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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 08:16:59 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Rassoul Bissoultanov - Corriere Toscano</title>
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                <title>Torna a ottobre L&#8217;Eroica a Gaiole in Chianti e vuole battere il record di partecipanti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/torna-a-ottobre-leroica-a-gaiole-in-chianti-e-vuole-battere-il-record-di-partecipanti/</link>
                <description><![CDATA[<p>GAIOLE IN CHIANTI &#8211; Mentre questo fine settimana <strong>la comunità internazionale di Eroica</strong> si ritrova in Valposchiavo per un nuovo capitolo svizzero della propria storia,<strong> tutte le strade continuano a portare a Gaiole in Chianti.</strong></p>
<p><strong>Il 3 e 4 ottobre tornerà L&#8217;Eroica</strong>, l&#8217;evento che dal 1997 richiama in Toscana migliaia di ciclisti provenienti da tutto il mondo per vivere l&#8217;esperienza delle strade bianche, della bellezza della fatica e di un modo speciale di stare insieme in bicicletta.</p>
<p><strong>Lo scorso anno sono stati 8328 i partecipanti arrivati da 51 paesi.</strong> Un numero importante, ma soprattutto il segno di una comunità che continua a crescere e a riconoscersi nei valori che hanno dato vita all&#8217;Eroica quasi trent&#8217;anni fa.</p>
<p><strong>La stagione 2026 sta attraversando una delle fasi più intense del calendario internazionale</strong>. Dopo gli appuntamenti di Nova Eroica Buonconvento, Nova Eroica Prosecco Hills, Nova Eroica Istria, Eroica Montalcino, Eroica Valkenburg e Nova Eroica Gran Sasso, questo fine settimana sarà la volta della Svizzera. Nei mesi successivi il calendario proseguirà con Eroica Germania, Eroica Dolomiti e Nova Eroica Ivrea, per poi tornare a Gaiole in Chianti con L&#8217;Eroica e concludersi in autunno con Eroica Japan. Ogni evento racconta un territorio diverso. Ogni comunità interpreta a modo proprio lo spirito eroico.<strong> Ma il cuore di questa storia continua a battere dove tutto è iniziato: a Gaiole in Chianti.</strong></p>
<p>Nata nel 1997 per salvare le strade bianche della provincia di Siena e custodire una parte importante della cultura ciclistica italiana,<strong> L&#8217;Eroica è cresciuta anno dopo anno fino a diventare un appuntamento riconosciuto e amato in tutto il mondo.</strong></p>
<p><strong>Per Giancarlo Brocci, ideatore de L&#8217;Eroica</strong>, il significato di questo percorso va ben oltre la conservazione di una memoria ciclistica. &#8220;Talora si vuole confinare Eroica al romantico ruolo di riscoperta del passato e nostalgica preservazione per pezzi di storia sparsi &#8211; afferma Giancarlo Brocci, ideatore de L&#8217;Eroica &#8211; Invece l&#8217;effetto dirompente e primo dell&#8217;avvento di certi nostri valori è l&#8217;aver riportato in grande auge prove come Roubaix e Fiandre che sembravano anacronistiche ai 30 anni fa, aver proposto Eroica Pro, oggi Strade Bianche, ai massimi livelli mondiali, aver mostrato come ognuno dei grandi ciclisti attuali punti a correre fuori da certi schemi, sapendo bene che questo è quanto resta vicino al cuore della gente. L&#8217;Eroica, le sue filosofia e passione, possono progettare il ciclismo del futuro».</p>
<p><strong>Chi partecipa a L&#8217;Eroica lo sa bene. Non si viene nel Chianti soltanto per affrontare un percorso. Si viene per vivere un&#8217;esperienza che altrove è difficile trovare</strong>. Si viene per pedalare su strade che raccontano una storia, per incontrare persone che condividono la stessa passione, per fermarsi a un ristoro e ritrovare sapori, sorrisi e accoglienza, per scoprire che la fatica può ancora essere una parte bella del viaggio.</p>
<p>Forse è questo il motivo per cui, dopo quasi trent&#8217;anni, L&#8217;Eroica continua a parlare a generazioni diverse e ad attrarre ciclisti provenienti da ogni angolo del mondo.</p>
<p>In un&#8217;epoca in cui tutto sembra correre sempre più veloce, L&#8217;Eroica continua a proporre qualcosa di semplice: il piacere di attraversare un paesaggio, il rispetto per i territori, il valore delle relazioni umane. È da qui che nasce il messaggio che accompagna l&#8217;edizione 2026: la vera modernità è qui. È nella sostenibilità praticata prima ancora che raccontata, è nelle comunità che accolgono, nel rispetto delle persone e dell&#8217;ambiente, nella capacità di custodire ciò che ha valore e di trasmetterlo alle nuove generazioni.</p>
<p><strong>Nei giorni che precederanno la manifestazione, Gaiole in Chianti tornerà ad animarsi con il Festival L&#8217;Eroica e con gli incontri che da sempre accompagnano il fine settimana eroico</strong>. Poi, il 3 e 4 ottobre, migliaia di biciclette torneranno a percorrere le strade bianche più belle del mondo, come accade dal 1997, con la stessa passione di allora. E con ancora più ragioni per guardare avanti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Migliaia di ciclisti provenienti da tutto il mondo per vivere l'esperienza delle strade bianche. L'anno scorso furono 8328]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 10:08:05 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Colpito da uno sparo mentre passeggia in centro: giallo in via de&#8217; Pucci a Firenze</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – Resta un fitto mistero, sul quale la polizia sta lavorando senza sosta, <strong>il grave ferimento di un cittadino italiano di 33 anni,</strong>centrato da un colpo d&#8217;arma da fuoco alla spalla nel pieno centro storico di Firenze, <strong>a due passi dal Duomo</strong>. L&#8217;episodio, che ha scatenato il panico tra i passanti nel corso del pomeriggio, è ora al centro di un&#8217;accurata ricostruzione da parte degli inquirenti per identificare i responsabili, che parrebbero appartenere a una comitiva di giovanissimi.</p>
<p><strong>L&#8217;allarme è scattato in via de&#8217; Pucci quando il trentatreenne è stato visto accasciarsi, improvvisamente sanguinante</strong>. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un&#8217;ambulanza infermieristica che ha prestato i primissimi soccorsi all&#8217;uomo. Il ferito è stato poi trasferito d&#8217;urgenza, a sirene spiegate, <strong>verso il pronto soccorso del policlinico di Careggi</strong> con l&#8217;assegnazione del codice rosso. Nonostante l&#8217;iniziale forte apprensione per la delicatezza della zona anatomica colpita dal proiettile, i medici del nosocomio fiorentino hanno fortunatamente escluso che l&#8217;uomo si trovi in imminente pericolo di vita.</p>
<p>Agli investigatori della questura, il trentatreenne ha fornito una versione dei fatti tanto lineare quanto inquietante. Secondo il suo racconto,<strong> stava camminando tranquillamente a breve distanza da una comitiva di ragazzi quando, all&#8217;improvviso e senza alcun apparente motivo di scontro o discussione, ha avvertito un forte boato e un dolore lancinante</strong>, accorgendosi subito dopo di perdere moltissimo sangue dalla spalla. I successivi riscontri clinici operati dai medici di Careggi hanno confermato <strong>la piena compatibilità della lesione con l&#8217;impatto ravvicinato di un proiettile, escludendo altre possibili cause.</strong></p>
<p>Gli accertamenti e le perlustrazioni, scattati immediatamente dopo il ferimento, vedono impegnati in prima linea gli agenti della <strong>Squadra Volanti</strong> e i detective della <strong>Squadra Mobile della Questura di Firenze,</strong> sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica. I poliziotti stanno setacciando l&#8217;intera area di <strong>via de&#8217; Pucci</strong> e delle strade limitrofe, ascoltando potenziali testimoni e commercianti della zona. I controlli si stanno concentrando in queste ore anche sul fronte del web e dei canali multimediali, con l&#8217;acquisizione e<strong> l&#8217;esame minuzioso dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza cittadine e dei sistemi di sicurezza privati dei negozi</strong>, nel tentativo di isolare i fotogrammi utili a dare un volto ai membri del gruppo e a chiarire la traiettoria dello sparo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ferito a due passi dal Duomo da ignoti. Sull'episodio indaga la Squadra Mobile della questura: al vaglio le immagini di videosorveglianza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ferito a due passi dal Duomo da ignoti. Sull'episodio indaga la Squadra Mobile della questura: al vaglio le immagini di videosorveglianza                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 09:53:02 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Anziana di Viareggio sventa la truffa del falso contrassegno</title>
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                <description><![CDATA[<p>VIAREGGIO – <strong>Si presentavano al telefono come alti funzionari delle Fiamme Gialle o ispettori per agganciare le proprie vittime e costringerle a pagare costosi contrassegni</strong>, ma l&#8217;astuzia di una cittadina e il tempestivo intervento dei militari veri hanno fatto saltare il piano. <strong>I finanzieri del gruppo di Viareggio hanno sventato un&#8217;articolata truffa, nota come il raggiro &#8220;del contrassegno postale&#8221;</strong>, denunciando una persona e mettendo sotto sequestro il materiale utilizzato per l&#8217;illecito.</p>
<p>La macchina del raggiro si era messa in moto nello scorso mese di ottobre, quando un sedicente promotore editoriale aveva contattato telefonicamente una signora viareggina. Con modi affabili, l&#8217;uomo aveva proposto la sottoscrizione di un abbonamento a un periodico d&#8217;informazione sulle forze dell&#8217;ordine, presentando l&#8217;iniziativa come una nobile forma di sostegno all&#8217;operato e al sacrificio delle donne e degli uomini in divisa. <strong>Nonostante la donna non avesse fornito alcun consenso né firmato alcun contratto, nei giorni scorsi il copione è entrato nella sua fase operativa più aggressiva.</strong> La vittima è stata nuovamente contattata e avvisata dell&#8217;imminente consegna di un pacco contenente la rivista. Di fronte alle immediate rimostranze della signora, l&#8217;interlocutore l&#8217;ha rassicurata falsamente, spiegando che <strong>all&#8217;interno della spedizione avrebbe trovato la modulistica necessaria per esercitare il diritto di recesso e annullare tutto.</strong></p>
<p>Insospettita da quella strana procedura, la donna ha deciso di non cedere e si è presentata direttamente<strong> alla caserma della Guardia di Finanza di Viareggio per esporre i fatti.</strong> Proprio mentre i militari stavano raccogliendo a verbale le dichiarazioni della parte lesa, il telefono della donna ha squillato nuovamente. All&#8217;altro capo del filo c&#8217;era il fantomatico &#8220;dottor Capassi dall&#8217;ispettorato di Finanza&#8221;, il quale, sfoggiando un marcato accento milanese e qualificandosi stavolta come un ispettore, ha intimato alla signora di ritirare il pacco ormai in consegna, <strong>specificando che l&#8217;unico modo per ottenere la disdetta definitiva del servizio era il contestuale pagamento di un bollettino postale dell&#8217;importo di 180 euro.</strong></p>
<p>I finanzieri, che hanno assistito in diretta alla conversazione telefonica, hanno capito immediatamente che si trattava di una truffa in piena regola e hanno attivato i riscontri urgenti. <strong>Sotto il coordinamento e l&#8217;autorizzazione della procura della Repubblica di Lucca, le Fiamme Gialle hanno intercettato la spedizione postale prima che venisse recapitata, bloccandola e sottoponendola a sequestro giudiziario.</strong> All&#8217;interno del plico i militari hanno rinvenuto una rivista che richiamava genericamente le attività della protezione civile, utilizzata come mero specchietto per le allodole per giustificare la richiesta di denaro.</p>
<p>I preliminari accertamenti investigativi sviluppati dai finanzieri viareggini hanno già permesso di dare un nome e un volto a uno dei soggetti coinvolti nell&#8217;organizzazione del raggiro, che è stato deferito all&#8217;autorità giudiziaria. Le indagini restano comunque aperte e sono tuttora in pieno svolgimento per identificare l&#8217;intera rete di complici che si nasconde dietro questa articolata truffa. <strong>Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Lucca ha colto l&#8217;occasione per richiamare l&#8217;attenzione dei cittadini, sottolineando come queste condotte illecite prendano di mira con particolare frequenza le persone più anziane e vulnerabili, facendo leva sulla loro buona fede e sul rispetto che nutrono verso le istituzioni</strong>.</p>
<p>I militari invitano a diffidare sempre di richieste telefoniche di denaro a qualsiasi titolo e a segnalare immediatamente <strong>ogni episodio sospetto al numero di emergenza 117.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Insospettiva dalla procedura sospetta per la vendita di un abbonamento a una rivista ha chiamato le Fiamme Gialle e smascherato il falso finanziere]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 09:01:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 10 Jun 2026 09:01:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Insospettiva dalla procedura sospetta per la vendita di un abbonamento ha chiamato le Fiamme Gialle e smascherato il falso finanziere</metadesc>
                        <focuskw>Anziana di Viareggio sventa la truffa del falso contrassegno</focuskw>
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                <title>Padule di Fucecchio e Lago di Sibolla, nuova convenzione per la gestione delle riserve naturali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cronaca/padule-di-fucecchio-e-lago-di-sibolla-nuova-convenzione-per-la-gestione-delle-riserve-naturali/</link>
                <description><![CDATA[<p>FUCECCHIO &#8211; <strong>Conservare la biodiversità</strong>, valorizzare il patrimonio naturalistico regionale con le sue preziose riserve naturali, promuovendo il territorio anche dal punto di vista turistico ed economico. A questo scopo la giunta regionale ha dato il via libera nell’ultima seduta alla <strong>nuova convenzione per la gestione del sistema delle riserve naturali regionali Padule di Fucecchio e Lago di Sibolla.</strong></p>
<p>Un atto che si rinnova, sotto la regia della Regione Toscana e che sarà siglato dai Comuni di Altopascio, Larciano, Ponte Buggianese, Fucecchio, Cerreto Guidi, Chiesina Uzzanese, Pieve a Nievole, Monsummano Terme, Lamporecchio e dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e che permetterà <strong>una gestione integrata dell’area in base a modalità di collaborazione organizzate su obiettivi comuni.</strong></p>
<p>“Un ringraziamento particolare ai Comuni e al Consorzio &#8211; hanno detto <strong>il presidente Giani e il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> -per l’impegno a fare squadra per la tutela e valorizzazione di un patrimonio unico della nostra regione. Oggi siamo felici di rinnovare una sinergia che permette la gestione consapevole e lungimirante di un bene essenziale per l’ecosistema e prezioso al contempo per tutta la comunità. <strong>L’opera di rilancio di questa area è davvero importante per Regione Toscana</strong>”.</p>
<p>“Le aree umide come il Padule di Fucecchio e il Lago di Sibolla – ha affermato<strong> l’assessore all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; sono un patrimonio di biodiversità e un presidio fondamentale per il clima e la qualità del paesaggio. Con questa nuova convenzione mettiamo al centro una gestione condivisa con i Comuni insieme ad una regia di carattere regionale, perché tutelare questi ecosistemi fragili significa anche offrire ai cittadini servizi di qualità, percorsi didattici e opportunità di turismo sostenibile. <strong>È un impegno che guarda al futuro della Toscana e alla responsabilità che abbiamo verso le prossime generazioni</strong>”.</p>
<p>Un sistema di aree umide complesso <strong>quello del Padule e del Lago di Sibolla</strong>, a cavallo tra tre Province, Firenze, Pistoia e Lucca, nel quale i Comuni sono chiamati a promuovere attività compatibili con il delicato ecosistema, gestire percorsi e giardini didattici, ma anche manutenere le infrastrutture finalizzate a garantire dei servizi di qualità agli utenti, quali osservatori e centri visite.</p>
<p>Tra questi il centro visite <strong><em>Baronessa Montecuccoli</em></strong> la cui gestione è affidata al Comune di Larciano, o la <em>Dogana del Capannone</em> e l’osservatorio ornitologico <strong><em>Casotto del Biagiotti</em> </strong>situati nel Comune di Ponte Buggianese, fino al Centro visite <strong><em>Lago di Sibolla</em></strong>.</p>
<p><strong>Il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno</strong>, nell’ambito della propria attività istituzionale opererà in generale sugli gli aspetti idraulici, con la salvaguardia delle aree palustri per le quali risulta essenziale il mantenimento della risorsa idrica.</p>
<p>Per quanto riguarda l’impegno economico, sarà la Regione a determinarlo in continuità alle attività già realizzate e sulla base delle attività che saranno poste in essere. Già determinato il contributo di 30 mila euro per la manutenzione dell’area delle Morette che la Regione attribuisce al <strong>Consorzio per le annualità 2026, 2027 e 2028, contributo che va ad aggiungersi a quello individuato nel Doa</strong>, il Documento operativo annuale, <strong>per la manutenzione straordinaria della stessa area del valore di 300mila euro.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessore Barontini: "Sono un patrimonio di biodiversità e un presidio fondamentale per il clima e la qualità del paesaggio"]]></excerpt>
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                                    <tag>Biodiversità</tag>
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                                    <tag>gestione</tag>
                                    <tag>Lago di Sibolla</tag>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 08:31:39 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Arezzo, ufficializzata l&#8217;elezione del sindaco e la composizione del consiglio comunale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/politica/arezzo-ufficializzata-lelezione-del-sindaco-e-la-composizione-del-consiglio-comunale/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Convalida ufficiale di sindaco e consiglio comunale da parte dell’ufficio centrale elettorale. <strong>Il neosindaco è Marcello Comanducci</strong>, eletto con 22698 voti, mentre per quanto riguarda l’assemblea<strong> la composizione risulta essere</strong>: Francesca Lucherini, Renato Viscovo, Francesco Lucacci, Alberto Merelli, Luca Stella, Gianmaria Scortecci, Alessio Mattesini, Francesco Palazzini per <strong>Fratelli d’Italia</strong>; Gianfrancesco Gamurrini, Sandro Sarri, Angiolino Piomboni, Francesco Franco, Virginia Lunardi, Piero Melani Graverini, Federico Vestri per <strong>Fare Comanducci Sindaco</strong>; Lucia Tanti, Federico Scapecchi, Rasel Ahmed per <strong>Forza Italia</strong>; Federico Rossi, Francesco Campa per la <strong>Lega.</strong></p>
<p>In consiglio comunale <strong>due dei candidati a sindaco non eletti: Vincenzo Ceccarelli e Marco Donati</strong>. Completano l’emiciclo: Alessandro Caneschi, Francesca Arcangioli, Andrea Gallorini, Lucia De Robertis, Valentina Vaccari, Donato Caporali per il<strong> Partito Democratico</strong>; Francesco Romizi per<strong> Avs</strong>; Aldo Poponcini, Fabio Buricchi per <strong>Scelgo Arezzo</strong>; Alessandro Meucci per <strong>Con Arezzo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Fratelli d'Italia è il partito di maggioranza relativa e può contare su otto consiglieri, uno in più della civica del primo cittadino]]></excerpt>
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                                    <tag>Marcello Comanducci</tag>
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                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 22:54:45 +0200</pubDate>
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                <title>In prefettura ad Arezzo il primo incontro del neosindaco Comanducci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/politica/in-prefettura-ad-arezzo-il-primo-incontro-del-neosindaco-comanducci/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Si è svolto questo pomeriggio (9 giugno), <strong>in prefettura ad Arezzo</strong>, il primo incontro istituzionale <strong>tra il prefetto Clemente Di Nuzzo e il sindaco di Arezzo Marcello Comanducci</strong>, recentemente eletto.</p>
<p>L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e collaborazione e ha rappresentato un’importante occasione per avviare <strong>un confronto sui principali temi di interesse per la comunità locale</strong>, con particolare riferimento alla sicurezza urbana, alla coesione sociale e allo sviluppo del territorio.</p>
<p>Nel corso del colloquio è stata condivisa la volontà di proseguire e rafforzare il rapporto di sinergia tra <strong>prefettura, amministrazione comunale e</strong> <strong>forze dell’ordine,</strong> già consolidato nelle precedenti esperienze amministrative, al fine di garantire un’azione efficace e coordinata a beneficio dei cittadini.</p>
<p>“Quello odierno – ha dichiarato il prefetto al termine dell’incontro – è il primo incontro con il nuovo sindaco, volto a porre le basi di <strong>una collaborazione solida e proficua</strong>, in continuità con quanto realizzato con la precedente amministrazione, con la nuova compagine chiamata a guidare la città di Arezzo. I temi affrontati partono, naturalmente, dalla <strong>sicurezza urbana</strong>, ma si estendono a tutti gli ambiti nei quali una stretta sinergia e integrazione tra prefettura e apparato comunale <strong>possano contribuire a rafforzare e valorizzare ulteriormente l’immagine positiva della città</strong>.”</p>
<p><strong>Le parti hanno, infine, condiviso l’esigenza di mantenere un costante dialogo istituzionale per affrontare con tempestività le principali questioni del territorio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un’importante occasione per avviare un confronto sui principali temi di interesse per la comunità locale a partire dalla sicurezza]]></excerpt>
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                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>incontro</tag>
                                    <tag>Marcello Comanducci</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
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                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 22:44:36 +0200</pubDate>
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                <title>Ballottaggi in Toscana: doppio ko campo largo alert 2027. Centrodestra vincente senza simboli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/ballottaggi-in-toscana-doppio-ko-campo-largo-alert-2027-centrodestra-vincente-senza-simboli/</link>
                <description><![CDATA[<p>Il ballottaggio che a Viareggio ed Arezzo ha sancito il 2-0 per il centrodestra è un chiaro alert per il campo largo in chiave politiche 2027.</p>
<p>Sia per il <strong>mancato aggancio di campo largo che non si  compattato </strong>con i due candidati sindaco, di provenienza centrosinistra, esclusi dal ballottaggio con una percentuale molto ampia di consenso: <strong>Marcucci a Viareggio</strong>, terza al primo turno con oltre il 27%, <strong>Donati ad Arezzo,</strong> terzo con oltre il 20%.</p>
<p>Sia per il <strong>M5S che, come a Pistoia e Prato, anche ad Arezzo e a Viareggio non entra in Consiglio Comunale.</strong></p>
<p>Con la vittoria netta di centrodestra con <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090050020" target="_blank" rel="noopener"><strong>Marcello Comanducci sindaco di Arezzo con oltre 11% di scarto sullo sfidante Vincenzo Ceccarelli, campo largo centrosinistra.</strong></a></p>
<p>Comanducci, imprenditore, con i suoi 52 anni sindaco più giovane di Arezzo, ha mantenuto in termini percentuali lo stesso vantaggio su Ceccarelli ottenuto al primo turno.</p>
<p>E con la <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>vittoria di centrodestra con Sara Grilli,</strong></a> avvocata, ex Pd, appoggiata dal sindaco uscente Giorgio Del Ghingaro, assessora uscente giunta Del Ghingaro.</p>
<p><strong>Centrodestra che, va sottolineato, a Viareggio ha vinto rinunciando ai simboli</strong></p>
<p><strong>Grilli prima sindaca di Viareggio al fotofinish con appena 160 voti di differenza con Federica Maineri, Pd,</strong> campo largo centrosinistra, che <strong>di Del Ghingaro, eletto alle amministrative 2020 anche con il Pd, fino al 2022 fu vicesindaca.</strong></p>
<p><strong>Per Fossi, segretario Pd Toscana, &#8220;In Toscana il bilancio è nettamente positivo</strong>. Il centrosinistra ha conquistato 13 comuni sui 20 chiamati al voto, confermando la propria forza amministrativa e la capacità di essere punto di riferimento per tante comunità locali&#8221;.</p>
<p>Aggiungendo che &#8220;I risultati dei <strong>ballottaggi di Arezzo e Viareggio meritano rispetto e un&#8217;analisi attenta&#8221;.</strong></p>
<p>A Viareggio il<strong> Pd con Federica Maineri</strong> ha deciso di <strong>non apparentarsi con Marialina Marcucci,</strong> che fu vicepresidente Regione Toscana, rimasta fuori dal ballottaggio con oltre il 27%, sono oltre 7.700 voti. E nemmeno con il 5.59% Pci di Paolo Annale.</p>
<p>Federica Maineri rispetto al primo turno ha aggiunto quasi 4.000 voti agli 8.498 del primo turno ma ne sono <strong>mancati appena 160 per essere eletta prima sindaca di Viareggio.</strong></p>
<p><strong>Ad Arezzo Vincenzo Ceccarelli, politico di lungo corso, l&#8217;accordo con Marco Donati, 20.49%, circa 9.300 voti, ex deputato Pd, coalizione civica con Azione di Calenda, l&#8217;ha cercato</strong>, senza ottenerlo, per cercare una rimonta al ballottaggio con Comanducci da cui lo separavano oltre 5mila voti al primo turno.</p>
<p>In entrambi i casi, Marcucci e Donati hanno lasciato libertà di voto e i <strong>loro elettori non si sono diretti in toto verso il campo largo.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda il centrosinistra, l&#8217;unico vero cambiamento alle amministrative 2026 in Toscana si è registrato a <strong>Pistoia, con Giovanni Capecchi, campo largo centrosinistra,</strong> proveniente da vittoria alle primarie con Stefania Nesi, sindaco eletto al primo turno s<strong>ubentrando al centrodestra</strong> del doppio mandato di <strong>Alessandro Tomasi</strong> concluso dalla reggente Anna Maria Celesti.</p>
<p>Nella Prato commissariata dopo le dimissioni della indagata sindaca Bugetti, eletta nel 2024, il Pd per vincere ha dovuto affidarsi per la terza volta al recordman di<strong> preferenze Matteo Biffoni,</strong> che ha sbaragliato il campo avversario al primo turno forte di una sua lista oltre il 17%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ballottaggio che a Viareggio ed Arezzo ha sancito il 2-0 per il centrodestra è un chiaro alert per il campo largo in chiave politiche 2027. Sia per il mancato aggancio di campo largo che non si  compattato con i due candidati sindaco, di provenienza centrosinistra, esclusi dal ballottaggio con una percentuale molto ampia di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ballottaggi in Toscana: doppio ko campo largo alert 2027. Centrodestra vincente senza simboli. Ballottaggio Viareggio e Arezzo                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>campo largo</tag>
                                    <tag>centrodestra</tag>
                                    <tag>centrosinistra</tag>
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                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 18:40:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 18:40:10 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Ballottaggi in Toscana</focuskw>
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                <title>L&#8217;addio di Calabro alla Carrarese: &#8220;Questa città resterà per sempre nel mio cuore. È stato un onore&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/separazione-calabro-carrarese/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; Le strade della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Carrarese Calcio 1908</b> e dell&#8217;allenatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="56">Antonio Calabro</b> si separano ufficialmente. Con una nota congiunta diffusa in data odierna, la società calcistica e il tecnico hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per la <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/futuro-calabro-carrarese/">risoluzione consensuale</a> e anticipata del contratto che li legava.</p>
<p data-path-to-node="1">La decisione è maturata per volontà dello stesso allenatore. Nonostante i risultati positivi ottenuti sulla panchina azzurra nell&#8217;arco di un&#8217;esperienza durata due anni e mezzo, Calabro ha scelto di rinunciare sia al vincolo contrattuale ancora in vigore sia a una successiva offerta avanzata dal club, mirata a prolungare il rapporto per i prossimi anni. Il tecnico ha manifestato l&#8217;intenzione di considerare conclusa la propria esperienza a Carrara, chiedendo e ottenendo dalla dirigenza di essere lasciato libero.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Carrara resterà per sempre nel mio cuore. Mi sarà impossibile dimenticare i momenti stupendi che ho vissuto qui, così come l’affetto, la stima e la fiducia che ho sempre sentito da parte del Presidente, della società, dei tifosi; non posso che dire grazie a tutti per questo percorso straordinario. Lascio una famiglia sportiva in cui ho creduto e credo fortemente e a cui auguro il meglio per i futuri traguardi. È stato un onore guidare questa squadra&#8221;, ha dichiarato il tecnico nel congedarsi dall&#8217;ambiente.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del sodalizio apuano, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Manrico Gemignani</b>, ha voluto sottolineare l&#8217;impatto del lavoro svolto dall&#8217;allenatore sin dal momento del suo insediamento, basato su princìpi di applicazione quotidiana e su una precisa identità di gioco, elementi che hanno portato la squadra a raggiungere traguardi storici.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Quando è arrivato, Antonio Calabro ci ha promesso lavoro, sudore e un&#8217;idea chiara di calcio. Lavorando insieme, ogni giorno, ci ha condotto verso trionfi e risultati che resteranno per sempre scolpite nella storia di questa società e di Carrara. Oggi le nostre strade si dividono per sua scelta, e anche se il dispiacere è enorme, non possiamo fare altro che respetar la sua decisione e ringraziarlo: non ci sono addii quando si è scritto insieme qualcosa di così indimenticabile. Antonio ha vinto qui e ovunque andrà porterà con sé la stima, l&#8217;affetto e la gratitudine di tutta la nostra società, dei nostri tifosi e mia personale&#8221;, ha commentato il patron.</p>
<p data-path-to-node="5">La società e la tifoseria hanno espresso il proprio ringraziamento formale a Calabro e ai componenti del suo staff, augurando loro il meglio per il futuro professionale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si chiude dopo due anni e mezzo ricchi di trionfi l'avventura azzurra del mister: adesso la società dovrà individuare il profilo giusto per ripartire]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tecnico azzurro lascia la panchina toscana dopo due anni e mezzo. Risoluzione consensuale del contratto                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Antonio Calabro</tag>
                                    <tag>Carrarese Calcio</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 17:39:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 17:41:50 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Antonio Calabro</focuskw>
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                <title>La nuova FiPiLi si finanzierà (anche) con il pedaggio per i tir: nasce Toscana Strade</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/la-nuova-fipili-si-finanziera-anche-con-il-pedaggio-per-i-tir-nasce-toscana-strade/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Approvata dalla giunta regionale la decisione per avviare l’iter per la costituzione della nuova società in house <strong><em>Toscana strade spa</em></strong>, azienda con la mission di gestire la manutenzione, <strong>il rinnovamento e il potenziamento della più importante arteria viaria regionale, la sgc FiPiLi.</strong></p>
<p>&#8220;La giunta regionale ha votato ieri un provvedimento storico – ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani &#8211; quello della costituzione di Toscana Strade spa. Quello che vogliamo è mettere a regime un sistema che migliori la sicurezza, la fruibilità e l’efficienza della FiPiLi gestendone la manutenzione e il potenziamento. Costituiremo una società per azioni – ha spiegato &#8211; che risponderà direttamente alla Regione ma avrà la flessibilità, la tempestività e la capacità di gestione di una societa per azioni. Toscana Strade si sostituirà alla gestione della FiPiLi, oggi portata avanti dalla Città metropolitana di Firenze per conto di sé stessa, della provincia di Pisa e della provincia di Livorno&#8221;.</p>
<p><strong>La prospettiva è quella di potenziare la strada di grande comunicazione allargandola per realizzare, dove possibile, la terza corsia o una corsia di emergenza</strong>. “Naturalmente – ha ricordato il presidente &#8211; questi interventi richiedono risorse e la Regione Toscana dimostrerà ai cittadini la serietà del proprio impegno su questo fronte facendosi carico degli investimenti necessari per <strong>l’allargamento dei tratti da Scandicci a Lastra a Signa e da Pontedera fino alla biforcazione tra Livorno e Pisa</strong>. Questi lavori saranno i primi a partire e per sostenerli la Regione destinerà dai 50 ai 70 milioni di euro. Successivamente potremo lavorare sugli altri punti critici indicati dallo studio condotto per nostro conto dall’Università di Pisa. Per gli ulteriori interventi di potenziamento, opere visibili che cambieranno davvero la qualità dei viaggi dei cittadini e non semplici opere di manutenzione,<strong> Toscana Strade procederà con risorse proprie, che deriveranno dal 50% degli introiti da autovelox, dalla pubblicità, dalle concessioni e dal pedaggio per i soli tir, attuato tramite un sistema aperto,</strong> per rimediare alla maggiore usura che i mezzi pesanti arrecano al tratto ed anche per bilanciare meglio la divisione del traffico pesante sulla direttrice Firenze-costa, dato che la maggior parte dei tir tende ad utilizzare la FiPiLi in quanto priva di pedaggio”.</p>
<p>Per quanto riguarda l’organizzazione della futura in house il presidente ha parlato di una <strong>società snella, affidata ad un amministratore unico competente e operativo</strong> che si occupi sia della manutenzione ordinaria che di quella straordinaria e di tutta la parte di potenziamento e di implementazione.</p>
<p>“La FiPiLi è una delle strade regionali più trafficate d&#8217;Italia, è anche una delle strade più critiche – ha ricordato infine<strong> l’assessore alle infrastrutture Filippo Boni</strong> – su di essa transitano circa 50mila veicoli al giorno tra auto, camion e tir. E’ una strada stretta e soffocata dal traffico, dove quando accade un incidente si creano immediatamente file chilometriche che provocano gravi disagi a chi la percorre per lavoro, per turismo o per motivi vari, anche di salute. Quindi è fondamentale intervenire e farlo rispettando uno dei punti prioritari del nostro programma elettorale: la creazione di Toscana Strade. Questa scelta nasce proprio dalla <strong>volontà di andare ad ampliare la FiPiLi, che ha bisogno di ampliamenti, soprattutto in prossimità delle uscite dove c&#8217;è più traffico in entrata e in uscita e si verificano più incidenti.</strong> Il primo passo in questo percorso – ha concluso l’assessore &#8211;  lo abbiamo compiuto ieri con l&#8217;approvazione della delibera in Giunta. Ora ci saranno l’esame della <strong>Corte dei Conti e dell&#8217;Antitrust.</strong> Una volta avuto il loro ok passeremo alla discussione in Consiglio regionale.  Ma durante questo iter non resteremo fermi: ancora prima della nascita di Toscana Strade potranno partire lavori non solo di manutenzione, ma di ampliamento <strong>finanziati direttamente dalla Regione Toscana e fondamentali per intervenire nei punti critici e far defluire il traffico</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Approvata dalla giunta regionale la decisione per avviare l’iter per la costituzione della nuova società in house per rinnovamento e potenziamento dell'arteria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Approvata dalla giunta regionale la decisione per avviare l’iter per la costituzione della nuova società in house                    ]]>
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                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                    <tag>FIPiLi</tag>
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                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 17:21:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 17:21:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Infermieri in fuga dalla Rems di Empoli per paura delle aggressioni: allarme sicurezza dopo l&#8217;ultimo caso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/primo-piano/operatori-sanitari-chiedono-trasferimento-centro-psichiatrico/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">EMPOLI &#8211; Tensione e preoccupazione all&#8217;interno della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">Rems di Empoli</b>, la residenza sanitaria che accoglie gli autori di reato affetti da disturbi mentali. L&#8217;ultimo episodio di violenza ha visto protagonista un paziente della struttura che, dopo aver distrutto una sedia rompendone le gambe, ha tentato di scagliarsi contro chiunque si trovasse nelle vicinanze, prendendo di mira anche gli operatori sanitari presenti. A rendere noto l&#8217;accaduto è il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="439">NurSind</b>, il sindacato delle professioni infermieristiche, che ha descritto i momenti di concitazione conclusi solo grazie alla chiamata e al successivo intervento delle forze dell&#8217;ordine, il cui arrivo ha permesso di ristabilire la calma.</p>
<p data-path-to-node="1">Le relazioni sindacali indicano che il clima all&#8217;interno della struttura empolese è andato progressivamente peggiorando nell&#8217;ultimo mese, periodo caratterizzato da episodi di intolleranza e aggressioni quasi giornaliere ai danni del personale, tutti regolarmente segnalati ai vertici aziendali. La vicenda più critica si era consumata lo scorso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="345">19 maggio</b>, quando un infermiere era stato colpito con un pugno al volto, subendo lesioni che avevano reso necessario il ricovero al pronto soccorso.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Ci troviamo davanti a una situazione molto difficile&#8221;, commenta <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="65">Gianni Piccini</b>, esponente della segreteria empolese del NurSind. &#8220;Gli infermieri vanno al lavoro impauriti per il rischio di subire aggressioni e la riprova è che negli ultimi mesi molti colleghi hanno fatto domanda di trasferimento per essere spostati dalla Rems&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La frequenza e la gravità di questi fatti hanno spinto i rappresentanti dei lavoratori a chiedere un intervento immediato e strutturale alle autorità locali. Il segretario regionale del sindacato, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="197">Giampaolo Giannoni</b>, ha sollevato anche un problema legato ai criteri di inserimento dei pazienti e alla gestione della sicurezza interna: &#8220;La questione aggressioni per noi resta sempre e comunque prioritaria e per questo motivo chiediamo urgentemente un tavolo con la Prefettura e l’Asl Toscana Centro per cercare di trovare una soluzione ai problemi che abbiamo segnalato e che continuano a verificarsi con sempre più frequenza. Poi dobbiamo comunque segnalare un problema di tipo normativo che riguarda l’invio in Rems di chiunque sia paziente psichiatrico autore di reato, a prescindere dalla pericolosità e dall’indole più o meno violenta dei pazienti. Senza dimenticare il disagio degli operatori e degli infermieri che lavorano alla Rems, dove non è prevista la presenza di forze dell’ordine, esposti a continue violenze&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La denuncia del sindacato NurSind svela una quotidianità fatta di violenze: "Molti dipendenti chiedono il trasferimento per tutelare la propria incolumità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Clima teso nel centro clinico toscano: il personale medico subirebbe continui attacchi dai ricoverati secondo il sindacato                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aggressioni</tag>
                                    <tag>infermieri</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 15:51:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 16:03:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Clima teso nel centro clinico toscano: il personale medico subirebbe continui attacchi dai ricoverati secondo il sindacato</metadesc>
                        <focuskw>Rems Empoli</focuskw>
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                <title>Torna a Empoli il festival di storia contemporanea Contè Sto: tutti gli appuntamenti dal 18 al 20 settembre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/rassegna-culturale-epoche-recenti-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; La città di Empoli si prepara a ospitare la seconda edizione di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="64">/contè.sto/</i>, il festival dedicato alla storia contemporanea. La rassegna culturale andrà in scena dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="166">18 al 20 settembre 2026</b>, animando per tre giorni le vie e le piazze del centro storico. I dettagli e il calendario degli appuntamenti sono stati illustrati questa mattina a Firenze, nella sede della Regione, dall&#8217;assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, dal sindaco di Empoli Alessio Mantellassi e dall&#8217;assessore comunale alla cultura Matteo Bensi, ai quali si è unito in collegamento il direttore scientifico della manifestazione, Carlo Greppi.</p>
<p data-path-to-node="1">Il tema centrale scelto per l&#8217;edizione 2026 è <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="46">La storia di profilo</i>, un filo conduttore che guiderà i vari dibattiti in programma. Il festival, nato su iniziativa del Comune di Empoli con il patrocinio della Regione Toscana e il contributo economico di Unicoop Firenze, punta a riunire nel comune alle porte di Firenze un folto gruppo di esperti, accademici, giornalisti e scrittori del panorama nazionale e internazionale. Tra i relatori principali già confermati figurano l&#8217;intellettuale Pankaj Mishra, Pier Luigi Bersani, l&#8217;attore e autore Ascanio Celestini, gli storici Chiara Colombini e Bruno Maida, la docente Valentine Lomellini e l&#8217;editore Giuseppe Laterza.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1">/contè.sto/</i> rappresenta un appuntamento culturale di grande valore per la Toscana – sottolinea l’assessora Manetti –. Attraverso il racconto delle donne e degli uomini che hanno contribuito a costruire la storia, il festival offre strumenti preziosi per comprendere il presente e leggere con maggiore consapevolezza le sfide del nostro tempo. Empoli si conferma un luogo vivace di produzione culturale e di confronto, capace di ospitare protagonisti autorevoli e pubblici diversi in un percorso di riflessione condivisa&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;obiettivo dell&#8217;amministrazione empolese è quello di consolidare la manifestazione dopo il riscontro positivo registrato all&#8217;esordio dello scorso anno. &#8220;Dopo il successo della prima edizione – afferma il sindaco di Empoli Mantellassi – il festival compie un importante salto di qualità. Continuiamo a investire con convinzione in una manifestazione che porta in città ospiti di primo piano e che si sta affermando tra gli appuntamenti culturali più significativi della Toscana, offrendo occasioni di approfondimento e confronto aperte a tutti&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre giornate di dibattiti e riflessioni: la rassegna torna ad animare le piazze del centro portando un parterre di ospiti nazionali e internazionali.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La rassegna culturale sulle vicende moderne riapre i battenti nella città toscana. Ospiti illustri e dibattiti animeranno le piazze per tre intere giornate                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>storia contemporanea</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 15:42:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 15:44:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>La rassegna culturale sulle vicende moderne riapre i battenti nella città toscana. Ospiti illustri e dibattiti animeranno le piazze per tre intere giornate</metadesc>
                        <focuskw>/contè.sto/ 2026</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Castelnuovo Garfagnana, Carabinieri scoprono serra in casa: arrestato un quarantenne con due chili di marijuana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/sequestro-droga-operazione-militari-arma/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELNUOVO DI GARFAGNANA &#8211; I controlli stradali sul territorio della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="42">Garfagnana</b> e della Media Valle, raddoppiati nel corso di quest&#8217;anno, hanno portato a un importante sviluppo sul fronte del contrasto al mercato degli stupefacenti. L&#8217;operazione, condotta dai <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="233">Carabinieri della Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana</b>, si è conclusa con l&#8217;arresto di un uomo e il sequestro di un ingente quantitativo di sostanza illecita.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine è scaturita dai servizi di prevenzione e pattugliamento pianificati dall&#8217;Arma. Gli accertamenti avviati dai militari del Nucleo Operativo, supportati nell&#8217;esecuzione dai Carabinieri della Stazione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="211">Camporgiano</b> e della Sezione Operativa, hanno permesso di fare scattare il blitz all&#8217;interno di un&#8217;abitazione di Castelnuovo di Garfagnana.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno sorpreso un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">quarantenne</b> del posto in flagranza di reato. All&#8217;interno delle mura domestiche l&#8217;uomo custodiva <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="171">oltre due chilogrammi di marijuana</b> già essiccata e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">9 piante</b> della stessa specie, ormai giunte a un avanzato grado di maturazione. L&#8217;appartamento era stato attrezzato come una vera e propria serra per la coltivazione al chiuso (<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="398">indoor</i>): i militari hanno infatti rinvenuto e sequestrato fertilizzanti specifici, pannelli riflettenti e lampade usate per l&#8217;irraggiamento artificiale delle piante.</p>
<p data-path-to-node="3">Dopo l&#8217;arresto, il quarantenne è stato temporaneamente collocato in regime di custodia domiciliare, in attesa di comparire davanti al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="134">Giudice di Lucca</b> per il processo con rito direttissimo. Il Tribunale, nel convalidare il provvedimento restrittivo, ha disposto nei confronti dell&#8217;uomo la misura cautelare dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="311">obbligo di firma</b> periodico presso gli uffici della Polizia Giudiziaria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fermato in flagranza di reato: il Tribunale di Lucca ha convalidato il provvedimento, disponendo la misura cautelare dell'obbligo di firma per l'indagato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Militari dell'Arma fermano individuo locale dopo perquisizione domiciliare. Sequestrate sostanze vietate ed attrezzature agricole per la coltivazione                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Arma dei Carabinieri</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:52:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 14:52:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Militari dell&#039;Arma fermano individuo locale dopo perquisizione domiciliare. Sequestrate sostanze vietate ed attrezzature agricole per la coltivazione</metadesc>
                        <focuskw>Carabinieri Castelnuovo Garfagnana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Quantropi Announces General Availability of Integrated Nokia Solution Delivering Quantum Safe Out‑of‑Band Key Distribution</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/quantropi-announces-general-availability-of-integrated-nokia-solution-delivering-quantum-safe-out-of-band-key-distribution/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> OTTAWA, ON, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Quantropi, the leader in quantum-safe data and communications, today announced the availability of an integrated solution with Nokia that delivers quantum-safe key distribution at scale. The offering combines Quantropi&#8217;s Digital Quantum Key Distribution (D‑QKD) technology with Nokia&#8217;s Security Management Server (SMS), providing quantum‑resilient out‑of‑band key distribution for critical networks. </p>
<p> </p>
<p>This collaboration enables carriers, enterprises, and critical infrastructure operators to defend their networks against Harvest Now, Decrypt Later (HNDL) attacks by ensuring encryption keys are generated, delivered, and rotated using quantum-safe methods — without requiring proprietary appliances. </p>
<p>When D-QKD is integrated with Nokia&#8217;s SMS, customers gain a seamless, standards‑aligned mechanism for out‑of‑band key delivery that is resistant to both classical and quantum adversaries. This launch introduces one of the industry&#8217;s first carrier‑grade quantum‑safe solutions designed to remain resilient even as PQC algorithms evolve, giving organizations a practical path to mitigate HNDL risk. </p>
<p>The combined solution has already been successfully deployed within Kirq, Numana&#8217;s quantum communication testbed — a neutral and open innovation platform for advanced telecom and quantum communication technologies funded by the governments of Canada and Quebec — demonstrating real‑world performance, interoperability, and readiness for large‑scale adoption. </p>
<p>&#8220;Our customers are looking for practical, deployable quantum‑safe solutions that strengthen their security posture without adding complexity,&#8221; said Martin Charbonneau, Head of Quantum Safe Networks at Nokia. &#8220;The integration with Quantropi&#8217;s D‑QKD technology enhances our Security Management Server with a powerful out‑of‑band key distribution capability. Together, we are delivering a solution that is both future‑proof and operationally efficient.&#8221; </p>
<p>&#8220;This partnership brings quantum‑safe security to real‑world networks at global scale,&#8221; said James Nguyen, CEO of Quantropi. &#8220;Organizations need to eliminate HNDL risk today, using technologies that deploy quickly, operate transparently, and align with standards. This integrated solution delivers exactly that — enabling customers to adopt quantum‑resilient key distribution without specialized hardware or operational disruption.&#8221; </p>
<p>D-QKD is available for customer purchase and deployment. Early adopters include telecommunications, defense, and critical infrastructure organizations accelerating their transition to quantum‑safe architectures. </p>
<p>About Quantropi  </p>
<p>Quantropi is a Canadian dual-use cybersecurity company delivering quantum-secure solutions for defence, government, IoT/embedded, and enterprise markets. As a NATO DIANA innovator, it protects critical systems, data, and communications from current and emerging quantum and AI-driven threats. Its flagship platform, QiSpace™, delivers a software-defined approach to quantum protection, including quantum-secure encryption, entropy, and digital quantum key distribution. </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/quantropi-announces-general-availability-of-integrated-nokia-solution-delivering-quantum-safe-outofband-key-distribution-302794595.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE OTTAWA, ON, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Quantropi, the leader in quantum-safe data and communications, today announced the availability of an integrated solution with Nokia that delivers quantum-safe key distribution at scale. The offering combines Quantropi&#8217;s Digital Quantum Key Distribution (D‑QKD) technology with Nokia&#8217;s Security Management Server (SMS), providing quantum‑resilient [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:32:34 +0200</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Quantropi Announces General Availability of Integrated Nokia Solution Delivering Quantum Safe Out‑of‑Band Key Distribution</title>
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                        <focuskw>Quantropi Announces General Availability of Integrated Nokia Solution Delivering Quantum Safe Out‑of‑Band Key Distribution</focuskw>
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                            <title>Quantropi Announces General Availability of Integrated Nokia Solution Delivering Quantum Safe Out‑of‑Band Key Distribution</title>
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                <title>Da presidio criminale ad alloggi pubblici e servizi: il riscatto della legalità a Ponte a Tressa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/beni-confiscati-mafia-monteroni-nuove-case-erp/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Un importante intervento di riqualificazione edilizia e sociale ha trasformato una serie di immobili sottratti alla criminalità organizzata in nuovi spazi al servizio della cittadinanza. Nella giornata di oggi, la vicepresidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="252">Mia Diop</b>, si è recata in visita a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="286">Ponte a Tressa</b>, frazione del comune di Monteroni d&#8217;Arbia, in provincia di Siena, per un sopralluogo alle strutture collocate in via Lelio Basso.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;appuntamento rientra in un percorso di verifiche che la vicepresidente sta conducendo sul territorio per monitorare il recupero dei beni confiscati alle mafie, i cui progetti di ristrutturazione sono stati sostenuti anche da un finanziamento della Regione pari a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="265">90mila euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Il complesso immobiliare, in passato riconducibile alle attività illecite, ospita oggi cinque alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati alle famiglie in difficoltà economica, un magazzino a disposizione del Comune, un ambulatorio dedicato ai medici di famiglia e un circolo Arci. Ad accogliere la rappresentante della Giunta toscana all&#8217;avvio della visita, svoltasi nei locali del Municipio in via Roma, è stato il sindaco di Monteroni d&#8217;Arbia, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="455">Gabriele Berni</b>, alla cui presenza si sono uniti nel corso del sopralluogo anche i dirigenti del circolo locale.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Suscita davvero una bella sensazione vedere da vicino come simboli del potere criminale siano rinati all’insegna della lotta all’emergenza abitativa, della cultura, della socialità, della coesione&#8221;, ha dichiarato la vicepresidente Diop, sottolineando il valore della collaborazione tra i diversi enti e il tessuto associazionistico. Ha poi aggiunto: &#8220;Qui a Monteroni abbiamo un grande esempio di cosa può fare il gioco di squadra tra istituzioni e società civile che ci deve guidare nella piena restituzione alla comunità anche di realtà più grandi e complesse come la tenuta di Suvignano, che insiste proprio nel territorio di Monteroni d’Arbia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il primo cittadino ha espresso analoga soddisfazione, rimarcando il significato civile del progetto per l&#8217;intera area senese: &#8220;Gli alloggi di Ponte a Tressa rappresentano per noi il simbolo del riscatto di un territorio che fa della legalità un principio fondamentale della nostra cultura. Una azione concreta che ha visto prendere gli immobili appartenuti alla mafia ed assegnarli a famiglie di cittadini del territorio che erano in attesa degli alloggi popolari perché in difficoltà socio/economiche&#8221;. Berni ha poi evidenziato come l&#8217;apertura dei fondi e degli ambulatori costituisca un&#8217;opportunità di crescita per l&#8217;assistenza e i servizi alle persone sul territorio, ringraziando la Regione Toscana per il supporto economico concesso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un investimento di 90mila euro per tramutare gli immobili illeciti in risorse per la comunità. Il sindaco Berni: "Un simbolo concreto di rinascita per l'area senese".]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Beni confiscati alla mafia trasformati in case ERP ed ambulatori medici. Le istituzioni toscane inaugurano le nuove destinazioni d'uso nel territorio senese                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:26:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 14:26:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Beni confiscati alla mafia trasformati in case ERP ed ambulatori medici. Le istituzioni toscane inaugurano le nuove destinazioni d&#039;uso nel territorio senese</metadesc>
                        <focuskw>Beni confiscati</focuskw>
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                <title>Rockwell Automation amplia il portafoglio SecureOT con funzionalità per la valutazione della sicurezza informatica e servizi gestiti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/rockwell-automation-amplia-il-portafoglio-secureot-con-funzionalita-per-la-valutazione-della-sicurezza-informatica-e-servizi-gestiti/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Le nuove funzionalità aiutano i produttori a rafforzare la resilienza operativa, proteggere la connettività remota e trasformare la cybersecurity in una pratica operativa continua grazie a un supporto professionale costante. </p>
<p>MILWAUKEE, Wis., 9 giugno 2026 /PRNewswire/ &#8212; Rockwell Automation, Inc. (NYSE: ROK), la principale azienda mondiale nell&#8217;automazione industriale e nella trasformazione digitale, ha annunciato oggi il lancio di tre offerte avanzate all&#8217;interno della suite  SecureOT™: OT Cybersecurity Assessement Suite, SecureOT Platform Management Services e Managed Secure Remote Access (MRSA). </p>
<p> </p>
<p>A fronte di un volume crescente di allarmi e di una visibilità limitata sugli asset OT, i team di sicurezza informatica devono far fronte a una pressione sempre maggiore per rilevare e gestire tempestivamente le minacce. La suite di soluzioni di cybersecurity industriale SecureOT consente alle aziende manifatturiere di adottare un approccio proattivo e rafforzare la propria resilienza, senza dover investire in infrastrutture aggiuntive o ampliare il personale specializzato. </p>
<p>&#8220;Comprendere lo stato attuale dell&#8217;ambiente OT è la base di partenza per definire il futuro&#8221;, ha dichiarato Maria Else, senior global product manager, Cybersecurity Projects, Rockwell Automation. &#8220;Le aziende manifatturiere sono sempre più sotto pressione per rafforzare la sicurezza informatica senza rallentare la produzione. Con SecureOT, combiniamo visibilità, piani d&#8217;azione mirati e competenze gestite per aiutare le aziende a proteggere i loro sistemi critici, mantenendo al contempo gli impianti operativi in modo sicuro ed efficiente. Inoltre, ci avvaliamo di tecnologie quali l&#8217;intelligenza artificiale (IA) per individuare le vulnerabilità, l&#8217;automazione per mantenere l&#8217;efficienza operativa e capacità avanzate di intelligence per facilitare l&#8217;analisi e comprendere i rischi più recenti.&#8221; </p>
<p>OT Cybersecurity Assessment SuiteLa OT Cybersecurity Assessment Suite adotta un approccio strutturato e modulare, progettato appositamente per gli ambienti industriali, indipendentemente dal livello di maturità della sicurezza. Abbinando la raccolta di dati specifici degli ambienti OT con informazioni aziendali strategiche orientate al business, la valutazione della sicurezza informatica offre un percorso ben definito per rafforzare la resilienza. </p>
<p>Sviluppate per gli ambienti OT da professionisti del settore, queste soluzioni di assessment si avvalgono di nuovi modelli proprietari di intelligenza artificiale e machine learning per semplificare le attività di analisi e standardizzare il processo di valutazione, fornendo risultati e indicazioni operative in modo efficiente. </p>
<p>Secure OT Platform Managed ServicesLa SecureOT Platform è la soluzione di Rockwell Automation per la gestione dei rischi e delle vulnerabilità. Rockwell integra ora nella piattaforma la propria profonda conoscenza del settore industriale, introducendo Secure OT Platform Managed Services, un servizio incentrato sulla prioritizzazione dei rischi gestita da professionisti specializzati. </p>
<p>L&#8217;ultimo aggiornamento include la gestione degli aggiornamenti della piattaforma, per consentire l&#8217;accesso alla funzionalità più recenti: la gestione continua delle attività di discovery e inventario degli asset e un confronto strutturato e continuativo con il cliente attraverso i technical account manager., In questo modo i team di sicurezza possono affrontare più rapidamente le esposizioni a rischi informatici riducendo al minimo i downtime. </p>
<p>Managed Secure Remote Access (MSRA) e oltreIl nuovo servizio MSRA di Rockwell collega gli asset OT, contribuendo a ridurre i rischi, migliorare l&#8217;efficienza e semplificare le operazioni in un ambiente vendor-neutral, gestito da Rockwell e basato sull&#8217;identità degli utenti. Il livello di accesso remoto instradato tramite cloud supporta gli asset OT e consente ai clienti di essere operativi in tempi rapidi grazie a un&#8217;implementazione chiavi in mano, funzionalità di sicurezza basate sull&#8217;identità e alla riduzione del carico di lavoro per i team interni. Il servizio MSRA consente una risoluzione dei problemi più rapida e una collaborazione più sicura con i fornitori, essendo un servizio scalabile che si adatta alle esigenze di ogni struttura. </p>
<p>Questo ultimo aggiornamento introduce anche la nuova versione delle Politiche e procedure di sicurezza informatica OT di Rockwell. Sviluppata dai professionisti OT Governance, Rischio e Compliance (GRC) di Rockwell e in linea con gli standard, i quadri di riferimento e le best practice internazionali, il servizio mette a disposizione una serie completa di documenti volti a promuovere e rafforzare i programmi di sicurezza negli ambienti OT. </p>
<p>Le nuove funzionalità ora disponibili per le aziende del settore manifatturiero e le infrastrutture critiche, ampliano la suite di soluzioni SecureOT di Rockwell, un&#8217;offerta completa per la sicurezza informatica industriale progettata per aiutare produttori a valutare, proteggere e migliorare costantemente il proprio livello di sicurezza OT. </p>
<p>La suite di soluzioni SecureOT si inserisce nel più ampio impegno di Rockwell Automation a favore della cybersecurity industriale, che comprende misure di sicurezza dei prodotti integrate in tutte le fasi del ciclo di vita dell&#8217;automazione ed è supportata dalla certificazione IEC 62443-4-1 Maturity Level 4, il livello più elevato in materia di sicurezza previsto per i processi di sviluppo dei prodotti. Questo approccio, integrato con funzionalità quali assessment, servizi gestiti e accesso remoto sicuro, offre alle aziende manifatturiere una piattaforma più solida per gestire i rischi OT e migliorare la resilienza. </p>
<p>Per saperne di più su SecureOT e sulle ultime soluzioni per la sicurezza informatica di Rockwell, visitare il sito rockwellautomation.com/en-us/capabilities/industrial-cybersecurity. </p>
<p>Informazioni su Rockwell AutomationRockwell Automation, Inc. (NYSE: ROK) è leader mondiale nell&#8217;automazione industriale e nella trasformazione digitale. Connettiamo l&#8217;immaginazione delle persone al potenziale della tecnologia per espandere ciò che è umanamente possibile, rendendo il mondo più produttivo e più sostenibile. Rockwell Automation, con sede a Milwaukee, Wisconsin, conta circa 26.000 dipendenti impegnati a supportare i nostri clienti in oltre 100 Paesi, secondo i dati di fine anno 2025. Per saperne di più su come stiamo realizzando The Connected Enterprise® nelle imprese industriali, visitate il sito www.rockwellautomation.com. </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/rockwell-automation-amplia-il-portafoglio-secureot-con-funzionalita-per-la-valutazione-della-sicurezza-informatica-e-servizi-gestiti-302794460.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Le nuove funzionalità aiutano i produttori a rafforzare la resilienza operativa, proteggere la connettività remota e trasformare la cybersecurity in una pratica operativa continua grazie a un supporto professionale costante.  MILWAUKEE, Wis., 9 giugno 2026 /PRNewswire/ &#8212; Rockwell Automation, Inc. (NYSE: ROK), la principale azienda mondiale nell&#8217;automazione industriale e nella trasformazione digitale, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:02:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 14:02:27 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Ribbon Introduces Rapid Deployment Networking Solutions for Mobile Data Centers, Defense Agencies, and Critical Infrastructure Providers</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/ribbon-introduces-rapid-deployment-networking-solutions-for-mobile-data-centers-defense-agencies-and-critical-infrastructure-providers/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Flexible Networking and Compute Solutions for Rapid Forward Deployment with growing global customer base </p>
<p>Network in a Box provides resilient communications supporting continuity and End-to-End Disaster Recovery in complex disruption scenarios </p>
<p>PLANO, Texas, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Ribbon Communications Inc. (Nasdaq: RBBN), a global leader in real-time communications technology, IP routing, and optical networking solutions, today announced a portfolio of solutions to address the need to rapidly deploy compute and networking capabilities in ruggedized hardened mobile enclosures across a wide number of critical markets. These Network in a Box (NiaB) solutions help enable organizations worldwide to quickly restore critical communications during disruption or failure and rapidly add networking capabilities when time is of the essence. </p>
<p> </p>
<p>Available in both off-the-shelf and customized configurations, the solutions support a wide range of deployment alternatives, from portable suit-case sized formats to industrial railway-car sized data center designs. These highly customizable, rapidly deployable solutions allow teams to rapidly establish communications, maintain connectivity, and operate with local-site independence when existing networks are unavailable or lack capability. </p>
<p>At its core, the Ribbon Network in a Box is a highly secure communications platform enabling both high speed data and voice networking services supporting multiple physical networking and access technologies. Its zero-touch deployment capabilities enable system setup without requiring existing network connectivity, allowing for continued operation in the most challenging environments. </p>
<p>&#8220;This solution combines extensive redundancy to guarantee high degrees of resiliency, with rapid, on-demand deployment to ensure secure, continuous operations in any condition,&#8221; said Haim Moscovich, VP Integrated Defense Solutions at Ribbon. &#8220;Proven in the field across thousands of deployments, it delivers reliable, real-time performance when it matters most.&#8221; </p>
<p>Deployed in the most extreme conditions across multiple real-world scenarios with military agencies in North America, Europe, the Middle East, and Asia, NiaB has also demonstrated its effectiveness in disaster response environments, including deployment supporting first responders during the February 2023 magnitude 7.8 earthquake in Turkey. In these scenarios, the solution enabled rapid deployment, seamless connectivity, and real-time coordination to support effective response operations. </p>
<p>&#8220;In today&#8217;s digitized battlespace, information superiority creates the decisive advantage, making communications capabilities more important than ever. That&#8217;s where NiaB comes in, helping organizations and individuals quickly reconnect and access critical information in even the most challenging situation,&#8221; said Jason Brumfield, VP US Federal Sales at Ribbon. </p>
<p>Network in a Box offers multiple configurations designed to support different network operator types, geographies, and terrains, including: </p>
<p>Together, these capabilities help organizations maintain resilient communications, protect critical infrastructure, and sustain operations when reliability matters most. </p>
<p>About RibbonRibbon Communications (Nasdaq: RBBN) is a global provider of voice communications software, IP routing, and optical networking to mobile and wireline service providers, enterprises, critical infrastructure and defense sectors. We support our customers&#8217; Path to Autonomous Networks by leveraging the latest AIOps automation platforms and Agentic AI technologies, helping them deliver better customer experiences, reduce operational costs, and achieve sustainable growth. To learn more about Ribbon, visit rbbn.com. </p>
<p>Important Information Regarding Forward-Looking StatementsThe information in this release contains forward-looking statements regarding future events that involve risks and uncertainties. All statements other than statements of historical facts contained in this release, including those regarding the expected benefits from use of Ribbon Communication&#8217;s products, are forward-looking statements. The actual results of Ribbon Communications may differ materially from those contemplated by the forward-looking statements. For further information regarding risks and uncertainties associated with Ribbon Communications&#8217; business, please refer to the &#8220;Risk Factors&#8221; section of Ribbon Communications&#8217; most recent annual or quarterly report filed with the SEC. Any forward-looking statements represent Ribbon Communications&#8217; views only as of the date on which such statement is made and should not be relied upon as representing Ribbon Communications&#8217; views as of any subsequent date. While Ribbon Communications may elect to update forward-looking statements at some point, Ribbon Communications specifically disclaims any obligation to do so. </p>
<p>Investor Contact +1 (978) 614-8050ir@rbbn.com     </p>
<p>Media ContactCatherine Berthier+1 (646) 741-1974cberthier@rbbn.com<br />
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<p> </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/ribbon-introduces-rapid-deployment-networking-solutions-for-mobile-data-centers-defense-agencies-and-critical-infrastructure-providers-302794537.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Flexible Networking and Compute Solutions for Rapid Forward Deployment with growing global customer base  Network in a Box provides resilient communications supporting continuity and End-to-End Disaster Recovery in complex disruption scenarios  PLANO, Texas, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Ribbon Communications Inc. (Nasdaq: RBBN), a global leader in real-time communications technology, IP [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:01:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 14:01:24 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Ribbon Introduces Rapid Deployment Networking Solutions for Mobile Data Centers, Defense Agencies, and Critical Infrastructure Providers</title>
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                        <focuskw>Ribbon Introduces Rapid Deployment Networking Solutions for Mobile Data Centers, Defense Agencies, and Critical Infrastructure Providers</focuskw>
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                <title>Operaio aggredito dal titolare a Massa, interviene la Regione: Giani e Lenzi chiedono condanne severe</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/violenza-azienda-nautica-lavoratore-percosso-pagamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">MASSA &#8211; Una richiesta di pagamento per le spettanze arretrate si è trasformata in un&#8217;aggressione fisica ai danni di un dipendente. La denuncia, sollevata dalla Cgil di Massa Carrara, accende i riflettori su un grave episodio di violenza avvenuto all&#8217;interno del comparto della nautica a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="279">Massa</b>, dove un operaio è stato picchiato dal titolare dell&#8217;azienda dopo aver domandato la regolarizzazione del proprio stipendio.</p>
<p data-path-to-node="1">La vicenda ha immediatamente innescato la reazione dei vertici della Regione Toscana. Il presidente <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Eugenio Giani</b> e l&#8217;assessore al lavoro <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="138">Alberto Lenzi</b> sono intervenuti congiuntamente per commentare l&#8217;accaduto, esprimendo vicinanza all&#8217;operaio e invocando interventi severi da parte degli organi giudiziari.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Chiunque si renda autore di violenze su un lavoratore che chiede legittimamente di vedere pagato il proprio stipendio va condannato pesantemente e non merita di essere definito imprenditore&#8221; hanno dichiarato Giani e Lenzi, auspicando che le &#8220;autorità competenti giungano rapidamente a fare chiarezza sui fatti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Secondo i due esponenti della Giunta toscana, l&#8217;episodio apuano impone una presa di coscienza collettiva che vada oltre il singolo fatto di cronaca. &#8220;Occorre una riflessione seria da parte del mondo delle imprese e dei diversi livelli istituzionali sui meccanismi distorsivi generati dal sistema degli appalti e dei subappalti e sui fenomeni di sfruttamento lavorativo&#8221; hanno aggiunto il presidente e l&#8217;assessore, individuando nelle pieghe della filiera dei contratti una delle possibili origini del problema.</p>
<p data-path-to-node="4">Per arginare tali derive, la Regione chiama in causa anche il governo centrale, chiedendo un potenziamento degli strumenti di vigilanza sul territorio: &#8220;Servono controlli e lo Stato deve impegnarsi per aumentare gli organici, attualmente insufficienti, degli Ispettorati del lavoro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il timore espresso dalle istituzioni regionali è che simili comportamenti rischino di compromettere la reputazione del tessuto produttivo sano. Proprio per questo, concludono Giani e Lenzi, &#8220;è quanto mai opportuno un ragionamento su certi modi di fare impresa che rischiano di infangare l’intera categoria degli imprenditori&#8221;, evidenziando come &#8220;il caso di violenza che si è verificato a Massa non è purtroppo un fatto isolato in Toscana, come si riscontra dalle cronache, e troppe volte negli ultimi tempi abbiamo assistito a episodi che hanno calpestato duramente la dignità e la civiltà del lavoro&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I vertici istituzionali toscani denunciano le derive del sistema dei subappalti e invocano maggiori controlli statali contro lo sfruttamento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dipendente picchiato per aver reclamato stipendi arretrati nel comparto nautico apuano. Istituzioni toscane invocano pene esemplari contro l'autore del gesto                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 13:26:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 10 Jun 2026 09:57:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Dipendente picchiato per aver reclamato stipendi arretrati nel comparto nautico apuano. Istituzioni toscane invocano pene esemplari contro l&#039;autore del gesto</metadesc>
                        <focuskw>Aggressione Massa</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Incendio a Vicopisano: rogo sotto controllo, Arpat e Asl monitorano l&#8217;aria fino a domani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/emergenza-fuoco-esperti-sanitari-analizzano-emissioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICOPISANO &#8211; Migliora lo scenario sul fronte del rogo che ha colpito il territorio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="73">Vicopisano</b>. Le ultime relazioni tecniche indicano che l&#8217;incendio è entrato nella fase di contenimento, anche se i tecnici e i soccorritori sono ancora sul posto per completare le operazioni di spegnimento e per procedere alla messa in sicurezza dell&#8217;intera area colpita dalle fiamme.</p>
<p data-path-to-node="1">Parallelamente alle attività di spegnimento, si è attivata la macchina dei controlli sanitari e ambientali. I tecnici di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="121">Arpat</b> e dell&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">Asl Toscana Nord Ovest</b>, mobilitati fin dalla giornata di ieri, stanno portando avanti una serie di campionamenti mirati nelle zone investite dalla colonna di fumo. La vigilanza e i rilevamenti sul campo proseguiranno senza sosta fino alla mattinata di domani, con lo scopo di registrare e analizzare le possibili ricadute delle emissioni sul territorio circostante.</p>
<p data-path-to-node="2">Le analisi seguono un protocollo operativo ben definito in questi scenari di emergenza. Gli esami di laboratorio sono indirizzati nello specifico alla ricerca di tre precise categorie di agenti inquinanti che tendono a svilupparsi a causa della combustione: gli <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">idrocarburi policiclici aromatici</b> (IPA), le <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="306">diossine e i furani</b> (Pcdd/F) e i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="339">policlorobifenili</b> (Pcb). Il monitoraggio costante di queste sostanze servirà a stabilire con esattezza l&#8217;eventuale livello di impatto e contaminazione subìto dall&#8217;ambiente locale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Massima attenzione per la salute pubblica: i tecnici sanitari e ambientali procedono alla ricerca di diossine, furani e agenti nocivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Situazione in netto miglioramento nell'area colpita dalle fiamme. Gli esperti della salute valutano la presenza di diossine nelle zone circostanti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 13:25:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 10 Jun 2026 09:57:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Situazione in netto miglioramento nell&#039;area colpita dalle fiamme. Gli esperti della salute valutano la presenza di diossine nelle zone circostanti</metadesc>
                        <focuskw>Incendio Vicopisano</focuskw>
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                <title>Afcons awarded landmark Breakwater Project for Vadhvan Port</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/afcons-awarded-landmark-breakwater-project-for-vadhvan-port/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MUMBAI, India, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Afcons Infrastructure Ltd is pleased to announce that it has received the Letter of Award today from the Vadhvan Port Project Limited (VPPL) for the construction of a 10.14 km-long breakwater at the upcoming Vadhvan Port in Maharashtra. The project award value is Rs. 5301 Crore. This, when completed, will be the second longest breakwater in the world. </p>
<p> </p>
<p>Mr. Krishnamurthy Subramanian, Executive Chairman, Afcons Infrastructure Ltd, said, &#8220;This award is a testament to Afcons&#8217; proven expertise in delivering complex and large-scale marine infrastructure projects. The Vadhvan breakwater project will be a strategic enabler for India&#8217;s ambition to become a global maritime hub.&#8221; </p>
<p>Mr. S Paramasivan, Managing Director, Afcons Infrastructure Ltd, said, &#8220;It is a moment of immense pride for us to secure one of the world&#8217;s landmark marine projects. This project showcases India&#8217;s growing expertise in executing complex infrastructure on a global scale. We are confident that the successful completion of this project will further strengthen our Prime Minister&#8217;s vision of Viksit Bharat.&#8221; </p>
<p>In India, Afcons has delivered several landmark marine projects. Internationally, Afcons has executed several complex marine projects, including the Bulk Jetty at Port of Sohar, Oman, one of the world&#8217;s deepest ports; the New Owendo International Port in Gabon, completed in a record time of 18 months and recognized as the fastest completed port project in West Africa; and the Sulphur Jetty in Kuwait, a comprehensive EPC berth facility with trestles, equipment, and structural works.   </p>
<p>It is noteworthy that Afcons Infrastructure Ltd has been recognized by Engineering News-Record (ENR), USA, as the 8th largest marine and port facilities contractor globally. </p>
<p>Envisioned as India&#8217;s largest public port and one of the world&#8217;s biggest container ports, Vadhvan Port will have a handling capacity of 23.2 million TEUs, positioning India prominently on the global trade map. </p>
<p>About Afcons Infrastructure Ltd. </p>
<p>Afcons Infrastructure Ltd is flagship infrastructure engineering and construction company of the Shapoorji Pallonji Group. It has a legacy of over six decades, with strong track record of executing numerous technologically complex EPC projects both within India and internationally. The company has a footprint in 31 countries across South Asia, Africa, Middle East, and CIS. As per the latest ENR survey, Afcons is ranked in Top 140 international Contractors globally; 12th in Bridges and 8th in Marine &amp; Ports. </p>
<p>  </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/afcons-awarded-landmark-breakwater-project-for-vadhvan-port-302795176.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MUMBAI, India, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Afcons Infrastructure Ltd is pleased to announce that it has received the Letter of Award today from the Vadhvan Port Project Limited (VPPL) for the construction of a 10.14 km-long breakwater at the upcoming Vadhvan Port in Maharashtra. The project award value is [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 13:19:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 13:19:14 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Afcons awarded landmark Breakwater Project for Vadhvan Port</title>
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                <title>UCB Unifies Global Pharmacovigilance Operations with Veeva Safety Suite</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> End-to-end safety foundation to speed case processing and enable automation </p>
<p>BARCELONA, Spain, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Veeva Systems (NYSE: VEEV) today announced that UCB is unifying its global safety operations with Veeva Safety Suite to maximize operational efficiency and scale. UCB is standardizing safety on a single platform to accelerate case processing, strengthen oversight, and streamline submissions to health authorities. </p>
<p> </p>
<p>&#8220;Moving our teams onto Veeva Safety Suite is a core step in UCB&#8217;s safety transformation, helping streamline global and local workflows with a single source of truth for safety data,&#8221; said Jonas Maselis, head of digital technology, patient safety, UCB. &#8220;As we use automation to drive low-touch case processing, our strategic partnership with Veeva positions us well for what&#8217;s next.&#8221; </p>
<p>UCB will use Veeva Safety Suite&#8217;s unified platform for end-to-end safety management, with Veeva Safety to streamline the intake, processing, and submission of adverse events and Veeva SafetyDocs to manage all safety-related content and processes. Veeva Safety Workbench will enable advanced data analysis for fast, scalable reporting, and Veeva Safety Signal will automate signal detection for better visibility and alignment across the organization. In addition, the Veeva Safety-RIM Connection will share product information automatically across regulatory and safety operations for clean and trusted data. </p>
<p>&#8220;UCB is building a foundation powered by Veeva Safety Suite to simplify and standardize their global pharmacovigilance function,&#8221; said John Lawrie, vice president, Veeva Safety. &#8220;With a unified and connected approach, UCB is enhancing global compliance and driving advanced automation to deliver safe and effective medicines to patients.&#8221; </p>
<p>About Veeva SystemsVeeva delivers the industry cloud for life sciences with software, AI, data, and consulting. Committed to innovation, product excellence, and customer success, Veeva serves more than 1,500 customers, ranging from the world&#8217;s largest pharmaceutical companies to emerging biotechs. As a Public Benefit Corporation, Veeva is committed to balancing the interests of all stakeholders, including customers, employees, shareholders, and the industries it serves. For more information, visit veeva.com/eu. </p>
<p>Veeva Forward-Looking StatementsThis release contains forward-looking statements regarding Veeva&#8217;s products and services and the expected results or benefits from use of our products and services. These statements are based on our current expectations. Actual results could differ materially from those provided in this release and we have no obligation to update such statements. There are numerous risks that have the potential to negatively impact our results, including the risks and uncertainties disclosed in our filing on Form 10-Q for the fiscal year ended April 30, 2026, which you can find here (a summary of risks which may impact our business can be found on pages 33 and 34), and in our subsequent SEC filings, which you can access at sec.gov. </p>
<p>Contact: </p>
<p>Jeremy WhittakerVeeva Systemsjeremy.whittaker@veeva.com<br />
 </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/ucb-unifies-global-pharmacovigilance-operations-with-veeva-safety-suite-302794570.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE End-to-end safety foundation to speed case processing and enable automation  BARCELONA, Spain, June 9, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Veeva Systems (NYSE: VEEV) today announced that UCB is unifying its global safety operations with Veeva Safety Suite to maximize operational efficiency and scale. UCB is standardizing safety on a single platform to [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 13:04:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 09 Jun 2026 13:04:08 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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