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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 20:26:00 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Tottenham Hotspur - Corriere Toscano</title>
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                <title>Radu Matei Dragusin è un nuovo calciatore della Fiorentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/la-fiorentina-blinda-la-porta-con-dragusin-dal-tottenham/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Fiorentina ha ufficializzato l&#8217;arrivo in rosa di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">Radu Matei Dragusin</b>. Il difensore rumeno, classe 2002, approda nel capoluogo toscano dal Tottenham Hotspur con la formula del prestito, che include un diritto di riscatto e un obbligo di acquisto definitivo al verificarsi di determinate condizioni.</p>
<p data-path-to-node="1">Nato a Bucarest, il giocatore ha già maturato una significativa esperienza nel calcio italiano, avendo militato in passato tra le file di Juventus, Sampdoria e Genoa. Il suo curriculum sportivo vanta quasi 100 presenze complessive tra competizioni nazionali, come Serie A e Coppa Italia, e tornei internazionali tra cui Champions League, Europa League e FA Cup. Durante la sua carriera ha sollevato diversi trofei, conquistando una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana con la Juventus, oltre a un&#8217;Europa League vinta con la maglia del club inglese.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre all&#8217;attività con i club, Dragusin è un punto fermo della nazionale rumena, con cui ha collezionato 30 presenze e ha partecipato all&#8217;edizione del 2024 del campionato europeo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[È stato acquistato dalla società viola a titolo temporaneo con diritto di riscatto e obbligo a determinate condizioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato acquistato dalla società viola a titolo temporaneo con diritto di riscatto e obbligo a determinate condizioni                    ]]>
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                                    <tag>diritto di riscatto</tag>
                                    <tag>Fiorentina</tag>
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                                    <tag>Radu Matei Dragusin</tag>
                                    <tag>Tottenham Hotspur</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 19:30:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 20:24:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>È stato acquistato dalla società viola a titolo temporaneo con diritto di riscatto e obbligo a determinate condizioni</metadesc>
                        <focuskw>La Fiorentina blinda la porta con Dragusin dal Tottenham</focuskw>
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                <title>Pianese, ecco il portiere: dal Modena arriva il classe 2004 Michele Pezzolato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-ecco-il-portiere-dal-modena-arriva-il-classe-2004-michele-pezzolato/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PIANCASTAGNAIO &#8211; Pianese, ecco il portiere. </strong></p>
<p>La società ha raggiunto un accordo con il Modena per l’acquisizione a titolo temporaneo del portiere <strong>Michele Pezzolato</strong>. Classe 2004, Pezzolato è cresciuto nel settore giovanile della Spal, con cui nella stagione 2017/18 ha conquistato lo <strong>scudetto Under 18</strong>. L’esordio tra i grandi arriva nell’annata 2022/23 con lo <strong>United Riccione</strong>, nel girone D di Serie D, dove colleziona 39 presenze tra campionato e coppa mantenendo la porta inviolata in 11 occasioni. Nella stagione successiva resta nel girone D trasferendosi al <strong>Forlì,</strong> con cui disputa 33 partite e mette a referto 13 clean sheet.<strong> Nel 2024 approda tra i professionisti con il trasferimento al Modena, che lo gira prima in prestito al Carpi, nel girone B di serie C</strong>, e successivamente all’<strong>Union Clodiense</strong>, nel girone A della stessa categoria. Nell’ultima stagione il club emiliano decide di aggregarlo alla prima squadra in Serie B, inizialmente come vice di <strong>Leandro Chichizola</strong>. A fine campionato Pezzolato totalizza comunque <strong>sei presenze con la maglia gialloblù</strong>, compresa quella nel turno preliminare dei<strong> playoff validi per la promozione in serie A.</strong></p>
<p>“Sono felicissimo di iniziare questa nuova esperienza – sono state le prime parole del nuovo portiere bianconero – <strong>Voglio ringraziare la società, a partire dal presidente, per la fiducia che mi è stata accordata</strong>. Le prime sensazioni sono molto positive: ho già parlato con il mister e con il direttore sportivo e mi hanno trasmesso grande entusiasmo. Posso promettere che <strong>darò sempre il massimo per questa società e per il raggiungimento dei nostri obiettivi</strong>”.</p>
<p><strong>La Pianese dà il benvenuto a Michele Pezzolato e gli augura una stagione ricca di soddisfazioni.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ha totalizzato sei presenze con la maglia gialloblù in B, compresa quella nel turno preliminare dei playoff validi per la promozione in serie A]]></excerpt>
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                                    <tag>Pianese</tag>
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                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 18:31:48 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Pianese ecco il portiere: dal Modena arriva il classe 2004 Michele Pezzolato</focuskw>
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                <title>Treno resta fermo sui binari per un&#8217;avaria: intervengono vigili del fuoco e protezione civile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/treno-resta-fermo-sui-binari-per-unavaria-intervengono-vigili-del-fuoco-e-protezione-civile/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Arezzo sono intervenuti poco prima delle 16 di oggi (8 luglio) per un <strong>treno fermo  con circa 150 passeggeri,</strong> per <strong>un&#8217;avaria sulla linea ferroviaria nelle vicinanze di Rigutino</strong>.</p>
<p>Attivato il piano prefettizio di protezione civile, i vigili del fuoco, insieme al personale del 118 e personale di Trenitalia, <strong>hanno provveduto al trasbordo dei 150 passeggeri, tra cui un disabile, verso un treno sopraggiunto nel binario parallelo</strong> per poi trasportare i passeggeri alla stazione di Castiglion Fiorentino.</p>
<p><strong>Sul posto volontari della protezione civile che hanno assistito i passeggeri distribuendo acqua.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I 150 passeggeri sono stati trasferiti su un altro mezzo fatto arrivare sul binario parallelo: distribuita acqua per il gran caldo]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>protezione civile</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 18:26:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 18:27:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pisa Sporting Club, al via le visite mediche pre-ritiro presso il centro “Rehab and Sport”</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-visite-mediche-rehab-sport/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club ha ufficialmente dato il via alla stagione 2026-2027. Le attività preparatorie sono iniziate con le visite mediche di rito presso il Centro Universitario di Medicina Riabilitativa e dello Sport “Rehab and Sport”.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella giornata di oggi, mercoledì 8 luglio, il gruppo ha sostenuto la prima sessione di controlli. Al mattino sono stati valutati Tosi, Conti, Bettazzi, Primasso, Frosali, Maucci, Mbambi, Sapola e Buffon. Nel pomeriggio, il percorso sanitario ha coinvolto Angori, Piccinini, Durmush, Stojilkovic, Hojholt, Meister, Canestrelli, Moreo e Caracciolo.</p>
<p data-path-to-node="2">I test proseguiranno domani, giovedì 9 luglio, con il resto della rosa: Bozhinov, Lusuardi, Esteves, Calabresi, Touré, Vural, Léris, Tramoni, Durosinmi e Loyola. A completare le visite di domani saranno i portieri Guizzo, Vukovic, Loria e Semper.</p>
<p data-path-to-node="3">Dopo i controlli medici, il programma prevede i test atletici presso il Centro Sportivo di San Piero a Grado. Successivamente, la squadra di <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-pisa-ufficiale/">Paolo Bianco</a> partirà mercoledì 15 luglio per il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-ritiro-estivo-morgex-15-27-luglio/">ritiro precampionato di Morgex</a>, in Valle d’Aosta, per preparare il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/serie-b-sorteggio-calendari-22-luglio-ascoli-toscane/">prossimo campionato di Serie B</a>. Il calendario estivo include inoltre un test match contro il Bologna, programmato per sabato 8 agosto a porte chiuse presso il Centro Tecnico della società rossoblù.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La stagione 2026-2027 dei nerazzurri entra nel vivo con le prime sessioni di valutazione atletica e sanitaria presso il centro specializzato cittadino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa SC: iniziate le visite mediche presso il centro "Rehab and Sport". Domani il completamento dei test prima di San Piero a Grado e del ritiro estivo                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 20:20:37 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Pisa SC: iniziate le visite mediche presso il centro &quot;Rehab and Sport&quot;. Domani il completamento dei test prima di San Piero a Grado e del ritiro estivo</metadesc>
                        <focuskw>Visite mediche Pisa Sporting Club</focuskw>
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                <title>Ripascimenti sulla costa toscana, via ai sopralluoghi dell&#8217;assessore Barontini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/economia/ripascimenti-sulla-costa-toscana-via-ai-sopralluoghi-dellassessore-barontini/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Giovedì 9 luglio iniziano <strong>i sopralluoghi dell&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente David Barontini</strong> nei comuni del litorale toscano interessati dagli <strong>interventi di ripascimento e dalle opere di manutenzione, ripristino e rimodellamento stagionale degli arenili</strong>, cofinanziati all’ottanta per cento dalla Regione Toscana con un investimento complessivo di <strong>oltre 2 milioni di euro.</strong></p>
<p>Si tratta di un<strong> programma di interventi di grande valore strategico per la tutela della costa</strong>, pensato per rafforzare la resilienza del litorale di fronte all&#8217;erosione e agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, salvaguardando al tempo stesso <strong>l&#8217;ambiente, il turismo, le attività economiche e la sicurezza dei territori costieri</strong>. Un investimento che conferma l&#8217;impegno della Regione nella difesa di uno dei patrimoni ambientali e paesaggistici più preziosi della Toscana.</p>
<p>&#8220;Investire nella difesa della costa significa investire nel futuro della Toscana. I ripascimenti e gli interventi sugli arenili sono opere indispensabili per contrastare l&#8217;erosione costiera e rendere il nostro territorio più resiliente ai cambiamenti climatici. Per questo abbiamo scelto di essere presenti direttamente nei comuni, perché il confronto con le amministrazioni locali è fondamentale per seguire da vicino l&#8217;attuazione degli interventi e garantire risposte concrete ai territori&#8221;, sottolinea <strong>l&#8217;assessore Barontini.</strong></p>
<p>Il tour conferma la volontà della Regione di seguire direttamente l&#8217;attuazione degli interventi, incontrando sindaci, amministratori e tecnici per verificare lo stato delle opere e condividere con i territori un percorso fondamentale per la salvaguardia del litorale.</p>
<p>Giovedì 9 luglio l&#8217;assessore Barontini sarà a <strong>Marina di Massa</strong>, dove visiterà un sito interessato dagli interventi, quindi in provincia di Pisa a <strong>Marina di Vecchiano e Marina di Pisa</strong> con sopralluoghi in tre aree della spiaggia e infine a <strong>Rosignano Marittimo,</strong> in provincia di Livorno, dove sono previste visite in quattro punti della costa.</p>
<p>Martedì 21 luglio il tour proseguirà in provincia di Livorno con le visite in due siti nel territorio di <strong>San Vincenzo </strong>e in uno a <strong>Marina di Cecina,</strong> mentre venerdì 31 luglio l’assessore sarà in provincia di Grosseto a Follonica, <strong>Marina di Scarlino, Capalbio e Monte Argentario</strong>. La visita che concluderà il ciclo dei sopralluoghi è in programma martedì 4 agosto in due siti in provincia di Livorno nel comune di <strong>Campo nell&#8217;Elba.</strong></p>
<p>Gli interventi, approvati dalla giunta regionale lo scorso marzo nell&#8217;ambito del primo stralcio del documento operativo per il recupero e il riequilibrio della fascia costiera 2026, riguardano complessivamente <strong>17 opere distribuite in 11 comuni costieri, con l&#8217;obiettivo di ripristinare la funzionalità e l’ecosistema degli arenili.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla Regione un cofinanziamento di oltre due milioni di euro manutenzione, ripristino e rimodellamento stagionale degli arenili]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 15:52:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 15:52:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Ripascimenti sulla costa toscana via ai sopralluoghi dell&#039;assessore Barontini</focuskw>
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                <title>Sicurezza, anche nell&#8217;Aretino l&#8217;ipotesi di zone rosse nei punti più critici del territorio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/sicurezza-anche-nellaretino-lipotesi-di-zone-rosse-nei-punti-piu-critici-del-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO – <strong>Un netto calo dei reati da un lato, ma la necessità di non abbassare la guardia su furti, &#8216;spaccate&#8217; nei negozi e disagio giovanile dall&#8217;altro.</strong> Sono i due volti della sicurezza nel Valdarno emersi questa mattina nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolta al Palazzo del governo di Arezzo sotto la presidenza del prefetto. Un tavolo istituzionale importante, al quale hanno preso parte la <strong>Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno</strong>, i vertici provinciali delle forze di polizia, i vigili del fuoco e i rappresentanti delle categorie economiche e produttive del territorio.</p>
<p>I numeri fotografano<strong> un impegno massiccio sul fronte della prevenzione</strong>: nei primi sei mesi del 2026, l&#8217;attività di controllo ha portato all’identificazione di oltre 20mila persone nell&#8217;area provinciale, consentendo di individuare e deferire all’autorità giudiziaria gli autori di numerosi reati. Dati illustrati dal questore e dal comandante provinciale dei carabinieri, che hanno confermato come <strong>i delitti che destano maggiore allarme sociale siano in diminuzione.</strong> Un risultato accolto con favore dai primi cittadini, che hanno espresso apprezzamento <strong>per il potenziamento degli organici e per i servizi straordinari cosiddetti &#8216;ad alto impatto&#8217; coordinati dalla prefettura.</strong></p>
<p>Nonostante i segnali positivi, il monitoraggio resta costante sulle criticità che continuano a preoccupare residenti e commercianti. Sotto la lente d&#8217;ingrandimento sono finiti i fenomeni di <strong>microcriminalità e degrado, le truffe ai danni degli anziani e, in particolare, i furti e le spaccate che colpiscono i negozianti</strong>. Spazio anche all&#8217;analisi del disagio giovanile e delle fragilità economiche,<strong> fattori che rischiano di alimentare devianze ed episodi emulativi legati alle baby gang</strong>.</p>
<p>Per arginare queste problematiche, il prefetto ha lanciato una proposta concreta ai Comuni, invitandoli a valutare l&#8217;istituzione di specifiche &#8216;zone rosse&#8217; nei punti più critici,<strong> misura che permetterebbe alle forze dell&#8217;ordine di adottare più stringenti provvedimenti di prevenzion</strong>e. Da parte della prefettura è arrivata anche la conferma della massima disponibilità a supportare <strong>l&#8217;implementazione della videosorveglianza urbana tramite i contributi statali.</strong></p>
<p>Soddisfazione per l&#8217;esito del confronto è stata espressa dalla presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino, <strong>Valentina Vadi</strong>. Il sindaco di San Giovanni Valdarno ha promosso il metodo del monitoraggio costante, evidenziando<strong> il potenziamento delle stazioni dei carabinieri della vallata e l&#8217;efficacia dei servizi interforze con la polizia locale.</strong> Resta invece da completare <strong>il piano di rinforzo per il commissariato di polizia di Montevarchi</strong>; su questo fronte, i sindaci hanno ricevuto le rassicurazioni del Questore, che ha confermato un <strong>programma di innesti progressivi nei prossimi due o tre anni per riportare la struttura ai livelli organici del passato, rispondendo così a una necessità assoluta per l&#8217;intero comprensorio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Al comitato per l'ordine pubblico in prefettura analizzati i dati: reati in calo ma è sempre allarme furti, spaccate e truffe gagli anziani]]></excerpt>
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                                    <tag>conferenza zonale dei sindaci del Valdarno</tag>
                                    <tag>contributi statali</tag>
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                                    <tag>Valentina Vadi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 15:45:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 15:45:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Finto carabiniere in azione a Lucca: arrivano i militari veri e lo arrestano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/finto-carabiniere-in-azione-a-lucca-arrivano-i-militari-veri-e-lo-arrestano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Ieri mattina (7 luglio) a Lucca, <strong>i carabinieri della stazione di San Concordio e della sezione radiomobile della compagnia di Lucca</strong>, hanno arrestato un 21enne, residente a Napoli, disoccupato, con precedenti di polizia, per il reato di <strong>tentata truffa aggravata in concorso.</strong></p>
<p><strong>Alle 10 circa un signore 71enne che vive a Lucca nel quartiere di Picciorana</strong>, è stato contattato all’utenza telefonica domestica da un &#8216;sedicente maresciallo dei carabinieri&#8217;, che nel corso di una lunga telefonata ha cercato di convincerlo che<strong> la sua autovettura risultava coinvolta in una rapina e che per questo motivo, rientrava tra i sospettat</strong>i. L’uomo soggiungeva che per fare piena luce sulla vicenda, avrebbe dovuto fare visionare tutti i gioielli e gli oggetti di valore che aveva in casa ad un suo collega che si sarebbe presentato presso la sua abitazione. Dopo circa un’ora di conversazione l’anziano, mentre ancora era in linea col sedicente carabiniere al telefono fisso, <strong>con il cellulare ha contattato la centrale operativa dei carabinieri di Lucca attraverso il numero d’emergenza 112</strong>, che dopo averlo rassicurato, ha inviato un equipaggio della stazione dei carabinieri di San Concordio ed uno della sezione radiomobile di Lucca. I militari dell’Arma, giunti tempestivamente a casa della vittima, hanno sorpreso il ventunenne mentre, dopo essersi qualificato come &#8216;carabiniere&#8217; dalla finestra stava cercando di farsi consegnare il &#8216;bottino&#8217;. Dopo essere stato immediatamente bloccato, il giovane è stato condotto alla stazione dei carabinieri di San Concordio, dove, a seguito di perquisizione personale e del veicolo, è stato trovato in possesso di due telefoni cellulari e <strong>oltre mille euro in contanti, ritenuti di provenienza illecita, che sono stati posti sotto sequestro.</strong></p>
<p>Grazie all’incessante impegno, alla tempestività e alla prontezza investigativa dei carabinieri, un altro malfattore è stato assicurato alla giustizia. Questo ennesimo risultato operativo non è un caso isolato, ma si va ad aggiungere ad <strong>una serie di altre importanti operazioni condotte sul territorio del Comune di Lucca e sulla piana dai Militari dell’Arma della compagnia di Lucca</strong>, grazie alle quali, negli ultimi due mesi, sono finite in manette ben <strong>nove persone per lo stesso identico reato. </strong></p>
<p><strong>Il 21enne, dopo le formalità di legge, è stato condotto al carcere di Lucca ed è a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un 71enne residente nel quartiere di Picciorana si è insospettito e ha chiamato il 112 con il telefono cellulare facendo arrivare l'Arma sul posto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un 71enne residente a Picciorana si è insospettito e ha chiamato il 112 con il telefono cellulare facendo arrivare l'Arma sul posto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>falso carabiniere</tag>
                                    <tag>Picciorana</tag>
                                    <tag>tentata truffa</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:23:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 13:23:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Finto carabiniere in azione a Lucca: arrivano i militari veri e lo arrestano</focuskw>
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                <title>Torna la paura per un incendio sul monte Serra: in azione i vigili del fuoco con due elicotteri Aib</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/torna-la-paura-per-un-incendio-sul-monte-serra-in-azione-i-vigili-del-fuoco-con-due-elicotteri-aib/</link>
                <description><![CDATA[<p>BUTI &#8211; Una squadra dei <strong>vigili del fuoco di Pisa</strong> sta intervenendo dalle 11,15 sulla <strong>provinciale 56 del Monte Serra</strong> per <strong>un incendio di bosco.</strong></p>
<p>Le fiamme stanno interessando <strong>il sottobosco in una zona scoscesa difficilmente raggiungibile</strong> dalle squadre di terra. Sono in azione <strong>due elicotteri e tre mezzi leggeri</strong> di volontari Aib regionali.</p>
<p>Anche le cause sono in fase di accertamento da parte dei carabinieri di Buti e degli stessi vigili del fuoco.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A bruciare è il sottobosco in una zona scoscesa difficilmente raggiungibile dalle squadre di terra. Sul posto anche i carabinieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A bruciare è il sottobosco in una zona scoscesa difficilmente raggiungibile dalle squadre di terra. Sul posto anche i carabinieri                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bosco</tag>
                                    <tag>elicotteri</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Monte Srra</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                    <tag>volontari Aib</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:48:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 12:49:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Torna la paura per un incendio sul monte Serra: in azione i vigili del fuoco con due elicotteri Aib</focuskw>
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                <title>Manifestano intenti autolesionistici, doppio intervento dei carabinieri in Maremma</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/manifestano-intenti-autolesionistici-doppio-intervento-dei-carabinieri-in-maremma/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>In tre giorni i carabinieri sono intervenuti in due diverse occasioni in soccorso a persone che, prese da difficoltà e sconforto, avevano paventato gesti estremi. </strong></p>
<p>Il primo episodio riguarda un uomo che in preda a un momento difficile derivante da problematiche di natura familiare, aveva contattato il 112 Nue palesando l&#8217;intenzione di porre in essere atti autolesionistici. L&#8217;operatore della centrale dei carabinieri ha subito intuito lo stato di fragilità, facendo di tutto per tenerlo al telefono, in modo che l&#8217;uomo potesse avere una voce con cui sfogarsi e confidarsi.<strong> La situazione è stata poi presa in mano da un attento maresciallo, comandante di stazione, già a conoscenza della problematica dell&#8217;uomo</strong>, e che dopo essere stato allertato ha proseguito la conversazione telefonica con la persona. Contemporaneamente, una pattuglia era stata mandata sul posto dove si presumeva si trovasse l&#8217;interessato: infatti<strong> poco dopo la pattuglia lo ha trovato, mettendolo in sicurezza in attesa dell&#8217;assistenza sanitaria che ha infine preso in carico l&#8217;uomo, avviandolo alle cure mediche. </strong></p>
<p>Il secondo caso invece si è verificato alle prime ore della mattina di oggi (8 luglio), quando una giovane ha contattato il 112 <strong>riferendo di essere in Maremma per una vacanza con amici, ma che un suo amico, dopo un litigio con la fidanzata, aveva dato manifestazioni preoccupanti</strong>, avviandosi verso una pineta con intenzioni poco chiare. la ragazza è stata subito raggiunta dai carabinieri in servizio esterno, i quali dopo aver assunto maggiori informazioni si sono messi alla ricerca del ragazzo, trovato poco dopo proprio all&#8217;interno di una pineta. anche in questo caso, <strong>il giovane, scosso, è stato affidato alle cure mediche dei sanitari</strong>, scongiurando così l&#8217;eventualità che, trovandosi solo, potesse mettere in pratica gesti inconsulti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I militari hanno dato prova di preparazione e sensibilità anche in casi molto delicati e con il supporto delle autorità sanitarie]]></excerpt>
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                                    <tag>autolesionismo</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                    <tag>maresciallo</tag>
                                    <tag>pattuglia</tag>
                                    <tag>situazione familiare</tag>
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                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:43:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 12:43:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Mercantia a Certaldo palcoscenico a cielo aperto: gli artisti reinterpretano il mito di Pinocchio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/mercantia-a-certaldo-palcoscenico-a-cielo-aperto-gli-artisti-reinterpretano-il-mito-di-pinocchio/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERTALDO &#8211; Un naso di legno che cresce nei vicoli, un pescecane che spunta tra le pietre medievali, un angelo sospeso sui merli di un palazzo del Trecento. <strong>Dal 15 al 19 luglio, il Festival Internazionale Mercantia trasforma ancora una volta Certaldo in un palcoscenico a cielo aperto</strong>, e quest&#8217;anno lo fa nel segno di Pinocchio, di cui nel 2026 si celebrano <strong>i 200 anni dalla nascita del suo autore, Carlo Lorenzini, in arte Collodi.</strong></p>
<p>Non una semplice ricorrenza, ma il filo conduttore di un progetto artistico diffuso, curato da Francesca Parri (Exponent), che intreccia installazioni site-specific, mostre e performance dal vivo con l&#8217;altra grande anima del Festival: l&#8217;artigianato.</p>
<p>Il percorso tra le installazioni <strong>parte da via Costarella</strong>, dove Pinocchio e il pescecane porta nel cuore del borgo toscano la scenografia spettacolare tipica dei grandi carri del Carnevale di Viareggio: a firmarla è <strong>Matteo Raciti,</strong> che ricrea il celebre pescecane della fiaba in un cortocircuito visivo tra tradizione popolare e racconto senza tempo.</p>
<p>Salendo verso Palazzo Pretorio, il loggiato ospita la vera novità dell&#8217;edizione: <strong>Pinocchio Live Art.</strong> Diciotto artisti, provenienti da formazioni e stili completamente diversi, si sfidano dal vivo nella creazione di &#8220;nasi&#8221; di Pinocchio di ogni dimensione e materiale, trasformando ogni sera del Festival il loggiato in un atelier a cielo aperto animato da performance di live painting, con il pubblico chiamato ad assistere in diretta alla nascita dell&#8217;opera.</p>
<p>Sui merli dello stesso Palazzo, un&#8217;apparizione più silenziosa attende i visitatori: <strong>l&#8217;Angelo della Pace, scultura eterea firmata Federico Melani</strong>, sospesa sui camminamenti storici in dialogo con il panorama della Valdelsa e dedicata al tema della pace.</p>
<p>Il tema torna, con un linguaggio diverso, in vicolo dell&#8217;Osteria, dove l&#8217;artista <strong>Ewa Gerini</strong> presenta <strong><em>Closing my eyes, I see colors</em></strong>: un percorso immersivo nei colori della bandiera della Pace, pensato per far &#8216;vedere&#8217; il tema attraverso la sola forza cromatica.</p>
<p>A completare l&#8217;omaggio a Collodi, <strong>la chiesa dei Santi Tommaso e Prospero accoglie <em>Omaggio a Pinocchio</em> nel centenario di Vinicio Berti</strong>: trenta litografie originali, accompagnate dai commenti autografi dell&#8217;artista, che raccontano la visione di uno dei massimi esponenti dell&#8217;astrattismo classico italiano, in un dialogo inedito tra fiaba e arte colta.</p>
<p>Infine, sempre in Palazzo Pretorio, è visitabile <strong><em>La parola salvata</em></strong> di Alfredo Rapetti Mogol, secondo capitolo della rassegna di arte contemporanea<strong> CertaldoArte26,</strong> che porta a Certaldo uno sguardo autoriale sul potere salvifico della parola.</p>
<p><strong>Sono 22 gli artisti coinvolti complessivamente in questo progetto di arte diffusa nel borgo.</strong></p>
<p>Accanto all&#8217;arte contemporanea, <strong>Mercantia conferma la propria identità più autentica, quella degli artigiani.</strong> Metalli lavorati a mano, erbe palustri intrecciate, argilla plasmata, legno inciso e intarsiato, pietra scolpita, ricamo: mestieri antichi che ogni anno trasformano il borgo in una bottega diffusa, dove i gesti sapienti e precisi delle mani catturano lo sguardo dei visitatori, tra meraviglia ed emozione.</p>
<p>La vera chicca dell&#8217;edizione 2026 arriva per la prima volta a Mercantia: sono le ricamatrici del <strong>Punto Tavarnelle</strong>, custodi di una tecnica di merletto che negli anni Cinquanta conquistò l&#8217;alta moda internazionale, tanto che capi realizzati con questo ricamo furono indossati da Audrey Hepburn e Sofia Loren. Oggi un gruppo di appassionate, ultime eredi di questa tradizione, si ritrova a Barberino Tavarnelle per non far morire un sapere che rischiava di scomparire.</p>
<p><strong>Ogni sera, il cortile di Palazzo Pretorio diventa la vetrina degli artigiani d&#8217;eccellenza del Festival.</strong></p>
<p>Sono oltre cento gli artisti e gli artigiani presenti in questa edizione: <strong>70 protagonisti nel borgo, tra installazioni artistiche e botteghe artigiane, e 40 nel mercato di piazza Boccaccio, nella parte bassa di Certaldo.</strong></p>
<p>Uno scenario che resta unico: il rosso dei mattoni medievali, i palazzi storici, gli affreschi e gli stretti vicoli di Certaldo fanno da cornice a <strong>un festival che guarda all&#8217;innovazione senza mai dimenticare le radici artigianali del territorio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Diciotto artisti, provenienti da formazioni e stili completamente diversi, si sfidano dal vivo nella creazione di "nasi" del popolare burattino]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Artigiani</tag>
                                    <tag>Certaldo</tag>
                                    <tag>Mercantia</tag>
                                    <tag>Pinocchio</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:21:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 11:21:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Perde il controllo dell&#8217;auto e si schianta contro un muro: si alza l&#8217;elisoccorso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/perde-il-controllo-dellauto-e-si-schianta-contro-un-muro-si-alza-lelisoccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p>CORTONA &#8211; Un grave incidente stradale si è verificato nella tarda serata di ieri (7 luglio) nella frazione di <strong>Mezzavia, nel comune di Cortona</strong>, richiedendo il dispiegamento immediato della macchina dei soccorsi in codice rosso.</p>
<p>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato precisamente alle 22. Per cause che sono ancora in corso di accertamento, <strong>il conducente di un&#8217;autovettura, un uomo di 51 anni, ha perso il controllo del mezzo finendo per urtare violentemente contro un muro</strong>. L&#8217;impatto si è rivelato da subito molto serio, tanto da rendere necessaria l&#8217;attivazione immediata dell&#8217;<strong>elisoccorso Pegaso 2 per abbreviare i tempi di trasferimento in ospedale.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari della Misericordia di Cortona, l&#8217;automedica della Valdichiana e i vigili del fuoco di Cortona, che hanno lavorato per estrarre l&#8217;uomo e mettere in sicurezza il veicolo. Il 51enne a causa dei traumi riportati nello scontro, è stato <strong>preso in carico e trasportato d&#8217;urgenza in codice rosso presso l&#8217;ospedale San Donato di Arezzo.</strong></p>
<p>Sul luogo dell&#8217;incidente sono intervenuti anche i carabinieri di Cortona per effettuare i rilievi di rito e stabilire l&#8217;esatta dinamica del sinistro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'incidente nella frazione di Mezzavia, nel comune di Cortona: l'uomo è stato condotto d'urgenza all'ospedale San Donato di Arezzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente nella frazione di Mezzavia, nel comune di Cortona: l'uomo è stato condotto d'urgenza all'ospedale San Donato di Arezzo                    ]]>
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                                    <tag>incidente</tag>
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                                    <tag>ospedale San Donato di Arezzo</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:33:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 08:33:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;incidente nella frazione di Mezzavia, nel comune di Cortona: l&#039;uomo è stato condotto d&#039;urgenza all&#039;ospedale San Donato di Arezzo</metadesc>
                        <focuskw>Perde il controllo dell&#039;auto e si schianta contro un muro: si alza l&#039;elisoccorso</focuskw>
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                <title>Dalla Regione oltre 3,6 milioni di euro per rafforzare la rete dei centri per la famiglia e i servizi offerti.</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/dalla-regione-oltre-36-milioni-di-euro-per-rafforzare-la-rete-dei-centri-per-la-famiglia-e-i-servizi-offerti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La giunta regionale, su proposta dell’<strong>assessora alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni</strong>, ha deliberato di assegnare oltre 3,6 milioni di euro alle zone distretto e società della salute per rafforzare la <strong>rete dei centri per la famiglia e i servizi offerti.</strong></p>
<p>Tra questi vi sono <strong>attività di ascolto e consulenza</strong> dedicata ad adolescenti e genitori, con particolare attenzione ai giovani in situazioni di rischio. Sono previste iniziative in collaborazione con scuole, altre agenzie formatrici, consultori, servizi territoriali ed enti del terzo settore. Ci saranno anche <strong>attività di sensibilizzazione sul valore dell’affidamento familiare e dell’adozione</strong>. È prevista pure la nascita della figura dell’<strong>assistente materna</strong>, per un sostegno (anche a domicilio) alla donna in gravidanza e alla famiglia <strong>fino al primo anno di vita del bambino.</strong></p>
<p><strong>Tutte le attività finanziate dovranno dispiegarsi entro ottobre 2027.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prevista la nascita della figura dell’assistente materna, per un sostegno alla donna in gravidanza e alla famiglia fino al primo anno del bambino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prevista la nascita dell’assistente materna, per un sostegno alla donna in gravidanza e alla famiglia fino al primo anno del bambino                    ]]>
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                                    <tag>consulenza</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
                                    <tag>servizi offerti</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:30:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 08:30:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Futuro Mps, sì unanime in Regione alla mozione su salvaguardia del ruolo industriale, occupazionale e territoriale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/politica/futuro-mps-si-unanime-in-regione-alla-mozione-su-salvaguardia-del-ruolo-industriale-occupazionale-e-territoriale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Assumere un&#8217;iniziativa istituzionale</strong>, coordinata con i soggetti economici e sociali e gli enti territoriali interessati, finalizzata a definire <strong>una piattaforma condivisa</strong> da portare all&#8217;attenzione del “governo e degli attori coinvolti nell&#8217;operazione, fondata sulla tutela dell&#8217;interesse regionale, sulla salvaguardia di<strong> Banca Monte dei Paschi di Siena</strong> e sulla continuità del rapporto tra credito, famiglie, imprese e comunità locali”. Questo uno degli impegni chiesti alla <strong>giunta regionale nella mozione su prospettive, salvaguardia del ruolo industriale, occupazionale e territoriale del Monte dei Paschi di Siena. </strong></p>
<p>L’atto è stato presentato in aula dal capogruppo Pd <strong>Simone Bezzini</strong> che ha sottolineato il confronto produttivo con i colleghi di opposizione, l’atto è stato votato all’unanimità, con 37 sì, accogliendo l’emendamento presentato da<strong> Enrico Tucci (Fdi).</strong></p>
<p>Tra le richieste quella di “promuovere, attraverso <strong>l&#8217;Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana (Irpet)</strong>, la predisposizione, entro trenta giorni, di uno studio volto ad analizzare il potenziale impatto economico, occupazionale, territoriale e sociale derivante dalle ipotesi di riassetto societario riguardanti Banca Monte dei Paschi di Siena, con particolare riferimento agli effetti sulle funzioni direzionali presenti in Toscana, <strong>sull&#8217;occupazione diretta e indiretta, sull&#8217;indotto sull&#8217;accesso al credito da parte del sistema produttivo regionale</strong>”.</p>
<p>“Occorre – prosegue Bezzini &#8211; attivare ogni iniziativa utile, nelle sedi istituzionali e nei confronti dei soggetti competenti, affinché ogni evoluzione societaria riguardante Banca Monte dei Paschi di Siena garantisca la tutela dei livelli occupazionali, la valorizzazione delle professionalità esistenti e <strong>la salvaguardia delle funzioni direzionali, strategiche e operative presenti a livello regionale</strong>”.</p>
<p>Si chiede anche di “attivarsi nei confronti del governo affinché siano utilizzati tutti gli strumenti e le prerogative consentiti dall&#8217;ordinamento, anche al fine di prevenire effetti negativi sulla stabilità economica e sociale della Toscana”.</p>
<p>Bezzini ha ricordato alcuni momenti dell’istituto senese, “i momenti di crisi anche drammatici, l’intervento dello stato”, “il processo duro e complesso di risanamento e anche di rilancio” e il “protagonismo sugli scenari nazionali con risultati di bilancio anche significativi”. E poi alcuni dati: “In toscana ci sono 4mila 400 dipendenti, 2mila circa nell’area senese, l’indotto per fornitura di servizi e beni è legato ad aziende che occupano in Toscana diverse centinaia di persone prevalentemente collocate nell’area fiorentina”. I<strong>l tema per Bezzini non è quello di esprimere un giudizio sulle operazioni societarie”, c’è un Opas avviata, ma quello di “aprire uno spazio di interlocuzione che riguardi gli impatti economici e sociali e le funzioni che connotano un modello di sviluppo”.</strong> “Credo che non debbano esserci interferenze improprie della politica” ma “credo sia un dovere delle istituzioni per il rilievo economico ed occupazionale rappresentare anche le istanze che emergono dai territori e aprire un spazio di confronto”.</p>
<p>“Banca Monte dei Paschi di Siena è un’istituzione culturale importante per la Toscana, &#8211; afferma <strong>Enrico Tucci (Fdi)</strong> &#8211; un patrimonio storico, artistico, archivistico e culturale, un bene per il Paese”. In merito alla diffusione della notizia dell’Opas, Tucci interviene: “È ovvio che le scelte societarie e di mercato appartengono alle sedi competenti e devono essere valutate sulla base di atti ufficiali sotto la vigilanza delle autorità preposte, ma questo non significa che<strong> la Provincia e la Regione debbano restare in silenzio e limitarsi ad assistere.</strong> Abbiamo chiesto un tavolo interistituzionale che metta insieme comune, provincia, regione, parlamentari e consiglieri regionali eletti sul territorio perché siamo di fronte ad una questione non solo economica, <strong>ma anche identitaria e culturale e deve essere affrontata con unità di intenti”</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’atto è stato presentato in aula dal capogruppo Pd Simone Bezzini che ha sottolineato il confronto produttivo con i colleghi di opposizione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’atto è stato presentato in aula dal capogruppo Pd Simone Bezzini che ha sottolineato il confronto produttivo con i colleghi di opposizione                    ]]>
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                                    <tag>Irpet</tag>
                                    <tag>Monte dei Paschi di Siena</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 20:55:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 20:55:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La filiera che si spezza troppo presto: ecco perché il calcio femminile sta perdendo i suoi talenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/intervista-stefano-landucci-lnd-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">Nel calcio femminile, sia a livello nazionale sia in ambito toscano, sta emergendo con sempre maggiore evidenza una <strong>criticità strutturale</strong> riguardante la continuità del percorso formativo delle giovani atlete. In numerosi territori, infatti, l’<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="205">assenza di prime squadre</b> collegate ai vivai impedisce la naturale progressione delle giocatrici, generando un impatto diretto sulla stabilità dei gruppi e sulla tenuta complessiva del movimento.</p>
<p data-path-to-node="3">La presenza di un settore giovanile rappresenta solo una parte del processo di crescita. Senza una prima squadra che garantisca <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="128">continuità tecnica, visibilità e prospettive</i>, il lavoro svolto nei vivai rischia di rimanere incompiuto. Questa mancanza crea un vuoto che si traduce in una <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="285">dispersione del talento</b> formato internamente.</p>
<p data-path-to-node="4">L’assenza di un approdo naturale porta spesso alla <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="51">rottura di intere squadre giovanili</b>. Le atlete, una volta raggiunta l’età di passaggio, si trovano costrette a scegliere tra cambiare società, affrontare trasferimenti complessi o <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="231">interrompere del tutto l’attività</i>. Una dinamica che non solo impoverisce il percorso individuale, ma indebolisce anche la coesione dei gruppi e la continuità dei progetti tecnici.</p>
<p data-path-to-node="4">Quando il vincolo anagrafico impone il salto di categoria e la società di appartenenza non dispone di una prima squadra, le calciatrici si trovano a dover <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="155">gestire autonomamente</b> il proprio futuro sportivo. Questo processo di ricollocamento si basa spesso sull&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="259">iniziativa personale delle atlete e delle loro famiglie</b>, che si attivano frequentando <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="345">open days</i> e provini mirati presso i club più strutturati del territorio. Se nei contesti più virtuosi sono le stesse società d&#8217;origine a fare da tramite, segnalando i profili più interessanti a <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="539">club partner</i> o a realtà professionistiche, nella maggior parte dei casi la ricerca avviene attraverso il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="644">passaparola </b>o il supporto di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="681">agenzie di scouting</b>. Questo scenario costringe frequentemente le giovani atlete a dover scegliere tra il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="786"><i data-path-to-node="7" data-index-in-node="786">pendolarismo sportivo</i></b>, con pesanti sacrifici logistici e personali per raggiungere strutture idonee, e l&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="891">abbandono precoce dell&#8217;attività</b>, confermando quanto l&#8217;assenza di una filiera interna rappresenti una reale barriera d&#8217;accesso per il talento femminile.</p>
<h2 data-path-to-node="4"><strong>Percorsi interrotti e governance: una strategia per il futuro</strong></h2>
<p data-path-to-node="6">La mancanza di una filiera completa incide direttamente sulla <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="62">qualità del movimento</b>. Senza un ambiente che accompagni le giocatrici fino all’età adulta, il sistema perde risorse preziose e riduce la possibilità di costruire squadre competitive, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="245">radicate sul territorio</i> e capaci di valorizzare il lavoro svolto nei settori giovanili.</p>
<p data-path-to-node="7">La situazione evidenzia la necessità di una riflessione più ampia sulla <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="72">governance del calcio femminile</b>. La costruzione di una filiera stabile richiede <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="152">programmazione, coordinamento e interventi strutturali</i> che coinvolgano società, istituzioni sportive e realtà territoriali. Solo attraverso una <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="296">strategia condivisa</b> sarà possibile garantire continuità, crescita e sostenibilità.</p>
<p data-path-to-node="8">La disgregazione dei gruppi e l’interruzione dei percorsi formativi non sono episodi isolati, ma indicatori di un sistema che necessita di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="139">interventi mirati</b>. Rafforzare il legame tra vivai e prime squadre <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="205">non è solo un obiettivo tecnico</i>: è un passaggio fondamentale per assicurare al movimento femminile italiano una <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="317">crescita solida e duratura</b>.</p>
<h2 data-path-to-node="8"><strong>L&#8217;intervista</strong></h2>
<p>Di seguito si riporta <strong>l&#8217;</strong><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">intervista esclusiva</b> rilasciata alla redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Corriere Toscano</b></a> da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="96">Stefano Landucci</b>, Delegato per il Calcio Femminile.</p>
<p><strong>Come valuta l’attuale passaggio tra settore giovanile e prima squadra nel calcio femminile? Quali sono le principali criticità di questa transizione?</strong></p>
<p>Credo che la situazione attuale sia una realtà transitoria molto complessa ed eterogenea in particolare nel calcio dilettantistico. Ormai le squadre professionistiche hanno tutte sviluppato settori giovanili importanti e di qualità, non così tra i dilettanti; pertanto, molte ragazze soffrono il salto di categorie avendo fatto esperienze calciste meno significative e poco allenanti. Questo genera una difficoltà maggiore, per intensità atletica e ritmi di gioco, che stiamo cercando di colmare, valorizzando anche in LND l’importanza dei settori giovanili&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;assenza di prime squadre collegate ai vivai è un problema diffuso: che impatto ha, a livello psicologico e tecnico, sulla crescita delle atlete e sulla stabilità dei gruppi?</strong></p>
<p>L&#8217;assenza di prime squadre collegate ai vivai interrompe di fatto il percorso di crescita. A livello psicologico, genera un calo di motivazione che nell’età adolescenziale (così come per i maschi) può portare all’abbandono dell’attività agonistica. Le ragazze si trovano senza un obiettivo concreto, senza una squadra di riferimento, senza un sogno dove approdare e questo può generare facilmente un approccio sempre meno significativo agli allenamenti, alla responsabilità. E ovviamente anche a livello tecnico, si tende ad accontentarci a dare il minimo consapevoli che tutto quanto non ha sbocchi. Questo rischia anche di avere effetti non solo nelle ragazze ma anche negli staff delle squadre.</p>
<p><strong>Esistono dati o monitoraggi concreti sul tasso di abbandono sportivo delle ragazze nel momento in cui terminano il percorso giovanile?</strong></p>
<p>Sebbene il calcio femminile stia registrando una crescita esponenziale di bambine tesserate nelle categorie di base si nota una forte dispersione al momento del passaggio all&#8217;attività agonistica adulta della Lega Nazionale Dilettanti questo anche perché molti territori non sono sufficientemente &#8216;coperti&#8217; e le ragazze per continuare a giocare si trovano costrette a fare molti km oppure, più facilmente a smettere. Inoltre, la quasi totale assenza di rimborsi comporta nella logica di spostamenti lunghi una rimessa a volte davvero troppo importante per le ragazze che vogliono continuare a giocare.</p>
<p><strong>Chi deve guidare la svolta per una filiera più solida? Quali sono i ruoli e le responsabilità di Federazione, Comitati Regionali e singole società?</strong></p>
<p>Intanto credo che la vera svolta sarebbe quella di creare anche nel calcio dilettantistico femminile sempre più società con le filiere complete. Perché meglio meno società ma con la filiera solida che un numero alto di singole realtà che poi hanno vita breve. Sicuramente in tal senso è necessario che ciascuno faccia la sua parte: la Federazione deve creare quadri normativi e incentivi di crescita da permettere lo sviluppo in questa direzione, i Comitati Regionali che hanno il compito di organizzare i campionati regionali (Eccellenza, Promozione, Juniores) e l&#8217;attività di base, devono sviluppare sempre di più la continuità della filiera incentivando con apposite scelte lo sviluppo in questa direzione e al contempo devono promuovere sul territorio la crescita del movimento anche a livello di informazione, con incontri, convegni presenza sui media locali e regionali. Infine, le società, che sono chiamate ad un salto di qualità manageriale, devono investire sulla qualificazione di tecnici e dirigenti (specialmente negli ultimi anni è cresciuta la presenza di staff femminili e dirigenti donna ma ancora oggi con ruoli di scarsa responsabilità) strutturando vivai giovanili solidi e duraturi. Troppo spesso assistiamo alla presenza sul territorio di dirigenti poco motivati che vivono il femminile come una sorta di bocciatura che si approcciano al movimento con poco entusiasmo&#8221;.</p>
<p><strong>Ci sono incentivi economici o riforme strutturali in programma per spingere i club a creare e mantenere una prima squadra?</strong></p>
<p>Non esiste un obbligo generalizzato per i club dilettantistici di creare una prima squadra femminile. Molti Comitati Regionali LND però applicano la gratuità totale o parziale delle tasse di iscrizione per le prime squadre femminili. Qui in Toscana lo facciamo da alcuni anni per le squadre al primo anno di iscrizione alla Promozione. Potremmo in futuro, proprio in considerazione di quanto scritto più volte dell’importanza della filiera, collegare gli incentivi anche in questa direzione.</p>
<p><strong>Esistono già in Italia esempi virtuosi o modelli di gestione che meriterebbero di essere replicati su scala nazionale?</strong></p>
<p>In Italia non esiste ancora un modello di gestione del calcio femminile dilettantistico universalmente replicabile, poiché la sostenibilità economica è resa difficile da una forte dipendenza dai sussidi federali e dai club maschili. Tuttavia, esistono eccellenze territoriali che valorizzano la crescita del vivaio, l&#8217;inclusione e il legame con il territorio. In Toscana stiamo spingendo per la creazione di società con la filiera completa che ribadisco sono davvero il modello virtuoso da seguire. Ci piace anche penare il calcio anche luogo di crescita e educativa e sviluppo sociale. Spero che questa modalità sia sempre più presente nelle nostre società e che in collaborazione anche con le amministrazioni locali sia possibile andare in questa direzione.</p>
<p><strong>Come si può superare l&#8217;attuale frammentazione del territorio? In che modo Comitati Regionali e società possono coordinarsi meglio per tutelare le atlete?</strong></p>
<p>Il superamento della frammentazione e la tutela delle calciatrici dilettanti richiedono un’azione sinergica tra la Lega Nazionale Dilettanti (Lnd), i comitati Regionali e le società sportive. Non è certamente facile, però alcuni passi in avanti ci sono ed è bene sottolinearli. Oggi tutte le province del nostro territorio regionale sono coperte con realtà significative. Da quest’anno anche a Grosseto sarà possibile fare calcio dal settore giovanile fino alla prima squadra e questo è sicuramente un bene per tutti in primis le ragazze. Possiamo fare di più e meglio ma la strada tracciata è quella giusta.</p>
<p><strong>Quali strumenti abbiamo oggi a disposizione per evitare che le ragazze siano costrette a cambiare club o a smettere del tutto per mancanza di sbocchi?</strong></p>
<p>Non esistono strumenti ad hoc in tal senso, esiste il lavoro quotidiano che almeno qui in Toscana come Lnd Femminile stiamo portando avanti da alcuni anni. Un lavoro fatto di campo, garantendo lo svolgersi di campionati sempre più significativi, ma soprattutto un lavoro fuori dal campo fatto di presenza, incontri, promozione su tutto il territorio regionale.</p>
<p><strong>Guardando al medio termine, quali obiettivi realistici vi ponete nei prossimi 3-5 anni per garantire stabilità al movimento?</strong></p>
<p>Gli obiettivi principali sono di tre tipi, il primo è quello di investire sempre di più nelle giovani calciatrici garantendo percorsi dai primi calci alla prima squadra. Secondo aspetto fondamentale investire sui media, aumentare la visibilità sui territori locali e sui social garantisce sviluppo e voglia di partecipare. Infine, costruire staff e dirigenti sempre più qualificati che credono fortemente nello sviluppo a tutto tondo dell’intero movimento.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dai problemi strutturali della filiera alle soluzioni per il movimento: parla Stefano Landucci, delegato toscano per il calcio femminile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Calcio femminile: la rottura tra vivai e prime squadre causa abbandoni precoci. Strategie e prospettive nell'intervista a Stefano Landucci                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>calcio femminile</tag>
                                    <tag>comitati regionali</tag>
                                    <tag>Lnd</tag>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:30:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 18:44:48 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Calcio femminile: la rottura tra vivai e prime squadre causa abbandoni precoci. Strategie e prospettive nell&#039;intervista a Stefano Landucci</metadesc>
                        <focuskw>Calcio femminile</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Nel portabagagli dell&#8217;auto nasconde 140 chili di droga: arrestata una donna</title>
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                <description><![CDATA[<p>CARRARA – <strong>Un sequestro record che assesta un colpo durissimo al mercato della droga sul litorale apuano</strong>. I carabinieri del nucleo investigativo di Massa Carrara hanno arrestato in flagranza di reato una donna di 33 anni, di origine marocchina ma residente in Italia da molti anni, trovata in possesso di un immenso quantitativo di sostanza stupefacente.</p>
<p>L&#8217;operazione è scattata nel pomeriggio dello scorso 3 luglio nell&#8217;ambito di una serie di servizi mirati al contrasto dello spaccio lungo la costa massese. I militari dell&#8217;Arma hanno intercettato e fermato la donna<strong> in via Piave a Carrara</strong> <strong>per un normale controllo stradale.</strong> A tradire la trentatreenne è stato un eccessivo nervosismo che ha subito insospettito i carabinieri, spingendoli ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale e del veicolo. <strong>La sorpresa è arrivata quando gli uomini dell&#8217;Arma hanno aperto il portabagagli dell&#8217;auto</strong>: all&#8217;interno erano nascosti tre borsoni di tela stipati all&#8217;inverosimile con ben 1400 panetti di droga, <strong>per un peso complessivo di ben 140 chilogrammi. Insieme al carico sono stati rinvenuti e sequestrati anche circa 3mila euro in contanti,</strong> ritenuti probabile provento dell&#8217;attività illecita.</p>
<p><strong>L&#8217;ingente quantitativo di stupefacente e il denaro sono stati immediatamente sequestrati e messi a disposizione della procura di Massa</strong>. Secondo una prima stima, se quella droga fosse arrivata sul mercato al dettaglio per lo spaccio in strada, avrebbe potuto fruttare una cifra superiore al milione di euro.</p>
<p><strong>Per la donna sono scattate subito le manette e, su disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria, era stata inizialmente trasferita presso la casa circondariale di Pisa</strong>. Nella mattinata di ieri (6 luglio) si è svolta l&#8217;udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Massa. <strong>Il giudice ha convalidato la misura restrittiva disponendo per la 33enne la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un sequestro record a un normale controllo stradale dei carabinieri che assesta un colpo durissimo al mercato della droga sul litorale apuano]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:20:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:20:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Famiglie e adolescenti, la Regione Toscana stanzia 3,6 milioni per i servizi territoriali</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="32">3 milioni e 668 mila euro</b> per potenziare la rete dei centri per la famiglia presenti sul territorio. Le risorse sono state assegnate alle società della salute e alle zone distretto con l&#8217;obiettivo di ampliare l&#8217;offerta dei servizi rivolti ai nuclei familiari.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;intervento punta a favorire diverse iniziative, concentrandosi in particolare sull&#8217;ascolto e la consulenza per adolescenti e genitori, con un occhio di riguardo ai giovani che vivono in contesti di fragilità. Il progetto prevede la collaborazione con consultori, scuole, istituti di formazione ed enti del terzo settore, promuovendo anche attività di sensibilizzazione sui temi dell&#8217;adozione e dell&#8217;affidamento familiare.</p>
<p data-path-to-node="2">Tra le novità introdotte figura l&#8217;istituzione dell&#8217;assistente materna, una figura professionale dedicata a supportare le donne durante il periodo della gravidanza e le famiglie nel primo anno di vita del bambino, offrendo aiuto anche direttamente a domicilio. I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro ottobre 2027.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con uno stanziamento di oltre 3,6 milioni, la Regione rafforza la rete di consulenza e ascolto dedicata ai nuclei familiari più fragili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Famiglie e giovani al centro: la Regione Toscana stanzia 3,6 milioni di euro per potenziare i servizi territoriali e introdurre l'assistente materna                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:13:26 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Famiglie e giovani al centro: la Regione Toscana stanzia 3,6 milioni di euro per potenziare i servizi territoriali e introdurre l&#039;assistente materna</metadesc>
                        <focuskw>Regione Toscana</focuskw>
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                <title>Dramma sulla provinciale ad Abbadia San Salvatore: un anziano muore nel frontale fra due auto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/dramma-sulla-provinciale-ad-abbadia-san-salvatore-un-anziano-muore-nel-frontale-fra-due-auto/</link>
                <description><![CDATA[<p>ABBADIA SAN SALVATORE &#8211; Una tragedia della strada si è consumata nella tarda mattinata di oggi (7 luglio) nel territorio di <strong>Abbadia San Salvatore, sul Monte Amiata</strong>. <strong>Un violentissimo scontro frontale tra due automobili lungo la strada provinciale 18 è costato la vita a un anziano di 81 anni.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;Asl Toscana Sud Est è scattato intorno alle 11,30.</strong> L&#8217;impatto tra i due veicoli è stato talmente violento da non lasciare scampo all&#8217;81enne, per il quale i sanitari intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. <strong>Nell&#8217;incidente è rimasta coinvolta anche una giovane donna di 24 anni</strong>: dopo aver ricevuto <strong>le prime cure sul posto,</strong> la ragazza è stata trasferita d&#8217;urgenza in codice giallo (paziente in condizioni di media gravità)<strong> al pronto soccorso del policoncolgico di Santa Maria alle Scotte di Siena.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi ha visto un ampio spiegamento di forze per gestire la drammatica emergenza. Sul luogo del sinistro sono intervenute<strong> l&#8217;automedica e l&#8217;ambulanza della Misericordia di Abbadia San Salvatore</strong>, insieme a un&#8217;altra ambulanza della <strong>Misericordia di Piancastagnaio</strong>. È stato necessario anche l&#8217;intervento dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l&#8217;area e i veicoli distrutti,<strong> oltre alle forze dell&#8217;ordine che hanno avviato i rilievi di rito per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del tragico impatto</strong> e gestire i pesanti disagi alla viabilità sulla provinciale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'incidente questa mattina (7 luglio) intorno alle 11,30. Coinvolta anche una giovane donna di 24 anni, condotta alle Scotte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente questa mattina (7 luglio) intorno alle 11,30. Coinvolta anche una giovane donna di 24 anni, condotta alle Scotte                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ambulanza</tag>
                                    <tag>Asl Toscana sud est</tag>
                                    <tag>audomedica</tag>
                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Le Scotte</tag>
                                    <tag>Monte Amiata</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>strada provinciale 18</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:10:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 13:24:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;incidente questa mattina (7 luglio) intorno alle 11,30. Coinvolta anche una giovane donna di 24 anni, condotta alle Scotte</metadesc>
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                <title>Nicola Fratoianni: &#8220;Prefetto di Livorno con Salvini a manifestazione pubblica Lega: situazione imbarazzante&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nicola-fratoianni-prefetto-di-livorno-con-salvini-a-manifestazione-pubblica-lega-situazione-imbarazzante/</link>
                <description><![CDATA[<div dir="auto">
<div dir="auto"><strong>Giancarlo Dionisi</strong> fotografato all&#8217;i<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener"><strong>naugurazione della sede della Lega Toscana a Firenze con il vicepremier Matteo Salvini, leader Lega,</strong></a> sta facendo il giro del web.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Pubblicato sui profili social della stessa Lega Salvini.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto">Il <strong>prefetto di Livorno</strong>, <a href="https://prefettura.interno.gov.it/it/prefetture/livorno/notizie/darsena-europa" target="_blank" rel="noopener"><strong>commissario straordinario Darsena Europa,</strong></a> immortalato all&#8217;evento nei giorni scorsi.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_552164" aria-describedby="caption-attachment-552164" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-552164" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-300x200.jpg" alt="Nicola Fratoianni: &quot;Prefetto di Livorno con Salvini a manifestazione pubblica Lega: situazione imbarazzante&quot;" width="300" height="200" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-300x200.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-1024x683-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-768x512-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-630x420.jpg 630w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-696x464.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-1068x712.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-jpg.avif 1365w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-552164" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Salvini Premier &#8211; Firenze)</figcaption></figure>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E il <strong>deputato pisano Nicola Fratoianni, leader Avs, annuncia un&#8217;interrogazione parlamentare. </strong></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Fratoianni:</strong> &#8220;Un <strong>prefetto sorridente, quello di Livorno, a pochi passi da Salvini nel corso di una manifestazione pubblica della Lega a Firenze,</strong> nel corso della quale peraltro l’esponente del centrodestra ha attaccato duramente la sindaca del capoluogo toscano: è la fotografia che gira sui social da ore e che è stata pubblicata dai quotidiani locali.</div>
<div dir="auto">Ora <strong>si comprendono i continui attacchi, critiche ed atti conseguenti del prefetto di Livorno nei confronti dell’amministrazione comunale della città labronica e del suo sindaco</strong>. Una vera e propria campagna ossessiva che dura da mesi e mesi e  che è ormai al di là di ogni limite istituzionale, mai accaduta in nessuna altra città e che non ha mai visto un prefetto protagonista di polemiche  con queste modalità e toni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Prosegue Fratoianni: &#8220;<strong>Una situazione imbarazzante su cui il ministero dell’interno e Palazzo Chigi dovranno intervenire.</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Presenteremo un’interrogazione parlamentare</strong> al governo per avere tutte le spiegazioni del caso (peraltro l’<strong>improbabile giustificazione addotta ‘ero lì perché dovevo avere un incontro istituzionale con il ministro’ suona sconcertante</strong>) e perché la città di Livorno &#8211; conclude il leader rossoverde &#8211; abbia al più presto un rappresentante dello Stato al di sopra di ogni parte politica&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giancarlo Dionisi, prefetto di Livorno e commissario straordinario Darsena Europa, fotografato a Firenze a inaugurazione sede Lega Toscana con Salvini. Il deputato pisano Fratoianni, leader Avs, annuncia interrogazione parlamentare: "Ora comprendiamo i suoi continui attacchi nei confronti di amministrazione comunale e sindaco di Livorno"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nicola Fratoianni: "Prefetto di Livorno con Salvini a manifestazione pubblica Lega: situazione imbarazzante"                    ]]>
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                                    <tag>Lega Salvini</tag>
                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
                                    <tag>Nicola Fratoianni</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:01:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 12:50:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Nicola Fratoianni</focuskw>
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			<media:description type="html">(Foto Fb Lega Salvini Premier - Firenze)</media:description>
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                <title>L&#8217;US Città di Pontedera presenta il nuovo tecnico Giuseppe Mascara e il ds Simone Quintieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/giuseppe-mascara-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; L’US Città di Pontedera inaugura il nuovo corso tecnico e dirigenziale. La società granata ha infatti ufficializzato l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="129">Giuseppe Mascara</b> sulla panchina della prima squadra, affiancato dall&#8217;ingresso di <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-simone-quintieri-nuovo-direttore-sportivo/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">Simone Quintieri</b></a> nel ruolo di direttore sportivo.</p>
<p data-path-to-node="1">Mascara, che vanta un passato da calciatore di alto profilo con oltre 500 presenze e 150 reti tra i professionisti, approda a Pontedera dopo aver allenato in Serie D e sulla panchina del Novara in Serie C. Durante la presentazione odierna, intervenendo da remoto per ragioni logistiche, l&#8217;allenatore ha espresso soddisfazione per l&#8217;incarico ricevuto: &#8220;Far parte della famiglia Pontedera è un onore. Per me è un&#8217;opportunità molto importante. Ho trovato persone animate dalla volontà di fare bene e di costruire qualcosa che duri nel tempo, lavorando soprattutto sui giovani&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Parallelamente, il club ha presentato il nuovo direttore sportivo Simone Quintieri, figura che conosce già l&#8217;ambiente avendovi militato come calciatore in passato. Alla presenza del presidente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="193">Gustavo Nikitiuk</b>, Quintieri ha mostrato determinazione per il nuovo incarico: &#8220;Ho accolto questa opportunità con grande convinzione, attratto dalla prospettiva della società e dalla programmazione. A Pontedera ho giocato e sudato questa maglia: ora voglio mettermi a disposizione in un ruolo diverso. Da direttore sportivo suderò la camicia per questo club&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club granata ufficializza l'assetto tecnico e dirigenziale, puntando sull'esperienza di Mascara e sul legame affettivo di Quintieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pontedera, presentati Mascara e Quintieri: nuovo tecnico e ds per la stagione granata. L'ex giocatore torna in società in veste di dirigente                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:35:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 16:35:46 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Pontedera, presentati Mascara e Quintieri: nuovo tecnico e ds per la stagione granata. L&#039;ex giocatore torna in società in veste di dirigente</metadesc>
                        <focuskw>Giuseppe Mascara Pontedera</focuskw>
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                <title>L&#8217;Università di Pisa premiata dal Circolo Filippo Mazzei per l&#8217;accoglienza agli studenti internazionali</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; L&#8217;Ufficio Relazioni Internazionali dell&#8217;Università di Pisa è stato insignito di un prestigioso riconoscimento dal Circolo culturale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">Filippo Mazzei</i>. Il premio, consegnato il 3 luglio a Carrara durante l&#8217;evento dedicato alla celebrazione dell&#8217;Independence Day, mira a valorizzare l&#8217;impegno, la professionalità e la sensibilità dimostrati dal personale di Ateneo nel gestire l&#8217;accoglienza degli studenti che giungono a Pisa da ogni parte del mondo.</p>
<p data-path-to-node="1">A ritirare la targa è stato Tommaso Salamone, responsabile dell’Unità Programmi internazionali di cooperazione, formazione e mobilità, davanti a una platea di oltre 300 invitati, tra cui esponenti delle istituzioni locali e regionali.</p>
<p data-path-to-node="2">Il lavoro svolto dagli uffici ha permesso, solo nel 2025, di raggiungere quota 1.300 immatricolazioni di studenti internazionali, un dato che si inserisce in un contesto più ampio dove ogni anno si contano tra i 7.000 e i 9.000 studenti iscritti mediamente a Pisa. Tale risultato è stato possibile grazie all&#8217;implementazione di diversi servizi mirati all&#8217;integrazione e al supporto. Tra le iniziative di punta figurano il servizio <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="431">Welcome International Students (WIS!)</i> per l&#8217;assistenza alle immatricolazioni, la piattaforma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="524">UniBuddy</i> per il confronto diretto con studenti ambassador e membri dello staff, e lo sportello dedicato in collaborazione con la Questura di Pisa per le pratiche di soggiorno.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;attenzione dell&#8217;Ateneo si estende anche al sostegno delle situazioni di fragilità, attraverso collaborazioni con l&#8217;Associazione Malatesta e la partecipazione ai corridoi universitari, canali che permettono a studenti provenienti da aree di conflitto o in condizioni di rifugio di continuare il proprio percorso accademico in sicurezza. Il prorettore per la Cooperazione e le relazioni internazionali, Giovanni Federico Gronchi, ha sottolineato come la valorizzazione dei talenti e l&#8217;apertura al mondo siano ormai pilastri fondamentali dell&#8217;attività universitaria.</p>
<p data-path-to-node="4">Anche il professor Marco Macchia, delegato del Rettore per i rapporti con il territorio, ha evidenziato come l&#8217;obiettivo non sia limitato alla sola offerta formativa, ma si basi sulla capacità di creare un ambiente accogliente capace di offrire concrete opportunità di crescita. Il riconoscimento, secondo la professoressa Enza Pellecchia, prorettrice per la coesione della comunità universitaria e il diritto allo studio, rappresenta un primo passo fondamentale nel dare la giusta visibilità al lavoro quotidiano svolto con alta dedizione da tutto il personale amministrativo, elemento essenziale per il funzionamento di una realtà complessa come quella universitaria.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dall'assistenza burocratica con la Questura al supporto digitale di UniBuddy, l'Ateneo punta su un sistema integrato di servizi per l'accoglienza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Riconoscimento internazionale per l'Ateneo di Pisa: premiata la dedizione nel supporto agli studenti stranieri                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:04:29 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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