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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 18:55:18 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento prime squadre - Corriere Toscano</title>
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                <title>Futuro Mps, sì unanime in Regione alla mozione su salvaguardia del ruolo industriale, occupazionale e territoriale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/politica/futuro-mps-si-unanime-in-regione-alla-mozione-su-salvaguardia-del-ruolo-industriale-occupazionale-e-territoriale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Assumere un&#8217;iniziativa istituzionale</strong>, coordinata con i soggetti economici e sociali e gli enti territoriali interessati, finalizzata a definire <strong>una piattaforma condivisa</strong> da portare all&#8217;attenzione del “governo e degli attori coinvolti nell&#8217;operazione, fondata sulla tutela dell&#8217;interesse regionale, sulla salvaguardia di<strong> Banca Monte dei Paschi di Siena</strong> e sulla continuità del rapporto tra credito, famiglie, imprese e comunità locali”. Questo uno degli impegni chiesti alla <strong>giunta regionale nella mozione su prospettive, salvaguardia del ruolo industriale, occupazionale e territoriale del Monte dei Paschi di Siena. </strong></p>
<p>L’atto è stato presentato in aula dal capogruppo Pd <strong>Simone Bezzini</strong> che ha sottolineato il confronto produttivo con i colleghi di opposizione, l’atto è stato votato all’unanimità, con 37 sì, accogliendo l’emendamento presentato da<strong> Enrico Tucci (Fdi).</strong></p>
<p>Tra le richieste quella di “promuovere, attraverso <strong>l&#8217;Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana (Irpet)</strong>, la predisposizione, entro trenta giorni, di uno studio volto ad analizzare il potenziale impatto economico, occupazionale, territoriale e sociale derivante dalle ipotesi di riassetto societario riguardanti Banca Monte dei Paschi di Siena, con particolare riferimento agli effetti sulle funzioni direzionali presenti in Toscana, <strong>sull&#8217;occupazione diretta e indiretta, sull&#8217;indotto sull&#8217;accesso al credito da parte del sistema produttivo regionale</strong>”.</p>
<p>“Occorre – prosegue Bezzini &#8211; attivare ogni iniziativa utile, nelle sedi istituzionali e nei confronti dei soggetti competenti, affinché ogni evoluzione societaria riguardante Banca Monte dei Paschi di Siena garantisca la tutela dei livelli occupazionali, la valorizzazione delle professionalità esistenti e <strong>la salvaguardia delle funzioni direzionali, strategiche e operative presenti a livello regionale</strong>”.</p>
<p>Si chiede anche di “attivarsi nei confronti del governo affinché siano utilizzati tutti gli strumenti e le prerogative consentiti dall&#8217;ordinamento, anche al fine di prevenire effetti negativi sulla stabilità economica e sociale della Toscana”.</p>
<p>Bezzini ha ricordato alcuni momenti dell’istituto senese, “i momenti di crisi anche drammatici, l’intervento dello stato”, “il processo duro e complesso di risanamento e anche di rilancio” e il “protagonismo sugli scenari nazionali con risultati di bilancio anche significativi”. E poi alcuni dati: “In toscana ci sono 4mila 400 dipendenti, 2mila circa nell’area senese, l’indotto per fornitura di servizi e beni è legato ad aziende che occupano in Toscana diverse centinaia di persone prevalentemente collocate nell’area fiorentina”. I<strong>l tema per Bezzini non è quello di esprimere un giudizio sulle operazioni societarie”, c’è un Opas avviata, ma quello di “aprire uno spazio di interlocuzione che riguardi gli impatti economici e sociali e le funzioni che connotano un modello di sviluppo”.</strong> “Credo che non debbano esserci interferenze improprie della politica” ma “credo sia un dovere delle istituzioni per il rilievo economico ed occupazionale rappresentare anche le istanze che emergono dai territori e aprire un spazio di confronto”.</p>
<p>“Banca Monte dei Paschi di Siena è un’istituzione culturale importante per la Toscana, &#8211; afferma <strong>Enrico Tucci (Fdi)</strong> &#8211; un patrimonio storico, artistico, archivistico e culturale, un bene per il Paese”. In merito alla diffusione della notizia dell’Opas, Tucci interviene: “È ovvio che le scelte societarie e di mercato appartengono alle sedi competenti e devono essere valutate sulla base di atti ufficiali sotto la vigilanza delle autorità preposte, ma questo non significa che<strong> la Provincia e la Regione debbano restare in silenzio e limitarsi ad assistere.</strong> Abbiamo chiesto un tavolo interistituzionale che metta insieme comune, provincia, regione, parlamentari e consiglieri regionali eletti sul territorio perché siamo di fronte ad una questione non solo economica, <strong>ma anche identitaria e culturale e deve essere affrontata con unità di intenti”</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’atto è stato presentato in aula dal capogruppo Pd Simone Bezzini che ha sottolineato il confronto produttivo con i colleghi di opposizione]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 20:55:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 20:55:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La filiera che si spezza troppo presto: ecco perché il calcio femminile sta perdendo i suoi talenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/intervista-stefano-landucci-lnd-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">Nel calcio femminile, sia a livello nazionale sia in ambito toscano, sta emergendo con sempre maggiore evidenza una <strong>criticità strutturale</strong> riguardante la continuità del percorso formativo delle giovani atlete. In numerosi territori, infatti, l’<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="205">assenza di prime squadre</b> collegate ai vivai impedisce la naturale progressione delle giocatrici, generando un impatto diretto sulla stabilità dei gruppi e sulla tenuta complessiva del movimento.</p>
<p data-path-to-node="3">La presenza di un settore giovanile rappresenta solo una parte del processo di crescita. Senza una prima squadra che garantisca <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="128">continuità tecnica, visibilità e prospettive</i>, il lavoro svolto nei vivai rischia di rimanere incompiuto. Questa mancanza crea un vuoto che si traduce in una <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="285">dispersione del talento</b> formato internamente.</p>
<p data-path-to-node="4">L’assenza di un approdo naturale porta spesso alla <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="51">rottura di intere squadre giovanili</b>. Le atlete, una volta raggiunta l’età di passaggio, si trovano costrette a scegliere tra cambiare società, affrontare trasferimenti complessi o <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="231">interrompere del tutto l’attività</i>. Una dinamica che non solo impoverisce il percorso individuale, ma indebolisce anche la coesione dei gruppi e la continuità dei progetti tecnici.</p>
<p data-path-to-node="4">Quando il vincolo anagrafico impone il salto di categoria e la società di appartenenza non dispone di una prima squadra, le calciatrici si trovano a dover <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="155">gestire autonomamente</b> il proprio futuro sportivo. Questo processo di ricollocamento si basa spesso sull&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="259">iniziativa personale delle atlete e delle loro famiglie</b>, che si attivano frequentando <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="345">open days</i> e provini mirati presso i club più strutturati del territorio. Se nei contesti più virtuosi sono le stesse società d&#8217;origine a fare da tramite, segnalando i profili più interessanti a <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="539">club partner</i> o a realtà professionistiche, nella maggior parte dei casi la ricerca avviene attraverso il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="644">passaparola </b>o il supporto di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="681">agenzie di scouting</b>. Questo scenario costringe frequentemente le giovani atlete a dover scegliere tra il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="786"><i data-path-to-node="7" data-index-in-node="786">pendolarismo sportivo</i></b>, con pesanti sacrifici logistici e personali per raggiungere strutture idonee, e l&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="891">abbandono precoce dell&#8217;attività</b>, confermando quanto l&#8217;assenza di una filiera interna rappresenti una reale barriera d&#8217;accesso per il talento femminile.</p>
<h2 data-path-to-node="4"><strong>Percorsi interrotti e governance: una strategia per il futuro</strong></h2>
<p data-path-to-node="6">La mancanza di una filiera completa incide direttamente sulla <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="62">qualità del movimento</b>. Senza un ambiente che accompagni le giocatrici fino all’età adulta, il sistema perde risorse preziose e riduce la possibilità di costruire squadre competitive, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="245">radicate sul territorio</i> e capaci di valorizzare il lavoro svolto nei settori giovanili.</p>
<p data-path-to-node="7">La situazione evidenzia la necessità di una riflessione più ampia sulla <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="72">governance del calcio femminile</b>. La costruzione di una filiera stabile richiede <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="152">programmazione, coordinamento e interventi strutturali</i> che coinvolgano società, istituzioni sportive e realtà territoriali. Solo attraverso una <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="296">strategia condivisa</b> sarà possibile garantire continuità, crescita e sostenibilità.</p>
<p data-path-to-node="8">La disgregazione dei gruppi e l’interruzione dei percorsi formativi non sono episodi isolati, ma indicatori di un sistema che necessita di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="139">interventi mirati</b>. Rafforzare il legame tra vivai e prime squadre <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="205">non è solo un obiettivo tecnico</i>: è un passaggio fondamentale per assicurare al movimento femminile italiano una <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="317">crescita solida e duratura</b>.</p>
<h2 data-path-to-node="8"><strong>L&#8217;intervista</strong></h2>
<p>Di seguito si riporta <strong>l&#8217;</strong><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">intervista esclusiva</b> rilasciata alla redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Corriere Toscano</b></a> da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="96">Stefano Landucci</b>, Delegato per il Calcio Femminile.</p>
<p><strong>Come valuta l’attuale passaggio tra settore giovanile e prima squadra nel calcio femminile? Quali sono le principali criticità di questa transizione?</strong></p>
<p>Credo che la situazione attuale sia una realtà transitoria molto complessa ed eterogenea in particolare nel calcio dilettantistico. Ormai le squadre professionistiche hanno tutte sviluppato settori giovanili importanti e di qualità, non così tra i dilettanti; pertanto, molte ragazze soffrono il salto di categorie avendo fatto esperienze calciste meno significative e poco allenanti. Questo genera una difficoltà maggiore, per intensità atletica e ritmi di gioco, che stiamo cercando di colmare, valorizzando anche in LND l’importanza dei settori giovanili&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;assenza di prime squadre collegate ai vivai è un problema diffuso: che impatto ha, a livello psicologico e tecnico, sulla crescita delle atlete e sulla stabilità dei gruppi?</strong></p>
<p>L&#8217;assenza di prime squadre collegate ai vivai interrompe di fatto il percorso di crescita. A livello psicologico, genera un calo di motivazione che nell’età adolescenziale (così come per i maschi) può portare all’abbandono dell’attività agonistica. Le ragazze si trovano senza un obiettivo concreto, senza una squadra di riferimento, senza un sogno dove approdare e questo può generare facilmente un approccio sempre meno significativo agli allenamenti, alla responsabilità. E ovviamente anche a livello tecnico, si tende ad accontentarci a dare il minimo consapevoli che tutto quanto non ha sbocchi. Questo rischia anche di avere effetti non solo nelle ragazze ma anche negli staff delle squadre.</p>
<p><strong>Esistono dati o monitoraggi concreti sul tasso di abbandono sportivo delle ragazze nel momento in cui terminano il percorso giovanile?</strong></p>
<p>Sebbene il calcio femminile stia registrando una crescita esponenziale di bambine tesserate nelle categorie di base si nota una forte dispersione al momento del passaggio all&#8217;attività agonistica adulta della Lega Nazionale Dilettanti questo anche perché molti territori non sono sufficientemente &#8216;coperti&#8217; e le ragazze per continuare a giocare si trovano costrette a fare molti km oppure, più facilmente a smettere. Inoltre, la quasi totale assenza di rimborsi comporta nella logica di spostamenti lunghi una rimessa a volte davvero troppo importante per le ragazze che vogliono continuare a giocare.</p>
<p><strong>Chi deve guidare la svolta per una filiera più solida? Quali sono i ruoli e le responsabilità di Federazione, Comitati Regionali e singole società?</strong></p>
<p>Intanto credo che la vera svolta sarebbe quella di creare anche nel calcio dilettantistico femminile sempre più società con le filiere complete. Perché meglio meno società ma con la filiera solida che un numero alto di singole realtà che poi hanno vita breve. Sicuramente in tal senso è necessario che ciascuno faccia la sua parte: la Federazione deve creare quadri normativi e incentivi di crescita da permettere lo sviluppo in questa direzione, i Comitati Regionali che hanno il compito di organizzare i campionati regionali (Eccellenza, Promozione, Juniores) e l&#8217;attività di base, devono sviluppare sempre di più la continuità della filiera incentivando con apposite scelte lo sviluppo in questa direzione e al contempo devono promuovere sul territorio la crescita del movimento anche a livello di informazione, con incontri, convegni presenza sui media locali e regionali. Infine, le società, che sono chiamate ad un salto di qualità manageriale, devono investire sulla qualificazione di tecnici e dirigenti (specialmente negli ultimi anni è cresciuta la presenza di staff femminili e dirigenti donna ma ancora oggi con ruoli di scarsa responsabilità) strutturando vivai giovanili solidi e duraturi. Troppo spesso assistiamo alla presenza sul territorio di dirigenti poco motivati che vivono il femminile come una sorta di bocciatura che si approcciano al movimento con poco entusiasmo&#8221;.</p>
<p><strong>Ci sono incentivi economici o riforme strutturali in programma per spingere i club a creare e mantenere una prima squadra?</strong></p>
<p>Non esiste un obbligo generalizzato per i club dilettantistici di creare una prima squadra femminile. Molti Comitati Regionali LND però applicano la gratuità totale o parziale delle tasse di iscrizione per le prime squadre femminili. Qui in Toscana lo facciamo da alcuni anni per le squadre al primo anno di iscrizione alla Promozione. Potremmo in futuro, proprio in considerazione di quanto scritto più volte dell’importanza della filiera, collegare gli incentivi anche in questa direzione.</p>
<p><strong>Esistono già in Italia esempi virtuosi o modelli di gestione che meriterebbero di essere replicati su scala nazionale?</strong></p>
<p>In Italia non esiste ancora un modello di gestione del calcio femminile dilettantistico universalmente replicabile, poiché la sostenibilità economica è resa difficile da una forte dipendenza dai sussidi federali e dai club maschili. Tuttavia, esistono eccellenze territoriali che valorizzano la crescita del vivaio, l&#8217;inclusione e il legame con il territorio. In Toscana stiamo spingendo per la creazione di società con la filiera completa che ribadisco sono davvero il modello virtuoso da seguire. Ci piace anche penare il calcio anche luogo di crescita e educativa e sviluppo sociale. Spero che questa modalità sia sempre più presente nelle nostre società e che in collaborazione anche con le amministrazioni locali sia possibile andare in questa direzione.</p>
<p><strong>Come si può superare l&#8217;attuale frammentazione del territorio? In che modo Comitati Regionali e società possono coordinarsi meglio per tutelare le atlete?</strong></p>
<p>Il superamento della frammentazione e la tutela delle calciatrici dilettanti richiedono un’azione sinergica tra la Lega Nazionale Dilettanti (Lnd), i comitati Regionali e le società sportive. Non è certamente facile, però alcuni passi in avanti ci sono ed è bene sottolinearli. Oggi tutte le province del nostro territorio regionale sono coperte con realtà significative. Da quest’anno anche a Grosseto sarà possibile fare calcio dal settore giovanile fino alla prima squadra e questo è sicuramente un bene per tutti in primis le ragazze. Possiamo fare di più e meglio ma la strada tracciata è quella giusta.</p>
<p><strong>Quali strumenti abbiamo oggi a disposizione per evitare che le ragazze siano costrette a cambiare club o a smettere del tutto per mancanza di sbocchi?</strong></p>
<p>Non esistono strumenti ad hoc in tal senso, esiste il lavoro quotidiano che almeno qui in Toscana come Lnd Femminile stiamo portando avanti da alcuni anni. Un lavoro fatto di campo, garantendo lo svolgersi di campionati sempre più significativi, ma soprattutto un lavoro fuori dal campo fatto di presenza, incontri, promozione su tutto il territorio regionale.</p>
<p><strong>Guardando al medio termine, quali obiettivi realistici vi ponete nei prossimi 3-5 anni per garantire stabilità al movimento?</strong></p>
<p>Gli obiettivi principali sono di tre tipi, il primo è quello di investire sempre di più nelle giovani calciatrici garantendo percorsi dai primi calci alla prima squadra. Secondo aspetto fondamentale investire sui media, aumentare la visibilità sui territori locali e sui social garantisce sviluppo e voglia di partecipare. Infine, costruire staff e dirigenti sempre più qualificati che credono fortemente nello sviluppo a tutto tondo dell’intero movimento.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dai problemi strutturali della filiera alle soluzioni per il movimento: parla Stefano Landucci, delegato toscano per il calcio femminile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Calcio femminile: la rottura tra vivai e prime squadre causa abbandoni precoci. Strategie e prospettive nell'intervista a Stefano Landucci                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:30:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 18:44:48 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Calcio femminile: la rottura tra vivai e prime squadre causa abbandoni precoci. Strategie e prospettive nell&#039;intervista a Stefano Landucci</metadesc>
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                <title>Nel portabagagli dell&#8217;auto nasconde 140 chili di droga: arrestata una donna</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/nel-portabagagli-dellauto-nasconde-140-chili-di-droga-arrestata-una-donna/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA – <strong>Un sequestro record che assesta un colpo durissimo al mercato della droga sul litorale apuano</strong>. I carabinieri del nucleo investigativo di Massa Carrara hanno arrestato in flagranza di reato una donna di 33 anni, di origine marocchina ma residente in Italia da molti anni, trovata in possesso di un immenso quantitativo di sostanza stupefacente.</p>
<p>L&#8217;operazione è scattata nel pomeriggio dello scorso 3 luglio nell&#8217;ambito di una serie di servizi mirati al contrasto dello spaccio lungo la costa massese. I militari dell&#8217;Arma hanno intercettato e fermato la donna<strong> in via Piave a Carrara</strong> <strong>per un normale controllo stradale.</strong> A tradire la trentatreenne è stato un eccessivo nervosismo che ha subito insospettito i carabinieri, spingendoli ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale e del veicolo. <strong>La sorpresa è arrivata quando gli uomini dell&#8217;Arma hanno aperto il portabagagli dell&#8217;auto</strong>: all&#8217;interno erano nascosti tre borsoni di tela stipati all&#8217;inverosimile con ben 1400 panetti di droga, <strong>per un peso complessivo di ben 140 chilogrammi. Insieme al carico sono stati rinvenuti e sequestrati anche circa 3mila euro in contanti,</strong> ritenuti probabile provento dell&#8217;attività illecita.</p>
<p><strong>L&#8217;ingente quantitativo di stupefacente e il denaro sono stati immediatamente sequestrati e messi a disposizione della procura di Massa</strong>. Secondo una prima stima, se quella droga fosse arrivata sul mercato al dettaglio per lo spaccio in strada, avrebbe potuto fruttare una cifra superiore al milione di euro.</p>
<p><strong>Per la donna sono scattate subito le manette e, su disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria, era stata inizialmente trasferita presso la casa circondariale di Pisa</strong>. Nella mattinata di ieri (6 luglio) si è svolta l&#8217;udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Massa. <strong>Il giudice ha convalidato la misura restrittiva disponendo per la 33enne la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un sequestro record a un normale controllo stradale dei carabinieri che assesta un colpo durissimo al mercato della droga sul litorale apuano]]></excerpt>
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                                                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere di Pisa</tag>
                                    <tag>chili</tag>
                                    <tag>droga</tag>
                                    <tag>misura cautelare</tag>
                                    <tag>procura di Massa</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:20:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:20:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Nel portabagagli dell&#039;auto nasconde 140 chili di droga: arrestata una donna</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Famiglie e adolescenti, la Regione Toscana stanzia 3,6 milioni per i servizi territoriali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/regione-toscana-fondi-servizi-famiglia-adolescenti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="32">3 milioni e 668 mila euro</b> per potenziare la rete dei centri per la famiglia presenti sul territorio. Le risorse sono state assegnate alle società della salute e alle zone distretto con l&#8217;obiettivo di ampliare l&#8217;offerta dei servizi rivolti ai nuclei familiari.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;intervento punta a favorire diverse iniziative, concentrandosi in particolare sull&#8217;ascolto e la consulenza per adolescenti e genitori, con un occhio di riguardo ai giovani che vivono in contesti di fragilità. Il progetto prevede la collaborazione con consultori, scuole, istituti di formazione ed enti del terzo settore, promuovendo anche attività di sensibilizzazione sui temi dell&#8217;adozione e dell&#8217;affidamento familiare.</p>
<p data-path-to-node="2">Tra le novità introdotte figura l&#8217;istituzione dell&#8217;assistente materna, una figura professionale dedicata a supportare le donne durante il periodo della gravidanza e le famiglie nel primo anno di vita del bambino, offrendo aiuto anche direttamente a domicilio. I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro ottobre 2027.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Con uno stanziamento di oltre 3,6 milioni, la Regione rafforza la rete di consulenza e ascolto dedicata ai nuclei familiari più fragili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Famiglie e giovani al centro: la Regione Toscana stanzia 3,6 milioni di euro per potenziare i servizi territoriali e introdurre l'assistente materna                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:13:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:13:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Famiglie e giovani al centro: la Regione Toscana stanzia 3,6 milioni di euro per potenziare i servizi territoriali e introdurre l&#039;assistente materna</metadesc>
                        <focuskw>Regione Toscana</focuskw>
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                <title>Dramma sulla provinciale ad Abbadia San Salvatore: un anziano muore nel frontale fra due auto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/dramma-sulla-provinciale-ad-abbadia-san-salvatore-un-anziano-muore-nel-frontale-fra-due-auto/</link>
                <description><![CDATA[<p>ABBADIA SAN SALVATORE &#8211; Una tragedia della strada si è consumata nella tarda mattinata di oggi (7 luglio) nel territorio di <strong>Abbadia San Salvatore, sul Monte Amiata</strong>. <strong>Un violentissimo scontro frontale tra due automobili lungo la strada provinciale 18 è costato la vita a un anziano di 81 anni.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;Asl Toscana Sud Est è scattato intorno alle 11,30.</strong> L&#8217;impatto tra i due veicoli è stato talmente violento da non lasciare scampo all&#8217;81enne, per il quale i sanitari intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. <strong>Nell&#8217;incidente è rimasta coinvolta anche una giovane donna di 24 anni</strong>: dopo aver ricevuto <strong>le prime cure sul posto,</strong> la ragazza è stata trasferita d&#8217;urgenza in codice giallo (paziente in condizioni di media gravità)<strong> al pronto soccorso del policoncolgico di Santa Maria alle Scotte di Siena.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi ha visto un ampio spiegamento di forze per gestire la drammatica emergenza. Sul luogo del sinistro sono intervenute<strong> l&#8217;automedica e l&#8217;ambulanza della Misericordia di Abbadia San Salvatore</strong>, insieme a un&#8217;altra ambulanza della <strong>Misericordia di Piancastagnaio</strong>. È stato necessario anche l&#8217;intervento dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l&#8217;area e i veicoli distrutti,<strong> oltre alle forze dell&#8217;ordine che hanno avviato i rilievi di rito per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del tragico impatto</strong> e gestire i pesanti disagi alla viabilità sulla provinciale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente questa mattina (7 luglio) intorno alle 11,30. Coinvolta anche una giovane donna di 24 anni, condotta alle Scotte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente questa mattina (7 luglio) intorno alle 11,30. Coinvolta anche una giovane donna di 24 anni, condotta alle Scotte                    ]]>
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                                                                    <tag>Abbadia San salvatore</tag>
                                    <tag>ambulanza</tag>
                                    <tag>Asl Toscana sud est</tag>
                                    <tag>audomedica</tag>
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                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Le Scotte</tag>
                                    <tag>Monte Amiata</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:10:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:10:58 +0200</modDate>
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                <title>Nicola Fratoianni: &#8220;Prefetto di Livorno con Salvini a manifestazione pubblica Lega: situazione imbarazzante&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<div dir="auto">
<div dir="auto"><strong>Giancarlo Dionisi</strong> fotografato all&#8217;i<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener"><strong>naugurazione della sede della Lega Toscana a Firenze con il vicepremier Matteo Salvini, leader Lega,</strong></a> sta facendo il giro del web.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Pubblicato sui profili social della stessa Lega Salvini.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto">Il <strong>prefetto di Livorno</strong>, <a href="https://prefettura.interno.gov.it/it/prefetture/livorno/notizie/darsena-europa" target="_blank" rel="noopener"><strong>commissario straordinario Darsena Europa,</strong></a> immortalato all&#8217;evento nei giorni scorsi.</div>
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<div dir="auto">
<figure id="attachment_552164" aria-describedby="caption-attachment-552164" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-552164" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-300x200.jpg" alt="Nicola Fratoianni: &quot;Prefetto di Livorno con Salvini a manifestazione pubblica Lega: situazione imbarazzante&quot;" width="300" height="200" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-300x200.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-1024x683-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-768x512-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-630x420.jpg 630w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-696x464.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-1068x712.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-jpg.avif 1365w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-552164" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Salvini Premier &#8211; Firenze)</figcaption></figure>
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<div dir="auto">E il <strong>deputato pisano Nicola Fratoianni, leader Avs, annuncia un&#8217;interrogazione parlamentare. </strong></div>
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<div dir="auto"><strong>Fratoianni:</strong> &#8220;Un <strong>prefetto sorridente, quello di Livorno, a pochi passi da Salvini nel corso di una manifestazione pubblica della Lega a Firenze,</strong> nel corso della quale peraltro l’esponente del centrodestra ha attaccato duramente la sindaca del capoluogo toscano: è la fotografia che gira sui social da ore e che è stata pubblicata dai quotidiani locali.</div>
<div dir="auto">Ora <strong>si comprendono i continui attacchi, critiche ed atti conseguenti del prefetto di Livorno nei confronti dell’amministrazione comunale della città labronica e del suo sindaco</strong>. Una vera e propria campagna ossessiva che dura da mesi e mesi e  che è ormai al di là di ogni limite istituzionale, mai accaduta in nessuna altra città e che non ha mai visto un prefetto protagonista di polemiche  con queste modalità e toni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Prosegue Fratoianni: &#8220;<strong>Una situazione imbarazzante su cui il ministero dell’interno e Palazzo Chigi dovranno intervenire.</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Presenteremo un’interrogazione parlamentare</strong> al governo per avere tutte le spiegazioni del caso (peraltro l’<strong>improbabile giustificazione addotta ‘ero lì perché dovevo avere un incontro istituzionale con il ministro’ suona sconcertante</strong>) e perché la città di Livorno &#8211; conclude il leader rossoverde &#8211; abbia al più presto un rappresentante dello Stato al di sopra di ogni parte politica&#8221;.</div>
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                <excerpt><![CDATA[Giancarlo Dionisi, prefetto di Livorno e commissario straordinario Darsena Europa, fotografato a Firenze a inaugurazione sede Lega Toscana con Salvini. Il deputato pisano Fratoianni, leader Avs, annuncia interrogazione parlamentare: "Ora comprendiamo i suoi continui attacchi nei confronti di amministrazione comunale e sindaco di Livorno"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nicola Fratoianni: "Prefetto di Livorno con Salvini a manifestazione pubblica Lega: situazione imbarazzante"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Giancarlo Dionisi</tag>
                                    <tag>Lega Salvini</tag>
                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
                                    <tag>Nicola Fratoianni</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:01:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:03:50 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Nicola Fratoianni</focuskw>
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			<media:title type="html">inaugurazione-salvini-firenze</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Lega Salvini Premier - Firenze)</media:description>
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                <title>L&#8217;US Città di Pontedera presenta il nuovo tecnico Giuseppe Mascara e il ds Simone Quintieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/giuseppe-mascara-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; L’US Città di Pontedera inaugura il nuovo corso tecnico e dirigenziale. La società granata ha infatti ufficializzato l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="129">Giuseppe Mascara</b> sulla panchina della prima squadra, affiancato dall&#8217;ingresso di <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-simone-quintieri-nuovo-direttore-sportivo/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">Simone Quintieri</b></a> nel ruolo di direttore sportivo.</p>
<p data-path-to-node="1">Mascara, che vanta un passato da calciatore di alto profilo con oltre 500 presenze e 150 reti tra i professionisti, approda a Pontedera dopo aver allenato in Serie D e sulla panchina del Novara in Serie C. Durante la presentazione odierna, intervenendo da remoto per ragioni logistiche, l&#8217;allenatore ha espresso soddisfazione per l&#8217;incarico ricevuto: &#8220;Far parte della famiglia Pontedera è un onore. Per me è un&#8217;opportunità molto importante. Ho trovato persone animate dalla volontà di fare bene e di costruire qualcosa che duri nel tempo, lavorando soprattutto sui giovani&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Parallelamente, il club ha presentato il nuovo direttore sportivo Simone Quintieri, figura che conosce già l&#8217;ambiente avendovi militato come calciatore in passato. Alla presenza del presidente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="193">Gustavo Nikitiuk</b>, Quintieri ha mostrato determinazione per il nuovo incarico: &#8220;Ho accolto questa opportunità con grande convinzione, attratto dalla prospettiva della società e dalla programmazione. A Pontedera ho giocato e sudato questa maglia: ora voglio mettermi a disposizione in un ruolo diverso. Da direttore sportivo suderò la camicia per questo club&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il club granata ufficializza l'assetto tecnico e dirigenziale, puntando sull'esperienza di Mascara e sul legame affettivo di Quintieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pontedera, presentati Mascara e Quintieri: nuovo tecnico e ds per la stagione granata. L'ex giocatore torna in società in veste di dirigente                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:35:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 16:35:46 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Pontedera, presentati Mascara e Quintieri: nuovo tecnico e ds per la stagione granata. L&#039;ex giocatore torna in società in veste di dirigente</metadesc>
                        <focuskw>Giuseppe Mascara Pontedera</focuskw>
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                <title>L&#8217;Università di Pisa premiata dal Circolo Filippo Mazzei per l&#8217;accoglienza agli studenti internazionali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/universita-pisa-premio-circolo-mazzei-studenti-internazionali/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; L&#8217;Ufficio Relazioni Internazionali dell&#8217;Università di Pisa è stato insignito di un prestigioso riconoscimento dal Circolo culturale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">Filippo Mazzei</i>. Il premio, consegnato il 3 luglio a Carrara durante l&#8217;evento dedicato alla celebrazione dell&#8217;Independence Day, mira a valorizzare l&#8217;impegno, la professionalità e la sensibilità dimostrati dal personale di Ateneo nel gestire l&#8217;accoglienza degli studenti che giungono a Pisa da ogni parte del mondo.</p>
<p data-path-to-node="1">A ritirare la targa è stato Tommaso Salamone, responsabile dell’Unità Programmi internazionali di cooperazione, formazione e mobilità, davanti a una platea di oltre 300 invitati, tra cui esponenti delle istituzioni locali e regionali.</p>
<p data-path-to-node="2">Il lavoro svolto dagli uffici ha permesso, solo nel 2025, di raggiungere quota 1.300 immatricolazioni di studenti internazionali, un dato che si inserisce in un contesto più ampio dove ogni anno si contano tra i 7.000 e i 9.000 studenti iscritti mediamente a Pisa. Tale risultato è stato possibile grazie all&#8217;implementazione di diversi servizi mirati all&#8217;integrazione e al supporto. Tra le iniziative di punta figurano il servizio <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="431">Welcome International Students (WIS!)</i> per l&#8217;assistenza alle immatricolazioni, la piattaforma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="524">UniBuddy</i> per il confronto diretto con studenti ambassador e membri dello staff, e lo sportello dedicato in collaborazione con la Questura di Pisa per le pratiche di soggiorno.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;attenzione dell&#8217;Ateneo si estende anche al sostegno delle situazioni di fragilità, attraverso collaborazioni con l&#8217;Associazione Malatesta e la partecipazione ai corridoi universitari, canali che permettono a studenti provenienti da aree di conflitto o in condizioni di rifugio di continuare il proprio percorso accademico in sicurezza. Il prorettore per la Cooperazione e le relazioni internazionali, Giovanni Federico Gronchi, ha sottolineato come la valorizzazione dei talenti e l&#8217;apertura al mondo siano ormai pilastri fondamentali dell&#8217;attività universitaria.</p>
<p data-path-to-node="4">Anche il professor Marco Macchia, delegato del Rettore per i rapporti con il territorio, ha evidenziato come l&#8217;obiettivo non sia limitato alla sola offerta formativa, ma si basi sulla capacità di creare un ambiente accogliente capace di offrire concrete opportunità di crescita. Il riconoscimento, secondo la professoressa Enza Pellecchia, prorettrice per la coesione della comunità universitaria e il diritto allo studio, rappresenta un primo passo fondamentale nel dare la giusta visibilità al lavoro quotidiano svolto con alta dedizione da tutto il personale amministrativo, elemento essenziale per il funzionamento di una realtà complessa come quella universitaria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dall'assistenza burocratica con la Questura al supporto digitale di UniBuddy, l'Ateneo punta su un sistema integrato di servizi per l'accoglienza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Riconoscimento internazionale per l'Ateneo di Pisa: premiata la dedizione nel supporto agli studenti stranieri                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:04:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 16:04:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Riconoscimento internazionale per l&#039;Ateneo di Pisa: premiata la dedizione nel supporto agli studenti stranieri</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Vinci per un weekend capitale del fantasy e del cosplay con la &#8216;Festa dell&#8217;Unicorno&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/vinci-per-un-weekend-capitale-del-fantasy-e-del-cosplay-con-la-festa-dellunicorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>VINCI &#8211; <strong>Traguardo importante per la Festa dell’Unicorno che celebra a Vinci la sua ventesima edizione.</strong> Il borgo toscano si prepara ad accogliere dal 10 al 12 luglio la <strong>manifestazione fantasy più grande d&#8217;Itali</strong>a, che trasformerà le strade e le piazze in un vero e proprio regno della fantasia, con un programma ricco di spettacoli, concerti e attività per tutte le età.</p>
<p>La Festa dell&#8217;Unicorno, che è stata presentata oggi (7 luglio) nel Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso, si conferma come uno degli eventi più attesi dell&#8217;estate. I visitatori potranno vivere un sogno a occhi aperti con oltre 400 spettacoli ed intrattenimenti di ogni genere.</p>
<p>“La Festa dell&#8217;Unicorno &#8211; ha detto <strong>la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi</strong> &#8211; rappresenta una delle esperienze culturali più originali e di maggior successo della Toscana. Vent&#8217;anni di storia testimoniano la capacità di un territorio di trasformare la creatività, l&#8217;immaginazione e la passione di migliaia di persone in un grande progetto di crescita culturale, sociale ed economica.<strong> La cultura pop, il fantasy, il fumetto, il gioco e il cosplay non sono soltanto forme di intrattenimento, ma linguaggi contemporanei</strong> capaci di coinvolgere generazioni diverse, attrarre visitatori da tutta Italia e dall&#8217;estero e valorizzare in modo innovativo il nostro patrimonio storico e artistico”.</p>
<p>“Vinci, luogo simbolo dell&#8217;ingegno e della creatività di Leonardo, &#8211; ha concluso la presidente Saccardi &#8211; si conferma ancora una volta un laboratorio di idee, dove tradizione e innovazione dialogano con naturalezza.<strong> Il successo della Festa dell’Unicorno è anche il successo di una comunità che ha saputo costruire nel tempo un evento di qualità, capace di generare importanti ricadute</strong> per il commercio, l&#8217;accoglienza, l&#8217;artigianato e l&#8217;intero tessuto economico locale”.</p>
<p>È intervenuta alla conferenza stampa<strong> la consigliera regionale Brenda Barnini:</strong> “La Festa dell&#8217;Unicorno è un punto di riferimento per tutto il mondo fantasy e non solo – ha affermato  -. È una delle mie feste preferite che frequento da sempre e il borgo storico di Vinci si presta benissimo per questo allestimento e viene invaso da migliaia di persone che arrivano da tutta Italia. <strong>Dietro c&#8217;è un lavoro enorme di preparazione di approfondimento, di allestimento e quindi davvero un plauso all&#8217;amministrazione comunale e al sindaco Daniele Vanni che peraltro è stato uno dei fondatori di questa festa</strong> e quindi nessuno più di lui la conosce e la sa apprezzare. E un ringraziamento ovviamente va a tutti i ragazzi e le ragazze ormai diventati adulti pure loro che ci lavorano e che fanno in modo che in quei giorni Vinci diventi davvero la capitale del fantasy a livello italiano”.</p>
<p>A presentare la manifestazione il sindaco di Vinci, Daniele Vanni: “È un traguardo storico per noi e per la nostra città arrivare alla ventesima edizione della Festa dell&#8217;Unicorno. Un evento che riesce a trasformare il nostro borgo in un luogo immaginario dove le persone possono sentirsi protagoniste proprio come se fossero all&#8217;interno di un film.<strong> E dobbiamo ringraziare per questo le tante associazioni, i volontari che lavorano tutto l&#8217;anno proprio per l&#8217;organizzazione di questo evento.</strong> Io credo che ci sia un dato che dobbiamo riscontrare che è molto importante che quello relativo alle presenze perché ci sono oltre trentamila visitatori per un festival come questo e ci dimostra proprio come le grandi manifestazioni possono essere anche motore di sviluppo economico. <strong>Basta vedere le strutture ricettive come sono piene e come le attività commerciali aspettano un momento come questo.</strong> Quindi è anche un&#8217;occasione per la nostra comunità di ambito e per il nostro territorio perché parliamo di un turismo che diventa anche stanziale”.</p>
<p><strong>Per la vicesindaca di Vinci Daniela Fioravanti</strong> “si tratta di una Festa che ha oramai una dimensione molto ampia. Oltre a tutte le attività artistiche e agli spettacoli c’è anche un&#8217;area dedicata ai mercatini artigianali con un’ampia gamma di stand. Noi siamo pronti per questo viaggio nella fantasia che ci accompagnerà per tre giorni per le strade di Vinci”</p>
<p><strong>Alessio Veracini, organizzatore della Festa dell&#8217;Unicorno,</strong> ha spiegato durante la conferenza stampa che in vent’anni si stima che siano arrivati a Vinci complessivamente 500mila visitatori. Poi entrando nel dettaglio del programma ha raccontato che “la manifestazione cerca di abbracciare un po’ tutte le varie atmosfere del fantasy e della fantascienza. <strong>E ci sono eventi, come diciamo noi, che un bambino di qualsiasi età può trovare adeguati. Dal Signore degli Anelli a Harry Potter,</strong> dalla fantasia alle fiabe arrivando persino all&#8217;horror. E negli ultimi anni abbiamo anche creato un&#8217;area che si ispira all&#8217;estetica vittoriana”.</p>
<p><strong>L’evento si aprirà come da tradizione con l’Armata dell’Unicorno,</strong> alla presenza delle istituzioni venerdì (10 luglio) dalle 19,15. Una parata da record con oltre 300 cosplayer, che percorreranno le strade di Vinci fino ad arrivare sotto al castello dei Conti Guidi.</p>
<p><strong>Più di 150 spettacoli al giorno animeranno le sei aree tematiche.</strong> Fumetti e Follie è l’anima più scatenata e pop della manifestazione. Sul palco si alterneranno ospiti e concerti. Non mancheranno gli incontri con autori di fumetti e illustratori e gare di cosplay. Nella Valle del Vapore spazio agli spettacoli per bambini, all’esposizione di macchine mirabolanti con un’area dedicata ai giochi da tavolo e agli iconici mattoncini lego.<strong> La Cittadella dei Cavalieri è dedicata all’accampamento medievale che offrirà l’esperienza della vita da campo con spettacoli di falconeria e incontri ravvicinati con i rapaci.</strong> Nella Città degli Incubi la visita al luna park disturbante, ma ci saranno anche escape room e prove di abilità a tema. L’Abisso d’Acciaio è dedicato all’universo di Star Wars, con scuole di spade laser, parate e combattimenti. E presso il teatro si svolgeranno panel e incontri con creator, autori, divulgatori e doppiatori.<strong> Nella Rocca Incantata</strong> verranno proposte ambientazioni fantasy originali e tema Westeros, Signore degli Anelli e Harry Potter con spettacoli con il fuoco, duelli e acrobazie con i tessuti. Sono in programma anche sessioni di prova di giochi di ruolo dal vivo e da tavolo.</p>
<p>A testimoniare il percorso compiuto nel corso dei due decenni, sarà allestita <strong>la Mostra dei 20 Anni</strong>, un’esposizione documentale e scenografica che ripercorre l&#8217;evoluzione storica e l&#8217;impatto socio-culturale della manifestazione sul territorio toscano.</p>
<p>Il valore culturale della manifestazione è sostenuto da un programma che spazia dalla musica al cinema, fino al fumetto e alle nuove tecnologie. Sul fronte dell&#8217;intrattenimento dal vivo, i riflettori sono puntati sulla line-up musicale che vedrà alternarsi sul palco principale i T<strong>re Allegri Ragazzi Morti, i Raggi Fotonici</strong> (accompagnati da Claudio Maioli/Spectra) e la formazione folk dei <strong>Corte di Lunas</strong>, seguiti da eventi coreografici guidati da professionisti del settore come il DJ set di DJ Osso. L&#8217;attrattività internazionale dell&#8217;evento è confermata dalla presenza di ospiti d&#8217;onore del calibro di Maul Cosplay, punto di riferimento europeo nel settore del costume design.</p>
<p>Il tessuto urbano ospiterà poli ludici di grande richiamo: due grandi spazi dedicati all&#8217;universo del gioco intelligente, <strong>Unicorni &amp; Dadi</strong> per i giochi di ruolo e <strong><em>Il Salone dei Meeple</em> </strong>per i boardgame tradizionali. Una delle principali attrazioni della Festa dell&#8217;Unicorno è il mercato artigianale, che vanta oltre 200 stand a tema. Gli espositori offriranno una vasta gamma di prodotti unici, dall&#8217;artigianato locale alle creazioni fantasy. I visitatori potranno trovare <strong>gadget, abbigliamento, accessori, fumetti, oggetti da collezione e molto altro</strong>, tutti ispirati ai vari mondi della fantasia e dell&#8217;immaginazione. La componente food sarà particolarmente curata, con proposte tematiche delle varie aree, <strong>20 punti ristoro e un&#8217;attenzione speciale per le opzioni vegane e senza glutine</strong>, garantendo che tutti possano godere delle delizie culinarie offerte. Saranno disponibili <strong>parcheggi gratuiti con un efficiente servizio di navette che collegheranno i parcheggi alle aree principali della festa.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Appuntamento in programma dal 10 al 12 luglio: è l'edizione del ventennale con un programma ancora più ricco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Appuntamento in programma dal 10 al 12 luglio: è l'edizione del ventennale con un programma ancora più ricco                    ]]>
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                                    <tag>fantasy</tag>
                                    <tag>Festa dell'unicorno</tag>
                                    <tag>Stefania Saccardi</tag>
                                    <tag>Vinci</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:42:48 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Vinci per un weekend capitale del fantasy e del cosplay con la &#039;Festa dell&#039;Unicorno&#039;</focuskw>
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                <title>La Manifattura Tessile Toscana presenta Soft Depth a Milano Unica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/manifattura-tessile-toscana-soft-depth-milano-unica/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Al salone internazionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="25">Milano Unica</i>, la Manifattura Tessile Toscana ha introdotto la sua proposta per la stagione autunno/inverno 2027-2028, battezzata <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="154">Soft Depth</i>. L&#8217;azienda, guidata da Enrico Reali e Carla Pacini, ha scelto di declinare il concetto di sostenibilità in una chiave differente dal consueto, puntando non solo sulla scelta dei materiali, ma soprattutto sulla longevità del prodotto finale.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;idea alla base della collezione è che l&#8217;impatto ambientale di un capo si riduca sensibilmente se quest&#8217;ultimo è progettato per mantenere intatti valore estetico e funzionalità nel corso degli anni. In un mercato spesso orientato al consumo rapido, la manifattura punta a contrastare la cultura del breve termine attraverso la qualità delle materie prime e la solidità della struttura tessile.</p>
<p data-path-to-node="2">La linea esposta in fiera fonde fibre naturali, come lana e cotone, con componenti riciclati e soluzioni tecnologiche avanzate. L&#8217;obiettivo è ottenere tessuti che sappiano conciliare morbidezza, comfort e una resistenza superiore, declinati in tonalità calde e sofisticate.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="5">Soft Depth</i> abbiamo voluto raccontare un&#8217;idea di tessuto che va oltre l&#8217;aspetto estetico&#8221; ha spiegato Enrico Reali. &#8220;Ogni materiale rispecchia la nostra tradizione tessile e i principi di sostenibilità che da sempre guidano il nostro lavoro. Ma oggi sostenibilità significa anche realizzare tessuti destinati a durare, perché un capo di qualità, capace di mantenere nel tempo le proprie caratteristiche, è il modo più concreto di contrastare la cultura dell&#8217;usa e getta&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La presenza dell&#8217;azienda a <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="27">Milano Unica</i> si è arricchita, come da tradizione, con la distribuzione dell&#8217;iconico foulard stagionale. L&#8217;omaggio, diventato negli anni un elemento caratterizzante dello stand, è stato nuovamente offerto ai buyer internazionali presenti alla fiera.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'azienda punta a contrastare la cultura del consumo rapido proponendo tessuti progettati per mantenere intatti valore e funzionalità nel tempo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Debutta Soft Depth, la nuova linea della Manifattura Tessile Toscana. Focus su sostenibilità, durata dei capi e materie prime d'eccellenza in fiera                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:33:32 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Manifattura Tessile Toscana</focuskw>
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                <title>Firenze, inaugurato il Villaggio Montedomini: il primo senior housing pubblico della città</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-villaggio-montedomini-primo-senior-housing-pubblico/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Firenze ha inaugurato il suo primo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="35">senior housing</i> pubblico all&#8217;interno del Villaggio Montedomini, in via dei Malcontenti, a breve distanza da Piazza Santa Croce. La struttura, destinata ad anziani con più di 65 anni che presentano fragilità ma mantengono una certa autonomia, occupa spazi rimasti chiusi per molti anni e ora restituiti alla collettività.</p>
<p data-path-to-node="1">Il primo lotto dei lavori ha permesso di realizzare 15 appartamenti, suddivisi tra 5 monolocali e 10 bilocali, che ospitano attualmente 21 persone. Ogni alloggio è stato consegnato completamente arredato e dotato di elettrodomestici, oltre a un sistema di domotica integrata che permette l&#8217;assistenza da remoto attraverso dispositivi fissi e braccialetti di rilevazione. La gestione della struttura include utenze, connettività, sorveglianza e servizio di portineria.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;intervento ha interessato una superficie di 1.500 metri quadri distribuiti su due piani, inclusi gli spazi comuni. Il finanziamento complessivo per questa prima fase è stato garantito dalla Regione Toscana, con un milione e 360 mila euro, e dal Comune di Firenze, con 2 milioni e 460 mila euro. Il progetto non si limita però al sito di Montedomini: un&#8217;ulteriore rete di assistenza remota coinvolge altri 81 anziani residenti in diversi alloggi sparsi sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="3">È già in programma un secondo stralcio dei lavori, che porterà alla creazione di altri 15 alloggi. Questa fase vedrà la partecipazione economica di Asp Firenze Montedomini, con 948 mila euro, e della Fondazione Cr Firenze, con un milione di euro.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;accesso agli appartamenti è riservato a persone già in carico ai servizi sociali e sociosanitari comunali, le quali vengono selezionate in base a una specifica valutazione che ne attesta il bisogno e l&#8217;idoneità. La quota mensile a carico dell&#8217;utente è definita dal progetto assistenziale individuale.</p>
<p data-path-to-node="5">Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha definito l&#8217;iniziativa un esempio di rigenerazione urbana nel centro storico e una risposta innovativa al tema della residenzialità per la terza età. L&#8217;intenzione dichiarata è quella di orientare i fondi europei del prossimo periodo verso il settore abitativo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli alloggi sono dotati di sistemi domotici integrati per il monitoraggio remoto, garantendo sicurezza e supporto costante ai residenti tramite il servizio di portineria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze, apre il senior housing nel Villaggio Montedomini. Quindici appartamenti ristrutturati per anziani con servizi di domotica e portineria inclusi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:00:42 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Firenze, apre il senior housing nel Villaggio Montedomini. Quindici appartamenti ristrutturati per anziani con servizi di domotica e portineria inclusi</metadesc>
                        <focuskw>Villaggio Montedomini</focuskw>
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                <title>Venezuela, rientrato il primo gruppo di sanitari toscani: prosegue la missione di soccorso</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">È terminata la prima fase della missione umanitaria in Venezuela per i cinque sanitari toscani rientrati nelle scorse ore presso l&#8217;aeroporto di Pratica di Mare. Il gruppo, composto da quattro infermieri e un medico, era partito il 26 giugno insieme a una squadra nazionale di 36 esperti provenienti da sei diverse regioni italiane per prestare soccorso alle aree colpite dal terremoto, operando sotto il coordinamento della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="424">Protezione civile della Toscana</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il lavoro sul campo è stato intenso e continuativo. Fabio Zanieri, infermiere della CROSS di Pistoia che ha coordinato la missione, ha descritto l&#8217;attività svolta presso il punto di primo soccorso allestito all&#8217;interno di un campo da golf a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="241">Caraballeda</b>. Grazie alle attrezzature ministeriali e a quelle trasportate a bordo del volo militare, il team ha garantito un&#8217;assistenza medica ininterrotta, organizzata in turni di otto ore. Ogni giorno sono stati trattati circa 50 pazienti, tra superstiti del sisma e soccorritori rimasti feriti. Un momento determinante per la collaborazione con i colleghi locali è stato la stabilizzazione di un paziente colto da infarto, evento che ha consolidato la fiducia reciproca tra gli operatori.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre a Caraballeda, l&#8217;attività si è estesa all&#8217;Hospital San José di La Guaira, dove, all&#8217;interno di strutture mobili, il personale sanitario ha assistito quotidianamente tra i 70 e gli 80 pazienti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il supporto toscano non si è però concluso con questo rientro. Una <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="67">seconda squadra</b>, formata da sei professionisti – un ginecologo, due pediatri, un medico di pronto soccorso, un&#8217;ostetrica e un infermiere pediatrico – è già operativa sul territorio per proseguire l&#8217;assistenza ambulatoriale. Sono in corso contatti con il Dipartimento nazionale per programmare il rientro di questo gruppo e valutare l&#8217;invio di ulteriori rinforzi.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;operato dei sanitari ha ricevuto il plauso delle autorità regionali. Il presidente Eugenio Giani ha sottolineato l&#8217;orgoglio per la competenza dimostrata negli scenari internazionali complessi, mentre il sottosegretario Bernard Dika ha evidenziato l&#8217;umanità e il coraggio necessari per affrontare un&#8217;esperienza di questo tipo, definendola totalizzante rispetto al normale esercizio della professione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La missione non si arresta con il rientro del primo gruppo: un secondo team di sei professionisti specializzati è già operativo per l'assistenza ambulatoriale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Venezuela, missione umanitaria: rientrati i primi 5 sanitari toscani. Bilancio positivo dei soccorsi tra Caraballeda e La Guaira                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:17:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 14:17:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Venezuela, missione umanitaria: rientrati i primi 5 sanitari toscani. Bilancio positivo dei soccorsi tra Caraballeda e La Guaira</metadesc>
                        <focuskw>Venezuela Missione umanitaria</focuskw>
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                <title>Calciomercato, l&#8217;Arezzo ingaggia il difensore Julian Illanes dalla Carrarese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/ufficiale-illanes-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; La S.S. Arezzo rinforza il reparto difensivo con l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">Julian Illanes</b>, prelevato dalla Carrarese a titolo definitivo. Il difensore centrale, nato in Argentina nel 1997, ha sottoscritto un contratto che lo legherà al club amaranto fino al mese di giugno del 2029.</p>
<p data-path-to-node="1">Il giocatore vanta un percorso calcistico maturato in gran parte nel contesto italiano. Dopo la crescita sportiva all&#8217;Argentinos Juniors, Illanes ha militato tra le file di Fiorentina, Avellino, Chievo Verona, Pescara e Novara, prima del periodo trascorso in terra apuana. Proprio con la casacca azzurra della Carrarese, il difensore ha collezionato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="350">102 presenze</b> e messo a segno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="379">4 reti</b>. Tra i momenti più significativi della sua permanenza a Carrara spicca la promozione in Serie B, oltre al contributo fornito nelle due successive stagioni concluse con la salvezza; il club azzurro ha voluto ricordare in particolare la rete decisiva segnata contro il Modena, nel mese di maggio del 2025.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Arrivo ad Arezzo con grande entusiasmo. La società ha dimostrato fin da subito una forte volontà di portarmi qui e questo per me ha contato molto. Mi è piaciuto il progetto e l’intensità con cui mi hanno cercato&#8221; ha dichiarato il calciatore in merito al suo trasferimento.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club amaranto puntella il pacchetto arretrato con l'innesto di un difensore esperto, reduce da una lunga e proficua esperienza in terra apuana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Colpo in difesa per l'Arezzo: ingaggiato a titolo definitivo Julian Illanes. L'ex Carrarese ha firmato un contratto quadriennale con il club amaranto                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Carrarese Calcio</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:30:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 12:30:04 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Colpo in difesa per l&#039;Arezzo: ingaggiato a titolo definitivo Julian Illanes. L&#039;ex Carrarese ha firmato un contratto quadriennale con il club amaranto</metadesc>
                        <focuskw>Julian Illanes Arezzo</focuskw>
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                <title>Il professor Marco Gori dell&#8217;Università di Siena insignito del Donald Hebb Award 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/marco-gori-premio-internazionale-reti-neurali-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Il professor <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="13">Marco Gori</b>, docente di Fondamenti di Informatica presso il Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione e Scienze Matematiche dell&#8217;Università di Siena, ha ricevuto il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="180">Donald Hebb Award</i> 2026. Il riconoscimento, conferito dalla International Neural Network Society (INNS), è stato assegnato a Maastricht tra il 21 e il 26 giugno scorsi, in occasione della World Conference on Computational Intelligence.</p>
<p data-path-to-node="1">Il premio deve il suo nome a Donald Hebb, studioso canadese noto per le sue teorie sulla connettività neuronale e considerato una figura chiave per la neuropsicologia. Il riconoscimento viene destinato annualmente a ricercatori che si distinguono per aver sviluppato modelli computazionali ispirati al funzionamento del cervello umano, fornendo un apporto innovativo allo sviluppo delle reti neurali.</p>
<p data-path-to-node="2">Il profilo del vincitore di quest&#8217;anno si inserisce in una lista di ricercatori che hanno segnato la storia dell&#8217;informatica, come Andrew Barto, autore di studi fondamentali per l&#8217;apprendimento delle macchine, Christoph von der Malsburg, esperto di auto-organizzazione visiva, e Sepp Hochreiter, noto per il contributo allo sviluppo delle reti neurali utilizzate per gestire sequenze di dati nel tempo.</p>
<p data-path-to-node="3">Formatosi tra Firenze, dove ha conseguito la laurea in Ingegneria Elettronica, e Bologna, sede del suo dottorato, Gori è docente all&#8217;Università di Siena dal 1995. Nel corso della sua attività accademica ha fondato il Siena Artificial Intelligence Lab, noto come SAILAB, struttura focalizzata sulla ricerca nell&#8217;ambito dell&#8217;apprendimento automatico.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;impegno scientifico del docente si estende anche al contesto imprenditoriale. All&#8217;inizio del 2026 ha contribuito a fondare UNaIVERSE, una startup nata come spinoff dell&#8217;ateneo senese. L&#8217;obiettivo dichiarato di questa iniziativa è cercare un&#8217;alternativa agli attuali modelli di intelligenza artificiale, spesso dipendenti da database centralizzati di grandi dimensioni e caratterizzati da un elevato dispendio energetico. Il progetto punta a realizzare una rete decentralizzata di componenti, sia umani che artificiali, operativi direttamente sui dispositivi degli utenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il premio celebra la carriera di Gori, fondatore del SAILAB, che da decenni contribuisce in modo determinante allo sviluppo dell'apprendimento automatico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il professor Marco Gori dell'Università di Siena riceve il prestigioso Donald Hebb Award 2026 per i suoi studi innovativi nel campo delle reti neurali                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:04:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 12:04:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il professor Marco Gori dell&#039;Università di Siena riceve il prestigioso Donald Hebb Award 2026 per i suoi studi innovativi nel campo delle reti neurali</metadesc>
                        <focuskw>Marco Gori Università di Siena</focuskw>
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                <title>Ladri seriali nelle auto in sosta nella provincia senese: tre denunce dopo le indagini dei carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/ladri-seriali-nelle-auto-in-sosta-nella-provincia-senese-tre-denunce-dopo-le-indagini-dei-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>SOVICILLE &#8211; <strong>I carabinieri</strong> hanno concluso un’articolata attività investigativa che ha permesso di individuare e denunciare tre soggetti, considerati<strong> i presunti autori di una raffica di furti su autovetture in sosta, messi a segno in diverse località della provincia senese.</strong></p>
<p>L&#8217;indagine ha preso il via a seguito delle denunce presentate da cittadini italiani e stranieri che, nella giornata dello scorso 2 giugno, avevano subito<strong> il danneggiamento e il saccheggio dei propri veicoli mentre si trovavano parcheggiati in aree di sosta o nei pressi di mete d&#8217;interesse.</strong></p>
<p>Attraverso un meticoloso lavoro di analisi delle testimonianze, riscontri sui passaggi veicolari e accertamenti sul modus operandi, i militari dell&#8217;Arma sono riusciti a ricostruire il raggio d&#8217;azione della banda. Il gruppo criminale agiva come una vera e propria &#8216;batteria&#8217; organizzata: nel giro di pochissime ore, tra le 13,30 e le 17, i malviventi hanno colpito in rapida successione nei territori comunali di<strong> Sovicille, Monteroni d&#8217;Arbia e Asciano.</strong></p>
<p>Il modus operandi adottato era sistematico:<strong> mediante l&#8217;effrazione dei cristalli dei veicoli, i soggetti riuscivano a introdursi rapidamente all&#8217;interno degli abitacoli per asportare borse, valigie e oggetti di valore lasciati temporaneamente incustoditi dai proprietari</strong>. Sei i colpi accertati e messi a segno in una sola giornata, per un danno complessivo quantificato in svariate migliaia di euro.</p>
<p>Gli elementi probatori raccolti dai Carabinieri hanno permesso di identificare con precisione i tre presunti responsabili delle spaccate.<strong> Si tratta di tre uomini di 53, 27 e 18 anni, tutti legati da vincoli di parentela, residenti e domiciliati tra le province di Pisa e Firenze</strong>, e già gravati da numerosi precedenti di polizia per reati specifici contro il patrimonio.</p>
<p><strong>Al termine dell&#8217;attività investigativa, i tre soggetti sono stati denunciati per l&#8217;ipotesi di reato di furto aggravato in concorso.</strong></p>
<p>L&#8217;Arma dei carabinieri raccomanda nuovamente a cittadini e turisti di <strong>non lasciare mai oggetti di valore, borse o dispositivi elettronici in vista all&#8217;interno dei veicoli in sosta, al fine di prevenire e scoraggiare tali reati predatori.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo le ricostruzioni agivano come una vera e propria batteria organizzata e colpivano in successione nelle macchine di turisti e residenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Secondo le ricostruzioni agivano come una vera e propria batteria organizzata e colpivano in successione nelle macchine di turisti e residenti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                    <tag>Monteroni d'Arbia</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 11:57:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 11:59:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Secondo le ricostruzioni agivano come una vera e propria batteria organizzata e colpivano in successione nelle macchine di turisti e residenti</metadesc>
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                <title>Fugge all&#8217;alt della polizia: arrestato anche per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/fugge-allalt-della-polizia-arrestato-anche-per-resistenza-e-lesioni-a-pubblico-ufficiale/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>Nella notte appena trascorsa, è stato arrestato dalla polizia per fuga pericolosa, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un uomo di 46 anni residente a Siena. </strong></p>
<p>L’uomo si era dato alla fuga a bordo della propria autovettura senza fermarsi all’alt della polizia ed è stato bloccato dagli agenti dopo un inseguimento.</p>
<p>I poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, durante il servizio di pattugliamento del territorio, alle 2,30 circa del 6 luglio, all’altezza dell’incrocio tra via Guido da Siena e Strada Petriccio e Belriguardo, si sono imbattuti <strong>in un’autovettura sospetta che volevano sottoporre a controllo. </strong></p>
<p>L’auto, tuttavia, non si è fermata dandosi alla fuga e allontanandosi repentinamente per<strong> via Milanesi</strong> e poi, controsenso, con una manovra spericolata in<strong> viale Mameli.</strong></p>
<p>A quel punto ne è scaturito un vero e proprio inseguimento da parte degli agenti delle volanti, proseguito in viale Cavour, per poi giungere in via Roberto Franchi, dove la fuga è terminata.</p>
<p><strong>Il conducente del veicolo, a bordo della propria utilitaria insieme ad una donna di 38 anni residente a Siena e ad un altro uomo di 43 anni, residente a Grosseto, ha provato a darsi ulteriormente alla fuga</strong> a piedi nel prato di un condominio lì vicino ma, inseguito, è stato subito bloccato.</p>
<p>Il 46enne ha opposto una forte resistenza, tanto da far nascere <strong>una colluttazione, nel corso della quale i poliziotti hanno riportato lievi ferite ma sono riusciti definitivamente a fermarlo.</strong></p>
<p>Dai primi accertamenti, secondo quanto dichiarato dall’arrestato, è emerso che all’interno dell’auto e nella disponibilità degli occupanti <strong>ci sarebbe stata della sostanza stupefacente, della quale i tre si sarebbero disfatti durante la fuga</strong>, sostanza che tuttavia<strong> non è stata successivamente rinvenuta dai poliziotti. </strong></p>
<p>La perquisizione del mezzo e delle persone a bordo ha dato esito negativo.</p>
<p>L’uomo, è stato quindi <strong>arrestato in flagranza per i reati di fuga pericolosa, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e condotto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.</strong></p>
<p>Questa mattina, durante l’udienza il Gip ha convalidato l’arresto e l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare dell’<strong>obbligo di dimora dalle 20 alle 7.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per contatti: PD Alessia Baiocchi alessia.baiocchi@poliziadistato.it cell. 3346907823</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[All'interno del mezzo ci sarebbe stata della sostanza stupefacente, della quale i tre si sarebbero disfatti durante la fuga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[All'interno del mezzo ci sarebbe stata della sostanza stupefacente, della quale i tre si sarebbero disfatti durante la fuga                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alt</tag>
                                    <tag>auto</tag>
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                                    <tag>fuga</tag>
                                    <tag>fuga pericolosa</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>resistenza e lesioni a pubblico ufficiale</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 11:44:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 11:44:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>All&#039;interno del mezzo ci sarebbe stata della sostanza stupefacente, della quale i tre si sarebbero disfatti durante la fuga</metadesc>
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                <title>Cristiano Lucarelli torna al Livorno: raggiunto l&#8217;accordo biennale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/sport/livorno-calcio-ritorno-cristiano-lucarelli-accordo-biennale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; L&#8217;Unione Sportiva Livorno e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="28">Cristiano Lucarelli</b> sono vicini a riprendere il cammino insieme. Dopo una giornata di lunedì trascorsa nell&#8217;incertezza, che aveva generato non poca inquietudine tra i sostenitori amaranto a causa della mancanza di un accordo formale, le parti hanno raggiunto un&#8217;intesa di massima per il ritorno dell&#8217;allenatore sulla panchina livornese.</p>
<p data-path-to-node="1">Per rendere operativo il nuovo legame professionale, che si baserà su un contratto di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="86">due anni</b>, resta da completare un passaggio burocratico imprescindibile: Lucarelli dovrà infatti perfezionare la rescissione dell&#8217;attuale contratto che lo lega alla Pistoiese. Una volta formalizzato questo scioglimento, il tecnico sarà libero di sottoscrivere l&#8217;accordo con il club amaranto.</p>
<p data-path-to-node="2">Il progetto prevede il ritorno in città del mister insieme al suo staff storico, pronto a mettersi subito al lavoro per la prossima stagione. Il via libera definitivo è atteso entro le prossime ore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il completamento dell'accordo è ora subordinato alla risoluzione del vincolo contrattuale che lega ancora il mister alla società pistoiese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Livorno, accordo trovato con Cristiano Lucarelli. Il tecnico firmerà un biennale non appena libero dalla Pistoiese                    ]]>
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                                    <tag>Us Livorno Calcio</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 11:24:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 11:24:30 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Livorno, accordo trovato con Cristiano Lucarelli. Il tecnico firmerà un biennale non appena libero dalla Pistoiese</metadesc>
                        <focuskw>Cristiano Lucarelli Livorno</focuskw>
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                <title>Firenze, incendio all&#8217;Istituto Machiavelli: fiamme negli uffici del primo piano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/incendio-istituto-machiavelli-firenze-via-santo-spirito/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Un incendio ha colpito questa mattina l&#8217;Istituto di Istruzione Superiore Niccolò Machiavelli, situato in via di Santo Spirito a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="128">Firenze</b>. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 07,30, rendendo necessario l&#8217;intervento tempestivo dei Vigili del fuoco.</p>
<p data-path-to-node="1">La squadra, proveniente dalla sede centrale del comando cittadino, è entrata nell&#8217;edificio e ha domato le fiamme. Il rogo si è sviluppato al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="141">primo piano</b> della struttura scolastica, coinvolgendo in modo specifico due ambienti: l&#8217;ufficio amministrativo e l&#8217;ufficio dedicato alla didattica. I danni riportati dai locali sono rilevanti e hanno interessato anche alcuni <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="365">affreschi</b> custoditi all&#8217;interno delle stanze.</p>
<p data-path-to-node="2">Le operazioni di spegnimento si sono concluse con la messa in sicurezza dell&#8217;area. Sul luogo dell&#8217;incidente è stato richiesto anche l&#8217;arrivo delle forze dell&#8217;ordine per i rilievi di rito. Al momento, le autorità competenti hanno avviato le <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="240">indagini</b> per chiarire l&#8217;origine del fuoco e l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'allarme è scattato nelle prime ore della mattinata, richiedendo l'immediato intervento delle squadre di soccorso presso la sede scolastica fiorentina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fiamme all'Istituto Machiavelli di Firenze: domato l'incendio scoppiato negli uffici del primo piano. Danni rilevanti alla struttura                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 10:34:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 10:34:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Fiamme all&#039;Istituto Machiavelli di Firenze: domato l&#039;incendio scoppiato negli uffici del primo piano. Danni rilevanti alla struttura</metadesc>
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                <title>Spaccio fra la vegetazione a Fucecchio: arrestati due pusher di 26 e 23 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/spaccio-fra-la-vegetazione-a-fucecchio-arrestati-due-pusher-di-26-e-23-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Un’operazione dell’Arma dei carabinieri ha portato all&#8217;arresto di due giovani pusher, di 26 e 23 anni, sorpresi in un&#8217;area rurale a ridosso della località Le Vedute a Fucecchio. </strong></p>
<p>L&#8217;operazione è stata condotta dai carabinieri della compagnia di Empoli, affiancati dallo Squadrone eliportato Cacciatori Sardegna e dal nucleo cinofili di Villanova d’Albenga, reparti specializzati che da diversi giorni tenevano sotto stretto controllo la zona con pattugliamenti mirati. <strong>Nel corso del servizio i militari hanno notato i due giovani in atteggiamento sospetto che alla vista delle divise, hanno tentato una disperata fuga tra la vegetazione,</strong> ma sono stati rapidamente raggiunti, bloccati e messi in sicurezza dagli agenti.</p>
<p>Dalla successiva perquisizione personale è emerso che addosso <strong>nascondevano circa 40 grammi di cocaina e 37 grammi di hashish,</strong> già meticolosamente suddivisi in dosi pronte per la vendita. I carabinieri hanno inoltre sequestrato un bilancino di precisione, materiale p<strong>er il confezionamento della droga e una cospicua somma di denaro contante pari a quasi 5mila euro, probabile provento dell&#8217;attività illecita.</strong></p>
<p>A rendere il quadro ancora più grave è stato il ritrovamento di <strong>un machete lungo 45 centimetri (con una lama di ben 30 centimetri), arma che è costata ai due arrestati anche una formale denuncia per porto abusivo di armi.</strong> Dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria, i giovani sono stati scortati presso il tribunale di Firenze.</p>
<p><strong>Al termine dell&#8217;udienza di convalida, il giudice ha imposto ad entrambi la misura cautelare del divieto di dimora in tutta la Regione Toscana. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'operazione della polizia ha permesso di sequestrare circa 40 grammi di cocaina e 37 grammi di hashish e un machete]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'operazione della polizia ha permesso di sequestrare circa 40 grammi di cocaina e 37 grammi di hashish e un machete                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
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                                    <tag>Le Vedute</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:53:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:37:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;operazione della polizia ha permesso di sequestrare circa 40 grammi di cocaina e 37 grammi di hashish e un machete</metadesc>
                        <focuskw>Spaccio fra la vegetazione a Fucecchio: arrestati due pusher di 26 e 23 anni</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Firenze e Pisa, giugno da record: superato il milione di passeggeri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/aeroporti-firenze-pisa-record-giugno-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><span data-path-to-node="0,0">Il sistema aeroportuale toscano ha archiviato il mese di giugno con numeri record. Gli scali di Firenze e Pisa hanno gestito complessivamente oltre un milione di passeggeri, segnando un incremento del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 e confermandosi come il miglior mese di giugno di sempre</span><span data-path-to-node="0,2">. Il trend positivo è stato trainato sia dai collegamenti internazionali, cresciuti del 4,7%, sia da quelli nazionali, che hanno registrato un aumento dell&#8217;1,7%</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L’andamento registrato nel sesto mese dell&#8217;anno consolida un primo semestre già caratterizzato da dati storici. Da gennaio a giugno, il sistema aeroportuale ha superato i <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="171">4,8 milioni di passeggeri</b>, con una crescita complessiva del 5,9% rispetto al primo semestre dell&#8217;anno precedente</span><span data-path-to-node="1,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Per quanto riguarda il singolo scalo di Firenze, l’aeroporto <i data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="61">Amerigo Vespucci</i> ha raggiunto la cifra di 396 mila passeggeri, con un progresso dell&#8217;1,4% su base annua</span><span data-path-to-node="2,2">. Il traffico internazionale ha visto una crescita dell&#8217;1,1%, mentre quello nazionale ha segnato un più 4,3%</span><span data-path-to-node="2,4">. Le rotte principali che hanno alimentato il traffico fiorentino rimangono quelle verso Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte</span><span data-path-to-node="2,6">. Nei primi sei mesi del 2026, lo scalo ha totalizzato oltre 1,9 milioni di passeggeri, in aumento del 5,2% rispetto al 2025</span><span data-path-to-node="2,8">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Il <i data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="3">Galileo Galilei</i> di Pisa ha invece archiviato un giugno da 665 mila passeggeri, con un balzo del 5,5% rispetto al 2025</span><span data-path-to-node="3,2">. La crescita è stata spinta in particolare dai flussi internazionali (+7,4%), seguiti da quelli nazionali (+0,8%)</span><span data-path-to-node="3,4">. Londra si posiziona al primo posto per volume di traffico, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Catania</span><span data-path-to-node="3,6">. Complessivamente, il semestre pisano ha visto transitare oltre 2,9 milioni di persone, stabilendo il record assoluto per lo scalo e una crescita del 6,4% rispetto all&#8217;anno scorso</span><span data-path-to-node="3,8">.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sistema aeroportuale regionale archivia il miglior mese di giugno della sua storia, superando la soglia del milione di passeggeri grazie alla spinta dei collegamenti internazionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I dati consolidati dei primi sei mesi del 2026 confermano un trend di sviluppo costante, con un incremento complessivo del 5,9% su base annua                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>aeroporto Vespucci di Firenze</tag>
                                    <tag>Toscana Aeroporti</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:30:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 09:31:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>I dati consolidati dei primi sei mesi del 2026 confermano un trend di sviluppo costante, con un incremento complessivo del 5,9% su base annua</metadesc>
                        <focuskw>Toscana Aeroporti giugno 2026</focuskw>
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