13.7 C
Firenze
mercoledì 4 Marzo 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

“La guerra in Iran è voluta da Dio”: le affermazioni shock dei comandanti Usa

C’erano una volte le crociate. E secondo alcuni comandanti americani ci sono ancora: “Il presidente Trump è stato unto da Gesù per accendere il segnale di fuoco in Iran, scatenare l’Armageddon e segnare il suo ritorno sulla Terra“. Le parole sarebbero state pronunciate da un comandante delle forze armate statunitensi ai propri soldati durante un briefing operativo, nei giorni in cui Usa e Israele lanciavano l’Operazione Epic Fury sull’Iran.

Tutto parte dalle segnalazioni della Military Religious Freedom Foundation (Mrff), il gruppo di controllo che dal 2005 monitora l’estremismo religioso nelle forze armate Usa, che ha ricevuto più di 200 denunce da vari rami (Marines, Air Force, Space Force), spesso anonime o di gruppo.

The Guardian cita testimonianze anonime secondo cui i comandanti statunitensi hanno utilizzato la retorica cristiana apocalittica per “motivare” truppe durante l’attacco all’Iran. Il presidente del Mrff, Mikey Weinstein, ha segnalato una “crescita di estremismo cristiano nell’esercito, che vede la guerra come soluzione sancita biblicamente“.

“Non abbiate paura, è tutto nel piano di Dio”

Le prime telefonate alla Mrff sono arrivate la mattina del 1° marzo, poche ore dopo i primi raid statunitensi. Dall’altra parte del telefono c’erano membri Marines, Air Force e Space Force provenienti oltre 50 basi sparse negli Usa. Tante chiamate, una sola denuncia comune: i loro comandanti stavano usando la retorica dell’Apocalisse per rassicurare o motivare le truppe.

La segnalazione più dettagliata, condivisa dalla Mrff con The Guardian e in seguito ripresa da Newsweek, The Independent e HuffPost, proviene da un sottufficiale (Nco, non-commissioned officer) che scriveva a nome proprio e di altri 15 militari — 11 cristiani, 1 musulmano, 1 ebreo. Il comandante citato nella denuncia, descritto come un “cristiano prima di tutto”, avrebbe aperto il briefing sulla preparazione al combattimento con un invito a non avere paura per le operazioni in corso in Iran. Poi ha citato “numerosi passi dal Libro della Rivelazione” sull’Armageddon e sul ritorno imminente di Gesù Cristo. Infine, ha pronunciato la frase che secondo il sottufficiale ha lasciato molti presenti “in stato di shock”: “Il presidente Trump è stato unto da Gesù per accendere il segnale di fuoco in Iran, scatenare l’Armageddon e segnare il suo ritorno sulla Terra”.

Il sottoufficiale spiega che “Il suo ampio sorriso mentre consegnava questo messaggio lo rendeva ancora più bizzarro”.

Tra i comportamenti segnalati figurano anche riferimenti a “studi biblici” presenti nelle abitazioni private dei comandanti, dove si discuteva come la guerra in Iran “rientrasse nel piano escatologico cristiano“. La fondazione, che ha già vinto cause contro il Pentagono per aver imposto l’obbligo di preghiera in contesti militari, considera questi episodi una violazione della separazione tra chiesa e stato garantita dal Primo Emendamento.

Il Pentagono non ha rilasciato commenti specifici sulle denunce: alle richieste di Newsweek, ha risposto rimandando alle dichiarazioni di Hegseth sull’operazione militare.

L’operazione Epic Fury e i suoi 555 morti

L’Operazione Epic Fury è stata autorizzata dal presidente Donald Trump il 28 febbraio. Secondo il Comando Centrale Usa (Centcom), i target includevano strutture di comando e controllo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, sistemi di difesa aerea, rampe di lancio per missili e droni e aeroporti militari. I raid hanno causato, secondo le stime riportate dai media, circa 555 vittime. Il Pentagono ha presentato l’operazione come “la più letale, complessa e precisa campagna aerea della storia”, nelle parole del segretario alla Difesa Pete Hegseth.

Il Congresso non è stato coinvolto nella decisione — una scelta che ha già aperto un dibattito costituzionale negli Stati Uniti anche alla luce del fatto che, nonostante l’Iran non possegga un’arma nucleare operativa, Donald Trump e Benjamin Netanyahu hanno giustificato l’attacco con la minaccia “imminente” rappresentata dal programma nucleare di Teheran.

Il nazionalismo cristiano nell’esercito Usa: non è la prima volta

Il fenomeno non nasce con l’operazione Epic Fury.

La Mrff esiste dal 2005 proprio perché, dopo l’11 settembre 2001, nelle accademie militari e nei corpi armati americani si sono moltiplicati casi di proselitismo, preghiere obbligatorie e retorica religiosa nelle catene di comando. Il caso più noto fu quello dell’Accademia dell’Air Force a Colorado Springs, dove cadetti non cristiani denunciarono pressioni sistematiche alla conversione.

Quello che cambia oggi, sostiene Weinstein, è la dimensione del fenomeno e il fatto che questo fanatismo cristiano cattolico venga appoggiato dai più alti livelli della politica, a partire da Donald Trump.

Con un presidente che diversi esponenti del movimento evangelico americano descrivono pubblicamente come “unto da Dio“, e con senatori che in risposta all’attacco all’Iran hanno usato formule come “Dio benedica le nostre truppe“, il confine tra retorica politica e dottrina militare diventa più poroso. La senatrice repubblicana Joni Ernst ha dichiarato: “Attraverso l’Operazione Epic Fury, il presidente Trump si batte per le vite americane”. Il senatore John Fetterman, anch’egli repubblicanp, ha aggiunto: “Trump ha avuto il coraggio di fare la cosa giusta per produrre una pace reale nella regione”. Nessun riferimento diretto all’Armageddon, ma lo stesso registro spirituale.

D’altronde, abbiamo tutti chiara nella memoria la foto scattata un anno fa nello Studio Ovale, con Donald Trump circondato dai suoi “discepoli” in uno scatto che ricorda vagamente “L’Ultima Cena”. La didascalia scelta dal tycoon irrompe oggi tra le denunce degli oltre duecento soldati americani: “Come dice la Bibbia: ‘Beati gli operatori di pace’. E a tal fine, spero che la mia più grande eredità, quando tutto sarà finito, sarà conosciuta come un pacificatore e unificatore’. – Presidente Donald J. Trump”.

Non solo pace, ma anche negazionismo climatico. Pochi mesi dopo quella foto condivisa dall’account X della Casa Bianca, la religione è stata in ballo dalla repubblicana Mary Miller, secondo cui “Dio controlla il clima“.

Il fanatismo religioso divide l’esercito Usa

Il sottufficiale che ha sporto denuncia alla Mrff non si è limitato a segnalare la violazione costituzionale. Ha scritto che “tale retorica sta distruggendo il morale e la coesione dell’unità”. “Qualsiasi personale militare che tenti di sfruttare i propri subordinati spingendo le proprie fantasie cristiano-nazionaliste nelle fiamme di questo attacco dovrebbe affrontare un processo pubblico e rapido per molteplici violazioni del codice militare”, ha concluso Weinstein.

Politics

content.lab@adnkronos.com (Redazione)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
cielo coperto
13.7 ° C
14.7 °
10.9 °
46 %
0.7kmh
100 %
Mer
12 °
Gio
20 °
Ven
18 °
Sab
19 °
Dom
19 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS

Video news