MONTIGNOSO – Momenti di infinito terrore e una tragedia sfiorata per un soffio nella tarda mattinata di oggi (18 luglio) a Montignoso, nella provincia di Massa Carrara, dove un bambino di appena due anni ha rischiato di annegare all’interno di una piccola piscina allestita in un’abitazione privata di via della Croce.
L’allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle ore 11,40, attivando immediatamente la macchina dei soccorsi con la massima urgenza. In attesa dell’arrivo dei mezzi sanitari, gli operatori della centrale hanno fornito al telefono le primissime e fondamentali istruzioni per le manovre di primo soccorso alle persone che si trovavano sul posto insieme al piccolo.
Pochi minuti dopo sono confluiti a sirene spiegate i sanitari dell’automedica di Massa e l’ambulanza della Croce Rossa, sempre della città capoluogo. La situazione è apparsa subito drammatica: all’inizio, infatti, il bambino sembrava aver smesso di respirare.
Il personale medico e infermieristico ha avviato tempestivamente le manovre di stabilizzazione e, per fortuna, dopo attimi di grandissima apprensione, il piccolo ha ripreso a respirare in maniera autonoma.
Il bimbo è stato quindi trasferito d’urgenza in codice rosso al vicino ospedale Apuane di Massa. Successivamente, nonostante la fase più critica dell’emergenza sembrasse ormai fortunatamente superata, i medici hanno disposto il trasferimento precauzionale del piccolo paziente al policlinico pediatrico Meyer di Firenze.
Il viaggio verso la struttura specializzata fiorentina è avvenuto a bordo dell’elisoccorso Pegaso 1, fatto levare in volo per garantire la massima sicurezza e un monitoraggio costante del bambino.



