PORTOFERRAIO – La notizia è emersa durante la tredicesima edizione dell’Italian Cruise Day, ospitata il 23 ottobre al Terminal Crociere di Livorno e dedicata alle prospettive dell’industria crocieristica italiana.
All’appuntamento ha partecipato anche il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini, insieme a una delegazione elbana.
Per Portoferraio si tratta del ritorno di una delle compagnie italiane maggiormente riconoscibili sul mercato internazionale dopo alcuni anni di assenza dallo scalo.
La novità arriva in una fase di crescita del traffico crocieristico sull’isola.
Secondo i dati illustrati durante il forum, Portoferraio punta a chiudere il 2026 con circa 110 accosti e quasi 50mila
Numeri particolarmente significativi per una destinazione insulare dove il traffico crocieristico può contribuire ad allungare la stagione turistica oltre i mesi tradizionalmente più forti.
Ed è proprio questo uno degli aspetti sottolineati dall’amministrazione comunale: gli scali delle navi rappresentano un’occasione soprattutto nei periodi di minore pressione turistica, con ricadute potenziali per commercio, ristorazione, servizi e attività legate alle escursioni.
Il ritorno di Costa nel 2027 rafforza inoltre il ruolo di Portoferraio all’interno del sistema portuale dell’Alto Tirreno, insieme a Livorno e Piombino.
Resta ora da conoscere nel dettaglio il calendario degli approdi della compagnia, ma il ritorno di Costa rappresenta già un segnale importante per il posizionamento dell’Elba nelle rotte crocieristiche del Mediterraneo.



