Nel corso del quinto Festival delle Regioni, l’assessore toscano e presidente della Commissione lavoro della Conferenza delle Regioni, Alberto Lenzi, ha condotto la sessione dedicata alle politiche occupazionali alla presenza della ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Elvira Calderone. Al centro del confronto figurano la programmazione congiunta delle risorse europee, il rafforzamento della formazione e la gestione delle sfide connesse all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione.
Di seguito si riportano le dichiarazioni.
“Dalla commissione è emersa una grande compattezza nella volontà di affrontare le sfide future. La ministra si è impegnata ad agire in maniera congiunta e a programmare insieme le politiche attive, in base alle risorse che arriveranno dall’Unione Europea e che oggi, purtroppo, non siamo ancora in grado di quantificare. È il segno del nuovo rapporto tra Stato e Regioni, con l’obiettivo comune di rendere strutturali le esperienze formative maturate in questi anni, che hanno dato risultati molto positivi e hanno avuto effetti anche sull’occupazione.
La collaborazione con le Regioni è stata fondamentale per costruire un ‘modello italiano’ della formazione, che ora viene richiesto come modello anche da Francia e Germania. Quella di oggi è una grande opportunità per rinnovare un impegno comune e avviare un dialogo nuovo e costruttivo, che superi le differenti dinamiche politiche in nome di obiettivi condivisi. La Toscana ha portato il proprio metodo: ascolto continuo a partire dai territori, anche i più piccoli, dai Comuni alle Province, fino a tutte le altre Regioni, per arrivare a un risultato condiviso.
Nella Commissione lavoro il tema della digitalizzazione e della robotica è stato molto sentito. Può spaventare il mondo del lavoro e far sentire minacciate intere categorie. Va governato: deve servire a sostituire i lavori usuranti e, allo stesso tempo, ad ampliare e aprire nuove possibilità occupazionali.
In Toscana stiamo lavorando per dare a tutti le competenze necessarie, attraverso i punti di facilitazione digitale e lo sviluppo della connettività. Sono molto orgoglioso dell’accordo con Telespazio, che garantirà a tutti i cittadini toscani, nel giro di pochi anni, la copertura dati e quindi il diritto di cittadinanza digitale”.



