(Adnkronos) – Milano, 04/04/2025. Milano sta riscoprendo il valore dei suoi capolavori del Novecento. E tra questi, la Torre Velasca continua a esercitare un fascino che va oltre l’estetica: è un simbolo di trasformazione, di coraggio progettuale, di capacità costruttiva. Ed è proprio da qui che parte il racconto di una sfida tecnica e culturale che ha visto coinvolta
Alias
, azienda italiana specializzata nella progettazione di porte blindate. Nel cuore di un intervento di restauro complesso, dove ogni elemento è sottoposto a vincoli architettonici e richieste funzionali sempre più elevate, Alias è stata chiamata a fornire un sistema di chiusure per le unità residenziali della torre, con una doppia richiesta: totale integrazione nel linguaggio architettonico e prestazioni ai massimi livelli tecnologici. «La Torre Velasca non è solo un edificio importante. È un manifesto. Per noi è stato naturale approcciarla con la stessa cura che si riserva a un pezzo unico» spiega Dario Vaccari, amministratore unico e fondatore di Alias. L’intervento ha riguardato in particolare gli attici e i piani alti, oggi trasformati in residenze di prestigio, pensate per un target internazionale. Dietro l’apparente semplicità estetica delle porte, si cela un concentrato di tecnologia: apertura tramite dispositivi mobili, badge elettronici, controllo centralizzato degli accessi, resistenza al fuoco certificata 90 minuti. Soluzioni avanzate che non si trovano su prodotti a catalogo. Tutto è stato progettato su misura: dalle dimensioni fuori standard, alla robustezza strutturale, fino all’integrazione di componenti intelligenti. Ma non si è trattato solo di tecnologia. L’intervento ha imposto anche un lavoro di precisione formale: le finiture dovevano rispettare la coerenza con gli interni rinnovati e allo stesso tempo non alterare l’equilibrio architettonico dell’edificio. Ogni dettaglio, dalle maniglie ai pannelli esterni, è stato valutato in funzione della storia e dell’identità dell’edificio. Non è un caso che Alias abbia recentemente ricevuto il riconoscimento di massima affidabilità commerciale da parte di CRIBIS, società del gruppo CRIF specializzata in business information. Un premio che attesta, dati alla mano, la solidità finanziaria dell’azienda e la serietà con cui opera nel mercato. A conferma del fatto che affidarsi ad Alias non significa solo scegliere un prodotto performante, ma contare su un partner solido, preparato e capace di accompagnare i clienti in progetti ad alto valore architettonico e tecnologico. La Torre Velasca oggi non è solo un edificio restaurato: è un luogo che ritrova la sua centralità urbana, restituendo visibilità e prestigio a uno degli elementi più riconoscibili dello skyline milanese. Le porte Alias, in questo contesto, non sono semplici elementi funzionali, ma parti attive di una narrazione che unisce passato e futuro. «Se dovessi riassumere il senso di questo lavoro in una parola, direi: flessibilità» conclude Vaccari. «Perché solo con la capacità di adattarsi a ogni sfida, mantenendo rigore e sensibilità progettuale, è possibile rendere attuale un capolavoro senza tempo.»
Contatti: https://www.aliasblindate.com/
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Alias dentro la Torre Velasca: una sfida tra memoria e innovazione
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