SANTA CROCE SULL’ARNO – Un incontro con i giovani della Zona del Cuoio per portare il nuovo progetto politico direttamente sui territori. Marco Rizzo ha fatto tappa a Santa Croce sull’Arno, nel Pisano, nell’ambito del percorso avviato da Italia Domani, la nuova formazione politica presentata nei giorni scorsi.
L’appuntamento si è svolto ieri (11 settembre= ed è stato promosso dai giovani toscani del movimento. Un incontro che ha rappresentato anche una delle prime tappe territoriali del percorso con cui Rizzo intende raccogliere contributi e indicazioni in vista della definizione del programma.
Al centro del confronto i temi che Italia Domani ha scelto di mettere alla base della propria proposta: lavoro, situazione economica e sociale, sicurezza, sovranità nazionale e pace, con l’obiettivo dichiarato di rivolgersi a un elettorato non più necessariamente riconducibile alla tradizionale contrapposizione tra destra e sinistra.
Il confronto con i giovani
La scelta della Zona del Cuoio assume anche un significato territoriale. Santa Croce sull’Arno e i comuni circostanti rappresentano uno dei distretti produttivi più conosciuti della Toscana, dove il rapporto tra imprese, occupazione e prospettive delle nuove generazioni costituisce da tempo uno dei temi centrali del dibattito locale.
La presenza di diversi giovani all’incontro (documentata anche dalla foto che ritrae Rizzo insieme ad alcuni partecipanti) si inserisce nella strategia con cui il nuovo soggetto politico punta a costruire una propria presenza territoriale partendo dal confronto diretto.
L’iniziativa toscana era stata annunciata come prima tappa della presentazione territoriale del cosiddetto ‘manifesto interattivo’ di Italia Domani, elaborato anche attraverso i contributi raccolti online. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, nelle settimane precedenti erano stati registrati circa 6500 accessi alla consultazione promossa per individuare le priorità programmatiche.
Verso il congresso del 3 ottobre
La tappa pisana arriva a poche settimane dal congresso nazionale di Italia Domani, previsto il 3 ottobre a Roma, quando il nuovo movimento dovrebbe definire in maniera più compiuta struttura, linea politica e programma.
Per Rizzo, che ha alle spalle un lungo percorso politico e parlamentare, si tratta dell’avvio di una nuova fase. La scommessa di Italia Domani sarà capire se il progetto riuscirà a costruire, oltre alla figura del suo fondatore, una rete territoriale e una nuova classe di militanti e dirigenti.
E da questo punto di vista l’incontro con i giovani della Zona del Cuoio rappresenta uno dei primi segnali della strategia scelta: partire dai territori per provare a costruire il nuovo soggetto politico dal basso.



