MARCIANO DELLA CHIANA – Il centro storico di Marciano della Chiana ha ospitato martedì 11 agosto la rassegna Calici di Jazz, un appuntamento inserito all’interno del calendario estivo MartedìMa. La manifestazione ha combinato le esibizioni musicali dal vivo con le degustazioni enologiche e l’apertura al pubblico dei principali siti storici del paese.
L’evento è stato organizzato dall’amministrazione comunale con il supporto logistico e artistico di Siena Jazz e della Strada del Vino Terre di Arezzo. Oltre all’intrattenimento musicale e all’assaggio dei prodotti vitivinicoli locali, il programma ha permesso a cittadini e turisti di percorrere i camminamenti sotterranei e di visitare la Torre cittadina dopo il tramonto.
La sindaca Maria De Palma ha descritto l’iniziativa come un’operazione mirata alla valorizzazione del patrimonio locale. “Siamo riusciti a creare una serata dedicata alla cultura, mettendo insieme il vino, la musica jazz e la possibilità di visitare la nostra Torre e i camminamenti sotterranei”, ha affermato la prima cittadina. La rassegna si posiziona in un periodo di transizione verso le ricorrenze della seconda metà del mese, anticipando la Festa del Santissimo Crocifisso, in calendario dal 20 al 25 agosto, e la successiva Festa a Cesa. “Nell’attesa abbiamo voluto proporre un’iniziativa diversa, capace di portare le persone nel centro storico e di offrire una serata di qualità”, ha spiegato De Palma, confermando la volontà dell’amministrazione di replicare il format in futuro.
L’apertura serale della Torre si inserisce in un progetto di fruizione dei monumenti avviato dal Comune a partire dalla scorsa estate. Come precisato dall’assessore alla cultura Gionata Salvietti, le aperture del martedì sera consentono di osservare la Val di Chiana in notturna, garantendo l’accesso alle strutture storiche anche al di fuori dei consueti orari di visita.
L’obiettivo della serata era anche quello di fornire un’opportunità di aggregazione per i residenti che trascorrono il mese di agosto nel proprio comune. “Ci ha fatto particolarmente piacere ricevere nei giorni precedenti all’evento tante richieste di informazioni proprio da parte delle persone del territorio”, ha concluso Salvietti. “Significa che iniziative come questa rispondono anche al desiderio di chi rimane a casa di uscire, incontrarsi e vivere il proprio paese”.



