PISA – Dall’undicesimo al settimo gradino in dodici mesi: è la scalata che porta l’Aoup settima in Italia nella graduatoria nazionale dei policlinici stilata da Class Editori. Con 70,04 punti, l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana entra così nel gruppo delle prime dieci strutture del Paese.

La classifica dei policlinici
Il primo posto resta per il quinto anno consecutivo al Gemelli di Roma, con 100 punti. Seguono il San Raffaele di Milano (89,54), che guadagna una posizione, e l’Azienda ospedale-università di Padova (81,57), scesa al terzo gradino. Ai piedi del podio c’è un’altra toscana, l’Aou Careggi di Firenze (78,28), davanti all’Humanitas di Rozzano (78,18) e al Sant’Orsola di Bologna (73,05).
Dopo Pisa si trovano la Federico II di Napoli (69,68), il Policlinico di Milano Ca’ Granda (69,43) e l’Aou di Parma (67,43), che chiude la top ten. Completano le prime quindici posizioni il San Martino di Genova, il Ca’ Foncello di Treviso, il San Matteo di Pavia, le Molinette di Torino e il Borgo Trento di Verona. La Toscana porta quindi due strutture tra le prime sette.
Come nasce il punteggio
Il giudizio finale della Best Italian Hospital Award 2026, giunta alla quinta edizione, nasce da un mix di parametri. Pesano i dati clinici e di ricerca provenienti da fonti pubbliche come il ministero della salute e l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), la reputazione delle strutture, la qualità della loro presenza online e un sondaggio rivolto ai medici.
Il risultato sulla medicina di genere
Il dato più brillante per Pisa arriva dalla medicina di genere. Nella graduatoria dedicata alla qualità della produzione scientifica l’azienda pisana è seconda a livello nazionale con 98,89 punti, alle spalle della Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e davanti all’Istituto nazionale dei tumori di Milano. Un piazzamento che rafforza la posizione dell’Aoup settima in Italia nella classifica generale.
La sfida riguarda solo gli ospedali con i 3 Bollini Rosa della Fondazione Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda), il massimo riconoscimento per l’attenzione alla salute femminile. A fare la differenza è l’impact factor, l’indice che misura quanto vengono citate le riviste su cui escono le ricerche.
La medicina di genere studia come sintomi, malattie ed efficacia delle cure cambino tra uomini e donne: un settore su cui l’ospedale pisano ha costruito negli anni una solida attività scientifica, e che oggi contribuisce a tenere l’Aoup settima in Italia.



