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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 11:14:35 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Anna Maria Bernini - Corriere Toscano</title>
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                <title>Fiamme in una officina meccanica ad Arezzo: tanti danni alle strutture</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/fiamme-in-una-officina-meccanica-ad-arezzo-tanti-danni-alle-strutture/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Arezzo, sede centrale, sono intervenuti questa mattina (18 luglio) per <strong>un incendio sviluppatosi all’interno di un&#8217;officina meccanica sita in via Vittorio Veneto.</strong></p>
<p>L’incendio è stato estinto dai vigili del fuoco intervenuti, <strong>evitando la propagazione alle attività vicine.</strong> Nessuna persona è rimasta coinvolta nell’incendio e <strong>i danni sono in corso di valutazione.</strong></p>
<p>Sul posto anche la <strong>polizia locale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Paura in mattinata in via Vittorio Veneto, salve le case e le attività vicine grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paura in mattinata in via Vittorio Veneto, salve le case e le attività vicine grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco                    ]]>
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                                    <tag>officina meccanica</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 12:57:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 12:57:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ancora fiamme in un impianto di trattamento rifiuti: vigili del fuoco a Colle Val d&#8217;Elsa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/ancora-fiamme-in-un-impianto-di-trattamento-rifiuti-vigili-del-fuoco-a-colle-val-delsa/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFIORENTINO &#8211; Vigili del fuoco delo comando di Siena, <strong>distaccamento di Poggibonsi</strong> e con il supporto del distaccamento di <strong>Castelfiorentino</strong> sono intervenuti poco dopo le 23 di ieri sera in località <strong>San Marziale a Colle di Val D&#8217;Elsa</strong>, per<strong> un incendio che ha coinvolto un&#8217;azienda che tratta lo smalimento dei rifiuti.</strong></p>
<p><strong>Non si segnalano persone coinvolte nell&#8217;evento</strong>. Sul posto è intervenuto anche il funzionario di servizio.</p>
<p>L&#8217;intervento si è concluso intorno alle 2,30 di questa notte.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento poco dopo le 23 di ieri (17 luglio) a San Marziale. Nessuna persona è rimasta coinvolta dal rogo]]></excerpt>
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                                    <tag>impianto</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>San Marziale</tag>
                                    <tag>smaltimento rifiuti</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 09:08:25 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alia Plures, operativo dal 15 giugno il Protocollo Caldo per i dipendenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/alia-plures-operativo-dal-15-giugno-il-protocollo-caldo-per-i-dipendenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Con il perdurare dell&#8217;ondata di calore, Plures conferma le misure organizzative,  attivate già a partire da giugno, <strong>per evitare lo svolgimento delle attività più esposte nelle ore centrali della giornata e rinnova l&#8217;invito</strong> alle imprese appaltatrici ad attenersi alle stesse modalità operative previste dal protocollo aziendale. Parallelamente prosegue il confronto con i Comuni, invitati ad adottare, ove necessario, ordinanze coerenti per favorire lo svolgimento delle attività nelle fasce orarie meno esposte al calore. Per agevolare la rimodulazione dei servizi,<strong> l&#8217;azienda garantisce inoltre la disponibilità degli impianti anche nelle fasce orarie notturne. </strong></p>
<p><strong>Il Protocollo Caldo</strong>, giunto quest&#8217;anno alla sua seconda edizione dopo la prima sperimentazione del 2025, <strong>è operativo dal 15 giugno e resterà in vigore fino al 30 agosto.</strong> Prevede la rimodulazione delle attività maggiormente esposte alle alte temperature, tra cui lo spostamento in orario serale della raccolta porta a porta del turno pomeridiano e la riorganizzazione dello spazzamento manuale nelle fasce orarie meno critiche. <strong>Per i servizi che non possono essere riprogrammati, come la pulizia dei mercati, sono inoltre previsti specifici accorgimenti organizzativi, tra cui l&#8217;impiego di più squadre, pause aggiuntive e il supporto di personale proveniente dai servizi ausiliari.</strong></p>
<p>Restano inoltre attive<strong> tutte le altre misure di prevenzione previste dal protocollo</strong>, dalla <strong>distribuzione di acqua e sali minerali alla fornitura di dispositivi di protezione individuale</strong>, fino al monitoraggio costante delle condizioni operative da parte del Servizio di prevenzione e protezione aziendale.</p>
<p>L&#8217;azienda è consapevole che la rimodulazione di alcuni servizi potrà determinare, in casi limitati, temporanee variazioni nell&#8217;organizzazione delle attività. Si tratta di<strong> misure adottate per garantire la continuità dei servizi essenziali assicurando, al tempo stesso, la massima tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'azienda rinnova l'invito alle imprese appaltatrici ad attenersi alle stesse modalità operative previste dalle regole dell'azienda]]></excerpt>
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                                    <tag>protocollo</tag>
                                    <tag>Protocollo Caldo</tag>
                                    <tag>servizi</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 08:00:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 08:00:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Questore di Arezzo sospende le licenze a due locali del centro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/questore-di-arezzo-sospende-le-licenze-a-due-locali-del-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211;<strong> Il questore di Arezzo,</strong> Cristian Tatarelli, ha <strong>sospeso da ieri le licenze</strong> di due esercizi pubblici regolarmente autorizzati alla <strong>somministrazione di alimenti e bevande, anche alcooliche, ubicati nel centro cittadino.</strong></p>
<p>Nel primo caso il provvedimento di chiusura, <strong>per tre giorni,</strong> è stato adottato a seguito dei fatti che si sono verificati nella serata del 14 luglio scorso, dove <strong>ad un uomo è stato continuato a dare da bere bevande alcoliche nonostante il suo stato di ebbrezza.</strong></p>
<p>Nel secondo caso il provvedimento di chiusura, <strong>per quindici giorni,</strong> è scaturito a seguito di fatti avvenuti nella sera/notte del 15/16 luglio, dove <strong>due uomini si sono avvicinati ad un cliente del locale, seduto a i tavoli esterni di cui l’esercizio dispone, iniziando prima a discutere, per poi passare alle vie di fatto colpendosi con dei pugni a vicenda.</strong> Successivamente, questi hanno impugnato delle sedie di plastica facenti parte dell’arredo del locale, colpendosi anche con quelle. In tutto ciò, il titolare assisteva ai fatti senza contattare le forze dell&#8217;ordine. chiudendo il locale appena le persone si sono allontanate.</p>
<p><strong>I provvedimenti del questore trovano la loro motivazione nell’esigenza di tutelare l’ordine pubblico, la moralità e il buon costume o la sicurezza dei cittadini.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In un caso il gestore ha servito alcol a un cliente già in stato di ebbrezza, in un altro è scoppiata una lite e sono volate le sedie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In un caso il gestore ha servito alcol a un cliente già in stato di ebbrezza, in un altro è scoppiata una lite e sono volate le sedie                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 07:45:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 07:45:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>In un caso il gestore ha servito alcol a un cliente già in stato di ebbrezza, in un altro è scoppiata una lite e sono volate le sedie</metadesc>
                        <focuskw>Questore di Arezzo sospende le licenze a due locali del centro</focuskw>
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                <title>L&#8217;allarme del consorzio: la peste suina africana mette a rischio la cinta senese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/lallarme-del-consorzio-la-peste-suina-africana-mette-a-rischio-la-cinta-senese/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>La minaccia invisibile della Peste suina africana rischia di cancellare per sempre la Cinta Senese</strong>, uno dei simboli più antichi, nobili e identitari dell&#8217;intero patrimonio agroalimentare della Toscana e d&#8217;Italia. Il grido d&#8217;allarme, forte e accorato, arriva direttamente dal <strong>Consorzio di tutela della Cinta senese dop,</strong> scosso dai recenti casi di positività che hanno ufficialmente violato i confini degli allevamenti suini della regione, portando l&#8217;emergenza a un livello di criticità mai registrato prima.</p>
<p>I contorni del contagio descrivono un&#8217;avanzata inesorabile del virus sul territorio toscano. Il primo focolaio era stato individuato a <strong>Comano,</strong> nella provincia di Massa Carrara, ma a far saltare definitivamente il livello di guardia sono stati gli accertamenti condotti nei giorni scorsi a <strong>San Marcello Piteglio,</strong> sulla montagna pistoiese, dove due suini rinvenuti morti all&#8217;interno di un allevamento sono risultati positivi ai test scientifici. Una sequenza che conferma nei fatti <strong>l&#8217;espansione geometrica dell&#8217;epidemia e rende drammaticamente concreto il pericolo di una strage biologica ed economica per la filiera.</strong></p>
<p><strong>A rendere la Cinta Senese un bersaglio estremamente vulnerabile è paradossalmente la sua stessa eccellenza, legata a un disciplinare che impone l&#8217;allevamento allo stato brado o semibrado</strong>. Questi splendidi animali vivono la loro quotidianità all&#8217;aperto, nei boschi e nelle radure, alimentandosi principalmente attraverso il pascolamento. Se questa caratteristica è il segreto assoluto della qualità e dell&#8217;unicità delle loro carni, nell&#8217;era della peste suina si trasforma in un tallone d&#8217;Achille: garantire una separazione totale e millimetrica dalla fauna selvatica, e in particolare dai cinghiali che fungono da principale vettore del virus, è un&#8217;impresa quasi impossibile.</p>
<p><strong>La stragrande maggioranza delle aziende è dislocata in aree collinari, montane e marginali della regione, territori dove la densità dei cinghiali selvatici è storicamente elevatissima.</strong> In un contesto simile, l&#8217;applicazione rigorosa delle pur severe misure di biosicurezza all&#8217;interno dei perimetri aziendali non basta più a azzerare il rischio di un contatto, anche solo indiretto, con il virus.</p>
<p>Davanti a questa prospettiva di default per l&#8217;intero settore, la richiesta del mondo agricolo si fa perentoria e non più rinviabile. Come spiegato chiaramente da<strong> Nicolò Savigni, presidente del Consorzio di tutela della Cinta senese dop,</strong> fin dal 2024 è stato chiesto formalmente alle istituzioni di costituire <strong>un nucleo di riproduttori protetto, una sorta di &#8216;arca di Noè&#8217; genetica situata in un luogo totalmente isolato e blindato per preservare la purezza della razza in caso di disastro.</strong> Una proposta rimasta a lungo nei cassetti e che ora, di fronte ai cadaveri degli animali appenninici, diventa l&#8217;ultima spiaggia per evitare l&#8217;estinzione di un patrimonio secolare e il fallimento di decine di aziende storiche.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Savigni rispolvera l'idea di costituire un nucleo di riproduttori protetti per preservare la purezza della razza]]></excerpt>
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                                    <tag>Nicolò Savigni</tag>
                                    <tag>peste suina africana</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 07:39:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 07:39:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Aumento dei costi del trasporto pubblico, 3,5 milioni dalla Regione per sterilizzare gli aumenti degli abbonamenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/aumento-dei-costi-del-trasporto-pubblico-35-milioni-dalla-regione-per-sterilizzare-gli-aumenti-degli-abbonamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Con un ulteriore contributo di 3,55 milioni di euro <strong>la Regione Toscana</strong> riuscirà a sostenere <strong>gli utenti del trasporto pubblico locale su gomma</strong> e le loro famiglie coprendo con degli appositi voucher<strong> l’aumento inflattivo delle tariffe dei titoli di viaggio, che scatterà dal prossimo 1 agosto.</strong></p>
<p>Grazie alle nuove risorse regionali potranno usufruire del voucher tutti gli utenti che acquisteranno <strong>abbonamenti ed abbonamenti integrati Pegaso annuali urbani ed extraurbani</strong>, ordinari e con riduzione Isee; annuali per studenti urbani ed extraurbani, ordinari e con riduzione Isee; trimestrali, anche in questo caso urbani ed extraurbani, ordinari e con riduzione Isee; mentre per quanto riguarda i mensili urbani ed extraurbani il voucher potrà essere richiesto solo per abbattere ancora di più il costo per chi rientra nelle agevolazioni Isee.</p>
<p>“Siamo riusciti a trovare ulteriori risorse – ha spiegato i<strong>l presidente della Toscana Eugenio Giani</strong> – grazie alle quali la Regione potrà erogare a buona parte degli utenti abbonati al tpl su gomma dei voucher di importo pari all’incremento inflattivo. È un nuovo sforzo che compiamo per sostenere quanto più possibile gli abbonati, senza gravare su altri enti. <strong>Questa misura si aggiunge al contributo di 12 milioni già stanziato per annullare gli aumenti tariffari sul ferro e contenere quelli sulla gomma</strong>. Comprendo le difficoltà dei cittadini e degli enti locali, ma la Regione ha dato e sta dando il massimo contributo possibile”.</p>
<p>La notizia è stata data nell’ambito della <strong>Conferenza permanente sul tpl,</strong> che si è tenuta ieri mattina (18 luglio) a Palazzo Sacrati Strozzi, sede della Presidenza della Regione Toscana, <strong>alla presenza del presidente Giani, dell’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, dei delegati dell’Anci e di sindaci e presidenti di Provincia provenienti da tutta la regione.</strong></p>
<p>“Con questa ulteriore forma di sostegno – ha detto l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni &#8211; di fatto sterilizziamo l’aumento tariffario per la maggior parte delle forme di abbonamento. D<strong>ei 12 milioni destinati in precedenza al tpl sono circa 9 quelli utilizzati per ridurre dal 15% all’8% l’aumento tariffario imposto dal contratto di servizio, istituire la gratuità per tutti gli utenti under 11 e le agevolazioni per gli utenti under 26</strong>. Con queste nuove risorse andiamo a ridurre ancora l’incidenza sugli abbonati, partendo dagli abbonamenti più estesi nel tempo e da quelli rivolti alle fasce più deboli. Avremmo sinceramente voluto estendere il<strong> voucher a tutte le forme di abbonamento, ma nonostante il nostro massimo sforzo sono rimasti esclusi gli abbonamenti mensili non Isee,</strong> per intervenire sui quali sarebbe stato necessario un ulteriore aggravio di 2,2 milioni di euro”.</p>
<p>“Ricordo – ha sottolineato Boni – che questa nuova forma di sostegno avverrà attraverso un voucher. <strong>A breve saranno definite e rese note le modalità per ottenerlo.</strong> Invito tutti a prestare la massima attenzione ai canali informativi della Regione per essere aggiornati su questo tema”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sostegno avverrà attraverso voucher consegnati agli aventi diritto. Esclusi dalla misura i tagliandi mensili non Isee]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sostegno avverrà attraverso voucher consegnati agli aventi diritto. Esclusi dalla misura i tagliandi mensili non Isee                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                    <tag>tpl</tag>
                                    <tag>voucher</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 07:22:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 07:22:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Due operatori di raccolta rifiuti morti in poche ore, Fp Cgil: &#8220;Si faccia chiarezza&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/due-operatori-di-raccolta-rifiuti-morti-in-poche-ore-fp-cgil-si-faccia-chiarezza/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>FIRENZE &#8211; Sono due gli operatori di raccolta rifiuti morti fra ieri e oggi nel Comune di Bagno a Ripoli e in quello di Barberino del Mugello.</strong></p>
<p>Sul tema si esprime la Fp Cgil Firenze: “Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alle famiglie, ai colleghi e a tutte le persone che erano legate ai lavoratori deceduti.<strong> Di fronte all&#8217;ennesima morte di lavoratori prevalgono il dolore e la rabbia. </strong>Chiediamo che gli accertamenti delle autorità competenti facciano piena chiarezza sulle dinamiche. Siano le indagini a stabilire con precisione i fatti. Non possiamo sapere ora se il caldo estremo ha avuto un ruolo, ma di sicuro viviamo un periodo particolare e ribadiamo la necessità di garantire le massime tutele per chi lavora all&#8217;aperto. <strong>È indispensabile che siano applicati con rigore protocolli chiari ed efficaci per la gestione del rischio da calore, prevedendo tutte le misure organizzative e di prevenzione necessarie, a partire dalla rimodulazione delle attività nelle ore più critiche, quando le condizioni lo richiedono</strong>. Abbiamo sottoscritto un protocollo caldo con Alia Plures che pensiamo vada esteso a tutte il sistema degli appalti. È un appello che stiamo rivolgendo da settimane a tutte le aziende e le istituzioni del territorio.<strong> La tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori deve restare una priorità assoluta. Su questo chiediamo che tutte le parti coinvolte continuino a fare tutto quanto è nelle proprie competenze per prevenire ogni possibile rischio e garantire condizioni di lavoro sempre più sicure</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindacato fiorentino sui casi di Bagno a Ripoli e Barberino del Mugello: "La tutela della salute e della sicurezza deve restare una priorità assoluta"]]></excerpt>
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                                    <tag>Barberino del Mugello</tag>
                                    <tag>Fp Cgil Firenze</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 22:00:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 22:01:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Trovato riverso a terra accanto a un mezzo dell&#8217;Alia: morto un dipendente di 62 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/trovato-riverso-a-terra-accanto-a-un-mezzo-dellalia-morto-un-dipendente-di-62-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>BAGNO A RIPOLI – Un giallo sul quale i militari dell&#8217;Arma stanno cercando di fare piena luce si è consumato nella serata di ieri a<strong> Bagno a Ripoli, in località Poggio a Luco.</strong> Il cadavere di un uomo di 62 anni, dipendente di una ditta consorziata dell’<strong>azienda di servizi ambientali Alia</strong>, è stato rinvenuto riverso a terra,<strong> ormai privo di vita, a poca distanza dal mezzo di servizio con il quale stava lavorando.</strong></p>
<p><strong>L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è accorso il personale sanitario del 118</strong>. I soccorritori, tuttavia, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell&#8217;uomo, per il quale ogni manovra di rianimazione è risultata purtroppo vana. Per chiarire con esattezza le cause della morte, <strong>la salma è stata successivamente trasferita all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Firenze Careggi</strong>, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria che, con ogni probabilità, disporrà l&#8217;autopsia nelle prossime ore.</p>
<p><strong>Sulla tragica vicenda sono tuttora in corso le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Firenze Oltrarno</strong>. Gli investigatori stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell&#8217;accaduto e capire <strong>se il decesso sia da attribuire a un improvviso malore fatale o a un tragico incidente sul lavoro.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Indagano i carabinieri fra le ipotesi del malore fatale e dell'incidente sul lavoro. La salma è alla medicina legale dell’ospedale di Firenze Careggi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Indagano i carabinieri fra le ipotesi del malore fatale e dell'incidente sul lavoro. La salma è alla medicina legale dell’ospedale di Careggi                    ]]>
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                                    <tag>Bagno a Ripoli</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                    <tag>Poggio a Luco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 19:00:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 19:00:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Ricorso al Tar di Maineri, sindaca Sara Grilli: &#8220;Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-di-maineri-sindaca-sara-grilli-si-evocano-scenari-gravissimi-senza-che-vi-siano-accuse-circostanziate-di-brogli/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Amministrative Viareggio 202</strong>6, c&#8217;è l&#8217;intervento della <strong>sindaca Sara Grilli</strong> dopo il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo centrosinistra.</strong></a></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno per soli 160 voti dalla <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaca eletta Sara Grilli, centrodestra</strong></a>, ha presentato ricorso al Tar per chiedere l&#8217; <strong>annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Ma anche, tra l&#8217;altro, l&#8217;annullamento dell&#8217;atto di giuramento della sindaca e </strong>degli atti di nomina dei <strong>componenti della giunta nominati dalla sindaca Sara Grilli.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Nonché per chiedere Federica Maineri l’<strong>annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettoral</strong>e centrale e di <strong>ogni ufficio elettorale di sezione</strong> relativo al <strong>ballottaggio</strong>. E per chiedere l<strong>’annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezion</strong>e relative allo svolgimento del <strong>primo turno delle amministrative del 24 e 25 maggio 2026.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;udienza relativa al ricorso al Tar Toscana presentato dalla candidata sindaca Federica Maineri è stata fissata in data 22 settembre 2026 dal presidente della seconda sezione Alessandro Cacciari, con decreto pubblicato il 16 luglio 2026.</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;intervento di <strong>Sara Grilli, sindaca di Viareggio</strong>: &#8220;Viareggio si trova in ballo nell’ennesimo ricorso al Tar. Un salto indietro di 11 anni che la città non meritava.</div>
<div dir="auto">Colpisce soprattutto una c<strong>ontraddizione politica enorme</strong>. Nel primo Consiglio comunale la candidata ricorrente del Pd, con dichiarazioni rese ufficialmente e messe a verbale, aveva affermato che il suo primo dovere era quello di riconoscere il responso delle urne e rispettare il voto dei viareggini.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Oggi leggiamo un ricorso che racconta una realtà completamente diversa. Quale delle due versioni dovrebbero considerare vera i cittadini? Quella pronunciata davanti al Consiglio comunale o quella depositata davanti al TAR?</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un documento di 23 pagine, un castello di ipotesi, supposizioni e ricostruzioni che finiscono per mettere in discussione il lavoro di decine di presidenti di seggio, scrutatori e cittadini che hanno garantito il regolare svolgimento delle elezioni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Prosegue Sara Grilli: &#8220;Mi colpisce anche il clima che si sta cercando di alimentare. <strong>Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli o responsabilità individuali, finendo per gettare un&#8217;ombra sull&#8217;intero sistema democratico e sul lavoro di chi ha operato nei seggi con serietà e senso dello Stato. È un messaggio pericoloso, perché rischia di minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Quindi la sindaca di Viareggio: &#8220;Noi continuiamo a fare ciò che i viareggini ci hanno chiesto: amministrare. Lo faremo con il <strong>rispetto dovuto alla magistratura amministrativa</strong>, nella <strong>piena convinzione della correttezza del percorso elettorale</strong> e con la serenità di chi sa che la propria legittimazione deriva esclusivamente dal voto libero dei cittadini.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Abbiamo vinto perché <strong>Viareggio ha scelto un progetto amministrativo diverso, civico, concreto e credibile.</strong> Lo hanno fatto democraticamente, prima al primo turno e poi al ballottaggio. Quel risultato non nasce nelle aule dei tribunali, ma nelle urne.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le elezioni si sono concluse il giorno in cui gli elettori hanno parlato. Da allora la città ha una sindaca e un&#8217;amministrazione che lavorano ogni giorno per la città&#8221;.</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative Viareggio 2026, sindaca Grilli, centrodestra, su ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo: "Un messaggio pericoloso, perché rischia di minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni". Maineri chiede anche annullamento atti proclamazione di sindaca e consiglieri comunali e atti di nomina della giunta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricorso al Tar di Maineri, sindaca Sara Grilli: "Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Federica Maineri</tag>
                                    <tag>Sara Grilli</tag>
                                    <tag>Tar Toscana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 18:09:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 18:09:20 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Primo contratto da professionista per la giovane seconda punta Federico Croci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/primo-contratto-da-professionista-per-la-giovane-seconda-punta-federico-croci/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Primo contratto da professionista per<strong> un giovane della &#8216;cantera&#8217; della Fiorentina, Federico Croci, classe 2010. </strong></p>
<p><strong>Il giocatore</strong>, una seconda punta di piede destro, come comunica la società viola, ha firmato il suo primo contratto da professionista che lo legherà al club viola <strong>fino al 30 giugno 2029.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Classe 2010, è cresciuto nel settore giovanile della società viola e resterà legato al club al viola fino al 30 giugno 2029]]></excerpt>
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                                    <tag>contratto professionista</tag>
                                    <tag>Federico Croci</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:41:29 +0200</pubDate>
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                <title>Al sistema regionale antincendi nuova strumentazione consegnata dalla protezione civile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/al-sistema-regionale-antincendi-nuova-strumentazione-consegnata-dalla-protezione-civile/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Protezione civile regionale ha consegnato al sistema regionale Antincendi boschivi (Aib) <strong>nuove strumentazioni tecnologiche di ultima generazione per il contrasto e la gestione degli incendi.</strong> La fornitura comprende <strong>10 termocamere, 30 visori termici portatili e 3 droni dotati di termocamera</strong>: dispositivi fondamentali per monitorare il rischio di riattivazione dei focolai nelle delicate fasi di bonifica e conclusione delle operazioni di spegnimento.</p>
<p><strong>Le attrezzature, dal valore complessivo di circa 240mila euro,</strong> saranno distribuite nei prossimi giorni alle strutture operative territoriali. Questo lotto rappresenta solo una prima parte delle dotazioni che la <strong>Direzione difesa del suolo e Protezione civile della Regione Toscana</strong> ha acquisito nell&#8217;ambito di un più ampio progetto del Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica. L&#8217;iniziativa, finanziata con i fondi Pnrr, è finalizzata alla creazione di un Sistema integrato di monitoraggio a supporto del processo di adattamento al cambiamento climatico.</p>
<p>Poiché la lotta attiva agli incendi boschivi costituisce un&#8217;attività di protezione civile (ai sensi del decreto legislativo 1/2018) e rappresenta uno dei principali ambiti di integrazione operativa, il settore della Protezione civile regionale ha disposto l&#8217;immediata consegna di queste attrezzature al settore Forestazione, agroambiente, risorse idriche nel comparto agricolo e cambiamenti climatici, così da supportare efficacemente le attività della stagione Aib in corso. <strong>Questo si inserisce nel quadro della consolidata collaborazione tra le strutture regionali di Protezione civile e Antincendio boschivo, con l&#8217;obiettivo di rafforzare ulteriormente le capacità di monitoraggio, il controllo del territorio e l&#8217;efficacia complessiva del sistema di risposta alle emergenze.</strong></p>
<p>“Interventi tempestivi e monitoraggio accurato del territorio &#8211; evidenzia <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; sono elementi fondamentali per contrastare gli incendi, fenomeni che troppo spesso si rivelano devastanti ed in rapporto ai qual,i anche pochi minuti possono fare la differenza. Per questo l’investimento in nuove tecnologie è strategico. Grazie al lavoro straordinario della nostra Protezione civile in sinergia con il sistema regionale Antincendi boschivi”.</p>
<p>“Rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio &#8211; sottolinea <strong>il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika</strong> &#8211; significa tutelare le comunità e il patrimonio naturale della Toscana. Aiutiamo con le migliori tecnologie il nostro personale, che fa un lavoro straordinario in situazioni difficilissime, per salvare vite umane e difendere l’ambiente. <strong>Siamo consapevoli che i cambiamenti climatici ci impongono un cambio di passo e che un grande aiuto ci può arrivare dalla tecnologia nella gestione del rischio</strong>”.</p>
<p>“La consegna delle nuove attrezzature conferma l’impegno della Regione nello sviluppo di un sistema antincendio boschivo moderno, integrato e pienamente in grado di rispondere alle sfide poste dal cambiamento climatico”, afferma l’assessore ad agricoltura e foreste Leonardo Marras. “Questo fa parte della <strong>strategia complessiva che guarda alla prevenzione e alla gestione sempre più efficace dei fenomeni, non limitandosi al mero spegnimento post evento</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La fornitura comprende dieci termocamere, trenta visori termici portatili e tre droni dotati di termocamera]]></excerpt>
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                                    <tag>termocamere</tag>
                                    <tag>visori termici</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:36:52 +0200</pubDate>
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                        <focuskw>Al sistema regionale antincendi nuova strumentazione consegnata dalla protezione civile</focuskw>
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                <title>Toccano un palo della luce e restano folgorati: due giovanissimi in ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/toccano-un-palo-della-luce-e-restano-folgorati-due-giovanissimi-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTREMOLI – Una nottata di paura e un misterioso incidente su cui adesso le forze dell&#8217;ordine stanno cercando di fare piena luce. Erano circa le 4 di stanotte quando il <strong>capostazione della stazione ferroviaria di Pontremoli</strong> ha lanciato l&#8217;allarme alla centrale operativa del 118, segnalando la presenza <strong>di due giovanissimi – uno di 19 anni e l&#8217;altro ancora minorenne, nato nel 2009</strong> – che presentavano evidenti segni di <strong>ustioni su varie parti del corpo, in particolare alla testa e agli arti, a seguito di una violenta folgorazione.</strong></p>
<p>Immediata la mobilitazione dei soccorsi sul posto. La centrale del 118 ha inviato d&#8217;urgenza l&#8217;automedica di Pontremoli, supportata dalle ambulanze della Pubblica Assistenza di Zeri e della Misericordia di Pontremoli. <strong>I due ragazzi, residenti nella zona di Parma, sono stati stabilizzati sul posto e poi trasferiti a sirene spiegate all&#8217;ospedale Apuane di Massa.</strong> Fortunatamente, nonostante la natura dell&#8217;incidente e i segni visibili sul corpo,<strong> l&#8217;ingresso in pronto soccorso è avvenuto in codice giallo</strong>, il che esclude che i due giovani si trovino in pericolo di vita.</p>
<p>Resta però tutto da chiarire il contorno della vicenda. Ai primi soccorritori e agli agenti,<strong> i due giovani avrebbero raccontato una versione che adesso è al vaglio degli inquirenti</strong>: hanno riferito di aver trascorso la serata in un locale della zona e di essersi poi incamminati verso la stazione ferroviaria per prendere il treno e fare rientro a casa, nel parmense. <strong>Lungo il tragitto, stando alla loro testimonianza, si sarebbero semplicemente appoggiati a un palo della luce, momento in cui sarebbe avvenuta la forte scarica elettrica.</strong></p>
<p>Una dinamica insolita che ha fatto scattare indagini approfondite per capire l&#8217;esatta origine della folgorazione.<strong> Sull&#8217;episodio stanno lavorando in stretta sinergia gli agenti della Polfer, i carabinieri della compagnia locale e i vigili del fuoco</strong>, incaricati anche di effettuare i necessari <strong>accertamenti tecnici sugli impianti e sui pali dell&#8217;illuminazione pubblica lungo il percorso indicato dai ragazzi</strong> per verificare eventuali anomalie o dispersioni di corrente elettrica.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sono stati notati dal capostazione di Pontremoli con evidenti ferite su testa e braccia. Al vaglio la versione data agli inquirenti]]></excerpt>
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                                    <tag>Polfer</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:26:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 09:09:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scontro moto-camion sulla strada per l&#8217;Amiata: muore centauro di 35 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/scontro-moto-camion-sulla-strada-per-lamiata-muore-centauro-di-35-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>SANTA FIORA – Una terribile tragedia della strada ha sconvolto l&#8217;Amiata nel tardo pomeriggio di ieri. <strong>Un drammatico scontro tra un camion e una motocicletta</strong> <strong>è costato la vita a un giovane centauro di 35 anni</strong>, deceduto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate nell&#8217;impatto.</p>
<p>Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 in <strong>località San Bastiano, lungo la Strada del Monte Amiata, nel territorio comunale di Santa Fiora</strong>. La dinamica dell&#8217;incidente è ancora al vaglio delle forze dell&#8217;ordine, ma <strong>l&#8217;impatto tra il mezzo pesante e la moto guidata dal 35enne è stato violentissimo, non lasciando scampo al motociclista.</strong></p>
<p>La centrale operativa del 118 dell&#8217;Asl Toscana Sud Est ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi con la massima urgenza, inviando sul posto in codice rosso <strong>l&#8217;automedica di Castel del Piano, l&#8217;ambulanza India della Misericordia di Santa Fiora e l&#8217;ambulanza Blsd della Misericordia di Piancastagnaio.</strong> Era stato allertato e fatto levare in volo anche<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso 1</strong>; tuttavia, i sanitari giunti via terra non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane sul posto, rendendo purtroppo inutile ogni tentativo di rianimazione. <strong>Di conseguenza, la missione dell&#8217;elicottero regionale è stata annullata prima del suo atterraggio sul luogo del sinistro.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenute le forze dell&#8217;ordine per effettuare i rilievi stradali necessari a ricostruire con esattezza le responsabilità e la dinamica dell&#8217;incidente, oltre a gestire la viabilità nel tratto stradale interessato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 di ieri (16 luglio) in località San Bastiano, nel comune di Santa Fiora: inutili i soccorsi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 di ieri (16 luglio) in località San Bastiano, nel comune di S.Fiora: inutili i soccorsi                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:18:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 08:16:05 +0200</modDate>
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                <title>Verso il recupero delle strutture confiscate alla mafia: Mia Diop in tour nel Grossetano</title>
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                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Dall’Amiata all’Argentario per sostenere percorsi di rinascita dei beni confiscati alle mafie nel grossetano. È stato l’obiettivo dei numerosi <strong>incontri e visite svolte dalla vicepresidente Mia Diop nella giornata di mercoledì </strong>(15 luglio). Un mini tour molto serrato, che ha avuto come tappe Semproniano, Arcidosso e Monte Argentario, concludendosi poi a Grosseto con un confronto presso la sede della Provincia con la Consulta provinciale per la Legalità.</p>
<p>“Dopo i sopralluoghi sui beni confiscati che stanno rinascendo con progetti di riqualificazione sostenuti anche con contributi regionali – ha spiegato la vicepresidente – vogliamo ora <strong>ampliare il numero di immobili ed esperienze di restituzione alla comunità per riuso sociale in precedenza simbolo del potere mafioso</strong>”. “Nel grossetano – ha aggiunto Diop – sono numerose le realtà e i percorsi che meritano di essere supportati e abbiamo voluto confrontarci con gli enti locali per capire quali sono le necessità e quali potranno essere i progetti più efficaci che rispondono e valorizzano le potenzialità dei territori”.</p>
<p>Il tour grossetano ha preso il via alle pendici del Monte Amiata. <strong>A Catabbio, frazione di Semproniano</strong>, sono state sottratte a esponenti della criminalità organizzata alcune villette, in cui insistono numerosi appartamenti, nelle quali l’amministrazione comunale ha l’idea di insediare servizi sanitari e sociali. Attualmente, le villette sono anche luogo di campi antimafia organizzati dall’associazione<strong><em> Le Sentinelle</em></strong> di Nonno Nino, a cui la vicepresidente Diop aveva fatto visita pochi giorni prima.</p>
<p>La serie di sopralluoghi è proseguita ad Arcidosso, tra la Località Aiole e la comunità tibetana di Merigar. In questo caso, oggetto di provvedimento di confisca sono stati <strong>70 ettari di terreno, con un podere e due strutture rurali.</strong></p>
<p>A Monte Argentario, dove Diop ha fatto tappa nel pomeriggio, le confische hanno riguardato alcuni terreni inseriti nella macchia mediterranea in località Ronconali.</p>
<p>“Il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata – ha affermato il sindaco di Semproniano <strong>Luciano Petrucci</strong> &#8211; rappresenta un’opportunità importante per il nostro territorio. Come amministrazione vogliamo impegnarci a restituire questi immobili alla comunità, trasformandoli da simboli dell’illegalità in luoghi destinati a servizi e progetti di utilità sociale, con particolare attenzione ai bisogni dei cittadini. La visita della vicepresidente è stata un’occasione utile per confrontarci sulle<strong> prospettive di valorizzazione di questo patrimonio</strong>. Siamo convinti che la collaborazione tra istituzioni sia fondamentale per dare risposte concrete e fare in modo che questi beni diventino una risorsa stabile per il territorio e per le future generazioni”.</p>
<p>Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini ha ringraziato per la visita la vicepresidente Diop, “che conferma l’attenzione della Regione verso il nostro territorio e il percorso di recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata”. “Il sopralluogo – ha osservato Marini &#8211; è stato un’occasione importante per confrontarci sulle potenzialità di questo patrimonio e sulle prospettive di riqualificazione. Insieme alla Regione Toscana e ad avviso pubblico lavoreremo alla costruzione di un progetto che restituisca pienamente questo bene alla comunità, immaginando anche percorsi di agricoltura sociale capaci di coinvolgere le realtà già presenti sul territorio e di creare nuove opportunità di inclusione e sviluppo”.</p>
<p><strong>Marini ha commentato anche la visita a Merigar e al Tempio del Gompa</strong>, principale centro europeo della Comunità Dzogchen Internazionale dedicato allo studio e alla pratica degli insegnamenti della tradizione spirituale tibetana. “Ha rappresentato – ha detto Marini &#8211; un altro momento particolarmente significativo. La vicepresidente Diop ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso i temi del dialogo interculturale e interreligioso, valori che ad Arcidosso coltiviamo da oltre quarant’anni grazie anche alla <strong>presenza della comunità Dzogchen di Merigar.</strong> Una realtà che, dal 1981, contribuisce a rendere il nostro comune un luogo aperto al confronto, all’accoglienza e alla costruzione di relazioni tra culture diverse.”</p>
<p>“Monte Argentario è pronto a fare la propria parte – ha dichiarato il primo cittadino di Monte Argentario Arturo Cerulli -. I beni confiscati presenti sul nostro territorio possono diventare <strong>un’opportunità concreta di valorizzazione e rappresentano un progetto dal forte valore culturale e sociale</strong>. Per questo siamo disponibili a collaborare attivamente con le istituzioni coinvolte, affinché questi beni possano essere restituiti alla comunità con una nuova funzione e un nuovo significato”.</p>
<p>Al termine della giornata ha espresso soddisfazione per il confronto con Diop e con i sindaci anche il vicepresidente della Provincia di Grosseto Valentino Bisconti: “Tutti, al di là dell’appartenenza politica, hanno dimostrato di credere in questo percorso di legalità. La provincia, anche in questo caso, vuole essere la casa dei comuni, affiancandoli nella lotta all’illegalità, <strong>nella prevenzione, ma anche a superare le difficoltà laddove si presentano aiutandoli nel mettere in campo i progetti sociali da presentare alla Regione Toscana</strong>. Un grazie per la costante disponibilità va alla Prefettura e ai comuni di Semproniano, Cinigiano, Gavorrano, Follonica, Scansano e Sorano e le associazioni che hanno partecipato, in presenza o da remoto, all’incontro con la vicepresidente Diop. <strong>Su questo tema è fondamentale fare fronte comune</strong>, perché le mafie si combattono, si riesce anche a vincere alcune battaglie, ma sono ancora presenti e questo non ci deve far abbassare mai la guardia”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La vicepresidente della Regione: "Vogliamo ampliare il numero di esperienze di restituzione alla comunità per riuso sociale in immobili già simbolo del potere mafioso"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 07:32:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 07:32:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La vicepresidente: &quot;Vogliamo ampliare il numero di restituzioni alla comunità per riuso sociale in immobili già simbolo del potere mafioso&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Verso il recupero delle strutture confiscate alla mafia: Mia Diop in tour nel Grossetano</focuskw>
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                <title>Per il nuovo anno formativo sono 49 i percorsi Its in partenza: quasi 5 per ogni fondazione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/per-il-nuovo-anno-formativo-sono-49-i-percorsi-its-in-partenza-quasi-5-per-ogni-fondazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Anche per il 2026/2027, ragazze e ragazzi che vorranno diventare supertecniche e supertecnici altamente qualificate e qualificati troveranno nei percorsi degli <strong>Its Academy</strong> toscane una vasta e articolata offerta che copre tutti le dieci aree tecnologiche indicate dalla legge nazionale come strategiche per lo sviluppo e rispondenti ai fabbisogni occupazionali delle aziende.</p>
<p>L’offerta formativa, programmata dalla <strong>Regione Toscana</strong> assieme alle dieci Fondazioni Its e promossa nell’ambito di <strong>Giovanis</strong>ì, è stata presentata dal presidente Eugenio Giani e dall’assessora all’istruzione e ai rapporti con istituzioni scolastiche e Its Alessandra Nardini a <strong>Palazzo Strozzi Sacrati. </strong></p>
<p><strong> In totale, i percorsi Its in partenza dal prossimo autunno sono 49</strong>. Quasi 5 per ogni Fondazione Its. Saranno distribuiti nei vari territori toscani. Complessivamente, l’investimento regionale, tramite il <strong>Pr Toscana Fse+ 2021/2027,</strong> ammonta a circa 17 milioni di euro, a cui si potranno aggiungere in un secondo momento ulteriori percorsi con finanziamento statale.</p>
<p><strong>Potenzialmente i percorsi proposti potranno arrivare a formare 1225 tra ragazze e ragazzi (ogni classe prevede un massimo di 25 studentesse e studenti).</strong></p>
<p>“Anche l’offerta elaborata per il prossimo anno – ha affermato il presidente Giani &#8211; dimostra la nostra scelta di investire su questo tipo di formazione tecnica di eccellenza, capace di parlare direttamente alle imprese e al territorio<strong>. Gli Its in Toscana sono diventati una realtà consolidata e articolata in tutti i territori.</strong> I dati sull&#8217;occupazione, con l&#8217;80% dei diplomati che trova lavoro entro un anno, confermano ancora una volta che questo modello funziona: è un investimento sul futuro dei nostri giovani e sulla competitività della Toscana”.</p>
<p>&#8220;Come Regione confermiamo convintamente il nostro impegno per far crescere e consolidare il sistema Its toscano &#8211; ha osservato l’assessora Nardini &#8211; Con il bando di quest&#8217;anno abbiamo dato l&#8217;opportunità, ad ognuna delle dieci Fondazioni Its, di presentare 5 percorsi: un obiettivo che è stato pienamente raggiunto, arrivando ad un&#8217;offerta di 49 percorsi distribuiti in vari territori, in maniera sempre più capillare”.</p>
<p>“E’ un&#8217;offerta – ha aggiunto Nardini &#8211; che, almeno per quando riguarda quella presentata oggi, poggia interamente su risorse che Regione Toscana mette a disposizione attraverso il Fondo sociale europeo.<strong> A queste risorse si aggiungono quelle messe a disposizione, sempre come Regione, attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale per i laboratori. Con l&#8217;esaurirsi delle risorse Pnrr</strong>, che hanno rappresentato un&#8217;opportunità straordinaria per ampliare l&#8217;offerta formativa ed investire su sedi e laboratori, adesso serve un impegno vero e stabile da parte del livello nazionale. Non possiamo, assolutamente, tornare indietro sulla capillarità e sui numeri raggiunti dalla nostra offerta formativa toscana. <strong>Investire sugli Its Academy è una scelta</strong>: significativa investire nell&#8217;inserimento lavorativo delle ragazze e dei ragazzi, che acquisiscono, attraverso i percorsi Its, quelle competenze oggi realmente richieste dal mondo delle imprese. <strong>Significa, dunque, investire per risolvere il problema del disallineamento tra domanda e offerta di competenze, per aiutare le imprese ad innovare, per far crescere l&#8217;occupazione giovanile</strong>, occupazione che vogliamo sia di qualità, sicura, stabile, tutelata e giustamente retribuita&#8221;.</p>
<p>​<strong>Come di consueto, i percorsi Its sono rivolti a giovani in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado tra i 18 e i 35 anni</strong>; sono gratuiti ed hanno una durata che varia da 1800, 2000 o 3000. Sono strutturati in formazione in aula (lezioni frontali, laboratori e visite didattiche) e in tirocinio formativo (stage) per almeno il 35 per cento della durata complessiva del percorso. Le docenti e i docenti provengono per oltre il 50 per cento dal mondo del lavoro e delle professioni e svolgono oltre il 60% del monte orario complessivo delle attività di aula.</p>
<p><strong>La fase delle iscrizioni è ai nastri di partenza e la campagna di comunicazione è stata già avviata.</strong></p>
<p><strong>Il monitoraggio nazionale delle performance degli Its, realizzato da Indire su incarico del Mim</strong>, per il 2026 ha evidenziato che diplomate e diplomati Its, anche in Toscana, per circa l’80% risultano occupate e occupate ad un anno dal diploma e di questi il 92,8% svolge un lavoro coerente con il percorso di studi seguito.</p>
<p>Cosa sono gli Its Academy &#8211; Nati nel 2008, operativi dal 2010, gli Its Academy formano tecnici e tecniche superiori nelle aree strategiche per lo sviluppo economico, la crescita e la competitività del Paese.</p>
<p><strong>Sono accademie di alta tecnologia strettamente legate al sistema produttivo</strong>, con il quale coprogettano i percorsi, formando quadri intermedi in grado di inserirsi nelle imprese con competenze tali da aiutare le stesse nel governo delle transizioni, ad oggi soprattutto digitali, tecnologiche ed ecologiche.</p>
<p><strong>I percorsi Its  sono passati da circa 20 percorsi nel 2021 ad oltre 60 percorsi dell&#8217;ultimo anno formativo, finanziati con le risorse del PR regionale Fse+ e altre fonti nazionali.</strong></p>
<p>Le accademie coprono tutte le aree strategiche individuate dalla normativa nazionale: energia; mobilità sostenibile e logistica; chimica e nuove tecnologie della vita; sistema agroalimentare; sistema casa e ambiente costruito; meccatronica; sistema moda; servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro; tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo; tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione e dei dati.</p>
<p>L’attività di formazione svolta per la gran parte in laboratori all’avanguardia e altamente specializzati, <strong>finanziati anche con il Pr Fesr di Regione Toscana,</strong> permette alle studentesse e agli studenti di acquisire competenze immediatamente spendibili nell’attività curricolare di tirocinio formativo (stage) e successivamente nel mondo del lavoro.</p>
<p>Gli Its Academy si confermano un’ottima opportunità a favore delle ragazze e dei ragazzi per formarsi e trovare poi occupazione nella filiera produttiva che caratterizza il percorso svolto, tanto che gli Its nel <strong>programma regionale del Fse+ per il settennato 2021/2027</strong> rappresentano un&#8217;operazione di importanza strategica nella priorità 4 <strong><em>Occupazione giovanile</em> </strong>e l’investimento sulla misura, partito da 35,5 milioni, è stato implementato di oltre 10 milioni arrivando ad oltre 45,5 milioni.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Potenzialmente i percorsi proposti potranno arrivare a formare 1225 tra ragazze e ragazzi in molti settori tutti orientati al mondo del lavoro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Potenzialmente i percorsi potranno arrivare a formare 1225 tra ragazze e ragazzi in molti settori tutti orientati al mondo del lavoro                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Giovanisì</tag>
                                    <tag>Its</tag>
                                    <tag>mondo del lavoro</tag>
                                    <tag>Palazzo Strozzi Sacrati</tag>
                                    <tag>percorsi formativi</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 00:10:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 00:10:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Arezzo verso il debutto stagionale, la sicurezza dello stadio al centro dell&#8217;incontro in prefettura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/arezzo-verso-il-debutto-stagionale-la-sicurezza-dello-stadio-al-centro-dellincontro-in-prefettura/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211;<strong> Sicurezza dello stadio in vista del debutto stagionale dell&#8217;Arezzo Calcio</strong> e un piano straordinario di controlli stradali per blindare il centro storico e le vie della movida nel fine settimana estivo. Sono questi i temi caldi al centro del <strong>Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong> che si è riunito oggi pomeriggio (16 luglio) ad Arezzo, a palazzo del governo. Al tavolo, presieduto dal prefetto, hanno preso parte<strong> il sindaco della città, i vertici provinciali delle forze di polizia, il comandante dei vigili del fuoco, insieme ai responsabili della polizia stradale, della provinciale e della municipale.</strong></p>
<p><strong>Il primo e più urgente nodo da sciogliere riguarda l&#8217;adeguamento dell&#8217;impianto sportivo comunale</strong>, con scadenze ormai imminenti per la fine dell&#8217;estate. &#8220;Tra gli argomenti all’ordine del giorno, particolare attenzione è stata dedicata allo stato di avanzamento dei lavori presso lo stadio &#8216;Città di Arezzo&#8217; — spiegano da palazzo di piazza Poggio del Sole —. Nel corso della riunione, alla quale hanno preso parte anche i rappresentanti della S.S. Arezzo,<strong> è stato illustrato il programma degli interventi finalizzati al potenziamento delle condizioni di sicurezza dell’impianto in vista dei prossimi appuntamenti sportivi, con particolare riferimento alla prima gara di Coppa Italia, in programma il 9 agosto, e alla prima partita di campionato prevista per il 24 agosto</strong>. Il progetto presentato dalla società sportiva prevede inoltre, in una prospettiva di più lungo periodo, interventi finalizzati <strong>all’incremento della capienza dell’impianto,</strong> con l’obiettivo di adeguare progressivamente la struttura sportiva alle<strong> future esigenze di affluenza del pubblico</strong>, nel rispetto degli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;iter per ottenere il via libera definitivo ai lavori è già entrato nella fase operativa e vedrà un passaggio cruciale nelle prossime ore</strong>. &#8220;Al riguardo, è stata convocata per la giornata di domani una riunione della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo (Cpvlps), chiamata ad esaminare il progetto presentato dalla società sportiva — continua la nota della prefettura — L’obiettivo condiviso da tutte le amministrazioni e gli enti coinvolti è quello di garantire agli spettatori la fruizione degli eventi sportivi nelle migliori condizioni di sicurezza&#8221;.</p>
<p>L&#8217;altro grande fronte caldo è quello della viabilità e dell&#8217;ordine pubblico in città e lungo le arterie della provincia, particolarmente sollecitate dai flussi turistici e dagli eventi estivi che animeranno il weekend ormai alle porte. &#8220;<strong>Nel corso dell’incontro è stato inoltre effettuato un approfondimento sul tema della sicurezza urbana nel Comune di Arezzo,</strong> anche alla luce dei numerosi eventi e delle iniziative programmati nel centro storico durante il prossimo fine settimana, che richiameranno una significativa presenza di cittadini e visitatori — conclude l&#8217;atto ufficiale del Comitato —. Il Comitato ha quindi disposto <strong>l’adozione di dispositivi congiunti tra le Forze di polizia finalizzati a rafforzare le attività di prevenzione e contrasto dell’incidentalità stradale.</strong> In considerazione dell’intensificarsi dei flussi di traffico connessi alla stagione estiva, sarà incrementata l’attività di controllo sulle arterie a maggiore percorrenza e saranno potenziati i servizi di pattugliamento del territorio. <strong>Particolare attenzione sarà, infine, riservata alle aree interessate dalla cosiddetta movida, caratterizzate da una maggiore presenza di giovani nelle ore serali e notturne</strong>, al fine di <strong>prevenire e contrastare i comportamenti di guida maggiormente pericolosi e accrescere i livelli di sicurezza per tutti gli utenti della strada</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Illustrato dalla società il programma degli interventi finalizzati al potenziamento delle condizioni di sicurezza dell’impianto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Illustrato dalla società il programma degli interventi finalizzati al potenziamento delle condizioni di sicurezza dell’impianto                    ]]>
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                                    <tag>Prefettura</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 19:30:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 19:30:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio </title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>E&#8217; fissata il 22 settembre 2026 l&#8217;udienza relativa al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana presentato da Federica Maineri, Pd, candidata sindaca</strong></a> campo largo centrosinistra alle amministrative di Viareggio 2026. Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 per <strong>soli 160 voti dalla eletta sindaca Sara Grilli, centrodestra.</strong></p>
<p>E nel <strong>decreto pubblicato in data 16 luglio 2026 con cui Alessandro Cacciari, presidente della seconda sezione Tar Toscana, fissa l&#8217;udienza in data 22 settembre 2026</strong> si leggono le motivazioni del ricorso di Federica Maineri,  &#8220;rappresentata e difesa dagli avvocati Simone Leo e Stefano Genick&#8221; <strong>contro &#8220;Comune di Viareggio in persona del sindaco pro tempore e Sara Grilli&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Maineri non chiede il riconteggio delle schede di un ballottaggio c</strong>he a Viareggio l&#8217;ha vista battuta di soli 160 voti <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>a fronte di 25.460 voti totali al secondo turno di 7 e 8 giugno 2026, con 399 schede nulle, 124 schede bianche e 15 schede contestate.</strong></a></p>
<p>Il <strong>ricorso di Federica Maineri riguarda sia primo turno delle amministrative di Viareggio del 24 e  25 maggio 2026, sia ballottaggio</strong> di 7 e 8 maggio 2026.</p>
<p>Maineri, come si legge nel decreto del presidente Cacciari che fissa l&#8217;udienza il 22 settembre 2026, <strong>chiede l&#8217;annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali</strong>: &#8220;degli atti di proclamazione degli eletti, in relazione alle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Viareggio, svoltesi nelle date del 24 e 25 Maggio e 7 e 8 Giugno 2026&#8221;.</p>
<p>Maineri<strong> chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relativo al ballottaggio</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti, relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito del turno di ballottaggio, di cui, salvo se altri, al verbale del 09/06/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti, aventi ad oggetto le operazioni relative al turno di ballottaggio di ogni<br />
ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 6, 7 e 8 Giugno di ogni<br />
sezione&#8221;.</p>
<p>Maineri <strong>chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relative allo svolgimento del primo turno delle amministrative</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito dello svolgimento del primo turno elettorale, di cui, salvo se altri, ai verbali del 26/05/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti aventi ad oggetto le operazioni, relative al primo turno delle elezioni,<br />
di ogni ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 23, 24 e 25<br />
Maggio di ogni sezione&#8221;.</p>
<p>Maineri chiede altresì l&#8217;annullamento della <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/organi_politici/Organo-1.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>giunta comunale di Viareggio nominata dalla sindaca Sara Grilli</strong></a>. Come si legge nel decreto firmato dal presidente Cacciari pubblicato in data 16 luglio 2026 che fissa per la discussione della causa l&#8217;udienza del 22 settembre 2026, <strong>Federica Maineri chiede l&#8217;annullamento</strong> &#8220;di ogni altro atto presupposto, connesso, conseguente o successivo alla proclamazione degli eletti, anche sconosciuto alla ricorrente, tra cui, sempre per quanto occorrer possa, la delibera di consiglio comunale del 25/06/2026 avente ad oggetto l’esame delle condizioni di eleggibilità degli eletti ai sensi dell’art. 41, comma<br />
1, del D. Lgs. N. 267/2000 e la surrogazione dei consiglieri cessati, l’<strong>atto di</strong><br />
<strong>Giuramento del Sindaco</strong> ai sensi dell’art. 50, comma 11 del D. Lgs. n. 267/2000, <strong>gli</strong><br />
<strong>atti di nomina dei componenti della giunta comunale</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo, battuta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, non chiede riconteggio schede. Maineri chiede annullamento atti operazioni uffici elettorali primo turno e ballottaggio amministrative Viareggio 2026. Chiesto anche annullamento nomina giunta. Udienza 22 settembre 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio                     ]]>
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                                    <tag>Sara Grilli</tag>
                                    <tag>Tar Toscana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 08:15:38 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Verso la Serie D, il Pontedera ufficializza date e programma del ritiro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ufficializza-date-programma-ritiro-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Il Pontedera ha ufficializzato il programma che segnerà l&#8217;avvio della stagione 2026/27. Il calendario, messo a punto dal direttore sportivo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-simone-quintieri-nuovo-direttore-sportivo/">Simone Quintieri</a> insieme al tecnico <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/giuseppe-mascara-pontedera/">Giuseppe Mascara</a>, prevede un graduale inserimento dei calciatori, attesi tra il 20 e il 22 luglio.</p>
<p data-path-to-node="1">Subito dopo l&#8217;arrivo, il gruppo si sottoporrà alle visite mediche tra il 22 e il 23 luglio, propedeutiche ai test fisici programmati allo stadio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">Ettore Mannucci</i> nelle giornate del 24, 25 e 26 luglio. La preparazione vera e propria prenderà il via ufficiale il 27 luglio, sempre sul terreno dello stadio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">Ettore Mannucci</i>. Per il periodo di ritiro, la squadra soggiornerà presso l&#8217;hotel <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="384">Il Poeta</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">In questa fase iniziale della stagione, il tecnico ha previsto il coinvolgimento di 9 ragazzi provenienti dal settore giovanile, già selezionati durante un periodo di valutazione avviato lo scorso 7 luglio.</p>
<p data-path-to-node="3">Il cronoprogramma societario punta ora a farsi trovare pronti per i primi impegni ufficiali: il debutto in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="107">Coppa Italia Serie D</i> è fissato per il 23 agosto, mentre l&#8217;avvio del campionato è previsto per il 6 settembre.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ds Quintieri e il tecnico Mascara definiscono la tabella di marcia: visite mediche, test atletici al Mannucci e ritiro fissato per fine luglio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Programma ritiro Pontedera: visite mediche, test allo stadio Mannucci e l'innesto di 9 giovani dal vivaio                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>serie D</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:00:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:00:03 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Programma ritiro Pontedera: visite mediche, test allo stadio Mannucci e l&#039;innesto di 9 giovani dal vivaio</metadesc>
                        <focuskw>Pontedera Ritiro precampionato</focuskw>
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                <title>Rapporto Irpet sull&#8217;economia, Giani: &#8220;La Toscana è una delle regioni più virtuose&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/rapporto-irpet-sulleconomia-giani-la-toscana-e-una-delle-regioni-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>La Toscana è una delle regioni virtuose d&#8217;Italia</strong> e onestamente in questo rapporto vedo una prospettiva di occupazione e di crescita che sicuramente non erano venute fuori in modo più chiaro da altre rilevazioni di cui si era tanto parlato nei mesi precedenti”. Lo ha detto il presidente Eugenio Giani, in occasione della presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati del <strong>rapporto annuale presentato dall’Irpet sulla situazione economica della Toscana.</strong></p>
<p>“Pur se contenuta, la Toscana vive una fase di sviluppo”, ha sottolineato il presidente, commentando la stima del +0,5% del Pil per il 2026 prevista dall’Istituto regionale di programmazione economica. Il presidente rifiuta alcune letture emerse in queste settimane che parlano di rischio deindustrializzazione della Regione. “Lo studio dell’Irpet – ha fatto notare Giani &#8211; ci dimostra che la nostra è una regione che nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida”. Per questo <strong>“non accetto analisi pur accademiche nelle quali la Toscana vive una situazione di criticità ancor più di altre regioni.”</strong></p>
<p>Per Giani, esiste da un lato un tema di rilancio, dall’altro uno di reindustrializzazione. Su questi aspetti “cercheremo di agire su alcune leve”. In primo luogo, secondo il presidente, c’è la questione della distribuzione della ricchezza: <strong>“A mio giudizio è molto importante la motivazione dei nostri lavoratori e l’aumento dei salari”.</strong> In secondo luogo, i fondi europei destinati all’innovazione delle imprese, “a cui la Regione per la programmazione 21-27 ha riservato 600 milioni euro”. &#8220;Ora in una logica di reindustrializzazione, e in vista del prossimo settennato &#8211; ha reso noto Giani &#8211; vogliamo calibrare maggiormente questi fondi, in modo da finalizzare di più queste risorse al fine della competitività delle imprese”. Infine la terza leva sono le infrastrutture.<strong> “Laddove vi sono infrastrutture efficienti, ferroviarie, aeroportuali, stradali, oggi anche l&#8217;infrastrutturazione telematica – ha rilevato &#8211; si crea e si genera nuovo sviluppo”.</strong></p>
<p><strong>L’idea del presidente è di convocare a stretto giro due tavoli di confronto. Il primo, sul lavoro e i lavoratori, con i sindacati. Il secondo con tutte le parti sociali</strong>. “Due sedi di confronto da cui mi attendo indicazioni concrete”, ha concluso il presidente, tenendo a evidenziare che &#8220;per il rilancio sarà fondamentale che la Toscana faccia squadra”.</p>
<p>Per l&#8217;assessore all&#8217;economia e al turismo Leonardo Marras, intervenuto in apertura della mattina di confronto: “<strong>Il rapporto Irpet ci restituisce l&#8217;immagine di una Toscana che ha saputo affrontare anni particolarmente complessi senza perdere la propria capacità di tenuta, ma che oggi è chiamata a compiere un salto di qualità</strong>. I dati confermano che non basta resistere: dobbiamo creare le condizioni per un rilancio, con una crescita più forte, capace di aumentare produttività, salari e opportunità, senza lasciare indietro nessuno”. <strong>Anche l’assessore si è soffermato sul dibattito apertosi nelle settimane scorse sulla questione industriale</strong>, rispetto alla quale preferisce proporre il concetto di deindustrializzazione funzionale del sistema regionale, ovvero una produzione che perde progressivamente terreno su settori che generano <strong>valore aggiunto, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</strong></p>
<p>“Dobbiamo presidiare di più queste aree in modo da essere più trascinanti e meno trascinati”, ha osservato Marras, che ha concluso: “È la direzione che abbiamo scelto con le politiche regionali, sostenendo gli investimenti delle imprese, l&#8217;innovazione, la ricerca, la transizione digitale ed energetica, ma anche rafforzando i servizi pubblici, la formazione e il welfare territoriale. <strong>Il Pnrr e i fondi di coesione continuano a rappresentare una leva decisiva per costruire una Toscana più competitiva, più inclusiva e più resiliente</strong>, trasformando gli investimenti di oggi in sviluppo duraturo e migliore qualità della vita per i cittadini”.</p>
<h3><strong>Il rapporto Irpet</strong></h3>
<p>L’economia toscana tiene, pur in uno scenario segnato da forte incertezza. È la sintesi sulla situazione economica della regione che emerge dal Rapporto annuale Irpet 2026, intitolato <strong><em>Tenuta, rischi e prospettive di rilancio per l’economia toscana</em></strong> e presentato questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati.</p>
<p>Nonostante la sequenza ravvicinata di shock degli ultimi anni (<strong>pandemia, inflazione, tensioni commerciali, dazi statunitensi, instabilità geopolitica e nuovi rischi energetici</strong>) e la perdita di vigore del rimbalzo post pandemico, il sistema regionale non è in recessione e la Toscana non presenta fratture irreversibili. Sebbene a crescita lenta, il PIL mantiene segno positivo: +0,5% la stima per il 2026 come per il 2027, il mercato del lavoro continua a creare occupazione (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel primo trimestre 2026);<strong> l’export conserva una dinamica positiva, anche se più selettiva, registrando un forte aumento del 12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione</strong>; con il +3,8% di presenze nello scorso anno, il turismo prosegue la sua crescita.</p>
<p>Indubbiamente <strong>le fragilità permangono e la crescita resta ancora insufficiente a rafforzare in modo stabile produttività, salari reali, investimenti e coesione sociale.</strong> Ma la dinamica è in linea con quella nazionale e di altri territori. A testimoniare le debolezze, da un lato la sofferenza della manifattura (-0,6%), dall’altro i dati sull’indice sintetico di fiducia delle famiglie che in via generale arretra da 113 a 110 e consegna un’immagine maggiormente polarizzata. <strong>Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, ma emerge anche un aumento (dal 5 al 17%) di nuclei che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente</strong>, segnalando così un recupero di margini.</p>
<p>Nel complesso, il Rapporto consegna il quadro di una Toscana che ha retto agli shock, ma che non può limitarsi alla resilienza. Per Irpet, <strong>la fase attuale richiede un salto di qualità: rafforzare la produttività, sostenere salari e domanda interna</strong>, investire in transizione energetica, consolidare il welfare territoriale e aiutare il sistema produttivo a risalire la catena del valore.</p>
<p><strong>Manifattura ed export</strong> &#8211; Nel primo trimestre del 2026 la produzione manifatturiera toscana registra ancora una lieve flessione tendenziale (-0,6%), confermando una traiettoria più debole rispetto alla media nazionale. Pesano soprattutto le difficoltà del comparto moda, pur tra alcuni segnali di recupero nelle vendite estere. L’export regionale, dopo il forte aumento del 2025 (+12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione), continua a crescere anche nella prima parte del 2026 (+4,5%), mentre il dato nazionale arretra. Nel 2026, primo trimestre, la farmaceutica (+21%), i macchinari (+16%) e alcune componenti della moda (pelle +13%; abbigliamento +15%; maglieria +9%) sostengono la dinamica complessiva; restano invece criticità nella gioielleria (-47%), nel tessile tradizionale pratese (-3,5%), nei mezzi di trasporto (-18%) e nell’agroalimentare (-13%).</p>
<p><strong>La questione industriale</strong> &#8211; Secondo Irpet parlare di deindustrializzazione assoluta della Toscana sarebbe fuorviante: la manifattura non è scomparsa, né appare fuori dai circuiti internazionali, ma resta un motore essenziale dell’economia regionale. Il problema è una crescita debole, discontinua e selettiva, accompagnata dalla difficoltà di trattenere sul territorio una quota adeguata di valore aggiunto. Circa un terzo della produzione dei servizi toscani è attivato dalla domanda proveniente dall’industria. Per questo la questione industriale è anche una questione di crescita, lavoro e coesione sociale.<br />
La criticità principale non riguarda soltanto il numero delle imprese o la specializzazione in settori maturi, ma il posizionamento lungo le filiere. Il rischio è quello di una “deindustrializzazione funzionale”: continuare a produrre, ma perdere progressivamente il controllo delle funzioni che generano più valore, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</p>
<p><strong>La sicurezza energetica</strong> &#8211; La Toscana dispone di un mix elettrico più rinnovabile rispetto alla media nazionale, grazie soprattutto alla geotermia: nel 2024 le fonti rinnovabili coprono circa la metà della produzione elettrica regionale. Tuttavia, considerando l’insieme dei consumi finali, la dipendenza da fonti fossili rimane elevata. La transizione energetica viene quindi letta non solo come obiettivo ambientale, ma come componente della sicurezza economica regionale.</p>
<p><strong>Turismo</strong> &#8211; Nel 2025 le presenze superano i 55 milioni, con una crescita del 3,8%, trainata soprattutto dalla componente internazionale e dall’extra-alberghiero. Le stime sul primo trimestre del 2026 confermano la fase espansiva, segnalando un aumento delle presenze del 5,2%.</p>
<p><strong>L’occupazione</strong> &#8211; Anche il mercato del lavoro mantiene un’intonazione positiva, ma con ritmi meno intensi rispetto agli anni precedenti: le attivazioni nette scendono da 27,6 mila nel 2024 a 16,5 mila nel 2025. La crescita degli addetti (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel 1° trimestre 2026) resta più sostenuta nelle costruzioni (rispettivamente +3,6% e +1,8%) e nei servizi (rispettivamente +2,1% e +1,3%), mentre la manifattura appare meno dinamica (+0,5% nel 2025 sul 2024 e +0,4% nel periodo gennaio-marzo 2026 sul 2025).</p>
<p><strong>La fiducia delle famiglie</strong> &#8211; Nel 2026 le famiglie toscane esprimono un clima economico più incerto rispetto all’anno precedente. I dati restituiscono una Toscana in cui una parte delle famiglie resta esposta all’aumento dei prezzi e alla fragilità dei redditi reali, mentre un’altra recupera margini. Dopo il recupero osservato nel 2025, l’indice sintetico di fiducia arretra da 113 a 110, segnalando una parziale erosione del miglioramento maturato negli ultimi anni. Il livello resta comunque superiore a quello registrato nel 2022 e 2023. Sul peggioramento pesano il contesto internazionale, le tensioni geopolitiche, la persistenza delle pressioni sui prezzi e l’incertezza sulle prospettive economiche. Tornano così in primo piano il tema del potere d’acquisto e la sostenibilità delle spese quotidiane. Il quadro non segnala però un arretramento generalizzato, quanto piuttosto una maggiore polarizzazione. Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, e cresce anche la percentuale di nuclei che dichiarano un peggioramento del proprio bilancio familiare, dal 28% al 31%. Allo stesso tempo, aumentano le famiglie che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente, dal 5% al 17%, e quelle che si attendono un miglioramento nei prossimi dodici mesi, dal 7% al 13%.</p>
<p><strong>Il Pnrr e i fondi di coesione</strong> &#8211; L’analisi Irpet sposta l’attenzione dal solo tema dei ritardi e dell’attuazione alla natura degli interventi finanziati. In Toscana il Pnrr/Pnc risulta più orientato a equità, inclusione e coesione sociale: circa il 54% delle risorse è destinato a scuola, università, formazione, sanità territoriale e servizi di prossimità. Tale scelta non corrisponde necessariamente a un aggravio improduttivo: in settori come nidi, scuola, sanità territoriale e servizi alla persona, tali costi possono produrre effetti positivi su capitale umano, inclusione e crescita. La sfida sarà però accompagnare gli enti più esposti nel passaggio dalla fase straordinaria degli investimenti alla gestione ordinaria dei servizi. I fondi della politica di coesione, invece, risultano maggiormente orientati all’accumulazione di capitale e alla crescita di lungo periodo. I due strumenti appaiono complementari piuttosto che alternativi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore legge i dati: "Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida"]]></excerpt>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:53:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 08:15:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Rapporto Irpet sull&#039;economia Giani: &quot;La Toscana è una delle regioni più virtuose&quot;</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Tavolo istituzionale per la linea tirrenica Pisa &#8211; Roma: sul tavolo le criticità per utenti e pendolari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/tavolo-istituzionale-per-la-linea-tirrenica-pisa-roma-sul-tavolo-le-criticita-per-utenti-e-pendolari/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Si è riunito questa mattina (16 luglio) <strong>il primo tavolo istituzionale di confronto relativo alla linea ferroviaria ‘Tirrenica’ Pisa-Roma</strong>. Questo incontro – tenutosi in video call &#8211; si colloca nel più ampio percorso di confronto tra Regione Toscana, enti locali, comitati pendolari, consiglieri regionali del territorio e gestori della linea, delle stazioni e del servizio ferroviario promosso dall’assessore regionale ai trasporti ed alle infrastrutture Filippo Boni per creare occasioni di ascolto, concertazione e verifica dei servizi sul territorio coinvolgendo tutti i soggetti a vario titolo coinvolti dal servizio ferroviario regionale.</p>
<p>“Avviamo un confronto – ha detto l’assessore Boni &#8211; che sarà portato avanti, anche di persona, nei prossimi mesi per focalizzare insieme al territorio le reali esigenze e criticità e cercare soluzioni costruttive e condivise. In questo incontro ho apprezzato particolarmente la precisione e lo spirito critico ma costruttivo del<strong> neo costituito Comitato dei pendolari</strong>, che ha avanzato proposte impegnative ma concrete testimoniando disagi reali di cittadini, turisti e imprese. Insieme ai pendolari ed ai rappresentanti degli enti locali vogliamo lavorare per costruire un servizio quanto più possibile vicino alle reali esigenze del territorio”.</p>
<p>La linea Tirrenica ha visto nel corso degli ultimi anni, ed in particolare nel corso degli ultimi mesi, <strong>numerosi disagi, causati dalla presenza di molti cantieri per interventi programmati da Rfi</strong> e per la gestione di eventi straordinari (crollo del parapetto di un ponte, rinvenimento ordigno bellico eccetera).</p>
<p>Rfi ha ricordato che la linea Tirrenica Pisa-Roma è molto importante per Rfi, portando come segno tangibile di questa importanza è il volume di risorse investito per aumentare le prestazioni della linea. Oltre alla manutenzione ordinaria, che è invisibile ma importante, sono in corso <strong>manutenzione straordinaria e interventi di upgrading tra cui un investimento da 80 milioni di risorse Pnrr per il nuovo sistema tecnologico di gestione della circolazione Ertms</strong>, che migliorerà prestazioni, sicurezza, velocità ed affidabilità.</p>
<p>I rappresentanti del territorio hanno lamentato allungamenti di percorrenza, bus sostitutivi che sulla Statale 1 Aurelia registrano tempi di spostamento molto maggiori rispetto al treno ed un grave stato di degrado alla stazione di Orbetello. <strong>Attualmente la stazione di Orbetello è priva di qualunque servizio, compresi i wc, nonostante faccia da punto di riferimento per tante località turistiche</strong> e nei mesi estivi veda fermare anche treni di lunga percorrenza.<strong> Rfi ha specificato che i lavori saranno ripresi e l’intervento di riqualificazione, dal valore di 1,7 milioni, dovrebbe concludersi entro fine agosto</strong>. Sono stati <strong>ricordati anche i lavori di miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità nelle stazioni di Cecina, Follonica, Livorno centrale</strong>. Ad Orbetello sono già stati realizzati negli anni scorsi interventi per 4 milioni e sono in programma per i prossimi anni ulteriori lavori di adeguamento alle normative europee, miglioramento della sicurezza e riqualificazione delle aree esterne, che saranno realizzati appena finanziati.</p>
<p><strong>Il Comitato pendolari ha ricordato i disagi pagati dal territorio con ritardi, turni saltati per i lavoratori, recensioni negative sui social a danno del turismo</strong>. È stato proposto che il servizio ferroviario Pisa-Grosseto diventi Pisa-Orbetello,<strong> ripristinando la continuità ferroviaria anche per i 50 chilometri a sud del capoluogo di Provincia</strong>, ripristinando i treni della prima mattina sia verso sud che verso nord e infine ripristinando il <strong>Memorario</strong>. È stata sottolineata la <strong>pericolosità dei collegamenti via bus lungo la statale Aurelia</strong> ed è stato fatto presente il disappunto degli utenti del servizio per il metodo di calcolo dell’indice di puntualità della linea, che appare ottimo perché &#8211; a detta dei pendolari &#8211; sono stati allungati i tempi di percorrenza ‘incorporando’ il ritardo nel tempo di viaggio previsto.</p>
<p><strong>L’assessore Boni ha concluso la riunione fissando un sopralluogo alla stazione di Orbetello per il prossimo 6 agosto</strong>, per verificarne le condizioni e, se possibile, svolgere in presenza la seconda seduta del tavolo.<br />
&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Negli ultimi anni numerosi disagi, causati dalla presenza di molti cantieri per interventi programmati da Rfi e da eventi straordinari]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:36:00 +0200</pubDate>
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