FIRENZE – Derubati e poi minacciati con una siringa a Porta al Prato. È finita così la notte di un gruppo di giovani amici, usciti per uno spuntino a tarda ora e ritrovatisi davanti a una donna con un ago sporco di sangue in mano. L’episodio risale alla notte tra martedì 13 e mercoledì 14 ottobre, a pochi passi dalla fermata della tramvia.
Il furto durante lo spuntino
Erano circa le 2 quando i ragazzi hanno parcheggiato la Smart di uno di loro in viale Fratelli Rosselli, per poi raggiungere a piedi Arnold’s, locale aperto fino a tardi e molto frequentato da chi cerca qualcosa da mangiare dopo una serata fuori.
In macchina uno dei giovani aveva lasciato la sua pochette, con dentro le chiavi di casa e quelle dell’auto. Quando il gruppo è tornato, una mezz’ora più tardi, la serratura era stata forzata e la borsetta era sparita.
La donna con la siringa
I ragazzi non hanno fatto in tempo a chiamare il 112: poco lontano è spuntata una donna che teneva in mano proprio la pochette rubata. Dentro, però, le chiavi non c’erano più. Al loro posto qualcuno aveva infilato alcune siringhe.
Alle prime domande la donna ha risposto di aver ricevuto la borsetta da una persona che conosceva bene. Ma quando i giovani hanno insistito per sapere chi fosse, la situazione è precipitata: la donna ha tirato fuori una siringa sporca di sangue e l’ha puntata contro di loro.
Davanti a quella minaccia il gruppo ha preferito non reagire. I ragazzi, minacciati con una siringa a Porta al Prato a pochi metri dai binari della tramvia, si sono allontanati senza riuscire a recuperare le chiavi.



