CASCINA – L’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO) di Cascina si prepara ad accogliere il pubblico per il terzo anno consecutivo con una nuova edizione del proprio evento di divulgazione scientifica. Venerdì 18 e sabato 19 settembre, la struttura che ospita il rivelatore Virgo aprirà le porte per una due giorni di visite guidate e laboratori, ampliando il format dopo i costanti riscontri di pubblico registrati a partire dalla ripresa post-pandemia del 2024.
La principale novità di quest’anno riguarda la programmazione del sabato, pensata esclusivamente per i bambini dai 6 anni in su. A partire dalle 14,00, i più piccoli potranno partecipare ad attività pratiche per comprendere i principi della gravità e i segnali cosmici. Tra le proposte figurano laboratori per ascoltare come ‘suona’ un’onda gravitazionale, percorsi per deviare la luce tramite specchi e piccoli laser, e l’accesso all’installazione Big Bang Machine per simulare un viaggio spaziale tra buchi neri e stelle di neutroni. I bambini avranno inoltre l’opportunità di esplorare il sito indossando le specifiche tute utilizzate dai ricercatori. Il programma del sabato è stato sviluppato dal team di EGO insieme a Tecnoscienza, K Production, La Fisica delle Meraviglie e il Museo degli strumenti di Fisica dell’Università di Pisa, con il supporto del progetto europeo PICO – New Horizons.
Le attività per il pubblico generale si concentreranno invece nella giornata di venerdì 18, strutturata su due turni pomeridiani alle 15,45 e alle 17,45, per una durata di circa tre ore ciascuno. I partecipanti potranno osservare da vicino le tecnologie ottiche e laser dell’esperimento, giocando con il concetto di ‘vuoto’ e capendo come gli scienziati isolano i ‘rumori’ di fondo per captare le onde. È previsto anche un laboratorio di circo spaziale curato da Antitesi Teatro Circo. In serata, dalle 21,30, lo stabilimento proporrà un ulteriore tour guidato, accompagnato dalle osservazioni astronomiche condotte insieme agli astrofili di Pisa, Livorno e Cascina, e da un dj set tematico curato da Massimo Magrini con l’esibizione della danzatrice Marianna Miozzo.
L’Osservatorio di Cascina rappresenta l’unico strumento in Europa, e uno dei quattro a livello mondiale, in grado di rilevare le onde gravitazionali. La struttura opera grazie al contributo di circa mille studiosi provenienti da venti nazioni ed è finanziata da enti di ricerca italiani, francesi, olandesi e belgi.
Il direttore di EGO, Massimo Carpinelli, inquadra così le finalità dell’iniziativa: “L’open day di EGO è divenuto in questi ultimi anni un appuntamento fisso dedicato al pubblico di tutte le fasce di età. È un momento di restituzione importante dei risultati e delle conoscenze della nostra ricerca alla società, che dimostra anche quanto ormai sia consolidata la connessione con le comunità locali e tutta la cittadinanza”. Carpinelli ricorda inoltre che gli oltre diecimila visitatori annui della struttura testimoniano l’impegno per rendere accessibile la ricerca, in primo luogo alle nuove generazioni.
L’ingresso a tutti gli appuntamenti pomeridiani e serali è gratuito, ma richiede la prenotazione obbligatoria tramite l’apposita pagina web dell’ente, al fine di contingentare gli accessi in turni.



