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FIRENZE – Due buone notizie in un giorno per due pazienti in pericolo di vita negli ultimi giorni.
Sono fuori pericolo sia la ragazza fiorentina aggredita mentre lavorava ad Oslo, sia la bimba di sei anni rimasta intossicata nella villetta di San Felice a Ema, Firenze, dove sono morti in tre, padre, madre e fratellino di undici anni.
Martina Voce, la 21enne fiorentina ferita a coltellate ad Oslo dall’ex fidanzato Mohit Kumar è fuori pericolo. A comunicarlo è lo zio Antonio che riferisce di un colloquio del padre con la primaria dell’ospedale. Resta da fare una lunga riabilitazione per le tante ferite al volto, una dei quali le fa rischiare la paralisi facciale.
Uscita dalla fase acuta anche la bimba di sei anni rimasta intossicata dal monossido di carbonio. Non è in pericolo di vita ma va valutato l’impatto neurologico, spiega il Meyer di Firenze. Il responsabile di anestesia e rianimazione del Meyer parla di “un piccolo miracolo” vista la gravità dell’episodio.
La bimba respira autonomamente anche se viene tenuta sedata.