(Adnkronos) – “L’Unione europea è ormai di fronte a un bivio: accelerare nella costruzione di un sistema economico realmente integrato sotto ogni punto di vista, oppure accettare una crescente dipendenza da attori extra Ue. In questo quadro, i pagamenti rappresentano un capitolo fondamentale”. E’ quanto dice il presidente di Bancomat, Franco Dalla Sega, intervenuto a un evento di Remind a Roma.
Il recente MoU per la creazione di un ecosistema europeo interoperabile nei pagamenti digitali, a cui Bancomat ha contribuito attivamente e che coinvolge il 72% della popolazione Ue oltre alla Norvegia, costituisce un risultato di rilievo strategico. Per questo diventa ora indispensabile avviare un percorso strutturato di collaborazione con gli attori di sistema sia pubblici che privati con l’obiettivo di condividere una visione comune e un interesse strategico decisivo per il Sistema Paese. Un coordinamento efficace – spiega – è infatti essenziale per assicurare coerenza, impatto e massima valorizzazione delle iniziative domestiche alla luce di cambiamenti europei come quelli delineati dall’ultimo MoU. In questo scenario, è importante favorire, anche attraverso un adeguato impulso istituzionale, un’evoluzione del mercato che renda il co badge una scelta sempre più naturale e diffusa. Si tratta di carte che integrano sulla stessa tessera un circuito domestico e uno internazionale, permettendo di rafforzare l’infrastruttura nazionale e di garantire un equilibrio competitivo più sostenibile nel lungo periodo”, conclude Dalla Sega.
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