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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 19:40:00 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Ilaria Santi - Corriere Toscano</title>
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                <title>Muore a 42 anni nel frontale sulla provinciale 11: dramma a Fucecchio</title>
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                <description><![CDATA[<p>FUCECCHIO – Una tragedia della strada si è consumata nel tardo pomeriggio di oggi a Fucecchio, in provincia di Firenze.</p>
<p><strong>Un uomo di 42 anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto intorno alle 18,30 lungo la strada provinciale 11.</strong> La vittima si trovava alla guida di una Smart che, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, <strong>si è scontrata frontalmente con un&#8217;altra automobile di grossa cilindrata.</strong> A causa del violentissimo impatto, l&#8217;utilitaria ha terminato la sua corsa fuori dalla carreggiata, finendo <strong>in un fosso laterale.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato immediatamente e sul posto sono confluiti i soccorsi del 118 insieme alle squadre dei vigili del fuoco, il cui intervento si è reso necessario per liberare il 42enne dalle lamiere contorte dell&#8217;abitacolo. <strong>Nonostante la tempestività dei soccorsi e i tentativi di rianimazione, le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi e il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell&#8217;uomo sul colpo.</strong></p>
<p><strong>Alla guida della seconda vettura coinvolta nel frontale c&#8217;era invece un ragazzo di 22 anni</strong>. Il giovane, rimasto sotto choc, è stato preso in carico dai sanitari e trasportato in codice verde al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Empoli per accertamenti.</p>
<p><strong>Sulla dinamica esatta del sinistro stanno adesso lavorando i carabinieri,</strong> intervenuti sul luogo dell&#8217;incidente per effettuare i rilievi di rito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Si è scontrato per cause al vaglio dei carabinieri contro un'auto di grossa cilindrata a bordo della sua Smart. Sotto choc l'altro conducente]]></excerpt>
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                                    <tag>frontale</tag>
                                    <tag>Fucecchio</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 20:54:27 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alla Giraffa e al Bruco (scosso) seconda e terza prova del Palio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/alla-giraffa-e-al-bruco-scosso-seconda-e-terza-prova-del-palio/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Una giornata di intensi verdetti e colpi di scena sul tufo di piazza del Campo, dove le dieci contrade continuano a scaldare i motori in vista della <strong>Carriera del 2 luglio.</strong> Tra la mattina e il tardo pomeriggio, Siena ha vissuto la disputa della <strong>seconda e della terza prova,</strong> regalando verdetti diametralmente opposti e confermando quanto l&#8217;equilibrio di questa festa sia sempre sottile e imprevedibile.</p>
<p>La mattinata si è aperta sotto il segno dell&#8217;<strong>Imperiale Contrada della Giraffa</strong>. Alle 9 precise, le contrade sono uscite regolarmente dal Cortile del Podestà per allinearsi agli ordini del mossiere Renato Bircolotti. <strong>A graffiare e a prendersi il successo in questa seconda sessione di test è stata proprio la Giraffa</strong>, grazie all&#8217;ottima intesa mostrata dal cavallo Diosu de Campeda e dal fantino Federico Guglielmi, detto Tamurè, capaci di interpretare al meglio le traiettorie della piazza.</p>
<p>Tutt&#8217;altro scenario si è delineato invece nel tardo pomeriggio con la disputa della terza prova, caratterizzata da <strong>un finale a sorpresa e dal primo cavallo scosso di questa prima fase della festa</strong>. A scattare benissimo al momento della mossa è stata la Civetta, che ha saputo mantenere con autorità la testa della corsa per l&#8217;intero primo giro. All&#8217;inizio della seconda tornata è però arrivato il prepotente recupero del <strong>Bruco</strong>: il cavallo Donrodrigo ha rotto gli indugi agguantando la prima posizione, ma proprio all&#8217;ultima curva del Casato, a pochissimi metri dal traguardo, il fantino <strong>Dino Pes, detto Velluto, è andato incontro a una rovinosa caduta.</strong> Il cavallo ha però proseguito la sua corsa da scosso, tagliando per primo il bandierino e regalando così la vittoria della prova alla contrada di via del Comune.</p>
<p>I giochi e le strategie restano apertissimi in vista di domattina, quando alle 9 le contrade torneranno sul tufo per<strong> la disputa della quarta prova, un altro tassello fondamentale per studiare le reali forze in campo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Spettacolo nella grande attesa per la Carriera del 2 luglio. Domani il quarto appuntamento preliminare sul tufo di piazza del Campo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 20:48:59 +0200</pubDate>
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                <title>Lucca colpita dura dal maltempo fra blackout e alberi caduti</title>
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                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; <strong>Una notte di paura e disagi a Lucca e nella Piana</strong> a causa di un violento e improvviso nubifragio che si è abbattuto sul territorio, nel quadro dell&#8217;ondata di forte maltempo che ha colpito la Toscana. Il bilancio è pesante: <strong>decine di alberi abbattuti dalle raffiche di vento, diffusi allagamenti e blackout elettrici che hanno lasciato diverse zone al buio</strong>. I vigili del fuoco e il personale della protezione civile hanno lavorato senza sosta per tutta la notte per rispondere alle numerose chiamate di emergenza e per rimettere in sicurezza le aree più colpite.</p>
<p><strong>L&#8217;episodio più critico si è registrato nella zona delle Tagliate, dove un grosso albero è crollato investendo in pieno un&#8217;auto in transito</strong>. Il conducente del mezzo, miracolosamente, non ha riportato ferite di grave entità, ma è stato comunque soccorso e trasportato all&#8217;ospedale San Luca per gli accertamenti del caso. <strong>Grandi danni anche a San Concordio, dove la piazza coperta è stata gravemente danneggiata dalla furia del vento</strong>: le lamiere della tettoia sono state letteralmente strappate via e scagliate a distanza, rischiando di colpire i passanti e le strutture vicine.<strong> In quella zona l&#8217;intervento dei vigili del fuoco è proseguito a lungo per rimuovere le parti pericolanti e mettere in sicurezza l&#8217;intera area.</strong></p>
<p>Nel centro storico la pioggia battente ha allagato gli spalti delle antiche Mura, che hanno svolto la loro storica funzione di cassa di espansione per frenare l&#8217;avanzata dell&#8217;acqua. <strong>Anche il piazzale del Balilla, dove sono in corso i cantieri per l&#8217;allestimento dei concerti estivi, si è quasi completamente riempito d&#8217;acqua</strong>. Un altro grosso albero è caduto direttamente sulle Mura urbane, nei pressi di Porta San Donato, bloccando parzialmente il transito. <strong>Gli operai della reperibilità del Comune di Lucca sono dovuti intervenire d&#8217;urgenza anche per risolvere un temporaneo allagamento che aveva sommerso via Barsanti e Matteucci.</strong></p>
<p>A fare il punto della situazione, dopo una notte passata in strada per i sopralluoghi, è il vicesindaco con delega alla protezione civile Fabio Barsanti: &#8220;Al momento la situazione è sotto controllo e le temporanee criticità sono rientrate. Diverse zone sono rimaste al buio e alcuni alberi e rami caduti intorno alla città hanno richiesto numerosi interventi dei vigili del fuoco&#8221;. Barsanti ha comunque confermato che <strong>i corsi d&#8217;acqua del territorio hanno tenuto e sono rimasti sotto costante controllo.</strong></p>
<p>Gli effetti della perturbazione si sono fatti sentire pesantemente anche sulla costa: a Viareggio, la violenza del vento avrebbe infatti provocato<strong> l&#8217;affondamento di una imbarcazione che si trovava regolarmente ormeggiata lungo il canale Burlamacca.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[C'è anche un ferito in un'auto colpita da una grossa pianta. Divelte le lamiere di una piazza coperta di recente costruzione. Si contano i danni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[C'è anche un ferito in un'auto colpita da una grossa pianta. Divelte le lamiere di una piazza coperta di recente costruzione                    ]]>
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                <title>Pianese, il ritiro estivo parte l&#8217;11 luglio a Piancastagnaio sotto la guida di Zanchetta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-ritiro-estivo-piancastagnaio-zanchetta-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; La <a href="https://corrieretoscano.it/siena/sport/luca-simeoni-lascia-la-pianese/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pianese</b></a> avvia ufficialmente il percorso di avvicinamento alla stagione agonistica 2026/27. La società ha scelto di mantenere una continuità logistica con il recente passato: per il settimo anno consecutivo, la fase di preparazione pre-campionato della squadra si svolgerà interamente a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="289">Piancastagnaio</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il raduno dei giocatori è fissato per sabato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="45">11 luglio</b>. Il gruppo lavorerà sotto la direzione del tecnico <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="106">Andrea Zanchetta</b>, che guiderà le operazioni fin dal primo giorno. Il programma del fine settimana inaugurale prevede che le prime due sedute siano dedicate esclusivamente ai test atletici, una procedura necessaria per valutare la condizione fisica generale della rosa e strutturare i successivi carichi di lavoro.</p>
<p data-path-to-node="2">Gli allenamenti proseguiranno poi sul campo di casa per l&#8217;intero periodo estivo. La preparazione è mirata al primo appuntamento ufficiale della nuova stagione calcistica, previsto per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="187">16 agosto</b>. In quella data, la formazione bianconera farà il suo esordio disputando il turno inaugurale della <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="296">Coppa Italia Serie C</i>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il programma di lavoro prevede un avvio dedicato interamente ai test atletici, necessari per definire la condizione ottimale in vista degli impegni ufficiali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pianese al via della preparazione 2026/27: settimo ritiro consecutivo a Piancastagnaio. Squadra in campo dall'11 luglio sotto la guida di mister Zanchetta                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 18:03:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 18:04:00 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Pianese al via della preparazione 2026/27: settimo ritiro consecutivo a Piancastagnaio. Squadra in campo dall&#039;11 luglio sotto la guida di mister Zanchetta</metadesc>
                        <focuskw>Pianese Ritiro estivo</focuskw>
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                <title>Matteo Salvini inaugura sede Lega Toscana a Firenze: &#8220;Punto riferimento logistico politiche 2027&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Matteo Salvini a Firenze. Il vicepremier leader Lega, <a href="https://www.mit.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">ministro Infrastrutture e Trasporti,</a>  venerdì 3 luglio</strong> alle 18 inaugura a Firenze la nuova sede regionale del partito in via Pistoiese.</p>
<p>Una nuova sede, evidenzia il deputato <strong>Andrea Crippa, commissario Lega Toscana,</strong> che &#8220;Sarà un preciso punto di riferimento logistico in vista delle politiche 2027&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_545421" aria-describedby="caption-attachment-545421" style="width: 271px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-545421" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-271x300-jpeg.avif" alt="Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: &quot;Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini&quot;. Taglio del nastro venerdì 3 luglio" width="271" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-271x300-jpeg.avif 271w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-924x1024-jpeg.avif 924w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-768x851-jpeg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-1386x1536-jpeg.avif 1386w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-379x420.jpeg 379w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-696x771.jpeg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-1068x1183.jpeg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-jpeg.avif 1444w" sizes="auto, (max-width: 271px) 100vw, 271px" /><figcaption id="caption-attachment-545421" class="wp-caption-text">(Foto Ufficio Stampa)</figcaption></figure>
<p>Crippa: &#8220;Un appuntamento importante che non si limiterà solamente al taglio del nastro, ma sarà l<strong>&#8216;occasione da parte di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-a-firenze-con-giani-e-funaro-sopralluogo-cantiere-av-con-ministra-locatelli-alla-leopolda/" target="_blank" rel="noopener">Salvini</a> per ringraziare direttamente i tanti militanti e sostenitori che, in ogni parte della Toscana, sono quotidianamente impegnati in un serrato e costruttivo dialogo con i cittadini</strong>. D&#8217;altronde, il rapporto con i territori è stato, da sempre, un fattore fondamentale per il nostro partito e se possibile rafforzeremo ancora di più questa stretta relazione con le varie zone della Toscana, monitorando le diverse problematiche. In primis quella della sicurezza, che viene colpevolmente trascurata e minimizzata da chi, come la ainistra, amministra questa splendida regione. La sede fiorentina servirà, poi, da specifico punto di riferimento organizzativo nell&#8217;ottica delle elezioni politiche del 2027. La <a href="https://legaonline.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega</strong></a>, anche in Toscana, è operativa a 360° e pronta a rispondere con fatti concreti e non con irrealizzabili e talvolta pure fantasiose promesse alle quotidiane esigenze dei cittadini&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: "Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini". Taglio del nastro venerdì 3 luglio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Matteo Salvini inaugura sede Lega Toscana a Firenze: "Punto riferimento logistico politiche 2027". Taglio del nastro venerdì 3 luglio                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Lega Salvini Premier</tag>
                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:42:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 17:42:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Matteo Salvini inaugura sede Lega Toscana a Firenze</focuskw>
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			<media:title type="html">Salvini-sede-Firenze</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Ufficio Stampa)</media:description>
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                <title>Mondiali di calcio, la Toscana schiera Brunello e Chianti nella Nazionale vini di Coldiretti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/brunello-chianti-nazionale-vini-coldiretti-usa/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">L&#8217;Italia del vino vola oltreoceano per i Mondiali di Calcio in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico. <a href="https://corrieretoscano.it/italia/sport/bosnia-italia-25-26/">Mentre la nazionale di calcio maschile non partecipa al torneo</a>, a difendere i colori azzurri ci pensa una selezione speciale, composta non da atleti ma dalle più celebri denominazioni enologiche del Paese. Il progetto, battezzato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="334">Nazionale vini italiana</i>, è promosso da Coldiretti con l&#8217;obiettivo di rafforzare la presenza e la percezione delle etichette tricolori sui mercati internazionali.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana gioca un ruolo da protagonista in questo undici titolare, occupando posizioni chiave in campo. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="109">Brunello di Montalcino</b> viene schierato nel pacchetto difensivo, affiancato dal Sagrantino, mentre al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="210">Chianti Classico</b> sono affidate le geometrie del centrocampo, con il compito di dettare i tempi della manovra. La formazione, presentata al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="349">Summer Fancy Food</i> di New York, include anche altri nomi iconici: il Barolo tra i pali, il Prosecco come numero dieci e l&#8217;Amarone come riferimento offensivo.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa non ha solo uno scopo promozionale. Coldiretti punta a ribadire il valore culturale del vino, contrastando le campagne che spesso, a livello internazionale, mettono sotto accusa il consumo moderato di bevande alcoliche. Il messaggio veicolato è che il vino non sia un semplice bene agricolo, ma un elemento cardine della Dieta Mediterranea e dello stile di vita italiano, capace di raccontare storie di famiglie, territori e biodiversità.</p>
<p data-path-to-node="3">La scelta degli Stati Uniti come scenario per questo lancio non è casuale. Il mercato americano rappresenta oggi la sfida più competitiva per il comparto vinicolo, dove non è sufficiente contare su una storia plurisecolare, ma occorre saper comunicare identità ed emozione. La ricchezza del patrimonio vitivinicolo nazionale, che vanta oltre 500 varietà di vitigni autoctoni, viene utilizzata come punto di forza per promuovere una cultura del consumo basata sulla qualità e sulla responsabilità, valorizzando il legame profondo tra prodotto, territorio e convivialità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Una selezione delle eccellenze enologiche nazionali scende in campo negli Stati Uniti per rappresentare l'identità e la storia dei territori italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coldiretti lancia la Nazionale Vini italiana negli USA. Protagoniste le eccellenze toscane come il Brunello e il Chianti Classico per sfidare il mercato globale                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                                    <tag>Coldiretti</tag>
                                    <tag>vino</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:57:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 19:03:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Coldiretti lancia la Nazionale Vini italiana negli USA. Protagoniste le eccellenze toscane come il Brunello e il Chianti Classico per sfidare il mercato globale</metadesc>
                        <focuskw>Nazionale Vini Italiana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Ruba uno zaino a due turisti stranieri e viene arrestato, liberato tenta un altro furto: in carcere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/ruba-uno-zaino-a-due-turisti-stranieri-e-viene-arrestato-liberato-tenta-un-altro-furto-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211;<strong> I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Massa,</strong> lo scorso mercoledì, hanno tratto in arresto <strong>un 25enne straniero per furto aggravato, poiché aveva rubato uno zaino a due turisti</strong>.</p>
<p>I militari, prontamente intervenuti <strong>in piazza Bad Kissingen</strong>, a seguito di richiesta al numero di emergenza 112, fermavano il soggetto a poche centinaia di metri dal luogo dove aveva commesso il fatto in possesso dello zaino rubato, che conteneva gli effetti personali e i telefoni cellulari delle vittime. Gli operanti procedevano all’arresto del reo e, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Massa, <strong>alla traduzione nella camera di sicurezza della compagnia di Carrara in attesa dell’udienza di convalida</strong>. Nella mattinata del 25 giugno, al termine dell’udienza al tribunale di Massa, nel corso della quale l’indagato ha potuto fornire le proprie giustificazioni a discolpa,<strong> è stato convalidato l’arresto e nei confronti dell’uomo è stata disposta la misura coercitiva dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.</strong></p>
<p>Inoltre, i militari dell’Arma, nella nottata di domenica, sempre a seguito di richiesta al numero di emergenza 112, sono intervenuti in via Croce, nei pressi del palazzo di Giustizia, dove il soggetto era stato<strong> sorpreso a rubare su tre auto in sosta, di cui una all’interno di un condominio</strong>. Il responsabile veniva subito rintracciato dai carabinieri con in possesso della refurtiva ed è stato tratto in arresto; successivamente, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Massa, è stato custodito nelle camere di sicurezza della compagnia di Carrara.</p>
<p><strong>Nel primo pomeriggio di ieri</strong>, al termine dell’udienza di convalida, nel corso della quale l’indagato ha potuto fornire le proprie giustificazioni a discolpa, <strong>l’autorità giudiziaria di Massa ha convalidato l’arresto</strong> e, condividendo la richiesta del <strong>pubblico ministero</strong>, ha disposto nei confronti dell’uomo la <strong>custodia cautelare in carcere.         </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Finisce almeno per il momento l'attività di un ladro seriale a Massa: intervento dei carabinieri in entrambi i casi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Finisce almeno per il momento l'attività di un ladro seriale a Massa: intervento dei carabinieri in entrambi i casi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carcere</tag>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:44:01 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Finisce almeno per il momento l&#039;attività di un ladro seriale a Massa: intervento dei carabinieri in entrambi i casi</metadesc>
                        <focuskw>Ruba uno zaino a due turisti stranieri e viene arrestato liberato tenta un altro furto: in carcere</focuskw>
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                <title>Contrabbando di tessuti nel pratese: sequestro da 11 milioni di euro tra Prato e Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/operazione-fraus-ab-oriente-frode-fiscale-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un’imponente operazione della Guardia di Finanza di Prato ha portato al sequestro preventivo di beni per un valore superiore agli 11 milioni di euro. L’attività, ribattezzata <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="175">Fraus ab Oriente</i> e coordinata dalla Procura Europea di Bologna, ha svelato un complesso sistema di contrabbando e frode fiscale che coinvolgeva l’importazione di tessuti dalla Cina verso il distretto tessile tra Prato e Firenze.</p>
<p data-path-to-node="1">Il bilancio dei sequestri è consistente: oltre 7,8 milioni di metri lineari di tessuto e più di 237 mila capi d’abbigliamento, stoccati in vari magazzini dei macrolotti pratesi. Secondo le indagini, durate oltre un anno, la merce entrava nel territorio nazionale senza il versamento dei dazi doganali e dell&#8217;Iva, per un&#8217;evasione stimata in oltre 4 milioni di euro.</p>
<p data-path-to-node="2">Il meccanismo si basava sull&#8217;utilizzo di cosiddette &#8216;imprese apri e chiudi&#8217;. Si trattava di ditte individuali intestate a cittadini cinesi, spesso operanti in locali apparentemente vuoti o affittati a terzi, che fungevano da copertura per lo scarico dei carichi. Una volta giunta nei depositi, la merce veniva regolarizzata attraverso fatture false emesse da società cartiere – ovvero aziende esistenti solo sulla carta – dislocate in vari Paesi europei come Polonia, Germania, Malta e Ungheria. I documenti di trasporto originali, alterati per nascondere la reale provenienza dei prodotti, venivano distrutti immediatamente dopo l’arrivo nei depositi.</p>
<p data-path-to-node="3">Al vertice del sodalizio, stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, vi sarebbe una donna residente a Prato, ora indagata per contrabbando, dichiarazione fraudolenta e trasferimento fittizio di valori. I finanzieri hanno iniziato a smantellare il sistema già nell&#8217;autunno del 2025, monitorando i flussi dei mezzi pesanti. In un&#8217;occasione, i militari sono intervenuti durante un blitz notturno, sorprendendo i soggetti coinvolti mentre tentavano di spostare urgentemente i tessuti verso nuovi siti di stoccaggio per evitare i controlli.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;analisi dei computer e dei dispositivi mobili sequestrati ha permesso di mappare l&#8217;intera catena distributiva, portando al decreto di sequestro preventivo per le merci riconducibili a cinque diverse ditte individuali. Per gli indagati resta ferma la presunzione di innocenza fino all&#8217;esaurimento di ogni grado di giudizio, con l&#8217;eventuale colpevolezza che potrà essere stabilita esclusivamente da una sentenza definitiva.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un complesso meccanismo di frode transnazionale è stato smantellato dalla Guardia di Finanza dopo oltre un anno di indagini coordinate dalla Procura Europea.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Operazione Fraus ab Oriente: sequestro record di 7,8 milioni di metri di tessuto. Evasione da 4 milioni smantellata dalla GdF tra Prato e Firenze                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:44:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 15:44:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Operazione Fraus ab Oriente: sequestro record di 7,8 milioni di metri di tessuto. Evasione da 4 milioni smantellata dalla GdF tra Prato e Firenze</metadesc>
                        <focuskw>Contrabbando</focuskw>
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                <title>Maxi sequestro di orti illegali a Prato: 14 ettari di terreno sotto inchiesta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/maxi-sequestro-orti-illegali-prato-14-ettari/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un vasto sistema di coltivazione illegale è stato sgominato nel distretto agricolo di Prato, in località Tavola, vicino all&#8217;area dell&#8217;ex discarica del Coderino. L&#8217;operazione, coordinata dalla Procura e condotta da un gruppo interforze, ha portato al sequestro di tre aree agricole per un totale di circa 14,5 ettari, dove venivano prodotte grandi quantità di ortaggi senza alcun rispetto per le norme fiscali, ambientali e sanitarie.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;attività investigativa, supportata anche dall&#8217;osservazione aerea tramite droni, ha permesso di accertare gravi irregolarità nella gestione dei terreni e delle serre. Gli ispettori hanno riscontrato l&#8217;uso di prodotti chimici e sementi di dubbia provenienza, oltre alla gestione scorretta delle fonti idriche. Gli ortaggi coltivati erano destinati alla vendita sui mercati rionali e alla distribuzione nei canali della ristorazione locale, con potenziali rischi per la sicurezza alimentare.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante le ispezioni, gli agenti si sono trovati di fronte a condizioni di lavoro e di vita estremamente precarie. Un casolare diroccato, utilizzato sia come sede operativa che come dormitorio, presentava spazi abitativi privi di ogni requisito di igiene e sicurezza: impianti elettrici a rischio, assenza di riscaldamento e giacigli di fortuna posizionati direttamente sul cemento. Nelle aree destinate alla preparazione dei pasti, gli ispettori hanno segnalato la presenza di cucine in condizioni di degrado igienico.</p>
<p data-path-to-node="3">Il bilancio dell&#8217;intervento ha portato all&#8217;individuazione di diversi lavoratori impiegati senza contratto. Per una delle tre strutture agricole, è emerso che l&#8217;attività proseguiva nonostante fosse già stata colpita da un ordine di sospensione nel 2023. Tra il materiale sequestrato figurano anche 2.400 sacchetti di plastica non conformi alle leggi sulla biodegradabilità.</p>
<p data-path-to-node="4">Le accuse mosse dalla Procura comprendono lo sfruttamento lavorativo, noto come caporalato, l&#8217;impiego di manodopera priva di permesso di soggiorno, la frode in commercio e l&#8217;abbandono di rifiuti speciali, rinvenuti in grandi quantità su quasi tutta la superficie dei terreni. All&#8217;operazione hanno partecipato numerosi reparti specializzati, tra cui i Carabinieri forestali, il Nucleo ispettorato del lavoro, i NAS, l&#8217;Ispettorato territoriale, l&#8217;ASL Toscana Centro, l&#8217;INPS, il Genio civile e la Polizia municipale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le indagini coordinate dalla Procura hanno portato alla luce un complesso sistema di sfruttamento lavorativo e frode commerciale nel distretto agricolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maxi sequestro di orti illegali a Prato: 14 ettari sotto inchiesta per sfruttamento lavorativo, frode in commercio e gravi irregolarità ambientali e sanitarie                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:23:41 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Maxi sequestro di orti illegali a Prato: 14 ettari sotto inchiesta per sfruttamento lavorativo, frode in commercio e gravi irregolarità ambientali e sanitarie</metadesc>
                        <focuskw>Prato Orti illegali</focuskw>
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                <title>Appalti pubblici in Toscana: il mercato cresce a 10,5 miliardi nel 2025</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/appalti-pubblici-toscana-valore-10-5-miliardi-2025/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il mercato degli appalti pubblici in Toscana registra un segno positivo. Nel 2025 il valore delle commesse per lavori, servizi e forniture ha raggiunto quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="158">10,5 miliardi di euro</b>, segnando un incremento dell&#8217;11% rispetto all&#8217;anno precedente e superando i livelli raggiunti nel 2022, durante la fase più intensa del PNRR.</p>
<p data-path-to-node="1">Il quadro emerge dal nuovo rapporto realizzato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Irpet</b> e dall&#8217;Osservatorio regionale dei Contratti Pubblici, presentato a Firenze alla presenza dell&#8217;assessore regionale Alberto Lenzi. L&#8217;analisi si è concentrata sulle procedure di importo pari o superiore ai 40.000 euro, in un anno che ha segnato il passaggio definitivo verso la digitalizzazione integrale delle gare e l&#8217;applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici.</p>
<p data-path-to-node="2">La crescita ha interessato tutte le categorie: i servizi sono aumentati del 29%, i lavori dell&#8217;8%, mentre le forniture hanno beneficiato di procedure cicliche legate all&#8217;acquisto di medicinali. Per quanto riguarda le opere edili, si è assistito a un riassorbimento dell&#8217;eccezionale spinta impressa dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tuttavia, il volume di lavori avviati dai Comuni resta elevato, confermando che il Piano ha agito come stimolo aggiuntivo e non come semplice sostituto dell&#8217;attività ordinaria.</p>
<p data-path-to-node="3">Un aspetto centrale del mercato toscano rimane la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">forte presenza di imprese locali</b>. Le aziende della regione si aggiudicano circa il 70% degli affidamenti per numero di contratti e il 40% del valore complessivo. Il tessuto produttivo appare frammentato e accessibile: le microimprese, con meno di dieci addetti, si assicurano circa il 60% degli appalti in termini numerici. Anche il ricorso al subappalto si mantiene su livelli stabili, con un intervento su sei, e vede le imprese toscane come principali destinatarie.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte della gestione amministrativa, la Toscana si distingue per una qualificazione delle stazioni appaltanti superiore alla media nazionale. Il 46% dei lavori viene infatti affidato da enti dotati di certificazione ANAC, che attesta il possesso di competenze tecniche, personale formato e strumenti digitali adeguati.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore Lenzi ha commentato i dati sottolineando la necessità di guardare al futuro: &#8220;Dopo due anni di flessione siamo di fronte a una ripresa importante, con una grossa ricaduta sulle imprese. La sfida di domani sarà ottimizzare le risorse a disposizione, ora che il PNRR è terminato e non si intravedono, al momento, nuovi programmi di investimenti di analoga portata da parte dello Stato&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il valore delle commesse regionali registra una crescita a doppia cifra, superando i picchi raggiunti durante la fase di massima spinta del PNRR]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mercato appalti pubblici in Toscana: valore a 10,5 miliardi nel 2025 (+11%). Crescono servizi e lavori, con una forte tenuta del sistema produttivo locale                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Mercato appalti pubblici in Toscana: valore a 10,5 miliardi nel 2025 (+11%). Crescono servizi e lavori, con una forte tenuta del sistema produttivo locale</metadesc>
                        <focuskw>Appalti pubblici</focuskw>
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                <title>Rally del Casentino, i piloti Movisport chiudono nella top ten: i risultati di Michelini e Scattolon</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/rally-del-casentino-i-piloti-movisport-chiudono-nella-top-ten-i-risultati-di-michelini-e-scattolon/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il fine settimana motoristico appena trascorso ha visto la scuderia reggiana <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="77">Movisport</b> protagonista su diversi fronti, con un occhio di riguardo per le performance dei propri equipaggi impegnati in Toscana, in particolare al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="225">Rally del Casentino</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">La gara di Bibbiena, valida per la serie IRC, ha premiato la costanza dei piloti della scuderia. Tra i più brillanti si è distinto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="131">Rudy Michelini</b>, affiancato da Nicola Angilletta sulla Skoda Fabia RS. Il pilota lucchese ha concluso la gara al quarto posto, confermandosi tra i volti noti del campionato. La sua prestazione è stata solida, nonostante un testacoda sulla prova speciale chiamata <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="393">Rosina</i> che ha causato una perdita di tempo significativa. Michelini ha saputo reagire con un ritmo sostenuto, trovando nella prova <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="524">Talla</i> le condizioni ideali per esprimere il proprio potenziale.</p>
<p data-path-to-node="2">Sempre in Casentino, buona la prova di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="39">Giacomo Scattolon</b> e Francesco Magrini. A bordo di una Skoda Fabia RS, l&#8217;equipaggio ha tagliato il traguardo al sesto posto. Si tratta di un risultato che conferma la crescita costante del duo, dopo il settimo posto ottenuto all’Elba in aprile e il sesto posto centrato nel <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="312">Rally del Taro</i>. La loro gara si è distinta per una condotta priva di errori, consolidando la posizione tra i migliori interpreti della serie.</p>
<p data-path-to-node="3">Infine, tra i partenti a Bibbiena figuravano anche <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="51">Andrea Matteoni</b> e Massimiliano Menchetti, al volante di una Peugeot 208 Rally4. Dopo l&#8217;esordio stagionale all&#8217;Isola d&#8217;Elba, dove avevano chiuso ottavi, i due lucchesi hanno migliorato il proprio rendimento tecnico, terminando la gara aretina al settimo posto.</p>
<p data-path-to-node="4">Al di fuori dei confini toscani, la scuderia si prepara ora alla sfida di Roma per il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="86">Rally RomaCapitale</i>, appuntamento valido sia per il campionato italiano che per quello europeo. In terra laziale, la scuderia schiererà Nikolay Gryazin, su Lancia Ypsilon Rally 2, e il campione d&#8217;Italia in carica <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="298">Giandomenico Basso</b>, che con Lorenzo Granai guiderà la Skoda Fabia di Delta Rally. Per Basso si tratterà dell&#8217;undicesima partecipazione alla gara romana, competizione che lo ha visto trionfare tre volte in carriera.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il quarto posto di Rudy Michelini e il sesto di Giacomo Scattolon confermano l'alto livello competitivo degli alfieri Movisport]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Brillante weekend per la scuderia Movisport al Rally del Casentino. Top ten conquistata da Michelini e Scattolon                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 14:26:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 14:28:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Brillante weekend per la scuderia Movisport al Rally del Casentino. Top ten conquistata da Michelini e Scattolon</metadesc>
                        <focuskw>Rally del Casentino</focuskw>
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                <title>Vigilanza ambientale, la Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/regione-toscana-bando-guardie-ambientali-volontarie-gav/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha dato il via a un nuovo percorso per potenziare la vigilanza nelle aree naturali, puntando sul ruolo delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="128">Guardie Ambientali Volontarie</b> (GAV). Lo scorso 25 giugno è stato pubblicato il bando destinato agli enti locali e alle amministrazioni che gestiscono spazi protetti, con l&#8217;obiettivo di avviare o rafforzare i servizi di monitoraggio e tutela del territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge regionale 30 del 2015. A poter concorrere per l&#8217;ottenimento delle risorse sono diversi soggetti istituzionali, tra cui gli enti parco di competenza regionale, i gestori delle aree protette di interesse nazionale, la Città Metropolitana di Firenze per quanto concerne le attività di forestazione, oltre ai Comuni e alle Unioni di Comuni che ospitano riserve naturali o aree di salvaguardia ambientale istituite secondo la legge nazionale 394 del 1991.</p>
<p data-path-to-node="2">Il bando prevede l&#8217;erogazione di un contributo economico mirato per ciascun ente che risulterà idoneo, garantendo così un supporto concreto all&#8217;attività di presidio svolta dai volontari. L&#8217;intento dell&#8217;amministrazione regionale è quello di incentivare una presenza più capillare e organizzata all&#8217;interno dei parchi e delle riserve, promuovendo una maggiore cura del patrimonio naturale attraverso la partecipazione attiva delle guardie ambientali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il provvedimento regionale intende promuovere una presenza organizzata di volontari per garantire un presidio costante nelle aree di pregio naturalistico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie. Risorse per enti locali e parchi per potenziare la tutela del territorio regionale                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>La Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie. Risorse per enti locali e parchi per potenziare la tutela del territorio regionale</metadesc>
                        <focuskw>Guardie Ambientali Volontarie</focuskw>
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                <title>Caldo estremo, nidi e centri estivi in difficoltà. Cgil: &#8220;Serve una programmazione di lungo periodo&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/caldo-estremo-nidi-e-centri-estivi-in-difficolta-cgil-serve-una-programmazione-di-lungo-periodo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il caldo estremo non è più un evento eccezionale</strong> ma un fenomeno ormai strutturale con cui istituzioni, enti pubblici e datori di lavoro devono imparare a confrontarsi. Per questo <strong>Cgil Firenze, Fp Cgil Firenze e Flc Cgil Firenze</strong> lanciano l&#8217;allarme sulle condizioni in cui lavoratrici, lavoratori, bambine e bambini stanno affrontando queste settimane nelle scuole dell&#8217;infanzia e nei centri estivi cittadini. Spiegano i sindacati: “Accogliamo positivamente le decisioni assunte da alcuni Comuni di <strong>ridurre l&#8217;orario di apertura delle scuole dell&#8217;infanzia quando le temperature raggiungono livelli incompatibili con la permanenza nei locali,</strong> anche superiori ai 35 gradi. È una misura di buon senso, necessaria per tutelare la salute di lavoratrici, lavoratori e bambini. Ma non può essere l&#8217;unica risposta&#8221;. Per le organizzazioni sindacali, infatti, “il ricorso a soluzioni emergenziali dimostra la necessità di <strong>affrontare il problema con una programmazione di lungo periodo.</strong> Occorre prendere atto che il cambiamento climatico ha modificato stabilmente le condizioni di lavoro e di permanenza negli edifici pubblici.&#8221;</p>
<p>Cgil Firenze, Fp Cgil Firenze e Flc Cgil Firenze chiedono quindi alle istituzioni di avviare già in vista di settembre un monitoraggio capillare di tutti gli istituti scolastici, individuando le criticità edificio per edificio e programmando gli investimenti necessari: &#8220;Serve una mappatura completa delle condizioni microclimatiche delle scuole e dei luoghi che ospitano i centri estivi, condivisa con le rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza. <strong>Abbiamo rilevato anche alcune problematiche di manutenzione dei nuovi impianti di climatizzazione in alcuni nidi.</strong> Solo così sarà possibile pianificare interventi strutturali di climatizzazione, efficientamento degli edifici, schermature solari e tutte le soluzioni necessarie per garantire ambienti sicuri”.</p>
<p>Inoltre, per tamponare l’emergenza di questi giorni e queste settimane, per Cgil, Fp e Flc è opportuno che “nelle strutture, soprattutto quelle che ospitano i centri estivi, si ricorra almeno<strong> a ventilatori o climatizzatori portatili,</strong> purché siano <strong>installati in condizioni ottimali e non sempre accade.</strong> Certo, è evidente che non si possa affrontare ogni estate rincorrendo l&#8217;emergenza”.</p>
<p>Secondo il sindacato il tema non riguarda soltanto gli edifici scolastici, ma rappresenta una più ampia questione di salute pubblica: &#8220;<strong>Le ondate di calore impattano sul diritto allo studio, sulle condizioni di lavoro e sulla sicurezza delle persone anche negli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola</strong>. Per questo chiediamo che il contrasto agli effetti del caldo estremo diventi una priorità delle politiche pubbliche e venga affrontato in modo coordinato da istituzioni, enti locali e autorità sanitarie&#8221;. Concludono Cgil, Fp e Flc: &#8220;<strong>Non possiamo permetterci di arrivare anche all&#8217;estate 2027 nelle stesse condizioni</strong>. È il momento di programmare gli interventi necessari, destinare le risorse e costruire una strategia stabile. <strong>La tutela della salute e della sicurezza di lavoratrici, lavoratori, bambine e bambini deve diventare parte integrante della pianificazione dell&#8217;edilizia scolastica</strong> e dell&#8217;organizzazione dei servizi educativi&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per il sindacato e le sue sigle di scuola e funzione pubblica le alte temperature non sono più un evento eccezionale e occorre affrontare la questione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per il sindacato le alte temperature in aula non sono più un evento eccezionale e occorre affrontare la questione                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 12:49:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 12:49:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Castiglion Fiorentino, persecuzioni ai vicini: 64enne allontanato con braccialetto elettronico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/allontanamento-64enne-castiglion-fiorentino-stalking-vicini/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTIGLION FIORENTINO &#8211; Un sessantaquattrenne è stato raggiunto da un provvedimento dell&#8217;autorità giudiziaria che gli impone di allontanarsi dal comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="131">Castiglion Fiorentino</b>. L&#8217;ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Arezzo su richiesta della Procura, è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Cortona a seguito di un&#8217;indagine per atti persecutori nei confronti dei vicini di casa.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l&#8217;uomo avrebbe per lungo tempo sottoposto i vicini a un clima di intimidazione. Le condotte contestate includono minacce di morte, offese verbali e il lancio di oggetti verso le proprietà delle vittime. Oltre alle aggressioni dirette, il sessantaquattrenne avrebbe utilizzato con frequenza immotivata macchinari rumorosi, come betoniere e motopompe, accesi appositamente nelle vicinanze delle abitazioni per arrecare disturbo.</p>
<p data-path-to-node="2">Le indagini hanno evidenziato come tale comportamento abbia generato nelle persone offese un profondo stato di ansia e il timore per la propria incolumità, costringendole a modificare le proprie abitudini quotidiane e a evitare l&#8217;uso degli spazi esterni domestici.</p>
<p data-path-to-node="3">In base al provvedimento notificato dai militari della stazione locale, l&#8217;uomo ha l&#8217;obbligo di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle vittime, mantenendo una distanza minima di un chilometro. Per garantire il rispetto delle prescrizioni, l&#8217;indagato dovrà indossare un <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="273">braccialetto elettronico</b> di controllo. A carico del sessantaquattrenne è stato inoltre disposto il divieto di dimora nel comune di Castiglion Fiorentino.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il magistrato ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel comune e il controllo elettronico per tutelare l'incolumità dei residenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Castiglion Fiorentino: atti persecutori verso i vicini di casa, il GIP dispone il divieto di dimora e l'uso del braccialetto elettronico per un 64enne                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:46:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 11:46:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Castiglion Fiorentino: atti persecutori verso i vicini di casa, il GIP dispone il divieto di dimora e l&#039;uso del braccialetto elettronico per un 64enne</metadesc>
                        <focuskw>Castiglion Fiorentino</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese vince l&#8217;AIIC Awards 2026 per la valutazione delle tecnologie</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/aou-senese-vince-aiic-awards-2026-tecnologie-sanitarie/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese ha ricevuto l’<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="57">AIIC Awards 2026</b> nel corso del ventiseiesimo convegno nazionale dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, svoltosi a Torino tra il 10 e il 13 giugno. Il riconoscimento è stato assegnato per il miglior progetto nella categoria dedicata alle metodologie di valutazione delle tecnologie sanitarie.</p>
<p data-path-to-node="1">Il lavoro premiato riguarda un sistema specifico ideato per monitorare l&#8217;utilizzo di apparecchiature in service e a noleggio, con lo scopo di migliorare l&#8217;efficienza economica dell&#8217;ente. A ricevere il premio per conto dell&#8217;AOUS è stato l’ingegner <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="247">Vincenzo Mezzatesta</b>, Healthcare Technology Manager della struttura.</p>
<p data-path-to-node="2">Come spiegato dall&#8217;ingegnere, la metodologia fa parte di un pacchetto di strumenti sviluppati negli ultimi anni dalla direzione generale, guidata da Antonio Davide Barretta. L&#8217;intento è quello di affiancare ai classici processi di valutazione per l&#8217;acquisto di nuovi macchinari anche una fase di analisi costante sull&#8217;uso ottimale di ciò che è già operativo all&#8217;interno dell&#8217;ospedale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’ente ospedaliero senese ha ottenuto il prestigioso riconoscimento nazionale durante il ventiseiesimo convegno dell'Associazione Italiana Ingegneri Clinici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'AOU Senese trionfa agli AIIC Awards 2026. Premiato a Torino il progetto per l'efficienza nella gestione delle tecnologie sanitarie in service e a noleggio                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:26:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 10:26:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;AOU Senese trionfa agli AIIC Awards 2026. Premiato a Torino il progetto per l&#039;efficienza nella gestione delle tecnologie sanitarie in service e a noleggio</metadesc>
                        <focuskw>Azienda ospedaliero-universitaria Senese</focuskw>
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                <title>Carrarese, ufficializzato il programma del ritiro: si parte il 14 luglio da Caldaro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-programma-ritiro-estivo-2026-caldaro-pontremoli/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese Calcio 1908</b> si prepara in vista della stagione agonistica 2026/2027. Il club ha definito il programma per la fase iniziale di preparazione, che prenderà il via il 13 luglio 2026 con le consuete visite mediche e i test fisici di rito.</p>
<p data-path-to-node="1">Per la prima parte del ritiro, la formazione guidata da <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/gabriele-cioffi-carrarese-ufficiale/">mister <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="63">Gabriele Cioffi</b></a> si trasferirà in Trentino-Alto Adige. Dal 14 al 26 luglio 2026, gli atleti lavoreranno presso il Campo Sportivo Comunale di Castelvecchio a Caldaro, in provincia di Bolzano, soggiornando presso l&#8217;Hotel Weingarten nella località di San Paolo Appiano.</p>
<p data-path-to-node="2">Il lavoro proseguirà poi in Toscana per la seconda fase del ritiro. A partire dal 29 luglio 2026, la squadra si sposterà allo Stadio Comunale <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Lunezia</i> di Pontremoli, dove gli azzurri risiederanno all&#8217;Hotel Napoleon per continuare la preparazione fisica.</p>
<p data-path-to-node="3">La società ha fatto sapere che ulteriori dettagli riguardanti il calendario delle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="82">partite amichevoli</b> che verranno disputate nel corso dell&#8217;estate saranno resi noti successivamente tramite le piattaforme ufficiali del club.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al via la stagione 2026/2027: prima il ritiro a Caldaro in provincia di Bolzano, poi il rientro in Toscana a Pontremoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ufficiale il programma del ritiro della Carrarese per la stagione 2026/27. Squadra in Trentino dal 14 luglio, poi seconda fase in Toscana a Pontremoli                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:00:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 10:00:06 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Ufficiale il programma del ritiro della Carrarese per la stagione 2026/27. Squadra in Trentino dal 14 luglio, poi seconda fase in Toscana a Pontremoli</metadesc>
                        <focuskw>Ritiro estivo Carrarese</focuskw>
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                <title>Protesi robotica, dalla Scuola Sant’Anna una nuova interfaccia a controllo magnetico per il ripristino della cinestesia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/sant-anna-pisa-protesi-robotica-controllo-magnetico-cinestesia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un nuovo passo avanti per la protesica robotica arriva dai laboratori della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Scuola Superiore Sant’Anna</b> di Pisa. Un gruppo di ricercatori ha sviluppato un&#8217;interfaccia capace di restituire a chi indossa una mano artificiale la percezione del movimento, superando un ostacolo storico per chi ha subito un&#8217;amputazione: la perdita della cinestesia.</p>
<p data-path-to-node="1">La cinestesia è la capacità, naturale e intuitiva, di percepire la posizione e il movimento dei propri arti nello spazio senza doverli guardare. Chi perde una mano e utilizza una protesi tradizionale si ritrova privato di questa sensazione, rendendo l&#8217;uso del dispositivo meccanico meno fluido e naturale.</p>
<p data-path-to-node="2">Per risolvere questo limite, il team pisano ha messo a punto la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">myokinetic kinesthetic interface</i> (MKkI). La tecnica prevede l&#8217;impianto mininvasivo di piccoli <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="158">magneti</b> all&#8217;interno dei muscoli residui dell&#8217;avambraccio. Questi magneti vengono fatti vibrare da bobine esterne, chiamate solenoidi, che agiscono da remoto. Questa vibrazione stimola in modo mirato esclusivamente la muscolatura, generando sensazioni di movimento analoghe a quelle reali.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;interfaccia è stata integrata con la mano robotica <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="53">Mia Hand</i>, prodotta dalla spin-off Prensilia, e testata per sei settimane su un paziente di 34 anni. I risultati hanno mostrato che, grazie agli stimoli, il paziente è stato in grado di percepire l&#8217;apertura e la chiusura della mano artificiale con movimenti coordinati.</p>
<p data-path-to-node="4">Il dottor <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="10">Federico Masiero</b>, primo autore dello studio, ha spiegato che si tratta di una &#8220;stimolazione intracorporea&#8221; che non richiede alcun contatto con la pelle, distinguendosi dalle tecniche tradizionali che utilizzano vibrazioni superficiali, spesso imprecise perché attivano anche i recettori cutanei.</p>
<p data-path-to-node="5">Il progetto guarda ora al futuro. Dopo la validazione di questo dimostratore preliminare, il gruppo di ricerca guidato dal professor <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="133">Christian Cipriani</b> punta alla realizzazione di un impianto permanente. Tale sviluppo, sostenuto dal Piano Nazionale Complementare al PNRR tramite il progetto <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="291">Fit 4 Medical Robotics</i>, permetterà di testare l&#8217;efficacia dell&#8217;interfaccia su periodi prolungati e con un numero maggiore di persone.</p>
<p data-path-to-node="6">I risultati ottenuti dal team italiano sono stati messi a confronto con quelli di una ricerca indipendente condotta dalla <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="122">Cleveland Clinic</b> negli Stati Uniti. La collaborazione tra le due istituzioni ha confermato che la percezione del movimento, a livello della mano, viene vissuta come un gesto coordinato delle dita, validando ulteriormente la validità dell&#8217;approccio proposto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'integrazione con la mano robotica Mia Hand permette al paziente di percepire l'apertura e la chiusura dell'arto artificiale con estrema fluidità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Protesi robotiche sempre più naturali: ricercatori del Sant’Anna sviluppano un sistema a controllo magnetico per ripristinare la percezione del movimento                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:29:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 09:29:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Protesi robotiche sempre più naturali: ricercatori del Sant’Anna sviluppano un sistema a controllo magnetico per ripristinare la percezione del movimento</metadesc>
                        <focuskw>Protesi robotica Cinestesia</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Provocano l&#8217;incendio di un albero monumentale per cucinarsi dei wurstel: nei guai 4 minorenni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/provocano-lincendio-di-un-albero-monumentale-per-cucinarsi-dei-wurstel-nei-guai-4-minorenni/</link>
                <description><![CDATA[<p>BAGNO A RIPOLI – <strong>Uno scontrino della spesa lasciato tra i rifiuti ha incastrato quattro minorenni</strong>, individuati dai carabinieri come i presunti responsabili del grave incendio che ha danneggiato <strong>il leccio monumentale di via di Belmonte</strong>. L&#8217;albero ultrasecolare, iscritto nel Registro regionale degli alberi monumentali della Toscana e <strong>situato all&#8217;interno di una proprietà della Misericordia di Firenze, è un simbolo dall&#8217;altissimo valore storico, paesaggistico e ambientale per tutto il territorio</strong>. I quattro giovani sono stati <strong>denunciati alla procura di Firenze.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme era scattato nella notte tra il 20 e il 21 giugno scorsi, quando alcuni testimoni avevano notato <strong>fumo e bagliori provenire dall&#8217;area boschiva</strong>, allertando il 112. Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri del <strong>Nucleo Radiomobile di Firenze</strong>, che avevano riscontrato pesanti danni da combustione, specialmente all&#8217;interno della cavità del tronco. Fortunatamente,<strong> un successivo sopralluogo effettuato dai consulenti agronomici il 24 giugno ha stabilito che la pianta conserva buone condizioni vegetative complessive</strong>. Al momento non ci sono elementi che ne compromettano la stabilità o la sopravvivenza, anche se gli esperti hanno raccomandato un costante e attento monitoraggio.</p>
<p>Le indagini, condotte dai militari della stazione di Grassina con il supporto dei carabinieri forestali e della sezione investigazioni scientifiche di Firenze, sono partite dai dettagli. Vicino alla pianta sono stati infatti rinvenuti <strong>contenitori di bevande, confezioni alimentari, avanzi di cibo e una chiazza di cenere</strong>. La svolta è arrivata con il ritrovamento di <strong>uno scontrino emesso da un supermercato della zona, i cui prodotti acquistati coincidevano perfettamente con i rifiuti sul post</strong>o. Analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza del negozio e di un&#8217;azienda situata lungo il percorso verso il bosco, gli investigatori hanno individuato <strong>il gruppo dei quattro ragazzi diretti verso il leccio.</strong></p>
<p><strong>Una volta convocati in caserma, i minorenni hanno ammesso le proprie responsabilità, raccontando una dinamica quasi surreale</strong>: avevano acceso il fuoco vicino al tronco con un accendino e piccoli ramoscelli con l&#8217;intenzione di cuocere dei wurstel acquistati poco prima. <strong>Accortisi che le fiamme stavano crescendo pericolosamente, avevano tentato di spegnerle con l&#8217;acqua a disposizione e calpestandole</strong>. Convinti di aver domato il rogo, si erano poi allontanati senza dare l&#8217;allarme. Tuttavia, a causa della struttura interna e della legna vetusta, <strong>la combustione ha continuato a covare lentamente dentro la cavità della pianta, emergendo visibilmente solo a distanza di ore.</strong></p>
<p>I quattro giovani dovranno adesso rispondere di ipotesi di reato che vanno <strong>dalla distruzione, deterioramento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici, fino al danneggiamento seguito da incendio e alla violazione di domicilio</strong>. Nel frattempo, per tutelare l&#8217;area e monitorare la ripresa del leccio secolare<strong>, la zona è stata delimitata con nastri e cartelli, e l&#8217;amministrazione vi ha installato alcune fototrappole.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono stati incastrati dai carabinieri grazie a uno scontrino e alla visione delle telecamere di videosorveglianza del supermercato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono stati incastrati dai carabinieri grazie a uno scontrino e alla visione delle telecamere di videosorveglianza del supermercato                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>albero monumentale</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>minorenni</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:04:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 09:04:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Provocano l&#039;incendio di un albero monumentale per cucinarsi dei wurstel: nei guai 4 minorenni</focuskw>
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                <title>Stalking fra ristoranti sotto la Torre di Pisa: scatta il divieto di avvicinamento fra gestore e cameriera</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/stalking-fra-ristoranti-sotto-la-torre-di-pisa-scatta-il-divieto-di-avvicinamento-fra-gestore-e-cameriera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Personale della Squadra Mobile della questura di Pisa, nei giorni scorsi ha dato esecuzione un’ordinanza di<strong> applicazione di misura cautelare personale emessa dal Gip di Pisa per il reato di atti persecutori in concorso</strong> nei confronti di un uomo di 36 anni ed una donna 23 anni. <strong>I due indagati sono stati sottoposti al regime del divieto di avvicinamento alle persone offese.</strong></p>
<p>Nel dettaglio, la misura in parola è stata adottata dopo una veloce indagine coordinata dalla procura di Pisa ed effettuata dalle donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa. Gli accertamenti effettuati hanno consentito di <strong>ricostruire un allarmante quadro probatorio consistente in continui sgarbi e ripicche tra due locali posti a pochi metri dalla Torre Pendente</strong> e<strong> da Piazza dei Miracoli tali da costituire giuridicamente gli estremi del reato di stalking.</strong></p>
<p><strong>I due indagati, rispettivamente socio di un locale e cameriera di un vicino ristorante</strong>, hanno nel tempo messo in atto tutta <strong>una serie di azioni volte a carpire la clientela dei vicini, arrivando persino ad affermare che il cibo della concorrenza era congelato oppure di scarsa qualità</strong>, addirittura paventando conseguenze gastrointestinali in caso di ingestione. Perfino, in una occasione, <strong>durante una discussione un indagato ha sputato addosso al personale dell’esercizio concorrente.</strong></p>
<p>La situazione era giunta ad un tale livello di insostenibilità che <strong>le persone offese, individuate dall’autorità giudiziaria nel personale di entrambe gli esercizi</strong>, vicendevolmente perseguitati dall’improvvido comportamento dei due indagati, avevano maturato nel tempo <strong>un gravissimo stato d’ansia e persino un fondato timore per la propria incolumità</strong>, oltre a patire rilevanti <strong>conseguenze economiche in relazione alla perdita di clientela.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'escalation di vessazioni con lo scopo di sottrarsi clientela ha richiesto l'intervento della polizia e l'emissione del provvedimento]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>discussione</tag>
                                    <tag>locali</tag>
                                    <tag>piazza dei Miracoli</tag>
                                    <tag>procura di Pisa</tag>
                                    <tag>ristorante</tag>
                                    <tag>stalking</tag>
                                    <tag>stalkong</tag>
                                    <tag>Torre Pendente</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:58:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 20:55:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;escalation di vessazioni con lo scopo di sottrarsi clientela ha richiesto l&#039;intervento della polizia e l&#039;emissione del provvedimento</metadesc>
                        <focuskw>Stalking fra ristoranti sotto la Torre di Pisa: scatta il divieto di avvicinamento fra socio e cameriera</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Ricavi per 2,2 miliardi di euro per Plures: ok al bilancio consolidato 2025</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/ricavi-per-22-miliardi-di-euro-per-plures-ok-al-bilancio-consolidato-2025/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> L&#8217;assemblea dei soci di Plures, costituitasi con la presenza di 53 soci rappresentanti il 97,29% del capitale sociale, ha approvato ieri (29 giugno) il bilancio consolidato al 31 dicembre e la rendicontazione consolidata di sostenibilità.</strong></p>
<p>Al momento della votazione erano presenti 49 soci pari al 95,51% del capitale. Il documento di bilancio è stato approvato con il voto favorevole di soci rappresentanti l&#8217;89,96% del capitale sociale (43 soci), mentre 4 soci, rappresentanti il 3,91% del capitale, hanno votato contro e 2 soci, rappresentanti l&#8217;1,64%, si sono astenuti.</p>
<p>Il documento, approvato dal consiglio di amministrazione nelle scorse settimane e corredato della documentazione prevista dalla normativa, conferma <strong>il percorso di crescita industriale della multiutility</strong>, caratterizzato dal rafforzamento del gruppo, dall&#8217;incremento degli investimenti e dallo sviluppo delle attività nei settori ambiente, energia e ciclo idrico.</p>
<p>Nel 2025 <strong>Plures ha registrato ricavi pari a oltre 2,2 miliardi di euro</strong>, un margine operativo lordo (Ebitda) di 405,8 milioni di euro, un utile netto consolidato di 67,3 milioni di euro e investimenti operativi per 547 milioni di euro, confermando la solidità economica e patrimoniale del gruppo e la capacità di sostenere un significativo piano di sviluppo industriale.</p>
<p><strong>Nella stessa sede, l’assemblea dei soci ha deliberato la distribuzione di 34,4 milioni di euro di dividendi</strong>. Al momento del voto erano presenti 50 soci pari al 90,6% del capitale sociale. La proposta è stata approvata con il voto favorevole di soci rappresentanti il 76,68% del capitale sociale (35 soci), mentre hanno votato contro soci rappresentanti il 10,45% del capitale (10 soci) e si sono astenuti soci rappresentanti il 3,46% del capitale sociale (5 soci). Lo scorso anno votarono a favore della distribuzione dei dividendi 29 soci (pari al 57,04% del capitale) e 12 soci votarono contro (pari al 10,77% del capitale).</p>
<p><strong>L&#8217;assemblea ha inoltre deliberato la proroga degli attuali organi sociali, rinviando a una successiva assemblea dei soci, da svolgersi entro il 30 settembre, le determinazioni relative al rinnovo delle cariche.</strong></p>
<p>Sul tema c&#8217;è già un embrione di polemica politica. Così <strong>Paolo Bambagioni</strong>, consigliere comunale della <strong>lista civica Eike Schmidt e presidente della commissione controllo del Comune di Firenze</strong>: &#8220;Non basta più distribuire il dividendo. Dentro Alia-Plures c<strong>resce il fronte del dissenso</strong> e anche chi ha votato, per ora, a favore sicuramente non si ritrova in questa gestione, contraddistinta dal caso del doppio bilancio, dai debiti, dagli aumenti Tari, dal blocco degli impianti. Anche la breve proroga dei vertici indica due cose da non sottovalutare: che non si andrà al rinnovo degli attuali – Irace – e che non si hanno le idee chiare per il futuro&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’assemblea dei soci ha deliberato la distribuzione di 34,4 milioni di euro di dividendi e deliberato la proroga degli attuali organi sociali]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>distribuzione</tag>
                                    <tag>dividendi</tag>
                                    <tag>multiutility</tag>
                                    <tag>organi sociali</tag>
                                    <tag>Plures</tag>
                                    <tag>Soci</tag>
                                    <tag>voto</tag>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:32:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 08:32:15 +0200</modDate>
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