VOLTERRA – Fine di un incubo per due coniugi ultraottantenni di Volterra, che da tempo vivevano nel terrore a causa delle condotte violente del figlio. Gli agenti del commissariato di polizia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Pisa, nei confronti dell’uomo, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
L’indagine è scattata lo scorso 2 marzo a seguito di una drammatica chiamata al 112. I poliziotti, giunti sul posto, si sono trovati di fronte a due anziani in precarie condizioni di salute, stremati da anni di soprusi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il figlio — con problemi di tossicodipendenza e non più seguito dai servizi specialistici del SerD — era solito fare irruzione nell’abitazione dei genitori sfondando la porta d’ingresso, per poi lasciarsi andare a pesanti minacce di morte e offese denigratorie, in particolare verso l’anziana madre.
La procura di Pisa ha attivato immediatamente le procedure d’urgenza previste dal Codice Rosso, disponendo l’ascolto protetto delle vittime. Gli elementi raccolti dalla Squadra di polizia giudiziaria, confermati anche da diverse testimonianze, hanno delineato un quadro di gravità tale da spingere il giudice a disporre la massima misura restrittiva. L’uomo è stato rintracciato nella sua abitazione e, dopo le formalità di rito, è stato trasferito al carcere di Pisa a disposizione dell’autorità giudiziaria.



