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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:44:12 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento comitato dei pendolari - Corriere Toscano</title>
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                <title>Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio </title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>E&#8217; fissata il 22 settembre 2026 l&#8217;udienza relativa al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana presentato da Federica Maineri, Pd, candidata sindaca</strong></a> campo largo centrosinistra alle amministrative di Viareggio 2026. Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 per <strong>soli 160 voti dalla eletta sindaca Sara Grilli, centrodestra.</strong></p>
<p>E nel <strong>decreto pubblicato in data 16 luglio 2026 con cui Alessandro Cacciari, presidente della seconda sezione Tar Toscana, fissa l&#8217;udienza in data 22 settembre 2026</strong> si leggono le motivazioni del ricorso di Federica Maineri,  &#8220;rappresentata e difesa dagli avvocati Simone Leo e Stefano Genick&#8221; <strong>contro &#8220;Comune di Viareggio in persona del sindaco pro tempore e Sara Grilli&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Maineri non chiede il riconteggio delle schede di un ballottaggio c</strong>he a Viareggio l&#8217;ha vista battuta di soli 160 voti <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>a fronte di 25.460 voti totali al secondo turno di 7 e 8 giugno 2026, con 399 schede nulle, 124 schede bianche e 15 schede contestate.</strong></a></p>
<p>Il <strong>ricorso di Federica Maineri riguarda sia primo turno delle amministrative di Viareggio del 24 e  25 maggio 2026, sia ballottaggio</strong> di 7 e 8 maggio 2026.</p>
<p>Maineri, come si legge nel decreto del presidente Cacciari che fissa l&#8217;udienza il 22 settembre 2026, <strong>chiede l&#8217;annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali</strong>: &#8220;degli atti di proclamazione degli eletti, in relazione alle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Viareggio, svoltesi nelle date del 24 e 25 Maggio e 7 e 8 Giugno 2026&#8221;.</p>
<p>Maineri<strong> chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relativo al ballottaggio</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti, relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito del turno di ballottaggio, di cui, salvo se altri, al verbale del 09/06/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti, aventi ad oggetto le operazioni relative al turno di ballottaggio di ogni<br />
ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 6, 7 e 8 Giugno di ogni<br />
sezione&#8221;.</p>
<p>Maineri <strong>chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relative allo svolgimento del primo turno delle amministrative</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito dello svolgimento del primo turno elettorale, di cui, salvo se altri, ai verbali del 26/05/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti aventi ad oggetto le operazioni, relative al primo turno delle elezioni,<br />
di ogni ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 23, 24 e 25<br />
Maggio di ogni sezione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Maineri chiede altresì l&#8217;annullamento della <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/organi_politici/Organo-1.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>giunta comunale di Viareggio nominata dalla sindaca Sara Grilli</strong></a>. Come si legge nel decreto firmato dal presidente Cacciari pubblicato in data 16 luglio 2026 che fissa per la discussione della causa l&#8217;udienza del 22 settembre 2026, <strong>Federica Maineri chiede l&#8217;annullamento</strong> &#8220;di ogni altro atto presupposto, connesso, conseguente o successivo alla proclamazione degli eletti, anche sconosciuto alla ricorrente, tra cui, sempre per quanto occorrer possa, la delibera di consiglio comunale del 25/06/2026 avente ad oggetto l’esame delle condizioni di eleggibilità degli eletti ai sensi dell’art. 41, comma<br />
1, del D. Lgs. N. 267/2000 e la surrogazione dei consiglieri cessati, l’<strong>atto di</strong><br />
<strong>Giuramento del Sindaco</strong> ai sensi dell’art. 50, comma 11 del D. Lgs. n. 267/2000, <strong>gli</strong><br />
<strong>atti di nomina dei componenti della giunta comunale</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo, battuta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, non chiede riconteggio schede. Maineri chiede annullamento atti operazioni uffici elettorali primo turno e ballottaggio amministrative Viareggio 2026. Chiesto anche annullamento nomina giunta. Udienza 22 settembre 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio                     ]]>
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                                                                    <tag>Federica Maineri</tag>
                                    <tag>Sara Grilli</tag>
                                    <tag>Tar Toscana</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:37:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Verso la Serie D, il Pontedera ufficializza date e programma del ritiro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ufficializza-date-programma-ritiro-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Il Pontedera ha ufficializzato il programma che segnerà l&#8217;avvio della stagione 2026/27. Il calendario, messo a punto dal direttore sportivo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-simone-quintieri-nuovo-direttore-sportivo/">Simone Quintieri</a> insieme al tecnico <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/giuseppe-mascara-pontedera/">Giuseppe Mascara</a>, prevede un graduale inserimento dei calciatori, attesi tra il 20 e il 22 luglio.</p>
<p data-path-to-node="1">Subito dopo l&#8217;arrivo, il gruppo si sottoporrà alle visite mediche tra il 22 e il 23 luglio, propedeutiche ai test fisici programmati allo stadio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">Ettore Mannucci</i> nelle giornate del 24, 25 e 26 luglio. La preparazione vera e propria prenderà il via ufficiale il 27 luglio, sempre sul terreno dello stadio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">Ettore Mannucci</i>. Per il periodo di ritiro, la squadra soggiornerà presso l&#8217;hotel <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="384">Il Poeta</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">In questa fase iniziale della stagione, il tecnico ha previsto il coinvolgimento di 9 ragazzi provenienti dal settore giovanile, già selezionati durante un periodo di valutazione avviato lo scorso 7 luglio.</p>
<p data-path-to-node="3">Il cronoprogramma societario punta ora a farsi trovare pronti per i primi impegni ufficiali: il debutto in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="107">Coppa Italia Serie D</i> è fissato per il 23 agosto, mentre l&#8217;avvio del campionato è previsto per il 6 settembre.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ds Quintieri e il tecnico Mascara definiscono la tabella di marcia: visite mediche, test atletici al Mannucci e ritiro fissato per fine luglio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Programma ritiro Pontedera: visite mediche, test allo stadio Mannucci e l'innesto di 9 giovani dal vivaio                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>serie D</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:00:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:00:03 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Programma ritiro Pontedera: visite mediche, test allo stadio Mannucci e l&#039;innesto di 9 giovani dal vivaio</metadesc>
                        <focuskw>Pontedera Ritiro precampionato</focuskw>
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                <title>Rapporto Irpet sull&#8217;economia, Giani: &#8220;La Toscana è una delle regioni più virtuose&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/rapporto-irpet-sulleconomia-giani-la-toscana-e-una-delle-regioni-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>La Toscana è una delle regioni virtuose d&#8217;Italia</strong> e onestamente in questo rapporto vedo una prospettiva di occupazione e di crescita che sicuramente non erano venute fuori in modo più chiaro da altre rilevazioni di cui si era tanto parlato nei mesi precedenti”. Lo ha detto il presidente Eugenio Giani, in occasione della presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati del <strong>rapporto annuale presentato dall’Irpet sulla situazione economica della Toscana.</strong></p>
<p>“Pur se contenuta, la Toscana vive una fase di sviluppo”, ha sottolineato il presidente, commentando la stima del +0,5% del Pil per il 2026 prevista dall’Istituto regionale di programmazione economica. Il presidente rifiuta alcune letture emerse in queste settimane che parlano di rischio deindustrializzazione della Regione. “Lo studio dell’Irpet – ha fatto notare Giani &#8211; ci dimostra che la nostra è una regione che nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida”. Per questo <strong>“non accetto analisi pur accademiche nelle quali la Toscana vive una situazione di criticità ancor più di altre regioni.”</strong></p>
<p>Per Giani, esiste da un lato un tema di rilancio, dall’altro uno di reindustrializzazione. Su questi aspetti “cercheremo di agire su alcune leve”. In primo luogo, secondo il presidente, c’è la questione della distribuzione della ricchezza: <strong>“A mio giudizio è molto importante la motivazione dei nostri lavoratori e l’aumento dei salari”.</strong> In secondo luogo, i fondi europei destinati all’innovazione delle imprese, “a cui la Regione per la programmazione 21-27 ha riservato 600 milioni euro”. &#8220;Ora in una logica di reindustrializzazione, e in vista del prossimo settennato &#8211; ha reso noto Giani &#8211; vogliamo calibrare maggiormente questi fondi, in modo da finalizzare di più queste risorse al fine della competitività delle imprese”. Infine la terza leva sono le infrastrutture.<strong> “Laddove vi sono infrastrutture efficienti, ferroviarie, aeroportuali, stradali, oggi anche l&#8217;infrastrutturazione telematica – ha rilevato &#8211; si crea e si genera nuovo sviluppo”.</strong></p>
<p><strong>L’idea del presidente è di convocare a stretto giro due tavoli di confronto. Il primo, sul lavoro e i lavoratori, con i sindacati. Il secondo con tutte le parti sociali</strong>. “Due sedi di confronto da cui mi attendo indicazioni concrete”, ha concluso il presidente, tenendo a evidenziare che &#8220;per il rilancio sarà fondamentale che la Toscana faccia squadra”.</p>
<p>Per l&#8217;assessore all&#8217;economia e al turismo Leonardo Marras, intervenuto in apertura della mattina di confronto: “<strong>Il rapporto Irpet ci restituisce l&#8217;immagine di una Toscana che ha saputo affrontare anni particolarmente complessi senza perdere la propria capacità di tenuta, ma che oggi è chiamata a compiere un salto di qualità</strong>. I dati confermano che non basta resistere: dobbiamo creare le condizioni per un rilancio, con una crescita più forte, capace di aumentare produttività, salari e opportunità, senza lasciare indietro nessuno”. <strong>Anche l’assessore si è soffermato sul dibattito apertosi nelle settimane scorse sulla questione industriale</strong>, rispetto alla quale preferisce proporre il concetto di deindustrializzazione funzionale del sistema regionale, ovvero una produzione che perde progressivamente terreno su settori che generano <strong>valore aggiunto, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</strong></p>
<p>“Dobbiamo presidiare di più queste aree in modo da essere più trascinanti e meno trascinati”, ha osservato Marras, che ha concluso: “È la direzione che abbiamo scelto con le politiche regionali, sostenendo gli investimenti delle imprese, l&#8217;innovazione, la ricerca, la transizione digitale ed energetica, ma anche rafforzando i servizi pubblici, la formazione e il welfare territoriale. <strong>Il Pnrr e i fondi di coesione continuano a rappresentare una leva decisiva per costruire una Toscana più competitiva, più inclusiva e più resiliente</strong>, trasformando gli investimenti di oggi in sviluppo duraturo e migliore qualità della vita per i cittadini”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore legge i dati: "Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore legge i dati: "Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida"                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>assessore</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:53:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:23:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il governatore legge i dati: &quot;Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Rapporto Irpet sull&#039;economia Giani: &quot;La Toscana è una delle regioni più virtuose&quot;</focuskw>
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                <title>Tavolo istituzionale per la linea tirrenica Pisa &#8211; Roma: sul tavolo le criticità per utenti e pendolari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/tavolo-istituzionale-per-la-linea-tirrenica-pisa-roma-sul-tavolo-le-criticita-per-utenti-e-pendolari/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Si è riunito questa mattina (16 luglio) <strong>il primo tavolo istituzionale di confronto relativo alla linea ferroviaria ‘Tirrenica’ Pisa-Roma</strong>. Questo incontro – tenutosi in video call &#8211; si colloca nel più ampio percorso di confronto tra Regione Toscana, enti locali, comitati pendolari, consiglieri regionali del territorio e gestori della linea, delle stazioni e del servizio ferroviario promosso dall’assessore regionale ai trasporti ed alle infrastrutture Filippo Boni per creare occasioni di ascolto, concertazione e verifica dei servizi sul territorio coinvolgendo tutti i soggetti a vario titolo coinvolti dal servizio ferroviario regionale.</p>
<p>“Avviamo un confronto – ha detto l’assessore Boni &#8211; che sarà portato avanti, anche di persona, nei prossimi mesi per focalizzare insieme al territorio le reali esigenze e criticità e cercare soluzioni costruttive e condivise. In questo incontro ho apprezzato particolarmente la precisione e lo spirito critico ma costruttivo del<strong> neo costituito Comitato dei pendolari</strong>, che ha avanzato proposte impegnative ma concrete testimoniando disagi reali di cittadini, turisti e imprese. Insieme ai pendolari ed ai rappresentanti degli enti locali vogliamo lavorare per costruire un servizio quanto più possibile vicino alle reali esigenze del territorio”.</p>
<p>La linea Tirrenica ha visto nel corso degli ultimi anni, ed in particolare nel corso degli ultimi mesi, <strong>numerosi disagi, causati dalla presenza di molti cantieri per interventi programmati da Rfi</strong> e per la gestione di eventi straordinari (crollo del parapetto di un ponte, rinvenimento ordigno bellico eccetera).</p>
<p>Rfi ha ricordato che la linea Tirrenica Pisa-Roma è molto importante per Rfi, portando come segno tangibile di questa importanza è il volume di risorse investito per aumentare le prestazioni della linea. Oltre alla manutenzione ordinaria, che è invisibile ma importante, sono in corso <strong>manutenzione straordinaria e interventi di upgrading tra cui un investimento da 80 milioni di risorse Pnrr per il nuovo sistema tecnologico di gestione della circolazione Ertms</strong>, che migliorerà prestazioni, sicurezza, velocità ed affidabilità.</p>
<p>I rappresentanti del territorio hanno lamentato allungamenti di percorrenza, bus sostitutivi che sulla Statale 1 Aurelia registrano tempi di spostamento molto maggiori rispetto al treno ed un grave stato di degrado alla stazione di Orbetello. <strong>Attualmente la stazione di Orbetello è priva di qualunque servizio, compresi i wc, nonostante faccia da punto di riferimento per tante località turistiche</strong> e nei mesi estivi veda fermare anche treni di lunga percorrenza.<strong> Rfi ha specificato che i lavori saranno ripresi e l’intervento di riqualificazione, dal valore di 1,7 milioni, dovrebbe concludersi entro fine agosto</strong>. Sono stati <strong>ricordati anche i lavori di miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità nelle stazioni di Cecina, Follonica, Livorno centrale</strong>. Ad Orbetello sono già stati realizzati negli anni scorsi interventi per 4 milioni e sono in programma per i prossimi anni ulteriori lavori di adeguamento alle normative europee, miglioramento della sicurezza e riqualificazione delle aree esterne, che saranno realizzati appena finanziati.</p>
<p><strong>Il Comitato pendolari ha ricordato i disagi pagati dal territorio con ritardi, turni saltati per i lavoratori, recensioni negative sui social a danno del turismo</strong>. È stato proposto che il servizio ferroviario Pisa-Grosseto diventi Pisa-Orbetello,<strong> ripristinando la continuità ferroviaria anche per i 50 chilometri a sud del capoluogo di Provincia</strong>, ripristinando i treni della prima mattina sia verso sud che verso nord e infine ripristinando il <strong>Memorario</strong>. È stata sottolineata la <strong>pericolosità dei collegamenti via bus lungo la statale Aurelia</strong> ed è stato fatto presente il disappunto degli utenti del servizio per il metodo di calcolo dell’indice di puntualità della linea, che appare ottimo perché &#8211; a detta dei pendolari &#8211; sono stati allungati i tempi di percorrenza ‘incorporando’ il ritardo nel tempo di viaggio previsto.</p>
<p><strong>L’assessore Boni ha concluso la riunione fissando un sopralluogo alla stazione di Orbetello per il prossimo 6 agosto</strong>, per verificarne le condizioni e, se possibile, svolgere in presenza la seconda seduta del tavolo.<br />
&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Negli ultimi anni numerosi disagi, causati dalla presenza di molti cantieri per interventi programmati da Rfi e da eventi straordinari]]></excerpt>
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                                    <tag>Filippo Boni</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 15:36:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Sottrae il cellulare a un anziano poi chiede il &#8216;riscatto&#8217; per restituirlo: individuato e arrestato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/sottrae-il-cellulare-a-un-anziano-poi-chiede-il-riscatto-per-restituirlo-individuato-e-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Arezzo è intervenuto assieme a quello della Squadra mobile in un centro commerciale per la segnalazione di un <strong>signore anziano importunato da un soggetto poi datosi alla fuga.</strong></p>
<p>Sul posto, il personale di polizia ha sentito la vittima, un signore di 80 anni, particolarmente spaventato, che ha riferito come, nel corso della mattinata,<strong> è stato dapprima avvicinato e poi fermato nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale da un uomo alto, con carnagione chiara</strong>, che ha preteso da lui del denaro. L&#8217;anziano a quel punto lo ha ignorato, ma il soggetto ha continuato a seguirlo fino a quando, una volta giunti al piano superiore, nei pressi di un bar, lo stesso, dopo averlo aggredito e strattonato, <strong>gli ha sottratto il telefono cellulare strappandoglielo dalle mani.</strong></p>
<p><strong>A questo punto lo stesso soggetto ha detto alla vittima che gli avrebbe ridato il cellulare solo in cambio di una somma  didenaro</strong>; i due si sono diretti quindi verso una banca li vicina ove l&#8217;anziana vittima ha prelevato la cifra di 150 euro, dandola all&#8217;uomo in cambio della restituzione del cellulare. A questo punto, mentre il soggetto si allontanava dal luogo dei fatti, la vittima, <strong>una volta tornata in possesso del telefono cellulare, ha allertato il 118 per i soccorsi e le forze dell&#8217;ordine per sporgere formale denuncia/querela.</strong></p>
<p>Informato il pm di turno, dal momento che le ricerche non consentivano di individuare nell&#8217;immediatezza dei fatti l&#8217;autore dei reati descritti, sono stati svolti i successivi approfondimenti investigativi da parte della Squadra Mobile.</p>
<p>I testimoni oculari presenti al bar e la visione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza del centro commerciale <strong>hanno confermato agli operatori di polizia intervenuti la dinamica dei fatti denunciati dalla vittima, configurandosi a pieno titolo il reato di rapina al momento della sottrazione del  telefono  ed  il reato di estorsione  al  momento  del  successivo  prelievo</strong> forzoso imposto dall&#8217;indagato alla persona offesa dietro violenza/minaccia, cosi come confermato dalla visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza installato all&#8217;Atm. Alcuni testimoni oculari,infine, nel descrivere gli eventi, hanno riferito agli operatori di polizia che l&#8217;indagato aveva sul polso un <strong>braccialetto di tipo ospedaliero, come se fosse stato appena dimesso da una struttura sanitaria.</strong></p>
<p>I successivi accertamenti all&#8217;ospedale San Donato, anche assieme al locale posto di polizia, hanno fornito riscontro positivo. Nella mattinata in questione, infatti, <strong>era stato dimesso, poche ore prima rispetto ai fatti occorsi, un paziente compatibile con le descrizioni fomite dalla vittima e dai testimoni oculari ascoltati nell&#8217;immediatezza dei fatti.</strong></p>
<p>Confrontate le immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza del centro commerciale con quelle riprese dalle telecamere dell&#8217;ospedale San Donato <strong>si è giunti alla conclusione che si trattasse inequivocabilmente della stessa persona.</strong> Tramite l&#8217;acquisizione della documentazione medica si giungeva cosi all&#8217;identificazione dell&#8217;indagato: un italiano quarantenne, residente a Firenze, noto alle forze dell&#8217;ordine per reati inerenti gli stupefacenti e reati contro il patrimonio.<strong> L&#8217;indagato è stato, infine, riconosciuto in sede di identificazione fotografica sia dalla vittima, sia dai diversi testimoni oculari presenti al momento del fatto.</strong></p>
<p>Vista la gravita dei fatti occorsi nei confronti dell&#8217;anziana vittima, l&#8217;elevato rischio di reiterazione del reato e la pericolosità sociale dell&#8217;indagato, considerai gli indizi, il pm titolare del procedimento ha richiesto al Gip l&#8217;applicazione di <strong>una idonea misura cautelare.</strong></p>
<p><strong>Ha emesso quindi un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell&#8217;indagato per i reati di rapina ed estorsione aggravata dalla vulnerabilità della vittima</strong>. La misura cautelare è stata eseguita a Firenze dove l&#8217;indagato e stato rintracciato all&#8217;interno del proprio domicilio dagli uomini della Squadra Mobile della questura di Arezzo. Dopo l&#8217;espletamento degli atti di rito, l&#8217;uomo e stato condotto <strong>al carcere di Sollicciano.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo è stato riconosciuto grazie a testimonianze e telecamere di videosorveglianza: era stato appena dimesso da una struttura sanitaria]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:11:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 14:12:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dalla Regione un contributo alle aziende artigianali e industriali per la registrazione dei prodotti Igp</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/dalla-regione-un-contributo-alle-aziende-artigianali-e-industriali-per-la-registrazione-dei-prodotti-igp/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Toscana è ricca di produzioni artigianali e industriali di qualità, caratteristiche dei territori.<strong> La registrazione Igp</strong> può essere un valido strumento per riconoscere, promuovere e valorizzare queste produzioni locali ed anche proteggerle dalle contraffazioni. È in questa direzione che va il bando <strong><em>Valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali territoriali attraverso la registrazione di Indicazioni geografiche protette (Igp)</em></strong>, che offre alle piccole e medie imprese un incentivo per l’iter di registrazione di Indicazione geografica protetta ai sensi del Regolamento dell’Unione europea 2023/2411, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. <strong>Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle 10 del 20 luglio, per via telematica, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre. </strong></p>
<p>“Con questo bando – sottolinea <strong>l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras</strong> – vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori. L’Indicazione geografica protetta per i prodotti artigianali e industriali è uno strumento innovativo che consente di tutelare il saper fare, rafforzare la competitività delle imprese e creare nuove opportunità di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali. <strong>La Toscana dispone di un patrimonio unico di produzioni manifatturiere e artigianali</strong>: sostenerne il riconoscimento significa valorizzare competenze, tradizioni e qualità che costituiscono un elemento distintivo della nostra economia”.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese, inclusi i professionisti, in forma aggregata</strong>. È importante che il settore di attività economica (classificazione Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti), alla data di presentazione della domanda, sia quello primario della sede legale e/o dell’unità locale dell’impresa proponente. L’impresa presenta un progetto per acquisire servizi di consulenza specialistica (servizi B.3.3 del catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese) finalizzati alla predisposizione del dossier di registrazione Igp del proprio prodotto artigianale o industriale tipico. <strong>Tra le attività finanziabili rientrano la redazione del disciplinare di produzione,</strong> del documento unico di accompagnamento conforme al Regolamento Ue 2023/2411 e della documentazione prevista dall’articolo 11 dello stesso regolamento, comprese ricerche storiche e documentali, studi sul legame tra prodotto e territorio, analisi tecniche del processo produttivo, definizione dell’area geografica, elaborazioni cartografiche e progettazione del sistema di tracciabilità e controllo.</p>
<p><strong>Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a 20 mila euro. Il costo massimo ammissibile varia in funzione del numero di imprese partecipanti all’aggregazione: fino a 60 mila euro per aggregazioni da 3 a 5 imprese, fino a 100mila euro per aggregazioni da 6 a 10 imprese, fino a 150 mila euro per aggregazioni con oltre 10 imprese.</strong></p>
<p><strong>Il contributo in conto capitale è pari al 50% del costo ammissibile</strong> e potrà essere erogato anche nella forma di voucher, ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche.</p>
<p><strong>È prevista una premialità territoriale per i progetti localizzati nella Toscana Diffusa</strong>, nei Comuni interni, nelle aree montane, nelle aree di crisi e nelle aree 107.3.c, oppure quando almeno un quinto delle imprese aderenti al progetto è localizzato in tali territori. Ulteriori premialità sono riconosciute ai progetti che prevedono<strong> incremento occupazionale in ambito Ict, alla presenza di imprese femminili o giovanili, nonché a imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Marras: "Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Marras: "Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sull’identità dei nostri territori”                    ]]>
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                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
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                                    <tag>produzioni industriali</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>registrazione Igp</tag>
                                    <tag>risorse</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Marras: &quot;Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sull’identità dei nostri territori”</metadesc>
                        <focuskw>Dalla Regione un contributo alle aziende artigianali e industriali per la registrazione dei prodotti Igp</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Ordine dei medici, appello al parlamentari della Toscana: &#8220;Si revochi la reiscrizione dei professionisti radiati durante il Covid&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ordine-dei-medici-appello-al-parlamentari-della-toscana-si-revochi-la-reiscrizione-dei-professionisti-radiati-durante-il-covid/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “Rivolgo <strong>un appello ai parlamentari eletti in Toscana,</strong> di ogni forza politica e di ogni schieramento: <strong>lavorate insieme per rivedere la norma sulla reiscrizione dei medici radiati durante il Covid</strong>. Quando si parla di tutela della salute non esistono appartenenze politiche, ma principi scientifici e deontologici che rappresentano il fondamento della professione medica e non possono essere messi in discussione”.</p>
<p><strong>A dirlo è il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo,</strong> che raccoglie e rilancia l’appello rivolto al Parlamento dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici e dal suo presidente Filippo Anelli, chiedendo che la norma sulla reiscrizione all’<strong>Albo per i medici radiati a causa di fatti non dolosi legati alla pandemia venga rivista nel prosieguo dell’iter parlamentare.</strong></p>
<p>“<strong>Condivido pienamente la posizione espressa da Anelli.</strong> Il medico ha il dovere di esercitare la professione sulla base delle evidenze scientifiche, delle conoscenze validate e dei principi del Codice deontologico. Sono valori che tutelano i cittadini e sui quali non possono esserci deroghe o compromessi”, sottolinea Dattolo.</p>
<p>“Non stiamo discutendo di idee politiche o di orientamenti personali. Qui – spiega il presidente dell’Ordine della provincia di Firenze – <strong>è in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti della sanità</strong>, che si fonda proprio sulla certezza che ogni decisione clinica venga assunta secondo la migliore conoscenza scientifica disponibile. È questo il principio che dobbiamo continuare a difendere”.</p>
<p>“<strong>Il Covid non è una pagina così lontana della nostra storia</strong>. In quegli anni medici, infermieri e operatori sanitari hanno continuato a curare i malati con straordinario senso del dovere, e molti di loro hanno perso la vita proprio mentre svolgevano il proprio lavoro. Anche per rispetto del loro sacrificio e della loro memoria – conclude Dattolo – credo sia giusto fermarsi a riflettere e correggere questa norma. <strong>Sarebbe un segnale importante nei confronti di chi ogni giorno continua a mettere la propria professionalità al servizio della salute dei cittadini</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'associazione critica la norma: "È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'associazione critica la norma: "È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità"                    ]]>
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                                    <tag>Covid</tag>
                                    <tag>Ordine dei medici</tag>
                                    <tag>parlamentari</tag>
                                    <tag>Pietro Datt0lo</tag>
                                    <tag>rapporto di fiducia</tag>
                                    <tag>reiscrizione</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;associazione critica la norma: &quot;È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Ordine dei medici appello al parlamentari della Toscana: &quot;Si revochi la reiscrizione dei professionisti radiati durante il Covid&quot;</focuskw>
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                <title>Viola ripetutamente il divieto di dimora imposto dal Gip: va in carcere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/viola-ripetutamente-il-divieto-di-dimora-imposto-dal-gip-va-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Personale della Squadra mobile della questura di Pisa, al termine dell’operazione interforze <strong><em>Piazze Pulite</em></strong> di contrasto allo spaccio nel centro storico di Pisa coordinata dalla locale Procura della Repubblica, <strong>ha dato esecuzione negli scorsi mesi ad un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Pisa</strong>, nei confronti di diversi soggetti accusati di aver posto in essere una piazza di spaccio nei dintorni della stazione centrale di Pisa.</p>
<p>In particolare, uno dei destinatari del provvedimento restrittivo, un 29enne tunisino, individuato l&#8217;1 maggio scorso nel centro cittadino, è riuscito a sfuggire al controllo di polizia dandosi a repentina fuga a bordo <strong>di un’autovettura con altri connazionali e solo dopo un rocambolesco inseguimento, veniva identificato e tratto in arresto ad Empoli.</strong></p>
<p>Successivamente, lo stesso è stato sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Pisa, in relazione all’affievolimento della misura cautelare in atto.</p>
<p><strong>Tuttavia, l’uomo ha dimostrato un totale disprezzo per le statuizioni contenute nei provvedimenti dell’autorità giudiziaria,</strong> violando in più occasioni il divieto di dimora e si è fatto protagonista di diversi interventi delle pattuglie delle forze dell’ordine di Pisa. Addirittura, è stato in una occasione trovato dalle volanti di Pisa in possesso di un taser illegale ed è estato oggetto di una indagine della sezione specializzata della <strong>Squadra Mobile</strong>, coordinata dalla <strong>procura di Pisa</strong>, in quanto aveva aggredito e picchiato la sua ex compagna e madre dei suoi figli.</p>
<p>Pertanto, le donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa hanno segnalato il grave quadro alla Procura della Repubblica che ha chiesto ed ottenuto l’aggravamento della misura al Gip, con l’adozione di <strong>una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
<p>Quindi, grazie all’attività info investigativa svolta da personale della Squadra Mobile è stato possibile <strong>individuare il soggetto che si nascondeva all’interno di uno stabile in disuso situato in zona stazione</strong> e assicurarlo alla giustizia <strong>eseguendo l’ordinanza di aggravamento di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nonostante il provvedimento il 29enne di origine tunisina a successivi controllo è stato trovato in zona ed ha aggredito anche l'ex compagna]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nonostante il provvedimento il 29enne di origine tunisina a successivi controllo è stato trovato in zona ed ha aggredito anche l'ex compagna                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>aggravamento</tag>
                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>autorità giudiziaria</tag>
                                    <tag>custodia cautelare</tag>
                                    <tag>Gip di Pisa</tag>
                                    <tag>ordinanza</tag>
                                    <tag>Piazze Pulite</tag>
                                    <tag>procura di Pisa</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:31:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:31:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Nonostante il provvedimento il 29enne di origine tunisina a successivi controllo è stato trovato in zona ed ha aggredito anche l&#039;ex compagna</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Scompare a Marina di Vecchiano, donna trovata cadavere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/scompare-a-marina-di-vecchiano-donna-trovata-cadavere/</link>
                <description><![CDATA[<p>VECCHIANO &#8211; <strong>Scompare a Marina di Vecchiano, donna trovata cadavere. </strong></p>
<p>Vigili del fuoco del comando di Pisa sono intervenuti nel pomeriggio di ieri (15 luglio) nel Comune di Vecchiano in località<strong> Marina di Vecchiano per la ricerca di una donna dispersa che non ha fatto ritorno alla propria abitazione.</strong></p>
<p>Subito attuato i<strong>l piano di ricerca a persona dispersa</strong> sotto il coordinamento della prefettura di Pisa con l&#8217;invisio di una squadra di vigili del fuoco di terra, personale Tas (topografia applicata al soccorso) e Sapr (sistema aeromobile a pilotaggio remoto).</p>
<p>Utilizzato<strong> il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche</strong> che ha <strong>individuato in tarda serata la persona, purtroppo deceduta. </strong></p>
<p><strong>Sul posto la Polizia di Stato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Utilizzato il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche: in tarda serata la tragica scoperta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Utilizzato il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche: in tarda serata la tragica scoperta                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Marina di Vecchiano</tag>
                                    <tag>personale Tas</tag>
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                                    <tag>tragedia</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:45:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 07:45:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Utilizzato il sistema Dedalo per rintracciare il cellulare della donna tramite celle telefoniche: in tarda serata la tragica scoperta</metadesc>
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                <title>Gatto incastrato nel vano motore di un&#8217;auto salvato dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/gatto-incastrato-nel-vano-motore-di-unauto-salvato-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Squadra dei <strong>vigili del fuoco di Pisa</strong> è intervenuta alle nella serata di oggi (15 luglio) intorno alle 19,15 in <strong>via Rinaldo Piaggio nel Comune di Pontedera</strong> per un <strong>soccorso ad animale.</strong></p>
<p>Una passante ha udito <strong>il miagolio di un gatto provenire dal cofano di una autovettura parcheggiata.</strong> Il personale dei vigili del fuoco è riuscito a recuperare e mettere in salvo il felino, che era impossibilitato ad uscire dal vano motore, <strong>affidandolo ad una organizzazione di volontariato di Lajatico</strong>.</p>
<p><strong>Sul posto è intervenuta anche la polizia dell&#8217;Unione Valdera.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'episodio in viale Rinaldo Piaggio a Pontedera: i soccorritori sono stati attirati dal miagolio dell'animale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'episodio in viale Rinaldo Piaggio a Pontedera: i soccorritori sono stati attirati dal miagolio dell'animale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>parcheggio</tag>
                                    <tag>Pontedera</tag>
                                    <tag>salvataggio</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 22:58:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 22:58:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Gatto incastrato nel vano motore di un&#039;auto salvato dai vigili del fuoco</focuskw>
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                <title>Ritiro di Morgex, le date, i test amichevoli e l&#8217;elenco dei convocati del Pisa Sporting Club</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ritiro-morgex-convocati/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club è arrivato in Valle d’Aosta per il ritiro precampionato. La squadra resterà a Morgex fino al 27 luglio, stabilendo il proprio quartier generale presso il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">Relais Mont Blanc Hotel &amp; Spa</i> di La Salle. La preparazione atletica si svolgerà sul campo del Centro Sportivo del Valdigne Mont Blanc, dove i tifosi potranno assistere alle sedute giornaliere, previste per le 10,00 e le 17,00.</p>
<p data-path-to-node="1">Il calendario dei test amichevoli prevede tre appuntamenti: il 19 luglio la sfida contro il Pavia, il 25 luglio quella contro la Juventus NG e il 26 luglio l&#8217;incontro con la Pro Vercelli, tutti con calcio d&#8217;inizio fissato alle 18,00.</p>
<p data-path-to-node="2">Il gruppo, sotto la guida dell&#8217;allenatore Paolo Bianco, è composto da 34 giocatori. Tra i convocati figurano i portieri Guizzo, Loria, Semper e Vukovic; il reparto difensivo vede la presenza di Bozhinov, Calabresi, Canestrelli, Caracciolo, Conti, Lusuardi, Mbambi, Primasso e Sapola. A centrocampo sono stati chiamati Angori, Bettazzi, Durmush, Esteves, Frosali, Hojholt, il nuovo arrivato <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-giuseppe-leone/">Leone</a>, Leris, Loyola, Maucci, Piccinini, Tourè e Vural. Il parco attaccanti comprende infine Buffon, Durosinmi, <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-tommaso-marras/">Marras</a>, Meister, Moreo, Stojilkovic e Tramoni. Lo staff tecnico sarà completato dai preparatori, dai match analyst e dai collaboratori che affiancheranno <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/conferenza-presentazione-bianco-gabbanini-pisa/">Paolo Bianco</a> durante tutta la fase di preparazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono 34 i giocatori convocati per il ritiro, tra conferme, giovani di prospettiva e il neo acquisto Leone, che si aggrega al gruppo per la preparazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa in ritiro a Morgex fino al 27 luglio: il programma degli allenamenti, le date delle amichevoli e l'elenco completo dei giocatori agli ordini di Bianco                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:45:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 19:45:39 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Pisa in ritiro a Morgex fino al 27 luglio: il programma degli allenamenti, le date delle amichevoli e l&#039;elenco completo dei giocatori agli ordini di Bianco</metadesc>
                        <focuskw>Ritiro Pisa Sporting Club</focuskw>
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                <title>Il Pisa acquista il centrocampista Giuseppe Leone dalla Juve Stabia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-giuseppe-leone/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club ha ufficializzato l&#8217;acquisto a titolo definitivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Giuseppe Leone</b> dalla Juve Stabia. Il centrocampista classe 2001, nato calcisticamente nel vivaio della Juventus, si unisce alla rosa nerazzurra dopo un percorso che lo ha visto protagonista nelle categorie professionistiche.</p>
<p data-path-to-node="1">Dopo l&#8217;esperienza con la formazione bianconera, Leone ha vestito la maglia del Siena prima di approdare al club campano. Con la Juve Stabia è stato tra i protagonisti della promozione in Serie B e del recente cammino culminato con la partecipazione ai playoff. Il giocatore vanta inoltre una lunga trafila nelle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="312">nazionali giovanili</b>, collezionando 42 presenze tra l&#8217;Under 16 e l&#8217;Under 20.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cresciuto nel vivaio della Juventus e con un lungo trascorso nelle nazionali azzurre, Leone porta in dote qualità tecnica e mentalità vincente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ufficiale: il Pisa acquista a titolo definitivo Giuseppe Leone dalla Juve Stabia. Il centrocampista classe 2001 rinforza la rosa nerazzurra                    ]]>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:00:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 19:15:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Ufficiale: il Pisa acquista a titolo definitivo Giuseppe Leone dalla Juve Stabia. Il centrocampista classe 2001 rinforza la rosa nerazzurra</metadesc>
                        <focuskw>Giuseppe Leone</focuskw>
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                <title>Spaccio alle Cerbaie, maxioperazione dei carabinieri: 8 arresti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/spaccio-alle-cerbaie-maxioperazione-dei-carabinieri-8-arresti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FUCECCHIO – Sono terminati, dopo circa due intense settimane, <strong>i servizi straordinari dei carabinieri</strong>, finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona boschiva denominata <strong>Le Cerbaie</strong>, nel corso delle quali sono stati impiegati complessivamente circa <strong>370 militari</strong>.</p>
<p>Oltre ai carabinieri della compagnia di Empoli sono giunti in supporto i carabinieri dello squadrone eliportati Cacciatori Sardegna, del sesto Battaglione Toscana, del nucleo carabinieri cinofili di Firenze e Villanova d’Albenga. Nel corso dell’attività, sono state <strong>controllate 230 persone (di cui 94 stranieri), 95 veicoli ed effettuate oltre 14 perquisizioni personali e veicolari</strong> che hanno portato all’arresto di<strong> 8 persone per l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e segnalate 6 persone quali assuntori di sostanze stupefacenti e ritirate 3 patenti di guida. </strong></p>
<p>Durante i servizi svolti inoltre sono stati rinvenuti <strong>4 machete, 36 coltelli di lunghezza fino a 50 cm, 1 roncola, 2 accette, e svariati badili e attrezzatura varia.</strong> Sono stati inoltre rinvenuti <strong>13 telefoni cellulari</strong>, utilizzati dai presunti spacciatori per essere contatati, sottoponendoli a sequestrato. Il servizio ha inoltre permesso di smantellare <strong>35 veri e propri bivacchi di fortuna allestiti in area rurale a ridosso di vie di comunicazione e utilizzati come basi di spaccio</strong>, bonificando oltre 200 batterie per auto, svariati teloni, sedie, ombrelloni, materassi ed altro materiale per l’accampamento.</p>
<p>È stato inoltre posto in sequestro un ingente quantitativo di stupefacente, <strong>circa 104 grammi di cocaina e circa 2823 grammi di hashish, nonché 5490 euro in contanti, 7 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento e taglio della droga. </strong></p>
<p>Questi servizi straordinari, disposti dal comando provinciale dei carabinieri di Firenze, d’intesa con la prefettura di Firenze, avevano come obiettivo quello di recuperare alcune aree rurali della zona boschiva delle Cerbaie, divenuta <strong>un punto di riferimento degli spacciatori,</strong> che ne sfruttano la difficoltà di essere raggiunta e l’isolamento, <strong>per poter compiere le attività illecite ed eludere i controlli nascondendosi tra gli alberi, al riparo da sguardi indiscreti.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sequestrato un ingente quantitativo di stupefacente: circa 104 grammi di cocaina e circa 2823 grammi di hashish, nonché 5490 euro in contanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sequestrato un ingente quantitativo di stupefacente: circa 104 grammi di cocaina e circa 2823 grammi di hashish, nonché 5490 euro in contanti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accette</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cellulari</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 18:07:06 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Sequestrato un ingente quantitativo di stupefacente: circa 104 grammi di cocaina e circa 2823 grammi di hashish, nonché 5490 euro in contanti</metadesc>
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                <title>Con &#8216;Il sole nel piatto&#8217; ricette classificate secondo il livello di sostenibilità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/con-il-sole-nel-piatto-ricette-classificate-secondo-il-livello-di-sostenibilita/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>FIRENZE &#8211; Il &#8216;fatto in casa&#8217; consuma meno energia,</strong> gli ingredienti poveri rispondono ad un principio di rinnovabilità ambientale e <strong>i prodotti locali e stagionali hanno alta sostenibilità.</strong> E poi ci sono indicazioni pratiche da seguire per i ristoranti che vogliono adottare un menù sostenibile. Ed ancora, c’è <strong>l’applicazione della metodologia Emergy</strong> che permette di calcolare quanta energia è contenuta in un piatto o richiesta nella preparazione: un set di informazioni che apre <strong>prospettive nuove per lo sviluppo di ristorazione e turismo sostenibile, valorizzandoli con l’utilizzo di metriche scientifiche intuitive.</strong></p>
<p>Sono i primi risultati che emergono dalla fase due del progetto <strong><em>Il Sole nel Piatto,</em></strong> avviato nel 2025 e proseguito nei mesi scorsi coinvolgendo diciassette ristoranti di Siena e provincia. Il progetto è realizzato grazie al sostegno del <strong>ministero del turismo</strong> ed alla collaborazione tra le associazioni di categoria <strong>Confesercenti e Confcommercio, la Regione Toscana e l&#8217;università di Siena</strong>, con il gruppo di ricerca di Ecodinamica. Il progetto si inserisce nel contesto di Siena come destinazione certificata dal <strong>Global sustainable tourism council (Gstc)</strong> e nel suo impegno per la<strong> Carbon Neutrality</strong>. Il modo in cui il progetto va avanti è stato illustrato oggi (15 luglio) a Siena, al <strong>Dipartimento scienze fisiche ambiente e della terra dell’università</strong>, dall’assessore regionale alle attività produttive <strong>Leonardo Marras</strong>, dal professor <strong>Simone Bastianoni, dai direttori di Confcommercio Daniele Pracchia e Confesercenti Valter Fucecchi. </strong></p>
<p>“Con il <em>Sole nel Piatto</em> mettiamo a sistema l’eccellenza della nostra tradizione gastronomica e la ricerca scientifica &#8211; ha fatto notare<strong> l’assessore Marras in conferenza stampa</strong> &#8211; Un particolare ringraziamento a Confesercenti e Confcommercio, perché <strong>unire le loro esperienze alla competenza dell’università di Siena significa dare ai nostri ristoratori gli strumenti per raccontare ai visitatori, attraverso il cibo, l’impegno concreto della Toscana per un futuro più sostenibile</strong>. Non è solo un&#8217;etichetta, ma un cambiamento culturale che parte dal piatto e arriva al territorio”.</p>
<p><strong>L’Emergy è il pilastro metodologico di questa fase del progetto</strong>, definita come l&#8217;energia solare necessaria (direttamente e indirettamente) per produrre un bene o servizio. Questa metrica esprime lo &#8216;sforzo&#8217; dell&#8217;ambiente e la &#8216;memoria energetica&#8217; immagazzinata nei prodotti. Esistono differenze enormi tra i prodotti alimentari: l&#8217;impatto può variare di 50 volte per le impronte e fino a quasi 1000 volte per l’Emergy, in base alla produzione. Tutto il lavoro è iniziato dalla ricognizione degli operatori di settore, dall’analisi di settore e del posizionamento. Poi la formazione, il calcolo della sostenibilità dei piatti. <strong>I risultati indicano che i prodotti a base animale e loro derivati hanno una Emergy tendenzialmente più alta, i prodotti a base vegetale invece un valore più basso. Però, ad esempio, il cinghiale si colloca in fascia di basso impatto. Quindi vanno analizzati più variabili per avere una indicazione di risultato.</strong></p>
<p>L’analisi di sostenibilità delle ricette selezionate si è concentrata sui <strong>pici all’aglione della Val di Chiana, il risotto carnaroli con pomodoro burrata e pesto di erbe aromatiche, i pici al ragù di cinghiale, i tortellini fatti in casa ripieni ortica e ricotta di capra, la zuppa di ceci e porcini, il polpo croccante in salsa verde e cavolo rosso marinato, la buttera di cinta senese, il brustico, la carabaccia 2.0</strong>. Sono piatti abitualmente in carta in almeno uno dei ristoranti che hanno partecipato.</p>
<p>Tra i consigli pratici che emergono per i ristoratori ci sono il posizionamento nel menù, <strong>presentando l’offerta gastronomica in base ai livelli di sostenibilità</strong>, e l’idea di fare menu tematici come i Campioni di rinnovabilità (piatti vegetariani/locali), Le Eccellenze ad alto investimento (carni di pregio con porzioni calibrate) o i Piatti di recupero basati sulla circolarità (ad esempio ribollita o polpette di bollito). Ed ancora, c’è l’idea di fare la sostituzione di ingredienti, ovvero mostrare come il cambio di un singolo componente possa migliorare notevolmente il profilo di sostenibilità di un piatto.</p>
<p><strong>Da parte dei ristoratori la risposta è stata significativa e incoraggiante: diciassette esercizi hanno risposto al contatto iniziale, dimostrando disponibilità e apprezzamento per le tematiche proposte</strong>. Il che indica una disposizione positiva del settore verso l’adozione di criteri di sostenibilità ambientale, confermando che il settore è pronto a intraprendere un percorso di innovazione e sostenibilità. <strong>I ristoratori hanno fornito dati su ingredienti e consumi energetici di piatti selezionati per ricevere una valutazione scientifica personalizzata del piatto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Fase due del progetto: applicata la metodologia Emergy che permette di calcolare quanta energia è contenuta in una pietanza o richiesta nella preparazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fase due del progetto: applicata la metodologia Emergy che permette di calcolare quanta energia è richiesta nella preparazione                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>energia</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                    <tag>piatto</tag>
                                    <tag>pietanza</tag>
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                                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:26:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 16:26:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Api colonizzano la facciata del reparto di salute mentale di un ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/api-colonizzano-la-facciata-del-reparto-di-salute-mentale-di-un-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il Gruppo disinfestazione della Ausl Toscana centro</strong> ha coordinato nei giorni scorsi le operazioni di recupero di un alveare che le api avevano costruito colonizzando una intercapedine della facciata del <strong>reparto di salute mentale dell’ospedale Piero Palagi. </strong></p>
<p><strong>Contestualmente la direzione sanitaria dell’ospedale ha attivato misure di sicurezza per utenti e operatori.</strong> È la seconda operazione del genere, dopo quella di salvataggio della primavera scorsa di <strong>un alveare di 60mila api all’Annunziata.</strong></p>
<p>Le operazioni di recupero sono iniziate la mattina presto. <strong>L&#8217;intervento è stato particolarmente complesso, in quanto l’ingresso dell’alveare era situato a più di 6 metri di altezza su una facciata dell’edificio</strong> e non c’era spazio per far intervenire una piattaforma aerea. La ditta del servizio di gestione animali infestanti ha fornito e montato un trabattello in modo tale che l’apicoltore potesse raggiungere le api e lavorare in sicurezza al loro recupero.</p>
<p>Al momento delle operazioni di recupero con l’abbattimento di parte della muratura per poter raggiungere le api, <strong>l’apicoltore si è accorto con sorpresa che non si trattava di una sciamatura recente come ipotizzato in primo momento, ma di una grande famiglia già consolidata</strong>. In questa fase è stato possibile recuperare<strong> i numerosi favi e le api presenti all’interno dell’intercapedine,</strong> <strong>senza però riuscire ad individuare la regina che si era spostata in una zona più interna non raggiungibile.</strong></p>
<p><strong>Le operazioni sono terminate con un nuovo intervento dell’apicoltore nel tardo pomeriggio</strong> quando è riuscito ad intercettare l’ape regina e con lei la restante parte della famiglia. <strong>Le api sono state trasportate in più arnie provvisorie verso un ambiente idoneo per farle ripartire operose in una nuova casa.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Gruppo disinfestazione della Ausl Toscana centro ha coordinato nei giorni scorsi le operazioni di recupero dell'alveare]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Asl Toscana Centro</tag>
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                                    <tag>ospedale Piero Palagi</tag>
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                                    <tag>Salute mentale</tag>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:28:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:23:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Politica, è nata la Rete civica della provincia di Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/politica-e-nata-la-rete-civica-della-provincia-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>È nata la Rete Civica della Provincia di Pisa</strong>, un progetto promosso da amministratori, consiglieri comunali ed ex amministratori provenienti da diverse esperienze civiche del territorio con l&#8217;obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto, collaborazione e progettazione politica al servizio delle comunità locali.</p>
<p>Tra i promotori figurano <strong>Dario Rollo</strong>, consigliere comunale di Cascina, <strong>Elisabetta Mazzarri,</strong> consigliera comunale di San Giuliano Terme, <strong>Federico D&#8217;Anniballe,</strong> consigliere comunale di Ponsacco, <strong>Vincenzo Carnì,</strong> consigliere comunale di Vecchiano,<strong> Riccardo Froli,</strong> consigliere comunale di Fauglia e Alberto Andreoli, già consigliere comunale di Pontedera.</p>
<p>&#8220;La rete &#8211; spiegano i promotori &#8211; nasce dalla volontà di mettere in comune esperienze amministrative, competenze professionali e buone pratiche maturate nei diversi territori, nella convinzione che il civismo rappresenti oggi uno strumento efficace per affrontare con serietà e pragmatismo le sfide che attendono le comunità locali. I <strong>risultati ottenuti dalle liste civiche nelle ultime competizioni elettorali confermano una crescente attenzione dei cittadini verso un modo di fare politica concret</strong>o, trasparente e vicino alle persone. Emblematico il risultato ottenuto a Cascina, dove Valori e Impegno Civico, con quasi il 15% dei consensi, si è affermata come seconda forza politica della città, alle spalle del solo Partito Democratico e davanti a tutte le altre forze del centrodestra e del centrosinistra&#8221;.</p>
<p>“Questo consenso – spiegano i promotori – dimostra che esiste una domanda sempre più forte di amministratori credibili, preparati e profondamente radicati nei territori. Una politica capace di ascoltare, decidere e amministrare con competenza, responsabilità e coerenza.”</p>
<p><strong>La Rete Civica della Provincia di Pisa si presenta come una realtà autonoma e indipendente,</strong> aperta al confronto e alla collaborazione con tutte le forze politiche, civiche, associative e sociali che condividano l&#8217;obiettivo di costruire progetti concreti nell&#8217;interesse delle comunità locali. L&#8217;autonomia della rete rappresenta una garanzia di libertà di giudizio e di valutazione delle proposte esclusivamente sulla base della loro qualità e utilità per i territori. <strong>Tra gli obiettivi del nuovo soggetto vi è anche quello di partecipare alle future competizioni elettorali,</strong> contribuendo a costruire un&#8217;offerta politica seria, credibile e competente, fondata su valori, concretezza e pragmatismo, valorizzando le migliori esperienze civiche della provincia.</p>
<p>“Vogliamo riportare fiducia nella politica – affermano i promotori – dimostrando che è ancora possibile amministrare con passione, spirito di servizio e senso delle istituzioni. Tutti noi svolgiamo una professione e dedichiamo parte del nostro tempo libero all&#8217;impegno pubblico, spesso sacrificando famiglia, lavoro e interessi personali. <strong>È una scelta che nasce dall&#8217;amore per i nostri territori</strong> e dalla convinzione che la politica debba tornare a essere uno strumento di servizio e non un fine.”</p>
<p><strong>La Rete Civica della Provincia di Pisa avvierà nei prossimi mesi una serie di incontri nei diversi comuni del territorio per coinvolgere amministratori, liste civiche, associazioni, cittadine e cittadini  interessati a condividere un percorso comune.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;obiettivo &#8211; concludono &#8211; è quello di c<strong>ontribuire alla formazione di una classe dirigente competente e responsabile e di offrire ai cittadini una proposta politica</strong> capace di coniugare partecipazione, buona amministrazione e attenzione concreta ai bisogni delle comunità, mettendo sempre al centro il bene comune”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Insieme amministratori, consiglieri comunali ed ex amministratori con diverse esperienze con l'obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Insieme amministratori, consiglieri ed ex amministratori con diverse esperienze e con l'obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto                    ]]>
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                                    <tag>Elisabetta Mazzarri</tag>
                                    <tag>obiettivi</tag>
                                    <tag>Rete Civica della Provincia di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:58:59 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Politica è nata la Rete civica della provincia di Pisa</focuskw>
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                <title>Mancata registrazione al portale o tardiva comunicazione degli ospiti in alberghi e alloggi: cinque denunce in Valdera</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/mancata-registrazione-al-portale-o-tardiva-comunicazione-degli-ospiti-in-alberghi-e-alloggi-cinque-denunce-in-valdera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; <strong>Giro di vite della polizia sulle strutture ricettive del territorio della Valdera.</strong> Nell’ambito di un piano mirato al potenziamento dei controlli del territorio e alla vigilanza sulle attività alberghiere ed extra-alberghiere, gli agenti della squadra amministrativa del commissariato di pubblica sicurezza di Pontedera hanno condotto, nelle ultime settimane, <strong>una serie di verifiche a tappeto che hanno interessato oltre venti strutture ricettive della zona.</strong></p>
<p>L’esito dei controlli ha portato alla <strong>denuncia di cinque gestori alloggiativi,</strong> deferiti all’autorità giudiziaria per <strong>violazione della normativa di pubblica sicurezza</strong>. Nello specifico, la polizia ha riscontrato <strong>la violazione degli articoli 109 e 17 del Tulps</strong> (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) a causa della mancata iscrizione al portale telematico dedicato o per<strong> l&#8217;omessa o tardiva comunicazione delle generalità delle persone ospitate all’interno delle strutture.</strong></p>
<p><strong>Dalla questura di Pisa si ricorda con fermezza che l&#8217;identificazione degli ospiti non rappresenta un semplice adempimento burocratico</strong>, ma un obbligo di legge fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica di tutta la comunità. I gestori hanno infatti il dovere di verificare di persona i documenti d&#8217;identità in corso di validità al momento dell&#8217;arrivo del cliente e di trasmettere i dati tramite il portale ministeriale <strong><em>Alloggiati Web</em> </strong>entro le 24 ore successive per i soggiorni prolungati. In caso di soggiorni &#8216;mordi e fuggi&#8217;, che si esauriscono nell&#8217;arco di un&#8217;unica giornata, la trasmissione dei dati deve invece avvenire con assoluta tempestività e comunque entro le sei ore dall&#8217;arrivo dell&#8217;ospite.</p>
<p>La trasmissione in tempo reale di queste informazioni consente alle forze dell&#8217;ordine di incrociare immediatamente i dati per il rintraccio tempestivo di soggetti ricercati, latitanti o clandestini, tutelando gli stessi operatori del settore e gli altri clienti. La questura evidenzia inoltre <strong>i pesanti rischi penali per i titolari delle strutture</strong>: in caso di omessa segnalazione di cittadini non in regola con le norme sul soggiorno o colpiti da provvedimenti di cattura,<strong> i gestori rischiano infatti di veder configurati a proprio carico reati gravissimi come il favoreggiamento personale o il favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Controlli a tappeto della polizia sulle strutture ricettive del territorio. L'identificazione è un obbligo di legge fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica]]></excerpt>
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                                    <tag>alloggi</tag>
                                    <tag>denunce</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:46:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 14:16:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Incendio alla ditta di stoccaggio rifiuti di Migliarino, tavolo tecnico in Regione: attesa per le analisi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-alla-ditta-di-stoccaggio-rifiuti-di-migliarino-tavolo-tecnico-in-regione-attesa-per-le-analisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>VECCHIANO &#8211; Si è riunito ieri (14 luglio) all’assessorato all’ambiente il tavolo di coordinamento dedicato all&#8217;incendio che sabato scorso ha interessato lo stabilimento <strong>Spedi Srl di Migliarino,</strong> azienda che si estende su 42 mila metri quadrati e tratta lo smaltimento di rifiuti di ogni tipo nel Comune di Vecchiano, in provincia di Pisa.</p>
<p>All&#8217;incontro hanno partecipato anche i sindaci di Vecchiano Massimiliano Angori e di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli, i rappresentanti di Arpat e dell&#8217;azienda Usl Toscana Nord Ovest, con l&#8217;obiettivo di <strong>fare il punto sullo stato dei monitoraggi</strong> ambientali e sanitari e coordinare le attività nella fase successiva all&#8217;emergenza.</p>
<p>&#8220;In questa fase – sottolinea l&#8217;assessore Barontini – è fondamentale continuare a garantire il massimo livello di trasparenza e un monitoraggio costante della situazione. La Regione continuerà a lavorare in stretto raccordo con tutti gli enti competenti, affinché ogni informazione resa ai cittadini sia fondata su dati scientifici e verificati. È questo il modo migliore per tutelare la salute pubblica e mantenere un rapporto di fiducia con le comunità interessate.&#8221;</p>
<p>Nel corso della riunione Arpat ha illustrato il quadro delle attività svolte fin dalle prime fasi dell&#8217;emergenza. L&#8217;agenzia è intervenuta poco dopo l&#8217;inizio dell&#8217;incendio, quando il rogo era già in fase di contenimento grazie al rapido intervento dei <strong>vigili del fuoco</strong>, all&#8217;efficacia dei sistemi antincendio presenti nell&#8217;impianto e alle caratteristiche dei materiali coinvolti. <strong>L&#8217;azienda, regolarmente autorizzata allo stoccaggio dei rifiuti trattati, ha inoltre provveduto alla raccolta e al corretto confinamento delle acque utilizzate per lo spegnimento.</strong> L&#8217;area resta attualmente sottoposta a sequestro da parte dell&#8217;autorità giudiziaria per consentire lo svolgimento delle indagini.</p>
<p><strong>Arpat ha ricostruito le condizioni meteorologiche registrate durante l&#8217;incendio per individuare le aree potenzialmente interessate dalla dispersione degli inquinanti</strong> e ha avviato il piano di monitoraggio ambientale con otto campionamenti effettuati nella mattinata di lunedì. <strong>Parallelamente sono stati analizzati i dati provenienti dalle centraline per la qualità dell&#8217;aria di Pisa e Viareggio, che non hanno evidenziato incrementi dei principali inquinanti atmosferici, tra cui Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto, durante le ore dell&#8217;incendio.</strong></p>
<p><strong>Anche l&#8217;Azienda Usl Toscana Nord Ovest ha confermato che ogni eventuale valutazione sanitaria sarà effettuata sulla base degli esiti analitici prodotti da Arpat</strong>. Alla luce delle informazioni disponibili, non emergono al momento elementi che facciano ipotizzare particolari criticità, compreso il profilo della sicurezza alimentare, che appare al momento interessato in misura limitata.</p>
<p>Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della comunicazione istituzionale. I partecipanti hanno condiviso la necessità di assicurare ai cittadini informazioni tempestive, comprensibili e scientificamente fondate, <strong>valorizzando il ruolo del monitoraggio svolto da Arpat secondo metodologie standardizzate e riconosciute a livello regionale</strong>, nazionale ed europeo. In quest&#8217;ottica i Comuni provvederanno a rilanciare attraverso i propri canali istituzionali gli aggiornamenti e i risultati delle analisi che saranno progressivamente resi disponibili.</p>
<p>Al termine dell&#8217;incontro è stato condiviso l&#8217;impegno a proseguire il monitoraggio ambientale e sanitario fino al completamento delle attività previste. Regione Toscana, Comuni, Arpat e Azienda Usl continueranno a operare<strong> in stretto coordinamento per garantire la massima tutela dell&#8217;ambiente e della salute pubblica.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I dati per ora acquisiti non hanno evidenziato incrementi degli inquinanti tra cui Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto, durante le ore dell'incendio.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I dati per ora acquisiti non hanno evidenziato incrementi degli inquinanti tra cui Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto nelle ore dell'incendio.                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Migliarino</tag>
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                                    <tag>tavolo tecnico</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:37:49 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>I dati per ora acquisiti non hanno evidenziato incrementi degli inquinanti tra cui Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto nelle ore dell&#039;incendio.</metadesc>
                        <focuskw>Incendio alla ditta di stoccaggio rifiuti di Migliarino tavolo tecnico in Regione: attesa per le analisi</focuskw>
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                <title>Arthur Atta si presenta alla Fiorentina: &#8220;Scelta giusta per la mia crescita&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/arthur-atta-presentazione-fiorentina/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/arthur-atta-fiorentina-ufficiale/">Arthur Atta</a> si presenta al mondo viola. Dal Wind Tre Media Center del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="70">Rocco B Commisso Viola Park</i>, il nuovo centrocampista della Fiorentina ha commentato il suo approdo in Toscana, sottolineando come la trattativa sia stata rapida e orientata verso un obiettivo comune di crescita professionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Il calciatore ha spiegato i retroscena che hanno portato alla chiusura dell&#8217;accordo: &#8220;Dopo il colloquio che ho avuto nelle settimane scorse con il Direttore Paratici e con il Mister, ho pensato che venire alla Fiorentina sarebbe stata sicuramente la scelta giusta per me&#8221;. Nonostante la presenza di altre proposte sul tavolo, Atta ha preferito la destinazione gigliata: &#8220;C’erano, ma ho scelto la Fiorentina. Voglio ringrazio la famiglia Commisso e tutta la Dirigenza viola per avermi permesso di essere qui&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Analizzando il proprio percorso sportivo, il centrocampista ha ammesso di essere arrivato tardi ai livelli professionistici: &#8220;Ho iniziato tardi a 20 anni, in Francia. Ho ancora tante cose da imparare e la Fiorentina mi aiuterà in questo. Vorrei riuscire a fare più assist&#8221;. In merito alla posizione in campo, ha chiarito le sue preferenze tattiche, pur dichiarandosi duttile: &#8220;Il mio ruolo preferito è quello di mezz’ala, ma sono a totale disposizione del Mister&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra i temi toccati in conferenza, spazio anche a un elogio per un compagno di reparto: &#8220;Gioca sempre con grande facilità. Riesce a fare cose in campo che pochi calciatori al mondo riescono a fare&#8221; ha dichiarato parlando di Fagioli. Atta ha poi rassicurato sulla sua tenuta mentale rispetto al nuovo ambiente: &#8220;Non sento la pressione, sono orgoglioso della fiducia che la Fiorentina ripone in me. Farò di tutto per ripagare il Club&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Infine, una piccola curiosità legata alla sua carriera passata e alle preferenze per la nuova stagione: &#8220;A Udine avevo la maglia numero 14, se disponibile, la prenderei volentieri anche quest’anno&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Duttile e ambizioso, il giocatore si mette a disposizione del tecnico, indicando nella mezz’ala il suo ruolo preferito per esprimere al meglio le proprie qualità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arthur Atta si racconta al Viola Park: il centrocampista punta su duttilità e assist per ripagare la fiducia della Fiorentina                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Serie A</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:20:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:50 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Arthur Atta Fiorentina</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Va a riprendersi le sue cose a casa dell&#8217;ex marito e ci trova un&#8217;altra donna: arrivano i carabinieri e trovano due chili di hashish</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/va-a-riprendersi-le-sue-cose-a-casa-dellex-marito-e-ci-trova-unaltra-donna-arrivano-i-carabinieri-e-trovano-due-chili-di-hashish/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTO AZZURRO &#8211; <strong>Doveva essere un intervento per una lite familiare, ma si è trasformato in una rilevante operazione antidroga. </strong></p>
<p><strong>I carabinieri della stazione di Porto Azzurro</strong>, unitamente ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Portoferraio, hanno <strong>sequestrato circa 2 chilogrammi di hashish ed arrestato un uomo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.</strong> Nel primo pomeriggio di giovedì (10 luglio), quando una donna è tornata nell’abitazione dove <strong>aveva vissuto con il marito</strong> per recuperare alcuni effetti personali nell’ambito della separazione, ha trovato <strong>un’altra donna all’interno dell’immobile ed ha chiesto l’intervento dei carabinieri. </strong></p>
<p><strong>Nel frattempo è arrivata una seconda chiamata al 112: il marito, rientrato nell’appartamento, ha riferito di essere stato aggredito e minacciato con un coltello da cucina</strong>. Quando i militari sono giunti sul posto hanno trovato l’abitazione in disordine ed hanno accertato che durante il litigio erano stati provocati danni all’interno della casa e lievi lesioni a uno dei presenti.</p>
<p>A quel punto gli accertamenti si sono estesi all’appartamento. Nel corso della perquisizione i carabinieri<strong> hanno rinvenuto diversi panetti di hashish, parte dei quali custoditi in casa e parte nascosti in una pertinenza esterna. In totale sono stati sequestrati circa 2 chili di sostanza stupefacente</strong>, suddivisi in numerosi panetti da 100 grammi, ed un bilancino di precisione.</p>
<p>L’uomo è stato arrestato e ristretto agli arresti domiciliari su disposizione del sostituto procuratore di turno. La donna che era in casa è stata denunciata in stato di libertà <strong>per concorso nel reato di detenzione ai fini di spaccio</strong>, mentre l’altra è stata denunciata per minacce aggravate e lesioni personali.</p>
<p>Il Gip del tribunale di Livorno ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare degli <strong>arresti domiciliari</strong>, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza ed il rischio di reiterazione del reato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un arresto e due denunce dopo l'intervento dei militari a Porto Azzurro. L'uomo è finito ai domiciliari con l'accusa di spaccio]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:43:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 18:09:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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