L’accordo commerciale col Mercosur offre “un vantaggio strategico da pioniera in un mondo di forte concorrenza e orizzonti temporali brevi. Ma un vantaggio da pioniera deve concretizzarsi”. Ecco perché, ha annunciato oggi la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, l’intesa verrà applicata dall’Unione “in via provvisoria”. “Si tratta di crescita e dell’Europa che plasma il proprio futuro”, ha sottolineato ai giornalisti.
von der Leyen lo aveva detto: “Pronti quando lo saranno loro”
Lo storico accordo, che dà il via all’area di libero scambio più grande del mondo – circa 720 milioni di persone – con Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay, è stato siglato a gennaio da von der Leyen a Montevideo dopo aver ricevuto l’ok dal Consiglio Europeo alla firma e all’applicazione provvisoria, una volta ottenuta la ratifica da uno dei Paesi del Mercosur coinvolti. Ieri Argentina e l’Uruguay hanno ratificato l’intesa.
La decisione di Palazzo Berlaymont d’altronde non è una sorpresa, come la stessa capa dell’esecutivo ha ricordato: “L’avevo già detto in precedenza: quando loro saranno pronti, noi saremo pronti. Nelle ultime settimane ho discusso intensamente la questione con gli Stati membri e con i membri del Parlamento europeo. Su questa base, la Commissione europea procederà ora all’applicazione provvisoria”.
Ma perché procedere con un’applicazione provvisoria invece di una piena ratifica?
Congelamento dell’accordo
Il problema è stato la decisione dell’Europarlamento di chiedere un parere alla Corte di Giustizia dell’Ue sulla conformità dell’intesa ai Trattati dell’Unione, di fatto congelando la ratifica per un tempo indeterminato ma sicuramente non breve, potenzialmente fino a due anni (il massimo possibile a disposizione della Cgue).
Ma l’Ue non ha tutto questo tempo a disposizione, sempre più stretto tra Cina e Stati Uniti e con il presidente americano Donald Trump che procede con la sua politica commerciale a suon di dazi, nonostante la bocciatura di gran parte di essi da parte della Corte Suprema e nonostante diverse analisi segnalino come il costo delle tariffe doganali da lui imposte sia andato quasi per intero a carico delle imprese statunitensi, e, a cascata, sui cittadini.
Parola d’ordine: diversificare
Il presidente della commissione per il commercio del Parlamento europeo, Bernd Lange, è stato chiaro: “Ci troviamo in una situazione eccezionale in cui l’Europarlamento può votare solo dopo la Corte di giustizia europea. Allo stesso tempo, le norme sul commercio internazionale vengono costantemente violate da altri“. Perciò “andare avanti con l’applicazione provvisoria è la decisione giusta. Molti (nell’emiciclo, ndr) sono d’accordo”.
L’accordo con il Mercosur si inserisce in una più ampia strategia che il blocco ha accelerato nell’ultimo anno, con il deterioramento della situazione mondiale e la svolta aggressiva, protezionistica e spesso ondivaga di Trump: quella di diversificare i propri mercati di sbocco, ma anche le fonti di approvvigionamento delle materie prime critiche. La decisione di Pechino di non esportare chip e terre rare come ritorsione versoi dazi americani lo scorso anno ha colpito anche l’Ue, rendendo evidente la sua vulnerabilità ad iniziative di terzi e la necessità di ampliare i propri fornitori.
Accordo controverso
Tornando all’annuncio odierno della Commissione, questo scatenerà una forte reazione da parte delle capitali europee e dello stesso Europarlamento, cui spetterà comunque la rarifica definitiva, come la stessa von der Leyen oggi ha ricordato citando i trattati: “L’applicazione provvisoria è per sua natura provvisoria”.
L’accordo, che era in negoziazione da 25 anni, è infatti molto controverso, perché alcuni Paesi, con la Francia e la Polonia in testa, temono una concorrenza sleale dai produttori sudamericani che non devono sottostare alle stesse regole sanitarie, ambientali e lavorative dell’Unione.
Ma ci sono anche voci favorevoli, tra cui quella italiana, che dopo alcuni tentennamenti e dopo alcune modifiche nel senso di maggior tutela per gli agricoltori, si è schierata a favore dell’intesa. “Complimenti @vonderleyen per aver deciso l’applicazione provvisoria dell’accordo Mercosur. È un impulso positivo per le nostre esportazioni, che continuano a contribuire alla crescita economica dell’Italia”, ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani su X.
“Per le imprese opportunità che prima potevano solo sognare”
L’accordo “incarna lo spirito con cui l’Europa sta agendo sulla scena mondiale. L’Europa sta diventando più forte e più indipendente”, ha detto la presidente della Commissione ribadendo che “apre innumerevoli opportunità. Taglia dazi doganali per miliardi. Permette alle nostre piccole e medie imprese di accedere a mercati e ad una dimensione tale che prima potevano solo sognare”.
“Si tratta di uno degli accordi commerciali più significativi della prima metà di questo secolo. È una piattaforma di profondo impegno politico con partner che vedono il mondo come noi e che credono nell’apertura, nel partenariato e nella buona fede, partner che comprendono che un commercio aperto e basato su regole produce risultati positivi per tutti. E il Mercosur incarna lo spirito con cui l’Europa agisce sulla scena globale”, ha concluso la capa dell’esecutivo europeo.
Sul pratico, ha spiegato durante il briefing con la stampa il portavoce per il Commercio Olof Gill, l’intesa “si applicherà in via provvisoria solo con i Paesi che lo hanno ratificato, cioè per ora Uruguay e Argentina”, a partire da “due mesi dopo lo scambio delle notifiche”. A breve, sono attese le ratifiche del Brasile e del Paraguay.
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