BAGNO A RIPOLI – Un giallo sul quale i militari dell’Arma stanno cercando di fare piena luce si è consumato nella serata di ieri a Bagno a Ripoli, in località Poggio a Luco. Il cadavere di un uomo di 62 anni, dipendente di una ditta consorziata dell’azienda di servizi ambientali Alia, è stato rinvenuto riverso a terra, ormai privo di vita, a poca distanza dal mezzo di servizio con il quale stava lavorando.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è accorso il personale sanitario del 118. I soccorritori, tuttavia, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, per il quale ogni manovra di rianimazione è risultata purtroppo vana. Per chiarire con esattezza le cause della morte, la salma è stata successivamente trasferita all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Firenze Careggi, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria che, con ogni probabilità, disporrà l’autopsia nelle prossime ore.
Sulla tragica vicenda sono tuttora in corso le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Firenze Oltrarno. Gli investigatori stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’accaduto e capire se il decesso sia da attribuire a un improvviso malore fatale o a un tragico incidente sul lavoro.



