Usa, benzina più cara per la guerra in Iran: pesano i rincari verso midterm

(Adnkronos) – Il caro-carburanti legato alla guerra in Iran – ma soprattutto a quella in Ucraina secondo il presidente Trump – pesa sui bilanci delle famiglie americane e minaccia di diventare uno dei temi chiavi delle elezioni di metà mandato. A settembre, l’inflazione negli Stati Uniti è salita del 3,7%, spinta soprattutto proprio dai costi dell’energia. Secondo i dati diffusi dal Dipartimento del Lavoro, citati dal Wall Street Journal, nell’ultimo anno i prezzi della benzina sono aumentati del 34%, mentre quelli del gasolio da riscaldamento hanno registrato un’impennata del 74% a settembre. 

L’impatto dei rincari varia sensibilmente da uno Stato all’altro. Secondo le stime del Climate Solutions Lab della Brown University, dall’inizio del conflitto in Iran una famiglia tipo in Wyoming ha sostenuto una spesa aggiuntiva annuale di 975 dollari per la benzina. In Oregon, al contrario, il costo supplementare è stato stimato in 339 dollari: una differenza di 636 dollari tra i due Stati. 

A pesare maggiormente sono le abitudini di consumo, oltre alle differenze nei prezzi locali, nei costi di trasporto e nella capacità di raffinazione. Nelle aree rurali, sottolinea il Wsj, gli automobilisti percorrono distanze più lunghe e utilizzano spesso veicoli più grandi. Questo aumenta l’esposizione ai rincari. 

Il conto è ancora più salato per il diesel, fondamentale per il trasporto merci e le attività agricole. In Wyoming la maggiore spesa familiare stimata dall’inizio della guerra raggiunge 2.254 dollari, quasi cinque volte la media nazionale. Segue l’Alaska con 2.179 dollari. Anche Iowa, Kansas, Maine, New Hampshire e Texas registrano aumenti dei costi del diesel superiori alla media nazionale. 

Il peso sui conti delle famiglie si intreccia con la sfida elettorale di midterm. Dei nove Stati in cui l’esito delle elezioni per il Senato è considerato incerto, con i due candidati testa a testa secondo i sondaggi, sette hanno registrato aumenti della spesa familiare per la benzina superiori alla media nazionale: Iowa, Kansas, Maine, Michigan, New Hampshire, North Carolina e Texas. Si tratta di Stati che potrebbero rivelarsi determinanti per gli equilibri politici al Congresso. 

L’inflazione e il costo della vita, evidenziano tutti i principali istituti di ricerca, sono tra le principali preoccupazioni degli elettori in vista delle midterm. Il malcontento per i rincari sta contribuendo a rendere più competitive alcune aree tradizionalmente repubblicane, come Kansas e Texas, osserva il Wsj. California e New York, invece, hanno registrato aumenti della spesa per la benzina inferiori alla media nazionale, nonostante rincari alla pompa superiori, grazie ai consumi familiari mediamente più bassi. “Il fattore determinante è soprattutto rappresentato dalle abitudini di consumo”, ha dichiarato Jeff Colgan, direttore del Climate Solutions Lab della Brown University. 

—

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
nubi sparse
24.7 ° C
25.7 °
23.2 °
55%
4m/s
28%
Ven
25 °
Sab
24 °
Dom
20 °
Lun
21 °
Mar
21 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS

Video news