SESTO FIORENTINO- Un manufatto realizzato senza i necessari titoli abilitativi, insieme ad altre opere edilizie, è stato individuato e sottoposto a sequestro dal Nucleo carabinieri forestale di Ceppeto, nell’ambito di un’attività di controllo effettuata in località Podere Solatio, nel territorio di Sesto Fiorentino. L’intervento ha interessato un’area di particolare pregio naturalistico e paesaggistico, inserita nel Sito Natura 2000 IT5140008 Monte Morello e sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi del decreto legislativo 42/2004, in virtù del decreto ministeriale del 23 dicembre Dichiarazione di notevole interesse pubblico del Massiccio di Monte Morello, sito nell’ambito del territorio dei Comune di Firenze, Vaglia e Sesto Fiorentino.
Il sopralluogo ha consentito ai militari di accertare la presenza di un manufatto in legno di circa 16 metri quadrati, oltre ad alcune ulteriori opere realizzate nell’area, tra cui una rampa di scale in cemento e una recinzione. Sono state inoltre rilevate altre strutture e installazioni accessorie, come una piccola piattaforma rialzata di accesso a una casetta in legno collocata su una pianta, oltre alla presenza di una piscina fuori terra.
A seguito delle verifiche, è emerso che per le opere in corso di realizzazione non era stato richiesto alcun titolo abilitativo e che i lavori erano stati eseguiti direttamente dal proprietario.
La presenza di opere edilizie in un’area sottoposta a vincoli idrogeologici e paesaggistici ha determinato il sequestro penale preventivo del manufatto. Inoltre, per i manufatti presenti, non risultava essere stata presentata la Valutazione di incidenza prevista dalla normativa regionale (Vinca), in considerazione del fatto che le particelle ricadono all’interno del sito di pregio, e lo studio di incidenza, di un piano o progetto, è finalizzato proprio a verificare se vi possano essere incidenze negative significative.
I militari hanno proceduto pertanto alla contestazione della violazione amministrativa relativa, per un importo pari a 3mila euro.
L’operazione conferma l’attenzione rivolta alla tutela del territorio e, in particolare, alle aree di elevato valore naturalistico e paesaggistico, dove il rispetto delle procedure autorizzative assume un rilievo fondamentale per la salvaguardia degli equilibri ambientali e dei caratteri paesaggistici del territorio.



