FIRENZE – Sciopero tpl e rientro a scuola si sono incrociati nella mattinata di oggi (15 settembre), creando code e rallentamenti nelle strade principali della città. La nuova viabilità nella zona tra le Cure e Bellariva – che tocca via Masaccio, via Mannelli e piazza Alberti – ha reso il traffico più difficile per chi si è spostato in auto.
A complicare la giornata è arrivato anche lo sciopero dei bus, indetto da Cobas AT e Faisa Cisal, insieme al fermo di quattro ore per la tramvia proclamato dai soli Cobas, dalle 9,30 alle 13,30. Secondo i primi dati diffusi dal sindacato, ha scioperato oltre il 70 per cento dei lavoratori, con punte del 100% su alcune linee bus, tra cui la 6, la 9, la 10, la 14 e la C3. I disagi più grandi si sono visti nella zona delle Cure, in viale Milton verso il centro, e anche in viale Giovine Italia e via Masaccio. Nel tratto tra via Masaccio e via di Novoli i tempi di percorrenza sono aumentati sensibilmente, con code accentuate anche nella direzione opposta a causa dei rallentamenti in viale Strozzi.
Il ritorno in classe in tutta la Toscana
Questa mattina è suonata la prima campanella dell’anno scolastico 2026-2027 per gli studenti toscani. Per il suo augurio agli studenti, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Luciano Tagliaferri ha scelto le parole della canzone Buon vento di Jovanotti e Alfa: “Il vento è movimento, qualcosa che arriva, che non possiamo comandare, che qualche volta ci accompagna e qualche altra ci costringe a cambiare rotta”. Durante la giornata Tagliaferri visiterà diversi istituti della regione, dal liceo Galileo-Michelangiolo di Firenze al liceo Piero della Francesca di Arezzo.
Anche il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha fatto gli auguri agli studenti con un video pubblicato sui social: “Questa è una regione, la Toscana, di cultura. Ha bisogno di voi, della vostra formazione, della vostra istruzione”.
I controlli in strada e le parole della sindaca
A Firenze la sindaca Sara Funaro ha aperto l’anno scolastico davanti alla scuola Torrigiani, ricordando i lavori da oltre 1,2 milioni di euro fatti per rimettere a nuovo la struttura. Per il traffico, il Comune ha messo in strada 23 pattuglie in più della polizia locale, con controlli fissi e mobili nei punti più delicati: Porta al Prato, l’incrocio tra viale Gramsci e viale Carducci, l’area tra via Mannelli e via Masaccio.
Il traffico è stato seguito in diretta dalla Control Room della Direzione Mobilità. Il giorno prima, l’assessore alla Sicurezza e alla Mobilità Andrea Giorgio aveva chiesto ai cittadini di organizzare gli spostamenti in anticipo, tenendo conto dei possibili effetti dello sciopero proclamato in Autolinee Toscane.
Quanto peserà davvero sciopero tpl e rientro a scuola sul traffico cittadino dipenderà, anche nei prossimi giorni, da quante persone sceglieranno di scioperare e da quante auto private torneranno in strada.



