baseline, 81% showed improvement in pain at 12 months, with a median reduction in the pain score of -2.0 (p&lt;0.001). Significant improvements were demonstrated across validated quality-of-life measures (VEINES-QOL, EQ-5D-5L), and improvements were observed in clinical severity measures, including edema and ulcer-related outcomes. Primary patency remained high at 12 months (83.4% overall), with no device-related safety concerns observed. </p>
<p>&#8220;What is particularly important about this evidence is that it reflects the full thrombotic spectrum we treat in practice—acute, subacute, and post-thrombotic syndrome,&#8221; said Prof Gerry O&#8217;Sullivan, Interventional Radiologist, Gallway University Hospital, Ireland. </p>
<p>&#8220;This prospective study demonstrated conclusively that patients benefitted from a device that is specifically designed for patients with complex cases involving the inferior vena cava, iliac veins and inflow veins. Results showed clinically meaningful benefits, alongside improvements in patient quality of life and clinical severity measures.&#8221; </p>
<p>A legacy of transformative medical technologies  </p>
<p>The FORTEGRA Venous Stent from Gore is backed by the legacy of over 55 million medical devices implanted over the course of 50 years, building on a reputation of transforming medical technologies through research, education and quality initiatives. The product performance, ease of use and quality of service Gore provides offer long-term value for physicians, hospitals and insurers. </p>
<p>To learn more about the FORTEGRA Venous Stent visit goremedical.com/en-emea/products/fortegra </p>
<p>Medical Products   </p>
<p>Gore engineers medical devices that treat a range of cardiovascular and other health conditions. With more than 55 million medical devices implanted over the course of more than 45 years, Gore builds on its legacy of improving patient outcomes through research, education and quality initiatives. Product performance, ease of use and quality of service provide sustainable cost savings for physicians, hospitals and insurers. Gore is joined in service with clinicians and through this collaboration we are improving lives. For more information, visit https://www.goremedical.com/en-emea<br />
 </p>
<p>About Gore </p>
<p>W. L. Gore &amp; Associates is a global materials science company dedicated to transforming industries and improving lives. Since 1958, Gore has solved complex technical challenges in demanding environments — from outer space to the world&#8217;s highest peaks to the inner workings of the human body. With approximately 13,000 Associates and a strong, team-oriented culture, Gore generates annual revenues of $5.3 billion. gore.com<br />
 </p>
<p>Refer to Instructions for Use at eifu.goremedical.com for a complete description of all applicable indications, warnings, precautions and contraindications for the markets where this product is available. </p>
<p>Products listed may not be available in all markets. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2987771/FORTEGRA_Venous_Stent.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/1633961/W_L_Gore_Associates_Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/the-gore-viabahn-fortegra-venous-stent-receives-mdr-approval-302783197.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE The FORTEGRA Venous Stent is engineered to offer an optimal balance of conformability and compression resistance for treating a broad range of patients.  PUTZBRUNN, Germany, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; W. L. Gore &amp; Associates Medical Products (Gore) announced today CE Mark approval for the GORE® VIABAHN® FORTEGRA Venous Stent, indicated for use in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 07:07:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 07:07:28 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>THE GORE® VIABAHN® FORTEGRA VENOUS STENT RECEIVES MDR APPROVAL</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>THE GORE® VIABAHN® FORTEGRA VENOUS STENT RECEIVES MDR APPROVAL</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>THE GORE® VIABAHN® FORTEGRA VENOUS STENT RECEIVES MDR APPROVAL</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/THE-GORE®-VIABAHN®-FORTEGRA-VENOUS-STENT-RECEIVES-MDR-APPROVAL.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/the-gore-viabahn-fortegra-venous-stent-receives-mdr-approval/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/THE-GORE®-VIABAHN®-FORTEGRA-VENOUS-STENT-RECEIVES-MDR-APPROVAL.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510778</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510778</guid>
                <type>post</type>
                <title>IEP &#8211; Record Conflicts Drive Peace to Historic Low as AI warfare surges</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/iep-record-conflicts-drive-peace-to-historic-low-as-ai-warfare-surges/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> LONDON, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The 2026 Global Peace Index (GPI), released today by the Institute for Economics &amp; Peace (IEP), reveals a world struggling with the economic consequences of a record-high number of conflicts that are increasingly interconnected and difficult to resolve. This deterioration is driven by a profound geopolitical shift, characterised by the rising influence of middle powers and the waning strength of traditional European powers known as the &#8220;Great Fragmentation.&#8221; This is also accompanied by a rapid technological revolution in warfare that is leaving international law and diplomacy far behind. </p>
<p>For the first time in history, machines are making life-and-death combat decisions faster than any human can review them, and the international frameworks meant to govern them barely exist. </p>
<p>Key results </p>
<p>Global peacefulness deteriorated for the 12h consecutive year, with the number of active, state-based conflicts reaching 61. This is the highest number since the end of the Second World War. Underpinning the long-term decline is a six-fold rise in internal conflict deaths since 2007, from 29,000 to over 181,000 in 2025, while the number of countries recording 1,000 or more conflict deaths is the highest since the inception of the GPI 20 years ago. </p>
<p>This escalation sits inside a broader structural transformation of the international system termed the &#8220;Great Fragmentation.&#8221; As rising middle powers fill the vacuum left by declining traditional great powers, the global rules for peace are fracturing. This shift is highlighted by the sharp decline in the economic influence of European powers over the last three decades. Since 1995, Germany&#8217;s share of global GDP has fallen by 49%, France&#8217;s by 44%, and Italy&#8217;s by 42%. With multilateral institutions diminished and great power consensus weakened, the historical mechanisms for ending wars are failing. The share of conflicts ending in a peace agreement has plummeted from 23% in the 1970s to just 4% in the last decade, while global investment in proactive peacebuilding stands at just 0.52% of total military spending. </p>
<p>AI and the New Tools of War </p>
<p>Drones have become a defining weapon of modern warfare, with recorded attacks rising by 11,500% between 2018 and 2025. This proliferation extends beyond nation-states, as 565 different armed groups, including criminal cartels, carried out drone attacks during that period. </p>
<p>In Gaza, algorithmic targeting has reportedly compressed the human review of AI-generated targets to roughly 20 seconds per strike. In Ukraine, autonomous systems are being deployed to engage targets without an operator in the loop. This raises serious concerns about the erosion of meaningful human oversight in lethal decision-making. </p>
<p>Global Highlights </p>
<p>Amid these global pressures, Iceland remains the most peaceful country, a position it has held for 19 consecutive years, followed by New Zealand, Switzerland, Slovenia and Ireland. For the first time, Russia is the least peaceful country globally, followed by Sudan, the Democratic Republic of Congo, Ukraine, and Israel. South Asia recorded the largest regional deterioration in the 2026 Index, driven by falls in peacefulness in Nepal and Pakistan. Meanwhile, political instability and a surge in violent demonstrations drove a 4% decline in the United States, pushing it to 134th, its lowest-ever ranking since the Index was created. </p>
<p>The economic impact of violence worldwide rose by 3.2% to a record US$21.81 trillion. This is equivalent to 10.5% of global GDP. The disparity in economic impact is stark: for the ten countries most affected by violence, the average impact was 23.4% of GDP, compared to just 2.2% for the ten least affected. </p>
<p>Steve Killelea, Founder &amp; Executive Chairman of IEP, said:  </p>
<p>&#8220;As the &#8216;Great Fragmentation&#8217; intensifies, the institutions of peace are being outpaced by rapid changes in geopolitics and technology, and governments are struggling to keep up. Conflict clusters are becoming more internationalised and larger, making them exceptionally difficult to resolve. The most significant of these clusters is the arc of instability now stretching from South Asia through Iran and the Middle East, and into the Horn of Africa. </p>
<p>&#8220;AI and autonomous drone technology are making life and death decisions with human oversight reduced to seconds. At the same time, governance systems are lagging behind real-world events as civilian casualties soar. The humanitarian consequences are considerable.&#8221; </p>
<p>The Rise and Spread of Conflict </p>
<p>Internationalised intrastate conflicts have increased by 175% since 2010. This new era of warfare is defined by overlapping conflict systems, in which localised wars are no longer isolated but instead feed into broader regional instabilities through political, economic, and military factors, as well as refugee flows. </p>
<p>These dynamics are increasingly fuelled by self-financing, illicit economies. The production value of illicit drug economies in five major conflict-affected states more than quadrupled between 2015 and 2024, rising from US$14 billion to US$59 billion. </p>
<p>Sudan&#8217;s civil war is the world&#8217;s most severe humanitarian crisis, with an estimated 150,000 people killed, over 12 million displaced, and famine confirmed across multiple regions. The country serves as a prime example of how conflict clusters operate, as conflicts in Sudan, Ethiopia, Eritrea, South Sudan, and Somalia are interlocked by refugee flows, proxy sponsorship, and illicit trade. The war in Sudan is partially self-financing through gold. The Rapid Support Forces produced an estimated ten tonnes in 2024 alone, worth approximately US$860 million. With gold prices rising to historic highs, the financial incentive to control mines has skyrocketed, making it unlikely that withdrawing external state sponsorship will stop the fighting. </p>
<p>Iran War and Economic Impact </p>
<p>The war in Iran acts as a massive geopolitical force multiplier, amplifying existing conflict pathways and spreading instability. Beyond the immediate macroeconomic shock, the conflict has fuelled existing proxy networks and cross-border insurgencies, from Iran-backed militias in Iraq to Balochistan separatist groups launching attacks across the Pakistan-Iran border, threatening to pull neighbouring states into a wider regional conflagration. </p>
<p>Economically, the impact will be substantial and unevenly distributed. While the first-year global GDP loss is estimated at 0.6%, the worst impact falls on a narrow group of fragile, import-dependent economies. There is a looming crisis in global food production, with disrupted supply chains impacting future yields across South Asia and East Africa. Harvest shortfalls and food inflation will hit severely in late 2026 and 2027. </p>
<p>Highly fragile nations like Pakistan, Egypt, and Kenya face a combined US$5.1 billion in debt rollovers in late 2026 amid disrupted trade routes and strict IMF programme reviews. The difference between a prolonged stalemate and the resumption of war is stark. Successful diplomacy that prevents this would be worth approximately US$2.2 trillion to the global economy. </p>
<p>Regional Highlights </p>
<p>Europe remains the most peaceful region, home to seven of the ten most peaceful countries. However, its long-term trend of demilitarisation has reversed sharply since 2022. The Middle East and North Africa remain the least peaceful region, home to four of the bottom ten countries. </p>
<p>South Asia had the largest regional deterioration in peacefulness, with Nepal falling 26 places, the steepest drop globally, and Pakistan falling to 152nd.   </p>
<p>North and Central America&#8217;s peacefulness deteriorated, driven by the fall in the US. </p>
<p>Notes to Editors  </p>
<p>The full GPI 2026 report and interactive map are available at: visionofhumanity.org and economicsandpeace.org  </p>
<p>X: @GlobPeaceIndex  </p>
<p>Facebook: facebook.com/globalpeaceindex </p>
<p>About the Global Peace Index (GPI)  </p>
<p>The GPI is produced by the international think tank the Institute for Economics &amp; Peace and has been published annually for the past 20 years. It is the most comprehensive resource on global peace trends, ranking 163 independent states and territories, covering 99.7% of the world&#8217;s population. It uses multiple indicators to measure the state of peace across &#8216;societal safety and security&#8217;, &#8216;ongoing domestic and international conflict&#8217;, and &#8216;degree of militarisation&#8217;.  </p>
<p>About the Institute for Economics &amp; Peace (IEP)  </p>
<p>The Institute for Economics &amp; Peace (IEP) is the world&#8217;s leading think tank dedicated to developing metrics to analyse peace and to quantify its economic value. It does this by developing global and national indices, including the annual Global Peace Index, calculating the economic cost of violence, and understanding Positive Peace — the attitudes, institutions, and structures that create and sustain peaceful societies.  </p>
<p>  </p>
<p>Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2538078/IEP_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/iep&#8212;record-conflicts-drive-peace-to-historic-low-as-ai-warfare-surges-302791686.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE LONDON, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The 2026 Global Peace Index (GPI), released today by the Institute for Economics &amp; Peace (IEP), reveals a world struggling with the economic consequences of a record-high number of conflicts that are increasingly interconnected and difficult to resolve. This deterioration is driven by a [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 06:01:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 06:01:13 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>IEP - Record Conflicts Drive Peace to Historic Low as AI warfare surges</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>IEP - Record Conflicts Drive Peace to Historic Low as AI warfare surges</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>IEP - Record Conflicts Drive Peace to Historic Low as AI warfare surges</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/IEP-Record-Conflicts-Drive-Peace-to-Historic-Low-as-AI-warfare-surges.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/iep-record-conflicts-drive-peace-to-historic-low-as-ai-warfare-surges/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/IEP-Record-Conflicts-Drive-Peace-to-Historic-Low-as-AI-warfare-surges.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510755</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510755</guid>
                <type>post</type>
                <title>Sony Semiconductor Solutions to Release X-ray CMOS Sensor with Industry&#8217;s Fastest*¹ Imaging and Low-Noise Performance for Inspection and Measurement Instrumentation</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/sony-semiconductor-solutions-to-release-x-ray-cmos-sensor-with-industrys-fastest¹-imaging-and-low-noise-performance-for-inspection-and-measurement-instrumentation/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> High-accuracy energy measurements and photon-level data acquisition on a single chip </p>
<p>ATSUGI, Japan, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Sony Semiconductor Solutions Corporation (Sony) today announced the upcoming release, mass-production, and shipment of the IMX711 direct conversion charge-integrating X-ray CMOS image sensor. </p>
<p>The IMX711 is an X-ray image sensor for inspection and measurement instrumentation which directly detects X-rays and outputs signals proportional to their energy. The new sensor offers the industry&#8217;s fastest*1 maximum 26,100 fps high-speed imaging, achieved thanks to Sony&#8217;s proprietary circuit technology, suppressing charge saturation for accurate measurements. It also significantly reduces noise to enable improved signal detection precision in low-flux conditions, detecting differences in photon energy. It provides both high-accuracy measurements of integrated X-ray energy at a wide dynamic range and energy information acquisition at the photon level on a single sensor, a feat that has been difficult with conventional sensors. This unique feature will contribute to the advancement and diversification of X-ray inspection and measurement technologies, which are used in a wide variety of applications, from cutting-edge device inspection to scientific measurements. </p>
<p>*1Among charge-integrating X-ray CMOS image sensors. According to Sony research (as of announcement on June 9, 2026). </p>
<p>  </p>
<p>  </p>
<p>Examples of Potential Applications  </p>
<p>Main Features </p>
<p>This product achieves the industry&#8217;s fastest*1 maximum frame rate of 26,100 fps thanks to Sony&#8217;s proprietary circuit technology. Lowering the amount of accumulated charge per frame enables superior saturation characteristics compared to conventional sensors. At the same time, random noise, which is a technical challenge on charge-integrating sensors, has been reduced to 34 e-rms*3 so that even faint X-ray signals are not obscured by noise and can be reliably detected. This improves measurement precision under low-flux conditions, offering photon level detection. These features enable accurate measurement of integrated X-ray energy for all pixels across low- to high-flux conditions, supporting inspection and measurement with significant differences in brightness on a single sensor, contributing to improved device throughput and an expanded dynamic range. </p>
<p>The new sensor uses the charge-integrating method, which makes it possible to acquire photon energy information without the need to set a threshold in advance. Furthermore, noise and signal variation are suppressed during reading to achieve high energy resolution for clear identification of differences in photon energy. Enabling acquisition of highly reliable data via high energy resolution will contribute to streamlining and improving precision in advanced inspection and measurement, which previously required several measurements in applications such as detecting differences in constituent elements at the element level and structural and material analysis to quantitatively evaluate minute state changes. It also enables post-processing under various conditions such as collecting the measurement data for all pixels, combining it with spatial information, and extracting specific energy data contributes to multifunctional inspection and measurement. </p>
<p>The IMX711 was developed with the collaboration between Sony Semiconductor Solutions Corporation and RIKEN. Based on a pixel structure invented by Dr. Takaki Hatsui of RIKEN, the two parties worked together on the technological development required to make it viable as a practical X-ray image sensor, including improving sensitivity and achieving high resistance to X-ray irradiation and high-voltage tolerance. Sony developed its circuit technology, manufacturing processes and packaging technology for mass production. </p>
<p>Related LinkIMX711 product page: https://www.sony-semicon.com/en/products/is/scientific/x-ray.html<br />
 </p>
<p>Please check the official website for specifications and other details.https://www.sony-semicon.com/en/news/2026/2026060901.html  </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2995583/image1.jpgPhoto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2995584/image3.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/sony-semiconductor-solutions-to-release-x-ray-cmos-sensor-with-industrys-fastest-imaging-and-low-noise-performance-for-inspection-and-measurement-instrumentation-302793914.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE High-accuracy energy measurements and photon-level data acquisition on a single chip  ATSUGI, Japan, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Sony Semiconductor Solutions Corporation (Sony) today announced the upcoming release, mass-production, and shipment of the IMX711 direct conversion charge-integrating X-ray CMOS image sensor.  The IMX711 is an X-ray image sensor for inspection and [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 05:01:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 05:01:58 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>Sony Semiconductor Solutions to Release X-ray CMOS Sensor with Industry&#039;s Fastest*¹ Imaging and Low-Noise Performance for Inspection and Measurement Instrumentation</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Sony Semiconductor Solutions to Release X-ray CMOS Sensor with Industry&#039;s Fastest*¹ Imaging and Low-Noise Performance for Inspection and Measurement Instrumentation</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>Sony Semiconductor Solutions to Release X-ray CMOS Sensor with Industry&#039;s Fastest*¹ Imaging and Low-Noise Performance for Inspection and Measurement Instrumentation</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Sony-Semiconductor-Solutions-to-Release-X-ray-CMOS-Sensor-with-Industrys-Fastest¹-Imaging-and-Low-Noise-Performance-for-Inspection-and-Measurement-Instrumentation.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/sony-semiconductor-solutions-to-release-x-ray-cmos-sensor-with-industrys-fastest¹-imaging-and-low-noise-performance-for-inspection-and-measurement-instrumentation/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Sony-Semiconductor-Solutions-to-Release-X-ray-CMOS-Sensor-with-Industrys-Fastest¹-Imaging-and-Low-Noise-Performance-for-Inspection-and-Measurement-Instrumentation.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510579</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510579</guid>
                <type>post</type>
                <title>Vestas inaugura il nuovo impianto BLA5 nello stabilimento di Taranto, segnando un importante traguardo nella produzione eolica offshore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/vestas-inaugura-il-nuovo-impianto-bla5-nello-stabilimento-di-taranto-segnando-un-importante-traguardo-nella-produzione-eolica-offshore/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MADRID, 8 giugno 2026 /PRNewswire/ &#8212; Vestas, leader globale nelle soluzioni per l&#8217;energia eolica, ha ospitato l&#8217;8 giugno 2026 una visita di alto livello presso il proprio stabilimento produttivo di Taranto, segnando una tappa significativa nell&#8217;espansione delle capacità di produzione eolica offshore in Europa. </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;evento si è svolto alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dell&#8217;Amministratore Delegato di Vestas, Henrik Andersen, a testimonianza dell&#8217;importanza strategica degli investimenti industriali, della produzione locale e del ruolo dell&#8217;energia eolica nella transizione energetica e nella sicurezza energetica dell&#8217;Europa. </p>
<p>In questa occasione, il Ministro Urso e Henrik Andersen hanno inaugurato BLA5, un nuovo impianto di finitura dedicato alle fasi finali di produzione delle pale offshore per la turbina V236 da 15,0 MW. L&#8217;espansione dello stabilimento di Taranto conferma il ruolo del sito come hub strategico per l&#8217;eolico offshore al servizio dei mercati europei e globali. Dall&#8217;avvio della produzione di pale offshore, la forza lavoro di Taranto è cresciuta in modo significativo, raggiungendo quasi 2.500 dipendenti e rafforzando l&#8217;importanza dello stabilimento all&#8217;interno dell&#8217;impronta industriale globale di Vestas. </p>
<p>&#8220;È un risultato importante della nostra politica industriale che intende realizzare a Taranto l&#8217;hub nazionale per lo sviluppo dell&#8217;eolico galleggiante. Un modello di buon governo con l&#8217;utilizzo accorto dei fondi del Pnrr, il supporto di Invitalia e la strumentazione della ZES, con una azienda straniera, Vestas, leader del settore che ha ulteriori e significativi piani di sviluppo. Questo ci deve incoraggiare a proseguire nella strada intrapresa che ha consentito all&#8217;Italia di diventare sempre più attrattiva per gli investimenti esteri&#8221;, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso. &#8220;Con questo progetto &#8211; ha aggiunto &#8211; la Puglia si conferma uno dei principali poli del Mediterraneo per la filiera dell&#8217;eolico: un comparto strategico che contribuisce alla sicurezza energetica del Paese, rafforza le nostre filiere produttive, attrae nuovi investimenti e crea occupazione qualificata&#8221;. &#8220;È questa la strada che intendiamo perseguire: coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo industriale e crescita del territorio. Spero che anche questo serva a far capire quanto importante sia sbloccare i nuovi progetti di produzione energetica green&#8221;, ha concluso il Ministro. </p>
<p>Il sito di Taranto produce pale onshore dal 1998 e oggi anche pale offshore, tra cui quelle per la V236 da 15,0 MW, una turbina progettata per guidare il mercato offshore offrendo una maggiore produzione di energia con un numero inferiore di turbine, migliorando l&#8217;economicità dei progetti e contribuendo alla sicurezza energetica. </p>
<p>«È stato un piacere accogliere il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e molti Rappresentanti della comunità regionale e locale, che hanno riconosciuto la crescita dell&#8217;impronta manifatturiera europea qui nel Sud Italia. Sono particolarmente grato al Ministro Urso e a Invitalia per il supporto a questo investimento, così come alla Regione Puglia, al Comune di Taranto e al Porto di Taranto per aver accelerato il processo amministrativo che ha consentito di costruire questo nuovo edificio e le linee di finitura in tempi record, un vero esempio di efficienza istituzionale», ha dichiarato Henrik Andersen, CEO di Vestas. </p>
<p>«Lo stabilimento di Taranto occupa un posto speciale nella nostra azienda», ha aggiunto Henrik Andersen. «Vestas ha iniziato a produrre componenti eolici qui nel 1998. Ventotto anni dopo siamo ancora qui, creando occupazione, investendo e producendo tecnologia pulita. Ventotto anni dopo, Vestas e l&#8217;industria eolica italiana sono ancora sinonimi». </p>
<p>La presenza di Vestas in Italia si estende lungo l&#8217;intera catena del valore dell&#8217;eolico, con oltre 6 GW di capacità eolica installata, 28 centri di servizio sul territorio nazionale e circa 3.000 dipendenti. Questa presenza integrata sostiene le ambizioni dell&#8217;Italia in materia di energie rinnovabili e contribuisce agli obiettivi del Green Deal Industriale dell&#8217;UE e del Net Zero Industry Act. </p>
<p>Informazioni su Vestas </p>
<p>Vestas è un investitore e produttore di lunga data in Italia, dove produce pale per turbine eoliche nel nostro stabilimento di Taranto dal 1998. Abbiamo installato la prima turbina eolica d&#8217;Italia nel 1991 ad Alta Nurra, in Sardegna. Da allora, abbiamo realizzato oltre 6,1 GW di capacità eolica, affermandoci come leader di mercato. Inoltre, forniamo servizi di manutenzione per più di 5 GW di turbine eoliche nel Paese. </p>
<p>Vestas è il partner globale dell&#8217;industria energetica per le soluzioni di energia sostenibile. Progettiamo, produciamo, installiamo e forniamo servizi per turbine eoliche onshore e offshore in tutto il mondo e, con oltre 201 GW di turbine eoliche installate in 88 Paesi, abbiamo realizzato più energia eolica di chiunque altro. Grazie alle nostre capacità di smart data leader nel settore e a oltre 161 GW di turbine eoliche sotto contratto di service, utilizziamo i dati per interpretare, prevedere e valorizzare le risorse eoliche, offrendo soluzioni eoliche best-in-class. Insieme ai nostri clienti, i più di 35.000 dipendenti di Vestas stanno portando nel mondo soluzioni di energia sostenibile per alimentare un futuro luminoso. </p>
<p>Per foto e video aggiornati di Vestas, visitare la pagina media:https://www.vestas.com/en/media/images  </p>
<p>Per saperne di più su Vestas: www.vestas.com<br />
 </p>
<p>e sui canali social ufficiali: </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/vestas-inaugura-il-nuovo-impianto-bla5-nello-stabilimento-di-taranto-segnando-un-importante-traguardo-nella-produzione-eolica-offshore-302794445.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MADRID, 8 giugno 2026 /PRNewswire/ &#8212; Vestas, leader globale nelle soluzioni per l&#8217;energia eolica, ha ospitato l&#8217;8 giugno 2026 una visita di alto livello presso il proprio stabilimento produttivo di Taranto, segnando una tappa significativa nell&#8217;espansione delle capacità di produzione eolica offshore in Europa.    L&#8217;evento si è svolto alla [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 23:17:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 23:17:45 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>Vestas inaugura il nuovo impianto BLA5 nello stabilimento di Taranto, segnando un importante traguardo nella produzione eolica offshore</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Vestas inaugura il nuovo impianto BLA5 nello stabilimento di Taranto, segnando un importante traguardo nella produzione eolica offshore</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>Vestas inaugura il nuovo impianto BLA5 nello stabilimento di Taranto, segnando un importante traguardo nella produzione eolica offshore</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Vestas-inaugura-il-nuovo-impianto-BLA5-nello-stabilimento-di-Taranto-segnando-un-importante-traguardo-nella-produzione-eolica-offshore.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/vestas-inaugura-il-nuovo-impianto-bla5-nello-stabilimento-di-taranto-segnando-un-importante-traguardo-nella-produzione-eolica-offshore/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Vestas-inaugura-il-nuovo-impianto-BLA5-nello-stabilimento-di-Taranto-segnando-un-importante-traguardo-nella-produzione-eolica-offshore.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510546</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510546</guid>
                <type>post</type>
                <title>Musica, parole e testimonianze di pace: successo per lo Youtopic Fest a Rondine Cittadella della Pace</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/musica-parole-e-testimonianze-di-pace-successo-per-lo-youtopic-fest-a-rondine-cittadella-della-pace/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Una grande festa collettiva, un percorso di parole, musica, incontri e testimonianze per ribadire che la pace si costruisce ogni giorno attraverso relazioni, ascolto e responsabilità. Si è svolta ieri (7 giugno) nell’Arena di Janine a Rondine Cittadella della Pace<strong><em> Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre</em></strong>, l’evento conclusivo di <strong>YouTopic Fest 2026</strong> che ha visto protagonisti i giovani della World House di Rondine insieme ad artisti, musicisti, testimoni e migliaia di partecipanti.</p>
<p>Ad accompagnare il pubblico lungo le otto tappe del percorso ispirato alle parole del Metodo Rondine sono stati <strong>Folco Terzani, Amara, Giovanni Caccamo, l’Orchestra Instabile di Arezzo</strong> diretta dal Maestro Valter Sivilotti e Lorenzo Jovanotti, protagonista del gran finale dell’evento condotto da Eva Crosetta.</p>
<p>Nel suo intervento, Jovanotti ha sottolineato il significato profondo dell’esperienza di Rondine: &#8220;La pace è il matrimonio fra cielo e terra perché qui la pace si fa si studiando, ci si lavora, non è una parola non è un like è un lavoro, uno starci dentro quotidiano. È permettere a ragazzi che vengono da paesi di conflitto, contrapposti della storia, di vivere nella stessa stanza, conoscersi ascoltarsi&#8221;. Un pensiero che ha trovato subito eco nello sguardo del pubblico, come a riconoscere una verità semplice e insieme difficile: la pace non è un’idea lontana, ma una pratica quotidiana. Poi ancora, quasi a stringere tutto in una immagine concreta: &#8220;<strong>La pace si fa, si deve sostenere, la pace si deve immaginare, sognare, si deve lottare con ogni forma di lotta pacifica e legittima</strong>. La prima cosa che succede in una guerra è che le persone diventano cose, si perde l&#8217;umanità. Per questo la violenza si scatena in maniera incontrollata quando il tuo nemico non è più un essere umano. Invece dobbiamo vedere le persone con la loro vita, con la loro famiglia, coi loro sogni. Alla fine quello che conta è l&#8217;amore: la capacità di riconoscere nell&#8217;altro una persona e non un nemico. È questo è il lavoro che si fa qui partendo dai ragazzi perché la chiave è la scuola, la chiave e l&#8217;istruzione&#8221;.</p>
<p>Nel mezzo di questa intensità, la gioia, la musica i balli dell’Arena hanno fatto spazio al silenzio e all’ascolto collettivo <strong>quando Jovanotti ha invitato sul palco il vescovo Andrea Migliavacca chiedendogli una benedizione per tutti i presenti</strong>. Il Vvscovo ha pronunciato queste parole: &#8220;Ci benedica la vita quella che noi abbiamo quella che viene dalla grandezza dei cieli e quella che ci ritroviamo nel cuore. Ci benedica tutto quello che per noi nel nostro cuore è spiritualità e interiorità e ascolto e silenzio e questa sia benedizione che arriva a tutti noi questa benedizione che parte da Rondine si estende come un oceano e che arrivi a tutto il mondo con il nome di pace&#8221;.</p>
<p>La musica, nel frattempo, ha continuato a dare corpo a ciò che le parole suggerivano. Tra i momenti musicali più intensi della serata, Jovanotti ha interpretato insieme all’Orchestra Oida, con arrangiamenti originali del Maestro Valter Sivilotti, i brani <em>Mi fido di te, Le tasche piene di sassi e Viva la libertà.</em></p>
<p>Poi un augurio, semplice e diretto, che suona come una direzione per il futuro: &#8220;Il mio augurio per Rondine è che questo metodo si diffonda in Italia e nel mondo&#8221;.</p>
<p>La manifestazione si era aperta nel pomeriggio con musica e parole. Tra gli artisti emergenti, Lorenzo Tornaboni ha proposto il brano <strong><em>Non girarti dall&#8217;altra parte</em></strong>, una canzone di forte impegno civile e sociale. Il titolo stesso è un invito a non ignorare ciò che accade intorno a noi, soprattutto le sofferenze, le guerre, le ingiustizie e le tragedie che scorrono continuamente davanti ai nostri occhi attraverso televisione e social network.</p>
<p><strong>Con Folco Terzani il pubblico ha poi riscoperto il valore del viaggio, della curiosità verso l’altro e della ricerca</strong> di ciò che ci unisce oltre i confini. Perché l’umano nasce proprio lì. Nel momento in cui smettiamo di definire una persona per la sua provenienza, la sua storia o il conflitto che porta sulle spalle.</p>
<p>A seguire è salita sul palco Amara che ha affidato alla musica il proprio messaggio di pace, dando forma a una verità quasi fisica:</p>
<p>&#8220;La pace si fa con la musica&#8221;. E ha aggiunto: &#8220;La musica è una frequenza che ti connette anche se non si capisce il linguaggio. Quindi è una rivoluzione, soprattutto quando si lega alla pace. Il futuro lo costruiamo noi oggi e i problemi si risolvono ora e unendosi come a Rondine: questa piccola oasi in cui ognuno ha lo stesso obiettivo. Insieme si può fare la rivoluzione della pace&#8221;.</p>
<p>La musica è proseguita con <strong>Giovanni Caccamo che ha lanciato un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni riportando al centro una parola fragile e necessaria: sogno</strong>: &#8220;Torniamo a sognare crediamo nei sogni». La sua musica lascia intravedere quella scintilla che ha acceso la sua missione di vita: «Una società senza i sogni delle nuove generazioni è una società destinata a morire. Ma ci sono anche giovani eroi senza superpoteri, giovani comuni ma straordinari che hanno portato un grande cambiamento nelle loro vite. Il mio obiettivo è creare dei defibrillatori per le conoscenze che attraverso le arti possano riaccendere l&#8217;entusiasmo di chi si è spento e attraverso le loro testimonianze»&#8221;</p>
<p><strong>Ma il senso più autentico della serata è arrivato dai giovani di Rondine.</strong></p>
<p><strong>Bernadette, giovane maliana della World House, ha ricordato il significato della parola “festa” per chi vive l’esperienza di Rondine</strong>: &#8220;Questa sera celebriamo tutto questo. Persone che condividono lo stesso spazio, la stessa musica, lo stesso respiro. La festa è il momento in cui smettiamo di essere quello che il mondo vede di noi, le nostre provenienze, le nostre differenze, i pregiudizi e diventiamo semplicemente personeQ.</p>
<p>Accanto a lei Zohra e Mariam hanno condiviso due testimonianze profonde e complementari, segnate dalla storia del conflitto tra Azerbaigian e Armenia. Z<strong>ohra, originaria del Karabakh e cresciuta da sfollata a Baku</strong>, ha raccontato il peso di un’eredità ricevuta attraverso i ricordi familiari: &#8220;Sono cresciuta con il Karabakh dentro casa, non come un luogo che ho conosciuto, ma come una memoria viva&#8221;. Mariam, proveniente dall’Artsakh, ha ripercorso una vita segnata dalla guerra e dalla perdita: &#8220;Sono quella generazione che ha visto e vissuto tre guerre e non sapevo cosa fosse la guerra finché non ho perso mio fratello, i miei amici, le persone che amavo, la casa, la patria». Entrambe hanno raccontato come l’esperienza a Rondine abbia permesso alle loro storie di incontrarsi e trasformarsi nel dialogo quotidiano. «Veniamo da due realtà diverse &#8211; ha affermato Zohra &#8211; E oggi condividiamo la vita quotidiana&#8221;, ha aggiunto Mariam. Un percorso che, pur nella complessità, ha aperto nuovi spazi di ascolto reciproco: «Non è sempre semplice&#8221;, hanno riconosciuto, «ma impariamo ogni giorno qualcosa l’una dall’altra».</p>
<p><strong>Le testimonianze di Livia e Anna hanno raccontato l’impatto profondo dell’esperienza di Rondine sul percorso di crescita personale e relazionale dei giovani del Quarto Anno Rondine.</strong> Livia, 18 anni, ha descritto il passaggio da una vita vissuta nella continua ricerca di risultati e riconoscimenti alla scoperta dell’ascolto di sé: &#8220;Ho capito che per molto tempo avevo cercato il mio valore nelle cose che facevo», fino a riconoscere la necessità di «fermarsi, riconoscere il conflitto che abbiamo dentro, dargli un nome, restarci. Ho imparato che fiorire non è sempre immediato. A volte la strada passa dalle crepe»&#8221;</p>
<p><strong>Anna, ex studentessa del Quarto Anno e oggi universitaria</strong>, ha raccontato come l’esperienza a Rondine continui a orientare il suo sguardo sul mondo e sulle relazioni: &#8220;Da Rondine non ero tornata più vuota: ero tornata più piena», ha spiegato, ricordando come il percorso l’abbia aiutata a superare la paura di sbagliare e a costruire relazioni più autentiche. «Ho capito che vale la pena fare un passo in più verso l’altro&#8221;</p>
<p>Nel suo intervento ha sottolineato il valore della comunità costruita a Rondine: &#8220;Sapere che ci sono persone che conoscono la tua storia, che hanno visto le tue fragilità e continuano comunque a sceglierti, è forse il regalo più grande&#8221;</p>
<p><strong>In chiusura tutti i giovani sono saliti sul palco insieme a Lorenzo Jovanotti e al presidente di Rondine Franco Vaccari, che ha annunciato il tema e le date della prossima edizione del festival YouTopic Fest</strong> che si terrà dal 3 al 6 giugno 2027:<em> I due lati delle parole. Tra-dire e fare pace</em></p>
<p><strong>Vaccari ha spiegato</strong>: &#8220;Questa sera questa festa è l&#8217;abbraccio per quei giovani coraggiosi. Oggi siamo rimasti molto inquieti perché l&#8217;inquietudine passa a tutti attraverso le parole. Noi usiamo parole non sempre pensando alla responsabilità, per questo abbiamo pensato che dobbiamo riflettere insieme sulle parole, perché possiamo dire parole di pace o parole di guerra, possiamo usare parole che fermano la logica della guerra o che l&#8217;alimentano: da qui la scelta del titolo del prossimo anno del Festival&#8221;.</p>
<p>La raccolta fondi per sostenere le borse di studio dei giovani della World House di Rondine prosegue anche dopo l’evento e sarà possibile continuare a contribuire attraverso la campagna dedicata a questo link di Rete del Dono: https://www.retedeldono.it/progetto/una-borsa-di-studio-due-nemici.</p>
<p>YouTopic Fest 2026 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica;  è realizzato con il patrocinio di Unesco, Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Comune di Castiglion Fibocchi, Comune di Terranuova Bracciolini, Unione dei Comuni del Pratomagno; con il contributo del Pr Fse+ 2021-2027 della Regione Toscana, Poste Italiane, Sebach; con il sostegno di Stride S.r.l., Temera S.r.l., Banca Popolare di Cortona, ElleErre S.r.l., Estra S.p.A., Chimet S.p.A. e Unoaerre Industries S.p.A., Coingas S.p.A., Camera di Commercio Arezzo e Siena, Unioncamere; Itas Mutua; Giacca S.r.l., Federcasse; con il supporto di Unicoop Firenze e Fondazione Il Cuore si Scioglie, Caporali &amp; Bruni S.r.l., Centro Chirurgico Toscano; Fondazione Baracchi; partner tecnici Fattoria La Vialla, Fondazione Cattolica, Fabianelli, Habitech, Confcommercio, Confindustria Toscana Sud, Assifero, Miniconf S.p.A., Discover Arezzo, Sugar, Filarete, Live95, Oida, Rondine International Lab, Lorenzo Pagliai, Andrea Migliorati, Agesci, Azione Cattolica Italiana, Kon Fondazione, Giratine.it. L&#8217;iniziativa è promossa nell&#8217;ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ieri (7 giugno) l'evento conclusivo 'Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre' con Jovanotti guest star]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ieri (7 giugno) l'evento conclusivo 'Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre' con Jovanotti guest star                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Andrea Migliavacca</tag>
                                    <tag>Jovanotti</tag>
                                    <tag>musica</tag>
                                    <tag>speranza</tag>
                                    <tag>testimonianze</tag>
                                    <tag>Youtopic Fest</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 22:37:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 22:37:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Ieri (7 giugno) l&#039;evento conclusivo &#039;Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre&#039; con Jovanotti guest star</metadesc>
                        <focuskw>Musica parole e testimonianze di pace: successo per lo Youtopic Fest a Rondine Cittadella della Pace</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-22.36.17.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/musica-parole-e-testimonianze-di-pace-successo-per-lo-youtopic-fest-a-rondine-cittadella-della-pace/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-22.36.17-1024x636.jpg" length="105443" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510562</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510562</guid>
                <type>post</type>
                <title>Hong Kong wraps up successful mission to deepen ties with Central Asia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/hong-kong-wraps-up-successful-mission-to-deepen-ties-with-central-asia/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> HONG KONG SAR &#8211;<br />
Media OutReach Newswire<br />
 &#8211; 5 June 2026 &#8211; A large high-level business delegation led by John Lee, Chief Executive of the Hong Kong Special Administrative Region (HKSAR), today (June 5) wrapped up its five-day visit to Kazakhstan and Uzbekistan respectively, achieving fruitful results of strengthening bilateral relations and deepening ties with Central Asia. </p>
<p> </p>
<p> The delegation of over 70 business and institutional leaders from Hong Kong and the Chinese Mainland is the largest and most diverse overseas mission led by the current term of the HKSAR Government so far. </p>
<p> </p>
<p> He said the visit had been successful, yielding achievements in eight areas, including: </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><div class="youtube-embed" data-video_id="oOpN754cVIs"><iframe loading="lazy" title="John Lee begins Uzbekistan visit (4.6.2026)" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/oOpN754cVIs?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p> </p>
<p> </p>
<p>While in Tashkent (June 3-5), Mr Lee met with local leaders, government officials and business representatives to deepen co-operation between Hong Kong and Uzbekistan in areas including trade, investment, finance, I&amp;T, and people-to-people exchanges. </p>
<p> </p>
<p> Mr Lee held meetings with the President of Uzbekistan, Shavkat Miromonovich Mirziyoyev, his Advisor on Strategic Development, Sardor Umurzakov, the Prime Minister, Abdulla Nigmatovich Aripov, as well as the Deputy Prime Minister, Jamshid Khodjayev, to exchange views on furthering mutual co-operation. </p>
<p> </p>
<p> Mr Lee highlighted that under the &#8220;one country, two systems&#8221; principle, Hong Kong enjoys both the China advantage and the global advantage. He said that Hong Kong would continue to play its roles as a &#8220;super connector&#8221; and a &#8220;super value-adder&#8221; to further deepen co-operation and exchanges with Uzbekistan on various fronts in line with Uzbekistan&#8217;s goal of achieving high-quality development. </p>
<p> </p>
<p>Image link: https://images.media-outreach.com/Thumb/1600&#215;1067/772459/772459-Hong-Kong-SAR-s-Chief-Exe.jpeg<br />
 </p>
<p>Hong Kong SAR&#8217;s Chief Executive, John Lee (left) meets with the President of Uzbekistan, Shavkat Miromonovich Mirziyoyev. </p>
<p> </p>
<p> Earlier (June 3), Mr Lee met with the Minister of Foreign Affairs of Uzbekistan, Bakhtiyor Saidov, after which they jointly witnessed an exchange of notes between the two places on a mutual visa-free arrangement, which would allow a visa-free period of 30 days for visitors from both sides. </p>
<p> </p>
<p> &#8220;Moreover, we are glad to have initialed the Air Services Agreement with Uzbekistan, and look forward to launching direct passenger flights between the two places soon,&#8221; Mr Lee said, during a high-level business dinner (June 4). The Chief Executive pointed out that Hong Kong and Uzbekistan are important trade and investment gateways to their respective regions – the Asia-Pacific and Central Asia. </p>
<p> </p>
<p> &#8220;It helps that we are all believers in the Belt and Road (B&amp;R) Initiative, a modern expression of the ancient Silk Road spirit,&#8221; Mr Lee said. &#8220;Today, China is Uzbekistan&#8217;s largest trading partner, and the two countries work closely on major infrastructure and connectivity projects that are revitalising the Silk Road. Hong Kong is a pivotal player in the B&amp;R Initiative, thanks to our world-class professional and financial services expertise.&#8221; </p>
<p> </p>
<p> The delegation also toured the IT Park Uzbekistan and the Center for Islamic Civilization before concluding its visit in Tashkent. </p>
<p> </p>
<p>https://www.brandhk.gov.hk/</p>
<p> </p>
<p>https://www.linkedin.com/company/brand-hong-kong/</p>
<p> </p>
<p>https://x.com/Brand_HK/</p>
<p> </p>
<p>https://www.facebook.com/brandhk.isd</p>
<p> </p>
<p>https://www.instagram.com/brandhongkong</p>
<p> </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Media Contact:Ms Linna KuInformation Services DepartmentHong Kong SAR Governmentlinnaku@isd.gov.hk<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE HONG KONG SAR &#8211; Media OutReach Newswire &#8211; 5 June 2026 &#8211; A large high-level business delegation led by John Lee, Chief Executive of the Hong Kong Special Administrative Region (HKSAR), today (June 5) wrapped up its five-day visit to Kazakhstan and Uzbekistan respectively, achieving fruitful results of strengthening bilateral [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 22:36:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 22:36:57 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>Hong Kong wraps up successful mission to deepen ties with Central Asia</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>Hong Kong wraps up successful mission to deepen ties with Central Asia</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>Hong Kong wraps up successful mission to deepen ties with Central Asia</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Hong-Kong-wraps-up-successful-mission-to-deepen-ties-with-Central-Asia.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/hong-kong-wraps-up-successful-mission-to-deepen-ties-with-central-asia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Hong-Kong-wraps-up-successful-mission-to-deepen-ties-with-Central-Asia-1024x430.jpg" length="65469" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510564</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510564</guid>
                <type>post</type>
                <title>PolyU’s Inaugural Participation in VivaTech 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/polyus-inaugural-participation-in-vivatech-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> HONG KONG SAR &#8211;<br />
Media OutReach Newswire<br />
 &#8211; 8 June 2026 &#8211; The Hong Kong Polytechnic University (PolyU) is set to make its debut at Paris-based Viva Technology 2026 (VivaTech), Europe&#8217;s flagship premier event dedicated to technological innovation and startup collaboration. PolyU&#8217;s first-ever participation at the prestigious tech summit which is composed of a startup exhibition and two insight-packed seminars, will be led by Prof. Christopher CHAO, PolyU&#8217;s Senior Vice President (Research and Innovation), and Prof. Zijian ZHENG, Vice President (Knowledge Transfer). This milestone underscores the University&#8217;s expanded global outreach and strengthened engagement with European markets. </p>
<p> </p>
<p> During this year&#8217;s event scheduled from 17 to 20 June 2026 at Paris Expo Porte de Versailles, PolyU will showcase its achievements at the Hong Kong Tech Pavilion organised by the Hong Kong Trade Development Council (HKTDC). Located at Booth 1C11, Hall 7.1, the University will present five outstanding PolyU-nurtured startups across high-growth tech domains, including AI and Robotics, Health Tech, Sustainable and Climate Tech, and FinTech. For more information about these innovative ventures, please check out the event&#8217;s<br />
online leaflet<br />
. </p>
<p> </p>
<p>As Europe&#8217;s most influential innovation gathering, VivaTech brings together global visionaries, startup founders, industry leaders, investors and corporate innovators, providing as a pivotal platform for cross-border collaboration and technological knowledge exchange. PolyU&#8217;s participation at VivaTech further extends its global innovation footprint into Europe, and connects the University and its startups with international investment and market resources. </p>
<p> </p>
<p>In addition to the exhibition, PolyU will host an exclusive thematic session on-site and engage in high-level industry dialogues to deepen collaboration between Europe and Hong Kong. On 18 June, PolyU will stage a dedicated seminar titled &#8220;Breaking Barriers with Autonomous Systems: Transforming Industries with AI Innovation&#8221;, where Prof. Chao will deliver the opening remarks, and Prof. Zheng will share his insight on how Hong Kong is scaling innovation as a leading AI hub, driving technological advancement and fostering global collaboration. Meanwhile, the five PolyU startups will share about their journeys in innovation and entrepreneurial endeavours. </p>
<p> </p>
<p>On 19 June, Prof. Chao will participate as a distinguished speaker in the Executive Dialogue during the HKTDC-hosted Hong Kong Seminar-cum-Networking Reception. Centred on the theme &#8220;Talent &amp; Infrastructure Powering the Hong Kong Tech Leadership and Global Collaboration&#8221;, the high-level seminar also features distinguished leaders representing the forefront of Hong Kong&#8217;s innovation and technology ecosystem. Prof. Chao will engage in in-depth topics such as how to attract and nurture global talent, and how academia-driven initiatives can drive technological synergies between Hong Kong and Europe. </p>
<p> </p>
<p>For full details of PolyU&#8217;s participation at VivaTech 2026, please visit the<br />
webpage<br />
 of PolyU&#8217;s Knowledge Transfer and Entrepreneurship Office. </p>
<p> </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Media Contact<br />
Ms Grace LinSenior Manager, Branding and MarketingKnowledge Transfer and Entrepreneurship OfficeEmail: grace.lin@polyu.edu.hk </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE HONG KONG SAR &#8211; Media OutReach Newswire &#8211; 8 June 2026 &#8211; The Hong Kong Polytechnic University (PolyU) is set to make its debut at Paris-based Viva Technology 2026 (VivaTech), Europe&#8217;s flagship premier event dedicated to technological innovation and startup collaboration. PolyU&#8217;s first-ever participation at the prestigious tech summit which [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 22:33:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 22:33:49 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title>PolyU’s Inaugural Participation in VivaTech 2026</title>
                        <metadesc></metadesc>
                        <focuskw>PolyU’s Inaugural Participation in VivaTech 2026</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title>PolyU’s Inaugural Participation in VivaTech 2026</title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/PolyUs-Inaugural-Participation-in-VivaTech-2026.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/polyus-inaugural-participation-in-vivatech-2026/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/PolyUs-Inaugural-Participation-in-VivaTech-2026-1024x724.jpg" length="115005" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510478</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510478</guid>
                <type>post</type>
                <title>Incendio a Vicopisano, Potenti (Lega): &#8220;Occorre chiudere il ciclo dei rifiuti con impianti di smaltimento e valorizzazione&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/incendio-a-vicopisano-potenti-lega-occorre-chiudere-il-ciclo-dei-rifiuti-con-impianti-di-smaltimento-e-valorizzazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICOPISANO &#8211; Incendio a Lugnano, interviene il senatore della Lega, Manfredi Potenti.</p>
<p>“Il vasto incendio che ha colpito l’azienda di gestione rifiuti a Lugnano, nel comune di Vicopisano &#8211; dice &#8211; dimostra ancora una volta quanto sia <strong>fragile il sistema toscano, costretto ad accumulare e stoccare enormi quantitativi di materiali perché la Regione non è in grado di chiudere davvero il ciclo dei rifiuti</strong>. Negli ultimi mesi roghi in diversi impianti di trattamento e stoccaggio hanno interessato varie province della Toscana, confermando che la criticità non è episodica ma sistemica e figlia di una politica regionale non funzionale”.</p>
<p>“Nel pieno rispetto e nella convinzione che le aziende coinvolte operino nelle migliori condizioni possibili, <strong>il problema sta a monte con la Regione che continua a rinviare le scelte sugli impianti di smaltimento e valorizzazione finale</strong>, nonostante il nuovo Piano dell’economia circolare, rinvii che costringono la Toscana a essere prigioniera di stoccaggi sempre più estesi, con rischi crescenti per la sicurezza, l’ambiente e la salute dei cittadini. <strong>È necessario che si arrivi a fare quel salto in avanti che la sinistra, finora, non ha avuto il coraggio di fare</strong> e di agevolare con scelte precise e chiare”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore del Carroccio: "Sistema toscano fragile, costretto ad accumulare e stoccare enormi quantitativi di materiali"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il senatore del Carroccio: "Sistema toscano fragile, costretto ad accumulare e stoccare enormi quantitativi di materiali"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>impianti di smaltimento</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Manfredi Potenti</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Vicopisano</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 20:50:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 20:50:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il senatore del Carroccio: &quot;Sistema toscano fragile, costretto ad accumulare e stoccare enormi quantitativi di materiali&quot;</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ai560aa_68424.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/incendio-a-vicopisano-potenti-lega-occorre-chiudere-il-ciclo-dei-rifiuti-con-impianti-di-smaltimento-e-valorizzazione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ai560aa_68424.jpeg" length="173842" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510333</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510333</guid>
                <type>post</type>
                <title>C&#8217;era una volta la Lega: dal 34 per cento alla crisi di identità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/cera-una-volta-la-lega-dal-34-per-cento-alla-crisi-di-identita/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Promesse mancate, leadership contestata e consenso in caduta libera. Il partito che dominava il centrodestra oggi fatica a riconoscersi.</strong></p>
<p>Sette anni possono sembrare pochi in politica. Eppure, guardando la parabola della <strong>Lega</strong>, sembrano appartenere a un’altra epoca.</p>
<p><strong>Nel 2019 il partito guidato da Matteo Salvini era il protagonista assoluto della scena politica italiana.</strong> I sondaggi lo accreditavano oltre il 34%, le piazze erano gremite e il Carroccio appariva destinato a diventare la forza dominante del centrodestra per molti anni. Oggi quello scenario sembra lontanissimo.</p>
<p><strong>La crisi della Lega non è arrivata all’improvviso.</strong> È stata il risultato di una lunga serie di scelte politiche che hanno progressivamente allontanato una parte consistente della sua base elettorale. Molti sostenitori che avevano creduto nel progetto si sono ritrovati a non riconoscere più il partito che avevano votato.</p>
<p>Dalle battaglie sull’immigrazione alle promesse sulla sicurezza, passando per le posizioni assunte durante la pandemia e le continue oscillazioni strategiche, numerosi elettori hanno maturato la sensazione che la Lega abbia progressivamente smarrito la propria identità.<br />
Una percezione che si è trasformata in disaffezione e, in molti casi, in vero e proprio abbandono.</p>
<p>Nel frattempo il partito ha dovuto assistere alla crescita degli alleati.<strong> Fratelli d’Italia ha raccolto gran parte del consenso perso dal Carroccio, assumendo il ruolo di riferimento del centrodestra nazionale.</strong> Un sorpasso che pochi anni fa sarebbe apparso impensabile.</p>
<p><strong>Anche sui territori il malessere è evidente. Amministratori locali, consiglieri comunali e dirigenti storici lamentano una progressiva perdita di peso politico e una difficoltà crescente nel trasmettere agli elettori una visione chiara del futuro</strong>. La Lega continua a mantenere una struttura importante e una presenza diffusa, ma appare sempre più come un partito in cerca di una nuova direzione.</p>
<p>In questo contesto emergono nuove realtà capaci di intercettare una parte del malcontento. Tra queste c’è anche l’area politica che si riconosce nel generale Roberto Vannacci, che continua ad attirare attenzione e simpatia tra alcuni elettori delusi dal Carroccio. Per ora si tratta di un fenomeno ancora in evoluzione, ma sufficiente a dimostrare come una parte della base storica leghista stia guardando altrove.</p>
<p><strong>La questione centrale, tuttavia, non riguarda Vannacci o altri possibili protagonisti.</strong> Il vero tema è la gestione politica che ha portato un partito capace di sfiorare il 35% dei consensi a ritrovarsi oggi distante dai livelli che ne avevano fatto una delle principali forze politiche europee.</p>
<p><strong>La sensazione diffusa tra molti osservatori è che la Lega non sia stata sconfitta dagli avversari.</strong> Piuttosto, abbia progressivamente consumato il proprio patrimonio politico attraverso errori strategici, divisioni interne e una crescente difficoltà nel mantenere il rapporto di fiducia costruito con milioni di elettori.</p>
<p><strong>Per questo motivo la domanda che circola sempre più spesso negli ambienti del centrodestra non è tanto chi possa approfittare della crisi della Lega</strong>, ma se il partito riuscirà ancora a invertire la rotta prima che il declino diventi irreversibile. <strong>Per molti ex sostenitori, quel momento sarebbe già arrivato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Anche sui territori il malessere è evidente. Amministratori locali, consiglieri comunali e dirigenti storici lamentano una progressiva perdita di peso politico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Anche sui territori il malessere è evidente. Amministratori locali e consiglierii lamentano una progressiva perdita di peso politico                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>elezioni</tag>
                                    <tag>Lega</tag>
                                    <tag>peso politico</tag>
                                    <tag>voto</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 18:55:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 18:56:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Anche sui territori il malessere è evidente. Amministratori locali e consiglierii lamentano una progressiva perdita di peso politico</metadesc>
                        <focuskw>C&#039;era una volta la Lega: dal 34 per cento alla crisi di identità</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-17.54.34.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/cera-una-volta-la-lega-dal-34-per-cento-alla-crisi-di-identita/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-17.54.34.jpg" length="41172" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510362</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510362</guid>
                <type>post</type>
                <title>Amministrative in Toscana, Fossi (Pd): &#8220;Bilancio nettamente positivo per il campo largo, riflettiamo su Arezzo e Viareggio&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/amministrative-in-toscana-fossi-pd-bilancio-nettamente-positivo-per-il-campo-largo-riflettiamo-su-arezzo-e-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE _ “I risultati dei ballottaggi ad Arezzo e Viareggio meritano rispetto e un’analisi attenta. <strong>Ad Arezzo il centrosinistra non è riuscito a colmare il divario emerso al primo turno, mentre a Viareggio la sfida si è decisa per poco più di cento voti</strong> al termine di una competizione molto equilibrata”. <strong>Lo dichiara il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi.</strong></p>
<p>“Desidero innanzitutto ringraziare Vincenzo Ceccarelli e tutti coloro che hanno contribuito alla campagna elettorale di Arezzo per la generosità, l’impegno e la disponibilità a mettersi al servizio della comunità aretina. Un ringraziamento altrettanto sincero va a Federica Maineri, alle candidate e ai candidati, ai volontari e alle tante persone che a Viareggio hanno animato una bellissima campagna elettorale, fatta di ascolto, partecipazione e proposte per il futuro della città. Questi ballottaggi non devono far perdere di vista il quadro complessivo della tornata amministrativa, che per il Partito Democratico e il centrosinistra è ampiamente positivo – sottolinea Fossi -.<strong> In Toscana il bilancio è nettamente positivo. Il centrosinistra ha conquistato 13 comuni sui 20 chiamati al voto</strong>, confermando la propria forza amministrativa e la capacità di essere punto di riferimento per tante comunità locali. <strong>Particolarmente significative sono le vittorie ottenute nei capoluoghi, a partire da Prato e Pistoia, che rappresentano un forte segnale in una fase in cui troppo spesso si è raccontata una Toscana destinata a perdere progressivamente le proprie città più importanti</strong>”.</p>
<p>“Questa tornata elettorale conferma una lezione politica chiara: <strong>quando il centrosinistra è unito nell’innovare, nel costruire alleanze ampie e nel mettere al centro programmi credibili e candidature autorevoli, è competitivo e sa vincere.</strong> È questa la strada che intendiamo continuare a percorrere nei prossimi appuntamenti amministrativi e nelle sfide che attendono la Toscana – aggiunge il segretario dem della Toscana -. Un ringraziamento particolare va alle democratiche e ai democratici toscani, alle segreterie territoriali, agli amministratori, ai volontari e a tutte le persone che hanno lavorato in questi mesi. I<strong>l grande lavoro svolto dal Partito Democratico della Toscana, comune per comune, è stato determinante per conseguire risultati importanti</strong> e per rafforzare ulteriormente il radicamento del centrosinistra sul territorio”.</p>
<p>“Da domani continueremo a lavorare con lo stesso impegno, nei comuni che amministriamo e in quelli in cui saremo all’opposizione, con l’obiettivo di costruire comunità più giuste, inclusive e capaci di affrontare le sfide del futuro. <strong>Le elezioni consegnano sempre indicazioni preziose: noi raccogliamo quelle che arrivano da Arezzo e Viareggio, senza dimenticare la forza e il valore del risultato complessivo ottenuto dal centrosinistra in Toscana e nel paese</strong>”, conclude Fossi.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario dem: "Raccogliamo le indicazioni del ballottaggio, senza dimenticare la forza e il valore del risultato complessivo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il segretario dem: "Raccogliamo le indicazioni del ballottaggio, senza dimenticare la forza e il valore del risultato complessivo"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>biancio</tag>
                                    <tag>elezioni</tag>
                                    <tag>Emiliano Fossi</tag>
                                    <tag>Pd</tag>
                                    <tag>segretario</tag>
                                    <tag>voto</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 18:15:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 18:15:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il segretario dem: &quot;Raccogliamo le indicazioni del ballottaggio, senza dimenticare la forza e il valore del risultato complessivo&quot;</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/12/Toscana-Pd-Fossi-Schlein.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/amministrative-in-toscana-fossi-pd-bilancio-nettamente-positivo-per-il-campo-largo-riflettiamo-su-arezzo-e-viareggio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/12/Toscana-Pd-Fossi-Schlein-1024x687.jpg" length="129084" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510225</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510225</guid>
                <type>post</type>
                <title>Il Pisa Sporting Club esonera l&#8217;allenatore Oscar Hiljemark e il suo staff</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/esonero-hiljemark-pisa-sc/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Cambio di guida tecnica per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Pisa Sporting Club</b>. La società ha ufficializzato oggi, 8 giugno, l&#8217;interruzione del rapporto lavorativo con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Oscar Hiljemark</b>, sollevato con effetto immediato dall&#8217;incarico di responsabile della prima squadra.</p>
<p data-path-to-node="1">La decisione diramata dai vertici del club non riguarda esclusivamente l&#8217;allenatore, ma si estende a tutto il gruppo di lavoro che lo ha affiancato. Insieme al tecnico lasciano infatti l&#8217;incarico anche i suoi diretti collaboratori, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">Fredrik Ahlstrand</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="252">Javier Agenjo</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La separazione si chiude con il formale congedo istituzionale: attraverso la nota diffusa, la dirigenza ha voluto esprimere il proprio ringraziamento ai tre professionisti per il percorso sportivo condiviso fino a questo momento, formulando loro gli auguri per il prosieguo delle rispettive carriere.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si apre una fase di profonda riflessione per la proprietà, chiamata ora a individuare tempestivamente una nuova figura per la guida del Pisa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Si apre una fase di profonda riflessione per la proprietà, chiamata ora a individuare tempestivamente una nuova figura per la guida del Pisa                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 18:06:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 18:58:01 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Si apre una fase di profonda riflessione per la proprietà, chiamata ora a individuare tempestivamente una nuova figura per la guida del Pisa</metadesc>
                        <focuskw>Oscar Hiljemark</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-04-at-14.28.22-e1770299762493.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/esonero-hiljemark-pisa-sc/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-04-at-14.28.22-e1770299762493-1024x577.jpeg" length="76898" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510313</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510313</guid>
                <type>post</type>
                <title>Ballottaggi, esulta il centrodestra: &#8220;La riscossa del campo largo è durata 15 giorni&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ballottaggi-esulta-il-centrodestra-la-riscossa-del-campo-largo-e-durata-15-giorni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Esulta il centrodestra per l&#8217;esito dei ballottaggi. </strong></p>
<p>Così Francesco Torselli, parlamentare europeo di Fdi-Ecr, dopo la vittoria del centrodestra ad Arezzo e Viareggio: “<strong>Appena quindici giorni fa il segretario regionale del Pd Emiliano Fossi</strong> annunciava trionfalmente la partenza della ‘riscossa’ alla riconquista dei capoluoghi toscani da parte del <strong>Partito Democratico</strong>. Possiamo dire che questa riscossa è durata esattamente quindici giorni. I risultati dei ballottaggi delle elezioni amministrative, infatti, raccontano una realtà molto diversa dalla narrazione costruita dalla sinistra nelle ultime settimane. Ancora una volta il Pd ha preferito trasformare ogni appuntamento elettorale in un referendum contro il governo nazionale, salvo poi dover fare i conti con il giudizio reale degli elettori. <strong>A questo punto, archiviata la propaganda, Fossi e compagni possono tornare a fare quello che riesce loro meglio</strong>: tifare contro l’Italia e augurarsi che le cose vadano male solo per poter provare a vincere le elezioni del prossimo anno. <strong>Noi, al contrario, continueremo a lavorare perché il paese cresca e perché i territori abbiano risposte concrete ai loro problemi  grazie ad amministratori competenti e di valore</strong>. Desidero rivolgere i miei complimenti a <strong>Marcello Comanducci e a Sara Grilli</strong> per il risultato ottenuto e per la campagna elettorale condotta con serietà, passione e spirito di servizio verso le rispettive comunità”.</p>
<p>Gli fa eco <strong>Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega</strong>: “Congratulazioni a Marcello Comanducci per la splendida vittoria ad Arezzo. Questo risultato conferma la fiducia dei cittadini nel buon governo del centrodestra e nella qualità della proposta amministrativa presentata agli aretini. Un r</p>
<p>&#8220;Desidero esprimere la massima soddisfazione per la riconferma del centrodestra ad Arezzo e per il significativo successo conseguito sempre dal centrodestra a Viareggio. Congratulazioni ai due nuovi sindaci Marcello Comanducci e Sara Grilli che sono certo sapranno amministrare al meglio le loro città.<strong> La Lega ha dato il suo fattivo contributo a queste importanti affermazioni, risultando determinante in ambedue le località toscane.</strong> Grazie di cuore ai nostri dirigenti locali ed ai candidati leghisti per il massimo impegno profuso in questa campagna elettorale, conclusasi trionfalmente ai ballottaggi&#8221;. Così l&#8217;onorevole <strong>Andrea Crippa, commissario regionale Lega Toscana.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Ringraziamento speciale va al nostro commissario provinciale Mario Agnelli</strong> per il grande lavoro svolto insieme a tutti i candidati della Lega che si sono impegnati con passione, competenza e spirito di servizio durante questa campagna elettorale. Il loro contributo è stato fondamentale per questo successo e rappresenta la forza di una squadra radicata sul territorio e vicina ai cittadini &#8211; conclude Crippa &#8211; <strong>Ad Arezzo si apre oggi una nuova fase nel segno della continuità amministrativa, della crescita e dell&#8217;attenzione alle esigenze delle famiglie, delle imprese e della comunità”. </strong></p>
<p>&#8220;Congratulazioni a Marcello Comanducci e Sara Grilli, da oggi nuovi sindaci di Arezzo e Viareggio. Hanno compiuto una grande impresa, a loro va l&#8217;augurio di buon lavoro da parte nostra e di tutta Forza Italia. Il nostro partito cresce, si conferma la seconda forza della coalizione di centrodestra<strong>. Ringraziamo i segretari provinciali di Lucca, Carlo Bigongiari e di Arezzo, Bernardo Mennini, i segretari comunali, e tutti i candidati,</strong> per il grandissimo lavoro fatto sul territorio. È la dimostrazione che quando lasciamo autodeterminare le realtà locali, i risultati arrivano&#8221;. Lo affermano il vicesegretario nazionale di Forza Italia, <strong>onorevole Deborah Bergamini e il segretario regionale di Forza Italia Toscana, Marco Stella.</strong></p>
<p>&#8220;A questa tornata di elezioni comunali in Toscana abbiamo confermato le amministrazioni uscenti di Pontremoli e di Villafranca in Lunigiana al primo turno &#8211; rivendicano Bergamini e Stella &#8211; e al ballottaggio abbiamo confermato Arezzo e conquistato Viareggio. La lista di Forza Italia nei tre Comuni capoluogo è andata bene: abbiamo preso il 13% a Pistoia (+3,5%), l&#8217;8% ad Arezzo (+1,58%), il 4% a Prato (+0,20%).<strong> In Toscana Forza Italia è la seconda lista del centrodestra e addirittura è il terzo partito in tutta la regione dietro a Pd e FdI,</strong> consolidando un trend di crescita che inizia nel 2024 e prosegue alle regionali dello scorso anno. <strong>Adesso, in vista delle amministrative del prossimo anno, dobbiamo porci l&#8217;obiettivo di allargare sempre di più il perimetro della coalizione</strong> alle realtà civiche e a tutti coloro che in Toscana si sentono alternativi alla sinistra&#8221;.</p>
<p>“La sinistra pensava di fare cappotto e di darci una lezione, ritenendo che, con l’onda referendaria, il governo Meloni sarebbe andato a casa dopo poche settimane. Nei loro sogni, tutti i comuni della Toscana avrebbero dovuto essere a guida centrosinistra. Oggi però si svegliano bruscamente, perché la Toscana è meno rossa. A<strong>d Arezzo abbiamo stravinto e a Viareggio abbiamo segnato un primo posto storico.</strong> Le vittorie di Marcello Comanducci e di Sara Grilli infatti confermano che il centrodestra, unito e compatto, ha saputo dimostrare non solo grande capacità, ma che i cittadini hanno compreso che la nostra coalizione è e sarà in grado di dare le risposte giuste alle loro esigenze<strong>. Ad Arezzo e a Viareggio, i due neo sindaci, di alto valore, sapranno garantire stabilità</strong>. Un ringraziamento va alla senatrice Simona Petrucci che, nei mesi da commissario del partito ad Arezzo, non ha mai fatto mancare impegno e attenzione. Il buon governo del centrodestra, vivo e deciso, in vari capoluoghi della nostra coalizione, è una certezza oggi ancor più solida, che contribuisce a rendere la nostra regione meno rossa”. Lo scrive, in una nota,<strong> il deputato e coordinatore regionale toscano di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Torselli (Fdi) caustico: "Perso il referendum contro il governo". Ceccardi (Lega): "Ad Arezzo vince la continuità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Torselli (Fdi) caustico: "Perso il referendum contro il governo". Ceccardi (Lega): "Ad Arezzo vince la continuità"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>ballottaggi</tag>
                                    <tag>Francesco Torselli</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Lega</tag>
                                    <tag>Susanna Ceccardi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 17:35:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 18:16:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Torselli (Fdi) caustico: &quot;Perso il referendum contro il governo&quot;. Ceccardi (Lega): &quot;Ad Arezzo vince la continuità&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Ballottaggi esulta il centrodestra: &quot;La riscossa del campo largo è durata 15 giorni&quot;</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/10/Torselli-FdI-e1728465321551.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ballottaggi-esulta-il-centrodestra-la-riscossa-del-campo-largo-e-durata-15-giorni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/10/Torselli-FdI-e1728465321551-1024x708.jpg" length="133904" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510286</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510286</guid>
                <type>post</type>
                <title>Un campione del mondo per la Fiorentina: è ufficiale l&#8217;arrivo in panchina di Fabio Grosso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/un-campione-del-mondo-per-la-fiorentina-e-ufficiale-larrivo-in-panchina-di-fabio-grosso/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>Adesso è anche ufficiale: Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Fiorentina</strong>. Il club viola ha rotto gli indugi annunciando la firma del tecnico attraverso i propri canali ufficiali. L&#8217;eroe del Mondiale 2006 ha sottoscritto un contratto a lungo termine che lo legherà alla società toscana fino al 2028, con tanto di opzione per un ulteriore rinnovo, sulla base di un ingaggio da 1,2 milioni di euro netti a stagione.</p>
<p>&#8220;Siamo molto felici di accoglierlo alla Fiorentina – sono state le prime parole di benvenuto del <strong>presidente Giuseppe Commisso</strong> – Fabio non è soltanto un campione del mondo, è un allenatore che si è costruito il proprio percorso con lavoro, idee e risultati, dimostrando di saper guidare squadre e affrontare sfide importanti. Dopo una stagione difficile, <strong>vogliamo aprire una nuova fase</strong> con energia, ambizione e senso di responsabilità. Crediamo che Fabio abbia la personalità, il metodo e l&#8217;entusiasmo per aiutarci a costruire una Fiorentina più forte, più competitiva e sempre legata alla sua identità. Gli diamo il benvenuto con grande fiducia. Forza Viola!”.</p>
<p><strong> L&#8217;ufficialità del nuovo timoniere della panchina gigliata è arrivata proprio mentre il direttore generale Alessandro Ferrari e il direttore sportivo Fabio Paratici sono in volo verso New York</strong> per incontrare la proprietà e definire i piani di rilancio dopo un&#8217;annata tribolata, culminata con una salvezza ottenuta a sole due giornate dal termine.</p>
<p>&#8220;<strong>Tutta la Fiorentina è lieta di accogliere con grande entusiasmo un campione del mondo</strong> e un allenatore che ha dalla sua competenza, freschezza ed entusiasmo: benvenuto Mister Fabio Grosso! &#8211; recita la nota ufficiale diffusa dal club. Immediate anche le parole del neo allenatore viola, apparso <strong>subito carico e consapevole del peso della piazza</strong>: &#8220;Ringrazio tutta la società, in particolare il presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine per avermi affidato la guida tecnica della Fiorentina. Sono davvero felice di poter cogliere questa straordinaria opportunità, arrivo in un club prestigioso, con<strong> una tifoseria appassionata e una città che vive il calcio con grande intensità.</strong> Non amo mai fare promesse, ma consapevole delle responsabilità che mi aspettano mi sento fin da subito di poter garantire serietà, professionalità e coinvolgimento nel costruire una squadra che abbia coraggio e ambizione. Sono sinceramente entusiasta e non vedo l&#8217;ora di iniziare&#8221;</p>
<p><strong>Nato a Roma il 28 novembre 1977</strong>, Grosso ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2013 partendo dal settore giovanile della Juventus, per poi debuttare al timone di una prima squadra nel 2017 con il Bari in serie B. <strong>Nel corso della sua esperienza in panchina ha guidato club del calibro di Olympique Lione, Frosinone e Sassuolo,</strong> centrando ben due promozioni dalla cadetteria alla massima serie e raggiungendo, nel corso dell&#8217;ultima annata sulla panchina emiliana, un eccellente undicesimo posto in classifica da neopromosso. <strong>Adesso per lui inizia l&#8217;avventura più affascinante e complessa sotto il cielo di Firenze.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'annuncio ufficiale del club viola: arriva dopo un'eccellente stagione al Sassuolo. Commisso jr: "Vogliamo aprire una nuova fase"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'annuncio ufficiale del club viola: arriva dopo un'eccellente stagione al Sassuolo. Commisso jr: "Vogliamo aprire una nuova fase"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>allenatore</tag>
                                    <tag>campione del mondo</tag>
                                    <tag>carriera</tag>
                                    <tag>Fabio Grosso</tag>
                                    <tag>Sassuolo</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 17:17:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 17:17:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;annuncio ufficiale del club viola: arriva dopo un&#039;eccellente stagione al Sassuolo. Commisso jr: &quot;Vogliamo aprire una nuova fase&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Un campione del mondo per la Fiorentina: è ufficiale l&#039;arrivo in panchina di Fabio Grosso</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Fiorentina-Grosso-e-il-nuovo-allenatore-contratto-fino-al-2028.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/un-campione-del-mondo-per-la-fiorentina-e-ufficiale-larrivo-in-panchina-di-fabio-grosso/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Fiorentina-Grosso-e-il-nuovo-allenatore-contratto-fino-al-2028-1024x683.jpg" length="92520" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510258</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510258</guid>
                <type>post</type>
                <title>Sara Grilli prima sindaca di Viareggio: vittoria al fotofinish con Federica Maineri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Sara Grilli è la prima sindaca della storia di Viareggio.</strong></p>
<p>Una vittoria per un pugno di voti per <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/viareggio-al-ballottaggio-la-prima-sindaca-tra-sara-grilli-e-federica-maineri-boom-tessere-elettorali/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sara Grilli, centrodestra senza simboli con lista sindaco uscente Del Ghingaro, su Federica Maineri, campo largo centrosinistra.</strong></a></p>
<p><strong>Sara Grilli <a href="http://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener">vince in un ballottaggio testa a testa, al fotofinish, all&#8217;ultima scheda </a>p</strong>er la prima sindaca di Viareggio, assessora uscente giunta Del Ghingaro, che vince per un pugno di voti su Federica Maineri.</p>
<p><strong>Il risultato finale è del 50.32% per Sara Grilli, pari a 12.541 voti, e di 49.68% per Federica Maineri, pari a 12.381 voti.</strong></p>
<p>Al primo turno Sara Grilli aveva ottenuto il 34,29% delle preferenze mentre Federica Maineri il 30,17%. L’affluenza definitiva del ballottaggio a Viareggio è stata del 48,53%</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sara Grilli, centrodestra senza simboli con lista sindaco uscente Del Ghingaro, è la prima sindaca nella storia di Viareggio. Una vittoria all'ultima scheda per Grilli, in un vero e proprio testa a testa con Federica Maineri, campo largo centrosinistra. Grilli sindaca con 50.32%, pari a 12.541 voti. Per Maineri 49.68%, pari a 12.381 voti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sara Grilli prima sindaca di Viareggio: vittoria al fotofinish con Federica Maineri                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Federica Maineri</tag>
                                    <tag>Sara Grilli</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 17:16:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 08:53:38 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Sara Grilli prima sindaca di Viareggio: vittoria al fotofinish con Federica Maineri</metadesc>
                        <focuskw>Sara Grilli prima sindaca di Viareggio</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Grilli-sindaca.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Grilli-sindaca-1024x536.jpg" length="92005" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>510268</id>
                <guid>corrieretoscano.it-510268</guid>
                <type>post</type>
                <title>Regione Toscana, accordo da 400mila euro per le coste tirreniche</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/regione-toscana-accordo-da-400mila-euro-per-le-coste-tirreniche/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana ha approvato un accordo di collaborazione con il Comune di Pisa, l’università di Firenze e la Scuola superiore Sant’Anna per realizzare un intervento di recupero e riequilibrio della <strong>fascia costiera di Marina di Pisa</strong>, nell’area della cosiddetta Cella 5. <strong>L’intesa, approvata il 25 maggio, si inserisce nel progetto europeo Med-Iren, finanziato dal programma Horizon Europe con 400mila euro</strong>, e prevede attività fino al 30 settembre 2028 finalizzate al ripristino ambientale e al rafforzamento della resilienza delle aree costiere esposte agli effetti dei cambiamenti climatici. L’intervento punta a coniugare tutela degli ecosistemi e innovazione attraverso soluzioni basate sull’ingegneria naturalistica e sulle cosiddette nature-based solutions.</p>
<p>“Il ripristino dell’equilibrio ambientale – afferma <strong>l’assessore all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; richiede azioni concrete e immediate in grado di procedere di pari passo con lo sviluppo di tutte le conoscenze, da quelle già disponibili, a quelle in fase di sperimentazione e di aggiornamento, per progettare e realizzare interventi durevoli e capaci di portare benefici tangibili a comunità e ad ecosistemi. È un lavoro che richiede applicazione e capacità di immaginare in chiave evolutiva un futuro diverso, a cui Enti locali e Regione sono chiamati a collaborare”.</p>
<p>Nello specifico, <strong>il Settore Genio Civile Valdarno Inferiore si impegna a progettare e realizzare i lavori dell&#8217;intervento in qualità di soggetto attuatore</strong>, in ordine a tutte le fasi procedurali finalizzate alla realizzazione delle opere, compresa l’approvazione dei progetti e l’affidamento dei lavori.</p>
<p><strong>Il Settore Tutela Acqua e Costa della Regione Toscana</strong> provvederà al coordinamento delle attività attivate dai partner dell’accordo e mantenere i rapporti con il capofila del progetto e la <strong>Commissione europea.</strong></p>
<p><strong>L’università degli studi di Firenze si impegna invece a coordinare e realizzare il laboratorio di campo basato sulla rete di misura, nei settori che riguardano il software impiegato e le attività sperimentali.</strong> La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, invece, seguirà le attività a Marina di Pisa, coinvolgendo gli attori del territorio nelle azioni previste dal progetto, favorendo la condivisione delle soluzioni individuate e curando la comunicazione locale per tutta la durata dell’intervento.</p>
<p><strong>Infine, il Comune di Pisa si impegna a cofinanziare l&#8217;intervento con l’importo di 100mila euro</strong> e a gestire la manutenzione degli interventi, una volta terminati i lavori, anche preservandone la funzionalità,<strong> a beneficio di tutti i cittadini.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’intesa, approvata il 25 maggio, si inserisce nel progetto europeo Med-Iren, finanziato dal programma Horizon Europe]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’intesa, approvata il 25 maggio, si inserisce nel progetto europeo Med-Iren, finanziato dal programma Horizon Europe                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>assessore all'ambiente</tag>
                                    <tag>beneficio</tag>
                                    <tag>cittadini</tag>
                                    <tag>Comune di Pisa</tag>
                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>fascia costiera</tag>
                                    <tag>importo</tag>
                                    <tag>intesa</tag>
                                    <tag>Marina di Pisa</tag>
                                    <tag>progetto europeo</tag>
                                    <tag>Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa</tag>
                                    <tag>Settore Genio Civile Valdarno Inferiore</tag>
                                    <tag>Università di Firenze</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:58:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 16:58:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L’intesa, approvata il 25 maggio, si inserisce nel progetto europeo Med-Iren, finanziato dal programma Horizon Europe</metadesc>
                        <focuskw>Regione Toscana accordo da 400mila euro per le coste toscane</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/assessore-barontini.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/regione-toscana-accordo-da-400mila-euro-per-le-coste-tirreniche/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/assessore-barontini-1024x523.jpeg" length="64217" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>