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PIOMBINO – A Piombino Quarto Savona Quindici: teca con i resti auto strage di Capaci
La Polizia di Stato di Piombino, provincia di Livorno, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Piombino, sindaco Francesco Ferrari, ha patrocinato l’iniziativa che ha consentito di esporre nella giornata del 24 Febbraio i resti della Quarto Savona Quindici, l’auto di scorta del giudice Giovanni Falcone che venne fatta esplodere per mano mafiosa il 23 maggio del 1992.
La manifestazione ha visto una larga partecipazione dei giovani studenti delle scuole superiori piombinesi e della comunità cittadina che si è stretta, in una giornata segnata dall’emozione, nel ricordo di Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, giovani poliziotti che hanno sacrificato la loro vita per la tutela del giudice Giovanni Falcone. Allo svelamento della teca, ove è custodito ciò che resta di quel pomeriggio estivo in cui Cosa Nostra con 500 kg di tritolo ha squarciato l’autostrada che porta dall’Aeroporto di Punta Raisi al centro di Palermo, ha fatto seguito un incontro al Teatro Metropolitan di Piombino con le rappresentanze studentesche e Tina Montinaro, moglie di Antonio, caposcorta della Quarto Savona Quindici. È stata un’occasione di confronto e riflessione tra le autorità presenti e quella che sarà la classe dirigente del futuro, per avvicinare i giovani ai temi della legalità e della cultura antimafia, conclusa in un applauso emozionante ed emozionato verso ‘I ragazzi della scorta’.