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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:54:58 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Celine Dion - Corriere Toscano</title>
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                <title>Carrarese, il cordoglio del club per la scomparsa della madre di Luca Zavani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/carrarese-scomparsa-madre-luca-zavani-nota-club/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; Il mondo della <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-programma-ritiro-estivo-2026-caldaro-pontremoli/">Carrarese Calcio 1908</a> è in lutto per la scomparsa della signora Adriana, madre di Luca Zavani, storico magazziniere del club. La società azzurra ha manifestato pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia Zavani attraverso un messaggio di cordoglio, esprimendo profonda partecipazione al loro dolore.</p>
<p data-path-to-node="1">In segno di rispetto per il grave lutto che ha colpito il collaboratore, la dirigenza ha deciso di annullare la conferenza stampa programmata per la giornata odierna. L&#8217;incontro era finalizzato a presentare ufficialmente la stagione sportiva 2026/2027 e a introdurre il nuovo allenatore della squadra, <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/gabriele-cioffi-carrarese-ufficiale/">Gabriele Cioffi</a>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club azzurro esprime vicinanza allo storico magazziniere per la perdita della madre, partecipando con profondo dolore al lutto familiare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lutto in casa Carrarese per la scomparsa della madre dello storico magazziniere Luca Zavani. Annullata la conferenza stampa di presentazione della stagione                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:54:58 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Luca Zavani Carrarese</focuskw>
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                <title>Incendio boschivo a Vicchio: 15 ettari distrutti, in azione la flotta regionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/incendio-boschivo-vicchio-fiamme-mugello/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">VICCHIO (FI) &#8211; Un vasto incendio boschivo sta interessando, dalla scorsa notte, un&#8217;area difficilmente raggiungibile nel territorio comunale di Vicchio, in provincia di Firenze. Le fiamme si sono sviluppate in località La Colla e hanno già coinvolto circa 15 ettari di vegetazione.</p>
<p data-path-to-node="1">Il sistema regionale antincendi ha attivato prontamente le procedure di emergenza, inviando le prime squadre sul posto già durante le ore notturne. Dalle prime luci del mattino, le operazioni di contenimento sono state potenziate con l&#8217;impiego di tre elicotteri regionali, che lavorano in stretto coordinamento con le squadre specializzate dell&#8217;Unione Comuni Mugello. Sul luogo dell&#8217;incendio è presente anche un contingente dei Vigili del Fuoco, che fornisce supporto logistico e operativo.</p>
<p data-path-to-node="2">Data la complessità della situazione e per tentare di circoscrivere il rogo prima che l&#8217;aumento delle temperature pomeridiane possa rendere più critico il fronte del fuoco, è stato disposto l&#8217;invio di un ulteriore mezzo aereo appartenente alla flotta nazionale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un rogo di vaste proporzioni divampato nella notte in località La Colla ha devastato 15 ettari di vegetazione in un'area impervia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incendio a Vicchio: bruciati 15 ettari a La Colla. In azione elicotteri regionali e Vigili del Fuoco per contenere il rogo                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:41:31 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Incendio Vicchio</focuskw>
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                <title>Università di Pisa, svelato il mistero del mega movimento magmatico in Etiopia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/universita-pisa-scoperta-movimento-magmatico-etiopia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un gruppo di ricerca internazionale, guidato dal Dipartimento di Scienze della Terra dell&#8217;Università di Pisa, ha analizzato uno spostamento sotterraneo di magma di proporzioni eccezionali avvenuto nella Rift Valley etiope. Tra il dicembre 2024 e il marzo 2025, un volume di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="274">1,4 chilometri cubi di magma</b> si è propagato nel sottosuolo per circa 50 chilometri, senza però mai eruttare in superficie.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento ha generato migliaia di terremoti e visibili deformazioni del terreno, rappresentando un fenomeno geologico di rarissima osservazione poiché solitamente richiede secoli di accumulo di tensioni nella crosta terrestre. Il team, coordinato dalla professoressa Carolina Pagli, ha collaborato con le autorità etiopi fornendo informazioni cruciali per la gestione dell&#8217;emergenza e la valutazione del rischio durante i tre mesi di attività magmatica.</p>
<p data-path-to-node="2">Il monitoraggio è stato possibile grazie alla tecnica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">InSAR</b>, che permette di misurare le variazioni millimetriche del suolo confrontando immagini radar scattate in momenti differenti. L&#8217;analisi ha integrato i dati provenienti dai satelliti europei Sentinel-1 e dalla costellazione italiana COSMO-SkyMed, strumenti che hanno consentito di osservare con precisione un&#8217;area altrimenti difficile da raggiungere.</p>
<p data-path-to-node="3">Lo studio, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Science Advances</i>, ha visto la partecipazione di numerosi enti e atenei, tra cui il CNR-IREA, l&#8217;Università di Firenze, l&#8217;Università di Bologna e l&#8217;Università di Addis Abeba. La ricerca è stata sostenuta dal progetto Space It Up, focalizzato sullo sviluppo di applicazioni basate sulle tecnologie spaziali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un volume di 1,4 chilometri cubi di magma si è propagato per 50 chilometri nel sottosuolo etiope, in un fenomeno geologico di rarissima osservazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Eccezionale spostamento di magma in Etiopia: la ricerca guidata dall'Università di Pisa pubblicata su Science Advances                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:30:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 09:30:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Eccezionale spostamento di magma in Etiopia: la ricerca guidata dall&#039;Università di Pisa pubblicata su Science Advances</metadesc>
                        <focuskw>Etiopia Rift Valley</focuskw>
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                <title>Si spaccia per carabiniere e porta via gioielli e orologi per 30mila euro a una giovane: arrestato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/si-spaccia-per-carabinieri-e-porta-via-gioielli-e-orologi-per-30mila-euro-a-una-giovane-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA – <strong>Non si ferma l&#8217;azione di prevenzione e contrasto dell&#8217;Arma contro i vili reati commessi ai danni della cittadinanza</strong>. Muovendosi in perfetta sinergia con le direttive strategiche tracciate dalla pefettura di Siena, i carabinieri del Nucleo investigativo hanno risolto in tempi record un grave episodio di truffa nel cuore della città, traendo <strong>in arresto un cittadino italiano di 30 anni, già noto alle forze dell&#8217;ordine, ritenuto responsabile di truffa aggravata.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio si è consumato nell&#8217;abitazione di una giovane residente. Un malintenzionato l&#8217;ha contattata telefonicamente <strong>spacciandosi per un appartenente all&#8217;Arma.</strong> Un copione purtroppo noto e subdolo, messo in atto con l&#8217;unico obiettivo di disorientare la malcapitata, carpirne la fiducia e farsi consegnare con l&#8217;inganno l&#8217;oro e i preziosi custoditi in casa. La scusa utilizzata è stata quella di <strong>una fantomatica &#8216;verifica tecnica&#8217; per escludere la provenienza furtiva dei gioielli.</strong></p>
<p>Caduta nel tranello, la donna ha consegnato a un complice giunto nella sua abitazione <strong>monili in oro e diversi orologi di lusso, per un valore di circa 30mila euro.</strong> La risposta dei veri carabinieri è stata però provvidenziale. <strong>I militari del Nucleo investigativo hanno intercettato il trentenne, riuscendo a interrompere la sua fuga prima che potesse dileguarsi con il bottino.</strong> L&#8217;uomo, trovato in possesso dell&#8217;intera refurtiva di cui non sapeva giustificare la provenienza, è stato prontamente bloccato e arrestato. La vittima ha potuto tirare <strong>un sospiro di sollievo ringraziando gli operatori per lo scampato pericolo e vedendosi restituire i propri beni.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione appena conclusa dimostra quanto siano fondamentali le campagne di sensibilizzazione promosse dall&#8217;Arma e fortemente volute dalla Prefettura. Per aiutare la cittadinanza a difendersi, il comando provinciale coglie l&#8217;occasione per ricordare i segnali tipici che smascherano un finto appartenente alle forze dell&#8217;ordine. Va ricordato innanzitutto <strong>che i veri carabinieri non chiedono mai la consegna di contanti, oro o preziosi, né per fittizie verifiche tecniche, né per pagare finte cauzioni</strong>.</p>
<p>Inoltre, i truffatori tendono a mettere ansia alla vittima, creando un finto senso di urgenza e fretta per impedirle di ragionare lucidamente, e spesso mostrano un tesserino falso in modo molto rapido o si presentano con uniformi approssimative.</p>
<p><strong>Il consiglio principale diffuso dalle autorità resta comunque uno: non aprire mai la porta agli sconosciuti. Al primissimo dubbio o richiesta anomala, è fondamentale comporre immediatamente il 112.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il trentenne ha carpito la fiducia della donna parlando della necessitè di una verifica tecnica a seguito di un furto. L'accusa è truffa aggravata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il trentenne ha carpito la fiducia parlando della necessitè di una verifica tecnica a seguito di un furto. L'accusa è truffa aggravata                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:25:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 09:26:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il trentenne ha carpito la fiducia parlando della necessitè di una verifica tecnica a seguito di un furto. L&#039;accusa è truffa aggravata</metadesc>
                        <focuskw>Si spaccia per carabiniere e porta via gioielli e orologi per 30mila euro a una giovane: arrestato</focuskw>
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                <title>Guardia di Finanza scopre imbarcazioni da diporto sconosciute al fisco nel porto di Scarlino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/primo-piano/guardia-di-finanza-scopre-imbarcazioni-da-diporto-sconosciute-al-fisco-nel-porto-di-scarlino/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCARLINO &#8211; Nell’ambito di dedicata attività di vigilanza economico-finanziaria condotta in mare, i finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di finanza di Porto Santo Stefano hanno individuato nel porto di Scarlino<strong> due imbarcazioni da diporto battenti bandiera polacca</strong>, di proprietà di persone fisiche residenti in Italia, del valore complessivo di 75mila euro.</p>
<p><strong>Gli approfondimenti condotti per le finalità di monitoraggio fiscale</strong> hanno consentito alle Fiamme Gialle di riscontrare le omesse compilazioni del <strong>Quadro Rw</strong> delle dichiarazioni dei redditi presentate da detti proprietari nel quinquennio 2021 – 2025.</p>
<p><strong>Le sanzioni connesse a tali violazioni</strong> (omessa o incompleta compilazione del Quadro RW), previste dal decreto legge 28 giugno 1990,167, sono stabilite in proporzione agli importi non dichiarati, e variano dal 3% al 15% per le attività detenute in paesi a fiscalità ordinaria, e dal 6% al 30% per quelle detenute in <strong>paesi a regime fiscale privilegiato</strong>. Per regolarizzare le omissioni prima degli accertamenti, si applica il ravvedimento operoso che riduce notevolmente le sanzioni e gli interessi dovuti.</p>
<p>Attraverso la quotidiana attività di monitoraggio dei traffici marittimi, <strong>il Reparto operativo aeronavale di Livorno costituisce un fondamentale presidio delle acque territoriali e contigue a tutela dell’economia legale e degli interessi economici dello Stato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le barche ormeggiate battevano bandiera polacca, ma sono di proprietà di persone fisiche residenti in Italia, per un valore di 75mila euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le barche ormeggiate battevano bandiera polacca, ma sono di proprietà di persone fisiche residenti in Italia, per un valore di 75mila euro                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>dichiarazione dei redditi</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>Porto Santo Stefano</tag>
                                    <tag>regime fiscale privilegiato</tag>
                                    <tag>Roan di Livorno</tag>
                                    <tag>sanzioni</tag>
                                    <tag>Scarlino</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:19:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 09:20:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Le barche ormeggiate battevano bandiera polacca, ma sono di proprietà di persone fisiche residenti in Italia, per un valore di 75mila euro</metadesc>
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                <title>Auto in fiamme, in tilt il traffico di rientro dal mare</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/auto-in-fiamme-in-tilt-il-traffico-di-rientro-dal-mare/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA – <strong>Momenti di apprensione nella serata di ieri lungo il tratto lucchese dell&#8217;autostrada A11 Firenze-Mare</strong>, dove un improvviso incendio ha completamente avvolto un&#8217;autovettura in transito.</p>
<p>L&#8217;allarme è scattato poco dopo le 21. Il veicolo stava viaggiando in direzione Firenze quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha<strong> preso fuoco poco prima dell&#8217;uscita di Lucca Ovest</strong>. Sul posto sono confluite immediatamente le squadre d&#8217;emergenza dei vigili del fuoco del Ccmando di Lucca, intervenute tempestivamente sia con il personale della sede centrale sia con una squadra giunta dal distaccamento di Viareggio.</p>
<p>I pompieri si sono messi subito al lavoro per domare le fiamme e mettere in sicurezza l&#8217;area. Fortunatamente, stando a quanto riferito dai soccorritori, <strong>non si registrano persone rimaste coinvolte o ferite a causa del rogo.</strong></p>
<p>Pesanti invece le ripercussioni sulla viabilità autostradale. Per consentire il delicato svolgimento delle operazioni di spegnimento in piena sicurezza, <strong>l&#8217;autostrada A11 è stata temporaneamente chiusa al traffico nel tratto interessato in direzione Firenze.</strong> Solo successivamente, una volta domate le fiamme, la circolazione stradale è stata parzialmente riaperta su <strong>una sola corsia di marcia, per permettere il deflusso dei veicoli in coda in attesa della definitiva rimozione del mezzo incidentato</strong>.</p>
<p>Oltre ai vigili del fuoco, sul luogo dell&#8217;evento <strong>sono intervenuti gli agenti della polizia stradale per i rilievi di competenza e il personale ausiliario di Autostrade per l&#8217;Italia per il ripristino delle condizioni di sicurezza della carreggiata.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Paura nella serata di ieri (12 luglio) sulla A11 poco prima dell'uscita di Lucca Ovest verso Firenze: intervenuti vigili del fuoco e Polstrada]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paura nella serata di ieri sulla A11 poco prima dell'uscita di Lucca Ovest verso Firenze: intervenuti vigili del fuoco e Polstrada                    ]]>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Polstrada</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 07:49:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 07:49:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Fiorentina, al via la pre-season 2026-2027: ecco i convocati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-pre-season-2026-2027-lista-convocati/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Fiorentina ha dato il via ai lavori per la stagione 2026/2027, con il raduno della prima squadra fissato per il 12 luglio 2026. La lista dei convocati per la fase di preparazione comprende <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/arthur-atta-fiorentina-ufficiale/">Arthur Atta</a>, Luis Francisco Balbo Viera, Dannis Beldenti, Marco Brescianini, Oliver Christensen, Pietro Comuzzo, Domilson Cordeiro dos Santos, Federico Croci, David De Gea Quintana, Lapo Deli, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/la-fiorentina-blinda-la-porta-con-dragusin-dal-tottenham/">Radu-Matei Dragusin</a>, Fortune Egharevba, Giovanni Fabbian, Nicolò Fagioli, Gianmaria Fei, Viery Fernandes Santos Lopes, Niccolò Fortini, Albert Gudmundsson, Moise Bioty Kean, Luca Lezzerini, Rolando Mandragora, Federico Melani, Matías Agustín Moreno, Cher Ndour, Alessandro Perrotti, Roberto Piccoli, Antonio Pirrò, Luca Ranieri e Simon Solomon Sohm.</p>
<p data-path-to-node="1">Il programma di lavoro prevede percorsi differenziati per alcuni elementi dell&#8217;organico. Fabiano Parisi svolgerà un&#8217;attività individuale, mentre Marin Pongračić beneficerà di un periodo di riposo supplementare a causa dei recenti impegni con la propria rappresentativa nazionale. Infine, non risultano tra i convocati Valentini, Gosens, Sottil, Barak, Richardson, Nzola, Bianco e Kospo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La prima squadra viola si ritrova per l'avvio ufficiale della stagione 2026-2027, dando il via al programma di preparazione estiva]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Via alla pre-season 2026-2027 per la Fiorentina: diramata la lista dei convocati per il raduno. Assenze e programmi individuali: i dettagli                    ]]>
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                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 19:15:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 19:19:21 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Via alla pre-season 2026-2027 per la Fiorentina: diramata la lista dei convocati per il raduno. Assenze e programmi individuali: i dettagli</metadesc>
                        <focuskw>Convocati Fiorentina</focuskw>
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                <title>Empoli, scatta domani la nuova stagione: il programma del raduno e l&#8217;elenco dei convocati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-26-27-raduno-convocati/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; La nuova stagione dell&#8217;Empoli Football Club scatta ufficialmente domani. I calciatori azzurri si ritroveranno nelle prime ore della giornata presso il Monteboro Training Center per poi trasferirsi, nel pomeriggio, al Centro Sportivo di Petroio dove sosterranno la seduta d&#8217;allenamento inaugurale prevista per le 18,00.</p>
<p data-path-to-node="1">Agli ordini di mister <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/guido-pagliuca-ufficiale-panchina-empoli-2026/">Guido Pagliuca</a> ci sarà un gruppo composto da trentadue atleti. La batteria dei portieri sarà formata da Brancolini, Filippis, Perisan e Seghetti. Il reparto arretrato conterà su Babalola, Bembnista, Curto, Egan, Guarino, Indragoli, Olivieri, Pasalic, Rugani e Tosto. Per quanto riguarda la linea mediana, il tecnico avrà a disposizione Asmussen, Belardinelli, Biondini, Ceesay, Degli Innocenti, Elia, Fabri, Magnino, Saporiti e Yepes. Il pacchetto avanzato, infine, sarà composto da Bianchi, Busiello, Campaniello, Monaco, Orlandi, Shpendi, Sodero e Popov, il quale si aggregherà ai compagni soltanto il 16 luglio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli azzurri inaugurano ufficialmente l'annata sportiva con il ritrovo al Monteboro Training Center e la prima seduta d'allenamento pomeridiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'Empoli FC inizia la stagione 2026-2027: domani il raduno a Monteboro. Ecco l'elenco dei 32 convocati di mister Guido Pagliuca                    ]]>
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                                    <tag>Guido Pagliuca</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 18:22:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 18:22:47 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;Empoli FC inizia la stagione 2026-2027: domani il raduno a Monteboro. Ecco l&#039;elenco dei 32 convocati di mister Guido Pagliuca</metadesc>
                        <focuskw>Empoli convocati</focuskw>
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                <title>Scivola e muore sul Pisanino: un altro dramma della montagna</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/scivola-e-muore-sul-pisanino-un-altro-dramma-della-montagna/</link>
                <description><![CDATA[<p>MINUCCIANO – Un&#8217;altra drammatica giornata di sangue sulle <strong>vette delle Alpi Apuane</strong>, dove un escursionista ha perso la vita a causa di una rovinosa caduta sul Monte Pisanino, la cima più alta dell&#8217;intera catena montuosa. <strong>Il tragico incidente</strong> si è consumato mentre l&#8217;uomo stava affrontando un passaggio particolarmente impegnativo della montagna, noto tra gli appassionati come &#8220;il traverso&#8221;.</p>
<p>La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l&#8217;invio sul posto di una squadra della stazione di Lucca del Sast, <strong>il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, pronta a supportare le complesse manovre dell&#8217;elisoccorso regionale Pegaso 3.</strong> Il velivolo d&#8217;emergenza è riuscito a sbarcare in quota, tramite il verricello, l&#8217;equipe medica e un tecnico del soccorso alpino. Purtroppo, <strong>ogni tentativo di aiuto è risultato vano e il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell&#8217;escursionista</strong>, avvenuto sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati nella caduta.</p>
<p>Successivamente, l&#8217;elicottero ha provveduto a elitrasportare in quota i tecnici della stazione per procedere al recupero della salma e <strong>per prestare assistenza all&#8217;altro escursionista, compagno di escursione della vittima, rimasto bloccato sul sentiero dopo aver lanciato l&#8217;allarme alla centrale</strong>. La tragedia sul Pisanino riaccende i riflettori sulla pericolosità di quel particolare itinerario: soltanto nei giorni scorsi, infatti, <strong>un altro escursionista aveva perso la vita nello stesso identico punto, scivolando lungo il medesimo traverso.</strong></p>
<p>La domenica è stata caratterizzata da un doppio intervento per i soccorritori apuani. <strong>Nel corso della mattinata, una persona è stata colta da un improvviso malore mentre si trovava nei pressi della località di Col di Favilla.</strong> In questo caso è stata attivata la stazione del Sast di Querceta; il recupero dell&#8217;infortunato è stato eseguito dall&#8217;elisoccorso Pegaso 1, che ha provveduto a trasferire il paziente in sicurezza fino <strong>alla base dell&#8217;aeroporto del Cinquale per il successivo trasporto in ospedale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[A dare l'allarme un compagno di escursione, ai medici non è restato altro che dichiarare il decesso. Elisoccorso e Sast in azione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A dare l'allarme un compagno di escursione, ai medici non è restato altro che dichiarare il decesso. Elisoccorso e Sast in azione                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>escursionista</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>monte Pisanino</tag>
                                    <tag>Soccorso Alpino</tag>
                                    <tag>traverso</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 17:27:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 17:27:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>A dare l&#039;allarme un compagno di escursione, ai medici non è restato altro che dichiarare il decesso. Elisoccorso e Sast in azione</metadesc>
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                <title>Via alla campagna abbonamenti della Pianese: lo slogan è &#8216;BaCiami anCora&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/via-alla-campagna-abbonamenti-della-pianese-lo-slogan-e-baciami-ancora/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>La Pianese è pronta a ripartire insieme ai suoi tifosi. Prende il via da domani la campagna abbonamenti</strong> per la stagione sportiva 2026/27, accompagnata dallo slogan <strong><em>BaCiami anCora</em></strong>, un invito a rinnovare il legame tra la squadra e il proprio pubblico dopo le emozioni vissute insieme.</p>
<p>La prima fase sarà dedicata ai possessori dell’abbonamento della stagione appena conclusa, che da domani (13 luglio) a mercoledì 30 luglio potranno esercitare il diritto di prelazione confermando il proprio posto allo stadio.</p>
<p>A partire da lunedì (20 luglio), sarà inoltre possibile <strong>sottoscrivere nuovi abbonamenti</strong> esclusivamente per i posti non soggetti a prelazione da parte degli abbonati della passata stagione.</p>
<p><strong>La vendita libera scatterà invece sabato 1 agosto</strong>, sia online su Ciaotickets.com sia in tutti i punti vendita autorizzati CiaoTickets.</p>
<p>Per la stagione 2026/27 sono previste le seguenti tariffe: Tribuna intero (18-65 anni): 210 euro;  ridotto (14-18 anni e over 65): 140 euro; under 14: 70 euro. Tribuna vip tariffa unica 350 euro.</p>
<p>Di seguito invece il costo dei biglietti per la singola partita- Tribuna intero (18-65 anni): 15 euro più diritti di prevendita; ridotto (14-18 anni e over 65): 10 euro più diritti di prevendita; under 14: 5 euro più diritti di prevendita. Tribuna d’onore tariffa unica: 30 euro più diritti di prevendita</p>
<p>Con la campagna <strong><em>BaCiami anCora</em></strong>, la Pianese rinnova l’invito ai propri tifosi a sostenere da vicino il cammino delle zebrette dagli spalti dello stadio in un percorso che, ancora una volta, vedrà squadra e tifoseria uniti dagli stessi colori e dalla stessa passione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Da domani (13 luglio) a mercoledì 30 luglio fase dedicata ai possessori dell’abbonamento della stagione appena conclusa]]></excerpt>
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                                    <tag>Pianese</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 17:13:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 17:13:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Con il blocco di lavoro off season inizia la stagione del Bisonte Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/con-il-blocco-di-lavoro-off-season-inizia-la-stagione-del-bisonte-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Comincia ufficialmente domani (13 luglio) la stagione 2026/27 de Il Bisonte Firenze,</strong> con il primo giorno del blocco di lavoro<em> off season</em> dedicato alle giocatrici del roster non impegnate con le rispettive nazionali.</p>
<p><strong> Jennifer Boldini, Beatrice Agrifoglio, Nausica Acciarri, Federica Piacentini, Aneta Zojzi, Sofia Valoppi e Giulia Fanfani</strong> si ritroveranno domattina alle 9 alla palestra sussidiaria e per tre settimane, fino al 31 luglio, si sottoporranno a due sessioni di allenamento giornaliere, con tre giorni effettivi di riposo settimanali dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina.</p>
<p>“Abbiamo introdotto questo Blocco di Lavoro Off Season perché l’estate, per le atlete che non giocano in nazionale, è molto lunga, ed è importante che anche loro lavorino con qualità nel periodo di pausa”, spiega <strong>coach Alessandro Orefice</strong>, che supervisionerà tutto dalla Slovenia, mentre a guidare le sedute, fisiche al mattino e tecniche al pomeriggio, saranno il terzo allenatore <strong>Carlo Maria Mitti</strong>, il fisioterapista <strong>Federico Aoli</strong> e, dalla terza settimana, il secondo allenatore<strong> Matteo Pentassuglia.</strong></p>
<p>“L&#8217;obiettivo di questo Blocco di Lavoro Off Season – racconta ancora coach Orefice &#8211; sarà soprattutto quello di tornare ad avere volume di palla, tutto in progressione sui fondamentali: inizieremo a dare un&#8217;idea di quello che potrà essere il sistema di gioco, dalla difesa al sistema di ricezione a quello della copertura, e gradualmente cominceremo anche a saltare. Sono contento che il club abbia accettato di fare questo sforzo per mettere la squadra nella condizione migliore per lavorare anche nell&#8217;Off Season, perchè per le ragazze che non giocano in nazionale ci sono troppi mesi di stop: allenarsi 4/5 volte a settimana con la palla in maniera costante cambierà molto, consentendoci di arrivare all&#8217;inizio della preparazione vera e propria con una buona base di lavoro”.</p>
<p>Al termine del blocco di lavoro off season ci saranno un paio di settimane di pausa prima della ripresa degli allenamenti, ma le ragazze continueranno comunque a lavorare, come peraltro hanno già fatto in questi mesi, sotto la supervisione del <strong>preparatore atletico Ömer Ertik</strong> coadiuvato dal fisioterapista Federico Aoli: “Hanno iniziato a metà maggio con un programma fisico di quattro settimane – rivela coach Orefice -, poi a metà giugno hanno modificato il lavoro per altre quattro settimane, e adesso cambieranno ancora per altre quattro settimane, fino all&#8217;inizio della preparazione: <strong>l&#8217;off season atletica, sia a distanza sia in loco, sarà quindi un lavoro di dodici settimane con tre programmi diversi,</strong> a cui da domani aggiungeremo anche la parte della palla, con le tre settimane di sedute al <strong>Pala BigMat</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Fino al 31 luglio due sessioni di allenamento giornaliere per le atlete che non sono impegnate con le rispettive nazionali]]></excerpt>
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                                    <tag>blocco di lavoro</tag>
                                    <tag>Il Bisonte Firenze</tag>
                                    <tag>off season</tag>
                                    <tag>preparatore atletico</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:35:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 13:35:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Si insediano 11 nuovi militari nelle stazioni della provincia di Massa Carrara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/si-insediano-11-nuovi-militari-nelle-stazioni-della-provincia-di-massa-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; L’organico del comando provinciale dei <strong>carabinieri di Massa Carrara</strong> si amplia con <strong>11 nuovi militari assegnati alle stazioni della provincia</strong>, un potenziamento mirato a rafforzare la presenza dell’Arma sul territorio.</p>
<p>I nuovi carabinieri, di cui sette formati nel 144esimo corso che avevano già incontrato qualche giorno fa il comandante della Legione Carabinieri Toscana, <strong>generale di brigata Pierluigi Solazzo</strong>, e quattro provenienti da altri reparti d’Italia (tra cui un luogotenente e un brigadiere), sono stati accolti presso la caserma Plava di Massa dal comandante provinciale, colonnello <strong>Alessandro Dominici</strong>, che ha ricordato loro <strong>i valori dell’Arma, i principi di responsabilità, la centralità del servizio alla comunità e di vicinanza ai cittadini.</strong></p>
<p>L’arrivo dei carabinieri, già operativi, permetterà di intensificare i servizi di prossimità, potenziare le attività di prevenzione e repressione dei reati, garantendo una maggiore presenza delle pattuglie sul territorio, <strong>dalle aree urbane di Massa e Carrara ai comuni più piccoli della provincia</strong>, contribuendo ad aumentare la capacità di risposta alle esigenze e alle criticità della provincia.</p>
<p><strong>Un rinforzo che conferma l’impegno dell’Arma nel garantire sicurezza, legalità e un rapporto sempre più stretto con i cittadini della provincia di Massa Carrara.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I rinforzi hanno incontrato il comandante della Legione Carabinieri Toscana, generale di brigata Pierluigi Solazzo]]></excerpt>
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                                    <tag>legalità</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:56:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 12:56:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fabio Mini eletto nuovo presidente provinciale di Fratelli d&#8217;Italia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/fabio-mini-eletto-nuovo-presidente-provinciale-di-fratelli-ditalia/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PISA &#8211; Nuovo corso per la federazione provinciale di Fratelli d’Italia a Pisa</strong>. Fabio Mini è il nuovo presidente provinciale del partito, eletto al termine del congresso provinciale chiamato a rinnovare i propri organismi dirigenti e a definire la guida della federazione per i prossimi anni. <strong>Mini, primo cittadino di Castelfranco di Sotto</strong>, assume la guida del partito provinciale con l’obiettivo di rafforzarne il radicamento sul territorio, consolidare il rapporto con gli amministratori locali e coordinare l’attività politica nei comuni della provincia in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.</p>
<p>Nel corso delle assise congressuali è stata ribadita l’importanza di una presenza sempre più capillare del partito di <strong>Giorgia Meloni</strong> sul territorio, valorizzando il lavoro dei circoli, degli iscritti e degli amministratori locali. Tra i temi al centro del dibattito figurano lo sviluppo economico, il sostegno alle imprese, le infrastrutture, la valorizzazione del sistema produttivo provinciale e il rafforzamento dei servizi ai cittadini. <strong>Al congresso hanno partecipato dirigenti regionali, amministratori e rappresentanti istituzionali di Fratelli d’Italia</strong>, che hanno espresso grande soddisfazione per l’esito dei lavori e rivolto al neo presidente i migliori auguri di buon lavoro per le sfide future.</p>
<p>Nel suo primo intervento ufficiale da presidente provinciale, Fabio Mini ha voluto ringraziare sentitamente tutti gli iscritti per la fiducia ricevuta, sottolineando la forte volontà di guidare una federazione unita e vicina alle esigenze del territorio, puntando sul dialogo costante con le comunità locali e sulla crescita organizzativa del partito. L’elezione segna a tutti gli effetti un nuovo capitolo per la federazione provinciale pisana, chiamata ora a proseguire con decisione il percorso di consolidamento sul territorio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il primo cittadino di Castelfranco di Sotto, assume la guida del partito locale con l’obiettivo di rafforzarne il radicamento sul territorio]]></excerpt>
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                                    <tag>Fabio Mini</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:45:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 12:45:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Morto sul lavoro a Sesto Fiorentino, i sindacati proclamano un&#8217;ora di sciopero all&#8217;ultima ora di ogni turno di lavoro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/morto-sul-lavoro-a-sesto-fiorentino-i-sindacati-proclamano-unora-di-scioper-allultima-ora-di-ogni-turno-di-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>SESTO FIORENTINO &#8211; Dopo la <strong>morte sul lavoro dell’operaio di 48 anni deceduto in un cantiere di Sesto Fiorentino</strong> mentre era impegnato nelle lavorazioni di pavimentazione di un capannone industriale, <strong>Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Firenze</strong> proclamano uno <strong>sciopero provinciale dell’intero settore delle costruzioni</strong> per martedì (14 luglio), da effettuarsi <strong>nell’ultima ora di ogni turno di lavoro.</strong></p>
<p>La mobilitazione vuole essere un momento di cordoglio e, allo stesso tempo, una risposta forte all’ennesima tragedia che colpisce il mondo del lavoro. Le tre organizzazioni sindacali esprimono la loro vicinanza alla famiglia del lavoratore scomparso e ribadiscono che non è più accettabile continuare ad assistere a <strong>una sequenza di infortuni gravi e mortali nei cantieri.</strong></p>
<p>“Ogni giorno si continua a morire sul lavoro. Non possiamo considerare queste tragedie una fatalità. La sicurezza non è un costo e la vita delle lavoratrici e dei lavoratori non è negoziabile. Per questo è necessaria una mobilitazione dell’intero settore affinché salute e sicurezza tornino ad essere una priorità assoluta”, spiegano <strong>Luca Vomero</strong> (segretario generale Feneal Uil Toscana coordinatore di Firenze), <strong>Stefano Tesi</strong> (segretario generale di Filca Cisl Firenze) e Giulia Bartoli (segretaria generale Fillea Cgil Firenze), che chiedono il rafforzamento della prevenzione e della cultura della sicurezza nei cantieri; <strong>il rigoroso rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza</strong> sul lavoro;<strong> il contrasto al lavoro irregolare</strong>, al dumping contrattuale e a ogni forma di illegalità; il potenziamento dei controlli e delle attività di vigilanza; maggiori investimenti nella formazione, nell’organizzazione del lavoro e nella prevenzione degli infortuni; <strong>maggiori tutele per i familiari delle vittime. convocazione sciopero edilizia</strong></p>
<p>“Non si può continuare a sacrificare la vita delle persone in nome del profitto, della riduzione dei costi o della rincorsa ai tempi di consegna. Ogni morte sul lavoro rappresenta una sconfitta per tutto il Paese e impone un’assunzione di responsabilità da parte di imprese, committenti e istituzioni”, dicono <strong>Vomero, Tesi e Bartoli, che invitano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori del settore a partecipare allo sciopero del 14 luglio</strong>, perché difendere la sicurezza significa difendere il diritto fondamentale di <strong>ogni persona a tornare a casa sana e salva al termine della giornata di lavoro.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La mobilitazione vuole essere un momento di cordoglio e, allo stesso tempo, una risposta forte all’ennesima tragedia che colpisce i cantieri]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:16:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 13:00:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Carcere di Massa sovraffollato, l&#8217;assessora Nardini sollecita la nomina del garante dei detenuti</title>
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                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; <strong>Dopo la visita alla casa di reclusione di Massa </strong>avvenuta alcune settimane fa insieme alla presidente e ad una volontaria dell&#8217;associazione <strong>Altro Diritto Pisa</strong>, l&#8217;assessora alle politiche regionali per le questioni carcerarie <strong>Alessandra Nardini</strong> ha scritto al sindaco <strong>Francesco Persiani</strong> per sollecitare l&#8217;istituzione del <strong>Garante comunale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.</strong></p>
<p>Un passaggio opportuno, spiega Nardini nella lettera, alla luce delle &#8220;significative criticità in termini di sovraffollamento&#8221; che interessano anche l&#8217;istituto massese. “Secondo i dati del ministero della giustizia aggiornati al 30 giugno, a fronte di una capienza regolamentare di 177 posti sono attualmente presenti 303 detenuti, che rendono Massa il quinto istituto penitenziario toscano per numero di presenze effettive, dopo <strong>Sollicciano, Prato, Porto Azzurro e San Gimignano</strong>”.</p>
<p>&#8220;Un sovraffollamento &#8216;critico&#8217; &#8211; sottolinea l&#8217;assessora, che ha portato alla riconversione di alcune camere detentive in celle triple, e questo non garantisce il minimo di tre metri quadri a persona: la soglia al di sotto della quale, secondo la giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani, si configura una forte presunzione di violazione dell&#8217;articolo 3 della Cedu, che vieta la tortura e i trattamenti disumani e degradanti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Da anni Regioni ed enti locali &#8211; evidenzia nella missiva l’assessora &#8211; nominano garanti dei detenuti, in ragione delle rilevanti competenze anagrafiche e sociali che questi enti hanno sul territorio, e del ruolo che possono svolgere come enti esponenziali della società civile e delle istituzioni locali rispetto alle condizioni di vita delle persone recluse&#8221;.</p>
<p><strong>“Una figura di garanzia – aggiunge Nardini – prevista dall&#8217;ordinamento sin dal 2003 e ormai consolidata in gran parte del paese”.</strong> La legge nazionale (legge 354/1975, articolo 18, 35 e 67) riconosce ai garanti territoriali la facoltà di accedere agli istituti penitenziari, di avere colloqui con le persone detenute e di ricevere reclami da parte loro. Sono attualmente cento i garanti nominati dagli enti territoriali in Italia, di cui otto da Ppovince e pree metropolitane. Tra questi numerosi sono attivi in Toscana.</p>
<p>Nella lettera l&#8217;assessora richiama il Protocollo d&#8217;intesa siglato tra l&#8217;Autorità garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale e Anci, che ha portato alla redazione di apposite Linee guida per l&#8217;omogeneità dei <strong>criteri di nomina e dei metodi di lavoro dei/delle garanti comunali</strong>. Un documento che, oltre a sollecitare le amministrazioni a istituire la figura del garante, offre indicazioni operative per individuare i criteri di nomina più adeguati, garantendo un presidio di tutela dei diritti uniforme sull&#8217;intero territorio nazionale.</p>
<p>&#8220;Se l&#8217;amministrazione comunale deciderà di istituire questa figura, come sentitamente auspico – conclude Nardini – <strong>potremo collaborare efficacemente e nell&#8217;esclusivo interesse delle persone detenute, delle comunità penitenziarie e dei bacini territoriali di riferimento</strong>, in un&#8217;ottica di piena sinergia istituzionale tra Regione e Comune&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo i dati del ministero aggiornati al 30 giugno, a fronte di una capienza regolamentare di 177 posti ci sono 303 persone ristrette]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Secondo i dati del ministero aggiornati al 30 giugno, a fronte di una capienza regolamentare di 177 posti ci sono 303 persone ristrette                    ]]>
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                                    <tag>Altro Diritto Pisa</tag>
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                                    <tag>Comune di Massa</tag>
                                    <tag>garante dei detenuti</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>sopralluogo</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:52:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 11:52:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Secondo i dati del ministero aggiornati al 30 giugno, a fronte di una capienza regolamentare di 177 posti ci sono 303 persone ristrette</metadesc>
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                <title>Locale ritenuto abituale ritrovo di soggetti pericolosi chiuso 10 giorni dal questore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/locale-ritenuto-abituale-ritrovo-di-soggetti-pericolosi-chiuso-10-giorni-dal-questore/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Dal 10 luglio è scattata la sospensione della licenza per 10 giorni per un pubblico esercizio di via Forlanini nel comune di Firenze disposta, ai sensi dell&#8217;articolo 100 del Tulps dal <strong>questore della provincia di Firenze Fausto Lamparelli</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, elaborato dalla Divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Firenze, è stato emesso a seguito di <strong>interventi e reiterati controlli di polizia effettuati dalle volanti della questura.</strong></p>
<p>In occasione dei citati interventi, all&#8217;interno del pubblico esercizio, sono stati identificati avventori, perlopiù stranieri, <strong>noti alle forze dell&#8217;ordine, soprattutto per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti.</strong></p>
<p>In particolare: nel corso di un controllo del 1 giugno scorso, tra gli avventori identificati, è stato anche d<strong>enunciato un soggetto contravventore al divieto di dimora a Firenze</strong>; nel corso di un altro controllo effettuato nella notte del 26 giugno, identificati, invece, <strong>tre soggetti, dei quali uno destinatario di una misura cautelare ancora in atto</strong>, mentre gli altri risultanti irregolari sul territorio nazionale; all’esito di un altro intervento effettuato presso l’esercizio in questione, è stato rintracciato <strong>un soggetto destinatario di una misura di custodia cautelare per il reato di rapina, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale</strong>, da eseguire. Infine, è stato effettuato un intervento per lite violenta tra una coppia di avventori stranieri.</p>
<p>Sulla base di quanto emerso, per l&#8217;autorità provinciale di pubblica sicurezza, il pubblico esercizio creerebbe <strong>una situazione di pericolo per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica.</strong></p>
<p><strong>La sospensione, disposta ai sensi dell&#8217;articolo 100 del Tulps, per la quale è sempre ammesso il ricorso nelle sedi competenti, è esecutiva da venerdì 10 luglio. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nei reiterati controlli della questura nell'esercizio di via Forlanini trovate più volte persone note alle forze dell'ordine o destinatarie di misure]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nei controlli della questura nell'esercizio di via Forlanini trovate più volte persone note alle forze dell'ordine o destinatarie di misure                    ]]>
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                                    <tag>Tulps</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 08:42:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 08:42:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Nei controlli della questura nell&#039;esercizio di via Forlanini trovate più volte persone note alle forze dell&#039;ordine o destinatarie di misure</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Un milione di toscani over 65, l&#8217;Ordine dei Medici: &#8220;Fondamentale la medicina di prossimità&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/un-milione-di-toscani-over-65-lordine-dei-medici-fondamentale-la-medicina-di-prossimita/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Quasi un toscano su quattro ha più di 65 anni e il numero degli anziani continua a crescere,</strong> mentre diminuiscono i giovani. Una trasformazione demografica che non rappresenta soltanto una sfida sociale, ma che sta modificando profondamente anche l&#8217;organizzazione della sanità, chiamata a rispondere a bisogni assistenziali sempre più complessi e continuativi”. A dirlo, in occasione della <strong>Giornata mondiale della popolazione, è Pietro Dattolo, presidente dell&#8217;Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze. </strong></p>
<p>“I dati dell&#8217;<strong>Agenzia Regionale di Sanità della Toscana</strong> – spiega il presidente &#8211; descrivono una regione sempre più anziana: all&#8217;1 gennaio 2025 risiedono 3.657.716 persone, delle quali 978.574 hanno almeno 65 anni. L&#8217;indice di vecchiaia ha raggiunto quota 242,5: significa che ogni 100 ragazzi sotto i 15 anni vivono oltre 242 anziani con più di 65 anni. L&#8217;aumento dell&#8217;età media della popolazione rischia di portare ad <strong>una crescita delle patologie croniche, della multimorbilità e della non autosufficienza, con una domanda di assistenza sempre più orientata verso la continuità delle cure</strong>, la presa in carico territoriale e l&#8217;integrazione tra professionisti sanitari e servizi sociosanitari. È una trasformazione che coinvolge anche l&#8217;area fiorentina, dove <strong>il progressivo invecchiamento della popolazione rende sempre più centrale il ruolo del medico di famiglia e della medicina di prossimità con le Case di Comunità</strong>”.</p>
<p>“Questi numeri ci dicono che non sta semplicemente cambiando la popolazione: sta cambiando la medicina – afferma Dattolo –. Oggi il nostro sistema sanitario deve confrontarsi con un numero crescente di persone anziane che convivono con più patologie croniche contemporaneamente e che necessitano di un&#8217;assistenza continuativa. <strong>Non possiamo continuare a immaginare una sanità costruita soprattutto per rispondere alle emergenze acute”</strong>.</p>
<p>“La sfida – conclude il presidente &#8211; non riguarda soltanto l&#8217;organizzazione dei servizi, ma anche la programmazione futura del sistema sanitario. L&#8217;evoluzione demografica impone infatti di investire nella prevenzione, nella gestione delle cronicità, nell&#8217;assistenza domiciliare e nella formazione dei professionisti, affinché <strong>la sanità possa continuare a garantire cure appropriate a una popolazione sempre più longeva</strong>. Una sfida destinata ad accompagnare la Toscana nei prossimi decenni e che richiede già oggi <strong>una pianificazione capace di anticipare i bisogni di salute della comunità</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Dattolo: "L'invecchiamento impone una presenza sempre più territoriale e multidisciplinare con le Case di Comunità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il presidente Dattolo: "L'invecchiamento impone una presenza sempre più territoriale e multidisciplinare con le Case di Comunità"                    ]]>
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                                    <tag>Giornata mondiale della popolazione</tag>
                                    <tag>Ordine dei medici</tag>
                                    <tag>patologie croniche</tag>
                                    <tag>pianificazione</tag>
                                    <tag>Pietro Dattolo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 08:08:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 08:08:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il presidente Dattolo: &quot;L&#039;invecchiamento impone una presenza sempre più territoriale e multidisciplinare con le Case di Comunità&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Un milione di toscani over 65 l&#039;Ordine dei Medici: &quot;Fondamentale la medicina di prossimità&quot;</focuskw>
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                <title>Incendi boschivi, inaugurato a Calenzano un serbatoio per gli spegnimenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/incendi-boschivi-inaugurato-a-calenzano-un-serbatoio-per-gli-spegnimenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>CALENZANO &#8211; È stato inaugurato ieri mattina (11 luglio) <strong>il serbatoio per l&#8217;antincendio boschivo di Calenzano, in via di Montemaggiore</strong>, nell&#8217;ambito delle attività della <strong>protezione civile della Città Metropolitana di Firenze</strong>.</p>
<p>Sono intervenuti <strong>Massimo Fratini</strong>, consigliere della Metrocittà delegato alla protezione civile, il presidente della Regione Eugenio Giani, <strong>Bernard Dika</strong>, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, il sindaco di Calenzano <strong>Giuseppe Carovani</strong>, la sindaca di Barberino di Mugello <strong>Sara Di Mario</strong>, il comandante dei carabinieri forestali, le rappresentanze dei vigili del fuoco e del volontariato di protezione civile.</p>
<p>Nell&#8217;attività di spegnimento di un incendio è molto importante la tempestività e l&#8217;efficacia di intervento, per questo, un aspetto indispensabile da valutare sono gli approvvigionamenti idrici per mezzi terrestri ed aerei nella lotta attiva.</p>
<p>Il mondo operativo del settore antincendi boschivi considera efficace un elicottero quando tra uno sgancio e l&#8217;altro (tempo di rotazione) non trascorrono più di tre minuti. Per poter essere funzionale a quanto sopra affermato, nell&#8217;area del piano Aib1 della Calvana, soprattutto sul versante fiorentino, rimangono scoperte &#8211; cioè <strong>prive di piccoli invasi o specchi d&#8217;acqua da cui poter effettuare un rifornimento &#8211; alcune aree.</strong></p>
<p>Per ovviare a ciò, tra gli interventi più importanti, ricade la realizzazione di nuovi punti acqua come quello di cui è stato inaugurato ufficialmente l&#8217;operatività a Calenzano.<br />
Si tratta nello specifico di <strong>un serbatoio idrico, in lamiera di acciaio foderata con telo impermeabile</strong>, con capacità pari a 120mila con un diametro di 9,10 metri ed un&#8217;altezza di 2,36 metri. A regime il serbatoio garantisce un&#8217;autonomia per l&#8217;operatività degli elicotteri pari ad almeno 100 lanci.</p>
<p>Un ringraziamento speciale alla sezione comunale <strong>Federcacciatori di Calenzano</strong> che ha concesso in comodato d&#8217;uso il terreno su cui sorge il manufatto e alla Vab calenzano e ai Vigili del Fuoco per aiuto nel riempimento della vasca.</p>
<p>&#8220;Quello che inauguriamo oggi &#8211; ha spiegato Massimo Fratini &#8211; è per la città metropolitana il terzo serbatoio realizzato sul territorio negli ultimi anni: il primo montato presso la Fonte dei Seppi a servizio del complesso forestale di Monte Morello nel Comune di Sesto Fiorentino ed il secondo montato in località Torri e Ciarlico a servizio del complesso forestale della Calvana nel Comune di Calenzano. L&#8217;attività di protezione civile della Città Metropolitana di Firenze è espressiva di un&#8217;attenzione capillare al territorio e alle domande che emergono, con <strong>un&#8217;attitudine collaborativa che ha dato grandi risultati in questi anni, anche grazie al supporto dei volontari</strong>&#8220;.</p>
<p>Per Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, &#8220;la Toscana continua a investire nella prevenzione perché proteggere il nostro patrimonio boschivo significa proteggere le persone, il paesaggio e l&#8217;identità della nostra terra. Questo nuovo serbatoio rende ancora più efficace il sistema antincendi boschivi regionale, consentendo interventi più rapidi nei momenti decisivi. <strong>È il frutto della collaborazione tra istituzioni, volontariato e forze operative: un modello di cui la Toscana è orgogliosa e che continueremo a rafforzare con convinzione</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Bernard Dika</strong>, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, osserva come &#8220;un bosco impiega decenni per crescere, un incendio può distruggerlo in poche ore. Per questo ogni investimento nella prevenzione vale molto più del suo costo. Questa nuova riserva d&#8217;acqua significa interventi più rapidi, più efficaci e più possibilità di fermare il fuoco prima che diventi tragedia. È la dimostrazione che la Toscana sceglie di investire nella sicurezza dei cittadini e nella tutela del proprio patrimonio naturale, valorizzando il lavoro prezioso di volontari, vigili del fuoco, carabinieri forestali e di tutto il sistema dell&#8217;antincendio boschivo.&#8221;</p>
<h3><strong>I numeri</strong></h3>
<p><strong>La superficie media ad evento</strong> (nel 2025 0.16 etteri) è molto contenuta segno che l&#8217;organizzazione Aiv, in particolare nella Città Metropolitana di Firenze, riesce ad intervenire tempestivamente concentrando le forze a disposizione prima che gli eventi superino soglie critiche e/o pericolose.</p>
<p><strong>La lotta agli incendi boschivi in Toscana è svolta da strutture regionali e locali e si avvale dell&#8217;apporto di organismi statali e delle associazioni del volontariato.</strong></p>
<p><strong>Alcuni numeri</strong>: 1 sala operativa regionale; 7 sale operative provinciali (alcune sono unite tipo Prato e Pistoia) che operano generalmente un servizio diurno nel periodo di luglio ed agosto (alto rischio), per la Città Metropolitana di Firenze la sala è allestita presso i locali della Sala di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze in Via dell&#8217;Olmatello n. 25 a Firenze;<br />
180 direttori delle operazioni di spegnimento; 400 operai forestali (di cui 29 nella Città Metropolitana di Firenze); 4200 volontari (di cui 700 nella Città Metropolitana di Firenze); 600 mezzi operativi (di cui circa 150 nella Città Metropolitana di Firenze); 10 elicotteri (nel periodo estivo);</p>
<p>In collaborazione con il Lamma da qualche anno per il periodo estivo viene emesso un bollettino di analisi meteo Aib.</p>
<p>Dal 13 giugno fino al 31 agosto (salvo eventuali proroghe) è in vigore il periodo a rischio incendi, con il <strong>divieto assoluto di abbruciamento dei residui vegetali.</strong></p>
<p>I piani specifici di prevenzione anticendi boschivi hanno validità decennale. Sono approvati dalla Regione Toscana e contengono le indicazioni per realizzare interventi colturali straordinari includendo anche le opere destinate alla prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi. Sono stati redatti per aree regionali ritenute particolarmente a rischio incendi. Nella Città Metropolitana di Firenze ricadono <strong>4 Piani Aib: Chianti fiorentino Calvana; Montalbano; Reggelllo e Pontassieve.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Taglio del nastro per la struttura in lamiera di acciaio foderata con telo impermeabile, con capacità pari a 120mila litri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Taglio del nastro per la struttura in lamiera di acciaio foderata con telo impermeabile, con capacità pari a 120mila litri                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Bernard Dika</tag>
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                                    <tag>Giuseppe Carovani</tag>
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                                    <tag>Massimo Fratini</tag>
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                                    <tag>Sara Di Mario</tag>
                                    <tag>serbatoio</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:56:15 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Taglio del nastro per la struttura in lamiera di acciaio foderata con telo impermeabile, con capacità pari a 120mila litri</metadesc>
                        <focuskw>Incendi boschivi inaugurato a Calenzano un serbatoio per gli spegnimenti</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana terza nella classifica dei livelli essenziali di assistenza, Giani: &#8220;Confermata la validità della sanità pubblica&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-terza-nella-classifica-dei-livelli-essenziali-di-assistenza-giani-confermata-la-validita-della-sanita-pubblica/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE- “È un risultato che conferma la validità di <strong>una sanità pubblica che in Toscana è fatta di investimenti forti</strong> da parte della Regione e di un capitale umano straordinariamente efficiente ed efficace”. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani commenta il rapporto di Agenas, l’Agenzia nazionale per i Servizi sanitari regionali del Ministero della Salute, che vede<strong> la Toscana al terzo posto tra le regioni italiane per l’erogazione dei Lea, i livelli essenziali di assistenza.</strong></p>
<p>La Toscana si piazza dunque sul podio, con 280 punti, appena sotto l’Emilia Romagna, seconda a quota 282, e al Veneto, che con 288 punti è in cima alla classifica, la quale monitora le performance del 2024.</p>
<p>“Si tratta di un punteggio che <strong>ci rende orgogliosi del percorso fatto</strong> – aggiunge Giani – insieme agli uomini e alle donne del sistema sanitario regionale. Consapevoli del fatto che è necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini toscani <strong>una sanità pubblica che sia sempre di alto livello e in grado di rispondere ai loro bisogni”</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore: "Necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini toscani un alto livello di servizi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore: "Necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini un alto livello di servizi"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:39:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 07:39:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il governatore: &quot;Necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini un alto livello di servizi&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Toscana terza nella classifica dei livelli essenziali di assistenza Giani: &quot;Confermata la validità della sanità pubblica&quot;</focuskw>
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                <title>Rinforzo per la mediana viola: ufficiale l&#8217;arrivo di Arthur Atta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/arthur-atta-fiorentina-ufficiale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Fiorentina ha perfezionato l&#8217;acquisto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">Arthur Atta</b>, che si trasferisce in maglia viola a titolo definitivo dall&#8217;Udinese.</p>
<p data-path-to-node="1">Il centrocampista, nato a Rennes il 14 gennaio 2003, vanta un percorso professionale che lo ha visto vestire, prima dell&#8217;esperienza in terra friulana, anche la casacca del Metz. Nella sua più recente annata con l&#8217;Udinese, Atta ha totalizzato 36 presenze complessive tra Serie A e Coppa Italia, mettendo a referto 6 reti e fornendo 4 assist.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Fiorentina rinforza la mediana con Arthur Atta: arrivo a titolo definitivo dall'Udinese. 36 presenze e 6 gol nell'ultima stagione per il classe 2003]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Fiorentina rinforza la mediana con Arthur Atta: arrivo a titolo definitivo dall'Udinese. 36 presenze e 6 gol nell'ultima stagione per il classe 2003                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 19:18:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 19:20:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>La Fiorentina rinforza la mediana con Arthur Atta: arrivo a titolo definitivo dall&#039;Udinese. 36 presenze e 6 gol nell&#039;ultima stagione per il classe 2003</metadesc>
                        <focuskw>Arthur Atta Fiorentina</focuskw>
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