CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – La Polizia Municipale di Castiglione della Pescaia ha condotto una serie di controlli notturni per arginare la pratica di occupare preventivamente le spiagge pubbliche. L’operazione ha portato al sequestro di decine di attrezzature balneari lasciate incustodite sull’arenile per ‘prenotare’ il posto in vista della mattina seguente.
L’intervento degli agenti si è concentrato nel tratto di litorale compreso tra la spiaggia di Roccamare e lo stabilimento Bagno Bellavita, nella zona di Casa Mora. Al termine delle ispezioni, il bilancio dei materiali rimossi conta circa 120 ombrelloni e una sessantina di articoli tra sdraio, lettini e altri accessori, a cui si aggiunge un sup.
L’abbandono notturno degli oggetti costituisce a tutti gli effetti una violazione delle norme che regolano l’uso del demanio marittimo. Le attrezzature lasciate sulla sabbia per assicurarsi una postazione, oltre a essere confiscate dalle forze dell’ordine, comportano per i proprietari l’applicazione di sanzioni amministrative.
Sulla vicenda è intervenuta la sindaca Elena Nappi, ribadendo la necessità di tutelare il libero accesso agli spazi demaniali. “Ci dispiace per i turisti che questa mattina si sono trovati senza la propria attrezzatura da spiaggia”, ha dichiarato la prima cittadina, ricordando tuttavia che l’occupazione notturna finalizzata a mantenere il posto in prima fila rappresenta un illecito. “Le spiagge sono un bene pubblico e devono poter essere fruite da tutti nel rispetto delle regole”.
L’amministrazione ha confermato che le operazioni di vigilanza andranno avanti. “I controlli continueranno anche nei prossimi giorni proprio per evitare che si ripetano episodi di questo genere e per garantire il corretto utilizzo, per tutti, delle nostre spiagge”, ha concluso Nappi, sottolineando come l’osservanza delle norme sia il presupposto essenziale per permettere a residenti e turisti di godere del mare e del territorio.



