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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 22:08:59 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Tirli - Corriere Toscano</title>
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                <title>Fiorentina ancora senza Kean a Lecce: out anche Fortini e Parisi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/fiorentina-ancora-senza-kean-a-lecce-out-anche-fortini-e-parisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – Emergenza che non accenna a rientrare per la Fiorentina di Paolo Vanoli, che si prepara alla <strong>delicata trasferta di Lecce ancora una volta in formazione ridotta.</strong> Il tecnico viola ha diramato la lista dei 24 convocati, dalla quale emerge ancora <strong>l&#8217;assenza pesante di Moise Kean</strong>. L&#8217;attaccante della Nazionale, frenato da un fastidioso e persistente problema alla tibia, <strong>è costretto a saltare il terzo impegno consecutivo, dopo le due sfide di Conference League contro il Crystal Palace e il match di campionato contro la Lazio.</strong></p>
<p>Oltre a Kean, l&#8217;infermeria resta affollata anche per altri due elementi:<strong> Fabiano Parisi e Niccolò Fortini</strong> non figurano nell&#8217;elenco dei convocati, confermando l&#8217;indisponibilità di lungo corso che sta condizionando le scelte della vigilia.</p>
<p>Non mancano però le note positive. Paolo Vanoli può sorridere <strong>per il rientro di Dodo</strong>: il brasiliano, che aveva saltato l&#8217;impegno europeo di giovedì per squalifica, è pienamente a disposizione e si candida a riprendersi una maglia da titolare sulla corsia destra, offrendo maggiore spinta e soluzioni tattiche al tecnico. Con la rosa ancora priva di pedine fondamentali, il gruppo in partenza per il Salento dovrà fare di necessità virtù, <strong>cercando di blindare un risultato positivo in uno stadio storicamente insidioso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il nazionale azzurro accusa ancora problemi alla tibia. Rientra Dodò per assicurare più spinta sulla fascia]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 00:05:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Apr 2026 00:08:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Serie B, due pari per le toscane: Carrarese sempre a un passo dai playoff, l&#8217;Empoli rischia grosso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/serie-b-due-pari-per-le-toscane-carrarese-sempre-a-un-passo-dai-playoff-lempoli-rischia-grosso/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Weekend di emozioni contrastanti per le toscane impegnate nel campionato di serie B.</strong> Allo Stadio dei Marmi, la Carrarese di Calabro impatta 2-2 contro un coriaceo Pescara in una sfida vibrante, che lascia però più di un rimpianto agli apuani. I padroni di casa sbloccano il match al 19’ con <strong>Di Stefano</strong>, ma subiscono <strong>il ritorno degli ospiti, che ribaltano il parziale con Letizia al 35’ e Acampora al 16’ della ripresa.</strong> Proprio quando il ko sembrava ormai scritto, è <strong>Bouah</strong> a trovare il guizzo vincente al 39’ del secondo tempo, regalando ai marmiferi un punto d’oro che premia la tenacia della squadra fino al triplice fischio.</p>
<p><strong>Pari con rammarico anche per l’Empoli, che al Castellani non va oltre l&#8217;1-1 contro la Virtus Entella</strong>. Gli azzurri di Caserta, chiamati a fare la voce grossa davanti al pubblico amico, approcciano male la gara, subendo lo svantaggio lampo firmato da Guiu al 13’. Nonostante la partenza in salita, i padroni di casa restano in partita e, dopo una prima frazione di sofferenza, trovano la chiave di volta in avvio di ripresa: è Magnino, al 15’, a ristabilire l’equilibrio e a fissare un punteggio che non cambierà più. Nonostante i tentativi finali e le sostituzioni offensive, l&#8217;Empoli non riesce a scardinare nuovamente il muro ligure, chiudendo una giornata che certifica la difficoltà dei toscani nel trovare continuità tra le mura amiche. E ora la classifica si fa assai pesante, con rischio anche di retrocessione diretta.</p>
<p>Carrarese &#8211; Pescara 2-2</p>
<p><strong>CARRARESE</strong>: Bleve; Calabrese, Illanes, Ruggeri (31&#8217;st Rouhi); Bouah, Parlanti (24&#8217;st Melegoni), Zuelli (24&#8217;st Schiavi), Hasa, Belloni; Di Stefano (13&#8217;st Finotto); Abiuso (31&#8217;st Torregrossa). A disp.: Fiorillo, Oliana, Rubino, Lordkipanidze, Sekulov, Guercio, Accornero. All.: Calabro<br />
<strong>PESCARA</strong>: Saio; Letizia (21&#8217;st Gravillon), Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania (40&#8217;st Caligara), Brugman, Acampora (21&#8217;st Meazzi); Olzer (21&#8217;st Berardi), Insigne, Di Nardo (40&#8217;st Russo). A disp.: Bonassi, Brondbo, Brandes, Altare, Graziani, Olivieri, Corbo. All.: Gorgone<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8217;pt Distefano, 35&#8217;pt Letizia, 16&#8217;st Acampora, 39&#8217;st Bouah<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Acampora, Ruggeri</p>
<p>Empoili &#8211; Entella 1-1</p>
<p><strong>EMPOLI</strong>: Fulignati, Ebuehi, Lovato, Guarino, Moruzzi (1 st Candela), Magnino, Yepes (29&#8217;st Ghion), Haas; Shpendi (38&#8242; st Bianchi), Elia (29&#8242; st Ceesay); Fila (1&#8242; st Nasti). A disp.: Perisan, Curto, Romagnoli, Degli Innocenti, Ilie, Ignacchiti, Saporiti. All.: Caserta<br />
<strong>VIRTUS ENTELLA</strong>: Del Frate, Parodi, Tiritiello, Marconi (46&#8217;st Turicchia), Mezzoni (29&#8217;st Dalla Vecchia). Franzoni, Karic (29&#8217;st Alborghetti), Benedetti, Di Mario; Guiu (35&#8217;st Tirelli); Cuppone (35&#8217;st Debenedetti). A disp.: Colombi, Nichetti, Bariti, Stabile, Plati,Del Lungo, Boccadamo. All.: Chiappella.<br />
<strong>RETI</strong>: 13&#8217;pt Guiu, 15&#8217;st Magnino<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Guarino, Mezzoni, Di Mario, Marconi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I gialloblu di Calabro conquistano un punto contro un Pescara in crescita, per gli azzurri di Caserta la vittoria sfuma ancora]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 00:01:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Apr 2026 00:01:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Pisa si illude, poi subisce la rimonta del Genoa: all&#8217;Arena finisce 1-2</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/pisa-genoa-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La sfida interna del Pisa si chiude con una sconfitta per 1-2 contro il Genoa, al termine di un incontro in cui la compagine toscana ha assaporato l&#8217;illusione del vantaggio per poi subire il ritorno della formazione ligure. Una gara decisa dagli episodi e, soprattutto, dalla maggiore lucidità offensiva degli ospiti, capaci di punire a caro prezzo le disattenzioni e la mancanza di cinismo palesate dai nerazzurri nei momenti cruciali del match.</p>
<p>L&#8217;avvio di partita vede il Genoa prendere in mano il controllo del possesso palla. I primi dieci minuti di studio culminano, all&#8217;11&#8217;, con la prima vera occasione di marca ospite: una conclusione di Baldanzi che termina di poco a lato. La risposta del Pisa non si fa attendere e si concretizza al 17&#8242;, quando un&#8217;asse offensiva tra Tramoni e Angori porta quest&#8217;ultimo al tiro, deviato in calcio d&#8217;angolo. Sugli sviluppi del corner, i padroni di casa sbloccano il risultato: Canestrelli svetta di testa e supera il portiere avversario, firmando l&#8217;1-0. Al 22&#8242;, la squadra toscana ha la colossale opportunità per raddoppiare: su un contropiede scaturito da un angolo genoano, Angori si presenta a tu per tu con Bijlow ma calcia addosso all&#8217;estremo difensore, ignorando il compagno Tramoni completamente smarcato a centro area con lo specchio della porta sguarnito.</p>
<p>Il gol divorato cambia l&#8217;inerzia della frazione. Il Genoa si riorganizza e al 41&#8242; trova la rete del pareggio: un rapido uno-due in area tra Baldanzi ed Ekathor libera quest&#8217;ultimo, che con precisione indirizza la sfera nell&#8217;angolino dal centro dell&#8217;area di rigore. Prima del riposo, il Pisa rischia addirittura il tracollo. Al 45&#8242;, una palla sanguinosa persa da Aebischer nei pressi di una rimessa laterale nella propria metà campo innesca l&#8217;avanzata di Colombo; l&#8217;attaccante ospite parte palla al piede ma, giunto alla conclusione, calcia alto graziando la retroguardia nerazzurra.</p>
<p>Il rientro dagli spogliatoi conferma l&#8217;atteggiamento aggressivo della compagine ligure. Al 49&#8242;, Colombo si rende subito pericoloso prima con un tiro a botta sicura sventato da Semper con i piedi in calcio d&#8217;angolo, e poi con un colpo di testa sulla successiva battuta, bloccato senza difficoltà dal portiere. L&#8217;episodio che indirizza definitivamente l&#8217;incontro si materializza al 51&#8242;: un tiro verso la porta di Baldanzi viene intercettato in area da un tocco col braccio di Canestrelli. Il direttore di gara assegna il calcio di rigore, trasformato con freddezza dallo stesso Colombo, che porta in vantaggio gli ospiti.</p>
<p>Costretto a inseguire, il Pisa tenta di imbastire una reazione. Al 62&#8242;, un debole colpo di testa centrale di Moreo è facile preda di Bijlow. La spinta toscana si fa più convinta al 71&#8242;, quando una tripla occasione non sortisce effetti: il tiro a botta sicura di Aebischer viene ribattuto, la palla giunge ad Angori la cui conclusione viene deviata in angolo, dal quale non scaturiscono ulteriori pericoli. Le squadre si allungano e gli spazi si dilatano: al 77&#8242;, un uno-due tra Onana e Colombo porta quest&#8217;ultimo al tiro, trovando la pronta risposta di Semper. L&#8217;ultimo sussulto nerazzurro arriva all&#8217;81&#8217;, quando Durosinmi innesca Piccinini a campo aperto, ma la conclusione dell&#8217;italiano si spegne di poco a lato, sancendo la definitiva sconfitta del Pisa.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>PISA (3-5-2)</strong>: Semper; Calabresi (60’ Cuadrado); Caracciolo, Canestrelli; Toure (70’ Piccinini), Akinsanmiro (60’ Vural), Aebischer, Loyola (55’ Meister), Angori; Tramoni (70’ Durosinmi), Moreo. All. Hiljemark.<br />
<strong>GENOA (3-4-2-1)</strong>: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli (86’ Otoa), Masini, Amorim (78’ Ekuban), Martin; Baldanzi (65’ Messias); Colombo (78’ Vitinha), Ekhator (65’ Onana). All. De Rossi.<br />
<strong>RETI</strong>: 18’ Canestrelli (P), 41’ Colombo (G), 54’ Colombo (G).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Calabresi (P), Aebischer (P), Ostigard (G), Caracciolo (P).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Canestrelli apre, Ekathor e Colombo ribaltano: sconfitta interna per i nerazzurri contro i rossoblù]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 19:52:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 20:11:00 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Canestrelli apre, Ekathor e Colombo ribaltano: sconfitta interna per i nerazzurri contro i rossoblù</metadesc>
                        <focuskw>Pisa</focuskw>
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                <title>Territori di confine, impegno congiunto per Toscana ed Emilia Romagna</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Rafforzare la collaborazione<strong> tra Toscana ed Emilia-Romagna</strong> per dare risposte concrete alle comunità di confine, a partire da sanità territoriale e manutenzione del territorio. È questo il messaggio emerso dall’incontro <strong><em>La manutenzione di frontiera. Dalla montagna alla pianura la prevenzione dal dissesto idrogeologico fra Toscana ed Emilia-Romagna,</em></strong> che si è svolto a Palazzuolo sul Senio.</p>
<p>“C’è una volontà chiara dei presidenti Giani e De Pascale di lavorare fianco a fianco, con il coraggio di andare oltre etichette e confini. Nei territori di confine conta solo una cosa: il bene delle comunità”, ha detto <strong>il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika.</strong></p>
<p>“Chi vive qui non chiede se un servizio è toscano o emiliano-romagnolo, ma se funziona. <strong>Dalla sanità territoriale</strong>, a partire dai medici di famiglia, alla manutenzione del territorio, serve un lavoro davvero condiviso. <strong>Anche l’esperienza dei comuni dell’Alto Mugello nel consorzio di bonifica romagnolo</strong> dimostra che questa strada è già realtà: tutti devono avere le stesse opportunità, nessuno deve sentirsi abbandonato”, ha concluso Dika.</p>
<p>“Da tempo Toscana ed Emilia-Romagna portano avanti una collaborazione proficua su temi fondamentali per questi territori come la sanità, i servizi e la messa in sicurezza del territorio, un rapporto ribadito dai presidenti Giani e de Pascale”, ha dichiarato <strong>la sottosegretaria alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini</strong>. “Vogliamo rafforzarla e lavorare sempre di più insieme, a favore del bene comune di queste comunità. Abbiamo di fronte sfide molto importanti, in un contesto che ogni giorno si fa più complesso e preoccupante: l’unica strada per vincerle è affrontare i problemi con soluzioni concrete e ascoltando i bisogni dei territori”.</p>
<p><strong>All’incontro erano presenti i sindaci dei comuni toscani e romagnoli e la consigliera regionale della Toscana Serena Spinelli. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[A Palazzuolo sul Senio un incontro fra Regioni e sindaci per rafforzare la prevenzione dal dissesto idrogeologico]]></excerpt>
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                                    <tag>collaborazione</tag>
                                    <tag>Emilia Romagna</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>governatore</tag>
                                    <tag>Manuela Rontini</tag>
                                    <tag>sottosegretario</tag>
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                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 13:33:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 13:33:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nasce l&#8217;Unione dei comitati per i territori fragili e chiede un osservatorio civico permanente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/nasce-lunione-dei-comitati-per-i-territori-fragili-e-chiede-un-osservatorio-civico-permanente/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Occorre fare un lavoro sempre più accurato sul reticolo idraulico minore</strong>, perché sono proprio i torrenti, i rii, i fossi che richiederanno un impegno molto più presente e vicino”, rispetto al quale “sento un bisogno di dialogo e confronto”. Così il presidente Eugenio Giani partecipando, assieme al sottosegretario alla presidenza Bernard Dika, all’evento di presentazione dell’<strong>Unione comitati per i territori fragili ospitato in Sala Pegaso.</strong></p>
<p><strong>L’Unione nasce come coordinamento di nove comitati di cittadini sorti in numerose aree della Toscana</strong> &#8211; dai comitati delle terre di Albegna, agli alluvionati di Livorno al comitato Il Racchio di Campi Bisenzio &#8211; che negli ultimi 20 anni hanno subito gli effetti devastanti, e anche luttuosi, di alluvioni ed eventi calamitosi. Chiede, alla luce di quanto vissuto e dell&#8217;esperienza di cittadinanza attiva di chi anima i comitati, <strong>maggiore ascolto da parte delle istituzioni riguardo alle scelte in materia di sicurezza idrogeologica</strong> del territorio e la creazione di un Osservatorio civico permanente sui rischi di alluvioni ed eventi catastrofali.</p>
<p>Il presidente Giani ha sottolineato apertura all’interlocuzione con l’Unione, come dimostra la stessa scelta di accogliere l’incontro nella sede della presidenza della giunta. “C’è una battaglia comune da fare – ha detto &#8211; che è quella di realizzare interventi che ci portino dalla dimensione dell&#8217;emergenza alla dimensione della prevenzione”. Secondo Giani, “sarà possibile <strong>lavorare insieme con un spirito costruttivo e un rapporto franco</strong>”. In particolare nell&#8217;ambito della programmazione degli interventi sui corsi d’acqua minori, perché “quello che viene sempre più in evidenza è l’accrescersi di fenomeno estremi” su questi ultimi, relativamente ai quali “il lavoro da parte mia con umiltà e modestia è quello di concentrarci sempre più risorse possibili e di responsabilizzare più soggetti possibili, dal Genio Civile ai Consorzi di bonifica, ai Comuni”.</p>
<p>Sull’istituzione dell’Osservatorio si è soffermato il sottosegretario Dika. “Insieme al presidente proveremo a capire come poterlo creare”, ha spiegato il sottosegretario, che ha espresso apprezzamento per la nascita dell’Unione e rivolto un “sincero ringraziamento” a tutti i partecipanti, perché “<strong>avete scelto di dedicare il vostro tempo, le vostre energie affinché quello che avete patito nelle vostre famiglie, nelle vostre imprese, possa non essere patito da altri cittadini</strong>”. “Ogni volta che c&#8217;è una voglia di partecipazione – ha concluso &#8211; è un buon segnale per la comunità perché è più viva e più partecipe, e quindi ne siamo davvero contenti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalle terre di Albegna, agli alluvionati di Livorno al comitato Il Racchio di Campi Bisenzio. Giani assicura un "dialogo franco"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalle terre di Albegna, agli alluvionati di Livorno al comitato Il Racchio di Campi Bisenzio. Giani assicura un "dialogo franco"                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Bernard Dika</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>osservatorio civico permanente</tag>
                                    <tag>Unione comitati per i territori fragili</tag>
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                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:04:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 09:04:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Donazione sangue, serve un ricambio generazionale o il sistema trasfusionale va in crisi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/donazione-sangue-serve-un-ricambio-generazionale-o-il-sistema-trasfusionale-va-in-crisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTECATINI TERME &#8211; <strong>Oltre cinque donatori su dieci hanno più di 46 anni ed il 68% del totale ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni.</strong> Gli under 25, invece, si fermano al 10%. Nel complesso il sistema trasfusionale di Avis Toscana tiene sia per le donazioni di sangue che per quelle di plasma (in crescita), ma necessita di rinnovarsi anagraficamente.</p>
<p>Sono i dati diffusi oggi dall’Avis Toscana, nel corso della sua 55esima assemblea regionale, tenutasi all’<strong>Hotel Tuscany Inn di Montecatini Terme</strong>. Una due giorni (18-19 aprile) per tracciare un bilancio sull’andamento del 2025 insieme ai massimi esperti del settore e con la presenza, domani, del presidente nazionale Oscar Bianchi. <strong>L&#8217;assessora alla diritto alla salute, Monia Monni, ha inviato un videomessaggio di saluto.</strong></p>
<p>Quel che emerge è dunque che <strong>il sistema trasfusionale toscano conferma la propria resilienza grazie al ruolo trainante di Avis</strong>, pur dovendo fare i conti con un progressivo invecchiamento della base dei donatori.</p>
<p>Nel corso del 2025, Avis Toscana ha raccolto 105.562 donazioni, un risultato che ha segnato una sostanziale stabilità (-0,07%) rispetto all&#8217;anno precedente. L’associazione ha garantito da sola il 52 per cento della raccolta di sangue totale in Toscana e oltre il 59% di quella di plasma, che ha registrato un incremento dell&#8217;1,1% (21.967 sacche totali), contribuendo in modo decisivo all&#8217;autosufficienza del sistema sanitario. Dal punto di vista della base associativa, il 2025 conferma una riduzione in continuità con il trend degli ultimi anni. Il numero totale dei soci (donatori e non donatori) si attesta a 69.185, con una diminuzione dell’1,2% rispetto ai 70.002 del 2024.</p>
<h3><strong>L’allarme demografico: donatori sempre più anziani</strong></h3>
<p>I dati emersi durante l&#8217;assemblea hanno evidenziato una criticità strutturale: la popolazione dei donatori è sempre più matura. Quasi sette donatori su dieci sono ormai stabilmente nella fascia &#8220;over&#8221;, con il 68% dei soci che ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni. Nello specifico, la quota dei donatori sopra i 46 anni ha superato la soglia del 53%, mentre la fascia dei più giovani (18-25 anni) si è attestata al 10,1% del totale.</p>
<h3><strong>Le contromisure: una strategia per i giovani</strong></h3>
<p>Per rispondere a questa sfida generazionale, Avis Toscana ha messo in campo in questi anni una serie di iniziative mirate ad infrangere le barriere tra mondo del volontariato e nuove generazioni. L&#8217;associazione ha agito su più fronti promuovendo il progetto &#8220;Dono e SCUola in Toscana&#8221;, che ha visto i volontari del Servizio civile universale impegnati come ambasciatori della donazione direttamente negli istituti superiori; ha implementato il piano &#8220;Giovani Smart&#8221;per digitalizzare i servizi e rendere la comunicazione dell&#8217;associazione più vicina ai linguaggi dei nativi digitali; ha consolidato la propria presenza in contesti educativi e creativi come la fiera Didacta e i laboratori della &#8220;Cartoon School&#8221;, pensati per sensibilizzare i più piccoli attraverso il disegno animato; ha infine presidiato i luoghi del tempo libero con l&#8217;iniziativa &#8220;Avis al Mare&#8221;, portando l&#8217;informazione medica e la cultura del dono tra gli ombrelloni delle coste toscane.</p>
<h3><strong>Segnali positivi: la partecipazione delle giovani donne</strong></h3>
<p>Nella fascia d’età 18-25, tra i donatori storici, le donne rappresentano oggi il 53%: un segnale incoraggiante. Il lavoro di Avis Toscana però sta dando i suoi frutti anche tra i 7.381 nuovi soci registrati nel 2025: oltre il 52% dei nuovi iscritti è under 35, con un picco del 26,6% tra i giovanissimi della fascia 18-25 anni. Anche qui spicca il dato positivo della componente femminile: tra i nuovi donatori più giovani (18-25 anni), le donne hanno rappresentato il 51% del totale.</p>
<h3><strong>La presidente Claudia Firenze: “Investire con forza sui giovani”</strong></h3>
<p>&#8220;Il 2025 ha confermato che il sistema di Avis Toscana è in tenuta &#8211; ha dichiarato la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze &#8211; ma l&#8217;invecchiamento dei donatori storici ci impone di continuare ad investire con forza sui giovani. I numeri incoraggianti delle nuove donatrici under 25 ci dicono che la strada dei progetti nelle scuole e della presenza sul territorio è quella giusta per non mettere a rischio il futuro delle trasfusioni nella nostra regione. Abbiamo necessità di sensibilizzare ancora di più le nuove generazioni per raggiungere il ricambio anagrafico”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I dati Avis: ltre cinque donatori su dieci hanno più di 46 anni ed il 68% del totale ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre cinque donatori su dieci hanno più di 46 anni ed il 68% del totale ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>allarme demografico</tag>
                                    <tag>Avis Toscana</tag>
                                    <tag>diritto alla salute</tag>
                                    <tag>donatori</tag>
                                    <tag>sistema trasfusionale</tag>
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                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:55:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 08:55:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>LA ROCHE-POSAY SPONSORIZZA&#8230; L&#8217;OMBRA DI JANNIKSINNER</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/la-roche-posay-sponsorizza-lombra-di-janniksinner/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Il brand dermocosmetico ridefinisce l&#8217;importanza della protezione solare attraverso una nuova forma di sponsorizzazione con &#8220;Shadow Sponsor&#8221;, un concept culturalmente provocatorio </p>
<p>PARIGI, 18 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Nel mondo dello sport, gli atleti gareggiano immersi in una moltitudine di loghi. La sponsorizzazione è ovunque. Loghi su cappellini, maglie, racchette e scarpe: ogni superficie si trasforma in uno spazio di comunicazione del brand, in una continua competizione per catturare l&#8217;attenzione del pubblico. </p>
<p>Eppure, c&#8217;è una cosa che non è mai stata sponsorizzata, un elemento che è sempre stato al fianco degli atleti: la loro ombra. </p>
<p>E se le ombre diventassero un promemoria per l&#8217;uso della protezione solare? </p>
<p>Questa è l&#8217;idea alla base di Shadow Sponsor, la nuova e audace sponsorizzazione sportiva di La Roche-Posay, realizzata in collaborazione con il numero 1 del tennis mondiale Jannik Sinner. Noto per la carnagione chiara e i capelli rossi, Sinner collabora da tre anni con La Roche-Posay per promuovere l&#8217;importanza della protezione solare. </p>
<p>Con un&#8217;iniziativa senza precedenti nel settore, La Roche-Posay &#8220;sponsorizza&#8221; l&#8217;ombra di Jannik Sinner, facendone il primo Shadow Ambassador globale, per trasformare un semplice indizio visivo in un potente stimolo comportamentale all&#8217;applicazione della protezione solare. </p>
<p>Perché le ombre? </p>
<p>Perché sono indicatori naturali dei raggi UV: più sono corte e nette, maggiore è l&#8217;intensità dei raggi. Ancorando la sicurezza solare a un segnale universalmente visibile, La Roche-Posay introduce un nuovo &#8220;meccanismo&#8221; mentale: lo Shadow Protection Factor, un semplice dispositivo mnemonico pensato per attivare un cambiamento comportamentale su larga scala e trasformare la consapevolezza in un gesto istintivo. </p>
<p>UNA NUOVA TIPOLOGIA DI AMBASSADOR </p>
<p>Una novità assoluta nello sport, l&#8217;idea creativa è semplice ma d&#8217;impatto: se vedi la tua ombra, proteggiti.La sponsorizzazione è stata lanciata con un video manifesto che presenta al pubblico una voce sorprendente e inedita. &#8220;Sono il segno che il sole splende. Sono il segno che i raggi UV sono intensi. Sono il segno che hai bisogno di protezione&#8221;, recita l&#8217;ombra di Sinner nella campagna, rendendo così l&#8217;applicazione della protezione solare un gesto intuitivo da mettere in atto sempre. </p>
<p>Più che una campagna, Shadow Sponsor è un&#8217;innovativa piattaforma globale progettata per generare risonanza culturale e amplificazione mediatica.  </p>
<p>Dal campo da gioco alla vita di tutti i giorni, la campagna trasforma lo spazio fisico in un mezzo di comunicazione, sfruttando le ombre come segnale e strumento narrativo. </p>
<p>Con 8 miliardi di persone, e di conseguenza 8 miliardi ombre, l&#8217;idea è per sua natura universale. Ogni momento sotto il sole diventa un&#8217;opportunità per agire. </p>
<p>&#8220;Gli sponsor investono miliardi per acquisire visibilità. La Roche-Posay ha investito tempo ed energie per proteggere da ciò che è invisibile, ossia le radiazioni UV&#8221;, ha affermato Alexandra Reni Catherine, Global General Manager presso La Roche-Posay. </p>
<p>A livello globale, i casi di tumore cutaneo sono destinati ad aumentare notevolmente, con un&#8217;incidenza del melanoma destinata a crescere di quasi il 50% entro il 2040.* Gli atleti, in particolare quelli che praticano sport all&#8217;aperto, sono maggiormente a rischio poiché esposti a livelli di raggi UV significativamente più elevati e spesso oltre i limiti di sicurezza. </p>
<p>La Roche-Posay, brand dermocosmetico che migliora la vita consigliato da 100.000 dermatologi a livello mondiale, prosegue da 50 anni la sua lotta contro il tumore della pelle, utilizzando la creatività per colmare il divario tra consapevolezza e azione e per rendere la protezione solare parte della quotidianità in modo diretto, personale e impossibile da trascurare. </p>
<p>La campagna mette inoltre in evidenza la gamma Anthelios di La Roche-Posay, tra cui le formule UV Pro-Sport e UVMune, sviluppate per attività ad alta intensità e condizioni estreme, rafforzando così la leadership del brand nell&#8217;ambito della protezione solare dermatologica.  </p>
<p>Con Shadow Sponsor, La Roche-Posay trasforma un fenomeno naturale in un promemoria universale. </p>
<p>La Roche-Posay. Sponsor ufficiale dell&#8217;ombra di Jannik Sinner.E anche della tua. </p>
<p>*Dati statistici forniti dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità </p>
<p>Video &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2957828/La_Roche_Posay_ShadowSponsor_Video.mp4Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2957827/La_Roche_Posay_Photo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/la-roche-posay-sponsorizza-lombra-di-janniksinner-302746539.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Il brand dermocosmetico ridefinisce l&#8217;importanza della protezione solare attraverso una nuova forma di sponsorizzazione con &#8220;Shadow Sponsor&#8221;, un concept culturalmente provocatorio  PARIGI, 18 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Nel mondo dello sport, gli atleti gareggiano immersi in una moltitudine di loghi. La sponsorizzazione è ovunque. Loghi su cappellini, maglie, racchette e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 22:47:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 22:47:14 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>LA ROCHE-POSAY SPONSORIZZA... L&#039;OMBRA DI JANNIKSINNER</title>
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                <title>L’Arezzo cala il poker a Pineto, pari d&#8217;autore per la Pianese, cade ancora il Pontedera</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/giornata-37-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="7,0">Sabato di verdetti e passioni per le toscane impegnate nel girone. L’Arezzo travolge il Pineto con un perentorio 1-4, mettendo nel mirino il salto diretto in Serie B che si deciderà negli ultimi novanta minuti. Mentre la Pianese blocca sullo 0-0 la Juventus Next Gen confermando la sua solidità in ottica playoff, il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/">già </a><a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/">retrocesso Pontedera</a> esce a testa alta dal campo della Sambenedettese, sconfitto di misura ma autore di una prova d&#8217;orgoglio. Turno di riposo per il Livorno, che naviga in acque tranquille.</p>
<h2>PINETO AREZZO</h2>
<p>PINETO &#8211; La trasferta abruzzese si conclude con una rotonda e meritata vittoria per l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">Arezzo</b>, che espugna il campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="110">Pineto</b> con un perentorio 1-4. La formazione guidata da mister Bucchi ha sfoderato una prestazione di alto livello tattico e tecnico, dominando la prima frazione di gioco e gestendo con intelligenza la ripresa, respingendo il tentativo di rimonta dei padroni di casa per poi dilagare nei minuti finali grazie anche alla profondità e alla qualità della propria panchina.</p>
<p data-path-to-node="3">Il primo tempo si sviluppa all&#8217;insegna del monologo amaranto, con gli ospiti che controllano i ritmi di gioco di fronte a un Pineto contratto e incapace di sfondare per vie centrali. La gara si accende al 16&#8242; con una clamorosa doppia occasione per la formazione toscana: sugli sviluppi di una punizione calciata da Arena, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="322">Mawuli</b> colpisce di testa a botta sicura trovando la respinta del portiere Tonti; sulla ribattuta, la palla sembra destinata in rete, ma Borsoi compie un provvidenziale salvataggio sulla linea di porta. La costante pressione aretina viene premiata al 31&#8242;, quando <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="584">Artur Ionita</b> raccoglie una sponda di Cianci e, con una precisa conclusione dalla distanza, infila il pallone nell&#8217;angolino sbloccando l&#8217;incontro. Sulle ali dell&#8217;entusiasmo, Tavernelli sfiora subito il raddoppio con un tiro che finisce alto, mentre l&#8217;unica vera risposta dei padroni di casa giunge al 38&#8242; su palla inattiva, neutralizzata senza problemi da Venturi.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, il Pineto opta per un triplo cambio per tentare di scuotere i suoi, mentre l&#8217;Arezzo si ripresenta con lo stesso undici iniziale. Dopo un paio di avvisaglie firmate da Righetti e Coppolaro, gli amaranto mettono in ghiaccio la partita al 17&#8242; della ripresa grazie a una pregevole giocata di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="317">Arena</b>. L&#8217;ex giocatore del Pisa converge dalla fascia, disorienta il diretto avversario con una finta e trafigge Tonti con un mancino chirurgico, siglando lo 0-2 e la sua prima rete personale prima di uscire dal campo tra gli applausi.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella fase centrale della seconda frazione, Bucchi opera una girandola di cambi inserendo, tra gli altri, Guccione e Pattarello. In un momento di apparente gestione toscana, il Pineto riapre improvvisamente la gara al 36&#8242;: su una punizione respinta dalla barriera, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="265">El Haddad</b> si inventa una spettacolare sforbiciata che supera l&#8217;estremo difensore amaranto. La prodezza balistica fissa il parziale sull&#8217;1-2 e interrompe la notevole striscia di imbattibilità esterna del portiere Venturi, fermatasi a 786 minuti.</p>
<p data-path-to-node="6">I padroni di casa tentano l&#8217;assalto finale alla ricerca del pareggio, ma le loro speranze si infrangono definitivamente tra il 44&#8242; e il 47&#8242;. Un errore difensivo di Postiglione costringe il giocatore locale ad abbattere in area <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="227">Pattarello</b>; il direttore di gara, avvalendosi della revisione al monitor tramite il sistema FVS, assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Pattarello, che con un sinistro potente e centrale trasforma il penalty dell&#8217;1-3, ritrovando un gol che gli mancava dallo scorso febbraio. In pieno recupero, al 49&#8242;, con il Pineto ormai fisiologicamente sbilanciato e rassegnato, l&#8217;Arezzo assesta il colpo del ko: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="652">Tavernelli</b> corona la sua ottima prestazione siglando la rete del definitivo 1-4, certificando un successo maturato grazie a una lucida intelligenza tattica.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PINETO (4-3-2-1)</strong>: Tonti; Baggi (46&#8242; Serbouti), Postiglione, Giannini (68&#8242; Gagliardi), Borsoi; Nebuloso (46&#8242; Kraja), Lombardi, Schirone; El Haddad, Pellegrino (75&#8242; Biggi); Vigliotti (46&#8242; D&#8217;Andrea). All. Tisci.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Venturi; De Col, Coppolaro (68&#8242; Gilli), Chiosa, Righetti; Mawuli (73&#8242; Guccione), Iaccarino (73&#8242; Viviani), Ionita; Arena (68&#8242; Pattarello), Cianci (79&#8242; Ravasio), Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>: 31&#8242; Ionita (A), 64&#8242; Arena (A), 82&#8242; El Haddad (P), 90&#8217;+4&#8242; Pattarello (A), 90&#8217;+7&#8242; .<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Coppolaro (A), Iaccarino (A), Viviani (A), Tavernelli (A), El Haddad (P).</p>
<h2>PIANESE JUVENTUS U23</h2>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Termina con un pareggio a reti inviolate la sfida del Comunale tra la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Pianese</b> e la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="83">Juventus Next Gen</b>, un risultato che ricalca l&#8217;esito della gara di andata ma che non riflette la grande mole di occasioni costruite da ambo le parti. Davanti a una tribuna gremita in ogni ordine di posto, la formazione guidata da mister Birindelli ha offerto una prestazione di alto livello qualitativo, uscendo dal campo tra i meritati applausi del proprio pubblico. Nonostante sia mancato il guizzo decisivo in fase realizzativa, il punto conquistato permette alle zebrette di prepararsi con sensazioni positive all&#8217;ultimo impegno della stagione regolare in trasferta a Terni, dove l&#8217;obiettivo sarà fare risultato per garantirsi il vantaggio del fattore campo nel primo turno dei playoff.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima frazione di gioco si apre con una fisiologica fase di studio, interrotta al 12&#8242; dalla prima fiammata dei padroni di casa: Fabrizi attacca la profondità, resiste a una carica e penetra in area, ma il suo mancino viene neutralizzato da una tempestiva uscita dell&#8217;estremo difensore ospite <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Mangiapoco</b>. L&#8217;equilibrio tattico rischia di spezzarsi in modo repentino intorno alla mezz&#8217;ora, quando la gara si accende con due occasioni colossali nel giro di pochi istanti. Al 31&#8242;, la Pianese va a un passo dal vantaggio: Mangiapoco compie un grande intervento su un tiro dal limite di Bertini, la sfera giunge a Proietto che tenta il controcross, ma è decisiva la deviazione sulla linea di porta di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="697">Van Aarle</b>, provvidenziale nell&#8217;anticipare Bellini. Sul subitaneo ribaltamento di fronte, la Juventus Next Gen costruisce la sua chance più nitida: Filippis esce con tempismo su Guerra, ma il pallone arriva a Pagnucco che calcia a botta sicura da pochi passi, trovando la miracolosa e provvidenziale respinta sulla linea del difensore bianconero <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="1042">Masetti</b>. Prima dell&#8217;intervallo c&#8217;è spazio solo per un tentativo impreciso dello juventino Macca.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, la compagine toscana riprende in mano le redini del gioco. Dopo un insidioso cross di Bertini non sfruttato dagli attaccanti, al 4&#8242; è Amey a sfiorare l&#8217;1-0 con un imperioso stacco di testa sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, trovando l&#8217;attenta distensione in presa di Mangiapoco. La risposta della formazione piemontese non si fa attendere e arriva al 7&#8242; con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="390">Puczka</b>, la cui conclusione ravvicinata viene sventata da un ottimo tuffo di Filippis, preludio a un colpo di testa alto di Gil Puche sul corner successivo.</p>
<p data-path-to-node="5">Nel segmento conclusivo dell&#8217;incontro, la Pianese intensifica i propri sforzi alla ricerca del gol vittoria, ma si scontra con l&#8217;attenta organizzazione difensiva avversaria. Al 20&#8242;, un calcio piazzato di Bertini sfila di poco a lato, mentre due minuti più tardi è ancora Mangiapoco a leggere bene la situazione su un tentativo di assistenza di Fabrizi per Bellini. L&#8217;ultima grande opportunità per i padroni di casa si registra al 24&#8242;, quando un preciso traversone mancino di Bertini pesca l&#8217;inserimento di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="506">Fabrizi</b>, il cui colpo di testa si spegne sul fondo di un soffio. La consueta girandola di sostituzioni non altera gli equilibri di una gara che registra, nelle battute finali, soltanto una sortita imprecisa dell&#8217;ospite Oboavwoduo, mandando in archivio uno 0-0 ricco di spunti e di agonismo.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Filippis; Amey, Gorelli, Masetti; Sussi, Proietto (74&#8242; Coccia), Simeoni, Bertini, Tirelli; Fabrizi (88&#8242; Ongaro), Bellini. All. Birindelli.<br />
<strong>JUVENTUS U23 (3-4-1-2)</strong>: Mangiapoco; Savio, Gil, Van Aarle; Pagnucco, Macca (74&#8242; Gunduz), Faticanti, Pucka; Anghele (66&#8242; Licina); Cerri (66&#8242; Oboavwoduo), Guerra (74&#8242; Deme). All. Brambilla.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Fabrizi (P), Anghele (J), Macca (J), Gil (P), Simeoni (P).</p>
<h2>SAMBENEDETTESE PONTEDERA</h2>
<p>SAN BENEDETTO DEL TRONTO &#8211; La trasferta in terra marchigiana si conclude con una sconfitta di misura per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">Pontedera</b>, superato per 2-1 dalla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Sambenedettese</b>. In un confronto che opponeva una formazione locale alla disperata ricerca di punti vitali per la zona playout a la <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/">compagine toscana già aritmeticamente retrocessa</a>, la gara ha offerto due volti distinti: una prima frazione di netta marca rossoblù e una ripresa in cui l&#8217;orgoglio granata ha rischiato di rimettere in discussione il risultato fino al fischio finale.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;approccio alla partita premia la determinazione dei padroni di casa. Dopo un&#8217;opportunità iniziale non sfruttata da Eusepi, l&#8217;equilibrio si spezza al 14&#8242;: il direttore di gara sanziona un intervento in area toscana assegnando un calcio di rigore, decisione confermata che permette al capitano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="294">Eusepi</b> di trasformare con freddezza dal dischetto per l&#8217;1-0. Il Pontedera fatica ad arginare l&#8217;aggressività avversaria e al 25&#8242; deve ringraziare il proprio estremo difensore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="468">Biagini</b>, autore di un intervento prodigioso per neutralizzare un colpo di testa a botta sicura di Touré. L&#8217;unica vera fiammata della formazione ospite nella prima parte di gara si registra al 34&#8242;, quando un insidioso tiro-cross di Vitali accarezza il palo.</p>
<p data-path-to-node="4">La fase conclusiva del primo tempo è pesantemente condizionata dall&#8217;infortunio occorso al locale Dalmazzi, che induce l&#8217;arbitro a concedere un corposo recupero di ben nove minuti. È proprio in questa lunghissima appendice che la Sambenedettese trova il raddoppio: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="264">Candellori</b>, dopo essersi visto respingere due precedenti conclusioni, sale in cattedra e trova la rete del 2-0 con un preciso destro a giro che supera Biagini, mandando le squadre negli spogliatoi con un margine apparentemente rassicurante.</p>
<p data-path-to-node="5">Al rientro in campo, il Pontedera mostra un piglio decisamente più intraprendente. Gli ingressi dalla panchina di Yeboah e Nabian conferiscono nuova linfa al reparto offensivo, evidenziando la volontà dei granata di onorare l&#8217;impegno sportivo nonostante una classifica ormai compromessa. Di fronte a una Sambenedettese che, complice anche la sfortuna per i continui infortuni, si rintana per gestire il doppio vantaggio, i toscani alzano notevolmente il baricentro. Il più attivo è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Kabashi</b>, che tenta di scardinare la retroguardia marchigiana al 47&#8242; con un tiro deviato in corner e al 51&#8242; con una conclusione dal limite terminata sul fondo. Ci prova anche Nabian con la soluzione di potenza al 62&#8242;, ma senza inquadrare lo specchio della porta.</p>
<p data-path-to-node="6">I padroni di casa cercano di agire di rimessa, sfiorando il colpo del definitivo ko al 65&#8242; con un cross teso di Marranzino sventato da un provvidenziale anticipo di Biagini. Quando la gara sembra ormai incanalata, il forcing toscano — culminato in precedenza in un sinistro al volo alto di Kabashi al 78&#8242; — viene premiato. È proprio un insidioso tiro-cross di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="360">Kabashi</b> a riaprire i giochi: Yeboah tenta la deviazione al centro dell&#8217;area mancando la sfera, ma il movimento trae in inganno il portiere Cultraro, che non trattiene il pallone e se lo lascia sfuggire in rete per il 2-1. Negli ultimi minuti il Pontedera tenta un assedio generoso ma disordinato, che si infrange contro l&#8217;ultima linea difensiva locale. La Sambenedettese resiste e incamera tre punti fondamentali per i playout, mentre il Pontedera esce dal campo a testa alta, pagando a caro prezzo le disattenzioni del primo tempo.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>SAMBENEDETTESE (3-5-2)</strong>: Cultraro; Pezzola, Dalmazzi (44&#8242; Chelli), Zini; Konate (87&#8242; Stoppa), Toure, Maspero (54&#8242; Alfieri), Candellori (87&#8242; Lulli), Piccoli; Eusepi (88&#8242; Lonardo), Marranzino. All. Boscaglia.<br />
<strong>PONTEDERA (4-2-3-1)</strong>: Biagini; Leo, Piana, Sapola (72&#8242; Beghetto), Cerretti; Pietrelli (72&#8242; Wagner), Caponi (72&#8242; Manfredonia); Vitali (46&#8242; Mbambi), Kabashi, Raychev (46&#8242; Yeboah); Nabian. All. Braglia.<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8242; Eusepi (S), 45&#8217;+8&#8242; Candellori (S), 86&#8242; Mbambi (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Vitali (P), Lulli (S).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tra corsa promozione e rassegnazione: le formazioni toscane chiudono un turno denso di emozioni, confermando le gerarchie di una classifica ormai delineata in vista della post-season]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tra corsa promozione e rassegnazione: le formazioni toscane chiudono un turno denso di emozioni, confermando le gerarchie di una classifica ormai delineata in vista della post-season                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Arezzo Calcio</tag>
                                    <tag>Livorno Calcio</tag>
                                    <tag>Pianese</tag>
                                    <tag>Pontedera Calcio</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 22:47:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 22:55:58 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Risultati Serie C</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>FiPiLi, torna al suo posto il ponte mobile dei Navicelli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/economia/fipili-torna-al-suo-posto-il-ponte-mobile-dei-navicelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Quarantadue giorni di lavoro ininterrotto,</strong> centinaia di operazioni coordinate tra istituzioni, imprese e autorità portuali, con la puntuale regia della Città Metropolitana di Firenze che gestisce<strong> l&#8217;arteria stradale FiPiLi per la Regione Toscana</strong>: domani (19 aprile) a partire dalle  12,<strong> il ponte mobile levatoio Navicelli,</strong> snodo fondamentale della strada di grande comunicazione FiPiLi al confine tra Livorno e Pisa,<strong> compie il passo più atteso.</strong></p>
<p>Con l&#8217;ausilio di grandi gru,<strong> l&#8217;impalcato completamente rinnovato verrà sollevato dalla chiatta navale</strong>, il cui allestimento è stato completato sabato, e riposizionato nella sua sede sopraelevata. &#8220;Un momento atteso, tanto tecnico quanto simbolico &#8211; sottolinea <strong>Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana delegata alla FiPiLi</strong> &#8211; Il ponte torna a essere il ponte, pienamente&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Con l'ausilio di grandi gru, l'impalcato completamente rinnovato verrà sollevato dalla chiatta navale e riposizionato nella sua sede sopraelevata]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>FIPiLi</tag>
                                    <tag>gru</tag>
                                    <tag>impalcato</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>Navicelli</tag>
                                    <tag>ponte</tag>
                                    <tag>riposizionamento</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 20:50:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Apr 2026 00:05:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Con l&#039;ausilio di grandi gru, l&#039;impalcato rinnovato verrà sollevato dalla chiatta navale e riposizionato nella sua sede sopraelevata</metadesc>
                        <focuskw>FiPiLi torna al suo posto il ponte mobile dei Navicelli</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Folla in cattedrale per i funerali di Giacomo Bongiorni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/folla-in-cattedrale-per-i-funerali-di-giacomo-bongiorni/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA – <strong>Una folla commossa e silenziosa ha dato oggi (18 aprile) l&#8217;ultimo saluto a Giacomo Bongiorni, il 47enne ucciso l’11 aprile scorso sotto gli occhi del figlio di 11 anni.</strong> La cattedrale di Massa è stata il centro di un abbraccio collettivo che ha coinvolto l&#8217;intera città, ferita da una tragedia definita da tutti come assurda. In segno di profondo cordoglio, l&#8217;amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino, con le bandiere esposte a mezz&#8217;asta su tutti gli edifici pubblici.</p>
<p><strong>L’ingresso della bara in duomo è stato accompagnato dal rintocco delle campane e da un lungo, sentito applauso</strong>. All&#8217;interno della chiesa, gremita in ogni ordine di posto, si sono stretti attorno alla famiglia le autorità locali, i rappresentanti delle città vicine e il presidente della Regione Toscana, <strong>Eugenio Giani.</strong> Fuori, un tappeto di fiori, disegni e messaggi ha testimoniato l&#8217;affetto di una comunità che ancora fatica a elaborare quanto accaduto.</p>
<p>Il momento più toccante della cerimonia è stato affidato all&#8217;orazione del vescovo Mario Vaccari, che ha voluto riaffermare il valore civile e umano della vittima. &#8220;Giacomo ha fatto una cosa giusta&#8221;, ha dichiarato il vescovo durante l’omelia, ricordando come il gesto fatale di Bongiorni — il richiamo a un gruppo di giovani che stavano creando disordine e rovinando una bottiglia di vetro — <strong>sia stato un atto di senso civico che è degenerato in una violenza inaudita.</strong></p>
<p>Rivolgendosi direttamente ai familiari, Vaccari ha espresso il dolore di un’intera città: &#8220;Siete stati raggiunti da qualcosa di ingiusto&#8221;. Il pensiero del prelato è andato poi al piccolo figlio della vittima, testimone impotente dell&#8217;aggressione: &#8220;Al tuo papà che ti chiedeva di alzarsi voglio dire: era un uomo buono. Quello che ha fatto era giusto. Portalo con te&#8221;.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/omelia_funerali_18.04.26.pdf">Scarica qui l&#8217;omelia del vescovo Vaccari</a></p>
<p>Con queste parole, la città di Massa ha provato a cristallizzare l&#8217;immagine di Bongiorni come un uomo che <strong>ha pagato il prezzo estremo per aver difeso, con un gesto di coraggio, il decoro e la sicurezza della propria piazza.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il momento più toccante della cerimonia è stato affidato all'orazione del vescovo Mario Vaccari: "È morto per fare una cosa giusta"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>funerali</tag>
                                    <tag>Giacomo Bongiorni</tag>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:21:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 23:36:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il momento più toccante della cerimonia è stato affidato all&#039;orazione del vescovo Mario Vaccari: &quot;È morto per fare una cosa giusta&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Folla in cattedrale per i funerali di Giacomo Bongiorni</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Salvini al summit dei patrioti a Milano ricorda Bongiorni: &#8220;Scusaci Giacomo, non si può morire così&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>Il vicepremier <strong>Matteo Salvini,</strong> leader Lega, ha ricordato <strong>Giacomo Bongiorni</strong> a Milano sabato 18 aprile pomeriggio, in apertura del suo intervento in piazza Duomo alla manifestazione &#8216;Senza paura. In Europa padroni a casa nostra&#8217;.</p>
<p><strong>Giacomo Bongiorni, 47 anni, ucciso a calci e pugni in piazza a Massa davanti al figlio</strong>.</p>
<p>Gremitissimo il<strong> Duomo a Massa</strong> sabato 18 aprile pomeriggio per <strong>l&#8217;ultimo saluto</strong> a Giacomo Bongiorni, cerimonia funebre officiata dal vescovo monsignor Mario Vaccaro. A Massa lutto cittadino proclamato dal sindaco Francesco Persiani.</p>
<p><strong>Salvini: &#8220;Tra i tanti sindaci presenti</strong> che voglio ringraziare e amministratori locali oggi non ce n&#8217;è in piazza uno che avrebbe dovuto esserci, perché in questi minuti è a Massa, per ricordare <strong>Giacomo Bongiorni, un padre a cui dedicherei un minuto di silenzio</strong> e un applauso di questa piazza, per lui e la sua famiglia. <strong>Scusaci Giacomo</strong> come comunità perché <strong>non si può morire per avere richiamato alla buona educazione</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_457847" aria-describedby="caption-attachment-457847" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-457847" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260418_180003_Gallery-300x189-jpg.avif" alt="Salvini al summit dei patrioti a Milano ricorda Bongiorni: &quot;Scusaci Giacomo, non si può morire così&quot;" width="300" height="189" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260418_180003_Gallery-300x189-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260418_180003_Gallery-768x483-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260418_180003_Gallery-668x420.jpg 668w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260418_180003_Gallery-696x437.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260418_180003_Gallery-jpg.avif 856w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-457847" class="wp-caption-text">(Frame diretta video &#8216;Senza paura&#8217; Fb Matteo Salvini)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un summit dei patrioti prima in corteo poi in piazza Duomo che ha visto presenti anche i leghisti toscani &#8220;Per difendere i valori dell’Occidente, la nostra cultura, le nostre tradizioni, i nostri confini&#8221;.</p>
<figure id="attachment_457837" aria-describedby="caption-attachment-457837" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-457837" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Salvini-Lucca-300x164.jpg" alt="" width="300" height="164" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Salvini-Lucca-300x164.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Salvini-Lucca-1024x561.jpg 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Salvini-Lucca-768x421.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Salvini-Lucca-767x420.jpg 767w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Salvini-Lucca-696x381.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Salvini-Lucca-1068x580.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Salvini-Lucca-jpg.avif 1440w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-457837" class="wp-caption-text">Foto Fb Lega Toscana Salvini Premier)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-457838 aligncenter" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-300x225.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-1024x768.jpg 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-768x576.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-1536x1152-jpg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-560x420.jpg 560w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-80x60.jpg 80w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-696x522.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-1068x801.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-265x198.jpg 265w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/salviniofficial/videos/2127237068010484" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvini sul palco in piazza Duomo a Milano</strong></a>: &#8220;Il <strong>movimento dei patrioti non è un movimento politico, ma una famiglia, una comunità.</strong> Il mio abbraccio e di tutta piazza Duomo a un <strong>amico e patriota che si chiama Viktor Orban</strong>. Caro Viktor hai difeso i confini e combattuto contro trafficanti di uomini e di armi, continuiamo insieme questa battaglia di libertà e legalità&#8221;.</p>
<p>Quindi Salvini: &#8220;Ricordiamo lui che la Lega l&#8217;ha fondata: il nostro pensiero va a Umberto Bossi. Grazie a chi lo ha ricordato e lo ricorderà per sempre&#8221;.</p>
<p>Salvini: &#8220;<strong>Dopo la vittoria del No al referendum siamo ancora più uniti,</strong> forti e determinati a lavorare insieme senza paura di accelerare insieme su misure che servono. Come una riforma giustizia necessaria, a partire a partire dalla responsabilità civile dei magistrati che come tutti altri lavoratori se sbagliano devono pagare le conseguenze&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Il nostro saluto al sindaco Sala e ai centri sociali. <strong>Prepariamo a vincere le elezioni comunali a Milano</strong>. Da milanese il mio impegno massimo per rivincere le elezioni politiche per portare avanti le nostre riforme politiche. Ma da milanese non mi basterà vincere le politiche, prepariamoci dopo 15 anni di sinistra a vincere le elezioni e tornare a Palazzo Marino. Non se ne può più&#8221;.</p>
<p>Salvini: &#8220;Questa è una <strong>piazza che vuole la pace,</strong> non le armi e la guerra. Torniamo a investire in dialogo e democrazia, non in armi e sanzioni. I nostri figli non hanno bisogno dell’esercito europeo, invocato da una persona abbastanza permalosa. Dico <strong>no all’esercito europeo voluto da Macron</strong> e dai suoi simili. Questa piazza chiede la pace, non con le bandiere della pace dei centri sociali che anche oggi hanno cercato lo scontro con la polizia. Quella è la pace dei delinquenti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Con il cuore siamo vicini ai fratelli francesi che l&#8217;anno prossimo hanno portato a di mano con le elezioni legislative e le elezioni presidenziali una storica possibilità di cambiamento. In bocca al lupo a Le Pen e Bardella&#8221;</p>
<p>Intanto il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-commissaria-lega-toscana-lex-vice-crippa-al-posto-di-baroncini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>deputato Andrea Crippa, commissario Lega Toscana</strong></a>, annuncia una raccolta di firme per un Cpr in Toscana: &#8220;Il Pd chiacchiera di sicurezza, ma all&#8217;atto pratico tende solo a fare propaganda, noi, invece, desideriamo veramente salvaguardare l&#8217;incolumità dei toscani. Per tale motivo, abbiamo pronta una Pdl d&#8217;iniziativa popolare per individuare almeno un&#8217;area idonea a Cpr in ogni provincia. <strong>Chiediamo, dunque, ai cittadini di firmare la nostra proposta che equivale ad avere maggiore sicurezza nelle nostre città.</strong> Chi, come immigrato, rispetta le nostre Leggi è il benvenuto: viceversa, chi clandestinamente arriva in Italia per delinquere deve essere rimandato al Paese d&#8217;origine. Stop, dunque, al buonismo targato sinistra, è ora di cambiare rotta anche in Toscana”</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lega Toscana a Milano con Salvini per 'Senza paura in Europa. Padroni in casa nostra'. Salvini sul palco in piazza Duomo a Milano chiede un minuto di silenzio per Giacomo Bongiorni, 47 anni, ucciso davanti al figlio, nel giorno dell'ultimo saluto nel Duomo gremito di Massa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Salvini al summit dei patrioti a Milano ricorda Bongiorni: "Scusaci Giacomo, non si può morire così". Manifestazione Lega                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Lega Salvini Premier</tag>
                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:14:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 09:06:00 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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			<media:description type="html">(Frame diretta video &#039;Senza paura&#039; Fb Matteo Salvini)</media:description>
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			<media:title type="html">Lega-Salvini-Lucca</media:title>
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			<media:title type="html">Lega-Livorno</media:title>
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                <type>post</type>
                <title>Link Infinite: Hollyland Pyro Ultra Simplifies Multi-User Monitoring with 4K60 Wireless</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/link-infinite-hollyland-pyro-ultra-simplifies-multi-user-monitoring-with-4k60-wireless/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SHENZHEN, China, April 18, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Hollyland, a global provider of professional wireless audio and video solutions, today announced the launch of Pyro Ultra, the new flagship in its Pyro series, featuring next-gen wireless video transmission technology that enables streamlined setup and uncompromised real-time performance. Engineered for professional creators and high-end production environments, Pyro Ultra balances high-performance transmission with practical on-set usability. </p>
<p>Building on Hollyland&#8217;s self-developed TWiFi technology, Pyro Ultra delivers one-to-many transmission, native 4K60 support, and a dedicated ultra-low-latency mode for focus pulling. Fully integrated into the Pyro ecosystem and equipped with DFS-ready operation, it is built to meet the demands of modern digital cinema workflows. </p>
<p>The New Standard for One-to-Many On-Set Transmission </p>
<p>In today&#8217;s production landscape, the video village is no longer confined to a single monitor. Directors, assistants, clients, and multiple departments require simultaneous, high-fidelity access to the live image across different positions on set. </p>
<p>While existing systems often force a choice between costly, over-engineered solutions and entry-level gear that struggles in demanding environments, Pyro Ultra offers a third approach. As one-to-many transmission becomes increasingly common across productions, it can introduce practical limits on device count and system stability in larger setups. Pyro Ultra&#8217;s Broadcast Mode addresses the issue by enabling a single transmitter to connect with an unlimited number of receivers, creating a fluid workflow. Every department, from lighting to hair and makeup, can monitor independently, which helps eliminate bottlenecks and accelerate decision-making. </p>
<p>Cinematic 4K60 Clarity Without Compromise </p>
<p>Image integrity is central to Pyro Ultra. With support for 4K60 transmission, the system delivers the detail and color accuracy required for high-end videography work. It also supports fractional frame rates, including 23.98 and 59.94 fps, commonly used in broadcast and professional pipelines. Its native compatibility enables direct connection to switchers and monitors without external converters, simplifying the signal path and reducing potential points of failure. </p>
<p>20ms Latency for Precise Focus Pulling </p>
<p>For first assistant camera operators and focus pullers, every millisecond counts. Pyro Ultra&#8217;s dedicated Focus Mode cuts latency to just 20ms, ensuring the real-time responsiveness needed for razor-sharp adjustments at any distance. The technical edge provides the freedom to navigate tight spaces or complex choreography with absolute confidence. </p>
<p>Powered by TWiFi Technology </p>
<p>At the core of Pyro Ultra is Hollyland&#8217;s TWiFi (dual-band wireless) technology. It leverages intelligent frequency management across the 2.4 GHz and 5 GHz bands to enable automatic hopping, ensuring a stable, high-bitrate connection even in congested RF environments. Pyro Ultra&#8217;s robust link supports a 1.5 km (4,900 ft) range and is fully DFS-ready, providing professional crews with reliable, globally compliant operation </p>
<p>Engineered for Modern Workflows &amp; Seamless Integration </p>
<p>Pyro Ultra is built for today&#8217;s hybrid production workflows. With UVC (USB Video Class) support, it can connect directly to a computer for instant webcam functionality, removing the need for a capture card. Its RTMP support enables direct streaming to web platforms, simplifying remote collaboration. As part of the Pyro ecosystem, Ultra integrates seamlessly with existing Pyro devices. The modular design allows production teams to scale their setups based on project requirements, ensuring consistent performance across different production scenarios. </p>
<p>Pricing and Availability </p>
<p>Launched on April 18, 2026, Hollyland&#8217;s Pyro Ultra is now available through local distributors, the official Hollyland online store, and the Hollyland Amazon store. </p>
<p>The 1TX/1RX kit is priced at $1,199, and the 1TX/2RX kit at $1,699. Individual units can also be purchased separately, with transmitters starting at $699 and receivers at $579. </p>
<p>For more information, visit https://www.hollyland.com/product/pyro-ultra<br />
 </p>
<p>About Hollyland </p>
<p>Hollyland is a leading provider of wireless products, specializing in wireless intercom systems, video transmission systems, monitors, wireless microphones, and live streaming cameras. Since 2013, Hollyland has been serving millions of users around the world in various sectors, including filmmaking, telecasting, video production, live events, exhibitions, theaters, houses of worship, and individual content creators. It has built a sales network covering approximately 150 countries and regions with support from dozens of localized operation offices worldwide. For more information, please visit https://www.hollyland.com/, Hollyland Facebook, and Hollyland Instagram. </p>
<p>  </p>
<p>Video &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2955942/Pyro_Ultra_TVC.mp4Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2955941/81778839dbdb1036080460d57c0bf710.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2013148/logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/link-infinite-hollyland-pyro-ultra-simplifies-multi-user-monitoring-with-4k60-wireless-302742720.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SHENZHEN, China, April 18, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Hollyland, a global provider of professional wireless audio and video solutions, today announced the launch of Pyro Ultra, the new flagship in its Pyro series, featuring next-gen wireless video transmission technology that enables streamlined setup and uncompromised real-time performance. Engineered for professional creators [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:00:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 15:00:33 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Link Infinite: Hollyland Pyro Ultra Simplifies Multi-User Monitoring with 4K60 Wireless</title>
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                <type>post</type>
                <title>Fiamme in un edificio abbandonato usato per alloggio dai senza tetto a Sesto Fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fiamme-in-un-edificio-abbandonato-usato-per-alloggio-dai-senza-tetto-a-sesto-fiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>SESTO FIORENTINO &#8211; <strong>Paura in un alloggio di fortuna per senzatetto nel Fiorentino. </strong></p>
<p>I vigili del fuoco del distaccamento di Firenze Ovest, di Calenzano e della sede centrale, sono intervenuti questa mattina (18 aprile) in via Tevere a Sesto Fiorentino, nella zona industriale dell&#8217;Osmannoro, in un <strong>edificio dismesso e occupato da persone senza fissa dimora</strong>, per un incendio che sta interessando <strong>il secondo e il terzo piano dell&#8217;immobile composto da sei piani fuori terra.</strong></p>
<p>Sul posto hanno operato <strong>due squadre, un&#8217;autoscala, due autobotti e un carro aria</strong>. I vigili del fuoco hanno<strong> evacuato una persona rimasta all&#8217;interno dei locali</strong> che erano invasi dai fumi della combustione.</p>
<p>L’incendio che ha interessato <strong>alcuni vani del secondo e del terzo piano è stato estinto</strong>. Sul posto equipaggi sanitari e forze dell’ordine ma alla fine il bilancio è rassicurante: nessun altro è rimasto coinvolto nel rogo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una persona che era rimasta all'interno è stata evacuata dai vigili del fuoco. Locali del secondo e terzo piano invasi dal fumo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una persona che era rimasta all'interno è stata evacuata dai vigili del fuoco. Locali del secondo e terzo piano invasi dal fumo                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>senza tetto</tag>
                                    <tag>Sesto Fiorentino</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:41:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 09:07:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Una persona che era rimasta all&#039;interno è stata evacuata dai vigili del fuoco. Locali del secondo e terzo piano invasi dal fumo</metadesc>
                        <focuskw>Fiamme in un edificio abbandonato usato per alloggio dai senza tetto a Sesto Fiorentino</focuskw>
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                <title>Aperte le iscrizioni alla scuola di formazione politica del Pd Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/aperte-le-iscrizioni-alla-scuola-di-formazione-politica-del-pd-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Aperte le iscrizioni per la terza edizione della <strong>Scuola di formazione politica Sergio Staino del Partito Democratico della Toscana</strong>, nata con l’obiettivo di offrire un percorso di crescita politica e culturale attraverso un ciclo di incontri strutturato in momenti formativi di uno o più giorni. Fino a domenica 3 maggio è possibile inviare la propria candidatura attraverso il sito del Pd Toscana <a href="http://www.pdtoscana.it">http://www.pdtoscana.it</a>.</p>
<p>L’iniziativa è stata presentata questa mattina da <strong>Emiliano Fossi</strong>, segretario del Pd Toscana e deputato dem, con<strong> Laura Sparavigna e Federico Badini</strong>, membri del comitato scientifico e organizzativo della Scuola di formazione Sergio Staino.</p>
<p><strong>La scuola di formazione politica del Pd Toscana</strong> è rivolta a giovani attivisti e simpatizzanti del Partito Democratico di <strong>età compresa tra i 18 e i 35 anni</strong> che abbiano sottoscritto il Manifesto dei Valori del partito. Verrà composta una classe, dove i partecipanti saranno selezionati fino a <strong>un massimo di 50 persone</strong>, garantendo l’equità tra generi, fasce di età e aree territoriali di provenienza. Attraverso le lezioni seminariali avranno l’occasione di dialogare su temi specifici con ospiti accademici, istituzionali, politici e attivisti. I laboratori prevedono invece attività di gruppo realizzate in collaborazione con associazioni e realtà nazionali e internazionali, mirate allo sviluppo di competenze comunicative, tematiche e strategiche. <strong>Il percorso include anche visite in luoghi di interesse, sedi di decisione pubblica e spazi del partito</strong>. Infine, attraverso momenti di networking, si favoriranno nuovi momenti di confronto, riflessione e svago collettivo per rafforzare i legami all’interno della comunità democratica.</p>
<p>Il calendario degli incontri prevede le seguenti tappe: 20-21 giugno a Livorno: <em>Radici e futuro. storia, valori e cultura politica del Pd</em>; 19-20 settembre a Empoli: <em>Capire per decidere. politiche pubbliche tra analisi, impatto e scelta</em>; 10-11 ottobre a Massa: <em>Dall&#8217;idea all&#8217;azione. costruire proposte politiche e sostenerle nel temp</em>o; 14-15 novembre a Pisa: <strong>Dire, convincere, mobilitare. comunicazione politica e public speaking; </strong>a Roma in date da definire <em>Dentro le istituzioni. Politica nazionale e processi decisionali</em>.</p>
<p>Sono inoltre previste <strong>tappe extra di un solo giorno</strong> dedicate a intelligenza artificiale e decisioni pubbliche; crisi globali e ruolo dell&#8217;Europa; satira e impegno nel pensiero di Sergio Staino.</p>
<p>&#8220;Al via l&#8217;edizione 2026 della Scuola di formazione politica Sergio Staino, un progetto che faceva parte del programma presentato al congresso e che rappresentava uno degli impegni assunti al momento della mia elezione a segretario regionale – ha dichiarato<strong> Emiliano Fossi</strong> &#8211; Siamo molto contenti di questa terza edizione: è un luogo itinerante di idee e approfondimento nato per dare alle nuove generazioni gli strumenti per fare politica in maniera libera, senza condizionamenti, proprio come nella visione di Sergio Staino a cui abbiamo con orgoglio intitolato la scuola”.</p>
<p>“Quest&#8217;anno il percorso si rinnova ulteriormente, toccando territori <strong>inediti e temi cruciali che vanno dalla nostra storia all&#8217;analisi delle politiche pubbliche</strong> – ha aggiunto Fossi -. Vedere le reazioni entusiaste delle ragazze e dei ragazzi nelle due edizioni precedenti ci riempie di gioia e conferma il successo di un cammino iniziato per dare luce a un&#8217;idea che Sergio aveva condiviso tante volte con me”.</p>
<p><strong>La scuola mira a formare futuri membri attivi e responsabili del Pd Toscana</strong>, combinando approfondimenti teorici e strumenti pratici per rafforzare competenze, consapevolezza e partecipazione. L’obiettivo è favorire una crescita continua della comunità democratica e creare una rete di persone capaci di sviluppare e realizzare traiettorie di sviluppo sostenibile e coesione sociale nei territori della regione.</p>
<p>“Invitiamo chiunque condivida i valori del Partito Democratico ad iscriversi alla terza edizione della Scuola di formazione politica Sergio Staino, iniziativa nata per far acquisire gli strumenti per animare le piazze e le istituzioni, per costruire insieme il mondo che vorremmo – ha affermato <strong>Laura Sparavigna</strong> -. Voglio condividere tre immagini simbolo: i cortei del 25 novembre, quelli per la <strong>Global Sumud Flotilla</strong> e l&#8217;impegno delle nuove generazioni nel dire no alla riforma costituzionale. Sono tre momenti che descrivono una generazione presente, che rivendica spazio e che ha un pensiero politico solido con cui riscrivere il nostro futuro”.</p>
<p>&#8220;Il progetto evolve sulla scia delle edizioni passate, trasformandosi in una scuola itinerante che attraverserà l’intera Toscana. L’obiettivo è coinvolgere i territori non ancora raggiunti: partiremo da Livorno, con un focus sulla storia del partito, per poi toccare Empoli, Pisa e Massa. Il percorso si concluderà a Roma, con un viaggio nel cuore delle istituzioni e del partito stesso – ha detto<strong> Federico Badini</strong> -. Si tratta di un’esperienza dove i giovani imparano la politica facendola, ma è, prima di tutto, un percorso di crescita personale. Per formare i dirigenti di domani, dobbiamo formare persone capaci di ascoltare e di confrontarsi civilmente con chi ha idee diverse. Solo così avremo leader pronti a operare sul territorio e a valorizzare le peculiarità della Toscana”.</p>
<p><strong>Il gruppo di lavoro che si occupa dello sviluppo del percorso formativo è composto, oltre che dai già menzionati Laura Sparavigna e Federico Badini, dalla professoressa Annick Magnier, Lorenzo Cei, Sofia Bertieri, Michela Poppi, Monica Roso, Giuliano Struga.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il percorso dedicato ad attivisti dem include anche visite in luoghi di interesse, sedi di decisione pubblica e spazi del partito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il percorso dedicato ad attivisti dem include anche visite in luoghi di interesse, sedi di decisione pubblica e spazi del partito                    ]]>
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                                    <tag>iscrizioni</tag>
                                    <tag>Laura Sparavigna</tag>
                                    <tag>Pd Toscana</tag>
                                    <tag>Scuola di formazione politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:23:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 14:23:50 +0200</modDate>
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                <title>Tre intossicati nell&#8217;incendio di un appartamento a Terranuova Bracciolini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/tre-intossicati-nellincendio-di-un-appartamento-a-terranuova-bracciolini/</link>
                <description><![CDATA[<p>TERRANUOVA BRACCIOLINI &#8211; I vigili del fuoco del distaccamento di Montevarchi sono intervenuti nella notte trascorsa  per <strong>l&#8217;incendio in appartamento di via Alcide de Gasperi a Terranuova Bracciolini. </strong></p>
<p>Ad andare a fuoco, poco dopo le 4,30 del mattino, per cause in corso di accertamento, è stata <strong>una stanza di un&#8217;abitazione posta al piano terra di un edificio</strong> composto da due appartamenti. I vigili del fuoco intervenuti hanno spento l’incendio ed evitato che il fuoco si propagasse alle stanze adiacenti.</p>
<p><strong>I tre occupanti l’abitazione (una donna di 52 anni, un uomo di 23 anni e uomo di 19 anni) sono rimasti intossicati dal fumo sprigionato dall’incendio</strong> e sono stati presi in cura dal personale sanitario, che li ha trasportati in codice giallo all&#8217;ospedale La Gruccia.</p>
<p><strong>L’intera abitazione è stata dichiarata non fruibile per i danni causati dall’incendio e dai prodotti della combustione.</strong></p>
<p>Sul posto, per l&#8217;intervento un&#8217;auto infermieristica e l&#8217;ambulanza della Misericordia di Terranuova Bracciolini e i carabinieri di Terranuova.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In ospedale una donna di 52 anni, un uomo di 23 anni e uomo di 19 anni. L'abitazione è stata dichiarata inagibile dai vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In ospedale una donna di 52 anni, un uomo di 23 anni e uomo di 19 anni. L'abitazione è stata dichiarata inagibile dai vigili del fuoco                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>intossicati</tag>
                                    <tag>Terranuova Bracciolini</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:40:06 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>In ospedale una donna di 52 anni, un uomo di 23 anni e uomo di 19 anni. L&#039;abitazione è stata dichiarata inagibile dai vigili del fuoco</metadesc>
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                <title>La Regione Toscana rifinanzia monitoraggio e contrasto alla vespa velutina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/la-regione-toscana-rifinanzia-monitoraggio-e-contrasto-alla-vespa-velutina/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana conferma e rafforza il proprio impegno nella lotta alla vespa velutina, specie aliena invasiva che rappresenta una grave minaccia per l’apicoltura e per la biodiversità. Con una nuova deliberazione, approvata nella seduta del 13 aprile, viene <strong>finanziata la prosecuzione del Piano di gestione anche per l’annualità 2026, nel solco delle azioni già avviate con successo nel triennio 2023–2025.</strong></p>
<p>Per il 2026 sono stati stanziati <strong>circa 131mila euro, destinati al monitoraggio capillare della presenza della specie sul territorio regionale</strong>, individuazione e distruzione dei nidi, formazione e aggiornamento degli operatori, coordinamento scientifico delle attività.</p>
<p>“La prosecuzione del Piano – sottolinea<strong> l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras</strong> &#8211; rappresenta un passo fondamentale per contenere la diffusione della vespa velutina e tutelare un settore strategico come quello apistico, oltre che per salvaguardare il ruolo essenziale degli insetti impollinatori per l’ambiente e l’agricoltura. <strong>La Toscana si conferma così tra le realtà più attive a livello nazionale nel contrasto alle specie aliene invasive,</strong> puntando su un modello integrato che unisce intervento operativo, competenze scientifiche e collaborazione con gli operatori del territorio”.</p>
<p>Si tratta di un intervento particolarmente atteso dal mondo apistico, che negli ultimi anni ha dovuto fronteggiare gli effetti sempre più evidenti della diffusione del cosiddetto “calabrone a zampe gialle”, predatore altamente efficace delle api e pericoloso per gli equilibri degli ecosistemi.</p>
<p>Un ruolo centrale continua ad essere svolto dalle principali associazioni apistiche toscane – <strong>Toscana Miele, Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani e Associazione Apicoltori delle Province Toscane</strong> – che operano sul territorio, in stretta sinergia con il sistema della ricerca.</p>
<p>Il coordinamento scientifico sarà affidato, anche per il 2026, all’università di Firenze (Dipartimento di biologia) per le aree del centro e sud della regione e all’università di Pisa (Dipartimenti di biologia e di scienze veterinarie) per il nord e le zone costiere.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Stanziati 131mila euro per individuazione e distruzione dei nidi, formazione e aggiornamento degli operatori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stanziati 131mila euro per individuazione e distruzione dei nidi, formazione e aggiornamento degli operatori                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>associazioni apistiche</tag>
                                    <tag>finanziamenti</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                    <tag>vespa velutina</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:39:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 09:06:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Cpr in Toscana, Giani ribadisce il no. Si infiamma il dibattito politico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/cpr-in-toscana-giani-ribadisce-il-no-si-infiamma-il-dibattito-politico/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>La scelta di collocare il Cpr ad Aulla</strong>, precisamente nel borgo di Pallerone, si rivela, ad ogni approfondimento, sempre più assurda e sbagliata”. Si apre così una dichiarazione del presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> che ritorna sull’indicazione, da parte del <strong>ministro dell’interno Piantedosi</strong> dell’area dove realizzare un <strong>Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) in Toscana</strong>.</p>
<p>“La Lunigiana – sottolinea Giani &#8211; è un territorio da valorizzare, da rilanciare sul piano turistico, culturale e sociale, non da mortificare con un Cpr. Sono davvero sconcertato &#8211; prosegue il presidente &#8211; dalla scelta del governo di penalizzare i territori che invece hanno bisogno di sostegno e di valorizzazione.<strong> Attiveremo tutte le forme che la legge ci consente per ostacolare un colpo mortale che viene inferto a un territorio della Toscana diffusa</strong>, portando una struttura come il Cpr, che ha bisogno di riforma e di revisione prima di essere ulteriormente ampliata nei territori italiani”.</p>
<p>Anche la Cgil Toscana esprime una netta contrarietà all’ipotesi di realizzare un Cpr ad Aulla. &#8220;Si tratterebbe di una scelta profondamente sbagliata &#8211; dice il sindacato &#8211; sia nel merito che nel metodo. Ancora una volta si ripropone un modello – quello dei Cpr &#8211; che non risolve i problemi legati alla gestione dei flussi migratori e che, al contrario, rischia di comprimere diritti fondamentali. Esperienze passate dimostrano come questi centri abbiano spesso rappresentato luoghi di marginalizzazione e violazione della dignità umana. A ciò si aggiunge una considerazione specifica sul territorio: <strong>Aulla e la Lunigiana sono aree fragili, che necessitano di investimenti, servizi, infrastrutture e politiche di sviluppo e coesione</strong>, non certo di strutture detentive che nulla apportano al benessere delle comunità locali. Per queste ragioni, la Cgil Toscana ribadisce che le risorse pubbliche debbano essere destinate a rafforzare un sistema di accoglienza diffusa, fondato su inclusione, integrazione e rispetto dei diritti, e non alla costruzione di nuovi Cpr.<strong> In questo senso, riteniamo positiva e da sostenere la posizione assunta dal presidente della Regione Toscana</strong> e dalle forze politiche progressiste che, coerentemente, si sono già espresse contro questa ipotesi. Serve un cambio di prospettiva: più diritti, più inclusione, più investimenti nei territori. <strong>Non nuovi luoghi di detenzione</strong>”.</p>
<p>Stessa conclusione ma diversa prospettiva dai <strong>consiglieri di Forza Italia Jacopo Ferri e Marco Stella:</strong> &#8220;Siamo contrari a localizzare nell&#8217;area di Pallerone, nel Comune di Aulla, il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) della Toscana. <strong>Non è il luogo giusto, occorre individuare un&#8217;altra soluzione. Detto questo, il governatore Giani sbaglia, la sua contrarietà ideologica ai Cpr è un grave errore.</strong> In Toscana la situazione migranti sta andando fuori controllo, è urgente realizzare un centro di permanenza temporanea. Noi sosteniamo questa proposta da molti anni, quando questi centri si chiamavano Cie, ma ci siamo sempre sentiti dare dei razzisti dai vari esponenti Pds, Ds e Pd che si sono succeduti nei decenni scorsi. La questione immigrati è estremamente seria e rischia di gettare benzina sul fuoco delle tensioni sociali&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il Comune di Aulla ha sempre espresso forte contrarietà alla realizzazione del Cpr &#8211; ricordano Ferri e Stella -. La Lunigiana tutta non è certamente l&#8217;area geografica giusta e peraltro è già gravata da diversi Centri di accoglienza straordinaria, i cosiddetti Cas, che, in alcuni Comuni in particolare, creano forti criticità. <strong>La Regione Toscana avrebbe dovuto piuttosto individuare da tempo una destinazione adatta e concertata per il Cpr,</strong> così come avrebbe dovuto rivedere le linee guida sull&#8217;accoglienza migranti, prevedendo l&#8217;applicazione di normative seriamente in grado di far ospitare le persone in spazi e immobili equivalenti alle nostre abitazioni, senza quindi consentire veri e propri ammassamenti che favoriscono tensioni e problemi. <strong>Invece Giani ha preferito da una parte infischiarsene</strong> (anche in barba alle norme) di trovare soluzioni per il Cpr, <strong>dall&#8217;altra al contrario ha preferito agevolare e stimolare i privati a fare business sull&#8217;ospitalità indecente (ma remunerativa) dei profughi</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Chiediamo dunque a Giani &#8211; aggiungono i due consiglieri regionali di Forza Italia &#8211; di fare finalmente proposte alternative serie per il Cpr in Toscana, luoghi che possano consentire a chi si occupa della gestione e della logistica di operare nella massima sicurezza e quindi che abbiano presidi di polizia nelle vicinanze, e al tempo stesso di modificare le linee guida sull&#8217;accoglienza per restituire dignità agli ospiti e tranquillità ai nostri Comuni. <strong>Chiediamo anche al governo di chiarire come si è giunti all&#8217;individuazione di Pallerone ad Aulla e, soprattutto, chiediamo di soprassedere a questa scelta</strong>, per individuare un luogo e degli spazi più adatti ad ospitare il Cpr&#8221;.</p>
<p>Tira dritto la Lega con il suo commissario Andrea Crippa: “Mentre la Sinistra in Toscana cambia opinione sui Cpr per diktat di partito (vedi Nardella e Giani) la Lega è, da anni, coerente nella richiesta di realizzazione di una struttura in Regione che possa ospitare temporaneamente quegli immigrati irregolari, autori di reati che devono essere espulsi. <strong>Il Pd chiacchiera di sicurezza, ma all&#8217;atto pratico tende solo a fare propaganda</strong>, noi, invece, desideriamo veramente salvaguardare l&#8217;incolumità dei toscani. Per tale motivo, abbiamo pronta una Pdl d&#8217;iniziativa popolare per individuare almeno un&#8217;area idonea a Cpr in ogni provincia toscana. Chiediamo, dunque, ai cittadini di firmare la nostra proposta che equivale ad avere maggiore sicurezza nelle nostre città. Chi, come immigrato, rispetta le nostre Leggi è il benvenuto: viceversa, coloro che clandestinamente arrivano in Italia per delinquere devono essere rimandati al Paese d&#8217;origine. <strong>Stop, dunque, al buonismo targato Sinistra, è ora di cambiare rotta anche in Toscana</strong>”.</p>
<p>“Non si può affrontare il tema dell’immigrazione con posizioni ideologiche, né limitarsi a dire solo dei no. Servono strumenti efficaci per garantire sicurezza e legalità. Tuttavia, i Cpr così come sono stati concepiti fino ad oggi hanno mostrato limiti evidenti, sia sul piano dell’efficacia dei rimpatri sia su quello delle condizioni al loro interno.” Così <strong>Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in consiglio regionale. </strong></p>
<p>“È necessario un cambio di approccio – prosegue Casini –: strutture sì ma con permanenze brevi, realmente finalizzate ai rimpatri e, allo stesso tempo, politiche serie di integrazione per chi ha diritto a restare. Lo snellimento delle procedure è un aspetto fondamentale. <strong>Continuare con l’attuale modello significa non risolvere il problema</strong>.”</p>
<p>“Nel caso di Aulla il metodo è sbagliato: decisioni di questo tipo non possono essere calate dall’alto senza un confronto reale con la Regione e gli enti locali. Anche nel merito la scelta appare discutibile, trattandosi di un’area decentrata e poco funzionale rispetto alle esigenze della Toscana. <strong>Il governo ha dimostrato finora di non avere una strategia efficace sulla sicurezza e sull’immigrazione.</strong> Per questo chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto vero, per individuare soluzioni più efficaci e condivise. Allo stesso tempo, è evidente che <strong>anche il centrosinistra deve affrontare questo tema con serietà, senza sottrarsi, avanzando proposte concrete</strong>: sicurezza e umanità devono procedere insieme.”</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Governatore "sconcertato dalla scelta del governo". La lega presenta una proposta di legge, Forza Italia lo vuole ma non ad Aulla]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Governatore "sconcertato dalla scelta del governo". La lega presenta una proposta di legge, Forza Italia lo vuole ma non ad Aulla                    ]]>
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                                    <tag>Casa Riformista</tag>
                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>Cpr</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Forza Italia</tag>
                                    <tag>Lega</tag>
                                    <tag>Pallerone</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:47:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 18:24:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Cpr in Toscana Giani ribadisce il no. Si infiamma il dibattito politico</focuskw>
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                <title>LUX CHIN UP: The Free and Easy Fix for Text Neck Syndrome</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/lux-chin-up-the-free-and-easy-fix-for-text-neck-syndrome/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SINGAPORE &#8211;<br />
Media OutReach Newswire<br />
 &#8211; 15 April 2026 &#8211; Modern beauty has a new enemy, and it&#8217;s right in our hands: the mobile phone. Endless scrolling keeps us hooked, but it also keeps our heads down. With content so addictive, one ends up spending hours slouching. So, all that main character power and energy vanish—replaced by slumping and hunching. Over time, posture slips, presence shrinks, and bold beauty follows. &#8220;Text neck&#8221; isn&#8217;t just a physical issue; it&#8217;s quietly changing how we carry ourselves. </p>
<p> </p>
<p> LUX, the iconic global beauty brand, knows true radiance is about how you show up. That effortless &#8220;it girl&#8221; energy starts with posture. That&#8217;s why the brand is launching LUX Chin Up—a digital tool designed to tackle &#8220;Text Neck&#8221; and help women keep their heads high and their bold beauty even higher. It&#8217;s the perfect modern solution for the modern beauty problem. </p>
<p> </p>
<p> &#8220;LUX always inspires women to boost their presence and own their beauty power,&#8221; said Gaurav Datta, Global Brand VP. &#8220;Our phones are amazing for self-expression, but there&#8217;s a catch. While they elevate our digital selves, they often shrink our real-world presence. That constant downward scroll quietly chips away at posture, poise, and bold beauty. With &#8216;Chin Up,&#8217; we&#8217;re offering a simple way for women to realign, lift up, and step back into their power.&#8221; </p>
<p> </p>
<p> LUX has a brilliantly simple, tech-forward solution. Forget complicated downloads or wearable tech. LUX Chin Up is a smart web page that taps into your phone&#8217;s own motion sensors. When used with the split-screen option, it stays on screen as a small tab, reminding you of the right angle to be maintained while you doomscroll. </p>
<p> </p>
<p>LUX believes this can be an essential modern-day beauty ritual that extends beyond the shower to solve a modern-day problem. By habituating women to hold the right posture, LUX is naturally lifting their chins, opening their posture, and instantly restoring that vibrant, room-commanding presence. It&#8217;s a small shift that brings Main Character Beauty to life, on screen and off. </p>
<p> </p>
<p> Make LUX Chin Up a habit, try it for a week and improve your posture. Visit<br />
lux.com/chinup</p>
<p> </p>
<p>
About LUX<br />
 </p>
<p>LUX has been celebrating beauty and femininity since 1925. We uphold beauty that doesn&#8217;t blend in. It&#8217;s bold, sassy, maximalist. We will continue to support efforts that will help women best express their Main Character Beauty. </p>
<p>
About VML<br />
 </p>
<p>VML is a leading creative company that combines brand experience, customer experience, and commerce, to create connected brands that drive growth. The agency is a leading global marketing and systems integration partner, specializing in creating innovative solutions for business transformation. VML is celebrated for its award-winning work with blue chip client partners including AstraZeneca, Colgate-Palmolive, Dell, Ford, Intel, Microsoft, Nestlé, The Coca-Cola Company, and Wendy&#8217;s. The agency is recognized by the Forrester Wave™ Reports, which name WPP a &#8220;Leader&#8221; in Commerce Services, Global Digital Experience Services, Global Marketing Services and, most recently, Marketing Measurement &amp; Optimization. VML&#8217;s global network is powered by 28,000 talented people across 60-plus markets, with principal offices in Kansas City, New York, Detroit, London, São Paulo, Shanghai, Singapore, and Sydney. </p>
<p> </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Media ContactGeru GoticoGeru.gotico@vml.com </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SINGAPORE &#8211; Media OutReach Newswire &#8211; 15 April 2026 &#8211; Modern beauty has a new enemy, and it&#8217;s right in our hands: the mobile phone. Endless scrolling keeps us hooked, but it also keeps our heads down. With content so addictive, one ends up spending hours slouching. So, all that [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 01:28:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 01:28:21 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>LUX Turns Ads into &#8220;Algorithm Cleansers&#8221; Designed to Influence Social Feeds</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/lux-turns-ads-into-algorithm-cleansers-designed-to-influence-social-feeds/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
SINGAPORE &#8211; Media OutReach Newswire &#8211; 15 April 2026 &#8211; LUX has launched LUX My Algorithm, a new global initiative that reimagines the role of social media advertising by transforming ads into tools designed to influence the algorithms that shape what people see. Instead of simply competing for attention, the campaign introduces a new approach where advertising generates behavioural signals that can help redirect and diversify users&#8217; feeds over time. </p>
<p> </p>
<p> Developed in partnership with VML, the campaign transforms LUX&#8217;s ads into what it calls &#8220;algorithm cleansers&#8221;, content engineered to generate behavioural signals that help redirect and diversify users&#8217; feeds over time. </p>
<p> </p>
<p>
Feeds aren&#8217;t as personal as they feel<br />
 </p>
<p> </p>
<p> Social media feeds are often seen as a reflection of personal taste. In reality, they are shaped by behaviour. Every pause, watch, save, or share becomes a signal that determines what appears next. </p>
<p> </p>
<p> Over time, these signals can narrow feeds into repetitive loops, built not from what they actively choose, but from what they momentarily engage with. </p>
<p> </p>
<p> While users may not fully control their feeds, they are constantly influencing them. </p>
<p> </p>
<p>
An ad that doesn&#8217;t just reach you, but teaches your algorithm<br />
 </p>
<p> </p>
<p> LUX&#8217;s approach is built on a simple shift in thinking. An ad is not just a message. It is a behavioural event.<br />
 </p>
<p> </p>
<p> Every interaction with an ad generates signals, and those signals influence the algorithm to evolve. </p>
<p> </p>
<p>
This is the first time a brand has designed advertising not just to influence people directly, but to influence the algorithms that shape what people see.<br />
 </p>
<p> </p>
<p> It also introduces a new dynamic between paid and organic content. Behaviours driven by ads can influence what platforms recommend beyond them. </p>
<p> </p>
<p>
From interruption to intervention<br />
 </p>
<p> </p>
<p>
LUX My Algorithm turns advertising into something more active. Not just appearing in feeds, but acting on them. </p>
<p> </p>
<p> Developed in consultation with algorithm experts, the campaign reflects a deeper understanding of how digital systems can be influenced through behaviour. </p>
<p> </p>
<p>
Dr. Catherine Ball, Scientist and Futurist, said: </p>
<p>&#8220;This campaign is doing something fundamentally different. It repurposes advertising from interruption to intervention.&#8221; </p>
<p> </p>
<p>
From cleansing skin to cleansing feeds<br />
 </p>
<p> </p>
<p> The campaign extends LUX&#8217;s long-standing association with cleansing into the digital world. LUX My Algorithm addresses the accumulation of signals that shape content, mood, and self-expression over time. </p>
<p> </p>
<p>
Judy Zu, Global Brand Director, LUX, said: </p>
<p>&#8220;LUX has always stood for self-expression. &#8216;My Algorithm&#8217; starts from a simple truth: what we engage with shapes what we see, and how we feel. This is about helping people take a more intentional role in that process, and creating a more positive relationship with their feeds.&#8221; </p>
<p> </p>
<p>
Tested in real feeds<br />
 </p>
<p> </p>
<p> Before launching globally, LUX tested the idea through a real-world experiment. Participants engaged consistently with LUX content over time, resulting in observable shifts in their feeds as new recommendation patterns emerged. </p>
<p> </p>
<p> As part of the campaign, LUX continues to document how feeds evolve through sustained interaction, observing how content exposure can gradually redirect and diversify. </p>
<p> </p>
<p>
A global rollout<br />
 </p>
<p> </p>
<p> Now live across seven markets, LUX My Algorithm spans multiple platforms through a mix of branded films, creator collaborations, and culturally responsive content, all designed to drive intentional engagement at scale. </p>
<p> </p>
<p> In doing so, LUX is redefining advertising, turning social media ads into tools that influence not just what people think, but what they see next. </p>
<p>
About LUX<br />
 </p>
<p>LUX has been celebrating beauty and femininity since 1925. We uphold beauty that doesn&#8217;t blend in. It&#8217;s bold, sassy, maximalist. We will continue to support efforts that will help women best express their Main Character Beauty. </p>
<p>
About VML<br />
 </p>
<p>VML is a leading creative company that combines brand experience, customer experience, and commerce, to create connected brands that drive growth. The agency is a leading global marketing and systems integration partner, specializing in creating innovative solutions for business transformation. VML is celebrated for its award-winning work with blue chip client partners including AstraZeneca, Colgate-Palmolive, Dell, Ford, Intel, Microsoft, Nestlé, The Coca-Cola Company, and Wendy&#8217;s. The agency is recognized by the Forrester Wave™ Reports, which name WPP a &#8220;Leader&#8221; in Commerce Services, Global Digital Experience Services, Global Marketing Services and, most recently, Marketing Measurement &amp; Optimization. VML&#8217;s global network is powered by 28,000 talented people across 60-plus markets, with principal offices in Kansas City, New York, Detroit, London, São Paulo, Shanghai, Singapore, and Sydney. </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Media Contact:Hinoti Joshihinoti.joshi@vml.com </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SINGAPORE &#8211; Media OutReach Newswire &#8211; 15 April 2026 &#8211; LUX has launched LUX My Algorithm, a new global initiative that reimagines the role of social media advertising by transforming ads into tools designed to influence the algorithms that shape what people see. Instead of simply competing for attention, the [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 00:49:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 00:49:30 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>LUX Turns Ads into &quot;Algorithm Cleansers&quot; Designed to Influence Social Feeds</title>
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                <title>ESCMID Global: Maternal RSV vaccination cuts infant hospitalisation risk by over 80%, major UKHSA study finds</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MUNICH, April 18, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The largest real-world study of its kind, presented today at ESCMID Global 2026, shows that maternal vaccination against respiratory syncytial virus (RSV) reduces the risk of hospitalisation in young infants by over 80% when given at least two weeks before birth. </p>
<p>RSV is a common virus that can cause severe respiratory illness in infants and young children, including lower respiratory tract infections (LRTIs) such as bronchiolitis and pneumonia. It is a leading cause of infant hospitalisation worldwide, with early-life infection linked to potential longer-term effects including recurrent wheeze or asthma, repeat hospital admissions and impaired lung health. </p>
<p>In England, a national maternal RSV vaccination programme was introduced on 1 September 2024, offering the Bivalent Prefusion F vaccine to pregnant women from 28 weeks&#8217; gestation. </p>
<p>To evaluate its impact on infant hospitalisations due to RSV-associated LRTI, researchers from the UK Health Security Agency (UKHSA) conducted a retrospective cohort study using linked national datasets, including NHS maternity records, immunisation data and hospital and laboratory data. The analysis included 289,399 infants born between 2 September 2024 and 24 March 2025, representing around 90% of births in England during this period. </p>
<p>Across the study population, 4,594 RSV-associated hospitalisations were recorded. Although infants born to unvaccinated mothers made up 55% of the total cohort, they accounted for 87.2% of hospitalisations. </p>
<p>In contrast, infants whose mothers were vaccinated at least 14 days before birth had a markedly lower risk of hospitalisation, with vaccine effectiveness estimated at 81.3%, relative to the unvaccinated group. </p>
<p>Lead author and UKHSA epidemiologist Matt Wilson commented, &#8220;As the largest study to date examining the impact of this vaccine on infant hospitalisation, these findings provide robust evidence that vaccination offers substantial protection against severe illness in young infants. We found a clear relationship between timing and protection, with effectiveness increasing as the interval between vaccination and birth lengthens, reaching close to 85% when vaccination occurs at least four weeks before delivery.&#8221; </p>
<p>The study also investigated outcomes in preterm infants. Vaccine effectiveness was estimated at 69.4% in preterm infants, when allowing at least 14 days between vaccination and birth.   </p>
<p>&#8220;These findings are particularly important for preterm infants, who are among the most vulnerable to severe RSV infection,&#8221; added Wilson. &#8220;With sufficient time between vaccination and birth, we saw good levels of protection in these babies.&#8221; </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/escmid-global-maternal-rsv-vaccination-cuts-infant-hospitalisation-risk-by-over-80-major-ukhsa-study-finds-302740834.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MUNICH, April 18, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The largest real-world study of its kind, presented today at ESCMID Global 2026, shows that maternal vaccination against respiratory syncytial virus (RSV) reduces the risk of hospitalisation in young infants by over 80% when given at least two weeks before birth.  RSV is a common [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 00:02:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 00:02:18 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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