Fino a 12 allergeni in pochi secondi: come funziona la nuova tecnologia per i test cutanei pediatrici

La struttura pediatrica fiorentina è la prima in Italia ad adottare un macchinario automatizzato per velocizzare la diagnosi delle allergie infantili

FIRENZE – L’ospedale pediatrico Meyer è il primo centro in Italia ad aver adottato una nuova strumentazione automatizzata per l’esecuzione dei prick test, gli esami cutanei utilizzati per la rilevazione delle allergie. La tecnologia, impiegata già da alcuni mesi con esiti positivi, permette di analizzare contemporaneamente i principali allergeni, modificando l’approccio alla diagnosi sui pazienti in età pediatrica.

Nella procedura tradizionale, l’esame viene eseguito pungendo la pelle con una piccola lancetta e applicando la sostanza da testare per monitorare lo sviluppo di un’eventuale reazione cutanea. Il nuovo macchinario consente invece di eseguire tutti i test nello stesso momento: il bambino avvicina il braccio a una struttura paragonabile a un ‘tunnel di plastica’ all’interno del quale, nel giro di pochi secondi, diverse lancette già imbevute di allergene si appoggiano sulla cute.

Il sistema è in grado di testare simultaneamente fino a 12 differenti allergeni. Questa modalità operativa porta a una riduzione complessiva del disagio fisico ed emotivo provato dal bambino durante l’esame, limitando di conseguenza anche lo stress atteso per i controlli che il paziente dovrà eventualmente ripetere in futuro.

Oltre a ottimizzare i tempi di esecuzione, l’apparecchiatura garantisce risultati standardizzati grazie al supporto dell’intelligenza artificiale. L’automazione del processo svincola infatti le fasi di esecuzione e di lettura dell’esame dalle variabili legate al singolo operatore, rendendo l’iter diagnostico più rapido e accurato.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
cielo sereno
25 ° C
26.5 °
23.7 °
39%
5.1m/s
0%
Sab
26 °
Dom
27 °
Lun
27 °
Mar
26 °
Mer
26 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS

Video news