<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieretoscano.it/argomento/piazze-pulite/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
        <link>https://corrieretoscano.it/</link>
        <scriptUrl>//argomento/piazze-pulite</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:36:30 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 11:36:30 +0000</lastBuildDate>
        

<image>
	<url>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-toscano-32x32.png</url>
	<title>Argomento Piazze Pulite - Corriere Toscano</title>
	<link>https://corrieretoscano.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>560754</id>
                <guid>corrieretoscano.it-560754</guid>
                <type>post</type>
                <title>Dalla Regione un contributo alle aziende artigianali e industriali per la registrazione dei prodotti Igp</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/dalla-regione-un-contributo-alle-aziende-artigianali-e-industriali-per-la-registrazione-dei-prodotti-igp/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Toscana è ricca di produzioni artigianali e industriali di qualità, caratteristiche dei territori.<strong> La registrazione Igp</strong> può essere un valido strumento per riconoscere, promuovere e valorizzare queste produzioni locali ed anche proteggerle dalle contraffazioni. È in questa direzione che va il bando <strong><em>Valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali territoriali attraverso la registrazione di Indicazioni geografiche protette (Igp)</em></strong>, che offre alle piccole e medie imprese un incentivo per l’iter di registrazione di Indicazione geografica protetta ai sensi del Regolamento dell’Unione europea 2023/2411, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. <strong>Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle 10 del 20 luglio, per via telematica, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre. </strong></p>
<p>“Con questo bando – sottolinea <strong>l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras</strong> – vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori. L’Indicazione geografica protetta per i prodotti artigianali e industriali è uno strumento innovativo che consente di tutelare il saper fare, rafforzare la competitività delle imprese e creare nuove opportunità di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali. <strong>La Toscana dispone di un patrimonio unico di produzioni manifatturiere e artigianali</strong>: sostenerne il riconoscimento significa valorizzare competenze, tradizioni e qualità che costituiscono un elemento distintivo della nostra economia”.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese, inclusi i professionisti, in forma aggregata</strong>. È importante che il settore di attività economica (classificazione Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti), alla data di presentazione della domanda, sia quello primario della sede legale e/o dell’unità locale dell’impresa proponente. L’impresa presenta un progetto per acquisire servizi di consulenza specialistica (servizi B.3.3 del catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese) finalizzati alla predisposizione del dossier di registrazione Igp del proprio prodotto artigianale o industriale tipico. <strong>Tra le attività finanziabili rientrano la redazione del disciplinare di produzione,</strong> del documento unico di accompagnamento conforme al Regolamento Ue 2023/2411 e della documentazione prevista dall’articolo 11 dello stesso regolamento, comprese ricerche storiche e documentali, studi sul legame tra prodotto e territorio, analisi tecniche del processo produttivo, definizione dell’area geografica, elaborazioni cartografiche e progettazione del sistema di tracciabilità e controllo.</p>
<p><strong>Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a 20 mila euro. Il costo massimo ammissibile varia in funzione del numero di imprese partecipanti all’aggregazione: fino a 60 mila euro per aggregazioni da 3 a 5 imprese, fino a 100mila euro per aggregazioni da 6 a 10 imprese, fino a 150 mila euro per aggregazioni con oltre 10 imprese.</strong></p>
<p><strong>Il contributo in conto capitale è pari al 50% del costo ammissibile</strong> e potrà essere erogato anche nella forma di voucher, ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche.</p>
<p><strong>È prevista una premialità territoriale per i progetti localizzati nella Toscana Diffusa</strong>, nei Comuni interni, nelle aree montane, nelle aree di crisi e nelle aree 107.3.c, oppure quando almeno un quinto delle imprese aderenti al progetto è localizzato in tali territori. Ulteriori premialità sono riconosciute ai progetti che prevedono<strong> incremento occupazionale in ambito Ict, alla presenza di imprese femminili o giovanili, nonché a imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Marras: "Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Marras: "Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sull’identità dei nostri territori”                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>contributi</tag>
                                    <tag>contributo</tag>
                                    <tag>domande</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                    <tag>produzioni artigianali</tag>
                                    <tag>produzioni industriali</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>registrazione Igp</tag>
                                    <tag>risorse</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Marras: &quot;Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sull’identità dei nostri territori”</metadesc>
                        <focuskw>Dalla Regione un contributo alle aziende artigianali e industriali per la registrazione dei prodotti Igp</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/artigianato-e1784196839423.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/dalla-regione-un-contributo-alle-aziende-artigianali-e-industriali-per-la-registrazione-dei-prodotti-igp/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/artigianato-e1784196839423.jpg" length="30651" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>560724</id>
                <guid>corrieretoscano.it-560724</guid>
                <type>post</type>
                <title>Ordine dei medici, appello al parlamentari della Toscana: &#8220;Si revochi la reiscrizione dei professionisti radiati durante il Covid&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ordine-dei-medici-appello-al-parlamentari-della-toscana-si-revochi-la-reiscrizione-dei-professionisti-radiati-durante-il-covid/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “Rivolgo <strong>un appello ai parlamentari eletti in Toscana,</strong> di ogni forza politica e di ogni schieramento: <strong>lavorate insieme per rivedere la norma sulla reiscrizione dei medici radiati durante il Covid</strong>. Quando si parla di tutela della salute non esistono appartenenze politiche, ma principi scientifici e deontologici che rappresentano il fondamento della professione medica e non possono essere messi in discussione”.</p>
<p><strong>A dirlo è il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo,</strong> che raccoglie e rilancia l’appello rivolto al Parlamento dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici e dal suo presidente Filippo Anelli, chiedendo che la norma sulla reiscrizione all’<strong>Albo per i medici radiati a causa di fatti non dolosi legati alla pandemia venga rivista nel prosieguo dell’iter parlamentare.</strong></p>
<p>“<strong>Condivido pienamente la posizione espressa da Anelli.</strong> Il medico ha il dovere di esercitare la professione sulla base delle evidenze scientifiche, delle conoscenze validate e dei principi del Codice deontologico. Sono valori che tutelano i cittadini e sui quali non possono esserci deroghe o compromessi”, sottolinea Dattolo.</p>
<p>“Non stiamo discutendo di idee politiche o di orientamenti personali. Qui – spiega il presidente dell’Ordine della provincia di Firenze – <strong>è in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti della sanità</strong>, che si fonda proprio sulla certezza che ogni decisione clinica venga assunta secondo la migliore conoscenza scientifica disponibile. È questo il principio che dobbiamo continuare a difendere”.</p>
<p>“<strong>Il Covid non è una pagina così lontana della nostra storia</strong>. In quegli anni medici, infermieri e operatori sanitari hanno continuato a curare i malati con straordinario senso del dovere, e molti di loro hanno perso la vita proprio mentre svolgevano il proprio lavoro. Anche per rispetto del loro sacrificio e della loro memoria – conclude Dattolo – credo sia giusto fermarsi a riflettere e correggere questa norma. <strong>Sarebbe un segnale importante nei confronti di chi ogni giorno continua a mettere la propria professionalità al servizio della salute dei cittadini</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'associazione critica la norma: "È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'associazione critica la norma: "È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>albo</tag>
                                    <tag>appello</tag>
                                    <tag>Covid</tag>
                                    <tag>Ordine dei medici</tag>
                                    <tag>parlamentari</tag>
                                    <tag>Pietro Datt0lo</tag>
                                    <tag>rapporto di fiducia</tag>
                                    <tag>reiscrizione</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;associazione critica la norma: &quot;È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Ordine dei medici appello al parlamentari della Toscana: &quot;Si revochi la reiscrizione dei professionisti radiati durante il Covid&quot;</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Covid-medici-radiati-vengono-reintegrati.-Burioni-e-Bassetti-Vergogna.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ordine-dei-medici-appello-al-parlamentari-della-toscana-si-revochi-la-reiscrizione-dei-professionisti-radiati-durante-il-covid/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Covid-medici-radiati-vengono-reintegrati.-Burioni-e-Bassetti-Vergogna-1024x685.jpg" length="84347" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>560712</id>
                <guid>corrieretoscano.it-560712</guid>
                <type>post</type>
                <title>Viola ripetutamente il divieto di dimora imposto dal Gip: va in carcere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/viola-ripetutamente-il-divieto-di-dimora-imposto-dal-gip-va-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Personale della Squadra mobile della questura di Pisa, al termine dell’operazione interforze <strong><em>Piazze Pulite</em></strong> di contrasto allo spaccio nel centro storico di Pisa coordinata dalla locale Procura della Repubblica, <strong>ha dato esecuzione negli scorsi mesi ad un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Pisa</strong>, nei confronti di diversi soggetti accusati di aver posto in essere una piazza di spaccio nei dintorni della stazione centrale di Pisa.</p>
<p>In particolare, uno dei destinatari del provvedimento restrittivo, un 29enne tunisino, individuato l&#8217;1 maggio scorso nel centro cittadino, è riuscito a sfuggire al controllo di polizia dandosi a repentina fuga a bordo <strong>di un’autovettura con altri connazionali e solo dopo un rocambolesco inseguimento, veniva identificato e tratto in arresto ad Empoli.</strong></p>
<p>Successivamente, lo stesso è stato sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Pisa, in relazione all’affievolimento della misura cautelare in atto.</p>
<p><strong>Tuttavia, l’uomo ha dimostrato un totale disprezzo per le statuizioni contenute nei provvedimenti dell’autorità giudiziaria,</strong> violando in più occasioni il divieto di dimora e si è fatto protagonista di diversi interventi delle pattuglie delle forze dell’ordine di Pisa. Addirittura, è stato in una occasione trovato dalle volanti di Pisa in possesso di un taser illegale ed è estato oggetto di una indagine della sezione specializzata della <strong>Squadra Mobile</strong>, coordinata dalla <strong>procura di Pisa</strong>, in quanto aveva aggredito e picchiato la sua ex compagna e madre dei suoi figli.</p>
<p>Pertanto, le donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa hanno segnalato il grave quadro alla Procura della Repubblica che ha chiesto ed ottenuto l’aggravamento della misura al Gip, con l’adozione di <strong>una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
<p>Quindi, grazie all’attività info investigativa svolta da personale della Squadra Mobile è stato possibile <strong>individuare il soggetto che si nascondeva all’interno di uno stabile in disuso situato in zona stazione</strong> e assicurarlo alla giustizia <strong>eseguendo l’ordinanza di aggravamento di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nonostante il provvedimento il 29enne di origine tunisina a successivi controllo è stato trovato in zona ed ha aggredito anche l'ex compagna]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nonostante il provvedimento il 29enne di origine tunisina a successivi controllo è stato trovato in zona ed ha aggredito anche l'ex compagna                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aggravamento</tag>
                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>autorità giudiziaria</tag>
                                    <tag>custodia cautelare</tag>
                                    <tag>Gip di Pisa</tag>
                                    <tag>ordinanza</tag>
                                    <tag>Piazze Pulite</tag>
                                    <tag>procura di Pisa</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:31:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:31:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Nonostante il provvedimento il 29enne di origine tunisina a successivi controllo è stato trovato in zona ed ha aggredito anche l&#039;ex compagna</metadesc>
                        <focuskw>Viola ripetutamente il divieto di dimora imposto dal Gip: va in carcere</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/07/Polizia-Pisa-e1690033310721.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/viola-ripetutamente-il-divieto-di-dimora-imposto-dal-gip-va-in-carcere/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/07/Polizia-Pisa-e1690033310721-1024x637.jpg" length="194193" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>560577</id>
                <guid>corrieretoscano.it-560577</guid>
                <type>post</type>
                <title>Scompare a Marina di Vecchiano, donna trovata cadavere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/scompare-a-marina-di-vecchiano-donna-trovata-cadavere/</link>
                <description><![CDATA[<p>VECCHIANO &#8211; <strong>Scompare a Marina di Vecchiano, donna trovata cadavere. </strong></p>
<p>Vigili del fuoco del comando di Pisa sono intervenuti nel pomeriggio di ieri (15 luglio) nel Comune di Vecchiano in località<strong> Marina di Vecchiano per la ricerca di una donna dispersa che non ha fatto ritorno alla propria abitazione.</strong></p>
<p>Subito attuato i<strong>l piano di ricerca a persona dispersa</strong> sotto il coordinamento della prefettura di Pisa con l&#8217;invisio di una squadra di vigili del fuoco di terra, personale Tas (topografia applicata al soccorso) e Sapr (sistema aeromobile a pilotaggio remoto).</p>
<p>Utilizzato<strong> il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche</strong> che ha <strong>individuato in tarda serata la persona, purtroppo deceduta. </strong></p>
<p><strong>Sul posto la Polizia di Stato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Utilizzato il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche: in tarda serata la tragica scoperta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Utilizzato il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche: in tarda serata la tragica scoperta                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>dispersa</tag>
                                    <tag>Marina di Vecchiano</tag>
                                    <tag>personale Tas</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>tragedia</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:45:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 07:45:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Utilizzato il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche: in tarda serata la tragica scoperta</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-16-07-12-35.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/scompare-a-marina-di-vecchiano-donna-trovata-cadavere/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-16-07-12-35-1024x746.jpg" length="134179" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>560313</id>
                <guid>corrieretoscano.it-560313</guid>
                <type>post</type>
                <title>Gatto incastrato nel vano motore di un&#8217;auto salvato dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/gatto-incastrato-nel-vano-motore-di-unauto-salvato-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Squadra dei <strong>vigili del fuoco di Pisa</strong> è intervenuta alle nella serata di oggi (15 luglio) intorno alle 19,15 in <strong>via Rinaldo Piaggio nel Comune di Pontedera</strong> per un <strong>soccorso ad animale.</strong></p>
<p>Una passante ha udito <strong>il miagolio di un gatto provenire dal cofano di una autovettura parcheggiata.</strong> Il personale dei vigili del fuoco è riuscito a recuperare e mettere in salvo il felino, che era impossibilitato ad uscire dal vano motore, <strong>affidandolo ad una organizzazione di volontariato di Lajatico</strong>.</p>
<p><strong>Sul posto è intervenuta anche la polizia dell&#8217;Unione Valdera.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'episodio in viale Rinaldo Piaggio a Pontedera: i soccorritori sono stati attirati dal miagolio dell'animale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'episodio in viale Rinaldo Piaggio a Pontedera: i soccorritori sono stati attirati dal miagolio dell'animale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>cofano</tag>
                                    <tag>gatto</tag>
                                    <tag>parcheggio</tag>
                                    <tag>Pontedera</tag>
                                    <tag>salvataggio</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 22:58:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 22:58:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;episodio in viale Rinaldo Piaggio a Pontedera: i soccorritori sono stati attirati dal miagolio dell&#039;animale</metadesc>
                        <focuskw>Gatto incastrato nel vano motore di un&#039;auto salvato dai vigili del fuoco</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-15-22-14-12.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/gatto-incastrato-nel-vano-motore-di-unauto-salvato-dai-vigili-del-fuoco/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-15-22-14-12-1024x768.jpg" length="96278" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>560177</id>
                <guid>corrieretoscano.it-560177</guid>
                <type>post</type>
                <title>Ritiro di Morgex, le date, i test amichevoli e l&#8217;elenco dei convocati del Pisa Sporting Club</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ritiro-morgex-convocati/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club è arrivato in Valle d’Aosta per il ritiro precampionato. La squadra resterà a Morgex fino al 27 luglio, stabilendo il proprio quartier generale presso il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">Relais Mont Blanc Hotel &amp; Spa</i> di La Salle. La preparazione atletica si svolgerà sul campo del Centro Sportivo del Valdigne Mont Blanc, dove i tifosi potranno assistere alle sedute giornaliere, previste per le 10,00 e le 17,00.</p>
<p data-path-to-node="1">Il calendario dei test amichevoli prevede tre appuntamenti: il 19 luglio la sfida contro il Pavia, il 25 luglio quella contro la Juventus NG e il 26 luglio l&#8217;incontro con la Pro Vercelli, tutti con calcio d&#8217;inizio fissato alle 18,00.</p>
<p data-path-to-node="2">Il gruppo, sotto la guida dell&#8217;allenatore Paolo Bianco, è composto da 34 giocatori. Tra i convocati figurano i portieri Guizzo, Loria, Semper e Vukovic; il reparto difensivo vede la presenza di Bozhinov, Calabresi, Canestrelli, Caracciolo, Conti, Lusuardi, Mbambi, Primasso e Sapola. A centrocampo sono stati chiamati Angori, Bettazzi, Durmush, Esteves, Frosali, Hojholt, il nuovo arrivato <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-giuseppe-leone/">Leone</a>, Leris, Loyola, Maucci, Piccinini, Tourè e Vural. Il parco attaccanti comprende infine Buffon, Durosinmi, <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-tommaso-marras/">Marras</a>, Meister, Moreo, Stojilkovic e Tramoni. Lo staff tecnico sarà completato dai preparatori, dai match analyst e dai collaboratori che affiancheranno <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/conferenza-presentazione-bianco-gabbanini-pisa/">Paolo Bianco</a> durante tutta la fase di preparazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono 34 i giocatori convocati per il ritiro, tra conferme, giovani di prospettiva e il neo acquisto Leone, che si aggrega al gruppo per la preparazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa in ritiro a Morgex fino al 27 luglio: il programma degli allenamenti, le date delle amichevoli e l'elenco completo dei giocatori agli ordini di Bianco                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:45:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 19:45:39 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Pisa in ritiro a Morgex fino al 27 luglio: il programma degli allenamenti, le date delle amichevoli e l&#039;elenco completo dei giocatori agli ordini di Bianco</metadesc>
                        <focuskw>Ritiro Pisa Sporting Club</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Morgex.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ritiro-morgex-convocati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Morgex-1024x576.jpg" length="123675" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>560155</id>
                <guid>corrieretoscano.it-560155</guid>
                <type>post</type>
                <title>Il Pisa acquista il centrocampista Giuseppe Leone dalla Juve Stabia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-giuseppe-leone/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club ha ufficializzato l&#8217;acquisto a titolo definitivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Giuseppe Leone</b> dalla Juve Stabia. Il centrocampista classe 2001, nato calcisticamente nel vivaio della Juventus, si unisce alla rosa nerazzurra dopo un percorso che lo ha visto protagonista nelle categorie professionistiche.</p>
<p data-path-to-node="1">Dopo l&#8217;esperienza con la formazione bianconera, Leone ha vestito la maglia del Siena prima di approdare al club campano. Con la Juve Stabia è stato tra i protagonisti della promozione in Serie B e del recente cammino culminato con la partecipazione ai playoff. Il giocatore vanta inoltre una lunga trafila nelle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="312">nazionali giovanili</b>, collezionando 42 presenze tra l&#8217;Under 16 e l&#8217;Under 20.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cresciuto nel vivaio della Juventus e con un lungo trascorso nelle nazionali azzurre, Leone porta in dote qualità tecnica e mentalità vincente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ufficiale: il Pisa acquista a titolo definitivo Giuseppe Leone dalla Juve Stabia. Il centrocampista classe 2001 rinforza la rosa nerazzurra                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>calciomercato</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:00:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 19:15:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Ufficiale: il Pisa acquista a titolo definitivo Giuseppe Leone dalla Juve Stabia. Il centrocampista classe 2001 rinforza la rosa nerazzurra</metadesc>
                        <focuskw>Giuseppe Leone</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Leone-Pisa-Sc.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-giuseppe-leone/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Leone-Pisa-Sc-1024x576.jpg" length="63372" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>560088</id>
                <guid>corrieretoscano.it-560088</guid>
                <type>post</type>
                <title>Spaccio alle Cerbaie, maxioperazione dei carabinieri: 8 arresti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/spaccio-alle-cerbaie-maxioperazione-dei-carabinieri-8-arresti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FUCECCHIO – Sono terminati, dopo circa due intense settimane, <strong>i servizi straordinari dei carabinieri</strong>, finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona boschiva denominata <strong>Le Cerbaie</strong>, nel corso delle quali sono stati impiegati complessivamente circa <strong>370 militari</strong>.</p>
<p>Oltre ai carabinieri della compagnia di Empoli sono giunti in supporto i carabinieri dello squadrone eliportati Cacciatori Sardegna, del sesto Battaglione Toscana, del nucleo carabinieri cinofili di Firenze e Villanova d’Albenga. Nel corso dell’attività, sono state <strong>controllate 230 persone (di cui 94 stranieri), 95 veicoli ed effettuate oltre 14 perquisizioni personali e veicolari</strong> che hanno portato all’arresto di<strong> 8 persone per l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e segnalate 6 persone quali assuntori di sostanze stupefacenti e ritirate 3 patenti di guida. </strong></p>
<p>Durante i servizi svolti inoltre sono stati rinvenuti <strong>4 machete, 36 coltelli di lunghezza fino a 50 cm, 1 roncola, 2 accette, e svariati badili e attrezzatura varia.</strong> Sono stati inoltre rinvenuti <strong>13 telefoni cellulari</strong>, utilizzati dai presunti spacciatori per essere contatati, sottoponendoli a sequestrato. Il servizio ha inoltre permesso di smantellare <strong>35 veri e propri bivacchi di fortuna allestiti in area rurale a ridosso di vie di comunicazione e utilizzati come basi di spaccio</strong>, bonificando oltre 200 batterie per auto, svariati teloni, sedie, ombrelloni, materassi ed altro materiale per l’accampamento.</p>
<p>È stato inoltre posto in sequestro un ingente quantitativo di stupefacente, <strong>circa 104 grammi di cocaina e circa 2823 grammi di hashish, nonché 5490 euro in contanti, 7 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento e taglio della droga. </strong></p>
<p>Questi servizi straordinari, disposti dal comando provinciale dei carabinieri di Firenze, d’intesa con la prefettura di Firenze, avevano come obiettivo quello di recuperare alcune aree rurali della zona boschiva delle Cerbaie, divenuta <strong>un punto di riferimento degli spacciatori,</strong> che ne sfruttano la difficoltà di essere raggiunta e l’isolamento, <strong>per poter compiere le attività illecite ed eludere i controlli nascondendosi tra gli alberi, al riparo da sguardi indiscreti.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sequestrato un ingente quantitativo di stupefacente: circa 104 grammi di cocaina e circa 2823 grammi di hashish, nonché 5490 euro in contanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sequestrato un ingente quantitativo di stupefacente: circa 104 grammi di cocaina e circa 2823 grammi di hashish, nonché 5490 euro in contanti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accette</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cellulari</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>coltelli</tag>
                                    <tag>contanti</tag>
                                    <tag>droga</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>machete</tag>
                                    <tag>militari</tag>
                                    <tag>persone</tag>
                                    <tag>roncola</tag>
                                    <tag>servizi straordinari</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                    <tag>veicoli</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 18:07:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 18:07:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Sequestrato un ingente quantitativo di stupefacente: circa 104 grammi di cocaina e circa 2823 grammi di hashish, nonché 5490 euro in contanti</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-15-12-33-43.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/spaccio-alle-cerbaie-maxioperazione-dei-carabinieri-8-arresti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-15-12-33-43-1024x769.jpg" length="148584" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559925</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559925</guid>
                <type>post</type>
                <title>Con &#8216;Il sole nel piatto&#8217; ricette classificate secondo il livello di sostenibilità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/con-il-sole-nel-piatto-ricette-classificate-secondo-il-livello-di-sostenibilita/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>FIRENZE &#8211; Il &#8216;fatto in casa&#8217; consuma meno energia,</strong> gli ingredienti poveri rispondono ad un principio di rinnovabilità ambientale e <strong>i prodotti locali e stagionali hanno alta sostenibilità.</strong> E poi ci sono indicazioni pratiche da seguire per i ristoranti che vogliono adottare un menù sostenibile. Ed ancora, c’è <strong>l’applicazione della metodologia Emergy</strong> che permette di calcolare quanta energia è contenuta in un piatto o richiesta nella preparazione: un set di informazioni che apre <strong>prospettive nuove per lo sviluppo di ristorazione e turismo sostenibile, valorizzandoli con l’utilizzo di metriche scientifiche intuitive.</strong></p>
<p>Sono i primi risultati che emergono dalla fase due del progetto <strong><em>Il Sole nel Piatto,</em></strong> avviato nel 2025 e proseguito nei mesi scorsi coinvolgendo diciassette ristoranti di Siena e provincia. Il progetto è realizzato grazie al sostegno del <strong>ministero del turismo</strong> ed alla collaborazione tra le associazioni di categoria <strong>Confesercenti e Confcommercio, la Regione Toscana e l&#8217;università di Siena</strong>, con il gruppo di ricerca di Ecodinamica. Il progetto si inserisce nel contesto di Siena come destinazione certificata dal <strong>Global sustainable tourism council (Gstc)</strong> e nel suo impegno per la<strong> Carbon Neutrality</strong>. Il modo in cui il progetto va avanti è stato illustrato oggi (15 luglio) a Siena, al <strong>Dipartimento scienze fisiche ambiente e della terra dell’università</strong>, dall’assessore regionale alle attività produttive <strong>Leonardo Marras</strong>, dal professor <strong>Simone Bastianoni, dai direttori di Confcommercio Daniele Pracchia e Confesercenti Valter Fucecchi. </strong></p>
<p>“Con il <em>Sole nel Piatto</em> mettiamo a sistema l’eccellenza della nostra tradizione gastronomica e la ricerca scientifica &#8211; ha fatto notare<strong> l’assessore Marras in conferenza stampa</strong> &#8211; Un particolare ringraziamento a Confesercenti e Confcommercio, perché <strong>unire le loro esperienze alla competenza dell’università di Siena significa dare ai nostri ristoratori gli strumenti per raccontare ai visitatori, attraverso il cibo, l’impegno concreto della Toscana per un futuro più sostenibile</strong>. Non è solo un&#8217;etichetta, ma un cambiamento culturale che parte dal piatto e arriva al territorio”.</p>
<p><strong>L’Emergy è il pilastro metodologico di questa fase del progetto</strong>, definita come l&#8217;energia solare necessaria (direttamente e indirettamente) per produrre un bene o servizio. Questa metrica esprime lo &#8216;sforzo&#8217; dell&#8217;ambiente e la &#8216;memoria energetica&#8217; immagazzinata nei prodotti. Esistono differenze enormi tra i prodotti alimentari: l&#8217;impatto può variare di 50 volte per le impronte e fino a quasi 1000 volte per l’Emergy, in base alla produzione. Tutto il lavoro è iniziato dalla ricognizione degli operatori di settore, dall’analisi di settore e del posizionamento. Poi la formazione, il calcolo della sostenibilità dei piatti. <strong>I risultati indicano che i prodotti a base animale e loro derivati hanno una Emergy tendenzialmente più alta, i prodotti a base vegetale invece un valore più basso. Però, ad esempio, il cinghiale si colloca in fascia di basso impatto. Quindi vanno analizzati più variabili per avere una indicazione di risultato.</strong></p>
<p>L’analisi di sostenibilità delle ricette selezionate si è concentrata sui <strong>pici all’aglione della Val di Chiana, il risotto carnaroli con pomodoro burrata e pesto di erbe aromatiche, i pici al ragù di cinghiale, i tortellini fatti in casa ripieni ortica e ricotta di capra, la zuppa di ceci e porcini, il polpo croccante in salsa verde e cavolo rosso marinato, la buttera di cinta senese, il brustico, la carabaccia 2.0</strong>. Sono piatti abitualmente in carta in almeno uno dei ristoranti che hanno partecipato.</p>
<p>Tra i consigli pratici che emergono per i ristoratori ci sono il posizionamento nel menù, <strong>presentando l’offerta gastronomica in base ai livelli di sostenibilità</strong>, e l’idea di fare menu tematici come i Campioni di rinnovabilità (piatti vegetariani/locali), Le Eccellenze ad alto investimento (carni di pregio con porzioni calibrate) o i Piatti di recupero basati sulla circolarità (ad esempio ribollita o polpette di bollito). Ed ancora, c’è l’idea di fare la sostituzione di ingredienti, ovvero mostrare come il cambio di un singolo componente possa migliorare notevolmente il profilo di sostenibilità di un piatto.</p>
<p><strong>Da parte dei ristoratori la risposta è stata significativa e incoraggiante: diciassette esercizi hanno risposto al contatto iniziale, dimostrando disponibilità e apprezzamento per le tematiche proposte</strong>. Il che indica una disposizione positiva del settore verso l’adozione di criteri di sostenibilità ambientale, confermando che il settore è pronto a intraprendere un percorso di innovazione e sostenibilità. <strong>I ristoratori hanno fornito dati su ingredienti e consumi energetici di piatti selezionati per ricevere una valutazione scientifica personalizzata del piatto.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fase due del progetto: applicata la metodologia Emergy che permette di calcolare quanta energia è contenuta in una pietanza o richiesta nella preparazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fase due del progetto: applicata la metodologia Emergy che permette di calcolare quanta energia è richiesta nella preparazione                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Emergy</tag>
                                    <tag>energia</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                    <tag>piatto</tag>
                                    <tag>pietanza</tag>
                                    <tag>preparazione</tag>
                                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:26:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 16:26:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Fase due del progetto: applicata la metodologia Emergy che permette di calcolare quanta energia è richiesta nella preparazione</metadesc>
                        <focuskw>Con &#039;Il sole nel piatto&#039; ricette classificate secondo il livello di sostenibilità</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/11/Marras-Toscana-Evidente-la-carenza-strutturale-di-finanziamenti-alla-sanita-e1767795587932.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/con-il-sole-nel-piatto-ricette-classificate-secondo-il-livello-di-sostenibilita/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/11/Marras-Toscana-Evidente-la-carenza-strutturale-di-finanziamenti-alla-sanita-e1767795587932-1024x590.jpg" length="74507" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559823</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559823</guid>
                <type>post</type>
                <title>Api colonizzano la facciata del reparto di salute mentale di un ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/api-colonizzano-la-facciata-del-reparto-di-salute-mentale-di-un-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il Gruppo disinfestazione della Ausl Toscana centro</strong> ha coordinato nei giorni scorsi le operazioni di recupero di un alveare che le api avevano costruito colonizzando una intercapedine della facciata del <strong>reparto di salute mentale dell’ospedale Piero Palagi. </strong></p>
<p><strong>Contestualmente la direzione sanitaria dell’ospedale ha attivato misure di sicurezza per utenti e operatori.</strong> È la seconda operazione del genere, dopo quella di salvataggio della primavera scorsa di <strong>un alveare di 60mila api all’Annunziata.</strong></p>
<p>Le operazioni di recupero sono iniziate la mattina presto. <strong>L&#8217;intervento è stato particolarmente complesso, in quanto l’ingresso dell’alveare era situato a più di 6 metri di altezza su una facciata dell’edificio</strong> e non c’era spazio per far intervenire una piattaforma aerea. La ditta del servizio di gestione animali infestanti ha fornito e montato un trabattello in modo tale che l’apicoltore potesse raggiungere le api e lavorare in sicurezza al loro recupero.</p>
<p>Al momento delle operazioni di recupero con l’abbattimento di parte della muratura per poter raggiungere le api, <strong>l’apicoltore si è accorto con sorpresa che non si trattava di una sciamatura recente come ipotizzato in primo momento, ma di una grande famiglia già consolidata</strong>. In questa fase è stato possibile recuperare<strong> i numerosi favi e le api presenti all’interno dell’intercapedine,</strong> <strong>senza però riuscire ad individuare la regina che si era spostata in una zona più interna non raggiungibile.</strong></p>
<p><strong>Le operazioni sono terminate con un nuovo intervento dell’apicoltore nel tardo pomeriggio</strong> quando è riuscito ad intercettare l’ape regina e con lei la restante parte della famiglia. <strong>Le api sono state trasportate in più arnie provvisorie verso un ambiente idoneo per farle ripartire operose in una nuova casa.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Gruppo disinfestazione della Ausl Toscana centro ha coordinato nei giorni scorsi le operazioni di recupero dell'alveare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Gruppo disinfestazione della Ausl Toscana centro ha coordinato nei giorni scorsi le operazioni di recupero dell'alveare                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>alveari</tag>
                                    <tag>ambiente</tag>
                                    <tag>Asl Toscana Centro</tag>
                                    <tag>casa</tag>
                                    <tag>edificio</tag>
                                    <tag>facciata</tag>
                                    <tag>favi</tag>
                                    <tag>gruppo disinfestazione</tag>
                                    <tag>intercapedine</tag>
                                    <tag>intervento</tag>
                                    <tag>operatori</tag>
                                    <tag>ospedale Piero Palagi</tag>
                                    <tag>regine</tag>
                                    <tag>Salute mentale</tag>
                                    <tag>utenti</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:28:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 13:28:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il Gruppo disinfestazione della Ausl Toscana centro ha coordinato nei giorni scorsi le operazioni di recupero dell&#039;alveare</metadesc>
                        <focuskw>Api colonizzano la facciata del reparto di salute mentale di un ospedale</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Un-momento-del-recupero-HP-e1784114854632.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/api-colonizzano-la-facciata-del-reparto-di-salute-mentale-di-un-ospedale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Un-momento-del-recupero-HP-577x1024.jpg" length="126394" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559801</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559801</guid>
                <type>post</type>
                <title>Politica, è nata la Rete civica della provincia di Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/politica-e-nata-la-rete-civica-della-provincia-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>È nata la Rete Civica della Provincia di Pisa</strong>, un progetto promosso da amministratori, consiglieri comunali ed ex amministratori provenienti da diverse esperienze civiche del territorio con l&#8217;obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto, collaborazione e progettazione politica al servizio delle comunità locali.</p>
<p>Tra i promotori figurano <strong>Dario Rollo</strong>, consigliere comunale di Cascina, <strong>Elisabetta Mazzarri,</strong> consigliera comunale di San Giuliano Terme, <strong>Federico D&#8217;Anniballe,</strong> consigliere comunale di Ponsacco, <strong>Vincenzo Carnì,</strong> consigliere comunale di Vecchiano,<strong> Riccardo Froli,</strong> consigliere comunale di Fauglia e Alberto Andreoli, già consigliere comunale di Pontedera.</p>
<p>&#8220;La rete &#8211; spiegano i promotori &#8211; nasce dalla volontà di mettere in comune esperienze amministrative, competenze professionali e buone pratiche maturate nei diversi territori, nella convinzione che il civismo rappresenti oggi uno strumento efficace per affrontare con serietà e pragmatismo le sfide che attendono le comunità locali. I <strong>risultati ottenuti dalle liste civiche nelle ultime competizioni elettorali confermano una crescente attenzione dei cittadini verso un modo di fare politica concret</strong>o, trasparente e vicino alle persone. Emblematico il risultato ottenuto a Cascina, dove Valori e Impegno Civico, con quasi il 15% dei consensi, si è affermata come seconda forza politica della città, alle spalle del solo Partito Democratico e davanti a tutte le altre forze del centrodestra e del centrosinistra&#8221;.</p>
<p>“Questo consenso – spiegano i promotori – dimostra che esiste una domanda sempre più forte di amministratori credibili, preparati e profondamente radicati nei territori. Una politica capace di ascoltare, decidere e amministrare con competenza, responsabilità e coerenza.”</p>
<p><strong>La Rete Civica della Provincia di Pisa si presenta come una realtà autonoma e indipendente,</strong> aperta al confronto e alla collaborazione con tutte le forze politiche, civiche, associative e sociali che condividano l&#8217;obiettivo di costruire progetti concreti nell&#8217;interesse delle comunità locali. L&#8217;autonomia della rete rappresenta una garanzia di libertà di giudizio e di valutazione delle proposte esclusivamente sulla base della loro qualità e utilità per i territori. <strong>Tra gli obiettivi del nuovo soggetto vi è anche quello di partecipare alle future competizioni elettorali,</strong> contribuendo a costruire un&#8217;offerta politica seria, credibile e competente, fondata su valori, concretezza e pragmatismo, valorizzando le migliori esperienze civiche della provincia.</p>
<p>“Vogliamo riportare fiducia nella politica – affermano i promotori – dimostrando che è ancora possibile amministrare con passione, spirito di servizio e senso delle istituzioni. Tutti noi svolgiamo una professione e dedichiamo parte del nostro tempo libero all&#8217;impegno pubblico, spesso sacrificando famiglia, lavoro e interessi personali. <strong>È una scelta che nasce dall&#8217;amore per i nostri territori</strong> e dalla convinzione che la politica debba tornare a essere uno strumento di servizio e non un fine.”</p>
<p><strong>La Rete Civica della Provincia di Pisa avvierà nei prossimi mesi una serie di incontri nei diversi comuni del territorio per coinvolgere amministratori, liste civiche, associazioni, cittadine e cittadini  interessati a condividere un percorso comune.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;obiettivo &#8211; concludono &#8211; è quello di c<strong>ontribuire alla formazione di una classe dirigente competente e responsabile e di offrire ai cittadini una proposta politica</strong> capace di coniugare partecipazione, buona amministrazione e attenzione concreta ai bisogni delle comunità, mettendo sempre al centro il bene comune”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Insieme amministratori, consiglieri comunali ed ex amministratori con diverse esperienze con l'obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Insieme amministratori, consiglieri ed ex amministratori con diverse esperienze e con l'obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Dario Rollo</tag>
                                    <tag>Elisabetta Mazzarri</tag>
                                    <tag>obiettivi</tag>
                                    <tag>Rete Civica della Provincia di Pisa</tag>
                                    <tag>Valori e impegno civico</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:58:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 12:58:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Insieme amministratori, consiglieri ed ex amministratori con diverse esperienze e con l&#039;obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto</metadesc>
                        <focuskw>Politica è nata la Rete civica della provincia di Pisa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/1000514413-1.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/politica-e-nata-la-rete-civica-della-provincia-di-pisa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/1000514413-1-1024x481.jpg" length="98542" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559780</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559780</guid>
                <type>post</type>
                <title>Mancata registrazione al portale o tardiva comunicazione degli ospiti in alberghi e alloggi: cinque denunce in Valdera</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/mancata-registrazione-al-portale-o-tardiva-comunicazione-degli-ospiti-in-alberghi-e-alloggi-cinque-denunce-in-valdera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; <strong>Giro di vite della polizia sulle strutture ricettive del territorio della Valdera.</strong> Nell’ambito di un piano mirato al potenziamento dei controlli del territorio e alla vigilanza sulle attività alberghiere ed extra-alberghiere, gli agenti della squadra amministrativa del commissariato di pubblica sicurezza di Pontedera hanno condotto, nelle ultime settimane, <strong>una serie di verifiche a tappeto che hanno interessato oltre venti strutture ricettive della zona.</strong></p>
<p>L’esito dei controlli ha portato alla <strong>denuncia di cinque gestori alloggiativi,</strong> deferiti all’autorità giudiziaria per <strong>violazione della normativa di pubblica sicurezza</strong>. Nello specifico, la polizia ha riscontrato <strong>la violazione degli articoli 109 e 17 del Tulps</strong> (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) a causa della mancata iscrizione al portale telematico dedicato o per<strong> l&#8217;omessa o tardiva comunicazione delle generalità delle persone ospitate all’interno delle strutture.</strong></p>
<p><strong>Dalla questura di Pisa si ricorda con fermezza che l&#8217;identificazione degli ospiti non rappresenta un semplice adempimento burocratico</strong>, ma un obbligo di legge fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica di tutta la comunità. I gestori hanno infatti il dovere di verificare di persona i documenti d&#8217;identità in corso di validità al momento dell&#8217;arrivo del cliente e di trasmettere i dati tramite il portale ministeriale <strong><em>Alloggiati Web</em> </strong>entro le 24 ore successive per i soggiorni prolungati. In caso di soggiorni &#8216;mordi e fuggi&#8217;, che si esauriscono nell&#8217;arco di un&#8217;unica giornata, la trasmissione dei dati deve invece avvenire con assoluta tempestività e comunque entro le sei ore dall&#8217;arrivo dell&#8217;ospite.</p>
<p>La trasmissione in tempo reale di queste informazioni consente alle forze dell&#8217;ordine di incrociare immediatamente i dati per il rintraccio tempestivo di soggetti ricercati, latitanti o clandestini, tutelando gli stessi operatori del settore e gli altri clienti. La questura evidenzia inoltre <strong>i pesanti rischi penali per i titolari delle strutture</strong>: in caso di omessa segnalazione di cittadini non in regola con le norme sul soggiorno o colpiti da provvedimenti di cattura,<strong> i gestori rischiano infatti di veder configurati a proprio carico reati gravissimi come il favoreggiamento personale o il favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Controlli a tappeto della polizia sulle strutture ricettive del territorio. L'identificazione è un obbligo di legge fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Controlli a tappeto della polizia sulle strutture ricettive. L'identificazione è un obbligo di legge fondamentale per la sicurezza pubblica                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>alberghi</tag>
                                    <tag>alloggi</tag>
                                    <tag>denunce</tag>
                                    <tag>strutture ricettive</tag>
                                    <tag>verifiche</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:46:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 12:47:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Controlli a tappeto della polizia sulle strutture ricettive. L&#039;identificazione è un obbligo di legge fondamentale per la sicurezza pubblica</metadesc>
                        <focuskw>Mancata registrazione al portale o tardiva comunicazione degli ospiti in alberghi e alloggi: cinque denunce in Valdera</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/polizia-firenze-e1779187177325.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/mancata-registrazione-al-portale-o-tardiva-comunicazione-degli-ospiti-in-alberghi-e-alloggi-cinque-denunce-in-valdera/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/polizia-firenze-e1779187177325-1024x576.jpg" length="73152" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559638</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559638</guid>
                <type>post</type>
                <title>Incendio alla ditta di stoccaggio rifiuti di Migliarino, tavolo tecnico in Regione: attesa per le analisi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-alla-ditta-di-stoccaggio-rifiuti-di-migliarino-tavolo-tecnico-in-regione-attesa-per-le-analisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>VECCHIANO &#8211; Si è riunito ieri (14 luglio) all’assessorato all’ambiente il tavolo di coordinamento dedicato all&#8217;incendio che sabato scorso ha interessato lo stabilimento <strong>Spedi Srl di Migliarino,</strong> azienda che si estende su 42 mila metri quadrati e tratta lo smaltimento di rifiuti di ogni tipo nel Comune di Vecchiano, in provincia di Pisa.</p>
<p>All&#8217;incontro hanno partecipato anche i sindaci di Vecchiano Massimiliano Angori e di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli, i rappresentanti di Arpat e dell&#8217;azienda Usl Toscana Nord Ovest, con l&#8217;obiettivo di <strong>fare il punto sullo stato dei monitoraggi</strong> ambientali e sanitari e coordinare le attività nella fase successiva all&#8217;emergenza.</p>
<p>&#8220;In questa fase – sottolinea l&#8217;assessore Barontini – è fondamentale continuare a garantire il massimo livello di trasparenza e un monitoraggio costante della situazione. La Regione continuerà a lavorare in stretto raccordo con tutti gli enti competenti, affinché ogni informazione resa ai cittadini sia fondata su dati scientifici e verificati. È questo il modo migliore per tutelare la salute pubblica e mantenere un rapporto di fiducia con le comunità interessate.&#8221;</p>
<p>Nel corso della riunione Arpat ha illustrato il quadro delle attività svolte fin dalle prime fasi dell&#8217;emergenza. L&#8217;agenzia è intervenuta poco dopo l&#8217;inizio dell&#8217;incendio, quando il rogo era già in fase di contenimento grazie al rapido intervento dei <strong>vigili del fuoco</strong>, all&#8217;efficacia dei sistemi antincendio presenti nell&#8217;impianto e alle caratteristiche dei materiali coinvolti. <strong>L&#8217;azienda, regolarmente autorizzata allo stoccaggio dei rifiuti trattati, ha inoltre provveduto alla raccolta e al corretto confinamento delle acque utilizzate per lo spegnimento.</strong> L&#8217;area resta attualmente sottoposta a sequestro da parte dell&#8217;autorità giudiziaria per consentire lo svolgimento delle indagini.</p>
<p><strong>Arpat ha ricostruito le condizioni meteorologiche registrate durante l&#8217;incendio per individuare le aree potenzialmente interessate dalla dispersione degli inquinanti</strong> e ha avviato il piano di monitoraggio ambientale con otto campionamenti effettuati nella mattinata di lunedì. <strong>Parallelamente sono stati analizzati i dati provenienti dalle centraline per la qualità dell&#8217;aria di Pisa e Viareggio, che non hanno evidenziato incrementi dei principali inquinanti atmosferici, tra cui Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto, durante le ore dell&#8217;incendio.</strong></p>
<p><strong>Anche l&#8217;Azienda Usl Toscana Nord Ovest ha confermato che ogni eventuale valutazione sanitaria sarà effettuata sulla base degli esiti analitici prodotti da Arpat</strong>. Alla luce delle informazioni disponibili, non emergono al momento elementi che facciano ipotizzare particolari criticità, compreso il profilo della sicurezza alimentare, che appare al momento interessato in misura limitata.</p>
<p>Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della comunicazione istituzionale. I partecipanti hanno condiviso la necessità di assicurare ai cittadini informazioni tempestive, comprensibili e scientificamente fondate, <strong>valorizzando il ruolo del monitoraggio svolto da Arpat secondo metodologie standardizzate e riconosciute a livello regionale</strong>, nazionale ed europeo. In quest&#8217;ottica i Comuni provvederanno a rilanciare attraverso i propri canali istituzionali gli aggiornamenti e i risultati delle analisi che saranno progressivamente resi disponibili.</p>
<p>Al termine dell&#8217;incontro è stato condiviso l&#8217;impegno a proseguire il monitoraggio ambientale e sanitario fino al completamento delle attività previste. Regione Toscana, Comuni, Arpat e Azienda Usl continueranno a operare<strong> in stretto coordinamento per garantire la massima tutela dell&#8217;ambiente e della salute pubblica.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I dati per ora acquisiti non hanno evidenziato incrementi degli inquinanti tra cui Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto, durante le ore dell'incendio.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I dati per ora acquisiti non hanno evidenziato incrementi degli inquinanti tra cui Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto nelle ore dell'incendio.                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Arpat</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Migliarino</tag>
                                    <tag>regione</tag>
                                    <tag>Spedi</tag>
                                    <tag>tavolo tecnico</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:37:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:15:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>I dati per ora acquisiti non hanno evidenziato incrementi degli inquinanti tra cui Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto nelle ore dell&#039;incendio.</metadesc>
                        <focuskw>Incendio alla ditta di stoccaggio rifiuti di Migliarino tavolo tecnico in Regione: attesa per le analisi</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Incendio-in-appartamento-a-Mantova-54enne-muore-carbonizzato.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-alla-ditta-di-stoccaggio-rifiuti-di-migliarino-tavolo-tecnico-in-regione-attesa-per-le-analisi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Incendio-in-appartamento-a-Mantova-54enne-muore-carbonizzato-1024x639.jpg" length="137434" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559766</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559766</guid>
                <type>post</type>
                <title>Arthur Atta si presenta alla Fiorentina: &#8220;Scelta giusta per la mia crescita&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/arthur-atta-presentazione-fiorentina/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/arthur-atta-fiorentina-ufficiale/">Arthur Atta</a> si presenta al mondo viola. Dal Wind Tre Media Center del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="70">Rocco B Commisso Viola Park</i>, il nuovo centrocampista della Fiorentina ha commentato il suo approdo in Toscana, sottolineando come la trattativa sia stata rapida e orientata verso un obiettivo comune di crescita professionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Il calciatore ha spiegato i retroscena che hanno portato alla chiusura dell&#8217;accordo: &#8220;Dopo il colloquio che ho avuto nelle settimane scorse con il Direttore Paratici e con il Mister, ho pensato che venire alla Fiorentina sarebbe stata sicuramente la scelta giusta per me&#8221;. Nonostante la presenza di altre proposte sul tavolo, Atta ha preferito la destinazione gigliata: &#8220;C’erano, ma ho scelto la Fiorentina. Voglio ringrazio la famiglia Commisso e tutta la Dirigenza viola per avermi permesso di essere qui&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Analizzando il proprio percorso sportivo, il centrocampista ha ammesso di essere arrivato tardi ai livelli professionistici: &#8220;Ho iniziato tardi a 20 anni, in Francia. Ho ancora tante cose da imparare e la Fiorentina mi aiuterà in questo. Vorrei riuscire a fare più assist&#8221;. In merito alla posizione in campo, ha chiarito le sue preferenze tattiche, pur dichiarandosi duttile: &#8220;Il mio ruolo preferito è quello di mezz’ala, ma sono a totale disposizione del Mister&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra i temi toccati in conferenza, spazio anche a un elogio per un compagno di reparto: &#8220;Gioca sempre con grande facilità. Riesce a fare cose in campo che pochi calciatori al mondo riescono a fare&#8221; ha dichiarato parlando di Fagioli. Atta ha poi rassicurato sulla sua tenuta mentale rispetto al nuovo ambiente: &#8220;Non sento la pressione, sono orgoglioso della fiducia che la Fiorentina ripone in me. Farò di tutto per ripagare il Club&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Infine, una piccola curiosità legata alla sua carriera passata e alle preferenze per la nuova stagione: &#8220;A Udine avevo la maglia numero 14, se disponibile, la prenderei volentieri anche quest’anno&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Duttile e ambizioso, il giocatore si mette a disposizione del tecnico, indicando nella mezz’ala il suo ruolo preferito per esprimere al meglio le proprie qualità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arthur Atta si racconta al Viola Park: il centrocampista punta su duttilità e assist per ripagare la fiducia della Fiorentina                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Acf Fiorentina</tag>
                                    <tag>Serie A</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:20:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:50 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Arthur Atta si racconta al Viola Park: il centrocampista punta su duttilità e assist per ripagare la fiducia della Fiorentina</metadesc>
                        <focuskw>Arthur Atta Fiorentina</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Atta-e1784111488308.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/arthur-atta-presentazione-fiorentina/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Atta-e1784111488308-1024x578.jpg" length="47090" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559625</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559625</guid>
                <type>post</type>
                <title>Va a riprendersi le sue cose a casa dell&#8217;ex marito e ci trova un&#8217;altra donna: arrivano i carabinieri e trovano due chili di hashish</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/va-a-riprendersi-le-sue-cose-a-casa-dellex-marito-e-ci-trova-unaltra-donna-arrivano-i-carabinieri-e-trovano-due-chili-di-hashish/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTO AZZURRO &#8211; <strong>Doveva essere un intervento per una lite familiare, ma si è trasformato in una rilevante operazione antidroga. </strong></p>
<p><strong>I carabinieri della stazione di Porto Azzurro</strong>, unitamente ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Portoferraio, hanno <strong>sequestrato circa 2 chilogrammi di hashish ed arrestato un uomo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.</strong> Nel primo pomeriggio di giovedì (10 luglio), quando una donna è tornata nell’abitazione dove <strong>aveva vissuto con il marito</strong> per recuperare alcuni effetti personali nell’ambito della separazione, ha trovato <strong>un’altra donna all’interno dell’immobile ed ha chiesto l’intervento dei carabinieri. </strong></p>
<p><strong>Nel frattempo è arrivata una seconda chiamata al 112: il marito, rientrato nell’appartamento, ha riferito di essere stato aggredito e minacciato con un coltello da cucina</strong>. Quando i militari sono giunti sul posto hanno trovato l’abitazione in disordine ed hanno accertato che durante il litigio erano stati provocati danni all’interno della casa e lievi lesioni a uno dei presenti.</p>
<p>A quel punto gli accertamenti si sono estesi all’appartamento. Nel corso della perquisizione i carabinieri<strong> hanno rinvenuto diversi panetti di hashish, parte dei quali custoditi in casa e parte nascosti in una pertinenza esterna. In totale sono stati sequestrati circa 2 chili di sostanza stupefacente</strong>, suddivisi in numerosi panetti da 100 grammi, ed un bilancino di precisione.</p>
<p>L’uomo è stato arrestato e ristretto agli arresti domiciliari su disposizione del sostituto procuratore di turno. La donna che era in casa è stata denunciata in stato di libertà <strong>per concorso nel reato di detenzione ai fini di spaccio</strong>, mentre l’altra è stata denunciata per minacce aggravate e lesioni personali.</p>
<p>Il Gip del tribunale di Livorno ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare degli <strong>arresti domiciliari</strong>, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza ed il rischio di reiterazione del reato.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un arresto e due denunce dopo l'intervento dei militari a Porto Azzurro. L'uomo è finito ai domiciliari con l'accusa di spaccio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un arresto e due denunce dopo l'intervento dei militari a Porto Azzurro. L'uomo è finito ai domiciliari con l'accusa di spaccio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arresti</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>denunce</tag>
                                    <tag>lite familiare</tag>
                                    <tag>Porto Azzurro</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:43:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 18:09:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Un arresto e due denunce dopo l&#039;intervento dei militari a Porto Azzurro. L&#039;uomo è finito ai domiciliari con l&#039;accusa di spaccio</metadesc>
                        <focuskw>Va a riprendersi le sue cose a casa dell&#039;ex marito e ci trova un&#039;altra donna: arrivano i carabinieri e trovano due chili di hashish</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-15-alle-09.41.52.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/va-a-riprendersi-le-sue-cose-a-casa-dellex-marito-e-ci-trova-unaltra-donna-arrivano-i-carabinieri-e-trovano-due-chili-di-hashish/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-15-alle-09.41.52-1024x489.jpg" length="99694" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559569</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559569</guid>
                <type>post</type>
                <title>Perseguita una 19enne che rifiuta le sue avance: in carcere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/perseguita-una-19enne-che-rifiuta-le-sue-avance-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>SANSEPOLCRO &#8211; <strong>I carabinieri di Sansepolcro</strong> hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento sanzionatorio della misura cautelare con applicazione della <strong>custodia in carcere</strong>, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo, su richiesta della procura nella quale vengono riconosciuti <strong>gravi indizi di colpevolezza a carico di un 61enne, ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti di una 19enne.</strong></p>
<p>In particolare, l’uomo già sottoposto, dallo scorso mese di gennaio, alla misura del divieto di avvicinamento alla vittima, <strong>ha violato le prescrizioni imposte, tra cui il mantenersi a una distanza di almeno 1000 metri dalla ragazza.</strong></p>
<p>L’uomo, nel tempo, si era presentato nel luogo di lavoro della persona offesa, avvicinandosi alla stessa e facendole <strong>continui apprezzamenti e avances anche di natura sessuale</strong>, anche davanti ai colleghi di lavoro. L’aveva seguita in tutti gli spostamenti da casa al luogo di lavoro e viceversa, per non perderla mai di vista e per starle sempre addosso, mettendola spesso in imbarazzo e agitazione.</p>
<p>Dall’estate del 2025, visto che la ragazza non aveva corrisposto alle avance dell’uomo, quest’ultimo<strong> l’aveva insultata ripetutamente, anche alla presenza dei suoi genitori,</strong> arrivando a seguirla <strong>anche fuori provincia </strong>quando la stessa si era recata in una discoteca della provincia di Perugia.</p>
<p>Le azioni poste in essere dall’uomo avevano cagionato nella vittima un p<strong>erdurante e grave stato di ansia o di paura</strong>, ingenerando un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto e costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita.</p>
<p>E proprio per queste condotte l’uomo era stato sottoposto alla misura del <strong>divieto di avvicinamento, con l’applicazione del braccialetto elettronico.</strong></p>
<p>I carabinieri della compagnia di Sansepolcro hanno però accertato che l’uomo, incurante degli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria, aveva continuato a porre in essere le medesime condotte che avevano giustificato l’emissione della misura trasgredita.</p>
<p>Proprio per gli ulteriori e gravi indizi di colpevolezza raccolti, la procura di Arezzo ha chiesto la misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale aretino, nei confronti dell’uomo, che adesso si trova al carcere di Arezzo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo, un 62enne di Arezzo, era già stato sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento con il braccialetto elettronico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo, un 62enne di Arezzo, era già stato sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento con il braccialetto elettronico                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>procura</tag>
                                    <tag>ragazza</tag>
                                    <tag>stalking</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 07:48:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 18:09:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;uomo, un 62enne di Arezzo, era già stato sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento con il braccialetto elettronico</metadesc>
                        <focuskw>Perseguita una 19enne che rifiuta le sue avance: in carcere</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG-20260325-WA0003-e1774446107986.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/perseguita-una-19enne-che-rifiuta-le-sue-avance-in-carcere/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG-20260325-WA0003-e1774446107986-1024x683.jpg" length="156682" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559144</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559144</guid>
                <type>post</type>
                <title>La grande scultura internazionale del secondo Novecento trova casa al Museo Guadagnucci di Massa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cultura-ed-eventi/la-grande-scultura-internazionale-del-secondo-novecento-trova-casa-al-museo-guadagnucci-di-massa/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; <strong>A quarant&#8217;anni dalla scomparsa di Henry Moore, la grande scultura internazionale del secondo Novecento trova casa a Massa.</strong> Dal 31 luglio al 7 ottobre, lo storico<strong> Museo Gigi Guadagnucci di Villa Rinchiostra</strong> ospiterà la mostra <strong><em>Astratto Organico</em></strong>, un progetto espositivo di assoluto rilievo che intende esplorare il profondo rapporto tra natura e astrazione nella ricerca plastica del secolo scorso.</p>
<p>L&#8217;esposizione, curata da <strong>Mirco Taddeucci con i testi critici di Kevin McManus,</strong> riunisce un corpus di 34 opere, tra cui spiccano quattro capolavori del tutto inediti. Il percorso espositivo propone <strong>un dialogo serrato tra le creazioni di sei giganti della scultura</strong>: oltre allo stesso Henry Moore, saranno presenti i lavori di Agustín Cárdenas, Antoine Poncet, Alberto Viani, Alicia Penalba e Maria Papa Rostkowska. Promossa dal Comune di Massa e organizzata dall&#8217;associazione <strong><em>Not Titled Yet</em></strong>, l&#8217;iniziativa si inserisce nella precisa strategia dell&#8217;amministrazione comunale volta a consolidare il museo cittadino come polo culturale di riferimento a livello nazionale e internazionale, scia virtuosa già tracciata nel 2025 dal successo della <strong>mostra dedicata al confronto tra Gigi Guadagnucci e Gio&#8217; Pomodoro.</strong></p>
<p>Attraverso una raffinata selezione di <strong>sculture, bronzi, marmi, gessi, disegni, collage e studi preparatori,</strong> la rassegna evidenzia la straordinaria evoluzione di un linguaggio artistico universale, capace di trasfigurare elementi del mondo vegetale, animale e dell&#8217;anatomia umana in forme pure ed essenziali. I sei artisti in mostra, pur provenendo da contesti geografici e culturali molto differenti, appaiono qui <strong>uniti da una medesima e suggestiva concezione della forma che si ispira direttamente ai processi biologici e organici della natura.</strong></p>
<p>Un focus di grande importanza è naturalmente riservato a Henry Moore. Nel quarantennale della morte, il legame del maestro britannico con la Toscana e la Versilia viene rievocato partendo dalla genesi della celebre e monumentale <strong><em>Reclining Figure</em> </strong>destinata alla sede Unesco di Parigi, un&#8217;avventura artistica poi proseguita nel tempo grazie alle storiche collaborazioni con<strong> le maestranze della Henraux e con la stamperia d&#8217;arte Il Bisonte</strong>. Anziché seguire un rigido criterio cronologico, l&#8217;itinerario all&#8217;interno di <strong>Villa Rinchiostra</strong> si svilupperà per nuclei tematici, favorendo un accostamento immediato e suggestivo tra le diverse sensibilità estetiche dei protagonisti.</p>
<p><strong>L&#8217;inaugurazione ufficiale, aperta alla cittadinanza e agli appassionati, è fissata per venerdì 31 luglio alle 18,30.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 31 luglio al 7 ottobre a Villa Rinchiostra la mostra 'Astratto Organico' a quarant'anni dalla scomparsa di Henry Moore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dal 31 luglio al 7 ottobre a Villa Rinchiostra la mostra 'Astratto Organico' a quarant'anni dalla scomparsa di Henry Moore                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Astratto Organico</tag>
                                    <tag>Henry Moore</tag>
                                    <tag>mostra</tag>
                                    <tag>Museo Guadagnucci</tag>
                                    <tag>Villa Rinchiostra</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:48:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 18:48:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Dal 31 luglio al 7 ottobre a Villa Rinchiostra la mostra &#039;Astratto Organico&#039; a quarant&#039;anni dalla scomparsa di Henry Moore</metadesc>
                        <focuskw>La grande scultura internazionale del secondo Novecento trova casa al Museo Guadagnucci di Massa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/villa-rinchiostra-ph.Enrico-Amici.webp</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cultura-ed-eventi/la-grande-scultura-internazionale-del-secondo-novecento-trova-casa-al-museo-guadagnucci-di-massa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/villa-rinchiostra-ph.Enrico-Amici-1024x683.webp" length="80920" type="image/webp"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559136</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559136</guid>
                <type>post</type>
                <title>Fiorentina, un altro colpo di mercato: dal Real Madrid il difensore classe 2006 Victor Valdepenas</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-un-altro-colpo-di-mercato-dal-real-madrid-il-difensore-classe-2006-victor-valdepenas/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – La nuova stagione della Fiorentina è partita ufficialmente ieri (13 luglio) sul rettangolo verde del Viola Park per l&#8217;inizio della preparazione estiva, ma i riflettori sono tutti puntati sulle <strong>frenetiche manovre di calciomercato</strong>. Il club viola ha infatti messo a segno un importantissimo colpo in prospettiva per la linea difensiva, assicurandosi le prestazioni del talentuoso difensore spagnolo <strong>Victor Valdepenas, classe 2006, cresciuto nella prestigiosa cantera del Real Madrid.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione con i Blancos si è chiusa sulla base di circa <strong>8 milioni di euro,</strong> con il club spagnolo che <strong>ha voluto blindare il futuro del ragazzo mantenendo una percentuale del 50% sulla futura rivendita, oltre a garantirsi il diritto di <em>recompra</em></strong>. Per il giovane centrale è pronto un c<strong>ontratto di cinque anni,</strong> all&#8217;interno del quale, in attesa del comunicato ufficiale di rito, è stata inserit<strong>a una maxi clausola rescissoria da ben 60 milioni di euro.</strong></p>
<p>Il mercato dei toscani non si ferma certo alla retroguardia. Gli uomini di mercato viola continuano a monitorare con grandissima attenzione la situazione legata a <strong>Christ Inao Oulai,</strong> promettente centrocampista ivoriano in forza al Trabzonspor che ha compiuto 20 anni lo scorso aprile e che rappresenta <strong>il profilo ideale per dare freschezza e muscoli alla mediana.</strong></p>
<p>Nel frattempo, per i tifosi che non vedono l&#8217;ora di seguire i primi passi della nuova Fiorentina sul campo, si registra un piccolo cambio di programma. La prima sgambata stagionale, <strong>l&#8217;allenamento congiunto contro la formazione Primavera</strong> in programma domenica prossima sul prato del Viola Park, ha subito una variazione d&#8217;orario: il fischio d&#8217;inizio della partitella in famiglia è stato infatti <strong>anticipato alle 18, anziché alle 18,30 come precedentemente comunicato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'operazione con i Blancos si è chiusa sulla base di circa 8 milioni di euro con diritto di recompra e percentuale del 50% sulla rivendita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'operazione con i Blancos si è chiusa sulla base di circa 8 milioni di euro con diritto di recompra e percentuale del 50% sulla rivendita                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Acf Fiorentina</tag>
                                    <tag>difensore</tag>
                                    <tag>mercato</tag>
                                    <tag>Real Madrid</tag>
                                    <tag>ritiro</tag>
                                    <tag>Victor Valdepenas</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:41:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 18:08:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;operazione con i Blancos si è chiusa sulla base di circa 8 milioni di euro con diritto di recompra e percentuale del 50% sulla rivendita</metadesc>
                        <focuskw>Fiorentina un altro colpo di mercato: dal Real Madrid il difensore classe 2006 Victor Valdepenas</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-14-alle-18.35.39.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-un-altro-colpo-di-mercato-dal-real-madrid-il-difensore-classe-2006-victor-valdepenas/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-14-alle-18.35.39.jpg" length="29183" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559118</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559118</guid>
                <type>post</type>
                <title>Sopralluogo del garante dei detenuti a Sollicciano: &#8220;Una situazione di degrado umano e ambientale intollerabile&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/sopralluogo-del-garante-dei-detenuti-a-sollicciano-una-situazione-di-degrado-umano-e-ambientale-intollerabile/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;Una situazione di degrado ambientale e umano non più tollerabile, che calpesta il dettato costituzionale e restituisce alla società persone peggiori di come sono entrate.&#8221; È questo il duro atto d’accusa lanciato da <strong>Giuseppe Fanfani</strong>, <strong>Garante regionale dei detenuti</strong>, al termine della visita ispettiva svoltasi oggi (14 luglio) al <strong>carcere di Sollicciano,</strong> a Firenze.</p>
<p>La visita risponde all’appello dell’Alleanza per l’articolo 27, il coordinamento nazionale che ha indetto per oggi una giornata straordinaria di accessi in oltre 40 penitenziari italiani, mobilitando più di 500 rappresentanti della società civile per denunciare l’emergenza del sistema carcerario.</p>
<p>Nel corso del sopralluogo, la delegazione &#8211; di cui facevano parte, tra gli altri, anche i consiglieri regionali <strong>Luca Rossi Romanelli e Lorenzo Falchi,</strong> il presidente onorario della Società della Ragione <strong>Franco Corleone,</strong> l’Abate di San Miniato al Monte<strong> Padre Bernardo Gianni</strong> e <strong>Fatima Zohra Ben Hijji</strong> presidente associazione Pantagruel &#8211; ha toccato con mano il decadimento della struttura fiorentina, già oggetto di un recente provvedimento di sequestro di due sezioni da parte del Tribunale di Firenze.</p>
<p>“Tutte le volte che si entra in carcere e si vedono le celle dal di dentro, ci prende un mal di stomaco dovuto alla difficoltà che ciascuno di noi ha nella propria coscienza di accettare una situazione così degradata e umiliante”, ha dichiarato con forza Giuseppe Fanfani. “Siamo di fronte a un degrado insopportabile. Abbiamo visto materassi di gommapiuma logori, celle invivibili e una diffusa assenza di dignità. Se non garantiamo il principio costituzionale della rieducazione, il carcere fallisce il suo scopo”.</p>
<p>Per il garante la chiave di volta per scardinare il sistema non è solo la denuncia, ma la costruzione di una reale prospettiva di reinserimento. <strong>Ha quindi lanciato un appello concreto per trasformare il tempo della pena in tempo di lavoro</strong>: creazione di corsi professionali qualificanti (scuole di cucina, idraulica, meccanica, saldatura e edilizia); coinvolgimento diretto delle aziende della società civile all&#8217;interno del carcere; utilizzo strategico dei benefici previsti dalla Legge Smuraglia per favorire l&#8217;assunzione e la formazione dei detenuti.</p>
<p>“Se avessi la bacchetta magica, farei qui dentro scuole di formazione d&#8217;eccellenza &#8211; ha spiegato &#8211; Se offriamo alle aziende la possibilità di insegnare un mestiere sfruttando le agevolazioni fiscali, daremo a queste persone una chance reale una volta fuori. Chi vuole la segue, chi non vuole no, ma lo Stato deve dare questa possibilità, altrimenti tutto il nostro lavoro è inutile”.</p>
<p>Fanfani ha poi sollevato il problema cruciale del reinserimento sociale e della mancanza di alloggi per chi ottiene misure alternative o giunge a fine pena, ricordando che “è inutile che un giudice conceda una licenza o un&#8217;uscita temporanea se la persona non ha un posto dove andare: finirà inevitabilmente per tornare da dove è venuta”.</p>
<p>Pur sottolineando i limiti d&#8217;azione dei garanti e degli enti locali, il garante ha richiamato alle proprie responsabilità i veri attori del cambiamento: <strong>il Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) e il provveditorato</strong>, chiedendo un intervento strutturale immediato per Sollicciano e per le<strong> altre realtà toscane al limite del collasso, come la Dogaia a Prato.</strong></p>
<p>A fare eco alle sue parole sono stati gli altri membri della delegazione. Franco Corleone ha duramente criticato le politiche securitarie nazionali che aumentano il sovraffollamento, mentre Padre Bernardo ha evidenziato il contrasto tra<strong> “la disumanizzazione degli spazi e la grande umanità racchiusa nel cuore dei detenuti&#8221;</strong>. Infine, la presidente associazione Pantagruel ha ricordato il dramma dei suicidi e la mancanza di strutture esterne per i detenuti con gravi problemi psichiatrici.</p>
<p><strong>La delegazione ha annunciato che i dati e le testimonianze raccolte oggi a Sollicciano saranno presentati dopodomani (16 luglio) in consiglio regionale, durante un convegno dedicato alla memoria del giurista Sandro Margara</strong>, per trasformare la denuncia in un pacchetto di proposte operative e urgenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Risposta all’appello dell’Alleanza per l’articolo 27, il coordinamento nazionale che ha indetto una giornata straordinaria di accessi in oltre 40 penitenziari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Risposta all’appello dell’Alleanza per l’art.27, il coordinamento nazionale che ha indetto unaa giornata di accessi in oltre 40 penitenziari                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>Franco Corleone</tag>
                                    <tag>Garante regionale dei detenuti</tag>
                                    <tag>Giuseppe Fanfani</tag>
                                    <tag>Lorenzo Falchi</tag>
                                    <tag>Luca Rossi Romanelli</tag>
                                    <tag>Sollicciano</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:20:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 18:08:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Risposta all’appello dell’Alleanza per l’art.27, il coordinamento nazionale che ha indetto unaa giornata di accessi in oltre 40 penitenziari</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/solliccianoc-e1784045890653.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/sopralluogo-del-garante-dei-detenuti-a-sollicciano-una-situazione-di-degrado-umano-e-ambientale-intollerabile/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/solliccianoc-e1784045890653-1024x593.jpg" length="138506" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>559078</id>
                <guid>corrieretoscano.it-559078</guid>
                <type>post</type>
                <title>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri: la candidata sindaca di Viareggio era stata battuta al fotofinish da Sara Grilli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/</link>
                <description><![CDATA[<div><strong>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, </strong>candidata sindaca campo largo centrosinistra battuta alle<strong> amministrative di Viareggio al fotofinish da Sara Grilli, </strong>centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio<strong>.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sara Grilli è stata eletta sindaca di Viareggio al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 con soli 160 voti di differenza con Federica Maineri. </strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per Sara Grilli al ballottaggio 12.541 voti, pari al 50.32%. Per Federica Maineri al ballottaggio 12.381 voti, pari al 49.68%.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per un totale di <strong>votanti </strong>25.460 (48,56%).  <strong>Schede nulle</strong> 399. <strong>Schede bianche </strong>124- <strong>Schede contestate</strong> 15</div>
<div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>A confermare il ricorso al Tar della Toscana</strong> gli avvocati Stefano Genick e Simone Leo, <strong>legali di Federica Maineri</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>In una nota, i legali di Maineri scrivono: &#8220;<strong>Vero è che Federica Maineri ha proposto un ricorso,</strong> per il quale si attende che il TAR fissi l&#8217;udienza. Dopo di che, come prevede il rito di cui all&#8217;articolo 130 del C.P.A., il ricorso ed il decreto verranno notificati a coloro nei confronti dei quali la domanda giudiziale può produrre effetti pregiudizievoli della propria posizione giuridica&#8221;.</p>
<div>Quindi precisano: &#8220;<strong>La nostra assistita non intende parlare del contenuto del ricorso prima che venga notificato,</strong> momento nel quale il rapporto processuale si instaura anche nei confronti delle controparti. È un fatto di correttezza&#8221;.</div>
<div>Poi: &#8220;<strong>È falso che il ricorso possa creare problemi all&#8217;azione amministrativa.</strong> Vige un principio di conservazione degli atti assunti dagli organismi in carica. Non c&#8217;è richiesta di sospensiva né, in questo contesto, ci potrebbe essere. Invitiamo gli organi di informazione, visto che sono circolate informazioni false, a chiarire questo aspetto a tutela del diritto di informazione di tutti i cittadini&#8221;.</div>
<div>Infine i legali di Maineri: &#8220;In materia elettorale la posizione giuridica delle parti coinvolte incrocia valori ed interessi che vanno ben oltre la posizione delle parti. <strong>È questo che ha spinto la nostra assistita a ricorrere al Tribunale, nella consapevolezza che, qualsiasi sia l&#8217;esito, la verifica di un Giudice sulle operazioni elettorali non possa che essere un contributo alla tutela dell&#8217;interesse pubblico&#8221;.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E sul ricorso al Tar della Toscana della candidata sindaca Federica Maineri interviene via social <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giorgio Del Ghingaro, sindaco uscente di Viareggio a sostegno della sindaca Sara Grilli,</strong></a> che è stata assessora in giunta Del Ghingaro.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Del Ghingaro: &#8220;C’è un modo nuovo di fare opposizione. Lo definirei l’opposizione per omissione.</strong></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Il Pd comunica di aver presentato un ricorso al TAR per le elezioni di Viareggio, si invoca la trasparenza, l’interesse pubblico e la tutela della volontà popolare. Poi, però, quando i cittadini si aspettano di conoscere le ragioni del ricorso, arriva la risposta: non possiamo dirvelo.</div>
<div dir="auto">Curioso.</div>
<div dir="auto"><strong>Si può comunicare che il ricorso esiste, ma non cosa contiene.</strong> Si chiede ai cittadini di fidarsi, ma senza spiegare perché il loro voto viene contestato.</div>
<div dir="auto">Viene quasi da pensare che il ricorso sia diventato un segreto di Stato. O, più semplicemente, che ci sia un certo imbarazzo a raccontarlo.</div>
<div dir="auto">Naturalmente il TAR farà il proprio lavoro. Ma la politica dovrebbe fare il suo.</div>
<div dir="auto">Perché, ancora una volta, il Partito Democratico evita di affrontare l’unica domanda che conta: perché continua a perdere il consenso dei viareggini?</div>
<div dir="auto">E così il copione si ripete.</div>
<div dir="auto"><strong>Quando perde le elezioni, il Partito Democratico non apre una riflessione, apre un fascicolo&#8221;</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Poi Del Ghingaro: &#8220;Non mi interessa commentare il ricorso presentato dal Partito Democratico sulle elezioni di Viareggio. <strong>Chi ritiene di avere ragioni ha il diritto di rivolgersi ai giudici e di chiedere tutte le verifiche che ritiene opportune. È un diritto previsto dalla legge e nessuno lo mette in discussione.</strong></div>
<div dir="auto">Quello che sorprende è altro.</div>
<div dir="auto">Dopo l&#8217;ennesima sconfitta, invece di aprire una riflessione politica seria, il PD sceglie ancora una volta la scorciatoia delle carte bollate. Come se un ricorso potesse cancellare anni di errori, di scelte sbagliate, di occasioni perdute.</div>
<div dir="auto"><strong>Il vero ricorso il Partito Democratico dovrebbe presentarlo contro se stesso</strong>&#8220;.</div>
</div>
<div></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative 2026: Maineri, Pd, campo largo, sconfitta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio. Legali Maineri: "Falso che il ricorso possa creare problemi ad azione amministrativa". Del Ghingaro, sindaco uscente: "Quando perde le elezioni il Pd non apre una riflessione, apre un fascicolo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri: la candidata sindaca di Viareggio era stata battuta al fotofinish da Sara Grilli                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Federica Maineri</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                    <tag>Sara Grilli</tag>
                                    <tag>Tar Toscana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:06:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 15:02:45 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri: la candidata sindaca di Viareggio era stata battuta al fotofinish da Sara Grilli</metadesc>
                        <focuskw>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Maineri-Schlein.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Maineri-Schlein.jpg" length="29736" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>