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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:58:55 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento armi illegali - Corriere Toscano</title>
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                <title>Primo contratto da professionista per la giovane seconda punta Federico Croci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/primo-contratto-da-professionista-per-la-giovane-seconda-punta-federico-croci/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Primo contratto da professionista per<strong> un giovane della &#8216;cantera&#8217; della Fiorentina, Federico Croci, classe 2010. </strong></p>
<p><strong>Il giocatore</strong>, una seconda punta di piede destro, come comunica la società viola, ha firmato il suo primo contratto da professionista che lo legherà al club viola <strong>fino al 30 giugno 2029.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Classe 2010, è cresciuto nel settore giovanile della società viola e resterà legato al club al viola fino al 30 giugno 2029]]></excerpt>
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                                    <tag>contratto professionista</tag>
                                    <tag>Federico Croci</tag>
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                                    <tag>seconda punta</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:41:29 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Al sistema regionale antincendi nuova strumentazione consegnata dalla protezione civile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/al-sistema-regionale-antincendi-nuova-strumentazione-consegnata-dalla-protezione-civile/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Protezione civile regionale ha consegnato al sistema regionale Antincendi boschivi (Aib) <strong>nuove strumentazioni tecnologiche di ultima generazione per il contrasto e la gestione degli incendi.</strong> La fornitura comprende <strong>10 termocamere, 30 visori termici portatili e 3 droni dotati di termocamera</strong>: dispositivi fondamentali per monitorare il rischio di riattivazione dei focolai nelle delicate fasi di bonifica e conclusione delle operazioni di spegnimento.</p>
<p><strong>Le attrezzature, dal valore complessivo di circa 240mila euro,</strong> saranno distribuite nei prossimi giorni alle strutture operative territoriali. Questo lotto rappresenta solo una prima parte delle dotazioni che la <strong>Direzione difesa del suolo e Protezione civile della Regione Toscana</strong> ha acquisito nell&#8217;ambito di un più ampio progetto del Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica. L&#8217;iniziativa, finanziata con i fondi Pnrr, è finalizzata alla creazione di un Sistema integrato di monitoraggio a supporto del processo di adattamento al cambiamento climatico.</p>
<p>Poiché la lotta attiva agli incendi boschivi costituisce un&#8217;attività di protezione civile (ai sensi del decreto legislativo 1/2018) e rappresenta uno dei principali ambiti di integrazione operativa, il settore della Protezione civile regionale ha disposto l&#8217;immediata consegna di queste attrezzature al settore Forestazione, agroambiente, risorse idriche nel comparto agricolo e cambiamenti climatici, così da supportare efficacemente le attività della stagione Aib in corso. <strong>Questo si inserisce nel quadro della consolidata collaborazione tra le strutture regionali di Protezione civile e Antincendio boschivo, con l&#8217;obiettivo di rafforzare ulteriormente le capacità di monitoraggio, il controllo del territorio e l&#8217;efficacia complessiva del sistema di risposta alle emergenze.</strong></p>
<p>“Interventi tempestivi e monitoraggio accurato del territorio &#8211; evidenzia <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; sono elementi fondamentali per contrastare gli incendi, fenomeni che troppo spesso si rivelano devastanti ed in rapporto ai qual,i anche pochi minuti possono fare la differenza. Per questo l’investimento in nuove tecnologie è strategico. Grazie al lavoro straordinario della nostra Protezione civile in sinergia con il sistema regionale Antincendi boschivi”.</p>
<p>“Rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio &#8211; sottolinea <strong>il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika</strong> &#8211; significa tutelare le comunità e il patrimonio naturale della Toscana. Aiutiamo con le migliori tecnologie il nostro personale, che fa un lavoro straordinario in situazioni difficilissime, per salvare vite umane e difendere l’ambiente. <strong>Siamo consapevoli che i cambiamenti climatici ci impongono un cambio di passo e che un grande aiuto ci può arrivare dalla tecnologia nella gestione del rischio</strong>”.</p>
<p>“La consegna delle nuove attrezzature conferma l’impegno della Regione nello sviluppo di un sistema antincendio boschivo moderno, integrato e pienamente in grado di rispondere alle sfide poste dal cambiamento climatico”, afferma l’assessore ad agricoltura e foreste Leonardo Marras. “Questo fa parte della <strong>strategia complessiva che guarda alla prevenzione e alla gestione sempre più efficace dei fenomeni, non limitandosi al mero spegnimento post evento</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La fornitura comprende dieci termocamere, trenta visori termici portatili e tre droni dotati di termocamera]]></excerpt>
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                                    <tag>incendi</tag>
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                                    <tag>termocamere</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:36:52 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toccano un palo della luce e restano folgorati: due giovanissimi in ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/toccano-un-palo-della-luce-e-restano-folgorati-due-giovanissimi-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTREMOLI – Una nottata di paura e un misterioso incidente su cui adesso le forze dell&#8217;ordine stanno cercando di fare piena luce. Erano circa le 4 di stanotte quando il <strong>capostazione della stazione ferroviaria di Pontremoli</strong> ha lanciato l&#8217;allarme alla centrale operativa del 118, segnalando la presenza <strong>di due giovanissimi – uno di 19 anni e l&#8217;altro ancora minorenne, nato nel 2009</strong> – che presentavano evidenti segni di <strong>ustioni su varie parti del corpo, in particolare alla testa e agli arti, a seguito di una violenta folgorazione.</strong></p>
<p>Immediata la mobilitazione dei soccorsi sul posto. La centrale del 118 ha inviato d&#8217;urgenza l&#8217;automedica di Pontremoli, supportata dalle ambulanze della Pubblica Assistenza di Zeri e della Misericordia di Pontremoli. <strong>I due ragazzi, residenti nella zona di Parma, sono stati stabilizzati sul posto e poi trasferiti a sirene spiegate all&#8217;ospedale Apuane di Massa.</strong> Fortunatamente, nonostante la natura dell&#8217;incidente e i segni visibili sul corpo,<strong> l&#8217;ingresso in pronto soccorso è avvenuto in codice giallo</strong>, il che esclude che i due giovani si trovino in pericolo di vita.</p>
<p>Resta però tutto da chiarire il contorno della vicenda. Ai primi soccorritori e agli agenti,<strong> i due giovani avrebbero raccontato una versione che adesso è al vaglio degli inquirenti</strong>: hanno riferito di aver trascorso la serata in un locale della zona e di essersi poi incamminati verso la stazione ferroviaria per prendere il treno e fare rientro a casa, nel parmense. <strong>Lungo il tragitto, stando alla loro testimonianza, si sarebbero semplicemente appoggiati a un palo della luce, momento in cui sarebbe avvenuta la forte scarica elettrica.</strong></p>
<p>Una dinamica insolita che ha fatto scattare indagini approfondite per capire l&#8217;esatta origine della folgorazione.<strong> Sull&#8217;episodio stanno lavorando in stretta sinergia gli agenti della Polfer, i carabinieri della compagnia locale e i vigili del fuoco</strong>, incaricati anche di effettuare i necessari <strong>accertamenti tecnici sugli impianti e sui pali dell&#8217;illuminazione pubblica lungo il percorso indicato dai ragazzi</strong> per verificare eventuali anomalie o dispersioni di corrente elettrica.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sono stati notati dal capostazione di Pontremoli con evidenti ferite su testa e braccia. Al vaglio la versione data agli inquirenti]]></excerpt>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:26:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 09:26:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Sono stati notati dal capostazione di Pontremoli con evidenti ferite su testa e braccia. Al vaglio la versione data agli inquirenti</metadesc>
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                <title>Scontro moto-camion sulla strada per l&#8217;Amiata: muore centauro di 35 anni</title>
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                <description><![CDATA[<p>SANTA FIORA – Una terribile tragedia della strada ha sconvolto l&#8217;Amiata nel tardo pomeriggio di ieri. <strong>Un drammatico scontro tra un camion e una motocicletta</strong> <strong>è costato la vita a un giovane centauro di 35 anni</strong>, deceduto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate nell&#8217;impatto.</p>
<p>Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 in <strong>località San Bastiano, lungo la Strada del Monte Amiata, nel territorio comunale di Santa Fiora</strong>. La dinamica dell&#8217;incidente è ancora al vaglio delle forze dell&#8217;ordine, ma <strong>l&#8217;impatto tra il mezzo pesante e la moto guidata dal 35enne è stato violentissimo, non lasciando scampo al motociclista.</strong></p>
<p>La centrale operativa del 118 dell&#8217;Asl Toscana Sud Est ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi con la massima urgenza, inviando sul posto in codice rosso <strong>l&#8217;automedica di Castel del Piano, l&#8217;ambulanza India della Misericordia di Santa Fiora e l&#8217;ambulanza Blsd della Misericordia di Piancastagnaio.</strong> Era stato allertato e fatto levare in volo anche<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso 1</strong>; tuttavia, i sanitari giunti via terra non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane sul posto, rendendo purtroppo inutile ogni tentativo di rianimazione. <strong>Di conseguenza, la missione dell&#8217;elicottero regionale è stata annullata prima del suo atterraggio sul luogo del sinistro.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenute le forze dell&#8217;ordine per effettuare i rilievi stradali necessari a ricostruire con esattezza le responsabilità e la dinamica dell&#8217;incidente, oltre a gestire la viabilità nel tratto stradale interessato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 di ieri (16 luglio) in località San Bastiano, nel comune di Santa Fiora: inutili i soccorsi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tragico sinistro si è consumato intorno alle 19 di ieri (16 luglio) in località San Bastiano, nel comune di S.Fiora: inutili i soccorsi                    ]]>
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                                    <tag>auto medica</tag>
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                                    <tag>elicottero</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>missione</tag>
                                    <tag>moto</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:18:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 09:18:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Scontro moto-camion sulla strada per l&#039;Amiata: muore centauro di 35 anni</focuskw>
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                <title>Verso il recupero delle strutture confiscate alla mafia: Mia Diop in tour nel Grossetano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/politica/verso-il-recupero-delle-strutture-confiscate-alla-mafia-mia-diop-in-tour-nel-grossetano/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Dall’Amiata all’Argentario per sostenere percorsi di rinascita dei beni confiscati alle mafie nel grossetano. È stato l’obiettivo dei numerosi <strong>incontri e visite svolte dalla vicepresidente Mia Diop nella giornata di mercoledì </strong>(15 luglio). Un mini tour molto serrato, che ha avuto come tappe Semproniano, Arcidosso e Monte Argentario, concludendosi poi a Grosseto con un confronto presso la sede della Provincia con la Consulta provinciale per la Legalità.</p>
<p>“Dopo i sopralluoghi sui beni confiscati che stanno rinascendo con progetti di riqualificazione sostenuti anche con contributi regionali – ha spiegato la vicepresidente – vogliamo ora <strong>ampliare il numero di immobili ed esperienze di restituzione alla comunità per riuso sociale in precedenza simbolo del potere mafioso</strong>”. “Nel grossetano – ha aggiunto Diop – sono numerose le realtà e i percorsi che meritano di essere supportati e abbiamo voluto confrontarci con gli enti locali per capire quali sono le necessità e quali potranno essere i progetti più efficaci che rispondono e valorizzano le potenzialità dei territori”.</p>
<p>Il tour grossetano ha preso il via alle pendici del Monte Amiata. <strong>A Catabbio, frazione di Semproniano</strong>, sono state sottratte a esponenti della criminalità organizzata alcune villette, in cui insistono numerosi appartamenti, nelle quali l’amministrazione comunale ha l’idea di insediare servizi sanitari e sociali. Attualmente, le villette sono anche luogo di campi antimafia organizzati dall’associazione<strong><em> Le Sentinelle</em></strong> di Nonno Nino, a cui la vicepresidente Diop aveva fatto visita pochi giorni prima.</p>
<p>La serie di sopralluoghi è proseguita ad Arcidosso, tra la Località Aiole e la comunità tibetana di Merigar. In questo caso, oggetto di provvedimento di confisca sono stati <strong>70 ettari di terreno, con un podere e due strutture rurali.</strong></p>
<p>A Monte Argentario, dove Diop ha fatto tappa nel pomeriggio, le confische hanno riguardato alcuni terreni inseriti nella macchia mediterranea in località Ronconali.</p>
<p>“Il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata – ha affermato il sindaco di Semproniano <strong>Luciano Petrucci</strong> &#8211; rappresenta un’opportunità importante per il nostro territorio. Come amministrazione vogliamo impegnarci a restituire questi immobili alla comunità, trasformandoli da simboli dell’illegalità in luoghi destinati a servizi e progetti di utilità sociale, con particolare attenzione ai bisogni dei cittadini. La visita della vicepresidente è stata un’occasione utile per confrontarci sulle<strong> prospettive di valorizzazione di questo patrimonio</strong>. Siamo convinti che la collaborazione tra istituzioni sia fondamentale per dare risposte concrete e fare in modo che questi beni diventino una risorsa stabile per il territorio e per le future generazioni”.</p>
<p>Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini ha ringraziato per la visita la vicepresidente Diop, “che conferma l’attenzione della Regione verso il nostro territorio e il percorso di recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata”. “Il sopralluogo – ha osservato Marini &#8211; è stato un’occasione importante per confrontarci sulle potenzialità di questo patrimonio e sulle prospettive di riqualificazione. Insieme alla Regione Toscana e ad avviso pubblico lavoreremo alla costruzione di un progetto che restituisca pienamente questo bene alla comunità, immaginando anche percorsi di agricoltura sociale capaci di coinvolgere le realtà già presenti sul territorio e di creare nuove opportunità di inclusione e sviluppo”.</p>
<p><strong>Marini ha commentato anche la visita a Merigar e al Tempio del Gompa</strong>, principale centro europeo della Comunità Dzogchen Internazionale dedicato allo studio e alla pratica degli insegnamenti della tradizione spirituale tibetana. “Ha rappresentato – ha detto Marini &#8211; un altro momento particolarmente significativo. La vicepresidente Diop ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso i temi del dialogo interculturale e interreligioso, valori che ad Arcidosso coltiviamo da oltre quarant’anni grazie anche alla <strong>presenza della comunità Dzogchen di Merigar.</strong> Una realtà che, dal 1981, contribuisce a rendere il nostro comune un luogo aperto al confronto, all’accoglienza e alla costruzione di relazioni tra culture diverse.”</p>
<p>“Monte Argentario è pronto a fare la propria parte – ha dichiarato il primo cittadino di Monte Argentario Arturo Cerulli -. I beni confiscati presenti sul nostro territorio possono diventare <strong>un’opportunità concreta di valorizzazione e rappresentano un progetto dal forte valore culturale e sociale</strong>. Per questo siamo disponibili a collaborare attivamente con le istituzioni coinvolte, affinché questi beni possano essere restituiti alla comunità con una nuova funzione e un nuovo significato”.</p>
<p>Al termine della giornata ha espresso soddisfazione per il confronto con Diop e con i sindaci anche il vicepresidente della Provincia di Grosseto Valentino Bisconti: “Tutti, al di là dell’appartenenza politica, hanno dimostrato di credere in questo percorso di legalità. La provincia, anche in questo caso, vuole essere la casa dei comuni, affiancandoli nella lotta all’illegalità, <strong>nella prevenzione, ma anche a superare le difficoltà laddove si presentano aiutandoli nel mettere in campo i progetti sociali da presentare alla Regione Toscana</strong>. Un grazie per la costante disponibilità va alla Prefettura e ai comuni di Semproniano, Cinigiano, Gavorrano, Follonica, Scansano e Sorano e le associazioni che hanno partecipato, in presenza o da remoto, all’incontro con la vicepresidente Diop. <strong>Su questo tema è fondamentale fare fronte comune</strong>, perché le mafie si combattono, si riesce anche a vincere alcune battaglie, ma sono ancora presenti e questo non ci deve far abbassare mai la guardia”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La vicepresidente della Regione: "Vogliamo ampliare il numero di esperienze di restituzione alla comunità per riuso sociale in immobili già simbolo del potere mafioso"]]></excerpt>
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                                    <tag>criminalità</tag>
                                    <tag>Mia Diop</tag>
                                    <tag>patrimonio</tag>
                                    <tag>podere</tag>
                                    <tag>potere mafioso</tag>
                                    <tag>strutture rurali</tag>
                                    <tag>terreno</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 07:32:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 07:32:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Per il nuovo anno formativo sono 49 i percorsi Its in partenza: quasi 5 per ogni fondazione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/per-il-nuovo-anno-formativo-sono-49-i-percorsi-its-in-partenza-quasi-5-per-ogni-fondazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Anche per il 2026/2027, ragazze e ragazzi che vorranno diventare supertecniche e supertecnici altamente qualificate e qualificati troveranno nei percorsi degli <strong>Its Academy</strong> toscane una vasta e articolata offerta che copre tutti le dieci aree tecnologiche indicate dalla legge nazionale come strategiche per lo sviluppo e rispondenti ai fabbisogni occupazionali delle aziende.</p>
<p>L’offerta formativa, programmata dalla <strong>Regione Toscana</strong> assieme alle dieci Fondazioni Its e promossa nell’ambito di <strong>Giovanis</strong>ì, è stata presentata dal presidente Eugenio Giani e dall’assessora all’istruzione e ai rapporti con istituzioni scolastiche e Its Alessandra Nardini a <strong>Palazzo Strozzi Sacrati. </strong></p>
<p><strong> In totale, i percorsi Its in partenza dal prossimo autunno sono 49</strong>. Quasi 5 per ogni Fondazione Its. Saranno distribuiti nei vari territori toscani. Complessivamente, l’investimento regionale, tramite il <strong>Pr Toscana Fse+ 2021/2027,</strong> ammonta a circa 17 milioni di euro, a cui si potranno aggiungere in un secondo momento ulteriori percorsi con finanziamento statale.</p>
<p><strong>Potenzialmente i percorsi proposti potranno arrivare a formare 1225 tra ragazze e ragazzi (ogni classe prevede un massimo di 25 studentesse e studenti).</strong></p>
<p>“Anche l’offerta elaborata per il prossimo anno – ha affermato il presidente Giani &#8211; dimostra la nostra scelta di investire su questo tipo di formazione tecnica di eccellenza, capace di parlare direttamente alle imprese e al territorio<strong>. Gli Its in Toscana sono diventati una realtà consolidata e articolata in tutti i territori.</strong> I dati sull&#8217;occupazione, con l&#8217;80% dei diplomati che trova lavoro entro un anno, confermano ancora una volta che questo modello funziona: è un investimento sul futuro dei nostri giovani e sulla competitività della Toscana”.</p>
<p>&#8220;Come Regione confermiamo convintamente il nostro impegno per far crescere e consolidare il sistema Its toscano &#8211; ha osservato l’assessora Nardini &#8211; Con il bando di quest&#8217;anno abbiamo dato l&#8217;opportunità, ad ognuna delle dieci Fondazioni Its, di presentare 5 percorsi: un obiettivo che è stato pienamente raggiunto, arrivando ad un&#8217;offerta di 49 percorsi distribuiti in vari territori, in maniera sempre più capillare”.</p>
<p>“E’ un&#8217;offerta – ha aggiunto Nardini &#8211; che, almeno per quando riguarda quella presentata oggi, poggia interamente su risorse che Regione Toscana mette a disposizione attraverso il Fondo sociale europeo.<strong> A queste risorse si aggiungono quelle messe a disposizione, sempre come Regione, attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale per i laboratori. Con l&#8217;esaurirsi delle risorse Pnrr</strong>, che hanno rappresentato un&#8217;opportunità straordinaria per ampliare l&#8217;offerta formativa ed investire su sedi e laboratori, adesso serve un impegno vero e stabile da parte del livello nazionale. Non possiamo, assolutamente, tornare indietro sulla capillarità e sui numeri raggiunti dalla nostra offerta formativa toscana. <strong>Investire sugli Its Academy è una scelta</strong>: significativa investire nell&#8217;inserimento lavorativo delle ragazze e dei ragazzi, che acquisiscono, attraverso i percorsi Its, quelle competenze oggi realmente richieste dal mondo delle imprese. <strong>Significa, dunque, investire per risolvere il problema del disallineamento tra domanda e offerta di competenze, per aiutare le imprese ad innovare, per far crescere l&#8217;occupazione giovanile</strong>, occupazione che vogliamo sia di qualità, sicura, stabile, tutelata e giustamente retribuita&#8221;.</p>
<p>​<strong>Come di consueto, i percorsi Its sono rivolti a giovani in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado tra i 18 e i 35 anni</strong>; sono gratuiti ed hanno una durata che varia da 1800, 2000 o 3000. Sono strutturati in formazione in aula (lezioni frontali, laboratori e visite didattiche) e in tirocinio formativo (stage) per almeno il 35 per cento della durata complessiva del percorso. Le docenti e i docenti provengono per oltre il 50 per cento dal mondo del lavoro e delle professioni e svolgono oltre il 60% del monte orario complessivo delle attività di aula.</p>
<p><strong>La fase delle iscrizioni è ai nastri di partenza e la campagna di comunicazione è stata già avviata.</strong></p>
<p><strong>Il monitoraggio nazionale delle performance degli Its, realizzato da Indire su incarico del Mim</strong>, per il 2026 ha evidenziato che diplomate e diplomati Its, anche in Toscana, per circa l’80% risultano occupate e occupate ad un anno dal diploma e di questi il 92,8% svolge un lavoro coerente con il percorso di studi seguito.</p>
<p>Cosa sono gli Its Academy &#8211; Nati nel 2008, operativi dal 2010, gli Its Academy formano tecnici e tecniche superiori nelle aree strategiche per lo sviluppo economico, la crescita e la competitività del Paese.</p>
<p><strong>Sono accademie di alta tecnologia strettamente legate al sistema produttivo</strong>, con il quale coprogettano i percorsi, formando quadri intermedi in grado di inserirsi nelle imprese con competenze tali da aiutare le stesse nel governo delle transizioni, ad oggi soprattutto digitali, tecnologiche ed ecologiche.</p>
<p><strong>I percorsi Its  sono passati da circa 20 percorsi nel 2021 ad oltre 60 percorsi dell&#8217;ultimo anno formativo, finanziati con le risorse del PR regionale Fse+ e altre fonti nazionali.</strong></p>
<p>Le accademie coprono tutte le aree strategiche individuate dalla normativa nazionale: energia; mobilità sostenibile e logistica; chimica e nuove tecnologie della vita; sistema agroalimentare; sistema casa e ambiente costruito; meccatronica; sistema moda; servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro; tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo; tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione e dei dati.</p>
<p>L’attività di formazione svolta per la gran parte in laboratori all’avanguardia e altamente specializzati, <strong>finanziati anche con il Pr Fesr di Regione Toscana,</strong> permette alle studentesse e agli studenti di acquisire competenze immediatamente spendibili nell’attività curricolare di tirocinio formativo (stage) e successivamente nel mondo del lavoro.</p>
<p>Gli Its Academy si confermano un’ottima opportunità a favore delle ragazze e dei ragazzi per formarsi e trovare poi occupazione nella filiera produttiva che caratterizza il percorso svolto, tanto che gli Its nel <strong>programma regionale del Fse+ per il settennato 2021/2027</strong> rappresentano un&#8217;operazione di importanza strategica nella priorità 4 <strong><em>Occupazione giovanile</em> </strong>e l’investimento sulla misura, partito da 35,5 milioni, è stato implementato di oltre 10 milioni arrivando ad oltre 45,5 milioni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Potenzialmente i percorsi proposti potranno arrivare a formare 1225 tra ragazze e ragazzi in molti settori tutti orientati al mondo del lavoro]]></excerpt>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Giovanisì</tag>
                                    <tag>Its</tag>
                                    <tag>mondo del lavoro</tag>
                                    <tag>Palazzo Strozzi Sacrati</tag>
                                    <tag>percorsi formativi</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 00:10:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 00:10:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Per il nuovo anno formativo sono 49 i percorsi Its in partenza: quasi 5 per ogni fondazione</focuskw>
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                <title>Arezzo verso il debutto stagionale, la sicurezza dello stadio al centro dell&#8217;incontro in prefettura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/arezzo-verso-il-debutto-stagionale-la-sicurezza-dello-stadio-al-centro-dellincontro-in-prefettura/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211;<strong> Sicurezza dello stadio in vista del debutto stagionale dell&#8217;Arezzo Calcio</strong> e un piano straordinario di controlli stradali per blindare il centro storico e le vie della movida nel fine settimana estivo. Sono questi i temi caldi al centro del <strong>Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong> che si è riunito oggi pomeriggio (16 luglio) ad Arezzo, a palazzo del governo. Al tavolo, presieduto dal prefetto, hanno preso parte<strong> il sindaco della città, i vertici provinciali delle forze di polizia, il comandante dei vigili del fuoco, insieme ai responsabili della polizia stradale, della provinciale e della municipale.</strong></p>
<p><strong>Il primo e più urgente nodo da sciogliere riguarda l&#8217;adeguamento dell&#8217;impianto sportivo comunale</strong>, con scadenze ormai imminenti per la fine dell&#8217;estate. &#8220;Tra gli argomenti all’ordine del giorno, particolare attenzione è stata dedicata allo stato di avanzamento dei lavori presso lo stadio &#8216;Città di Arezzo&#8217; — spiegano da palazzo di piazza Poggio del Sole —. Nel corso della riunione, alla quale hanno preso parte anche i rappresentanti della S.S. Arezzo,<strong> è stato illustrato il programma degli interventi finalizzati al potenziamento delle condizioni di sicurezza dell’impianto in vista dei prossimi appuntamenti sportivi, con particolare riferimento alla prima gara di Coppa Italia, in programma il 9 agosto, e alla prima partita di campionato prevista per il 24 agosto</strong>. Il progetto presentato dalla società sportiva prevede inoltre, in una prospettiva di più lungo periodo, interventi finalizzati <strong>all’incremento della capienza dell’impianto,</strong> con l’obiettivo di adeguare progressivamente la struttura sportiva alle<strong> future esigenze di affluenza del pubblico</strong>, nel rispetto degli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;iter per ottenere il via libera definitivo ai lavori è già entrato nella fase operativa e vedrà un passaggio cruciale nelle prossime ore</strong>. &#8220;Al riguardo, è stata convocata per la giornata di domani una riunione della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo (Cpvlps), chiamata ad esaminare il progetto presentato dalla società sportiva — continua la nota della prefettura — L’obiettivo condiviso da tutte le amministrazioni e gli enti coinvolti è quello di garantire agli spettatori la fruizione degli eventi sportivi nelle migliori condizioni di sicurezza&#8221;.</p>
<p>L&#8217;altro grande fronte caldo è quello della viabilità e dell&#8217;ordine pubblico in città e lungo le arterie della provincia, particolarmente sollecitate dai flussi turistici e dagli eventi estivi che animeranno il weekend ormai alle porte. &#8220;<strong>Nel corso dell’incontro è stato inoltre effettuato un approfondimento sul tema della sicurezza urbana nel Comune di Arezzo,</strong> anche alla luce dei numerosi eventi e delle iniziative programmati nel centro storico durante il prossimo fine settimana, che richiameranno una significativa presenza di cittadini e visitatori — conclude l&#8217;atto ufficiale del Comitato —. Il Comitato ha quindi disposto <strong>l’adozione di dispositivi congiunti tra le Forze di polizia finalizzati a rafforzare le attività di prevenzione e contrasto dell’incidentalità stradale.</strong> In considerazione dell’intensificarsi dei flussi di traffico connessi alla stagione estiva, sarà incrementata l’attività di controllo sulle arterie a maggiore percorrenza e saranno potenziati i servizi di pattugliamento del territorio. <strong>Particolare attenzione sarà, infine, riservata alle aree interessate dalla cosiddetta movida, caratterizzate da una maggiore presenza di giovani nelle ore serali e notturne</strong>, al fine di <strong>prevenire e contrastare i comportamenti di guida maggiormente pericolosi e accrescere i livelli di sicurezza per tutti gli utenti della strada</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Illustrato dalla società il programma degli interventi finalizzati al potenziamento delle condizioni di sicurezza dell’impianto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Illustrato dalla società il programma degli interventi finalizzati al potenziamento delle condizioni di sicurezza dell’impianto                    ]]>
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                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
                                    <tag>stadio</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 19:30:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 19:30:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Illustrato dalla società il programma degli interventi finalizzati al potenziamento delle condizioni di sicurezza dell’impianto</metadesc>
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                <title>Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio </title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>E&#8217; fissata il 22 settembre 2026 l&#8217;udienza relativa al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana presentato da Federica Maineri, Pd, candidata sindaca</strong></a> campo largo centrosinistra alle amministrative di Viareggio 2026. Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 per <strong>soli 160 voti dalla eletta sindaca Sara Grilli, centrodestra.</strong></p>
<p>E nel <strong>decreto pubblicato in data 16 luglio 2026 con cui Alessandro Cacciari, presidente della seconda sezione Tar Toscana, fissa l&#8217;udienza in data 22 settembre 2026</strong> si leggono le motivazioni del ricorso di Federica Maineri,  &#8220;rappresentata e difesa dagli avvocati Simone Leo e Stefano Genick&#8221; <strong>contro &#8220;Comune di Viareggio in persona del sindaco pro tempore e Sara Grilli&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Maineri non chiede il riconteggio delle schede di un ballottaggio c</strong>he a Viareggio l&#8217;ha vista battuta di soli 160 voti <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>a fronte di 25.460 voti totali al secondo turno di 7 e 8 giugno 2026, con 399 schede nulle, 124 schede bianche e 15 schede contestate.</strong></a></p>
<p>Il <strong>ricorso di Federica Maineri riguarda sia primo turno delle amministrative di Viareggio del 24 e  25 maggio 2026, sia ballottaggio</strong> di 7 e 8 maggio 2026.</p>
<p>Maineri, come si legge nel decreto del presidente Cacciari che fissa l&#8217;udienza il 22 settembre 2026, <strong>chiede l&#8217;annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali</strong>: &#8220;degli atti di proclamazione degli eletti, in relazione alle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Viareggio, svoltesi nelle date del 24 e 25 Maggio e 7 e 8 Giugno 2026&#8221;.</p>
<p>Maineri<strong> chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relativo al ballottaggio</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti, relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito del turno di ballottaggio, di cui, salvo se altri, al verbale del 09/06/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti, aventi ad oggetto le operazioni relative al turno di ballottaggio di ogni<br />
ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 6, 7 e 8 Giugno di ogni<br />
sezione&#8221;.</p>
<p>Maineri <strong>chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relative allo svolgimento del primo turno delle amministrative</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito dello svolgimento del primo turno elettorale, di cui, salvo se altri, ai verbali del 26/05/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti aventi ad oggetto le operazioni, relative al primo turno delle elezioni,<br />
di ogni ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 23, 24 e 25<br />
Maggio di ogni sezione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Maineri chiede altresì l&#8217;annullamento della <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/organi_politici/Organo-1.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>giunta comunale di Viareggio nominata dalla sindaca Sara Grilli</strong></a>. Come si legge nel decreto firmato dal presidente Cacciari pubblicato in data 16 luglio 2026 che fissa per la discussione della causa l&#8217;udienza del 22 settembre 2026, <strong>Federica Maineri chiede l&#8217;annullamento</strong> &#8220;di ogni altro atto presupposto, connesso, conseguente o successivo alla proclamazione degli eletti, anche sconosciuto alla ricorrente, tra cui, sempre per quanto occorrer possa, la delibera di consiglio comunale del 25/06/2026 avente ad oggetto l’esame delle condizioni di eleggibilità degli eletti ai sensi dell’art. 41, comma<br />
1, del D. Lgs. N. 267/2000 e la surrogazione dei consiglieri cessati, l’<strong>atto di</strong><br />
<strong>Giuramento del Sindaco</strong> ai sensi dell’art. 50, comma 11 del D. Lgs. n. 267/2000, <strong>gli</strong><br />
<strong>atti di nomina dei componenti della giunta comunale</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo, battuta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, non chiede riconteggio schede. Maineri chiede annullamento atti operazioni uffici elettorali primo turno e ballottaggio amministrative Viareggio 2026. Chiesto anche annullamento nomina giunta. Udienza 22 settembre 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio                     ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Federica Maineri</tag>
                                    <tag>Sara Grilli</tag>
                                    <tag>Tar Toscana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:37:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Verso la Serie D, il Pontedera ufficializza date e programma del ritiro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ufficializza-date-programma-ritiro-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Il Pontedera ha ufficializzato il programma che segnerà l&#8217;avvio della stagione 2026/27. Il calendario, messo a punto dal direttore sportivo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-simone-quintieri-nuovo-direttore-sportivo/">Simone Quintieri</a> insieme al tecnico <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/giuseppe-mascara-pontedera/">Giuseppe Mascara</a>, prevede un graduale inserimento dei calciatori, attesi tra il 20 e il 22 luglio.</p>
<p data-path-to-node="1">Subito dopo l&#8217;arrivo, il gruppo si sottoporrà alle visite mediche tra il 22 e il 23 luglio, propedeutiche ai test fisici programmati allo stadio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">Ettore Mannucci</i> nelle giornate del 24, 25 e 26 luglio. La preparazione vera e propria prenderà il via ufficiale il 27 luglio, sempre sul terreno dello stadio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">Ettore Mannucci</i>. Per il periodo di ritiro, la squadra soggiornerà presso l&#8217;hotel <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="384">Il Poeta</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">In questa fase iniziale della stagione, il tecnico ha previsto il coinvolgimento di 9 ragazzi provenienti dal settore giovanile, già selezionati durante un periodo di valutazione avviato lo scorso 7 luglio.</p>
<p data-path-to-node="3">Il cronoprogramma societario punta ora a farsi trovare pronti per i primi impegni ufficiali: il debutto in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="107">Coppa Italia Serie D</i> è fissato per il 23 agosto, mentre l&#8217;avvio del campionato è previsto per il 6 settembre.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ds Quintieri e il tecnico Mascara definiscono la tabella di marcia: visite mediche, test atletici al Mannucci e ritiro fissato per fine luglio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Programma ritiro Pontedera: visite mediche, test allo stadio Mannucci e l'innesto di 9 giovani dal vivaio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>serie D</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:00:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:00:03 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Programma ritiro Pontedera: visite mediche, test allo stadio Mannucci e l&#039;innesto di 9 giovani dal vivaio</metadesc>
                        <focuskw>Pontedera Ritiro precampionato</focuskw>
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                <title>Rapporto Irpet sull&#8217;economia, Giani: &#8220;La Toscana è una delle regioni più virtuose&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/rapporto-irpet-sulleconomia-giani-la-toscana-e-una-delle-regioni-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>La Toscana è una delle regioni virtuose d&#8217;Italia</strong> e onestamente in questo rapporto vedo una prospettiva di occupazione e di crescita che sicuramente non erano venute fuori in modo più chiaro da altre rilevazioni di cui si era tanto parlato nei mesi precedenti”. Lo ha detto il presidente Eugenio Giani, in occasione della presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati del <strong>rapporto annuale presentato dall’Irpet sulla situazione economica della Toscana.</strong></p>
<p>“Pur se contenuta, la Toscana vive una fase di sviluppo”, ha sottolineato il presidente, commentando la stima del +0,5% del Pil per il 2026 prevista dall’Istituto regionale di programmazione economica. Il presidente rifiuta alcune letture emerse in queste settimane che parlano di rischio deindustrializzazione della Regione. “Lo studio dell’Irpet – ha fatto notare Giani &#8211; ci dimostra che la nostra è una regione che nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida”. Per questo <strong>“non accetto analisi pur accademiche nelle quali la Toscana vive una situazione di criticità ancor più di altre regioni.”</strong></p>
<p>Per Giani, esiste da un lato un tema di rilancio, dall’altro uno di reindustrializzazione. Su questi aspetti “cercheremo di agire su alcune leve”. In primo luogo, secondo il presidente, c’è la questione della distribuzione della ricchezza: <strong>“A mio giudizio è molto importante la motivazione dei nostri lavoratori e l’aumento dei salari”.</strong> In secondo luogo, i fondi europei destinati all’innovazione delle imprese, “a cui la Regione per la programmazione 21-27 ha riservato 600 milioni euro”. &#8220;Ora in una logica di reindustrializzazione, e in vista del prossimo settennato &#8211; ha reso noto Giani &#8211; vogliamo calibrare maggiormente questi fondi, in modo da finalizzare di più queste risorse al fine della competitività delle imprese”. Infine la terza leva sono le infrastrutture.<strong> “Laddove vi sono infrastrutture efficienti, ferroviarie, aeroportuali, stradali, oggi anche l&#8217;infrastrutturazione telematica – ha rilevato &#8211; si crea e si genera nuovo sviluppo”.</strong></p>
<p><strong>L’idea del presidente è di convocare a stretto giro due tavoli di confronto. Il primo, sul lavoro e i lavoratori, con i sindacati. Il secondo con tutte le parti sociali</strong>. “Due sedi di confronto da cui mi attendo indicazioni concrete”, ha concluso il presidente, tenendo a evidenziare che &#8220;per il rilancio sarà fondamentale che la Toscana faccia squadra”.</p>
<p>Per l&#8217;assessore all&#8217;economia e al turismo Leonardo Marras, intervenuto in apertura della mattina di confronto: “<strong>Il rapporto Irpet ci restituisce l&#8217;immagine di una Toscana che ha saputo affrontare anni particolarmente complessi senza perdere la propria capacità di tenuta, ma che oggi è chiamata a compiere un salto di qualità</strong>. I dati confermano che non basta resistere: dobbiamo creare le condizioni per un rilancio, con una crescita più forte, capace di aumentare produttività, salari e opportunità, senza lasciare indietro nessuno”. <strong>Anche l’assessore si è soffermato sul dibattito apertosi nelle settimane scorse sulla questione industriale</strong>, rispetto alla quale preferisce proporre il concetto di deindustrializzazione funzionale del sistema regionale, ovvero una produzione che perde progressivamente terreno su settori che generano <strong>valore aggiunto, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</strong></p>
<p>“Dobbiamo presidiare di più queste aree in modo da essere più trascinanti e meno trascinati”, ha osservato Marras, che ha concluso: “È la direzione che abbiamo scelto con le politiche regionali, sostenendo gli investimenti delle imprese, l&#8217;innovazione, la ricerca, la transizione digitale ed energetica, ma anche rafforzando i servizi pubblici, la formazione e il welfare territoriale. <strong>Il Pnrr e i fondi di coesione continuano a rappresentare una leva decisiva per costruire una Toscana più competitiva, più inclusiva e più resiliente</strong>, trasformando gli investimenti di oggi in sviluppo duraturo e migliore qualità della vita per i cittadini”.</p>
<h3><strong>Il rapporto Irpet</strong></h3>
<p>L’economia toscana tiene, pur in uno scenario segnato da forte incertezza. È la sintesi sulla situazione economica della regione che emerge dal Rapporto annuale Irpet 2026, intitolato <strong><em>Tenuta, rischi e prospettive di rilancio per l’economia toscana</em></strong> e presentato questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati.</p>
<p>Nonostante la sequenza ravvicinata di shock degli ultimi anni (<strong>pandemia, inflazione, tensioni commerciali, dazi statunitensi, instabilità geopolitica e nuovi rischi energetici</strong>) e la perdita di vigore del rimbalzo post pandemico, il sistema regionale non è in recessione e la Toscana non presenta fratture irreversibili. Sebbene a crescita lenta, il PIL mantiene segno positivo: +0,5% la stima per il 2026 come per il 2027, il mercato del lavoro continua a creare occupazione (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel primo trimestre 2026);<strong> l’export conserva una dinamica positiva, anche se più selettiva, registrando un forte aumento del 12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione</strong>; con il +3,8% di presenze nello scorso anno, il turismo prosegue la sua crescita.</p>
<p>Indubbiamente <strong>le fragilità permangono e la crescita resta ancora insufficiente a rafforzare in modo stabile produttività, salari reali, investimenti e coesione sociale.</strong> Ma la dinamica è in linea con quella nazionale e di altri territori. A testimoniare le debolezze, da un lato la sofferenza della manifattura (-0,6%), dall’altro i dati sull’indice sintetico di fiducia delle famiglie che in via generale arretra da 113 a 110 e consegna un’immagine maggiormente polarizzata. <strong>Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, ma emerge anche un aumento (dal 5 al 17%) di nuclei che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente</strong>, segnalando così un recupero di margini.</p>
<p>Nel complesso, il Rapporto consegna il quadro di una Toscana che ha retto agli shock, ma che non può limitarsi alla resilienza. Per Irpet, <strong>la fase attuale richiede un salto di qualità: rafforzare la produttività, sostenere salari e domanda interna</strong>, investire in transizione energetica, consolidare il welfare territoriale e aiutare il sistema produttivo a risalire la catena del valore.</p>
<p><strong>Manifattura ed export</strong> &#8211; Nel primo trimestre del 2026 la produzione manifatturiera toscana registra ancora una lieve flessione tendenziale (-0,6%), confermando una traiettoria più debole rispetto alla media nazionale. Pesano soprattutto le difficoltà del comparto moda, pur tra alcuni segnali di recupero nelle vendite estere. L’export regionale, dopo il forte aumento del 2025 (+12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione), continua a crescere anche nella prima parte del 2026 (+4,5%), mentre il dato nazionale arretra. Nel 2026, primo trimestre, la farmaceutica (+21%), i macchinari (+16%) e alcune componenti della moda (pelle +13%; abbigliamento +15%; maglieria +9%) sostengono la dinamica complessiva; restano invece criticità nella gioielleria (-47%), nel tessile tradizionale pratese (-3,5%), nei mezzi di trasporto (-18%) e nell’agroalimentare (-13%).</p>
<p><strong>La questione industriale</strong> &#8211; Secondo Irpet parlare di deindustrializzazione assoluta della Toscana sarebbe fuorviante: la manifattura non è scomparsa, né appare fuori dai circuiti internazionali, ma resta un motore essenziale dell’economia regionale. Il problema è una crescita debole, discontinua e selettiva, accompagnata dalla difficoltà di trattenere sul territorio una quota adeguata di valore aggiunto. Circa un terzo della produzione dei servizi toscani è attivato dalla domanda proveniente dall’industria. Per questo la questione industriale è anche una questione di crescita, lavoro e coesione sociale.<br />
La criticità principale non riguarda soltanto il numero delle imprese o la specializzazione in settori maturi, ma il posizionamento lungo le filiere. Il rischio è quello di una “deindustrializzazione funzionale”: continuare a produrre, ma perdere progressivamente il controllo delle funzioni che generano più valore, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</p>
<p><strong>La sicurezza energetica</strong> &#8211; La Toscana dispone di un mix elettrico più rinnovabile rispetto alla media nazionale, grazie soprattutto alla geotermia: nel 2024 le fonti rinnovabili coprono circa la metà della produzione elettrica regionale. Tuttavia, considerando l’insieme dei consumi finali, la dipendenza da fonti fossili rimane elevata. La transizione energetica viene quindi letta non solo come obiettivo ambientale, ma come componente della sicurezza economica regionale.</p>
<p><strong>Turismo</strong> &#8211; Nel 2025 le presenze superano i 55 milioni, con una crescita del 3,8%, trainata soprattutto dalla componente internazionale e dall’extra-alberghiero. Le stime sul primo trimestre del 2026 confermano la fase espansiva, segnalando un aumento delle presenze del 5,2%.</p>
<p><strong>L’occupazione</strong> &#8211; Anche il mercato del lavoro mantiene un’intonazione positiva, ma con ritmi meno intensi rispetto agli anni precedenti: le attivazioni nette scendono da 27,6 mila nel 2024 a 16,5 mila nel 2025. La crescita degli addetti (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel 1° trimestre 2026) resta più sostenuta nelle costruzioni (rispettivamente +3,6% e +1,8%) e nei servizi (rispettivamente +2,1% e +1,3%), mentre la manifattura appare meno dinamica (+0,5% nel 2025 sul 2024 e +0,4% nel periodo gennaio-marzo 2026 sul 2025).</p>
<p><strong>La fiducia delle famiglie</strong> &#8211; Nel 2026 le famiglie toscane esprimono un clima economico più incerto rispetto all’anno precedente. I dati restituiscono una Toscana in cui una parte delle famiglie resta esposta all’aumento dei prezzi e alla fragilità dei redditi reali, mentre un’altra recupera margini. Dopo il recupero osservato nel 2025, l’indice sintetico di fiducia arretra da 113 a 110, segnalando una parziale erosione del miglioramento maturato negli ultimi anni. Il livello resta comunque superiore a quello registrato nel 2022 e 2023. Sul peggioramento pesano il contesto internazionale, le tensioni geopolitiche, la persistenza delle pressioni sui prezzi e l’incertezza sulle prospettive economiche. Tornano così in primo piano il tema del potere d’acquisto e la sostenibilità delle spese quotidiane. Il quadro non segnala però un arretramento generalizzato, quanto piuttosto una maggiore polarizzazione. Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, e cresce anche la percentuale di nuclei che dichiarano un peggioramento del proprio bilancio familiare, dal 28% al 31%. Allo stesso tempo, aumentano le famiglie che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente, dal 5% al 17%, e quelle che si attendono un miglioramento nei prossimi dodici mesi, dal 7% al 13%.</p>
<p><strong>Il Pnrr e i fondi di coesione</strong> &#8211; L’analisi Irpet sposta l’attenzione dal solo tema dei ritardi e dell’attuazione alla natura degli interventi finanziati. In Toscana il Pnrr/Pnc risulta più orientato a equità, inclusione e coesione sociale: circa il 54% delle risorse è destinato a scuola, università, formazione, sanità territoriale e servizi di prossimità. Tale scelta non corrisponde necessariamente a un aggravio improduttivo: in settori come nidi, scuola, sanità territoriale e servizi alla persona, tali costi possono produrre effetti positivi su capitale umano, inclusione e crescita. La sfida sarà però accompagnare gli enti più esposti nel passaggio dalla fase straordinaria degli investimenti alla gestione ordinaria dei servizi. I fondi della politica di coesione, invece, risultano maggiormente orientati all’accumulazione di capitale e alla crescita di lungo periodo. I due strumenti appaiono complementari piuttosto che alternativi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore legge i dati: "Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:53:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 19:47:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Tavolo istituzionale per la linea tirrenica Pisa &#8211; Roma: sul tavolo le criticità per utenti e pendolari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/tavolo-istituzionale-per-la-linea-tirrenica-pisa-roma-sul-tavolo-le-criticita-per-utenti-e-pendolari/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Si è riunito questa mattina (16 luglio) <strong>il primo tavolo istituzionale di confronto relativo alla linea ferroviaria ‘Tirrenica’ Pisa-Roma</strong>. Questo incontro – tenutosi in video call &#8211; si colloca nel più ampio percorso di confronto tra Regione Toscana, enti locali, comitati pendolari, consiglieri regionali del territorio e gestori della linea, delle stazioni e del servizio ferroviario promosso dall’assessore regionale ai trasporti ed alle infrastrutture Filippo Boni per creare occasioni di ascolto, concertazione e verifica dei servizi sul territorio coinvolgendo tutti i soggetti a vario titolo coinvolti dal servizio ferroviario regionale.</p>
<p>“Avviamo un confronto – ha detto l’assessore Boni &#8211; che sarà portato avanti, anche di persona, nei prossimi mesi per focalizzare insieme al territorio le reali esigenze e criticità e cercare soluzioni costruttive e condivise. In questo incontro ho apprezzato particolarmente la precisione e lo spirito critico ma costruttivo del<strong> neo costituito Comitato dei pendolari</strong>, che ha avanzato proposte impegnative ma concrete testimoniando disagi reali di cittadini, turisti e imprese. Insieme ai pendolari ed ai rappresentanti degli enti locali vogliamo lavorare per costruire un servizio quanto più possibile vicino alle reali esigenze del territorio”.</p>
<p>La linea Tirrenica ha visto nel corso degli ultimi anni, ed in particolare nel corso degli ultimi mesi, <strong>numerosi disagi, causati dalla presenza di molti cantieri per interventi programmati da Rfi</strong> e per la gestione di eventi straordinari (crollo del parapetto di un ponte, rinvenimento ordigno bellico eccetera).</p>
<p>Rfi ha ricordato che la linea Tirrenica Pisa-Roma è molto importante per Rfi, portando come segno tangibile di questa importanza è il volume di risorse investito per aumentare le prestazioni della linea. Oltre alla manutenzione ordinaria, che è invisibile ma importante, sono in corso <strong>manutenzione straordinaria e interventi di upgrading tra cui un investimento da 80 milioni di risorse Pnrr per il nuovo sistema tecnologico di gestione della circolazione Ertms</strong>, che migliorerà prestazioni, sicurezza, velocità ed affidabilità.</p>
<p>I rappresentanti del territorio hanno lamentato allungamenti di percorrenza, bus sostitutivi che sulla Statale 1 Aurelia registrano tempi di spostamento molto maggiori rispetto al treno ed un grave stato di degrado alla stazione di Orbetello. <strong>Attualmente la stazione di Orbetello è priva di qualunque servizio, compresi i wc, nonostante faccia da punto di riferimento per tante località turistiche</strong> e nei mesi estivi veda fermare anche treni di lunga percorrenza.<strong> Rfi ha specificato che i lavori saranno ripresi e l’intervento di riqualificazione, dal valore di 1,7 milioni, dovrebbe concludersi entro fine agosto</strong>. Sono stati <strong>ricordati anche i lavori di miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità nelle stazioni di Cecina, Follonica, Livorno centrale</strong>. Ad Orbetello sono già stati realizzati negli anni scorsi interventi per 4 milioni e sono in programma per i prossimi anni ulteriori lavori di adeguamento alle normative europee, miglioramento della sicurezza e riqualificazione delle aree esterne, che saranno realizzati appena finanziati.</p>
<p><strong>Il Comitato pendolari ha ricordato i disagi pagati dal territorio con ritardi, turni saltati per i lavoratori, recensioni negative sui social a danno del turismo</strong>. È stato proposto che il servizio ferroviario Pisa-Grosseto diventi Pisa-Orbetello,<strong> ripristinando la continuità ferroviaria anche per i 50 chilometri a sud del capoluogo di Provincia</strong>, ripristinando i treni della prima mattina sia verso sud che verso nord e infine ripristinando il <strong>Memorario</strong>. È stata sottolineata la <strong>pericolosità dei collegamenti via bus lungo la statale Aurelia</strong> ed è stato fatto presente il disappunto degli utenti del servizio per il metodo di calcolo dell’indice di puntualità della linea, che appare ottimo perché &#8211; a detta dei pendolari &#8211; sono stati allungati i tempi di percorrenza ‘incorporando’ il ritardo nel tempo di viaggio previsto.</p>
<p><strong>L’assessore Boni ha concluso la riunione fissando un sopralluogo alla stazione di Orbetello per il prossimo 6 agosto</strong>, per verificarne le condizioni e, se possibile, svolgere in presenza la seconda seduta del tavolo.<br />
&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Negli ultimi anni numerosi disagi, causati dalla presenza di molti cantieri per interventi programmati da Rfi e da eventi straordinari]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 15:36:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sottrae il cellulare a un anziano poi chiede il &#8216;riscatto&#8217; per restituirlo: individuato e arrestato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/sottrae-il-cellulare-a-un-anziano-poi-chiede-il-riscatto-per-restituirlo-individuato-e-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Arezzo è intervenuto assieme a quello della Squadra mobile in un centro commerciale per la segnalazione di un <strong>signore anziano importunato da un soggetto poi datosi alla fuga.</strong></p>
<p>Sul posto, il personale di polizia ha sentito la vittima, un signore di 80 anni, particolarmente spaventato, che ha riferito come, nel corso della mattinata,<strong> è stato dapprima avvicinato e poi fermato nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale da un uomo alto, con carnagione chiara</strong>, che ha preteso da lui del denaro. L&#8217;anziano a quel punto lo ha ignorato, ma il soggetto ha continuato a seguirlo fino a quando, una volta giunti al piano superiore, nei pressi di un bar, lo stesso, dopo averlo aggredito e strattonato, <strong>gli ha sottratto il telefono cellulare strappandoglielo dalle mani.</strong></p>
<p><strong>A questo punto lo stesso soggetto ha detto alla vittima che gli avrebbe ridato il cellulare solo in cambio di una somma  didenaro</strong>; i due si sono diretti quindi verso una banca li vicina ove l&#8217;anziana vittima ha prelevato la cifra di 150 euro, dandola all&#8217;uomo in cambio della restituzione del cellulare. A questo punto, mentre il soggetto si allontanava dal luogo dei fatti, la vittima, <strong>una volta tornata in possesso del telefono cellulare, ha allertato il 118 per i soccorsi e le forze dell&#8217;ordine per sporgere formale denuncia/querela.</strong></p>
<p>Informato il pm di turno, dal momento che le ricerche non consentivano di individuare nell&#8217;immediatezza dei fatti l&#8217;autore dei reati descritti, sono stati svolti i successivi approfondimenti investigativi da parte della Squadra Mobile.</p>
<p>I testimoni oculari presenti al bar e la visione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza del centro commerciale <strong>hanno confermato agli operatori di polizia intervenuti la dinamica dei fatti denunciati dalla vittima, configurandosi a pieno titolo il reato di rapina al momento della sottrazione del  telefono  ed  il reato di estorsione  al  momento  del  successivo  prelievo</strong> forzoso imposto dall&#8217;indagato alla persona offesa dietro violenza/minaccia, cosi come confermato dalla visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza installato all&#8217;Atm. Alcuni testimoni oculari,infine, nel descrivere gli eventi, hanno riferito agli operatori di polizia che l&#8217;indagato aveva sul polso un <strong>braccialetto di tipo ospedaliero, come se fosse stato appena dimesso da una struttura sanitaria.</strong></p>
<p>I successivi accertamenti all&#8217;ospedale San Donato, anche assieme al locale posto di polizia, hanno fornito riscontro positivo. Nella mattinata in questione, infatti, <strong>era stato dimesso, poche ore prima rispetto ai fatti occorsi, un paziente compatibile con le descrizioni fomite dalla vittima e dai testimoni oculari ascoltati nell&#8217;immediatezza dei fatti.</strong></p>
<p>Confrontate le immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza del centro commerciale con quelle riprese dalle telecamere dell&#8217;ospedale San Donato <strong>si è giunti alla conclusione che si trattasse inequivocabilmente della stessa persona.</strong> Tramite l&#8217;acquisizione della documentazione medica si giungeva cosi all&#8217;identificazione dell&#8217;indagato: un italiano quarantenne, residente a Firenze, noto alle forze dell&#8217;ordine per reati inerenti gli stupefacenti e reati contro il patrimonio.<strong> L&#8217;indagato è stato, infine, riconosciuto in sede di identificazione fotografica sia dalla vittima, sia dai diversi testimoni oculari presenti al momento del fatto.</strong></p>
<p>Vista la gravita dei fatti occorsi nei confronti dell&#8217;anziana vittima, l&#8217;elevato rischio di reiterazione del reato e la pericolosità sociale dell&#8217;indagato, considerai gli indizi, il pm titolare del procedimento ha richiesto al Gip l&#8217;applicazione di <strong>una idonea misura cautelare.</strong></p>
<p><strong>Ha emesso quindi un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell&#8217;indagato per i reati di rapina ed estorsione aggravata dalla vulnerabilità della vittima</strong>. La misura cautelare è stata eseguita a Firenze dove l&#8217;indagato e stato rintracciato all&#8217;interno del proprio domicilio dagli uomini della Squadra Mobile della questura di Arezzo. Dopo l&#8217;espletamento degli atti di rito, l&#8217;uomo e stato condotto <strong>al carcere di Sollicciano.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo è stato riconosciuto grazie a testimonianze e telecamere di videosorveglianza: era stato appena dimesso da una struttura sanitaria]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:11:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 14:12:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dalla Regione un contributo alle aziende artigianali e industriali per la registrazione dei prodotti Igp</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/dalla-regione-un-contributo-alle-aziende-artigianali-e-industriali-per-la-registrazione-dei-prodotti-igp/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Toscana è ricca di produzioni artigianali e industriali di qualità, caratteristiche dei territori.<strong> La registrazione Igp</strong> può essere un valido strumento per riconoscere, promuovere e valorizzare queste produzioni locali ed anche proteggerle dalle contraffazioni. È in questa direzione che va il bando <strong><em>Valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali territoriali attraverso la registrazione di Indicazioni geografiche protette (Igp)</em></strong>, che offre alle piccole e medie imprese un incentivo per l’iter di registrazione di Indicazione geografica protetta ai sensi del Regolamento dell’Unione europea 2023/2411, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. <strong>Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle 10 del 20 luglio, per via telematica, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre. </strong></p>
<p>“Con questo bando – sottolinea <strong>l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras</strong> – vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori. L’Indicazione geografica protetta per i prodotti artigianali e industriali è uno strumento innovativo che consente di tutelare il saper fare, rafforzare la competitività delle imprese e creare nuove opportunità di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali. <strong>La Toscana dispone di un patrimonio unico di produzioni manifatturiere e artigianali</strong>: sostenerne il riconoscimento significa valorizzare competenze, tradizioni e qualità che costituiscono un elemento distintivo della nostra economia”.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese, inclusi i professionisti, in forma aggregata</strong>. È importante che il settore di attività economica (classificazione Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti), alla data di presentazione della domanda, sia quello primario della sede legale e/o dell’unità locale dell’impresa proponente. L’impresa presenta un progetto per acquisire servizi di consulenza specialistica (servizi B.3.3 del catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese) finalizzati alla predisposizione del dossier di registrazione Igp del proprio prodotto artigianale o industriale tipico. <strong>Tra le attività finanziabili rientrano la redazione del disciplinare di produzione,</strong> del documento unico di accompagnamento conforme al Regolamento Ue 2023/2411 e della documentazione prevista dall’articolo 11 dello stesso regolamento, comprese ricerche storiche e documentali, studi sul legame tra prodotto e territorio, analisi tecniche del processo produttivo, definizione dell’area geografica, elaborazioni cartografiche e progettazione del sistema di tracciabilità e controllo.</p>
<p><strong>Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a 20 mila euro. Il costo massimo ammissibile varia in funzione del numero di imprese partecipanti all’aggregazione: fino a 60 mila euro per aggregazioni da 3 a 5 imprese, fino a 100mila euro per aggregazioni da 6 a 10 imprese, fino a 150 mila euro per aggregazioni con oltre 10 imprese.</strong></p>
<p><strong>Il contributo in conto capitale è pari al 50% del costo ammissibile</strong> e potrà essere erogato anche nella forma di voucher, ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche.</p>
<p><strong>È prevista una premialità territoriale per i progetti localizzati nella Toscana Diffusa</strong>, nei Comuni interni, nelle aree montane, nelle aree di crisi e nelle aree 107.3.c, oppure quando almeno un quinto delle imprese aderenti al progetto è localizzato in tali territori. Ulteriori premialità sono riconosciute ai progetti che prevedono<strong> incremento occupazionale in ambito Ict, alla presenza di imprese femminili o giovanili, nonché a imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Marras: "Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori”]]></excerpt>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>registrazione Igp</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Ordine dei medici, appello al parlamentari della Toscana: &#8220;Si revochi la reiscrizione dei professionisti radiati durante il Covid&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ordine-dei-medici-appello-al-parlamentari-della-toscana-si-revochi-la-reiscrizione-dei-professionisti-radiati-durante-il-covid/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “Rivolgo <strong>un appello ai parlamentari eletti in Toscana,</strong> di ogni forza politica e di ogni schieramento: <strong>lavorate insieme per rivedere la norma sulla reiscrizione dei medici radiati durante il Covid</strong>. Quando si parla di tutela della salute non esistono appartenenze politiche, ma principi scientifici e deontologici che rappresentano il fondamento della professione medica e non possono essere messi in discussione”.</p>
<p><strong>A dirlo è il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo,</strong> che raccoglie e rilancia l’appello rivolto al Parlamento dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici e dal suo presidente Filippo Anelli, chiedendo che la norma sulla reiscrizione all’<strong>Albo per i medici radiati a causa di fatti non dolosi legati alla pandemia venga rivista nel prosieguo dell’iter parlamentare.</strong></p>
<p>“<strong>Condivido pienamente la posizione espressa da Anelli.</strong> Il medico ha il dovere di esercitare la professione sulla base delle evidenze scientifiche, delle conoscenze validate e dei principi del Codice deontologico. Sono valori che tutelano i cittadini e sui quali non possono esserci deroghe o compromessi”, sottolinea Dattolo.</p>
<p>“Non stiamo discutendo di idee politiche o di orientamenti personali. Qui – spiega il presidente dell’Ordine della provincia di Firenze – <strong>è in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti della sanità</strong>, che si fonda proprio sulla certezza che ogni decisione clinica venga assunta secondo la migliore conoscenza scientifica disponibile. È questo il principio che dobbiamo continuare a difendere”.</p>
<p>“<strong>Il Covid non è una pagina così lontana della nostra storia</strong>. In quegli anni medici, infermieri e operatori sanitari hanno continuato a curare i malati con straordinario senso del dovere, e molti di loro hanno perso la vita proprio mentre svolgevano il proprio lavoro. Anche per rispetto del loro sacrificio e della loro memoria – conclude Dattolo – credo sia giusto fermarsi a riflettere e correggere questa norma. <strong>Sarebbe un segnale importante nei confronti di chi ogni giorno continua a mettere la propria professionalità al servizio della salute dei cittadini</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'associazione critica la norma: "È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità"]]></excerpt>
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                                    <tag>Ordine dei medici</tag>
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                                    <tag>Pietro Datt0lo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Ordine dei medici appello al parlamentari della Toscana: &quot;Si revochi la reiscrizione dei professionisti radiati durante il Covid&quot;</focuskw>
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                <title>Viola ripetutamente il divieto di dimora imposto dal Gip: va in carcere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/viola-ripetutamente-il-divieto-di-dimora-imposto-dal-gip-va-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Personale della Squadra mobile della questura di Pisa, al termine dell’operazione interforze <strong><em>Piazze Pulite</em></strong> di contrasto allo spaccio nel centro storico di Pisa coordinata dalla locale Procura della Repubblica, <strong>ha dato esecuzione negli scorsi mesi ad un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Pisa</strong>, nei confronti di diversi soggetti accusati di aver posto in essere una piazza di spaccio nei dintorni della stazione centrale di Pisa.</p>
<p>In particolare, uno dei destinatari del provvedimento restrittivo, un 29enne tunisino, individuato l&#8217;1 maggio scorso nel centro cittadino, è riuscito a sfuggire al controllo di polizia dandosi a repentina fuga a bordo <strong>di un’autovettura con altri connazionali e solo dopo un rocambolesco inseguimento, veniva identificato e tratto in arresto ad Empoli.</strong></p>
<p>Successivamente, lo stesso è stato sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Pisa, in relazione all’affievolimento della misura cautelare in atto.</p>
<p><strong>Tuttavia, l’uomo ha dimostrato un totale disprezzo per le statuizioni contenute nei provvedimenti dell’autorità giudiziaria,</strong> violando in più occasioni il divieto di dimora e si è fatto protagonista di diversi interventi delle pattuglie delle forze dell’ordine di Pisa. Addirittura, è stato in una occasione trovato dalle volanti di Pisa in possesso di un taser illegale ed è estato oggetto di una indagine della sezione specializzata della <strong>Squadra Mobile</strong>, coordinata dalla <strong>procura di Pisa</strong>, in quanto aveva aggredito e picchiato la sua ex compagna e madre dei suoi figli.</p>
<p>Pertanto, le donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa hanno segnalato il grave quadro alla Procura della Repubblica che ha chiesto ed ottenuto l’aggravamento della misura al Gip, con l’adozione di <strong>una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
<p>Quindi, grazie all’attività info investigativa svolta da personale della Squadra Mobile è stato possibile <strong>individuare il soggetto che si nascondeva all’interno di uno stabile in disuso situato in zona stazione</strong> e assicurarlo alla giustizia <strong>eseguendo l’ordinanza di aggravamento di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nonostante il provvedimento il 29enne di origine tunisina a successivi controllo è stato trovato in zona ed ha aggredito anche l'ex compagna]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nonostante il provvedimento il 29enne di origine tunisina a successivi controllo è stato trovato in zona ed ha aggredito anche l'ex compagna                    ]]>
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                                                                    <tag>aggravamento</tag>
                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>autorità giudiziaria</tag>
                                    <tag>custodia cautelare</tag>
                                    <tag>Gip di Pisa</tag>
                                    <tag>ordinanza</tag>
                                    <tag>Piazze Pulite</tag>
                                    <tag>procura di Pisa</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:31:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:31:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Scompare a Marina di Vecchiano, donna trovata cadavere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/scompare-a-marina-di-vecchiano-donna-trovata-cadavere/</link>
                <description><![CDATA[<p>VECCHIANO &#8211; <strong>Scompare a Marina di Vecchiano, donna trovata cadavere. </strong></p>
<p>Vigili del fuoco del comando di Pisa sono intervenuti nel pomeriggio di ieri (15 luglio) nel Comune di Vecchiano in località<strong> Marina di Vecchiano per la ricerca di una donna dispersa che non ha fatto ritorno alla propria abitazione.</strong></p>
<p>Subito attuato i<strong>l piano di ricerca a persona dispersa</strong> sotto il coordinamento della prefettura di Pisa con l&#8217;invisio di una squadra di vigili del fuoco di terra, personale Tas (topografia applicata al soccorso) e Sapr (sistema aeromobile a pilotaggio remoto).</p>
<p>Utilizzato<strong> il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche</strong> che ha <strong>individuato in tarda serata la persona, purtroppo deceduta. </strong></p>
<p><strong>Sul posto la Polizia di Stato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Utilizzato il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche: in tarda serata la tragica scoperta]]></excerpt>
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                                    <tag>Marina di Vecchiano</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:45:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 07:45:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Gatto incastrato nel vano motore di un&#8217;auto salvato dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/gatto-incastrato-nel-vano-motore-di-unauto-salvato-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Squadra dei <strong>vigili del fuoco di Pisa</strong> è intervenuta alle nella serata di oggi (15 luglio) intorno alle 19,15 in <strong>via Rinaldo Piaggio nel Comune di Pontedera</strong> per un <strong>soccorso ad animale.</strong></p>
<p>Una passante ha udito <strong>il miagolio di un gatto provenire dal cofano di una autovettura parcheggiata.</strong> Il personale dei vigili del fuoco è riuscito a recuperare e mettere in salvo il felino, che era impossibilitato ad uscire dal vano motore, <strong>affidandolo ad una organizzazione di volontariato di Lajatico</strong>.</p>
<p><strong>Sul posto è intervenuta anche la polizia dell&#8217;Unione Valdera.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'episodio in viale Rinaldo Piaggio a Pontedera: i soccorritori sono stati attirati dal miagolio dell'animale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'episodio in viale Rinaldo Piaggio a Pontedera: i soccorritori sono stati attirati dal miagolio dell'animale                    ]]>
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                                    <tag>Pontedera</tag>
                                    <tag>salvataggio</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 22:58:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 22:58:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ritiro di Morgex, le date, i test amichevoli e l&#8217;elenco dei convocati del Pisa Sporting Club</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ritiro-morgex-convocati/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club è arrivato in Valle d’Aosta per il ritiro precampionato. La squadra resterà a Morgex fino al 27 luglio, stabilendo il proprio quartier generale presso il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">Relais Mont Blanc Hotel &amp; Spa</i> di La Salle. La preparazione atletica si svolgerà sul campo del Centro Sportivo del Valdigne Mont Blanc, dove i tifosi potranno assistere alle sedute giornaliere, previste per le 10,00 e le 17,00.</p>
<p data-path-to-node="1">Il calendario dei test amichevoli prevede tre appuntamenti: il 19 luglio la sfida contro il Pavia, il 25 luglio quella contro la Juventus NG e il 26 luglio l&#8217;incontro con la Pro Vercelli, tutti con calcio d&#8217;inizio fissato alle 18,00.</p>
<p data-path-to-node="2">Il gruppo, sotto la guida dell&#8217;allenatore Paolo Bianco, è composto da 34 giocatori. Tra i convocati figurano i portieri Guizzo, Loria, Semper e Vukovic; il reparto difensivo vede la presenza di Bozhinov, Calabresi, Canestrelli, Caracciolo, Conti, Lusuardi, Mbambi, Primasso e Sapola. A centrocampo sono stati chiamati Angori, Bettazzi, Durmush, Esteves, Frosali, Hojholt, il nuovo arrivato <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-giuseppe-leone/">Leone</a>, Leris, Loyola, Maucci, Piccinini, Tourè e Vural. Il parco attaccanti comprende infine Buffon, Durosinmi, <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-tommaso-marras/">Marras</a>, Meister, Moreo, Stojilkovic e Tramoni. Lo staff tecnico sarà completato dai preparatori, dai match analyst e dai collaboratori che affiancheranno <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/conferenza-presentazione-bianco-gabbanini-pisa/">Paolo Bianco</a> durante tutta la fase di preparazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono 34 i giocatori convocati per il ritiro, tra conferme, giovani di prospettiva e il neo acquisto Leone, che si aggrega al gruppo per la preparazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa in ritiro a Morgex fino al 27 luglio: il programma degli allenamenti, le date delle amichevoli e l'elenco completo dei giocatori agli ordini di Bianco                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:45:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 19:45:39 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Pisa in ritiro a Morgex fino al 27 luglio: il programma degli allenamenti, le date delle amichevoli e l&#039;elenco completo dei giocatori agli ordini di Bianco</metadesc>
                        <focuskw>Ritiro Pisa Sporting Club</focuskw>
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                <title>Il Pisa acquista il centrocampista Giuseppe Leone dalla Juve Stabia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-giuseppe-leone/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club ha ufficializzato l&#8217;acquisto a titolo definitivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Giuseppe Leone</b> dalla Juve Stabia. Il centrocampista classe 2001, nato calcisticamente nel vivaio della Juventus, si unisce alla rosa nerazzurra dopo un percorso che lo ha visto protagonista nelle categorie professionistiche.</p>
<p data-path-to-node="1">Dopo l&#8217;esperienza con la formazione bianconera, Leone ha vestito la maglia del Siena prima di approdare al club campano. Con la Juve Stabia è stato tra i protagonisti della promozione in Serie B e del recente cammino culminato con la partecipazione ai playoff. Il giocatore vanta inoltre una lunga trafila nelle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="312">nazionali giovanili</b>, collezionando 42 presenze tra l&#8217;Under 16 e l&#8217;Under 20.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Cresciuto nel vivaio della Juventus e con un lungo trascorso nelle nazionali azzurre, Leone porta in dote qualità tecnica e mentalità vincente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ufficiale: il Pisa acquista a titolo definitivo Giuseppe Leone dalla Juve Stabia. Il centrocampista classe 2001 rinforza la rosa nerazzurra                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:00:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 19:15:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Ufficiale: il Pisa acquista a titolo definitivo Giuseppe Leone dalla Juve Stabia. Il centrocampista classe 2001 rinforza la rosa nerazzurra</metadesc>
                        <focuskw>Giuseppe Leone</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Spaccio alle Cerbaie, maxioperazione dei carabinieri: 8 arresti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/spaccio-alle-cerbaie-maxioperazione-dei-carabinieri-8-arresti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FUCECCHIO – Sono terminati, dopo circa due intense settimane, <strong>i servizi straordinari dei carabinieri</strong>, finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona boschiva denominata <strong>Le Cerbaie</strong>, nel corso delle quali sono stati impiegati complessivamente circa <strong>370 militari</strong>.</p>
<p>Oltre ai carabinieri della compagnia di Empoli sono giunti in supporto i carabinieri dello squadrone eliportati Cacciatori Sardegna, del sesto Battaglione Toscana, del nucleo carabinieri cinofili di Firenze e Villanova d’Albenga. Nel corso dell’attività, sono state <strong>controllate 230 persone (di cui 94 stranieri), 95 veicoli ed effettuate oltre 14 perquisizioni personali e veicolari</strong> che hanno portato all’arresto di<strong> 8 persone per l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e segnalate 6 persone quali assuntori di sostanze stupefacenti e ritirate 3 patenti di guida. </strong></p>
<p>Durante i servizi svolti inoltre sono stati rinvenuti <strong>4 machete, 36 coltelli di lunghezza fino a 50 cm, 1 roncola, 2 accette, e svariati badili e attrezzatura varia.</strong> Sono stati inoltre rinvenuti <strong>13 telefoni cellulari</strong>, utilizzati dai presunti spacciatori per essere contatati, sottoponendoli a sequestrato. Il servizio ha inoltre permesso di smantellare <strong>35 veri e propri bivacchi di fortuna allestiti in area rurale a ridosso di vie di comunicazione e utilizzati come basi di spaccio</strong>, bonificando oltre 200 batterie per auto, svariati teloni, sedie, ombrelloni, materassi ed altro materiale per l’accampamento.</p>
<p>È stato inoltre posto in sequestro un ingente quantitativo di stupefacente, <strong>circa 104 grammi di cocaina e circa 2823 grammi di hashish, nonché 5490 euro in contanti, 7 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento e taglio della droga. </strong></p>
<p>Questi servizi straordinari, disposti dal comando provinciale dei carabinieri di Firenze, d’intesa con la prefettura di Firenze, avevano come obiettivo quello di recuperare alcune aree rurali della zona boschiva delle Cerbaie, divenuta <strong>un punto di riferimento degli spacciatori,</strong> che ne sfruttano la difficoltà di essere raggiunta e l’isolamento, <strong>per poter compiere le attività illecite ed eludere i controlli nascondendosi tra gli alberi, al riparo da sguardi indiscreti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sequestrato un ingente quantitativo di stupefacente: circa 104 grammi di cocaina e circa 2823 grammi di hashish, nonché 5490 euro in contanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sequestrato un ingente quantitativo di stupefacente: circa 104 grammi di cocaina e circa 2823 grammi di hashish, nonché 5490 euro in contanti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cellulari</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 18:07:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 19:31:33 +0200</modDate>
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