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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 16:22:35 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento via della Croce - Corriere Toscano</title>
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                <title>Nuova sede Lega Salvini a Livorno, Susanna Ceccardi: &#8220;Porto sicuro per tutti i livornesi che vogliono una città più sicura&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nuova-sede-lega-salvini-a-livorno-susanna-ceccardi-porto-sicuro-per-tutti-i-livornesi-che-vogliono-una-citta-piu-sicura/</link>
                <description><![CDATA[<div dir="auto">Dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener"><strong>nuova sede regionale inaugurata a Firenze</strong> </a>un paio di settimane fa con il leader nazionale Matteo Salvini, la Lega Salvini ha inaugurato sabato 18 luglio una <strong>nuova sede Lega Salvini a Livorno.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;inaugurazione della nuova sede a Livorno della Lega guidata dal <strong>vicepremier Matteo Salvini</strong> è nella centrale via Diaz.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Al taglio del nastro l&#8217;<strong>eurodeputata Susanna Ceccar</strong>di, il <strong>senatore Manfredi Potenti,</strong> il deputato <strong>Andrea Crippa, commissario Lega Toscana, Carlo Ghiozzi</strong>, segretario provinciale Lega Livorno nonché capogruppo consiliare Lega Comune di Livorno, <strong>Michele Gasparri,</strong> segretario comunale Lega Livorno. E <strong>Luca Baroncini,</strong> ex sindaco Montecatini Terme, ex segretario Lega Toscana, nonché attuale responsabile enti locali Lega Italia centrale.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per l&#8217;europarlamentare <strong>Susanna Ceccardi,</strong> ex sindaca di Cascina, la nuova sede Lega di Livorno è</div>
<div dir="auto">&#8220;<strong>Un porto sicuro per tutti i livornesi che vogliono una città più sicura</strong> e fiera della propria identità. Diamo voce ai territori&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per <strong>Luca Baroncini</strong> &#8220;Quando apre una nuova sede è sempre un <strong>segnale di entusiasmo</strong> e voglia di raggiungere traguardi insieme&#8221;.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la nuova sede a Firenze con Matteo Salvini, inaugurata sede a Livorno. Con Susanna Ceccardi, europarlamentare, Andrea Crippa, deputato e commissario Lega Toscana, Manfredi Potenti, senatore, Carlo Ghiozzi, segretario provinciale Lega, Michele Gasparri, segretario comunale, Luca Baroncini, responsabile enti locali Italia centrale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova sede Lega Salvini a Livorno, Susanna Ceccardi: "Porto sicuro per tutti i livornesi che vogliono una città più sicura"                    ]]>
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                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 18:16:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 18:22:35 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Gabriele Cioffi si presenta: &#8220;Carrarese, umiltà e idee per consolidare la Serie B&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/gabriele-cioffi-presentazione-carrarese-ritiro-caldaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; Gabriele Cioffi ha inaugurato il suo percorso sulla panchina della Carrarese dal ritiro di Caldaro, in provincia di Bolzano. Il nuovo tecnico ha parlato delle prime sensazioni trascorse con il gruppo, soffermandosi sulle motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la guida della formazione toscana.</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Sono molto carico ed emozionato per l’inizio di questa nuova avventura, infatti, non vedevo l’ora di iniziare questa preseason. Sono felice di potermi rimettere in gioco in un contesto come la Carrarese: un ambiente familiare, dove dell’essenziale non manca nulla e in cui so di poter lavorare nel migliore dei modi. Ad ogni modo, sono stato conquistato dalla progettualità e dalle parole sia del Presidente che del Direttore Sportivo, con i quali, da subito, ho percepito una grande sintonia e fiducia reciproca.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;allenatore ha commentato l&#8217;eredità lasciata dai risultati recenti della società, dichiarando: &#8220;Il recente passato di questo Club è stato straordinario e ciò mi consente di prendere le redini di un ambiente motivato. D’altro canto, cercherò di trasmettere la mia dedizione al lavoro, la mia filosofia di calcio e le mie idee ai calciatori sin da subito, con l’obiettivo di metterli nelle migliori condizioni possibili affinché possano esprimere tutte le loro qualità.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="3">Sugli obiettivi stagionali, Cioffi ha indicato una rotta basata sulla prudenza: &#8220;Dobbiamo approcciare la nuova stagione sportiva con l’umiltà che ha sempre contraddistinto questo Club. L’obiettivo dovrà essere quello di consolidare il percorso di crescita della squadra nel Campionato di Serie B, con la volontà di raggiungere al più presto i 46 punti, per poi eventualmente aumentare la quota dei punti in classifica.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="4">In merito alla gestione tattica della rosa, l&#8217;ex tecnico ha espresso una visione flessibile: &#8220;Parlando di tattica, nel calcio di oggi il modulo credo sia relativo, dal mio punto di vista sarà importante la nostra capacità di comprendere durante le partite gli spazi da difendere e da attaccare, sempre nella ricerca di un equilibrio di squadra. Come ho già detto, sarà un mio dovere quello di mettere nelle giuste condizioni tutti calciatori, per far sì che possano esprimersi nel migliore dei modi e aiutare la causa.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="5">La chiusura è stata dedicata al rapporto con i tifosi: &#8220;L’anno scorso ho visto alcune partite della squadra e sono rimasto colpito dal clima che si respira durante le partite casalinghe. Perciò posso dire che non vedo l’ora di vivere quest’atmosfera in prima persona. Vi aspetto allo stadio! A presto!&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Umiltà e pragmatismo: Cioffi fissa a 46 punti il primo traguardo stagionale, puntando sulla flessibilità tattica per valorizzare la rosa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prime parole di Gabriele Cioffi come tecnico della Carrarese: "Voglio consolidare la categoria". Obiettivi e filosofia del mister dal ritiro in Trentino                    ]]>
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                                    <tag>Gabriele Cioffi</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 17:25:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 17:25:06 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Prime parole di Gabriele Cioffi come tecnico della Carrarese: &quot;Voglio consolidare la categoria&quot;. Obiettivi e filosofia del mister dal ritiro in Trentino</metadesc>
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                <title>Pianese, ufficializzati i rinnovi di Masetti e Bertini fino al 2028</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-rinnovi-masetti-bertini-2028/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; La Pianese blinda due pedine fondamentali del proprio scacchiere in vista della nuova stagione. Il club ha ufficializzato il prolungamento contrattuale del difensore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="166">Lorenzo Masetti</b> e del centrocampista <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Marco Bertini</b>, entrambi legatisi al sodalizio bianconero fino al 30 giugno 2028.</p>
<p data-path-to-node="1">Per Masetti si tratta di un attestato di stima dopo l&#8217;annata trascorsa a Piancastagnaio, dove si appresta a vivere la sua terza stagione consecutiva. Parallelamente, la società ha formalizzato il rinnovo di Bertini, che già al termine dello scorso campionato aveva visto esercitare l&#8217;opzione di prolungamento. Il centrocampista, autore di 6 reti nella sua stagione d&#8217;esordio con i bianconeri, si è detto soddisfatto per la rapida intesa trovata con la dirigenza.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;L&#8217;accordo con il direttore è stato raggiunto subito, perché da entrambe le parti c&#8217;era la volontà di continuare questo percorso&#8221; ha commentato Bertini. Il giocatore ha poi sottolineato il clima positivo che si respira al rientro in campo dopo la sosta estiva, evidenziando il valore dell&#8217;integrazione dei nuovi arrivati nel gruppo storico.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;attenzione è ora rivolta al lavoro quotidiano presso lo stadio <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">Comunale</i>. Con l&#8217;arrivo del nuovo staff tecnico, il gruppo sta assimilando schemi e concetti inediti, un processo che passerà inevitabilmente attraverso le amichevoli precampionato. &#8220;Abbiamo un tecnico e uno staff nuovi, quindi ci saranno richieste diverse rispetto alla scorsa stagione&#8221; ha spiegato il centrocampista, indicando nella fase di ritiro il momento decisivo per costruire l&#8217;identità della squadra in vista del debutto in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="497">Coppa Italia</i> e dell&#8217;apertura del campionato.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con la firma dei due giocatori, la dirigenza punta a consolidare la continuità del gruppo storico sotto la guida del nuovo staff tecnico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pianese, ufficializzati i rinnovi di Masetti e Bertini fino al 2028. La società blinda due pilastri in vista della nuova stagione                    ]]>
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                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 16:15:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 16:15:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Lorenzo Masetti Pianese</focuskw>
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                <title>Tragedia sfiorata in una piscina di Montignoso: bambino di due anni rischia di annegare</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/primo-piano/tragedia-sfiorata-in-una-piscina-di-montignoso-bambino-di-due-anni-rischia-di-annegare/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTIGNOSO – Momenti di infinito terrore e una tragedia sfiorata per un soffio nella tarda mattinata di oggi (18 luglio) a Montignoso, nella provincia di Massa Carrara, dove <strong>un bambino di appena due anni ha rischiato di annegare all&#8217;interno di una piccola piscina allestita in un&#8217;abitazione privata di via della Croce.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle ore 11,40, attivando immediatamente la macchina dei soccorsi con la massima urgenza</strong>. In attesa dell&#8217;arrivo dei mezzi sanitari, gli operatori della centrale hanno fornito al telefono le primissime e fondamentali istruzioni per le manovre di primo soccorso alle persone che si trovavano sul posto insieme al piccolo.</p>
<p><strong>Pochi minuti dopo sono confluiti a sirene spiegate i sanitari dell&#8217;automedica di Massa e l&#8217;ambulanza della Croce Rossa</strong>, sempre della città capoluogo. La situazione è apparsa subito drammatica: all&#8217;inizio, infatti, il bambino sembrava aver smesso di respirare.</p>
<p><strong>Il personale medico e infermieristico ha avviato tempestivamente le manovre di stabilizzazione</strong> e, per fortuna, dopo attimi di grandissima apprensione, il piccolo ha ripreso a respirare in maniera autonoma.</p>
<p><strong>Il bimbo è stato quindi trasferito d&#8217;urgenza in codice rosso al vicino ospedale Apuane di Massa</strong>. Successivamente, nonostante la fase più critica dell&#8217;emergenza sembrasse ormai fortunatamente superata, i medici hanno disposto il trasferimento precauzionale del piccolo paziente <strong>al policlinico pediatrico Meyer di Firenze.</strong></p>
<p>Il viaggio verso la struttura specializzata fiorentina è avvenuto <strong>a bordo dell&#8217;elisoccorso Pegaso</strong> 1, fatto levare in volo per garantire <strong>la massima sicurezza e un monitoraggio costante del bambino.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bimbo è stato quindi trasferito d'urgenza in codice rosso al vicino ospedale Apuane di Massa quindi in elisoccorso al Meyer di Firenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il bimbo è stato quindi trasferito d'urgenza in codice rosso al vicino ospedale Apuane di Massa quindi in elisoccorso al Meyer di Firenze                    ]]>
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                                    <tag>Croce Rossa</tag>
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                                    <tag>ospedale Apuane</tag>
                                    <tag>ospedale Meyer di Firenze</tag>
                                    <tag>personale medico</tag>
                                    <tag>piscina privata</tag>
                                    <tag>soccorsi</tag>
                                    <tag>via della Croce</tag>
                                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:09:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 14:09:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il bimbo è stato quindi trasferito d&#039;urgenza in codice rosso al vicino ospedale Apuane di Massa quindi in elisoccorso al Meyer di Firenze</metadesc>
                        <focuskw>Tragedia sfiorata in una piscina di Montignoso: bambino di due anni rischia di annegare</focuskw>
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                <title>Rischia di annegare a Follonica: scattano i soccorsi per una donna di 63 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/primo-piano/rischia-di-annegare-a-follonica-scattano-i-soccorsi-per-una-donna-di-63-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FOLLONICA – Grande paura nella tarda mattinata di oggi (18 luglio) sul litorale di Follonica, dove <strong>una donna di 63 anni ha rischiato di annegare mentre si trovava in acqua.</strong> L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco dopo le 11 facendo scattare immediatamente <strong>i protocolli di emergenza costiera con il massimo livello di urgenza.</strong></p>
<p>La 63enne è stata prontamente <strong>tratta in salvo dal mare e portata sulla spiaggia</strong>. Una volta sul bagnasciuga, la donna ha spontaneamente ripreso a respirare con l&#8217;aiuto cruciale del personale sanitario nel frattempo giunto sul posto. La macchina dei soccorsi ha visto <strong>l&#8217;intervento tempestivo dell&#8217;ambulanza India dell&#8217;Anpas di Massa Marittima</strong> e dell&#8217;automedica di Follonica, i cui sanitari hanno prestato <strong>le prime, fondamentali cure per stabilizzare la paziente.</strong></p>
<p>Una volta messe in sicurezza le funzioni vitali, <strong>la donna è stata caricata a bordo del mezzo d&#8217;emergenza e trasferita a sirene spiegate, in codice rosso per la gravità dell&#8217;evento, al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto</strong>. Dell&#8217;accaduto è stata avvisata anche<strong> la Capitaneria di Porto per gli accertamenti e le verifiche di competenza sulla dinamica dell&#8217;incidente in mare.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco dopo le 11: la donna è ora ricoverata all'ospedale Misericordia di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco dopo le 11: la donna è ora ricoverata all'ospedale Misericordia di Grosseto                    ]]>
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                                    <tag>annegamento</tag>
                                    <tag>Capitaneria di Porto</tag>
                                    <tag>Follonica</tag>
                                    <tag>mezzo di emergenza</tag>
                                    <tag>ospedale Misericordia di Grosseto</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>salvataggio</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:08:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 14:08:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fiamme in una officina meccanica ad Arezzo: tanti danni alle strutture</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/fiamme-in-una-officina-meccanica-ad-arezzo-tanti-danni-alle-strutture/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Arezzo, sede centrale, sono intervenuti questa mattina (18 luglio) per <strong>un incendio sviluppatosi all’interno di un&#8217;officina meccanica sita in via Vittorio Veneto.</strong></p>
<p>L’incendio è stato estinto dai vigili del fuoco intervenuti, <strong>evitando la propagazione alle attività vicine.</strong> Nessuna persona è rimasta coinvolta nell’incendio e <strong>i danni sono in corso di valutazione.</strong></p>
<p>Sul posto anche la <strong>polizia locale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Paura in mattinata in via Vittorio Veneto, salve le case e le attività vicine grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paura in mattinata in via Vittorio Veneto, salve le case e le attività vicine grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco                    ]]>
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                                    <tag>officina meccanica</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 12:57:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 12:57:42 +0200</modDate>
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                <title>Ancora fiamme in un impianto di trattamento rifiuti: vigili del fuoco a Colle Val d&#8217;Elsa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/ancora-fiamme-in-un-impianto-di-trattamento-rifiuti-vigili-del-fuoco-a-colle-val-delsa/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFIORENTINO &#8211; Vigili del fuoco delo comando di Siena, <strong>distaccamento di Poggibonsi</strong> e con il supporto del distaccamento di <strong>Castelfiorentino</strong> sono intervenuti poco dopo le 23 di ieri sera in località <strong>San Marziale a Colle di Val D&#8217;Elsa</strong>, per<strong> un incendio che ha coinvolto un&#8217;azienda che tratta lo smalimento dei rifiuti.</strong></p>
<p><strong>Non si segnalano persone coinvolte nell&#8217;evento</strong>. Sul posto è intervenuto anche il funzionario di servizio.</p>
<p>L&#8217;intervento si è concluso intorno alle 2,30 di questa notte.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento poco dopo le 23 di ieri (17 luglio) a San Marziale. Nessuna persona è rimasta coinvolta dal rogo]]></excerpt>
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                                    <tag>impianto</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>San Marziale</tag>
                                    <tag>smaltimento rifiuti</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 09:08:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 09:08:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Ancora fiamme in un impianto di trattamento rifiuti: vigili del fuoco a Colle Val d&#039;Elsa</focuskw>
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                <title>Alia Plures, operativo dal 15 giugno il Protocollo Caldo per i dipendenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/alia-plures-operativo-dal-15-giugno-il-protocollo-caldo-per-i-dipendenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Con il perdurare dell&#8217;ondata di calore, Plures conferma le misure organizzative,  attivate già a partire da giugno, <strong>per evitare lo svolgimento delle attività più esposte nelle ore centrali della giornata e rinnova l&#8217;invito</strong> alle imprese appaltatrici ad attenersi alle stesse modalità operative previste dal protocollo aziendale. Parallelamente prosegue il confronto con i Comuni, invitati ad adottare, ove necessario, ordinanze coerenti per favorire lo svolgimento delle attività nelle fasce orarie meno esposte al calore. Per agevolare la rimodulazione dei servizi,<strong> l&#8217;azienda garantisce inoltre la disponibilità degli impianti anche nelle fasce orarie notturne. </strong></p>
<p><strong>Il Protocollo Caldo</strong>, giunto quest&#8217;anno alla sua seconda edizione dopo la prima sperimentazione del 2025, <strong>è operativo dal 15 giugno e resterà in vigore fino al 30 agosto.</strong> Prevede la rimodulazione delle attività maggiormente esposte alle alte temperature, tra cui lo spostamento in orario serale della raccolta porta a porta del turno pomeridiano e la riorganizzazione dello spazzamento manuale nelle fasce orarie meno critiche. <strong>Per i servizi che non possono essere riprogrammati, come la pulizia dei mercati, sono inoltre previsti specifici accorgimenti organizzativi, tra cui l&#8217;impiego di più squadre, pause aggiuntive e il supporto di personale proveniente dai servizi ausiliari.</strong></p>
<p>Restano inoltre attive<strong> tutte le altre misure di prevenzione previste dal protocollo</strong>, dalla <strong>distribuzione di acqua e sali minerali alla fornitura di dispositivi di protezione individuale</strong>, fino al monitoraggio costante delle condizioni operative da parte del Servizio di prevenzione e protezione aziendale.</p>
<p>L&#8217;azienda è consapevole che la rimodulazione di alcuni servizi potrà determinare, in casi limitati, temporanee variazioni nell&#8217;organizzazione delle attività. Si tratta di<strong> misure adottate per garantire la continuità dei servizi essenziali assicurando, al tempo stesso, la massima tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'azienda rinnova l'invito alle imprese appaltatrici ad attenersi alle stesse modalità operative previste dalle regole dell'azienda]]></excerpt>
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                                    <tag>Misure</tag>
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                                    <tag>prevenzione</tag>
                                    <tag>protezione individuale</tag>
                                    <tag>protocollo</tag>
                                    <tag>Protocollo Caldo</tag>
                                    <tag>servizi</tag>
                                    <tag>servizi essenziali</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 08:00:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 08:00:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Questore di Arezzo sospende le licenze a due locali del centro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/questore-di-arezzo-sospende-le-licenze-a-due-locali-del-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211;<strong> Il questore di Arezzo,</strong> Cristian Tatarelli, ha <strong>sospeso da ieri le licenze</strong> di due esercizi pubblici regolarmente autorizzati alla <strong>somministrazione di alimenti e bevande, anche alcooliche, ubicati nel centro cittadino.</strong></p>
<p>Nel primo caso il provvedimento di chiusura, <strong>per tre giorni,</strong> è stato adottato a seguito dei fatti che si sono verificati nella serata del 14 luglio scorso, dove <strong>ad un uomo è stato continuato a dare da bere bevande alcoliche nonostante il suo stato di ebbrezza.</strong></p>
<p>Nel secondo caso il provvedimento di chiusura, <strong>per quindici giorni,</strong> è scaturito a seguito di fatti avvenuti nella sera/notte del 15/16 luglio, dove <strong>due uomini si sono avvicinati ad un cliente del locale, seduto a i tavoli esterni di cui l’esercizio dispone, iniziando prima a discutere, per poi passare alle vie di fatto colpendosi con dei pugni a vicenda.</strong> Successivamente, questi hanno impugnato delle sedie di plastica facenti parte dell’arredo del locale, colpendosi anche con quelle. In tutto ciò, il titolare assisteva ai fatti senza contattare le forze dell&#8217;ordine. chiudendo il locale appena le persone si sono allontanate.</p>
<p><strong>I provvedimenti del questore trovano la loro motivazione nell’esigenza di tutelare l’ordine pubblico, la moralità e il buon costume o la sicurezza dei cittadini.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[In un caso il gestore ha servito alcol a un cliente già in stato di ebbrezza, in un altro è scoppiata una lite e sono volate le sedie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In un caso il gestore ha servito alcol a un cliente già in stato di ebbrezza, in un altro è scoppiata una lite e sono volate le sedie                    ]]>
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                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>questura di Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 07:45:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 07:45:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L&#8217;allarme del consorzio: la peste suina africana mette a rischio la cinta senese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/lallarme-del-consorzio-la-peste-suina-africana-mette-a-rischio-la-cinta-senese/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>La minaccia invisibile della Peste suina africana rischia di cancellare per sempre la Cinta Senese</strong>, uno dei simboli più antichi, nobili e identitari dell&#8217;intero patrimonio agroalimentare della Toscana e d&#8217;Italia. Il grido d&#8217;allarme, forte e accorato, arriva direttamente dal <strong>Consorzio di tutela della Cinta senese dop,</strong> scosso dai recenti casi di positività che hanno ufficialmente violato i confini degli allevamenti suini della regione, portando l&#8217;emergenza a un livello di criticità mai registrato prima.</p>
<p>I contorni del contagio descrivono un&#8217;avanzata inesorabile del virus sul territorio toscano. Il primo focolaio era stato individuato a <strong>Comano,</strong> nella provincia di Massa Carrara, ma a far saltare definitivamente il livello di guardia sono stati gli accertamenti condotti nei giorni scorsi a <strong>San Marcello Piteglio,</strong> sulla montagna pistoiese, dove due suini rinvenuti morti all&#8217;interno di un allevamento sono risultati positivi ai test scientifici. Una sequenza che conferma nei fatti <strong>l&#8217;espansione geometrica dell&#8217;epidemia e rende drammaticamente concreto il pericolo di una strage biologica ed economica per la filiera.</strong></p>
<p><strong>A rendere la Cinta Senese un bersaglio estremamente vulnerabile è paradossalmente la sua stessa eccellenza, legata a un disciplinare che impone l&#8217;allevamento allo stato brado o semibrado</strong>. Questi splendidi animali vivono la loro quotidianità all&#8217;aperto, nei boschi e nelle radure, alimentandosi principalmente attraverso il pascolamento. Se questa caratteristica è il segreto assoluto della qualità e dell&#8217;unicità delle loro carni, nell&#8217;era della peste suina si trasforma in un tallone d&#8217;Achille: garantire una separazione totale e millimetrica dalla fauna selvatica, e in particolare dai cinghiali che fungono da principale vettore del virus, è un&#8217;impresa quasi impossibile.</p>
<p><strong>La stragrande maggioranza delle aziende è dislocata in aree collinari, montane e marginali della regione, territori dove la densità dei cinghiali selvatici è storicamente elevatissima.</strong> In un contesto simile, l&#8217;applicazione rigorosa delle pur severe misure di biosicurezza all&#8217;interno dei perimetri aziendali non basta più a azzerare il rischio di un contatto, anche solo indiretto, con il virus.</p>
<p>Davanti a questa prospettiva di default per l&#8217;intero settore, la richiesta del mondo agricolo si fa perentoria e non più rinviabile. Come spiegato chiaramente da<strong> Nicolò Savigni, presidente del Consorzio di tutela della Cinta senese dop,</strong> fin dal 2024 è stato chiesto formalmente alle istituzioni di costituire <strong>un nucleo di riproduttori protetto, una sorta di &#8216;arca di Noè&#8217; genetica situata in un luogo totalmente isolato e blindato per preservare la purezza della razza in caso di disastro.</strong> Una proposta rimasta a lungo nei cassetti e che ora, di fronte ai cadaveri degli animali appenninici, diventa l&#8217;ultima spiaggia per evitare l&#8217;estinzione di un patrimonio secolare e il fallimento di decine di aziende storiche.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Savigni rispolvera l'idea di costituire un nucleo di riproduttori protetti per preservare la purezza della razza]]></excerpt>
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                                    <tag>Nicolò Savigni</tag>
                                    <tag>peste suina africana</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 07:39:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 07:39:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Aumento dei costi del trasporto pubblico, 3,5 milioni dalla Regione per sterilizzare gli aumenti degli abbonamenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/aumento-dei-costi-del-trasporto-pubblico-35-milioni-dalla-regione-per-sterilizzare-gli-aumenti-degli-abbonamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Con un ulteriore contributo di 3,55 milioni di euro <strong>la Regione Toscana</strong> riuscirà a sostenere <strong>gli utenti del trasporto pubblico locale su gomma</strong> e le loro famiglie coprendo con degli appositi voucher<strong> l’aumento inflattivo delle tariffe dei titoli di viaggio, che scatterà dal prossimo 1 agosto.</strong></p>
<p>Grazie alle nuove risorse regionali potranno usufruire del voucher tutti gli utenti che acquisteranno <strong>abbonamenti ed abbonamenti integrati Pegaso annuali urbani ed extraurbani</strong>, ordinari e con riduzione Isee; annuali per studenti urbani ed extraurbani, ordinari e con riduzione Isee; trimestrali, anche in questo caso urbani ed extraurbani, ordinari e con riduzione Isee; mentre per quanto riguarda i mensili urbani ed extraurbani il voucher potrà essere richiesto solo per abbattere ancora di più il costo per chi rientra nelle agevolazioni Isee.</p>
<p>“Siamo riusciti a trovare ulteriori risorse – ha spiegato i<strong>l presidente della Toscana Eugenio Giani</strong> – grazie alle quali la Regione potrà erogare a buona parte degli utenti abbonati al tpl su gomma dei voucher di importo pari all’incremento inflattivo. È un nuovo sforzo che compiamo per sostenere quanto più possibile gli abbonati, senza gravare su altri enti. <strong>Questa misura si aggiunge al contributo di 12 milioni già stanziato per annullare gli aumenti tariffari sul ferro e contenere quelli sulla gomma</strong>. Comprendo le difficoltà dei cittadini e degli enti locali, ma la Regione ha dato e sta dando il massimo contributo possibile”.</p>
<p>La notizia è stata data nell’ambito della <strong>Conferenza permanente sul tpl,</strong> che si è tenuta ieri mattina (18 luglio) a Palazzo Sacrati Strozzi, sede della Presidenza della Regione Toscana, <strong>alla presenza del presidente Giani, dell’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, dei delegati dell’Anci e di sindaci e presidenti di Provincia provenienti da tutta la regione.</strong></p>
<p>“Con questa ulteriore forma di sostegno – ha detto l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni &#8211; di fatto sterilizziamo l’aumento tariffario per la maggior parte delle forme di abbonamento. D<strong>ei 12 milioni destinati in precedenza al tpl sono circa 9 quelli utilizzati per ridurre dal 15% all’8% l’aumento tariffario imposto dal contratto di servizio, istituire la gratuità per tutti gli utenti under 11 e le agevolazioni per gli utenti under 26</strong>. Con queste nuove risorse andiamo a ridurre ancora l’incidenza sugli abbonati, partendo dagli abbonamenti più estesi nel tempo e da quelli rivolti alle fasce più deboli. Avremmo sinceramente voluto estendere il<strong> voucher a tutte le forme di abbonamento, ma nonostante il nostro massimo sforzo sono rimasti esclusi gli abbonamenti mensili non Isee,</strong> per intervenire sui quali sarebbe stato necessario un ulteriore aggravio di 2,2 milioni di euro”.</p>
<p>“Ricordo – ha sottolineato Boni – che questa nuova forma di sostegno avverrà attraverso un voucher. <strong>A breve saranno definite e rese note le modalità per ottenerlo.</strong> Invito tutti a prestare la massima attenzione ai canali informativi della Regione per essere aggiornati su questo tema”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sostegno avverrà attraverso voucher consegnati agli aventi diritto. Esclusi dalla misura i tagliandi mensili non Isee]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 07:22:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 07:22:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il sostegno avverrà attraverso voucher consegnati agli aventi diritto. Esclusi dalla misura i tagliandi mensili non Isee</metadesc>
                        <focuskw>Aumento dei costi del trasporto pubblico 3.5 milioni dalla Regione per sterilizzare gli aumenti degli abbonamenti</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Due operatori di raccolta rifiuti morti in poche ore, Fp Cgil: &#8220;Si faccia chiarezza&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/due-operatori-di-raccolta-rifiuti-morti-in-poche-ore-fp-cgil-si-faccia-chiarezza/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>FIRENZE &#8211; Sono due gli operatori di raccolta rifiuti morti fra ieri e oggi nel Comune di Bagno a Ripoli e in quello di Barberino del Mugello.</strong></p>
<p>Sul tema si esprime la Fp Cgil Firenze: “Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alle famiglie, ai colleghi e a tutte le persone che erano legate ai lavoratori deceduti.<strong> Di fronte all&#8217;ennesima morte di lavoratori prevalgono il dolore e la rabbia. </strong>Chiediamo che gli accertamenti delle autorità competenti facciano piena chiarezza sulle dinamiche. Siano le indagini a stabilire con precisione i fatti. Non possiamo sapere ora se il caldo estremo ha avuto un ruolo, ma di sicuro viviamo un periodo particolare e ribadiamo la necessità di garantire le massime tutele per chi lavora all&#8217;aperto. <strong>È indispensabile che siano applicati con rigore protocolli chiari ed efficaci per la gestione del rischio da calore, prevedendo tutte le misure organizzative e di prevenzione necessarie, a partire dalla rimodulazione delle attività nelle ore più critiche, quando le condizioni lo richiedono</strong>. Abbiamo sottoscritto un protocollo caldo con Alia Plures che pensiamo vada esteso a tutte il sistema degli appalti. È un appello che stiamo rivolgendo da settimane a tutte le aziende e le istituzioni del territorio.<strong> La tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori deve restare una priorità assoluta. Su questo chiediamo che tutte le parti coinvolte continuino a fare tutto quanto è nelle proprie competenze per prevenire ogni possibile rischio e garantire condizioni di lavoro sempre più sicure</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato fiorentino sui casi di Bagno a Ripoli e Barberino del Mugello: "La tutela della salute e della sicurezza deve restare una priorità assoluta"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindacato fiorentino sui casi di Bagno a Ripoli e Barberino: "La tutela della salute e della sicurezza deve restare una priorità"                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Barberino del Mugello</tag>
                                    <tag>Fp Cgil Firenze</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>operatori</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 22:00:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 14:10:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il sindacato fiorentino sui casi di Bagno a Ripoli e Barberino: &quot;La tutela della salute e della sicurezza deve restare una priorità&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Due operatori di raccolta rifiuti morti in poche ore Fp Cgil: &quot;Si faccia chiarezza&quot;</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Trovato riverso a terra accanto a un mezzo dell&#8217;Alia: morto un dipendente di 62 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/trovato-riverso-a-terra-accanto-a-un-mezzo-dellalia-morto-un-dipendente-di-62-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>BAGNO A RIPOLI – Un giallo sul quale i militari dell&#8217;Arma stanno cercando di fare piena luce si è consumato nella serata di ieri a<strong> Bagno a Ripoli, in località Poggio a Luco.</strong> Il cadavere di un uomo di 62 anni, dipendente di una ditta consorziata dell’<strong>azienda di servizi ambientali Alia</strong>, è stato rinvenuto riverso a terra,<strong> ormai privo di vita, a poca distanza dal mezzo di servizio con il quale stava lavorando.</strong></p>
<p><strong>L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è accorso il personale sanitario del 118</strong>. I soccorritori, tuttavia, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell&#8217;uomo, per il quale ogni manovra di rianimazione è risultata purtroppo vana. Per chiarire con esattezza le cause della morte, <strong>la salma è stata successivamente trasferita all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Firenze Careggi</strong>, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria che, con ogni probabilità, disporrà l&#8217;autopsia nelle prossime ore.</p>
<p><strong>Sulla tragica vicenda sono tuttora in corso le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Firenze Oltrarno</strong>. Gli investigatori stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell&#8217;accaduto e capire <strong>se il decesso sia da attribuire a un improvviso malore fatale o a un tragico incidente sul lavoro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Indagano i carabinieri fra le ipotesi del malore fatale e dell'incidente sul lavoro. La salma è alla medicina legale dell’ospedale di Firenze Careggi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Indagano i carabinieri fra le ipotesi del malore fatale e dell'incidente sul lavoro. La salma è alla medicina legale dell’ospedale di Careggi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Bagno a Ripoli</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>morto</tag>
                                    <tag>Poggio a Luco</tag>
                                    <tag>salma</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 19:00:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 19:00:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Indagano i carabinieri fra le ipotesi del malore fatale e dell&#039;incidente sul lavoro. La salma è alla medicina legale dell’ospedale di Careggi</metadesc>
                        <focuskw>Trovato riverso a terra accanto a un mezzo dell&#039;Alia: morto un dipendente di 62 anni</focuskw>
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                <title>Ricorso al Tar di Maineri, sindaca Sara Grilli: &#8220;Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-di-maineri-sindaca-sara-grilli-si-evocano-scenari-gravissimi-senza-che-vi-siano-accuse-circostanziate-di-brogli/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Amministrative Viareggio 202</strong>6, c&#8217;è l&#8217;intervento della <strong>sindaca Sara Grilli</strong> dopo il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo centrosinistra.</strong></a></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno per soli 160 voti dalla <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaca eletta Sara Grilli, centrodestra</strong></a>, ha presentato ricorso al Tar per chiedere l&#8217; <strong>annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Ma anche, tra l&#8217;altro, l&#8217;annullamento dell&#8217;atto di giuramento della sindaca e </strong>degli atti di nomina dei <strong>componenti della giunta nominati dalla sindaca Sara Grilli.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Nonché per chiedere Federica Maineri l’<strong>annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettoral</strong>e centrale e di <strong>ogni ufficio elettorale di sezione</strong> relativo al <strong>ballottaggio</strong>. E per chiedere l<strong>’annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezion</strong>e relative allo svolgimento del <strong>primo turno delle amministrative del 24 e 25 maggio 2026.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;udienza relativa al ricorso al Tar Toscana presentato dalla candidata sindaca Federica Maineri è stata fissata in data 22 settembre 2026 dal presidente della seconda sezione Alessandro Cacciari, con decreto pubblicato il 16 luglio 2026.</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;intervento di <strong>Sara Grilli, sindaca di Viareggio</strong>: &#8220;Viareggio si trova in ballo nell’ennesimo ricorso al Tar. Un salto indietro di 11 anni che la città non meritava.</div>
<div dir="auto">Colpisce soprattutto una c<strong>ontraddizione politica enorme</strong>. Nel primo Consiglio comunale la candidata ricorrente del Pd, con dichiarazioni rese ufficialmente e messe a verbale, aveva affermato che il suo primo dovere era quello di riconoscere il responso delle urne e rispettare il voto dei viareggini.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Oggi leggiamo un ricorso che racconta una realtà completamente diversa. Quale delle due versioni dovrebbero considerare vera i cittadini? Quella pronunciata davanti al Consiglio comunale o quella depositata davanti al TAR?</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un documento di 23 pagine, un castello di ipotesi, supposizioni e ricostruzioni che finiscono per mettere in discussione il lavoro di decine di presidenti di seggio, scrutatori e cittadini che hanno garantito il regolare svolgimento delle elezioni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Prosegue Sara Grilli: &#8220;Mi colpisce anche il clima che si sta cercando di alimentare. <strong>Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli o responsabilità individuali, finendo per gettare un&#8217;ombra sull&#8217;intero sistema democratico e sul lavoro di chi ha operato nei seggi con serietà e senso dello Stato. È un messaggio pericoloso, perché rischia di minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Quindi la sindaca di Viareggio: &#8220;Noi continuiamo a fare ciò che i viareggini ci hanno chiesto: amministrare. Lo faremo con il <strong>rispetto dovuto alla magistratura amministrativa</strong>, nella <strong>piena convinzione della correttezza del percorso elettorale</strong> e con la serenità di chi sa che la propria legittimazione deriva esclusivamente dal voto libero dei cittadini.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Abbiamo vinto perché <strong>Viareggio ha scelto un progetto amministrativo diverso, civico, concreto e credibile.</strong> Lo hanno fatto democraticamente, prima al primo turno e poi al ballottaggio. Quel risultato non nasce nelle aule dei tribunali, ma nelle urne.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le elezioni si sono concluse il giorno in cui gli elettori hanno parlato. Da allora la città ha una sindaca e un&#8217;amministrazione che lavorano ogni giorno per la città&#8221;.</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative Viareggio 2026, sindaca Grilli, centrodestra, su ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo: "Un messaggio pericoloso, perché rischia di minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni". Maineri chiede anche annullamento atti proclamazione di sindaca e consiglieri comunali e atti di nomina della giunta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricorso al Tar di Maineri, sindaca Sara Grilli: "Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Sara Grilli</tag>
                                    <tag>Tar Toscana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 18:09:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 14:09:29 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Ricorso al Tar di Maineri, sindaca Sara Grilli: &quot;Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Ricorso al Tar di Maineri</focuskw>
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                <title>Primo contratto da professionista per la giovane seconda punta Federico Croci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/primo-contratto-da-professionista-per-la-giovane-seconda-punta-federico-croci/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Primo contratto da professionista per<strong> un giovane della &#8216;cantera&#8217; della Fiorentina, Federico Croci, classe 2010. </strong></p>
<p><strong>Il giocatore</strong>, una seconda punta di piede destro, come comunica la società viola, ha firmato il suo primo contratto da professionista che lo legherà al club viola <strong>fino al 30 giugno 2029.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Classe 2010, è cresciuto nel settore giovanile della società viola e resterà legato al club al viola fino al 30 giugno 2029]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Classe 2010, è cresciuto nel settore giovanile della società viola e resterà legato al club al viola fino al 30 giugno 2029                    ]]>
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                                    <tag>contratto professionista</tag>
                                    <tag>Federico Croci</tag>
                                    <tag>piede destro</tag>
                                    <tag>seconda punta</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:41:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 14:41:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Classe 2010, è cresciuto nel settore giovanile della società viola e resterà legato al club al viola fino al 30 giugno 2029</metadesc>
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                <title>Al sistema regionale antincendi nuova strumentazione consegnata dalla protezione civile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/al-sistema-regionale-antincendi-nuova-strumentazione-consegnata-dalla-protezione-civile/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Protezione civile regionale ha consegnato al sistema regionale Antincendi boschivi (Aib) <strong>nuove strumentazioni tecnologiche di ultima generazione per il contrasto e la gestione degli incendi.</strong> La fornitura comprende <strong>10 termocamere, 30 visori termici portatili e 3 droni dotati di termocamera</strong>: dispositivi fondamentali per monitorare il rischio di riattivazione dei focolai nelle delicate fasi di bonifica e conclusione delle operazioni di spegnimento.</p>
<p><strong>Le attrezzature, dal valore complessivo di circa 240mila euro,</strong> saranno distribuite nei prossimi giorni alle strutture operative territoriali. Questo lotto rappresenta solo una prima parte delle dotazioni che la <strong>Direzione difesa del suolo e Protezione civile della Regione Toscana</strong> ha acquisito nell&#8217;ambito di un più ampio progetto del Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica. L&#8217;iniziativa, finanziata con i fondi Pnrr, è finalizzata alla creazione di un Sistema integrato di monitoraggio a supporto del processo di adattamento al cambiamento climatico.</p>
<p>Poiché la lotta attiva agli incendi boschivi costituisce un&#8217;attività di protezione civile (ai sensi del decreto legislativo 1/2018) e rappresenta uno dei principali ambiti di integrazione operativa, il settore della Protezione civile regionale ha disposto l&#8217;immediata consegna di queste attrezzature al settore Forestazione, agroambiente, risorse idriche nel comparto agricolo e cambiamenti climatici, così da supportare efficacemente le attività della stagione Aib in corso. <strong>Questo si inserisce nel quadro della consolidata collaborazione tra le strutture regionali di Protezione civile e Antincendio boschivo, con l&#8217;obiettivo di rafforzare ulteriormente le capacità di monitoraggio, il controllo del territorio e l&#8217;efficacia complessiva del sistema di risposta alle emergenze.</strong></p>
<p>“Interventi tempestivi e monitoraggio accurato del territorio &#8211; evidenzia <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; sono elementi fondamentali per contrastare gli incendi, fenomeni che troppo spesso si rivelano devastanti ed in rapporto ai qual,i anche pochi minuti possono fare la differenza. Per questo l’investimento in nuove tecnologie è strategico. Grazie al lavoro straordinario della nostra Protezione civile in sinergia con il sistema regionale Antincendi boschivi”.</p>
<p>“Rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio &#8211; sottolinea <strong>il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika</strong> &#8211; significa tutelare le comunità e il patrimonio naturale della Toscana. Aiutiamo con le migliori tecnologie il nostro personale, che fa un lavoro straordinario in situazioni difficilissime, per salvare vite umane e difendere l’ambiente. <strong>Siamo consapevoli che i cambiamenti climatici ci impongono un cambio di passo e che un grande aiuto ci può arrivare dalla tecnologia nella gestione del rischio</strong>”.</p>
<p>“La consegna delle nuove attrezzature conferma l’impegno della Regione nello sviluppo di un sistema antincendio boschivo moderno, integrato e pienamente in grado di rispondere alle sfide poste dal cambiamento climatico”, afferma l’assessore ad agricoltura e foreste Leonardo Marras. “Questo fa parte della <strong>strategia complessiva che guarda alla prevenzione e alla gestione sempre più efficace dei fenomeni, non limitandosi al mero spegnimento post evento</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La fornitura comprende dieci termocamere, trenta visori termici portatili e tre droni dotati di termocamera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La fornitura comprende dieci termocamere, trenta visori termici portatili e tre droni dotati di termocamera                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>droni</tag>
                                    <tag>gestione</tag>
                                    <tag>incendi</tag>
                                    <tag>strumentazione</tag>
                                    <tag>termocamere</tag>
                                    <tag>visori termici</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:36:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 14:36:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Toccano un palo della luce e restano folgorati: due giovanissimi in ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/toccano-un-palo-della-luce-e-restano-folgorati-due-giovanissimi-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTREMOLI – Una nottata di paura e un misterioso incidente su cui adesso le forze dell&#8217;ordine stanno cercando di fare piena luce. Erano circa le 4 di stanotte quando il <strong>capostazione della stazione ferroviaria di Pontremoli</strong> ha lanciato l&#8217;allarme alla centrale operativa del 118, segnalando la presenza <strong>di due giovanissimi – uno di 19 anni e l&#8217;altro ancora minorenne, nato nel 2009</strong> – che presentavano evidenti segni di <strong>ustioni su varie parti del corpo, in particolare alla testa e agli arti, a seguito di una violenta folgorazione.</strong></p>
<p>Immediata la mobilitazione dei soccorsi sul posto. La centrale del 118 ha inviato d&#8217;urgenza l&#8217;automedica di Pontremoli, supportata dalle ambulanze della Pubblica Assistenza di Zeri e della Misericordia di Pontremoli. <strong>I due ragazzi, residenti nella zona di Parma, sono stati stabilizzati sul posto e poi trasferiti a sirene spiegate all&#8217;ospedale Apuane di Massa.</strong> Fortunatamente, nonostante la natura dell&#8217;incidente e i segni visibili sul corpo,<strong> l&#8217;ingresso in pronto soccorso è avvenuto in codice giallo</strong>, il che esclude che i due giovani si trovino in pericolo di vita.</p>
<p>Resta però tutto da chiarire il contorno della vicenda. Ai primi soccorritori e agli agenti,<strong> i due giovani avrebbero raccontato una versione che adesso è al vaglio degli inquirenti</strong>: hanno riferito di aver trascorso la serata in un locale della zona e di essersi poi incamminati verso la stazione ferroviaria per prendere il treno e fare rientro a casa, nel parmense. <strong>Lungo il tragitto, stando alla loro testimonianza, si sarebbero semplicemente appoggiati a un palo della luce, momento in cui sarebbe avvenuta la forte scarica elettrica.</strong></p>
<p>Una dinamica insolita che ha fatto scattare indagini approfondite per capire l&#8217;esatta origine della folgorazione.<strong> Sull&#8217;episodio stanno lavorando in stretta sinergia gli agenti della Polfer, i carabinieri della compagnia locale e i vigili del fuoco</strong>, incaricati anche di effettuare i necessari <strong>accertamenti tecnici sugli impianti e sui pali dell&#8217;illuminazione pubblica lungo il percorso indicato dai ragazzi</strong> per verificare eventuali anomalie o dispersioni di corrente elettrica.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sono stati notati dal capostazione di Pontremoli con evidenti ferite su testa e braccia. Al vaglio la versione data agli inquirenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono stati notati dal capostazione di Pontremoli con evidenti ferite su testa e braccia. Al vaglio la versione data agli inquirenti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>folgorazione</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>Polfer</tag>
                                    <tag>Pontremoli</tag>
                                    <tag>stazione</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:26:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 09:09:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sono stati notati dal capostazione di Pontremoli con evidenti ferite su testa e braccia. Al vaglio la versione data agli inquirenti</metadesc>
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                <title>Scontro moto-camion sulla strada per l&#8217;Amiata: muore centauro di 35 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/scontro-moto-camion-sulla-strada-per-lamiata-muore-centauro-di-35-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>SANTA FIORA – Una terribile tragedia della strada ha sconvolto l&#8217;Amiata nel tardo pomeriggio di ieri. <strong>Un drammatico scontro tra un camion e una motocicletta</strong> <strong>è costato la vita a un giovane centauro di 35 anni</strong>, deceduto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate nell&#8217;impatto.</p>
<p>Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 in <strong>località San Bastiano, lungo la Strada del Monte Amiata, nel territorio comunale di Santa Fiora</strong>. La dinamica dell&#8217;incidente è ancora al vaglio delle forze dell&#8217;ordine, ma <strong>l&#8217;impatto tra il mezzo pesante e la moto guidata dal 35enne è stato violentissimo, non lasciando scampo al motociclista.</strong></p>
<p>La centrale operativa del 118 dell&#8217;Asl Toscana Sud Est ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi con la massima urgenza, inviando sul posto in codice rosso <strong>l&#8217;automedica di Castel del Piano, l&#8217;ambulanza India della Misericordia di Santa Fiora e l&#8217;ambulanza Blsd della Misericordia di Piancastagnaio.</strong> Era stato allertato e fatto levare in volo anche<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso 1</strong>; tuttavia, i sanitari giunti via terra non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane sul posto, rendendo purtroppo inutile ogni tentativo di rianimazione. <strong>Di conseguenza, la missione dell&#8217;elicottero regionale è stata annullata prima del suo atterraggio sul luogo del sinistro.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenute le forze dell&#8217;ordine per effettuare i rilievi stradali necessari a ricostruire con esattezza le responsabilità e la dinamica dell&#8217;incidente, oltre a gestire la viabilità nel tratto stradale interessato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 di ieri (16 luglio) in località San Bastiano, nel comune di Santa Fiora: inutili i soccorsi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 di ieri (16 luglio) in località San Bastiano, nel comune di S.Fiora: inutili i soccorsi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>auto medica</tag>
                                    <tag>camion</tag>
                                    <tag>elicottero</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>missione</tag>
                                    <tag>moto</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:18:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 08:16:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 di ieri (16 luglio) in località San Bastiano, nel comune di S.Fiora: inutili i soccorsi</metadesc>
                        <focuskw>Scontro moto-camion sulla strada per l&#039;Amiata: muore centauro di 35 anni</focuskw>
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                <title>Verso il recupero delle strutture confiscate alla mafia: Mia Diop in tour nel Grossetano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/politica/verso-il-recupero-delle-strutture-confiscate-alla-mafia-mia-diop-in-tour-nel-grossetano/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Dall’Amiata all’Argentario per sostenere percorsi di rinascita dei beni confiscati alle mafie nel grossetano. È stato l’obiettivo dei numerosi <strong>incontri e visite svolte dalla vicepresidente Mia Diop nella giornata di mercoledì </strong>(15 luglio). Un mini tour molto serrato, che ha avuto come tappe Semproniano, Arcidosso e Monte Argentario, concludendosi poi a Grosseto con un confronto presso la sede della Provincia con la Consulta provinciale per la Legalità.</p>
<p>“Dopo i sopralluoghi sui beni confiscati che stanno rinascendo con progetti di riqualificazione sostenuti anche con contributi regionali – ha spiegato la vicepresidente – vogliamo ora <strong>ampliare il numero di immobili ed esperienze di restituzione alla comunità per riuso sociale in precedenza simbolo del potere mafioso</strong>”. “Nel grossetano – ha aggiunto Diop – sono numerose le realtà e i percorsi che meritano di essere supportati e abbiamo voluto confrontarci con gli enti locali per capire quali sono le necessità e quali potranno essere i progetti più efficaci che rispondono e valorizzano le potenzialità dei territori”.</p>
<p>Il tour grossetano ha preso il via alle pendici del Monte Amiata. <strong>A Catabbio, frazione di Semproniano</strong>, sono state sottratte a esponenti della criminalità organizzata alcune villette, in cui insistono numerosi appartamenti, nelle quali l’amministrazione comunale ha l’idea di insediare servizi sanitari e sociali. Attualmente, le villette sono anche luogo di campi antimafia organizzati dall’associazione<strong><em> Le Sentinelle</em></strong> di Nonno Nino, a cui la vicepresidente Diop aveva fatto visita pochi giorni prima.</p>
<p>La serie di sopralluoghi è proseguita ad Arcidosso, tra la Località Aiole e la comunità tibetana di Merigar. In questo caso, oggetto di provvedimento di confisca sono stati <strong>70 ettari di terreno, con un podere e due strutture rurali.</strong></p>
<p>A Monte Argentario, dove Diop ha fatto tappa nel pomeriggio, le confische hanno riguardato alcuni terreni inseriti nella macchia mediterranea in località Ronconali.</p>
<p>“Il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata – ha affermato il sindaco di Semproniano <strong>Luciano Petrucci</strong> &#8211; rappresenta un’opportunità importante per il nostro territorio. Come amministrazione vogliamo impegnarci a restituire questi immobili alla comunità, trasformandoli da simboli dell’illegalità in luoghi destinati a servizi e progetti di utilità sociale, con particolare attenzione ai bisogni dei cittadini. La visita della vicepresidente è stata un’occasione utile per confrontarci sulle<strong> prospettive di valorizzazione di questo patrimonio</strong>. Siamo convinti che la collaborazione tra istituzioni sia fondamentale per dare risposte concrete e fare in modo che questi beni diventino una risorsa stabile per il territorio e per le future generazioni”.</p>
<p>Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini ha ringraziato per la visita la vicepresidente Diop, “che conferma l’attenzione della Regione verso il nostro territorio e il percorso di recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata”. “Il sopralluogo – ha osservato Marini &#8211; è stato un’occasione importante per confrontarci sulle potenzialità di questo patrimonio e sulle prospettive di riqualificazione. Insieme alla Regione Toscana e ad avviso pubblico lavoreremo alla costruzione di un progetto che restituisca pienamente questo bene alla comunità, immaginando anche percorsi di agricoltura sociale capaci di coinvolgere le realtà già presenti sul territorio e di creare nuove opportunità di inclusione e sviluppo”.</p>
<p><strong>Marini ha commentato anche la visita a Merigar e al Tempio del Gompa</strong>, principale centro europeo della Comunità Dzogchen Internazionale dedicato allo studio e alla pratica degli insegnamenti della tradizione spirituale tibetana. “Ha rappresentato – ha detto Marini &#8211; un altro momento particolarmente significativo. La vicepresidente Diop ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso i temi del dialogo interculturale e interreligioso, valori che ad Arcidosso coltiviamo da oltre quarant’anni grazie anche alla <strong>presenza della comunità Dzogchen di Merigar.</strong> Una realtà che, dal 1981, contribuisce a rendere il nostro comune un luogo aperto al confronto, all’accoglienza e alla costruzione di relazioni tra culture diverse.”</p>
<p>“Monte Argentario è pronto a fare la propria parte – ha dichiarato il primo cittadino di Monte Argentario Arturo Cerulli -. I beni confiscati presenti sul nostro territorio possono diventare <strong>un’opportunità concreta di valorizzazione e rappresentano un progetto dal forte valore culturale e sociale</strong>. Per questo siamo disponibili a collaborare attivamente con le istituzioni coinvolte, affinché questi beni possano essere restituiti alla comunità con una nuova funzione e un nuovo significato”.</p>
<p>Al termine della giornata ha espresso soddisfazione per il confronto con Diop e con i sindaci anche il vicepresidente della Provincia di Grosseto Valentino Bisconti: “Tutti, al di là dell’appartenenza politica, hanno dimostrato di credere in questo percorso di legalità. La provincia, anche in questo caso, vuole essere la casa dei comuni, affiancandoli nella lotta all’illegalità, <strong>nella prevenzione, ma anche a superare le difficoltà laddove si presentano aiutandoli nel mettere in campo i progetti sociali da presentare alla Regione Toscana</strong>. Un grazie per la costante disponibilità va alla Prefettura e ai comuni di Semproniano, Cinigiano, Gavorrano, Follonica, Scansano e Sorano e le associazioni che hanno partecipato, in presenza o da remoto, all’incontro con la vicepresidente Diop. <strong>Su questo tema è fondamentale fare fronte comune</strong>, perché le mafie si combattono, si riesce anche a vincere alcune battaglie, ma sono ancora presenti e questo non ci deve far abbassare mai la guardia”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La vicepresidente della Regione: "Vogliamo ampliare il numero di esperienze di restituzione alla comunità per riuso sociale in immobili già simbolo del potere mafioso"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La vicepresidente: "Vogliamo ampliare il numero di restituzioni alla comunità per riuso sociale in immobili già simbolo del potere mafioso"                    ]]>
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                                    <tag>Mia Diop</tag>
                                    <tag>patrimonio</tag>
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                                    <tag>strutture rurali</tag>
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                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 07:32:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 07:32:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La vicepresidente: &quot;Vogliamo ampliare il numero di restituzioni alla comunità per riuso sociale in immobili già simbolo del potere mafioso&quot;</metadesc>
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                <title>Per il nuovo anno formativo sono 49 i percorsi Its in partenza: quasi 5 per ogni fondazione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/per-il-nuovo-anno-formativo-sono-49-i-percorsi-its-in-partenza-quasi-5-per-ogni-fondazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Anche per il 2026/2027, ragazze e ragazzi che vorranno diventare supertecniche e supertecnici altamente qualificate e qualificati troveranno nei percorsi degli <strong>Its Academy</strong> toscane una vasta e articolata offerta che copre tutti le dieci aree tecnologiche indicate dalla legge nazionale come strategiche per lo sviluppo e rispondenti ai fabbisogni occupazionali delle aziende.</p>
<p>L’offerta formativa, programmata dalla <strong>Regione Toscana</strong> assieme alle dieci Fondazioni Its e promossa nell’ambito di <strong>Giovanis</strong>ì, è stata presentata dal presidente Eugenio Giani e dall’assessora all’istruzione e ai rapporti con istituzioni scolastiche e Its Alessandra Nardini a <strong>Palazzo Strozzi Sacrati. </strong></p>
<p><strong> In totale, i percorsi Its in partenza dal prossimo autunno sono 49</strong>. Quasi 5 per ogni Fondazione Its. Saranno distribuiti nei vari territori toscani. Complessivamente, l’investimento regionale, tramite il <strong>Pr Toscana Fse+ 2021/2027,</strong> ammonta a circa 17 milioni di euro, a cui si potranno aggiungere in un secondo momento ulteriori percorsi con finanziamento statale.</p>
<p><strong>Potenzialmente i percorsi proposti potranno arrivare a formare 1225 tra ragazze e ragazzi (ogni classe prevede un massimo di 25 studentesse e studenti).</strong></p>
<p>“Anche l’offerta elaborata per il prossimo anno – ha affermato il presidente Giani &#8211; dimostra la nostra scelta di investire su questo tipo di formazione tecnica di eccellenza, capace di parlare direttamente alle imprese e al territorio<strong>. Gli Its in Toscana sono diventati una realtà consolidata e articolata in tutti i territori.</strong> I dati sull&#8217;occupazione, con l&#8217;80% dei diplomati che trova lavoro entro un anno, confermano ancora una volta che questo modello funziona: è un investimento sul futuro dei nostri giovani e sulla competitività della Toscana”.</p>
<p>&#8220;Come Regione confermiamo convintamente il nostro impegno per far crescere e consolidare il sistema Its toscano &#8211; ha osservato l’assessora Nardini &#8211; Con il bando di quest&#8217;anno abbiamo dato l&#8217;opportunità, ad ognuna delle dieci Fondazioni Its, di presentare 5 percorsi: un obiettivo che è stato pienamente raggiunto, arrivando ad un&#8217;offerta di 49 percorsi distribuiti in vari territori, in maniera sempre più capillare”.</p>
<p>“E’ un&#8217;offerta – ha aggiunto Nardini &#8211; che, almeno per quando riguarda quella presentata oggi, poggia interamente su risorse che Regione Toscana mette a disposizione attraverso il Fondo sociale europeo.<strong> A queste risorse si aggiungono quelle messe a disposizione, sempre come Regione, attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale per i laboratori. Con l&#8217;esaurirsi delle risorse Pnrr</strong>, che hanno rappresentato un&#8217;opportunità straordinaria per ampliare l&#8217;offerta formativa ed investire su sedi e laboratori, adesso serve un impegno vero e stabile da parte del livello nazionale. Non possiamo, assolutamente, tornare indietro sulla capillarità e sui numeri raggiunti dalla nostra offerta formativa toscana. <strong>Investire sugli Its Academy è una scelta</strong>: significativa investire nell&#8217;inserimento lavorativo delle ragazze e dei ragazzi, che acquisiscono, attraverso i percorsi Its, quelle competenze oggi realmente richieste dal mondo delle imprese. <strong>Significa, dunque, investire per risolvere il problema del disallineamento tra domanda e offerta di competenze, per aiutare le imprese ad innovare, per far crescere l&#8217;occupazione giovanile</strong>, occupazione che vogliamo sia di qualità, sicura, stabile, tutelata e giustamente retribuita&#8221;.</p>
<p>​<strong>Come di consueto, i percorsi Its sono rivolti a giovani in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado tra i 18 e i 35 anni</strong>; sono gratuiti ed hanno una durata che varia da 1800, 2000 o 3000. Sono strutturati in formazione in aula (lezioni frontali, laboratori e visite didattiche) e in tirocinio formativo (stage) per almeno il 35 per cento della durata complessiva del percorso. Le docenti e i docenti provengono per oltre il 50 per cento dal mondo del lavoro e delle professioni e svolgono oltre il 60% del monte orario complessivo delle attività di aula.</p>
<p><strong>La fase delle iscrizioni è ai nastri di partenza e la campagna di comunicazione è stata già avviata.</strong></p>
<p><strong>Il monitoraggio nazionale delle performance degli Its, realizzato da Indire su incarico del Mim</strong>, per il 2026 ha evidenziato che diplomate e diplomati Its, anche in Toscana, per circa l’80% risultano occupate e occupate ad un anno dal diploma e di questi il 92,8% svolge un lavoro coerente con il percorso di studi seguito.</p>
<p>Cosa sono gli Its Academy &#8211; Nati nel 2008, operativi dal 2010, gli Its Academy formano tecnici e tecniche superiori nelle aree strategiche per lo sviluppo economico, la crescita e la competitività del Paese.</p>
<p><strong>Sono accademie di alta tecnologia strettamente legate al sistema produttivo</strong>, con il quale coprogettano i percorsi, formando quadri intermedi in grado di inserirsi nelle imprese con competenze tali da aiutare le stesse nel governo delle transizioni, ad oggi soprattutto digitali, tecnologiche ed ecologiche.</p>
<p><strong>I percorsi Its  sono passati da circa 20 percorsi nel 2021 ad oltre 60 percorsi dell&#8217;ultimo anno formativo, finanziati con le risorse del PR regionale Fse+ e altre fonti nazionali.</strong></p>
<p>Le accademie coprono tutte le aree strategiche individuate dalla normativa nazionale: energia; mobilità sostenibile e logistica; chimica e nuove tecnologie della vita; sistema agroalimentare; sistema casa e ambiente costruito; meccatronica; sistema moda; servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro; tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo; tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione e dei dati.</p>
<p>L’attività di formazione svolta per la gran parte in laboratori all’avanguardia e altamente specializzati, <strong>finanziati anche con il Pr Fesr di Regione Toscana,</strong> permette alle studentesse e agli studenti di acquisire competenze immediatamente spendibili nell’attività curricolare di tirocinio formativo (stage) e successivamente nel mondo del lavoro.</p>
<p>Gli Its Academy si confermano un’ottima opportunità a favore delle ragazze e dei ragazzi per formarsi e trovare poi occupazione nella filiera produttiva che caratterizza il percorso svolto, tanto che gli Its nel <strong>programma regionale del Fse+ per il settennato 2021/2027</strong> rappresentano un&#8217;operazione di importanza strategica nella priorità 4 <strong><em>Occupazione giovanile</em> </strong>e l’investimento sulla misura, partito da 35,5 milioni, è stato implementato di oltre 10 milioni arrivando ad oltre 45,5 milioni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Potenzialmente i percorsi proposti potranno arrivare a formare 1225 tra ragazze e ragazzi in molti settori tutti orientati al mondo del lavoro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Potenzialmente i percorsi potranno arrivare a formare 1225 tra ragazze e ragazzi in molti settori tutti orientati al mondo del lavoro                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Giovanisì</tag>
                                    <tag>Its</tag>
                                    <tag>mondo del lavoro</tag>
                                    <tag>Palazzo Strozzi Sacrati</tag>
                                    <tag>percorsi formativi</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 00:10:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 00:10:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Potenzialmente i percorsi potranno arrivare a formare 1225 tra ragazze e ragazzi in molti settori tutti orientati al mondo del lavoro</metadesc>
                        <focuskw>Per il nuovo anno formativo sono 49 i percorsi Its in partenza: quasi 5 per ogni fondazione</focuskw>
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