GROSSETO – Nuovi guai per il Grosseto di serie C.
Il Comune di Grosseto prende atto del mancato adempimento di una delle condizioni imprescindibili per consentire la prosecuzione della procedura di mediazione relativa all’impianto sportivo di Roselle.
Alla luce di quanto emerso nel corso dell’istruttoria riguardante la valutazione della documentazione presentata dall’Us Grosseto entro il termine di ieri (12 agosto), l’amministrazione ritiene venuta meno la condizione essenziale posta per la prosecuzione della mediazione e autorizza il dirigente a interrompere la procedura, comunicando le determinazioni del Comune anche in vista della seduta già fissata per l’8 settembre.
Contestualmente, il Comune richiede all’ Us Grosseto la restituzione dell’impianto sportivo di Roselle. La decisione viene assunta al termine del percorso avviato dall’Amministrazione per verificare la possibilità di una soluzione conciliativa basata sul rispetto dell’interesse pubblico e sulla tutela del patrimonio impiantistico sportivo comunale.
Stante il mancato rispetto della documentazione richiesta per il perfezionamento dell’accordo conciliativo, il Comune continuerà a tutelare le proprie ragioni.
La replica non si fa attendere: “L’us Grosseto 1912 ritiene strumentali molte delle motivazioni addotte dall’amministrazione in merito alla vicenda relativa al Centro sportivo di Roselle e prende atto della volontà dell’ente di procedere in una direzione diversa rispetto al percorso fin qui intrapreso. A questo punto, Us Grosseto 1912 è ben lieta di interrompere ogni percorso relativo alla gestione dell’impianto e considera questa decisione, per molti aspetti, una liberazione”.
“Considerato che da mesi l’atteggiamento nei confronti della società è stato sempre ostile, Us Grosseto si era già attivata individuando da tempo una soluzione alternativa, che consentirà di garantire regolarmente la prosecuzione dell’attività del settore giovanile e della scuola calcio, senza arrecare alcun disagio ai ragazzi e alle loro famiglie. La continuità dell’attività sportiva, pertanto, non è in discussione ed la nostra unica priorità. Quanto accaduto, del resto, non sorprende Us Grosseto 1912. Dopo la vittoria del campionato e il ritorno del Grosseto tra i professionisti, la società non ha ricevuto dall’amministrazione comunale neppure una comunicazione ufficiale di congratulazioni, né è stata ricevuta istituzionalmente in Comune per celebrare un risultato sportivo che riteniamo appartenga all’intera città. Allo stesso modo, rileviamo come non siano stati realizzati gli interventi relativi agli spogliatoi del centro sportivo, nonostante i finanziamenti ottenuti per ben due volte dalla Regione Toscana, e come l’Amministrazione non abbia effettuato investimenti significativi sulla struttura”.
“A questo quadro si aggiunge la richiesta avanzata alla società di sostenere, anche in occasione delle partite di campionato, i costi relativi all’impiego della polizia municipale. Us Grosseto 1912 contesta la legittimità di tale richiesta e, allo stato attuale, non ritiene sussistenti i presupposti per farsene carico, riservandosi ogni opportuna iniziativa a tutela delle proprie ragioni. Peraltro, anche in riferimento alla questione dei led, obbligatori per affrontare il campionato in serie C, il Grosseto si presenterà domani già inadempiente, a causa di una burocrazia comunale che dalla vittoria matematica del campionato il 2 aprile non è riuscita a ottemperare in tempo agli adempimenti previsti dalla Lega Serie C”
“Alla luce di tutto questo, la conclusione della vicenda relativa al centro sportivo non rappresenta per Us Grosseto 1912 un problema, ma l’opportunità di concentrare energie e risorse su una soluzione differente e maggiormente funzionale al progetto sportivo della società – conclude la nota – Peraltro, anche nell’incontro avuto nelle ultime ore con una rappresentanza della tifoseria, sono state numerose le posizioni favorevoli a una definitiva uscita del club dalla gestione della struttura di Roselle. Us Grosseto 1912 vigilerà con particolare attenzione sulle future procedure relative all’assegnazione dell’impianto, affinché ai futuri soggetti interessati vengano applicati i medesimi criteri, le medesime condizioni e i medesimi oneri richiesti alla nostra società. Qualora dovessero emergere difformità di trattamento, Us Grosseto 1912 tutelerà i propri interessi e la correttezza del proprio operato in tutte le sedi competenti. Da questo momento consideriamo quindi conclusa questa vicenda e concentriamo ogni nostra energia sul calcio, sui nostri giovani e sulla stagione del ritorno del Grosseto tra i professionisti. Attendiamo fiduciosi l’esito della causa in corso con l’amministrazione comunale che potrebbe avere sviluppi sorprendenti”.
Domani (14 agosto) è previsto l’esordio nella Coppa Italia di serie C, in casa contro il Guidonia Montecelio.



