Quinta sconfitta consecutiva per il Bisonte Firenze: ko anche con Talmassons

Risultato forse bugiardo ma le friulane ci hanno messo più mordente e più cinismo, trascinate da una super Frosini da 22 punti

Cda Volley Talmassons – Il Bisonte Firenze 3-0 (26-24, 25-20, 25-22)

CDA VOLLEY TALMASSONS FVG: Barbazeni ne, Mistretta (L), Grabić 8, Schmit, Gannar 10, Rossetto 2, Molinaro ne, Bakodimou 3, Frosini 22, Vighetto, Scola, Cassan, Herrera Blanco 10. All. Parazzoli
IL BISONTE FIRENZE: Acciarri, Zojzi, Valoppi (L), Cugno 14, Boldini 4, Piacentini ne, Fanfani ne, Milošič 11, Tanase 1, Caruso 6, Agrifoglio 1, Baird 9, Lokhmanchuk 1, Damaske 6. All. Orefice
ARBITRI: Serafin – Scotti
NOTE: durata set: 31’, 30’, 30’; muri punto: Talmassons 6, Il Bisonte 12; ace: Talmassons 3, Il Bisonte 4

È un tunnel buio quello in cui si è infilato Il Bisonte Firenze, da cui è fondamentale cercare di uscire il più rapidamente possibile: a Latisana, contro la Cda Volley Talmassons Fvg, è arrivata la quinta sconfitta consecutiva, un 3-0 forse bugiardo se si considera che le bisontine sono state avanti in tutti e tre i set (23-24, 6-10 e 7-12), ma poi nei finali punto a punto, soprattutto nel primo e nel terzo parziale, le friulane ci hanno messo più mordente e più cinismo, trascinate da una super Frosini da 22 punti con il 56% in attacco, 3 muri e 2 ace, premiata giustamente come mvp del match

Coach Orefice schiera Boldini in palleggio, Cugno opposto, Damaske e Baird in banda, Milošič e Caruso al centro e la rientrante Valoppi nel ruolo di libero, mentre Parazzoli, privo di Lengweiler e Molinaro, risponde con Scola in regia, Frosini opposto, Bakodimou e Grabić in posto quattro, Gannar e Herrera Blanco al centro e Mistretta libero.

È di Milosic, con muro e primo tempo, il primo tentativo di allungo (1-4), poi però Frosini va al servizio, e con un ace e due attacchi da seconda linea pareggia subito i conti (6-6), con l’errore in attacco di Cugno (7-6) che costringe Orefice al time out: al rientro si gioca punto a punto, poi la Cda prova a riallungare col muro di Frosini e con il diagonale lungo di Bakodimou (15-13), ma Cugno impatta subito con attacco e muro (15-15), anche se immediatamente dopo una scatenata Frosini mette giù due attacchi di fila, e sul 19-16 Orefice deve di nuovo fermare il gioco. Sul 20-18 Orefice prova il doppio cambio con Agrifoglio e Lokhmanchuk per Cugno e Boldini, e il servizio della palleggiatrice toscana produce un ace e un fallo delle avversarie (20-20), con Parazzoli che decide di parlarci su: al rientro il muro di Baird vale il sorpasso (20-21), poi sul 21-22 c’è Tanase per Baird, ma Damaske sbaglia in attacco e regala il nuovo vantaggio a Talmassons (23-22), rimediando però subito dopo con una bella diagonale stretta (23-23). Acciarri entra in battuta per Caruso, Damaske mura Frosini (23-24) e Parazzoli spende il time out, poi Grabic annulla il set point e dopo il muro di Herrera Blanco (25-24), è un tocco out di Milosic a regalare il set alla Cda (26-24).

Nel secondo set è soprattutto il muro a funzionare per Firenze, con quello di Boldini (il quarto di squadra in questo mini-intervallo) che vale il 6-8 e il conseguente time out di Parazzoli, poi Damaske trova l’ace del 6-10 e Parazzoli inserisce Rossetto per Bakodimou, con la sua squadra che reagisce e in un amen impatta con Frosini e Grabic (11-11): sul 12-12 c’è Agrifoglio per Boldini, dopo una fase punto a punto Cugno attacca in rete (19-17) e Orefice deve chiamare il time out per poi inserire Acciarri per Caruso, ma Frosini allunga ancora (21-18), costringendo il coach fiorentino a fermare di nuovo il gioco, senza però riuscire ad arginare l’opposta rosa che firma altri tre punti di fila per il 25-20.

Nel terzo c’è Tanase per Damaske, mentre dall’altra parte rimane in campo Rossetto, ed è Baird la mattatrice con tre attacchi immediati per lo 0-4, poi Tanase allunga ancora col lungolinea del 4-9, e sul muro di Baird su Frosini (7-12), Parazzoli ferma il gioco: la solita Frosini, in collaborazione col muro di Gannar, accorcia (11-13), sul 12-15 Parazzoli prova il doppio cambio con Vighetto e Schmit per Scola e Frosini, poi Frosini rientra e trova prima il 16-17, poi il 18-18, costringendo Orefice al time out. Al rientro è Gannar ad aggiustare una ricezione slash per il 20-19 e poi a murare Tanase per il 21-19, Orefice ferma di nuovo il gioco e inserisce Damaske per Tanase ma Cugno sbaglia in attacco (23-20), e nonostante il doppio cambio (Agrifoglio e Lokhmanchuk per Cugno e Boldini) è Gannar a chiudere con la fast del 25-22.

“È un momentaccio – dice coach Massimo Orefice – mi prendo tutte le responsabilità perché la squadra secondo me ha grandi potenzialità e mi dispiace molto che la situazione sia questa. Penso che il problema sia identificare quale sia davvero il problema da risolvere, perché il gruppo è buono, abbiamo anche recuperato Valoppi ma non è bastato: dobbiamo fare uno switch e tornare a testa bassa a lavorare, perché un 3-0 così è incommentabile. Abbiamo parlato tanto dopo le sconfitte con Brescia e Cuneo, contro Conegliano avevamo visto un atteggiamento diverso, ma anche oggi sembrava quasi che avessimo paura di vincere, e dobbiamo toglierci di dosso questa brutta sensazione: se ci fosse un problema effettivo cercheremmo di risolverlo, ma quando non si capisce qual è il problema, è frustrante. Forse le aspettative erano un po’ troppo alte e ora ci stiamo scontrando con la dura realtà, Talmassons si è meritata la vittoria. La fiducia tra di noi non manca, stiamo facendo dei passi in avanti e ci siamo allenate bene, ma dobbiamo capire cosa ci manca in partita e ripartite a testa bassa, perchè il campionato è ancora lungo e io ci credo, così come ci credono le ragazze: arriverà il momento in cui riusciremo a fare i risultati che vogliamo”.

© Riproduzione riservata

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