FIRENZE – Nuove tensioni scuotono il panorama politico toscano. Gravi scritte minatorie rivolte al deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, sono apparse nelle ultime ore sui muri della città di Firenze. Un episodio che ha immediatamente innescato una dura reazione bipartisan e riacceso i riflettori sul rischio di una pericolosa deriva nei toni dello scontro politico.
A far scattare la solidarietà dei colleghi di coalizione è stato il ritrovamento di alcune frasi intimidatorie tracciate in aree pubbliche del capoluogo toscano, un gesto vile che evoca la contestazione più radicale e che si inserisce in un clima di costante esposizione mediatica e tensioni legate alla dialettica politica nazionale. Sull’accaduto sono già in corso gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine per individuare i responsabili del danneggiamento e delle intimidazioni, ma nel frattempo il caso è diventato un terreno di scontro ideologico.
Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale della Toscana e segretario regionale del partito, Marco Stella, esprimendo totale vicinanza all’esponente di Fratelli d’Italia. Secondo Stella, le minacce di morte nei confronti di Giovanni Donzelli rappresentano “un atto gravissimo, imputabile a quella parte del variegato mondo della sinistra antagonista” che, a suo dire, “pensa ancora che ogni problema e ogni dibattito politico si possa risolvere eliminando l’avversario”. Una mentalità in cui, secondo il segretario azzurro, “la democrazia e il confronto civile non trovano evidentemente posto”. “All’amico Giovanni – conclude Stella – vanno tutta la solidarietà e la vicinanza personale e dell’intera dirigenza di Forza Italia Toscana”.
Un coro di ferma condanna a cui si sono uniti rapidamente anche altri esponenti del centrodestra toscano. Tra questi, il parlamentare europeo di Fratelli d’Italia, Francesco Torselli, ha definito le minacce apparse sui muri fiorentini come un gesto vile e inaccettabile, che nulla ha a che fare con il confronto democratico e che richiede una condanna unanime e senza ambiguità da parte di tutte le forze politiche. Torselli ha denunciato una “preoccupante e prolungata deriva fatta di demonizzazione dell’avversario e alimentazione di un clima d’odio che rischia di superare ogni limite,” dicendosi tuttavia certo che Donzelli “non si farà in alcun modo intimorire da queste scritte e continuerà a svolgere il proprio lavoro con la determinazione di sempre”.
“Massima solidarietà all’”norevole Giovanni Donzelli per le scritte vergognose apparse contro di lui a Firenze. Di certo Giovanni non si farà intimidire da simili vigliaccate, la sua storia, così come quella di molti di noi, racconta che si è fatto le ossa per strada, tra le persone, durante il periodo universitario, in una militanza attiva e coraggiosa. Le minacce non spaventano, ci siamo più che abituati, se ne facciano una ragione questi leoni da graffiti anonimi. La guardia deve e dovrà comunque essere alta e la condanna unanime”. Lo scrivono, in una nota, i parlamentari toscani di Fratelli d’Italia.
“Esprimo la mia più totale e convinta solidarietà a Giovanni Donzelli per le preoccupanti scritte intimidatorie apparse contro di lui a Firenze nella zona di Statuto. Questo ennesimo attacco non è solo un gesto vile contro una persona, ma il frutto evidente di un clima di oscurantismo e intolleranza ideologica sempre più preoccupante, alimentato da chi non accetta il dissenso e non tollera chi la pensa diversamente. Di fronte a un simile gesto è necessaria una condanna unanime e senza sfumature. Chi usa l’odio e la minaccia per colpire gli avversari politici dimostra solo la propria debolezza ideale. Il libero confronto e il nostro impegno per i cittadini non si faranno certo condizionare da questi metodi”. Lo dichiara in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale toscano e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci.
“Sono tempi in cui siamo tutti chiamati alla responsabilità e ad un profondo senso civico, non a un clima ostile. La libertà di espressione politica è un pilastro fondante della democrazia; ma certi toni vanno ripudiati e isolati con decisione, perché è del tutto inaccettabile chi punta a intimidire i rappresentanti delle istituzioni. Solidarietà all’onorevole Giovanni Donzelli, per il vile atto cui è stato oggetto”. Il presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa Lapo Baroncelli esprime la sua solidarietà all’onorevole Giovanni Donzelli. “Alimentare tensioni – continua Baroncelli – non nuoce solo alla politica, ma alla qualità del sistema democratico. Ed è il clima più ostile allo sviluppo”.
“Piena solidarietà a Giovanni Donzelli per la scritta comparsa su un muro della nostra città. Un episodio grave e inaccettabile, che condanniamo con fermezza. Minacce e intimidazioni non devono trovare spazio nel dibattito pubblico. Il confronto politico non può mai trascendere i principi del rispetto reciproco e della convivenza democratica. Come amministrazione ci siamo già attivati per la tempestiva rimozione della scritta. Firenze è una città che fonda la propria identità su rispetto, tolleranza e confronto democratico e mai verrà meno a questi valori”. Così anche la sindaca di Firenze Sara Funaro.



