I continui disservizi registrati sulla linea ferroviaria Lucca-Aulla sollevano la dura reazione della Regione Toscana. Da almeno un mese, pendolari e studenti della Garfagnana devono fare i conti con disagi quotidiani legati alla gestione del servizio, una condizione che ha spinto i vertici regionali a chiedere un intervento definitivo.
Nonostante i ripetuti solleciti inoltrati ai gestori della rete e l’invio di lettere formali di protesta indirizzate al Ministero dei trasporti e all’amministratore delegato di Trenitalia, le criticità continuano a ripetersi senza soluzione di continuità, penalizzando gli spostamenti sul territorio.
Sulla questione sono intervenuti il presidente della Regione, Eugenio Giani, e l’assessore ai trasporti, Filippo Boni, che hanno annunciato la convocazione di un tavolo di crisi per i primi giorni di novembre, al quale dovranno partecipare Rfi, Trenitalia, gli enti locali e i portavoce dei viaggiatori.
“E’ una situazione inaccettabile”, hanno dichiarato congiuntamente Giani e Boni, sollecitando un cambio di passo immediato ai vertici nazionali e alle aziende coinvolte. “Vogliamo risposte e non solo comprensione o rassicurazioni, perché i cittadini e studenti della Garfagnana quasi ogni giorno vivono situazioni di disagio. Da almeno un mese riscontriamo disservizi e chiediamo soluzioni. Attendiamo un riscontro anche da Roma, ma nel frattempo abbiamo convocato per i primi giorni di novembre un tavolo di confronto urgente, che vedrà coinvolti Rfi, Trenitalia ma anche gli enti locali e i rappresentanti dei pendolari”.



