(Adnkronos) – In vista dello sciopero della sanità privata (il 17 aprile), la Federazione nazionale Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp) – che rappresenta 18 categorie professionali – richiama “il ruolo strategico” dei professionisti della sanità privata accreditata e delle Rsa, “parte integrante del Servizio sanitario nazionale e fondamentali per la continuità assistenziale, soprattutto per i pazienti più fragili”. Al centro, il tema del rinnovo contrattuale e dell’equilibrio tra responsabilità, retribuzioni e tutele: “uno squilibrio rischia di compromettere motivazione, permanenza dei professionisti e qualità dell’assistenza”. “Non è una questione di settore ma di tenuta del sistema sanitario”, afferma il presidente Diego Catania, sottolineando la necessità di condizioni coerenti con le responsabilità. Per la Federazione, “l’equità contrattuale è essenziale per garantire sostenibilità, efficienza e qualità, evitando la perdita di attrattività delle professioni e assicurando standard assistenziali adeguati”.
La Federazione evidenzia inoltre “come il riconoscimento del valore di questi professionisti passi anche attraverso condizioni contrattuali in grado di garantire dignità, stabilità e prospettive di sviluppo. In assenza di tali elementi, il rischio è una progressiva perdita di attrattività delle professioni sanitarie nei contesti della sanità privata accreditata e delle Rsa, con possibili ricadute sull’organizzazione e sull’efficacia dei servizi”. Investire sul capitale umano, indipendentemente dal contesto in cui opera, rappresenta quindi una leva strategica per assicurare standard assistenziali elevati e omogenei su tutto il territorio.
La Fno Tsrm e Pstrp sottolinea “infine l’importanza di proseguire il confronto sul rinnovo contrattuale con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e strutturali, nell’interesse dei professionisti e della qualità dell’assistenza ai cittadini”.
—
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)



